17 March 2026

È l’indiana Oyo il nuovo astro nascente dell’hôtellerie internazionale

Nata dall’iniziativa dell’imprenditore Ritesh Agarwal, la compagnia indiana Oyo è stata inizialmente concepita come un gruppo alberghiero budget dedicato soprattutto al mercato locale. Il successo dell’iniziativa è stato però tale (oltre 10 milioni di utenti hanno scaricato l’app per le prenotazioni) che il gruppo ha ben presto deciso di allargare i propri orizzonti e ora punta deciso sui mercati internazionali, estendendo la propria proposta anche ad altri segmenti di domanda.

Stando a quanto riposta “HospitalityOn”, nella sua tradizionale top 10 dedicata ai più grandi gruppi alberghieri al mondo, Oyo è quindi passato dalla venticinquesima posizione del 2017 all’ottavo posto dell’anno scorso. Con poco meno di 500 mila camere complessive si trova infatti tra Choice Hotels (quasi 600 mila) e il conglomerato cinese Huazhu Hotels Group (poco sotto le 400 mila).

Ma i piani dell’operatore alberghiero indiano sono davvero ambiziosi tanto da voler addirittura sfidare nel medio periodo il colosso Marriott (primo con oltre 1 milione e 200 mila stanze complessive). A supportare Oyo, che ha raccolto qualcosa come 382 milioni di euro di finanziamento in cinque anni, ci sono realtà come SoftBank Group (che ha già investito in passato in Uber e nel principale operatore di spazi co-working mondiale, WeWork), ma anche Lightspeed India, Sequoia, Greenoaks Capital, Hero Enterprise and China Lodging Group.

La strategia di espansione prevede ora lo sviluppo di un brand mid-scale, l’Oyo Town House, e del marchio uplevel Palette. Ma ci sono piani per entrare anche nel mercato degli affitti, brevi e residenziali, con i brand Oyo Living, Oyo Home e Oyo Silverkey. Tra i target di crescita del prossimo futuro c’è quindi il mercato britannico, dove il gruppo pensa di aprire oltre 5 mila camere entro il 2020.

Il resto della top 10 globale vede quindi un’altra realtà cinese come Jin Jiang, che possiede tra gli altri i brand Louvre Hotels e Radisson, scalare ben quattro posizioni per giungere fino al secondo posto con poco meno di 900 mila camere complessive, tallonata da vicino da Hilton. A seguire Ihg e Wyndham Hotel Group (poco sopra le 800 mila stanze). Poi AccorHotels (circa 700 mila) e ancora Choice, Oyo e Huaxhu. A chiudere la top 10 il gruppo Bth Hotels appena sotto le 400 mila camere.

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