4 aprile 2024 12:00
Il Mangia’s Pollina Resort avvierà il 7 aprile la stagione 2024. E per farlo nel migliore dei modi ha organizzato la nona edizione della Mangia’s Academy, al fine di “formare e informare” 300 dei suoi oltre 1.500 collaboratori su quelli che sono i pilastri del brand: Italian taste, biophilic design, sustainability e people. Quel capitale umano che è un valore inestimabile per Mangia’s, fondato proprio sul concetto di famiglia.
Il brand gestisce 13 strutture in Sicilia e Sardegna: resort 4 e 5 stelle più strutture club. Il Pollina resort di Cefalù, 4 stelle, si annida su un promontorio di rossa ferrite siciliana, che si accende della luce del tramonto e ha una doppia esposizione: da una parte si vede l’alba, dall’altra lo sguardo può seguire il tramonto del sole. Immerso nella macchia mediterranea, è la porta d’accesso al parco delle Madonie.
«Pollina è un posto unico nel suo genere – sottolinea il general manager Giosué Miceli –
. Immerso in 20 ettari di parco naturale, offre un panorama che toglie il fiato: montagne che si susseguono a perdita d’occhio, la rocca di Cefalù con la sua ricca storia e le affascinanti isole Eolie. In stato di abbandono dopo la crisi Valtur, la natura aveva ripreso il sopravvento, nel 2016 è stato acquisito da Mangia’s che ha rinnovato le 345 camere, ha rifatto gli esterni, le zone comuni e la piscina. Se prima c’erano un ristorante centrale e un bar, adesso ci sono cinque ristoranti, tre bar, terrazze panoramiche e sunset. Il personale è cresciuto del 27% e tutti i nostri collaboratori sono del comprensorio madonita con contratti italiani. È veramente un tesoro nel territorio, anche perché abbracciamo il chilometro zero: a 500 metri abbiamo un feudo confiscato alla mafia, dove una ditta molto importante ha creato un enorme agrumeto e un orto e ci fornisce i suoi prodotti. Quindi è un processo virtuoso che ha risvolti positivi sull’economia locale».
«Con l’acquisizione di Pollina è iniziato un percorso di riposizionamento per raggiungere la categoria 5 stelle, grazie a un investimento di 20 milioni di euro: 11 per le camere e nove per gli spazi comuni», aggiunge Gaetano Scancarello, senior marketing manager del gruppo Mangia’s. Su un fronte del promontorio le camere del resort si affacciano sul mare, poi ci sono il kids-club e la piscina con scivoli: un’area da dove i rumori non invadono le zone dove si trovano i vari servizi dedicati al relax. Non mancano gli spazi per i più sportivi. I ristoranti dei Mangia’s Pollina Resort propongono poi una ricca esperienza gastronomica made in Italy e si aprono a esperienze internazionali come il Kaigan Sushi Bar. L’ospite scopre, tra gli scorci inattesi, le terrazze affacciate sul mare dello Scausu Grill, dove allestire anche cene esclusive per coppie.
«Abbiamo incrementato il comparto wedding – conclude Scancarello -. Ogni angolo del resort è una location ideale per un rito nuziale, autorizzato dal comune di Pollina per il matrimonio civile. Ricca anche la disponibilità di servizi per il settore mice, con un ampio centro congressi e aree da allestire secondo le richieste dei clienti».
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[post_content] => Conto alla rovescia per l'apertura della summer, il 29 marzo, all'aeroporto di Cagliari: il network include 109 collegamenti verso 26 Paesi; 68 rotte internazionali e 41 domestiche; 12 nuovi collegamenti di linea; 31 compagnie aeree operative sullo scalo.
I posti offerti saranno complessivamente oltre 5 milioni, l'11% in più rispetto al 2025.
Le principali novità del network di linea sono le seguenti: Francia, easyJet rafforza la sua presenza lanciando Bordeaux e Nizza; Italia, forte espansione di Aeroitalia con 7 nuove direttrici su Alghero, Olbia, Bologna, Cuneo, Firenze, Lamezia Terme e Pisa. Una nuova destinazione anche per Ryanair che attiva il collegamento su Forlì. Austria, Eurowings lancia la nuova rotta su Salisburgo. E infine in Medio Oriente,un nuovo volo diretto su Tel Aviv operato da El Al (in partnership con Sun d’Or).
