25 August 2026

Legge di Bilancio: chi affitta più di 4 appartamenti fa attività d’impresa

Chi affitta cinque appartamenti è titolare di attività d’impresa. Arriva, finalmente verrebbe da dire, la norma che regolamenta il mondo degli affitti brevi. La novità, racconta Il Sole 24 Ore, è contenuta nella nuova legge di Bilancio recentemente approvata dal Consiglio dei ministri e prevede, appunto, che chi mette in affitto più di quattro appartamenti debba avere la partita Iva e adempiere a tutti gli obblighi che ne conseguono.

Da oltre tre anni si attendeva peraltro una regolamentazione di tali tipologie di locazioni da parte del Mef. A oggi i proprietari devono infatti  versare semplicemente la cosiddetta cedolare secca del 22%, indipendentemente dal numero di unità abitative immesse sul mercato. Il tutto a patto semplicemente di non costituire un’organizzazione d’impresa per la loro gestione. Cosa, quest’ultima, facilmente evitabile grazie alle molteplici opportunità di distribuzione messe a disposizione dal web. Non solo: poiché la Corte di giustizia Ue  ha concesso ad Airbnb, principale portale di locazioni brevi al mondo, di non essere considerato un intermediario immobiliare, e quindi di non essere sottoposto all’obbligo di agire da sostituto d’imposta come stabilito dalla legge italiana, la stessa riscossione della cedolare secca è stata spesso lasciata al buon cuore degli host.

 

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