27 March 2026

L’Anglo American di Firenze diventa Curio Collection by Hilton

Diventerà un Curio Collection a fine anno l’hotel Anglo American di Firenze, già in passato brandizzato Nh e acquisito  lo scorso aprile dal fondo Star II, gestito da Castello Sgr con Unicredit quale principale banca finanziatrice del progetto. Ne dà notizia lo stesso gruppo Hilton, che a tal fine ha stretto un accordo con l’operatore Westmont Hospitality Group e il fondo facente capo a Oaktree Capital Management (che a sua volta ha acquisito Castello a giugno 2020, ndr). Situato nel centro storico di Firenze. l’hotel, con le sue 115 camere, sarà oggetto di una completa ristrutturazione in vista dell’inaugurazione.

“In tutto il continente abbiamo assistito a un interesse crescente verso i nostri brand collection, che permettono alle strutture di mantenere la propria identità, e nello stesso tempo possono godere dei vantaggi offerti dalle nostre reti commerciali  – commenta il senior vice president, development, Europe, Middle East e Africa di Hilton, Patrick Fitzgibbon -. Non vediamo l’ora di accogliere i nostri ospiti nel centro storico di Firenze”.

“Siamo felici di rafforzare ulteriormente la nostra partnership con Hilton, dopo le collaborazioni di successo sia in Italia sia nel resto del mondo – aggiunge per parte sua in una nota ufficiale il Westmont Hospitality Group -. Costruito originariamente nel 1792 come uno dei primi hotel a Firenze, con ospiti del calibro di Lev Tolstoy e Maria Callas, l’Anglo American Florence, completamente rinnovato, manterrà la propria storica imponenza e apprezzata eleganza, affiancate dall’affidabilità e riconoscibilità di un brand internazionale come Curio Collection”.

Il rinnovamento dell’albergo seguirà l’impegno delle parti negli investimenti sostenibili Esg, con un’attenzione particolare verso l’ambiente. Ci si concentrerà sulla ristrutturazione dell’edificio, conservandone l’architettura, nel pieno rispetto della sua storia. Le rifiniture e il reimpiego di materiali esistenti rappresenteranno parti fondanti della strategia di sostenibilità. A completare la proposta dell’hotel, un cortile interno, un ristorante con proposte gastronomiche ispirate ai sapori e dalle tradizioni locali, un bar, una palestra e tre sale meeting con una capienza fino a 90 persone.

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In questa prospettiva, Ag Boutique Journey continuerà a investire  nel continente americano, asiatico e in Oceania, mantenendo al tempo stesso le attività commerciali programmate in Medio Oriente, all’interno di una strategia di presenza costante sui mercati internazionali.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Ag Boutique Journey: l’incoming high-end si mantiene solido","post_date":"2026-03-26T10:41:38+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774521698000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510372","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510375\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Da sinistra, Eleonore Tramus e Cristina Casati[/caption]\r\n\r\nSi presentano al trade insieme, forti di una joint venture (insieme a Virgin Atlantic) tra le più solide e importanti nel mondo dell'aviazione: Air France-Klm e Delta Air Lines hanno illustrato questa mattina nel centro di Milano impegni e prospettive per l'estate 2026, inevitabilmente segnata dal difficile contesto internazionale. \r\n\r\nUna situazione che però, almeno ad oggi, non ha comportato modifiche sensibili sugli investimenti previsti per il mercato italiano, dove la crescita - ma anche flessibilità - restano all'ordine del giorno.\r\n\r\n«I dati in nostro possesso, relativi ai primi tre mesi del 2026, non mostrano rallentamenti della domanda di viaggio, anzi - afferma Cristina Casati, sales manager Italia, Grecia e Malta di Delta Air Lines -. L'andamento dagli Stati Uniti in particolare è molto solido, d'altra parte l'Italia rimane il secondo paese europeo nelle scelte degli americani per numero di passeggeri. Ma sono positivi anche i dati del point of sale locale». Certamente è più complicato allungare lo sguardo ai prossimi mesi: se è «difficile azzardare previsioni precise sul medio termine», la compagnia è pronta ad aprire l'ennesimo operativo estivo da record tra Europa e Stati Uniti, nonché il ruolo «di vettore leader dall'Italia verso gli Usa per numero di voli giornalieri e di posti offerti».\r\n\r\nSulla medesima lunghezza d'onda Eleonore Tramus, general manager East Mediterranean Air France-Klm: «L'andamento dell'advance booking per i mesi di aprile e maggio è stabile e almeno per ora non registriamo flessioni particolare della domanda di viaggio. Anche verso gli Stati Uniti. 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E quest'anno la capacità aumenta di un altro 10%, offrendo fino ad un massimo di 19 voli giornalieri da sei aeroporti italiani verso sei hub negli Usa».\r\n\r\nLe novità seguono l'investimento che mira a una copertura territoriale sempre più ampia: ecco quindi la Olbia-New York, dal 21 maggio, che si aggiunge all'altra new entry italiana, la Roma-Seattle (primo collegamento di Delta tra l'Italia e la costa Ovest Usa), dal 7 maggio. \r\n\r\nGrande focus poi, «sulla customer experience, migliorata e in linea con quello che è lo standard di eccellenza di Air France-Klm».\r\nAir France-Klm \r\n«L'Italia resta un mercato per noi fondamentale - riprende Eleonore Tramus -, dove operiamo da 15 aeroporti, da Nord a Sud. E per l'estate 2026 offriremo 14.500 frequenze verso i nostri hub di Amsterdam e Parigi, collegati a loro volta con oltre 300 destinazioni nel mondo». 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In questo modo turismo e cultura sono strumenti non solo per promuovere ma per sensibilizzare il visitatore a concentrarsi su aspetti meno conosciuti di una destinazione.\r\n\r\nI Rolli, primo esempio di ospitalità\r\n\r\nNel 1576, il Senato della Repubblica di Genova crea degli elenchi, i “Rolli degli alloggiamenti pubblici”, che comprendono i principali palazzi aristocratici della città.\r\n\r\nDal momento che non era possibile accogliere a Palazzo Ducale gli ospiti di stato, per ragioni politiche nonché logistiche, i proprietari dei palazzi inseriti negli elenchi erano obbligati a ricevere nelle proprie residenze diplomatici e aristocratici in visita alla Repubblica.\r\n\r\nIl modello di ospitalità pubblica creato a Genova è unico: grazie ai suoi ospiti internazionali Genova diventa famosa in tutta Europa per la qualità delle sue architetture e per uno stile di vita raffinato e di altissimo livello.\r\n\r\nMaria Carniglia","post_title":"Genova Rolli Days 2026, dal 27 al 29 marzo visite guidate alla scoperta dei gioielli architettonici della città","post_date":"2026-03-24T12:19:57+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1774354797000]}]}}