13 June 2024

Il paradosso del lusso: l’occupazione cala ma salgono le tariffe alberghiere

[ 0 ]

Uno scorcio del Four Seasons Milano

Non si ferma l’incremento dell’offerta alberghiera di lusso in Italia, tanto che c’è già chi si preoccupa di un’eccessiva inflazione del mercato lato prodotto. Soprattutto a Roma, destinazione nella quale si attendono ben 19 new entry nel segmento più alto dell’ospitalità entro i prossimi tre anni. Eppure, il segmento sta attualmente vivendo un paradosso, per cui la disponibilità a spendere dei clienti è tale che, persino a fronte di una domanda tutto sommato contenuta, i prezzi camera continuano a salire. Lo ha rivelato al Sole 24 Ore Federico Lalatta, partner di Boston Consulting Group.

Stando ai dati della società di consulenza, infatti, nel 2022 a Milano la tariffa media a notte dei cinque hotel top della città (Mandarin, Bulgari, Armani, Four Seasons e Hyatt) è stata di 1.210 euro, su livelli cioè di quasi 500 euro superiori rispetto ai 750 euro dell’anno pre-Covid 2019. E tutto ciò con una occupazione camere che si è invece fermata appena al 59%, rispetto al 71% di quattro anni fa. Il trend è singolare poiché, spiega lo stesso Lalatta, gli hotel storicamente tendono ad alzare i prezzi quando i livelli di riempimento delle strutture arrivano almeno al 65%-70%, mentre una quota attorno al 60% è considerata essere il livello minimo sostenibile per un hotel.

Ricavi medi

Tale tendenza peraltro non riguarda solo il capoluogo lombardo: anche a Firenze, Venezia e Roma, infatti, le tariffe sono oggi su livelli del 30%-50% superiori a quelli del 2019. E pure in questo caso i tassi di occupazione sono lontani dalle quote pre-Covid. In quattro anni i ricavi medi per camera disponibile (revpar) sono quindi saliti del 40% a Roma, la città con il risultato migliore, e del 20%-25% nelle altre destinazioni.

Il fenomeno, che tocca anche località secondarie  quali Taormina, Capri, Portofino e Genova, ha una dimensione tale da non poter essere semplicemente spiegato con il boom recente dell’inflazione.  L’idea allora, ha proseguito Lalatta, è che il mercato sia caratterizzato oggi da un crescente cluster di consumatori con una sensibilità relativamente bassa al prezzo delle esperienze: secondo l’ultimo report di Bcg e Highsnobiety, A pulse check of the luxury consumer,  l’incremento del peso delle generazioni Millennials e Gen Z nel lusso (contribuivano al 41% della spesa nel 2019, arriveranno al 75% nel 2026) starebbe in particolare spingendo i consumi verso le esperienze esclusive, a discapito del mero prodotto di possesso e ostentazione.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469337 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Turkish Airlines ed Air China hanno concordato un nuovo codeshare per incrementare la connettività tra i due Paesi. Le due compagnie aeree hanno dichiarato che l'intesa riguarderà inizialmente i voli tra l'hub di Turkish Airlines a Istanbul e la capitale cinese, Pechino. Una nota ufficiale del vettore turco sottolinea che l'accordo «rappresenta una pietra miliare significativa nella collaborazione strategica tra le due compagnie aeree e pone le basi per futuri ampliamenti della forte partnership». Il vettore ha aggiunto che il modello di vendita permetterà a entrambe le compagnie di offrire «maggiore flessibilità e più opzioni di viaggio ai passeggeri». «Entrambe le compagnie prevedono che questa collaborazione contribuirà a un aumento significativo del traffico passeggeri, favorendo la crescita reciproca e l'intero settore dell'aviazione». Proprio nei giorni scorsi i ministeri del turismo di Turchia e Cina hanno firmato un'intesa per incentivare la cooperazione e aumentare i flussi di viaggiatori tra i due paesi. [post_title] => Turkish Airlines sigla un nuovo accordo di codeshare con Air China [post_date] => 2024-06-12T11:31:48+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718191908000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469333 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air Transat scalda i motori sulla pista di Lamezia dove, dal prossimo 13 giugno e fino al 3 ottobre, decolleranno i voli verso Toronto. «I voli diretti rappresentano l’unico collegamento point to point dalla Calabria a Toronto e un punto di riferimento consolidato sul mercato italiano - commenta Tiziana Della Serra, md di Rephouse Gsa, che rappresenta il vettore leisure canadese in Italia -. Air Transat opererà dal 13 giugno fino al 3 ottobre con un volo diretto a settimana Lamezia-Toronto il giovedì. Tutti i voli sono disponibili in gds». «Accogliamo con rinnovato entusiasmo il collegamento dall’aeroporto di Lamezia Terme per Toronto, operato da Air Transat grazie ad una partnership di lunga data - commenta Marco Franchini, amministratore Uunico di Sacal -. Per il bacino d’utenza dell’aeroporto di Lamezia Terme e per la regione Calabria, il Canada costituisce un mercato di riferimento importante non solo per i flussi turistici ma anche e soprattutto per i ricongiungimenti familiari. Il nostro obiettivo è avere, nel prossimo futuro un collegamento stabile per tutto l’anno, supportati dalla Regione Calabria con cui abbiamo avviato iniziative idonee a sviluppare maggiormente la connettività intercontinentale” I voli intercontinentali da Lamezia sono operati con aeromobili Airbus A330-200 o Airbus 330-300. [post_title] => Air Transat: dal 13 giugno torna il volo diretto Lamezia-Toronto [post_date] => 2024-06-12T11:11:10+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718190670000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469323 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sulla scia del grande successo della versione invernale, la Val d’Ega Summer Challenge aggiunge un pizzico di sana competitività alle vacanze estive. Rivolta ad amanti dell’escursionismo di qualsiasi ordine e grado, la sfida ha come scenario il cuore delle Dolomiti (BZ) e prevede il completamento,durante la stagione estiva, di sei suggestivi obiettivi, per rendere il soggiorno una conquista di benessere all’insegna di natura, ecologia e gusto.  