27 March 2026

In Alta Badia apre il Movi Family Apart-Hotel, porta d’ingresso al parco in quota Movimënt

Novità importante per il brand di parchi in quota Movimënt. In Alta Badia aprirà infatti il prossimo 2 dicembre il nuovo Movi Family Apart-Hotel, il primo nella regione. Un’iniziativa che punta a conquistare il segmento strategico delle famiglie con una proposta su misura delle loro esigenze. Il consorzio Skicarosello Corvara, a cui fa capo Movimënt, ha sviluppato il marchio Mmh (Movimënt Hospitality), appositamente per gestire la nuova struttura, porta di ingresso, in estate come in inverno, per le proposte del parco. L’hotel rappresenta un massiccio investimento per una realtà che si sta specializzando nell’accoglienza dei bambini, creando un format disegnato intorno alle loro esigenze e a quelle dei genitori.

Lo studio di architettura Kostnerarchitektur è quindi intervenuto sull’ex residence Vallon, trasformandolo in un complesso su tre piani, dotato di 33 appartamenti per famiglie completi di ogni comfort, cucina compresa. Un family apart-hotel sostenibile, dotato di certificazione Casa Clima A ed edificio Nzeb, vale a dire una struttura che, a causa delle sue caratteristiche, ha consumi energetici quasi azzerati.

All’interno trovano posto anche una sala giochi di 250 metri quadrati, un Acqua fan world con sauna family, un’area wellness riservata agli adulti, un giardino con parco giochi e molto altro. Le famiglie possono rilassarsi e godersi il tempo insieme, approfittando anche di animazioni, laboratori e attività organizzati. Grazie a un’app sviluppata appositamente per Mmh, gli ospiti potranno inoltre trovare il frigorifero pieno di prelibatezze già al loro arrivo, ordinando la spesa prima della partenza. Una volta arrivati a Corvara, dal proprio appartamento inoltre si può, sempre tramite app, ordinare presso quattro ristoranti di zona, scoprendo ricette e proposte di un territorio conosciuto per la cucina gourmet.

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I viaggi internazionali sono leggermente diminuiti «a causa delle criticità globali» con 12,5  milioni di visitatori, pari ad una flessione del 3,2% sul 2024. \r\n\r\nI dati sono quelli che emergono dal report annuale firmato da New York City Tourism + Conventions che evidenzia come lo scorso anno il turismo abbia generato un impatto economico totale di  84,7 miliardi di dollari, di cui 55,6 miliardi di dollari in spesa diretta. Questo fermento economico ha supportato 397.000 posti di lavoro.\r\n \r\n«Nel 2025, l’economia turistica di New York City si è dimostrata resiliente nonostante lo scenario globale critico, sottolineando il fascino senza tempo dei cinque distretti - ha dichiarato Julie Coker, presidente e ceo di New York City Tourism + Conventions -. Il mercato del turismo internazionale è fondamentale per la nostra economia, poiché rappresenta il 50% della spesa turistica. Nonostante il calo internazionale, abbiamo registrato una crescita in tutti i principali indicatori di impatto economico: la spesa diretta dei visitatori ha superato i 55 miliardi di dollari, generando quasi 85 miliardi di dollari di impatto economico per la città, distribuiti tra hotel, ristoranti, istituzioni culturali, retail e piccole imprese in tutti e cinque i distretti. L’impatto dell’industria turistica rimane cruciale per l’intera città».\r\n\r\nIn controtendenza con il calo globale dei flussi internazionali, il numero di visitatori dall’Italia è cresciuto (+5,5%); segno più anche dal Messico (+1,8%) e dal Regno Unito (+1,3%).\r\n\r\nI viaggi leisure hanno raggiunto quota 52,4 milioni di visitatori, pari al 99% dei livelli record del 2019; i viaggi di lavoro hanno contato 12,6 milioni di visitatori, un dato leggermente inferiore alle cifre record del 2019. Nel 2025, New York City Tourism + Conventions ha organizzato 1.515 incontri ed eventi, portando alla prenotazione di quasi 345.000 stanze d’hotel.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_510420\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Charles Flateman, Board Chair di New York City Tourism + Conventions; Zohran Mamdani, Sindaco di New York City; Julie Coker, Presidente e CEO di New York City Tourism + Conventions.[/caption]\r\n\r\n«Il mercato turistico domestico di New York City ha registrato una crescita accelerata nel 2025, poiché i viaggi interni rimangono la spina dorsale dell’industria turistica nazionale - ha affermato Charles Flateman, Board Chair di New York City Tourism + Conventions e Executive Vice President della Shubert Organization -. Ci aspettiamo che l’anno prossimo il turismo domestico superi le cifre record del 2019. Il mercato interno rappresenta l’80% dei visitatori e le gite fuori porta ne costituiscono il 51%, numeri che rafforzano la posizione di New York City in qualità di prima destinazione nei tassi di occupazione alberghiera all’interno del mercato statunitense».\r\nLe stime 2026\r\nPer l'anno in corso New York City prevede di accogliere 66,3 milioni di visitatori, +2% rispetto al 2025. I viaggi internazionali dovrebbero riprendersi dal calo del 2025, tornando ai livelli del 2024 con 12,9 milioni di visitatori. Si prevede una crescita in tutti i 20 principali mercati internazionali di New York City. Nello specifico, il mercato italiano, che è diventato il terzo mercato di provenienza più grande per New York City con 745.000 arrivi nel 2025, è previsto in crescita di un ulteriore 2,6% nel 2026.\r\n\r\nLa Fifa World Cup 26™ dovrebbe attrarre 1,2 milioni di visitatori nella regione (New York e New Jersey), generando un impatto economico di 3,3 miliardi di dollari, di cui 1,8 miliardi di euro in spesa diretta, e contribuendo a creare 26.000 posti di lavoro.","post_title":"New York City: Italia terzo mercato per numero di arrivi nel 2025","post_date":"2026-03-25T09:52:27+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774432347000]}]}}