27 March 2026

MGallery Gargano Baia delle Zagare, apertura prevista a maggio 2021

Accor continua ad accrescere il suo portfolio nel Bel Paese con MGallery Gargano Baia delle Zagare. L’apertura della struttura è prevista a maggio 2021 e il progetto, frutto dell’accordo di franchising firmato con il partner Amapa Srl, vedrà la ristrutturazione dello storico resort Baia delle Zagare di proprietà della famiglia Pellegrini.

Il restyling della struttura sarà svolto in tre fasi, al termine delle quali saranno disponibili in totale 119 camere e suite. Fiori all’occhiello dell’MGallery Gargano Baia delle Zagare, le due spiagge private a disposizione esclusiva degli ospiti e raggiungibili attraverso gli ascensori panoramici che conducono direttamente al paradiso terrestre; il litorale della spiaggia nord è caratterizzato da sabbia dorata, mentre nella spiaggia sud si trovano ciottoli bianchi. L’offerta culinaria caratterizzata dai sapori del mare e da quelli della ricca terra pugliese sarà implementata con un totale di 3 ristoranti, “I Faraglioni”, “La Terrazza” e “Baia Beach Grill Bar”, quest’ultima situata nella spiaggia nord. A completare, il “Chiringuito Bar” nella sassosa spiaggia sud ideale per un light lunch e il “Pool Bar” per rigenerarsi tra un tuffo e l’altro.

Completano la proprietà: un campo da tennis, un campo da calcio e due aree parcheggio. Non mancano ulteriori servizi per rendere l’esperienza dell’ospite ancora più completa e rilassante, come ad esempio la palestra di oltre 300 mq affacciata sui faraglioni, la nuovissima Spa che sorgerà nella struttura “Baia dei Mergoli”, i campi di tennis e calcio, senza dimenticare il centro conferenze e infine l’hair salon e la boutique. «Il nuovo MGallery Gargano Baia delle Zagare, testimonia la volontà di Accor di continuare il suo piano di sviluppo in Italia, paese chiave per la strategia di crescita del gruppo – dichiara Jerome Lassara, VP Development Southern Europe – Mai come in questo momento storico così particolare, abbiamo lavorato a stretto contatto con i nostri partners per sostenere gli hotel esistenti e ripartire insieme. Con l’ingresso di Baia delle Zagare nella collezione MGallery, conferiamo a una struttura iconica e molto amata una nuova visione per il futuro, nel rispetto dei suoi valori e della sua eredità».

 

 

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Bolzano è una piccola città delle alpi, già definita dalla Frankfurter Allgemeine "la più cool dell’arco alpino": lingue diverse, culture quotidiane che si affiancano e maturano nella loro identità, la vitalità del commercio, i musei, i castelli, le vigne sono testimoni di una città da vivere a 360 gradi e in ogni periodo dell'anno. Guardando alla stagione primavera-estate 2026, su quali novità e prodotti turistici punta la città per attrarre nuovi flussi e favorire la destagionalizzazione? Ci siamo orientati già da diversi anni su un calendario di eventi all'inizio della primavera per destagionalizzare e, per il momento, i numeri ci danno ragione. Eventi profilati sulle caratteristiche della città come la tradizionale Weinkost oppure concerti sulle piazze e il mercato dei Fiori ci aiutano a proporre Bolzano anche nei mesi che, tradizionalmente, non registrano una grande occupazione. Allo stesso modo la destagionalizzazione è uno dei criteri fondamentali per la sponsorizzazione di eventi sportivi. In un contesto sempre più competitivo tra destinazioni alpine e città d'arte, quale posizionamento vuole rafforzare Bolzano e su quali esperienze state investendo? Bolzano è una piccola città con una straordinaria combinazione di prodotti alla porta delle Dolomiti, punto centrale ideale per partire e conoscere l’Alto Adige. Questo è il fulcro del nostro messaggio, una realtà nella quale possiamo essere competitivi. Quanto conta oggi il lavoro di rete con operatori, albergatori e istituzioni per la competitività della destinazione? Solo insieme si diventa competitivi nella comunicazione e nella creazione del prodotto, quindi lavorare in rete oggi conta ancora più che in passato. 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Sono già stati sottoscritti alcuni contratti, che vedranno la luce nei prossimi mesi».\r\n\r\n ","post_title":"Alan Mantin: «Il marchio Spark by Hilton in arrivo in Italia»","post_date":"2026-03-24T11:23:18+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774351398000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510241","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La primavera si conferma una leva strategica per il posizionamento turistico di Bolzano, che rafforza la propria attrattività attraverso un mix di eventi, outdoor ed enogastronomia. La città altoatesina, porta delle Dolomiti, anticipa la stagione con un calendario mirato a sostenere i flussi anche nei periodi di spalla, valorizzando esperienze legate al territorio, dalla natura al vino.\r\n\r\nTra gli appuntamenti di punta, la Mostra Vini di Bolzano dal 26 al 29 marzo, la più antica manifestazione enologica dell’Alto Adige, che quest’anno è giunta alla 99ª edizione. E, dal 30 aprile al 1° maggio la 136ª edizione della storica Festa dei Fiori in piazza Walther. Un palinsesto che si inserisce in una strategia più ampia di destagionalizzazione e di rafforzamento dell’identità della destinazione, tra percorsi nei meleti in fiore, mobilità slow e iniziative diffuse sul territorio.\r\n\r\nSu andamento dei flussi, mercati esteri e prospettive per la stagione primavera-estate interviene Roberta Agosti, direttrice dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano.\r\nQual è il bilancio turistico in questo avvio di 2026, e quali trend state osservando rispetto a presenze e tipologia di visitatori?\r\n[caption id=\"attachment_510243\" align=\"alignleft\" width=\"338\"] Roberta Agosti, direttrice dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano[/caption]\r\n\r\nIl 2026 è partito con un lieve incremento riconducibile ad una ricaduta delle Olimpiadi invernali. Un pubblico internazionale che normalmente in questo periodo a Bolzano non si trova. 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Bolzano è una piccola città delle alpi, già definita dalla Frankfurter Allgemeine \"la più cool dell’arco alpino\": lingue diverse, culture quotidiane che si affiancano e maturano nella loro identità, la vitalità del commercio, i musei, i castelli, le vigne sono testimoni di una città da vivere a 360 gradi e in ogni periodo dell'anno.\r\nGuardando alla stagione primavera-estate 2026, su quali novità e prodotti turistici punta la città per attrarre nuovi flussi e favorire la destagionalizzazione?\r\nCi siamo orientati già da diversi anni su un calendario di eventi all'inizio della primavera per destagionalizzare e, per il momento, i numeri ci danno ragione. Eventi profilati sulle caratteristiche della città come la tradizionale Weinkost oppure concerti sulle piazze e il mercato dei Fiori ci aiutano a proporre Bolzano anche nei mesi che, tradizionalmente, non registrano una grande occupazione. 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