16 April 2024

La nuova jv europea Lro Hospitality pronta a investire 1 mld di euro in hotel. Focus anche sull’Italia

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John Ozinga

Investimenti per 1 miliardo di euro, pronti a essere impegnati nell’acquisizione di asset dell’ospitalità nelle principali destinazioni europee, Italia inclusa oltre che in Francia, Germania, Benelux e Spagna. Un obiettivo importante, per il cui raggiungimento, la London & Regional Properties (L+R), uno dei più importanti proprietari alberghieri britannici, ha realizzato una joint venture con il fondo pensione olandese Pggm. La nuova realtà si chiama Lro Hospitality ed è stata fondata dall’ex ceo di AccorInvest, John Ozinga, che ha assunto la carica di amministratore delegato, nonché dal chief investment officer, Henry Wilmes, già attivo col medesimo incarico nel gruppo tedesco A&O Hotels.

L’obiettivo di Lro Hospitality è quella di acquisire proprietà da rinnovare e riposizionare sul mercato con un approccio d’investimento value-add, ossia più o meno a metà strada tra l’istituzionale puro (core) e le strategie maggiormente speculative (opportunistiche). Stando a quanto dichiarato da Ozinga, il settore alberghiero ha naturalmente attraversato un momento molto difficile a causa della pandemia, ma ora si stanno aprendo opportunità di ritorni interessanti per gli investitori , grazie al progressivo recupero dei livelli pre-crisi, da parte del comparto. Un processo che lo stesso Ozinga stima possa avvenire già nel giro di un paio di anni. E oggi non mancano neppure le occasioni sul mercato, dati i problemi di cassa che alcuni operatori e proprietari alberghieri stanno ancora affrontando.

L’idea è quella di focalizzarsi prevalentemente sulle 30 città più importanti dell’Europa occidentale, per investimenti in hotel che vanno dalla categoria select service fino all’upper upscale. Oggetto delle acquisizioni potranno essere sia gli alberghi a gestione familiare, sia quelli di catena, ma tutti con una dotazione minima di 100 camere.

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