Spicca l'offerta di Ryanair, che questa volta supera i 2,5 milioni di posti su 41 destinazioni, ma protagonista è anche Aeroitalia con un incremento record della capacità (+30%) grazie ad un’offerta complessiva di circa 1,5 milioni di posti.
Numerosi i rafforzamenti di diversi vettori su rotte già operative: Il Gruppo Lufthansa conferma la sua leadership sul mercato tedesco con la compagnia di bandiera che offre un incremento complessivo del 37% sulle rotte di Francoforte e Monaco.
EasyJet, oltre le novità delle rotte francesi, incrementa del 27% l’offerta complessiva per la summer 2026.
Sul fronte del Nord Europa, Klm raddoppia la propria presenza con un +114% sulla rotta per Amsterdam. Il volo sarà giornaliero e operativo da fine marzo a fine ottobre. Segno più anche per Sas che conferma il forte interesse per lo scalo cagliaritano potenziando la rotta su Copenhagen con un +23%.
Crescita a doppia cifra anche per Luxair, che potenzia i collegamenti con il Lussemburgo incrementando del 35% il numero di posti offerti.
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[post_content] => One Atmosphere, marchio della società internazionale di ospitalità Atmosphere Core, in partnership con M3M India, lancia One Atmosphere Suites Corner Walk Gurugram. Situato nei settori 73/74 della città di Gurugram, questo progetto rappresenta il debutto di One Atmosphere in India, in collaborazione con M3M India. Il progetto comprenderà 256 suite di lusso dotate di tutti i servizi il cui inizio delle attività è previsto per l'inverno del 2026.
Il progetto si posiziona come un concept premium di appartamenti dotati di tutti i servizi, che coniuga la vita residenziale con servizi e comfort di alto livello e un personale qualificato. Pensato per viaggiatori d’affari, professionisti impegnati in progetti e ospiti che optano per soggiorni prolungati, il format privilegia spazio, flessibilità ed efficienza operativa, mantenendo al contempo gli standard di un brand alberghiero gestito di alto livello.
India mercato importante
Commentando il lancio, Salil Panigrahi, co-fondatore e managing director di Atmosphere Core, ha dichiarato: «L’India rappresenta per noi un mercato di crescita significativo e Gurugram è un punto di partenza strategico. Attraverso questa partnership, puntiamo a portare sul mercato un’esperienza di ospitalità distintiva».
Robin Mangla, presidente di M3M India, ha aggiunto: «Questa partnership rappresenta un’importante aggiunta al nostro portfolio in quanto ci consente di introdurre a Gurgaon un progetto unico. One Atmosphere Suites sarà la prima proposta di questo tipo in India, destinata a cambiare il modo in cui vengono percepite le proprietà di lusso con servizi. In qualità di principale società immobiliare indiana specializzata nel settore del lusso e dei marchi prestigiosi, M3M India sta aprendo la strada con progetti di grande rilievo».
Sandeep Ahuja, managing director di One Atmosphere e Atmosphere Living, ha aggiunto: «Questo lancio segna l'inizio di una più ampia collaborazione strategica tra M3M India e Atmosphere Core per lo sviluppo di strutture ricettive di lusso in località strategiche. Nella fase iniziale, la partnership si concentrerà sull'espansione a Gurugram e Noida con l'obiettivo di diffondere il marchio One Atmosphere in tutta l'India e nei mercati internazionali tra cui Cambogia, Indonesia, Sri Lanka e Thailandia. Il brand punta a raggiungere circa 7.500 camere a livello globale nei prossimi cinque anni».
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[post_content] => In occasione dei 20 anni di attività Emma Villas organizzerà un road show in Italia per incontrare i proprietari delle dimore di pregio che fanno parte del network.