Si può cominciare prendendo posto in almeno uno dei cinema di montagna, nome sotto il quale vengono riuniti sei punti panoramici lungo i sentieri escursionistici di Nova Ponente, Obereggen, Collepietra e Nova Levante-Carezza.  Per restare in argomento panoramico, il Latemar.360° è il sentiero tematico che conduce a una piattaforma in larice unica nel proprio genere, posta a 2.200 metri di altitudine. Se gli spunti per guardarsi intorno sono infiniti, forse è il caso di cambiare prospettiva e alzare lo sguardo verso l’infinito, inoltrandosi sul Sentiero dei Pianeti di San Valentino in Campo, fiore all’occhiello del primo Astrovillaggio d’Europa. Poiché aderire alla missione ecosostenibile della Val d’Ega è di massima importanza, una delle tappe della sfida non poteva che riguardare il rispetto dell’ambiente. Il viaggio in autobus, che è oltretutto gratuito grazie al Guest Pass ricevuto in omaggio all’arrivo, diventa dunque una delle prove da sostenere e testimoniare con una fotografia. E vale senza dubbio la fatica e un’immagine l’aquila bronzea che, al termine del sentiero Masarè di fronte alle pareti del massiccio del Catinaccio, ricorda fieramente Theodor Christomannos, pioniere del turismo nelle Dolomiti e ideatore della strada che porta da Nova Levante a Cortina. L’ultima delle tappe è anche la più buona, perché ha a che fare con le delizie della tavola che la Val d’Ega ha da offrire a chi ama i sapori genuini. Il raggiungimento di ognuna delle sei tappe, da conseguire in 10 giorni totali, dovrà essere certificato da altrettante fotografie caricate sul sito eggental.com, in virtù delle quali sarà possibile recarsi presso uno degli uffici turistici della valle e ricevere un premio.     [post_title] => Val d'Ega Summer Challenge, la sfida estiva in sei tappe [post_date] => 2024-06-12T10:49:38+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718189378000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469316 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' Francesco Ascani il general manager del Collegio alla Querce di Firenze, primo indirizzo del gruppo Usa Auberge Resorts Collection in Italia, la cui apertura è prevista entro la fine di quest'anno. Nato e cresciuto a Roma, Ascani vanta una importante esperienza nel settore dell'ospitalità di lusso nel mercato italiano, avendo ricoperto ruoli di leadership presso il Rocco Forte de Russie e il Villa Agrippina Gran Meliá Hotel di Roma, nonché il Chia Laguna Resort in Sardegna. Durante il periodo trascorso in Meliá si è occupato in particolare della strategia di pre-apertura, seguendo poi le fasi di lancio della nuova proprietà. Dal 2020 è stato infine general manager e chief operating officer di Borgo Pignano. "Sono entusiasta di entrare a far parte del team Auberge in vista della sua apertura - commenta lo stesso Ascani -. Ammiro da molto tempo il brand ed è davvero un onore guidare il team di Collegio alla Querce, mentre ci prepariamo ad aprire le sue porte alla fine di quest'anno". Collegio alla Querce si unirà al portfolio di 27 hotel, resort e dimore di Auberge Resorts Collection presenti in tutto il mondo; questa acquisizione segna un passo importante per l’espansione del brand nel Vecchio continente. Situato in un quartiere collinare di Firenze, la struttura sarà infatti il terzo resort europeo del brand dopo il Domaine des Etangs, Auberge Resorts Collection, castello del tredicesimo secolo nella regione della campagna francese della Charente, e il Grace Hotel, Auberge Resorts Collection, boutique resort sulla costa di Santorini, in Grecia. L'hotel fiorentino disporrà di 83 camere, incluse 17 suite, piscina sul rooftop, una cappella e un teatro originali restaurati, un’area lounge con giardino d'inverno, un bar e due ristoranti. Circondati da cipressi secolari e querce, gli spazi esterni vantano anche il giardino Barocco e i giardini della Terrazza, che ospitano la piscina, l’area verde per eventi e il ristorante in giardino. [post_title] => Francesco Ascani è il gm del Collegio alla Querce di Firenze, primo Auberge Collection in Italia [post_date] => 2024-06-12T10:30:28+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718188228000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469204 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => “Feel Good Saudi: Esplora, Respira, Viaggia”: poche parole per descrivere un paese grande 6 volte l’Italia che si trova nell’Asia occidentale, affacciato per 1800km sul Mar Rosso, vicino agli Emirati Arabi e alla Giordania. «Una terra estremamente sicura. - sottolinea Alberto Truffa, market