27 March 2026

Missione Accor: ridurre i rifiuti del 30% entro il 2021

Con il suo programma Planet 21 – Acting Here e il fondo di dotazione Solidarity Accorhotels, il gruppo Accor si è posto l’importante obiettivo di eliminare totalmente la plastica monouso dai suoi alberghi entro la fine del 2022 attraverso proposte che coinvolgono non solo gli hotel ma anche i quartieri generali di Accor nel mondo e i clienti stessi. Altra battaglia del Gruppo alberghiero è quella della lotta allo spreco di cibo e per vincerla ha aderito all’iniziativa Too Good To Go ‘Waste Warrior”, che riunisce grandi aziende impegnate nella lotta allo spreco alimentare attraverso la consapevolezza sociale e l’attuazione di azioni per prevenirlo.
Obiettivo di Accor è ridurre i rifiuti del 30% nei suoi oltre 5.000 hotel a livello globale entro la fine del 2021.

Proprio di queste tematiche, ha parlato Enrica Tomei, hr & csr project manager Accor Italia, Grecia e Malta al Salone della csr e dell’innovazione sociale..

«I campi d’azione di Accor nell’area della csr e della sostenibilità includono l’impegno per un’alimentazione sana e responsabile. Infatti, nel 2019 ha lanciato una Carta dell’alimentazione sana e sostenibile che include 10 impegni da rispettare da parte degli hotel, tra cui uno dei pilastri è proprio la riduzione degli sprechi alimentari – ha affermato Enrica Tomei –. Sensibilizziamo i collaboratori spiegando loro che, ad esempio, la buccia rimanente dell’arancia a colazione può essere utilizzata in seguito per fare la composta. Inoltre, ci si focalizza su una buona gestione degli acquisti, una buona progettazione del menu e l’adattamento del buffet a questa realtà, riducendo magari l’offerta, ma servendo solo prodotti della migliore qualità.”

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