17 March 2026

La stagione Human Company riparte con il nuovo brand hu e 20 mln di investimento

Una mobile home Human Company

Riparte la stagione Human Company che a cominciare dallo scorso 23 aprile ha iniziato il percorso di riattivazione dei suoi dieci villaggi in Italia (nove) e in Lussemburgo (uno). Saranno tutti operativi entro il prossimo 28 maggio. Per la compagnia fiorentina il 2022 sarà quindi caratterizzato dal consolidamento del nuovo brand hu openair già annunciato durante l’ultima fiera di Rimini, nonché da un investimento complessivo di 20 milioni di euro, destinati da una parte al rinnovamento, mantenimento e incremento dei servizi all’interno delle strutture (offerta f&b, piscine e lagune, parchi gioco, aree comuni, market, shop, esperienze…) e dall’altra all’aggiornamento del parco case mobili.
Il nuovo marchio è stato creato invece con un duplice scopo: raccontare in maniera inedita l’ecosistema delle dieci strutture hu open air all’aria aperta in Italia e nel cuore dell’Europa, e al contempo intercettare nuovi target di riferimento. In vista della stagione entrante, Human Company ha poi dato ulteriore impulso al processo di digitalizzazione dell’offerta, in fase sia di booking sia di soggiorno. Tra le novità dell’estate 2022, oltre al nuovo sito huopenair.com dedicato all’universo dei village e dei camping in town del gruppo, ci sarà infatti anche la nuova web app, per avere tutti i servizi e le offerte delle strutture hu open air sempre a portata di clic.

“Guardiamo con fiducia e ottimismo alla prossima stagione estiva: nonostante le incertezze dell’attuale quadro macro economico, stiamo registrando segnali incoraggianti sul fronte delle prenotazioni con un elevato tasso di occupazione nell’alta stagione e livelli in crescita sui mesi spalla – commenta Domenico Montano, direttore generale Human Company -. E se i paesi esteri sono i più influenzati dallo scenario internazionale, i volumi del mercato domestico si confermano in forte crescita. Un risultato di cui andiamo particolarmente orgogliosi, perché frutto dell’ottimo lavoro svolto negli ultimi anni con gli ospiti italiani, che hanno trovato nell’esperienza open air un nuovo modo di vivere la vacanza made in Italy di qualità e su misura”.

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