manager di Saudi Tourism Authority - Colorata, ricca di culture e variegata. L’Arabia Saudita è immensa ed è molto diversa nelle sue aree: il Rub’al-Khali è il deserto sabbioso più grande del mondo, le coste del mar Rosso rivelano una barriera corallina non ancora trasformata dal turismo, la cordigliera di montagne interna raggiunge i 3000m di altitudine e c’è anche un vasto deserto di arenaria, che è geograficamente il proseguimento del Wadi Rum giordano all’interno del territorio saudita. La capitale Riyad è una metropoli vivace con circa 9mln di abitanti, mentre Jeddah, la seconda città per importanza, si affaccia sul mare. Sorprendenti siti archeologici e numerosi patrimoni Unesco raccontano la ricca storia del territorio. «Se il periodo di visita consueto è l’inverno, d’estate è interessante vedere il paese con occhi diversi, in particolare la zona meridionale, dove ci sono tra i 20 e i 25°. L’hanno scoperta da poco gli stessi sauditi. Inoltre l’estate è bassa stagione, quindi i costi sono ridotti e ci sono pochi turisti. L’Arabia Saudita non sarà mai una destinazione di massa: si è aperta al turismo solo nel 2019 e prima si poteva andare solo dietro invito della famiglia reale o per lavoro. Nel Nord-ovest del paese si può visitare AlUla, un’oasi tra le montagne e il deserto, punto di sosta per le carovane che percorrevano la via dell’incenso e per i pellegrini. Una terra con testimonianze antiche, oggi patrimonio dell’Unesco. Sorprendenti anche i vicini progetti di The Red Sea, la destinazione per il turismo di lusso sulla costa occidentale dell'Arabia Saudita. Realizzato da Red Sea Global (RSG), è uno dei progetti più ambiziosi e affascinanti nel campo del turismo rigenerativo a livello mondiale e prevede l’apertura di 50 hotel tra isole e aree interne, porti turistici di lusso, campi da golf, strutture di intrattenimento, ristoranti e bar, oltre a un'infinità di attività per il tempo libero entro il 2030». Il volo dall’Italia dura meno di 5h e i collegamenti aerei sono ottimi. Sono aumentate le capacità sul volato, con collegamenti diretti da Milano, Roma, Venezia e Napoli. Si possono anche scegliere compagnie come Turkish Airlines o Qatar Airways che operano con degli stopover, o i voli diretti di Saudia - la compagnia di bandiera - di Wizzair e di Ita Airways che ha fatto il volo inaugurale la scorsa settimana e collega direttamente l’hub di Roma con Ryhad. Sarà presto aggiunto anche il collegamento diretto su Jeddah. Per visitare l’Arabia Saudita serve il visto elettronico: un e-visa che si può ottenere anche tramite il sito di visitSaudi.com al costo di circa 100 euro. Include un’assicurazione medica di base e vale un anno dall’emissione. «I viaggiatori potranno scoprire la grande accoglienza saudita, il desiderio profondo di dare il benvenuto a tutti i viaggiatori. Anche se l’Arabia Saudita viene attraversata tutto l’anno dai pellegrini che raggiungono Mecca e Medina, le due città sante dell’islam, il territorio non è mai stato visitato dai turisti, quindi l’approccio dei locali è genuino e autentico. Grazie alla piattaforma di e-learning e di formazione dell’Ente del turismo - che rilascia il certificato “Saudi expert” - si potrà diventare esperti nella destinazione e accompagnare i viaggiatori alla scoperta di luoghi intatti e di un popolo con proprie tradizioni, vivendo con i locali una ricca esperienza quotidiana».   [gallery ids="469209,469207,469211"] [post_title] => Arabia Saudita: essere pionieri nella scoperta di un paese, tra colori, sorrisi e storia [post_date] => 2024-06-12T09:00:42+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718182842000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469268 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Aprirà nel 2026 il nuovo indirizzo di Bodrum di Bulgari Hotels & Resorts, frutto dell'accordo siglato con la proprietà Cengiz Holding. Il resort turco del brand di lusso di casa Marriott sorgerà su un’intera penisola di 60 ettari, sulla costa di Türkbükü - Gölköy, location già molto rinomata nella regione. Il complesso si estenderà su una superficie di 10 ettari di giardini mediterranei terrazzati e disporrà di 84 camere e suite: 43 di queste, principalmente garden suite, inclusa la Bulgari suite, saranno situate sui vari livelli dell’edificio principale terrazzato, mentre 40 ville indipendenti con piscina privata si troveranno nel parco con vista mare. La Bulgari Villa di 800 mq, con cinque camere da letto all’interno di ampi giardini che conducono alla spiaggia privata con piscina di 25 metri, sarà il fiore all’occhiello dell’offerta ricettiva. Il resort sarà inoltre circondato da una comunità residenziale composta da 100 mansion targate Bulgari di diverse categorie, che andranno da tre a sei camere da letto, dotate di piscine, aree esterne, balconi, terrazze e giardini privati. Un’area speciale sarà dedicata al benessere con una grande Bulgari Spa provvista di un’immensa piscina che si apre su una terrazza esterna con vista panoramica sul mare, sulla spiaggia e comprendente il centro fitness Gymnasium con Juice bar. Per gli amanti del mare, sarà disponibile una spiaggia privata di sabbia con sport acquatici e solarium con cabine. A completare l’offerta, una struttura ad anfiteatro immersa nel paesaggio sarà dedicata a eventi e banchetti, insieme a una zona per lo