Otto regioni coinvolte, oltre 600 ville nel portfolio e più di 200 proprietari attesi nei primi sei mesi del 2026. ll tour, iniziato con la prima tappa a Grottammare (AP), vedrà successivamente la delegazione a Roma il 10 aprile, per poi spostarsi a maggio verso il Sud Italia, tra Puglia e Sicilia, icone dell'ospitalità mediterranea. Nel corso dell'anno, gli incontri torneranno a toccare anche alta Toscana, Emilia-Romagna e Lombardia, con tappe previste in Versilia, a Rimini e a Milano.
La vacanza in villa in Italia si conferma una soluzione maggiormente scelta da una clientela internazionale che desidera privacy e comfort e la possibilità di vivere il territorio in modo esclusivo.
Il mercato del vacation rental di ville di pregio continua, infatti, a essere trainato dalla domanda internazionale: nel 2025, l'85% delle prenotazioni è arrivato dall'estero, mentre la clientela italiana ha rappresentato circa il 15% del totale. Dai dati aggiornati al 2026 emerge che la Germania (17,2%), gli Stati Uniti (15,6%) e il Regno Unito (13,8%) guidano la classifica delle prenotazioni, seguiti da Italia (9,2%) e Paesi Bassi (8,3%).
Particolarmente significativa la crescita di alcuni mercati rispetto al 2025: la Germania ha registrato un aumento del +54%, gli Stati Uniti del +25% e l'Italia del +14%. Tra le nazionalità emergenti spicca inoltre l'Islanda, che negli ultimi due anni ha registrato un incremento significativo (+24% rispetto allo scorso anno), confermando l'attrattività internazionale delle destinazioni italiane per il segmento delle vacanze in villa.
«Il roadshow 2026 ha un significato profondo perché cade nell'anno del nostro ventesimo anniversario: abbiamo scelto di festeggiare questo traguardo sul territorio, confrontandoci direttamente con chi ha reso possibile la nostra storia. È un momento fondamentale per parlare di business in vista di una stagione estiva ormai alle porte, ma anche per offrire una visione solida e rassicurante in un contesto geopolitico globale così complesso e incerto – afferma Giammarco Bisogno, ad e ceo di Emma Villas - In questi vent'anni, il nostro modello di business si è evoluto anticipando i cambiamenti del mercato e rimanendo al tempo stesso fedele al proprio dna originario. Per garantire che questo approccio unico continui a generare valore, abbiamo introdotto la figura dei Key Account: professionisti che formiamo noi stessi all'interno della nostra Emma Villas Academy. Si tratta di un investimento strategico per garantire che i valori, la cura del dettaglio e il modello di gestione che hanno portato i nostri clienti a sceglierci ogni anno vengano trasferiti con assoluta coerenza nel rapporto quotidiano con i proprietari e ospiti. Il nostro obiettivo resta quello di fornire un supporto sempre più strutturato grazie ai nostri professionisti, garantendo un'ospitalità d'eccellenza che sappia rispondere alle altissime aspettative della clientela internazionale».
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[post_content] => Il Weisse Arena Gruppe è la realizzazione della visione di Reto Gurtner e, prima ancora, di suo padre che, per realizzare un grande ski-resort a Laax, aveva comprato lo skilift Crap Sogn Gion e voleva collegarlo a quello di Flims. Già nell’83, a soli 27 anni, Gurtner rilevò l’azienda di famiglia; nel 1996 fuse la sua funivia con gli impianti di risalita di Flims dando vita al Weisse Arena Gruppe. Reto aveva studiato in California, dove era stato colpito dal lifestyle californiano: spensierato e legato alla libertà del surf. Volle portare questo stile di vita anche sulle Alpi Svizzere: i «surfisti della neve», gli snowboarder, arrivarono a Laax e ne fecero la “Venice Beach delle Alpi”, con un concetto di montagna olistico, moderno e urbano. Reto Gurtner comprese presto anche il valore del World Wide Web che, nato nel 1991, era già in uso nella Talstation di Laax nel 1995; nel 2010 Laax fu il primo comprensorio sciistico dov’era disponibile una rete 5G.
