27 March 2026

Investitori Usa più prudenti sui titoli Marriott e Hilton, declassati da “Buy” a “Hold”

Dopo l’annunciata ristrutturazione di Salesforce, che ha deciso di lasciare a casa il 10% circa della propria forza lavoro globale, da Oltreoceano arrivano altri segnali negativi sul futuro a breve termine dell’industria dei viaggi e dell’ospitalità. Stando a quanto riporta la piattaforma di informazioni crowdsourcing per i mercati finanziari Seeking Alpha, la banca d’investimenti Usa Jefferies avrebbe infatti declassato il rating sulle azioni Hilton e Marriott dal livello “buy” (comprare) a “Hold” (mantenere).

Con il progressivo attenuamento dell’effetto rimbalzo e la recessione incombente, il trend positivo delle azioni del settore alberghiero sarebbe in fase calante, sostiene Jefferies. L’analista David Katz ritiene inoltre che il recupero post-Covid registrato già a partire dal terzo trimestre del 2020 lascia poco spazio per una facile crescita delle quotazioni. Spiragli positivi ci sono solo in questi primi primi tre mesi del 2023, quando il confronto sarà con il periodo gennaio-marzo 2022 condizionato dalla diffusione della variante Omicron, che ha momentaneamente rallentato la ripresa del settore.

Nonostante il taglio del rating, Jefferies ha tuttavia sottolineato che le azioni Hilton e Marriott rimangono tra le migliori del comparto e con ogni probabilità saranno destinate a restare tra gli investimenti considerati core a lungo termine.

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