shopping sul lungomare che ospiterà negozi dei principali marchi di lusso e una Bulgari boutique. Il progetto sarà sviluppato secondo le migliori pratiche di sostenibilità e sarà ideato e curato, come tutti gli altri Bulgari, dallo studio di architettura milanese Acpv Architects, Antonio Citterio e Patricia Viel. Si prevede pure la piantumazione di migliaia di alberi affidata allo studio di architettura paesaggista di fama mondiale Randle Siddeley Limited, guidato da Randle Siddeley. [post_title] => Bulgari sbarca a Bodrum con un resort da 84 camere e 100 mansion. Aprirà nel 2026 [post_date] => 2024-06-11T12:22:16+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718108536000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469252 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Thailandia fa retromarcia sull'introduzione della controversa tassa turistica di 300 baht (poco più di 8 dollari) che ogni visitatore avrebbe dovuto pagare all'arrivo nel Paese. Il primo ministro, Srettha Thavisin, ieri ha revocato la decisione proposta sin dallo scorso anno, che si è sistematicamente scontrata con la resistenza da parte delle imprese private. L'introduzione di una tassa d'ingresso per i turisti stranieri è stata per anni all'ordine del giorno dell'attuale e del precedente governo, ma non c'è mai stato un consenso su come attuarla al meglio senza intaccare il flusso degli arrivi. Il premier ha dichiarato mentre la riscossione di una tassa di 300 baht a persona potrebbe generare entrate a breve termine, una prospettiva più ampia suggerisce che se si permettesse a un maggior numero di viaggiatori di entrare senza questa tassa, probabilmente spenderebbero in shopping e altre attività, il che potrebbe stimolare l'economia e potenzialmente generare più entrate per il governo rispetto alla tassa stessa.   [post_title] => La Thailandia fa marcia indietro: nessuna tassa d'ingresso per i turisti internazionali [post_date] => 2024-06-11T11:36:06+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718105766000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469189 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Proposte su misura per ogni tipologia di regime alimentare: il nuovo menù estivo di Vueling risponde alle esigenze di ciascuno con numerose novità che spaziano dall'hamburger a base vegetale di Heüra alla bevanda di soia di ViveSoy, fino ai pop-corn di broccoli gluten-free, senza dimenticare la recente introduzione del petfood del brand di cibo etico per animali Edgard & Cooper. La compagnia aerea del Gruppo Iag ha incluso tra le sue proposte il nuovo hamburger di Heüra, prima opzione 100% a base di proteine vegetali di Vueling. Eccellente fonte di vitamina B12 e ferro, sarà servito in un morbido panino, accompagnato da fette di formaggio Violife al gusto di cheddar, pomodori secchi e basilico Continua dall’anno scorso, inoltre, la vendita di petfood Edgard & Cooper per i cani a bordo, proposta introdotta da Vueling nel menù invernale 2023 come prima compagnia in Europa. L’azienda ha sempre avuto un particolare occhio di riguardo per gli animali domestici che - con un peso fino a 8 kg (compreso il trasportino omologato) - possono viaggiare in cabina con i loro proprietari, un animale per passeggero per un massimo di cinque per volo. [post_title] => Vueling rinnova il menù estivo con proposte per tutti, dai vegani ai celiaci [post_date] => 2024-06-11T09:25:05+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718097905000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469185 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Parte bene la nuova stagione di Gardaland, che si è aperta con una crescita degli abbonamenti per il parco del 20% rispetto al 2023. "L'anno scorso abbiamo finalmente superato i livelli pre-Covid del 2019 - racconta il direttore operativo del resort gardesano, Alessandra Zanoni, in occasione dell'evento di presentazione della nuova attrazione Wolf Legend -. E anche il 2024 è cominciato sotto i migliori auspici, anche se il maltempo ha rallentato un po' i flussi. Ciononostante siamo comunque in linea con le aspettative. Speriamo quindi che con il miglioramento del meteo si riesca ad andare persino oltre le previsioni". Le novità 2024 non si fermano peraltro alla drop and twist tower che ha preso il posto del Sequoia Magic Loop: "Abbiamo inserito pure una serie di nuovi show, tra cui uno spettacolo di magia chiamato Impossible!. Ed è stata rinforzata la street animation, per venire incontro a una precisa richiesta del nostro pubblico". [caption id="attachment_469196" align="alignright" width="300"] Sabrina de Carvalho. Dietro si scorge Wolf Legend, novità 2024 del parco[/caption] Tra gli obiettivi di quest'anno c'è quindi quello di incrementare ulteriormente la quota di visitatori internazionali, che nel 2023 sono già cresciuti di quasi il 20% e oggi arrivano a pesare per il 30% dei circa 3 milioni di visitatori annuali di Gardaland. "Oltre all'area dei paesi di lingua tedesca, la cosiddetta regione Dach da sempre attratta dalla destinazione Garda  - aggiunge l’amministratore delegato, Sabrina de Carvalho -, stiamo registrando un aumento dei flussi dalla Francia, dall'Inghilterra e dalla Croazia". La quota estera è molto importante soprattutto per la parte hospitality del resort. Nei tre alberghi del parco circa il 