Nello stesso anno furono realizzati il primo centro indoor di Freestyle europeo, la più grande Half-pipe del mondo e una cabinovia on-demand. Questo spirito pionieristico e progetti sempre innovativi hanno reso il comprensorio un luogo unico nel settore del turismo, del Freestyle, del Greenstyle e del tempo libero alpino. Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ampliato la propria offerta per attrarre tutto l’anno diversi target di turisti. La Vision è creare esperienze in montagna per persone attive e desiderose di avventure, la Mission offrire ai propri ospiti tutto ciò di cui hanno bisogno con un unico fornitore puntando alla semplicità e alla qualità del servizio. Il Gruppo riunisce 6 società per cui lavorano 1420 impiegati in inverno e 520 in estate; gli obiettivi sono il successo economico dell'azienda e la crescita sostenibile della regione, della popolazione e dell'ambiente. La Weisse Arena Mountain Railways ag gestisce 30 impianti di risalita su 216 chilometri di piste, con cinque snowpark e due halfpipe, dove gli ospiti arrivano a 20mila nei giorni di punta. La Weisse Arena Hospitality ag comprende 6 strutture ricettive per tutti - il Rocksresort, il Signinahotel, il Riders Hotel e i rifugi Mountain Hostel Crap Sogn Gion, Nagens e Segneshütte - e 35 ristoranti e locali di alta qualità, sia in montagna che a valle. La Weisse Arena Leisure ag, nelle sue 5 sedi, offre il noleggio e l’acquisto delle attrezzature necessarie a “vivere” la montagna: snowboard, sci e biciclette. Della Mountain Adventures Inc. fanno parte 480 istruttori e, in caso di pioggia, la Freestyle Academy mette a disposizione un'area al coperto di 2mila metri quadrati, mentre la Kids Freestyle Academy offre un'area giochi coperta di 1.200mq dove imparare trucchi e acrobazie da provare poi nei parchi innevati e negli skate park. Gli ospiti più piccoli potranno anche conoscere la flora e la fauna locali in diverse attività con il mago Ami Sabi nel parco Ami Sabi Wonderland. La Mountain Vision ag è una società di gestione che fornisce servizi a tutte le società operative del gruppo e si occupa di marketing, comunicazione, mice, eventi, assistenza agli ospiti, gestione ambientale (Greenstyle) risorse umane, contabilità e amministrazione. Infine la Startgels ag è proprietaria di due ristoranti e di un’esclusiva enoteca.
Secondo il Weisse Arena Gruppe in un mondo in cui le stagioni invernali si stanno accorciando e il limite della neve si alza a Laax il turismo sostenibile è una priorità e non un’opzione; l’obiettivo è quindi non utilizzare più combustibili fossili, rifornendo ogni attività con energia rinnovabile al 100%. La destinazione Flims/Laax/Falera vuole diventare la prima località alpina autosufficiente: dalle stazioni di risalita alimentate ad energia solare ai sistemi per ridurre gli sprechi e i rifiuti. Nel 2010 è stato introdotto il progetto di sostenibilità Greenstyle e nel 2020 è stato realizzato il volume “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”: 250 pagine che vogliono essere una guida perché il turismo possa funzionare in armonia con la natura e dove il Weisse Arena Gruppe condivide le proprie esperienze e obiettivi con i dipendenti, la popolazione locale, i proprietari di seconde case e gli ospiti.
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(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => C'è un filo invisibile che attraversa generazioni di albergatori italiani: non è fatto di numeri o di performance, ma di scelte, sacrifici, visioni. È questo filo che Bwh Hotels ha deciso di raccogliere e trasformare in un libro, un'opera editoriale inedita nel panorama dell'hotellerie tricolore.
Si intitola "Cuore d'albergo. Storie di donne e uomini. Racconti d'impresa e d'Italia", è il primo volume pubblicato dal gruppo alberghiero internazionale e racconta, non con dati e slide, ma con la forza della narrazione, dieci storie di impresa che attraversano il Novecento fino ai giorni nostri, con tutto il carico umano che questo significa.