46% degli ospiti proviene infatti da oltre confine. "Per rafforzare ulteriormente i flussi dall'estero, abbiamo anche recentemente assunto un nuovo international sales manager, che sta lavorando molto con i tour operator stranieri. Fortunatamente non siamo stati però toccati dal fallimento di Fti Touristik". Ma il futuro di Gardaland passa pure da piani particolarmente ambiziosi, con l'obiettivo di diventare un punto di riferimento del mercato dei parchi d'intrattenimento europei. Come già rivelato l'anno scorso, il masterplan del resort, data la  scarsa disponibilità di terreni edificabili nelle immediate adiacenze, prevede una serie di ulteriori sviluppi in zone separate rispetto al nucleo originario: "Prevediamo di poter annunciare la prima novità nel 2028", anticipa in conclusione di intervista Sabrina de Carvalho. [post_title] => Parte bene il 2024 di Gardaland. Focus sui mercati internazionali [post_date] => 2024-06-10T15:14:39+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718032479000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "il paradosso del lusso" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":21,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1484,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469337","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Turkish Airlines ed Air China hanno concordato un nuovo codeshare per incrementare la connettività tra i due Paesi. Le due compagnie aeree hanno dichiarato che l'intesa riguarderà inizialmente i voli tra l'hub di Turkish Airlines a Istanbul e la capitale cinese, Pechino.\r\n\r\nUna nota ufficiale del vettore turco sottolinea che l'accordo «rappresenta una pietra miliare significativa nella collaborazione strategica tra le due compagnie aeree e pone le basi per futuri ampliamenti della forte partnership».\r\n\r\nIl vettore ha aggiunto che il modello di vendita permetterà a entrambe le compagnie di offrire «maggiore flessibilità e più opzioni di viaggio ai passeggeri».\r\n\r\n«Entrambe le compagnie prevedono che questa collaborazione contribuirà a un aumento significativo del traffico passeggeri, favorendo la crescita reciproca e l'intero settore dell'aviazione».\r\n\r\nProprio nei giorni scorsi i ministeri del turismo di Turchia e Cina hanno firmato un'intesa per incentivare la cooperazione e aumentare i flussi di viaggiatori tra i due paesi.","post_title":"Turkish Airlines sigla un nuovo accordo di codeshare con Air China","post_date":"2024-06-12T11:31:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1718191908000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469333","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Transat scalda i motori sulla pista di Lamezia dove, dal prossimo 13 giugno e fino al 3 ottobre, decolleranno i voli verso Toronto.\r\n«I voli diretti rappresentano l’unico collegamento point to point dalla Calabria a Toronto e un punto di riferimento consolidato sul mercato italiano - commenta Tiziana Della Serra, md di Rephouse Gsa, che rappresenta il vettore leisure canadese in Italia -. Air Transat opererà dal 13 giugno fino al 3 ottobre con un volo diretto a settimana Lamezia-Toronto il giovedì. Tutti i voli sono disponibili in gds».\r\n«Accogliamo con rinnovato entusiasmo il collegamento dall’aeroporto di Lamezia Terme per Toronto, operato da Air Transat grazie ad una partnership di lunga data - commenta Marco Franchini, amministratore Uunico di Sacal -. Per il bacino d’utenza dell’aeroporto di Lamezia Terme e per la regione Calabria, il Canada costituisce un mercato di riferimento importante non solo per i flussi turistici ma anche e soprattutto per i ricongiungimenti familiari. Il nostro obiettivo è avere, nel prossimo futuro un collegamento stabile per tutto l’anno, supportati dalla Regione Calabria con cui abbiamo avviato iniziative idonee a sviluppare maggiormente la connettività intercontinentale”\r\nI voli intercontinentali da Lamezia sono operati con aeromobili Airbus A330-200 o Airbus 330-300.","post_title":"Air Transat: dal 13 giugno torna il volo diretto Lamezia-Toronto","post_date":"2024-06-12T11:11:10+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1718190670000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469323","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sulla scia del grande successo della versione invernale, la Val d’Ega Summer Challenge aggiunge un pizzico di sana competitività alle vacanze estive.\r\n\r\nRivolta ad amanti dell’escursionismo di qualsiasi ordine e grado, la sfida ha come scenario il cuore delle Dolomiti (BZ) e prevede il completamento,durante la stagione estiva, di sei suggestivi obiettivi, per rendere il soggiorno una conquista di benessere all’insegna di natura, ecologia e gusto. \r\n\r\nSi può cominciare prendendo posto in almeno uno dei cinema di montagna, nome sotto il quale vengono riuniti sei punti panoramici lungo i sentieri escursionistici di Nova Ponente, Obereggen, Collepietra e Nova Levante-Carezza.  Per restare in argomento panoramico, il Latemar.360° è il sentiero tematico che conduce a una piattaforma in larice unica nel proprio genere, posta a 2.200 metri di altitudine.\r\n\r\nSe gli spunti per guardarsi intorno sono infiniti, forse è il caso di cambiare prospettiva e alzare lo sguardo verso l’infinito, inoltrandosi sul Sentiero dei Pianeti di San Valentino in Campo, fiore all’occhiello del primo Astrovillaggio d’Europa.\r\n\r\nPoiché aderire alla missione ecosostenibile della Val d’Ega è di massima importanza, una delle tappe della sfida non poteva che riguardare il rispetto dell’ambiente. Il viaggio in autobus, che è oltretutto gratuito grazie al Guest Pass ricevuto in omaggio all’arrivo, diventa dunque una delle prove da sostenere e testimoniare con una fotografia.\r\n\r\nE vale senza dubbio la fatica e un’immagine l’aquila bronzea che, al termine del sentiero Masarè di fronte alle pareti del massiccio del Catinaccio, ricorda fieramente Theodor Christomannos, pioniere del turismo nelle Dolomiti e ideatore della strada che porta da Nova Levante a Cortina.\r\n\r\nL’ultima delle tappe è anche la più buona, perché ha a che fare con le delizie della tavola che la Val d’Ega ha da offrire a chi ama i sapori genuini.\r\n\r\nIl raggiungimento di ognuna delle sei tappe, da conseguire in 10 giorni totali, dovrà essere certificato da altrettante fotografie caricate sul sito eggental.com, in virtù delle quali sarà possibile recarsi presso uno degli uffici turistici della valle e ricevere un premio.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Val d'Ega Summer Challenge, la sfida estiva in sei tappe","post_date":"2024-06-12T10:49:38+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1718189378000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469316","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' Francesco Ascani il general manager del Collegio alla Querce di Firenze, primo indirizzo del gruppo Usa Auberge Resorts Collection in Italia, la cui apertura è prevista entro la fine di quest'anno. Nato e cresciuto a Roma, Ascani vanta una importante esperienza nel settore dell'ospitalità di lusso nel mercato italiano, avendo ricoperto ruoli di leadership presso il Rocco Forte de Russie e il Villa Agrippina Gran Meliá Hotel di Roma, nonché il Chia Laguna Resort in Sardegna. Durante il periodo trascorso in Meliá si è occupato in particolare della strategia di pre-apertura, seguendo poi le fasi di lancio della nuova proprietà. Dal 2020 è stato infine general manager e chief operating officer di Borgo Pignano. \"Sono entusiasta di entrare a far parte del team Auberge in vista della sua apertura - commenta lo stesso Ascani -. Ammiro da molto tempo il brand ed è davvero un onore guidare il team di Collegio alla Querce, mentre ci prepariamo ad aprire le sue porte alla fine di quest'anno\".\r\n\r\nCollegio alla Querce si unirà al portfolio di 27 hotel, resort e dimore di Auberge Resorts Collection presenti in tutto il mondo; questa acquisizione segna un passo importante per l’espansione del brand nel Vecchio continente. Situato in un quartiere collinare di Firenze, la struttura sarà infatti il terzo resort europeo del brand dopo il Domaine des Etangs, Auberge Resorts Collection, castello del tredicesimo secolo nella regione della campagna francese della Charente, e il Grace Hotel, Auberge Resorts Collection, boutique resort sulla costa di Santorini, in Grecia.\r\n\r\nL'hotel fiorentino disporrà di 83 camere, incluse 17 suite, piscina sul rooftop, una cappella e un teatro originali restaurati, un’area lounge con giardino d'inverno, un bar e due ristoranti. Circondati da cipressi secolari e querce, gli spazi esterni vantano anche il giardino Barocco e i giardini della Terrazza, che ospitano la piscina, l’area verde per eventi e il ristorante in giardino.","post_title":"Francesco Ascani è il gm del Collegio alla Querce di Firenze, primo Auberge Collection in Italia","post_date":"2024-06-12T10:30:28+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1718188228000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469204","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"“Feel Good Saudi: Esplora, Respira, Viaggia”: poche parole per descrivere un paese grande 6 volte l’Italia che si trova nell’Asia occidentale, affacciato per 1800km sul Mar Rosso, vicino agli Emirati Arabi e alla Giordania.\r\n\r\n«Una terra estremamente sicura. - sottolinea Alberto Truffa, market manager di Saudi Tourism Authority - Colorata, ricca di culture e variegata. L’Arabia Saudita è immensa ed è molto diversa nelle sue aree: il Rub’al-Khali è il deserto sabbioso più grande del mondo, le coste del mar Rosso rivelano una barriera corallina non ancora trasformata dal turismo, la cordigliera di montagne interna raggiunge i 3000m di altitudine e c’è anche un vasto deserto di arenaria, che è geograficamente il proseguimento del Wadi Rum giordano all’interno del territorio saudita. La capitale Riyad è una metropoli vivace con circa 9mln di abitanti, mentre Jeddah, la seconda città per importanza, si affaccia sul mare. Sorprendenti siti archeologici e numerosi patrimoni Unesco raccontano la ricca storia del territorio.\r\n\r\n«Se il periodo di visita consueto è l’inverno, d’estate è interessante vedere il paese con occhi diversi, in particolare la zona meridionale, dove ci sono tra i 20 e i 25°. L’hanno scoperta da poco gli stessi sauditi. Inoltre l’estate è bassa stagione, quindi i costi sono ridotti e ci sono pochi turisti. L’Arabia Saudita non sarà mai una destinazione di massa: si è aperta al turismo solo nel 2019 e prima si poteva andare solo dietro invito della famiglia reale o per lavoro. Nel Nord-ovest del paese si può visitare AlUla, un’oasi tra le montagne e il deserto, punto di sosta per le carovane che percorrevano la via dell’incenso e per i pellegrini. Una terra con testimonianze antiche, oggi patrimonio dell’Unesco.