C'è la famiglia Ratti, il cui percorso inizia agli inizi del '900 con Carmelita e un negozio di tessuti a Milano chiamato "La Babilonia", poi trasformato nel tempo in un vero e proprio impero alberghiero. C'è Pio Cancro, che a 26 anni perse tutto e ricominciò da un hotel fatiscente a Massafra, oggi struttura affiliata Bwh. C'è la famiglia Capuzzo, che nella Torino dell'occupazione nazifascista trasformò il proprio albergo in rifugio per famiglie ebree e punto di incontro per le staffette partigiane.
E ancora: i Roscioli che a Roma inventarono il primo centro congressi in hotel nel 1957, aprendo una strada che il settore avrebbe percorso per decenni; la famiglia Borio, con un'affiliazione Best Western che dura ininterrotta dal 1989; le due donne, Gilda e Luisita della famiglia Ciana, che guidarono la struttura sulla Riviera Ligure tra le due guerre, anticipando una leadership femminile che il settore sta ancora imparando a valorizzare.
Non mancano le storie più recenti: la famiglia Lamonica, con un imprenditore che a cinquant'anni ha avuto il coraggio di reinventarsi acquistando un hotel mai aperto a Sabaudia, affrontando cantieri bloccati, pandemia e tradimenti, trovando infine nel figlio Mirko la continuità di una visione; e Irene Luvisi, ingegnere diventata protagonista di una trasformazione culturale all'hotel Guinigi di Lucca, a dimostrazione che il futuro dell'ospitalità si costruisce anche con contaminazioni inaspettate.
Un racconto fedele
Le storie sono state raccolte e narrate da Simona Teodori, autrice di romanzi storici, che ha incontrato di persona le famiglie protagoniste per restituirne, con fedeltà e sensibilità letteraria, memorie, valori e visioni. Il progetto è stato coordinato da Rosa Giglio, head of marketing di Bwh Hotels Italy & South-East Europe, e da Daniele Viganò, imprenditore, autore di best-seller e speaker motivazionale.
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L'iniziativa si inserisce nel percorso di Bwh Hotels come società benefit, forma giuridica adottata ufficialmente in Italia a gennaio 2024 che misura il proprio successo non soltanto in termini economici, ma anche rispetto all'impatto culturale e sociale generato.
(Alessandra Favaro)
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Gnv annuncia “Navigare nel domani con Gnv – Alla scoperta delle professioni del mare”, una nuova iniziativa che nasce con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alle opportunità professionali offerte dal settore marittimo e dalla blue economy.
Il progetto è frutto della volontà di Gnv di investire sulle nuove generazioni, con un focus particolare sui profili specializzati nel settore dell’ospitalità. L’iniziativa coinvolgerà centinaia di studenti attraverso una serie di incontri programmati tra marzo e maggio in diversi istituti di numerose città, tra cui Genova, Camogli, La Spezia, Pavia, Gallarate e Formia.
Durante gli incontri, i professionisti della compagnia offriranno agli studenti una panoramica completa su Gnv, illustrando le principali attività e le prospettive di carriera a bordo. Un momento centrale sarà dedicato alla proiezione di video con testimonianze dirette dei membri dell’equipaggio, per raccontare in modo autentico la vita e il lavoro nel settore marittimo. L’iniziativa si distingue per un approccio concreto e orientato al futuro: gli studenti interessati avranno infatti la possibilità di sostenere colloqui conoscitivi per approfondire le opportunità professionali offerte dalla compagnia.
«Con questo tour vogliamo avvicinare i giovani al mondo del mare e far conoscere da vicino le opportunità che una compagnia come Gnv può offrire. Puntiamo sulle nuove generazioni per sviluppare competenze chiave e accompagnarle in un percorso professionale qualificante. L’iniziativa ha già raccolto un riscontro molto positivo da parte degli istituti coinvolti: docenti e studenti hanno dimostrato grande entusiasmo e interesse verso il progetto, confermando l’importanza di creare un ponte sempre più diretto tra scuola e mondo del lavoro» ha dichiarato Antonio Cecere, chief crew officer di Gnv.
Il calendario degli incontri
26 marzo – Camogli – Istituto Professionale Statale per l'Enogastronomia e l'Ospitalità Alberghiera Marco Polo Genova
8 aprile – La Spezia – Istituto professionale Statale per l'Enogastronomia e l'ospitalità Alberghiera Giuseppe Casini
9 aprile – Genova – Istituto Professionale Statale per l'Enogastronomia e l'Ospitalità Alberghiera Marco Polo Genova
15 aprile – Pavia – Istituto Professionale Statale per l'Enogastronomia e l'Ospitalità Alberghiera Luigi Cossa
21–22 aprile – Formia – Istituto Professionale di Stato per i Servizi per l'Enogastronomia e l'Ospitalità Alberghiera A.Celetti. In questo caso, si tratta di due giornate con focus Cucina: il 21 ci sarà la giornata di orientamento con i colloqui e il girono successivo la prova pratica con la partecipazione del corporate chef M. Mosca
19 maggio– Pavia – Istituto Professionale Statale per l'Enogastronimia e l'ospitalità Alberghiera Ciro Pollini
aprile/maggio (data TBD) – Genova – Istituto di Istruzione Secondaria Superiore – alberghiero Nino Bergese – Rosselli
11 maggio– Gallarate – IS Giovanni Falcone
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[post_content] => Grande successo per l’XI edizione del Campionato mondiale del pesto al mortaio che Genova ha ospitato sabato 21 marzo. Ancora una volta la finale del concorso ha attirato partecipanti da tutto il mondo, curiosi e turisti grazie alla finale del concorso e agli eventi collaterali organizzati in città.
Nel pomeriggio di sabato è stata proclamata la vincitrice: Carla Pensa, classe 1940, “besagnina” (fruttivendola) in pensione di Roccatagliata, frazione di 53 abitanti del comune di Neirone provincia di Genova. Dopo una intensa giornata di gara è risultata la migliore fra i 100 partecipanti provenienti da tutto il mondo. L’ hanno scelta tutti i trenta giudici che durante la mattinata avevano selezionato i 10 super finalisti nella fase conclusiva della competizione.
Carla Pensa, che era stata inserita nella lista dei 100 concorrenti all’ultimo momento, ha ricevuto il tradizionale "pestello d'oro".
Durante la cerimonia di chiusura è stato consegnato il premio letterario Pietro Cheli, alla prima edizione, all’autrice senegalese Mareme Cisse per il libro “Sogni di Zenzero”, Slow Food Editore. La tradizionale targa assegnata dalla Associazione Culturale “A Compagna” per il concorrente che arriva da più lontano quest’anno è andata a Craig Stanley Wales originario dalle Hawaii.
La selezione anche quest’anno è avvenuta seguendo i tempi di iscrizione e inserendo di diritto i vincitori delle 28 gare eliminatorie (di cui 6 in Germania, Stati Uniti, Spagna, Francia e Canada). Le persone provenienti dall’estero sono state in totale 20. I paesi new entry dell’XI edizione sono il Gambia e Malta.
Nella giornata di sabato si sono svolti anche il Campionato dei bambini a cura del consorzio del Basilico genovese dop, la disegnata “Fumetti al Pesto” organizzata dalla Genoa Comics Academy, la premiazione del concorso letterario “Pesto da leggere” dedicato a Pietro Cheli e “Odissea del Pesto” a cura dell’Istituto Italiano di Tecnologia.
In serata si è svolto il tradizionale “Pesto Party” offerto dalla Camera di Commercio a cura di “Genova Liguria Gourmet” in cui una decina di ristoranti aderenti al marchio di qualità della ristorazione ligure gestito dal sistema camerale, hanno proposto i loro piatti in degustazione con vini liguri. E poi ancora in città i corner informativi delle dop liguri e di consorzi e associazioni nel settore del food, lo scaffale dei “pesti sbagliati” la mostra degli antichi mortai delle famiglie genovesi ed itinerari turistici nel centro storico a cura di Confartigianato Liguria.