\r\n\r\nSorprendenti anche i vicini progetti di The Red Sea, la destinazione per il turismo di lusso sulla costa occidentale dell'Arabia Saudita. Realizzato da Red Sea Global (RSG), è uno dei progetti più ambiziosi e affascinanti nel campo del turismo rigenerativo a livello mondiale e prevede l’apertura di 50 hotel tra isole e aree interne, porti turistici di lusso, campi da golf, strutture di intrattenimento, ristoranti e bar, oltre a un'infinità di attività per il tempo libero entro il 2030».\r\n\r\nIl volo dall’Italia dura meno di 5h e i collegamenti aerei sono ottimi. Sono aumentate le capacità sul volato, con collegamenti diretti da Milano, Roma, Venezia e Napoli. Si possono anche scegliere compagnie come Turkish Airlines o Qatar Airways che operano con degli stopover, o i voli diretti di Saudia - la compagnia di bandiera - di Wizzair e di Ita Airways che ha fatto il volo inaugurale la scorsa settimana e collega direttamente l’hub di Roma con Ryhad. Sarà presto aggiunto anche il collegamento diretto su Jeddah.\r\n\r\nPer visitare l’Arabia Saudita serve il visto elettronico: un e-visa che si può ottenere anche tramite il sito di visitSaudi.com al costo di circa 100 euro. Include un’assicurazione medica di base e vale un anno dall’emissione. «I viaggiatori potranno scoprire la grande accoglienza saudita, il desiderio profondo di dare il benvenuto a tutti i viaggiatori. Anche se l’Arabia Saudita viene attraversata tutto l’anno dai pellegrini che raggiungono Mecca e Medina, le due città sante dell’islam, il territorio non è mai stato visitato dai turisti, quindi l’approccio dei locali è genuino e autentico. Grazie alla piattaforma di e-learning e di formazione dell’Ente del turismo - che rilascia il certificato “Saudi expert” - si potrà diventare esperti nella destinazione e accompagnare i viaggiatori alla scoperta di luoghi intatti e di un popolo con proprie tradizioni, vivendo con i locali una ricca esperienza quotidiana».\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"469209,469207,469211\"]","post_title":"Arabia Saudita: essere pionieri nella scoperta di un paese, tra colori, sorrisi e storia","post_date":"2024-06-12T09:00:42+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1718182842000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469268","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aprirà nel 2026 il nuovo indirizzo di Bodrum di Bulgari Hotels & Resorts, frutto dell'accordo siglato con la proprietà Cengiz Holding. Il resort turco del brand di lusso di casa Marriott sorgerà su un’intera penisola di 60 ettari, sulla costa di Türkbükü - Gölköy, location già molto rinomata nella regione.\r\n\r\nIl complesso si estenderà su una superficie di 10 ettari di giardini mediterranei terrazzati e disporrà di 84 camere e suite: 43 di queste, principalmente garden suite, inclusa la Bulgari suite, saranno situate sui vari livelli dell’edificio principale terrazzato, mentre 40 ville indipendenti con piscina privata si troveranno nel parco con vista mare. La Bulgari Villa di 800 mq, con cinque camere da letto all’interno di ampi giardini che conducono alla spiaggia privata con piscina di 25 metri, sarà il fiore all’occhiello dell’offerta ricettiva. Il resort sarà inoltre circondato da una comunità residenziale composta da 100 mansion targate Bulgari di diverse categorie, che andranno da tre a sei camere da letto, dotate di piscine, aree esterne, balconi, terrazze e giardini privati.\r\n\r\nUn’area speciale sarà dedicata al benessere con una grande Bulgari Spa provvista di un’immensa piscina che si apre su una terrazza esterna con vista panoramica sul mare, sulla spiaggia e comprendente il centro fitness Gymnasium con Juice bar. Per gli amanti del mare, sarà disponibile una spiaggia privata di sabbia con sport acquatici e solarium con cabine. A completare l’offerta, una struttura ad anfiteatro immersa nel paesaggio sarà dedicata a eventi e banchetti, insieme a una zona per lo shopping sul lungomare che ospiterà negozi dei principali marchi di lusso e una Bulgari boutique.\r\n\r\nIl progetto sarà sviluppato secondo le migliori pratiche di sostenibilità e sarà ideato e curato, come tutti gli altri Bulgari, dallo studio di architettura milanese Acpv Architects, Antonio Citterio e Patricia Viel. Si prevede pure la piantumazione di migliaia di alberi affidata allo studio di architettura paesaggista di fama mondiale Randle Siddeley Limited, guidato da Randle Siddeley.","post_title":"Bulgari sbarca a Bodrum con un resort da 84 camere e 100 mansion. Aprirà nel 2026","post_date":"2024-06-11T12:22:16+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1718108536000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469252","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" La Thailandia fa retromarcia sull'introduzione della controversa tassa turistica di 300 baht (poco più di 8 dollari) che ogni visitatore avrebbe dovuto pagare all'arrivo nel Paese. Il primo ministro, Srettha Thavisin, ieri ha revocato la decisione proposta sin dallo scorso anno, che si è sistematicamente scontrata con la resistenza da parte delle imprese private.