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Laax e il suo vasto comprensorio, nel Canton Grigioni al Sud-est della Svizzera, è il luogo ideale per una vacanza. Sia nel periodo invernale – praticando snowboard, sci da discesa e da alpinismo o camminando con le ciaspole nella natura – sia in estate con passeggiate, hike e in mtb. Il territorio è affascinante: la sua storia geologica ci porta a 280mln di anni fa, quando le placche tettoniche si muovevano formando le montagne. A Laax l’hanno fatto in modo unico e le rocce più antiche si trovano sopra quelle più recenti: un fenomeno di sovrascorrimento geologico visibile nelle pareti delle montagne e tanto significativo da spingere nel 2008 l’Unesco a dichiarare l’”Area tettonica Sardona” Patrimonio Mondiale. Il territorio trasmette al suo ospite una forza primordiale. Risale a 10mila anni fa l’evento che ha trasformato la valle: in una delle maggiori frane al mondo – nota come Flimsersturz – la cima di una montagna grande quanto 16 volte il Cervino è crollata sulla valle dove oggi si trovano i centri abitati di Laax e di Flims. Lo scorrere della storia ci porta poi a metà ‘800, quando tutto il turismo della zona si concentrava negli eleganti alberghi sulle rive del Lago di Cauma, un incantevole specchio d’acqua turchese che, ghiacciato d’inverno, d’estate è il luogo ideale dove praticare gli sport acquatici. Lo sci arrivò nel 1908, ma la prima funivia fu costruita nel 1945 e collegava Flims a Foppa. Il comprensorio sciistico di Laax offre agli appassionati di sci e snowboard oltre 224 chilometri di piste, 30 impianti di risalita, cinque snowpark, l’halfpipe più grande del mondo e un’infrastruttura freestyle senza pari. Il freestyle a Laax non è solo per i professionisti, è per tutti. Infatti grazie agli snowpark per principianti, alle aree per imparare nuove tecniche e alla Freestyle Academy, sciatori e snowboarder di tutte le età possono divertirsi sulla neve. Laax è una delle destinazioni svizzere più apprezzate dalle famiglie, con offerte su misura che rendono le vacanze in montagna facili e divertenti.
«Oggi il mercato del turismo svizzero si rivolge agli italiani per continuare a crescere, Laax è una destinazione da scoprire, a fianco di mete già note come St.Moritz e Davos. – sottolinea Martina Calonder, pr manager di Weisse Arena Gruppe – Il Weisse Arena Gruppe, nato nel 1996 dalla fusione tra la società di impianti di risalita Crap Sogn Gion di Laax e quella di Flims, commercializza le proprie offerte turistiche tutto l’anno con il marchio Laax. Con grande attenzione al freestyle, al greenstyle e allo stile di vita, tramanda la tradizione e la storia del turismo nella regione». Per rendere completa l’offerta turistica nel comprensorio Laax/Flims/Falera sia in inverno che in estate, è stato completato a dicembre il FlemXpress: un sistema di cabinovie che risalgono la montagna. L’impianto, aperto 2 anni fa, è accessibile a tutti, anche ai disabili. Le cabinovie da 10 persone offrono agli ospiti un servizio altamente tecnologico, “on demand”.
L’impianto è formato da 6 stazioni e 5 sezioni. Nella hall si aprono 4 ingressi: i gruppi di viaggiatori possono riservare la propria destinazione su una tastiera e una cabina li trasporterà rapidamente alla loro meta, garantendo un risparmio energetico del 50%. È un ulteriore aspetto dell’attenzione alla sostenibilità di questa bella destinazione montana, presentata nel ricco volume di Greenstyle “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”, realizzato dal Weisse Arena Gruppe. Per gli ospiti italiani Laax è una destinazione di prossimità; possono muoversi in bus o in macchina (raggiungendo in treno Bellinzona o in aereo Zurigo), oppure vivere un’esperienza di scoperta naturale arrivando in treno nella pittoresca cittadina di Ilanz/Glion in romancio – che si trova a soli 7km di distanza – e raggiungendo poi Laax in pullman attraversando le Rheinschlukt: le Gole del Reno. Il maestoso fiume nasce proprio qui, nel Canton Grigioni, poi scorre impetuoso tra bianche pareti di roccia e fitte foreste, percorrendo la via nota come “il Grand Canyon svizzero”.
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Natura protagonista, senza tralasciare arte, cultura ed eventi. Il tutto, però, raccontato attraverso le esperienze, nuove e diverse, in grado cioè di fare la differenza nella pianificazione di un viaggio.
Il 2026 di Danimarca, Finlandia, Islanda e Norvegia passa anche da qui e, come ormai da tradizione, i quattro enti del turismo insieme hanno dedicato una giornata di presentazione di prodotti e novità all’interno del Nordic Workshop a Milano.
Destinazioni dove la destagionalizzazione ha assunto ormai forme concrete, complice il cambiamento climatico (è ancora tempo di ‘coolcation’), ma anche la programmazione voli che dall’Italia è andata via via aumentando sia in termini di compagnie impegnate a offrire collegamenti diretti sia in termini di allungamento degli operativi alle stagioni di spalla. Un trend che risponde perfettamente a quell’idea di turismo sostenibile che storicamente vede questi paesi in prima linea.
Mete che oggi, considerato il delicato contesto geopolitico internazionale, vengono percepite ancora più sicure: «Pur non avendo dati concreti – afferma Giulia Ciceri, travel trade manager, Italy & France di VisitDenmark – possiamo già notare diverse iniziative degli operatori: i generalisti che ricercano destinazioni alternative per differenziare la loro offerta, gli specialisti del Nord che invece ampliano con prodotti differenti una programmazione già consolidata, guardando spesso oltre i classici, nel nostro caso Copenhagen, per andare a scoprire il resto del Paese».
«Certamente quest’anno, da quanto già ci riferiscono gli operatori, aumenterà il traffico intra-europeo. E questa è una diretta conseguenza della crisi in Medio Oriente» puntualizza David Campano, country manager Spain & Italy di Visit Finland. «Dall'Italia, in particolare, le aspettative sono elevate per la stagione in arrivo, anche grazie ai più recenti investimenti di Finnair, che copre con voli diretto tutto il Paese e si appresta ad aggiungere anche Torino». E proprio la Finlandia quest'anno, per la nona volta consecutiva, ha ottenuto il titolo di paese più felice del mondo nel Rapporto mondiale sulla felicità 2026 delle Nazioni Unite.
In crescita anche la destinazione Islanda, ma senza le problematiche di overtourism che affliggono altre mete: «Sostenibilità e viaggi slow rimangono il nostro focus principale - afferma Hrafnhildur Porisdottir, account manager international events & relations di Visit Iceland -. La promozione spinge a favore delle stagioni di spalla - aprile maggio e da metà settembre a metà novembre - e all'allungamento della durata media dei soggiorni, così da apprezzare diverse esperienze sul nostro territorio».
«Tutta la Norvegia, tutto l'anno è certamente un impegno che come ente perseguiamo ormai da tempo - sottolinea Marco Bertolini, travel trade manager di Innovation Norway -. Il mercato italiano risponde bene in questo senso: negli ultimi anni, soprattutto post-Covid, abbiamo registrato sempre maggiori richieste oltre le classiche mete di Capo Nord e fiordi, così come un aumento più significativo dei flussi in autunno e primavera».
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In questo caso, si tratta di due giornate con focus Cucina: il 21 ci sarà la giornata di orientamento con i colloqui e il girono successivo la prova pratica con la partecipazione del corporate chef M. Mosca\r\n \t19 maggio– Pavia – Istituto Professionale Statale per l'Enogastronimia e l'ospitalità Alberghiera Ciro Pollini\r\n \taprile/maggio (data TBD) – Genova – Istituto di Istruzione Secondaria Superiore – alberghiero Nino Bergese – Rosselli\r\n \t11 maggio– Gallarate – IS Giovanni Falcone\r\n","post_title":"Gnv lancia il progetto \"Navigare nel domani\". Le date degli incontri","post_date":"2026-03-24T11:34:25+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774352065000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510169","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Grande successo per l’XI edizione del Campionato mondiale del pesto al mortaio che Genova ha ospitato sabato 21 marzo. 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