\r\n\r\nL'introduzione di una tassa d'ingresso per i turisti stranieri è stata per anni all'ordine del giorno dell'attuale e del precedente governo, ma non c'è mai stato un consenso su come attuarla al meglio senza intaccare il flusso degli arrivi.\r\n\r\nIl premier ha dichiarato mentre la riscossione di una tassa di 300 baht a persona potrebbe generare entrate a breve termine, una prospettiva più ampia suggerisce che se si permettesse a un maggior numero di viaggiatori di entrare senza questa tassa, probabilmente spenderebbero in shopping e altre attività, il che potrebbe stimolare l'economia e potenzialmente generare più entrate per il governo rispetto alla tassa stessa.\r\n\r\n ","post_title":"La Thailandia fa marcia indietro: nessuna tassa d'ingresso per i turisti internazionali","post_date":"2024-06-11T11:36:06+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1718105766000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469189","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Proposte su misura per ogni tipologia di regime alimentare: il nuovo menù estivo di Vueling risponde alle esigenze di ciascuno con numerose novità che spaziano dall'hamburger a base vegetale di Heüra alla bevanda di soia di ViveSoy, fino ai pop-corn di broccoli gluten-free, senza dimenticare la recente introduzione del petfood del brand di cibo etico per animali Edgard & Cooper.\r\n\r\nLa compagnia aerea del Gruppo Iag ha incluso tra le sue proposte il nuovo hamburger di Heüra, prima opzione 100% a base di proteine vegetali di Vueling. Eccellente fonte di vitamina B12 e ferro, sarà servito in un morbido panino, accompagnato da fette di formaggio Violife al gusto di cheddar, pomodori secchi e basilico\r\n\r\nContinua dall’anno scorso, inoltre, la vendita di petfood Edgard & Cooper per i cani a bordo, proposta introdotta da Vueling nel menù invernale 2023 come prima compagnia in Europa. L’azienda ha sempre avuto un particolare occhio di riguardo per gli animali domestici che - con un peso fino a 8 kg (compreso il trasportino omologato) - possono viaggiare in cabina con i loro proprietari, un animale per passeggero per un massimo di cinque per volo.\r\n\r\n","post_title":"Vueling rinnova il menù estivo con proposte per tutti, dai vegani ai celiaci","post_date":"2024-06-11T09:25:05+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1718097905000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469185","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Parte bene la nuova stagione di Gardaland, che si è aperta con una crescita degli abbonamenti per il parco del 20% rispetto al 2023. \"L'anno scorso abbiamo finalmente superato i livelli pre-Covid del 2019 - racconta il direttore operativo del resort gardesano, Alessandra Zanoni, in occasione dell'evento di presentazione della nuova attrazione Wolf Legend -. E anche il 2024 è cominciato sotto i migliori auspici, anche se il maltempo ha rallentato un po' i flussi. Ciononostante siamo comunque in linea con le aspettative. Speriamo quindi che con il miglioramento del meteo si riesca ad andare persino oltre le previsioni\".\r\n\r\nLe novità 2024 non si fermano peraltro alla drop and twist tower che ha preso il posto del Sequoia Magic Loop: \"Abbiamo inserito pure una serie di nuovi show, tra cui uno spettacolo di magia chiamato Impossible!. Ed è stata rinforzata la street animation, per venire incontro a una precisa richiesta del nostro pubblico\".\r\n\r\n[caption id=\"attachment_469196\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Sabrina de Carvalho. Dietro si scorge Wolf Legend, novità 2024 del parco[/caption]\r\n\r\nTra gli obiettivi di quest'anno c'è quindi quello di incrementare ulteriormente la quota di visitatori internazionali, che nel 2023 sono già cresciuti di quasi il 20% e oggi arrivano a pesare per il 30% dei circa 3 milioni di visitatori annuali di Gardaland. \"Oltre all'area dei paesi di lingua tedesca, la cosiddetta regione Dach da sempre attratta dalla destinazione Garda  - aggiunge l’amministratore delegato, Sabrina de Carvalho -, stiamo registrando un aumento dei flussi dalla Francia, dall'Inghilterra e dalla Croazia\".\r\n\r\nLa quota estera è molto importante soprattutto per la parte hospitality del resort. Nei tre alberghi del parco circa il 46% degli ospiti proviene infatti da oltre confine. \"Per rafforzare ulteriormente i flussi dall'estero, abbiamo anche recentemente assunto un nuovo international sales manager, che sta lavorando molto con i tour operator stranieri. Fortunatamente non siamo stati però toccati dal fallimento di Fti Touristik\".\r\n\r\nMa il futuro di Gardaland passa pure da piani particolarmente ambiziosi, con l'obiettivo di diventare un punto di riferimento del mercato dei parchi d'intrattenimento europei. Come già rivelato l'anno scorso, il masterplan del resort, data la  scarsa disponibilità di terreni edificabili nelle immediate adiacenze, prevede una serie di ulteriori sviluppi in zone separate rispetto al nucleo originario: \"Prevediamo di poter annunciare la prima novità nel 2028\", anticipa in conclusione di intervista Sabrina de Carvalho.","post_title":"Parte bene il 2024 di Gardaland. Focus sui mercati internazionali","post_date":"2024-06-10T15:14:39+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1718032479000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti