4 luglio 2013 13:17
Da luglio il Gruppo Hit è presente a Milano con la sua prima agenzia di rappresentanza in Italia, in via Trivulzio n°2, a disposizione di pubblico ed operatori del settore. L’obiettivo è quello di presentare al pubblico l’offerta turistica che Hit propone tra Slovenia, Bosnia Erzegovina e Montenegro, pensata non solo per i giocatori ma per gli amanti della natura, degli sport adrenalinici, dell’enogastrnonomia, della cultura, della storia e del benessere. «L’apertura del primo ufficio Hit in Italia è stata una scelta dettata soprattutto dal nostro interesse sempre maggiore ad avvicinarci al cliente – commenta Suzana Pavlin, responsabile commerciale del Gruppo Hit -.Vogliamo che le informazioni sulla nostra offerta possano essere sempre più facilmente fruibili e che chi desidera conoscerci personalmente sia accolto con calore nella nostra sede a Milano: Matjaž Hladnik saprà rappresentarci al meglio, in virtù anche della sua esperienza lavorativa maturata all’interno del Gruppo Hit. Grazie alle strutture del gruppo dislocate in Slovenia, principlamente tra Nova Gorica, Kobarid, Bovec, Kranjska Gora, Rogaska Slatina e Sentilj, tutti i turisti potranno godere di particolari pacchetti che permetteranno loro di scoprire la variegata proposta turistica slovena, che dista nemmeno quattro ore di auto da Milano».
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[post_content] => Gruppo Stay ha appena siglato un accordo con Melià Hotels International per l’affiliazione dello storico hotel Trento di Pozza di Fassa, nel cuore delle Dolomiti trentine. La sottoscrizione dell’intesa avrà come corollario un imponente piano di riqualificazione per un investimento programmato di oltre 1,5 milioni di euro, finalizzati all’ammodernamento della struttura e all’aumento del suo star ranking, dalle attuali 3 stelle al riposizionamento previsto nel segmento 4 stelle. Il tutto in tempo per l’avvio della stagione invernale 2026/27, quando l’albergo entrerà ufficialmente nel network con la dicitura “affiliated by Melià”.
Il complesso, situato in prossimità del centro di San Giovanni di Fassa, si compone di due edifici - l’hotel Trento e la dependance “Le Colonnine”- per un totale di 61 camere, oltre a ristorante, bar, piscina interna riscaldata, centro wellness, palestra, giardino e garage, e i lavori di ristrutturazione comporteranno il completo rinnovamento degli ambienti, allo scopo di valorizzarne l’identità alpina integrandola con gli standard qualitativi richiesti da Melià.
La collaborazione con Melià
Andrea Franceschi, fondatore e titolare di gruppo Stay, spiega: «Questa è la seconda operazione che sviluppiamo in concerto con Melià, dopo il progetto relativo all’hotel Auronzo in Cadore, che verrà finalizzato nel prossimo mese di maggio. Per noi si tratta di un traguardo strategico oltre che autorevole. Unire il nostro nome a quello di una realtà così forte, testimonia infatti la bontà del percorso fatto dal 2014, anno della nostra fondazione, ad oggi; oltre a darci un’ulteriore garanzia di qualità per le realtà che gestiamo e che, legandosi a un nome di tale risonanza internazionale, ne guadagnano certamente in prestigio. L’hotel Trento è già conosciuto e apprezzato e la Val di Fassa è sinonimo di successo per chiunque si occupi di turismo montano, rappresentando una delle mete più ambite dai visitatori italiani e stranieri. Confidiamo quindi che quest’ulteriore passo avanti possa contribuire in modo concreto alla crescita umana e professionale del nostro gruppo».
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[post_content] => L'aeroporto di Palermo apre le porte alla stagione estiva 2026 con 105 destinazioni che collegheranno 28 paesi: nel dettaglio, 25 rotte domestiche, 78 internazionali e 2 intercontinentali. Sono 37 le compagnie aeree attive sul Falcone e Borsellino, 10 le nuove destinazioni che esordiranno proprio in estate e 3 le nuove compagnie che toccheranno le piste dello scalo, Jet2, Wizz Air e Km Malta Airlines.
L'offerta estiva da Palermo vede un +12% di voli totali (47.914), +26% internazionali (19.485) e +5,8% domestici (28.429). La capacità totale dei posti in vendita cresce del 14% (8.682.744). L’offerta nei voli domestici aumenta del 9,5% (oltre 5 milioni di posti), mentre quella internazionale sale del +22% (3.625.766).
Nel 2026, all’aeroporto di Palermo si è aggiunta la base operativa della compagnia Wizz Air che porta a cinque il totale delle basi: Ryanair (47 destinazioni), Volotea (19), Wizz Air (11), Ita (2), Aeroitalia (1).
Il trend positivo è già evidente: nei primi mesi dell’anno, il traffico passeggeri cresce del +5,5%, mentre l’indice di connettività registra un +10,5%, con forte spinta sul segmento internazionale. La media passeggeri per volo è di 152.
Il cuore del piano industriale firmato Gesap è un programma di investimenti da 252 milioni di euro, che include un forte potenziamento del terminal, con focus sull’area internazionale; una migliore qualità dei servizi.
“L’aeroporto di Palermo non è più soltanto un punto di transito, ma una vera piattaforma strategica per lo sviluppo economico e turistico della Sicilia - dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, società di gestione dello scalo aereo palermitano - Stiamo costruendo un hub sempre più competitivo a livello europeo, con una forte vocazione internazionale e una crescita equilibrata tra traffico domestico e globale. Il nostro obiettivo è superare nel 2026 la soglia dei 10 milioni di passeggeri, generando valore concreto per il territorio e rafforzando il ruolo della Sicilia nel Mediterraneo”.
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La crisi del Golfo continua a proiettare le sue ombre sul turismo. Ombre a cui da ieri si è aggiunta l’incertezza derivante dalle dimissioni del ministro Santanché, elemento di ulteriore destabilizzazione per gli addetti ai lavori, che proprio di recente si erano rivolti alle istituzioni per chiedere interventi immediati a sostegno delle perdite finanziarie subite in queste settimane, tra rimpatri e cancellazioni.
Aiav ha condotto un’indagine presso un campione rappresentativo di agenzie di viaggio distribuite in tutta la Penisola per fotografare l’andamento delle prenotazioni e le dinamiche del settore, tra aumento dei prezzi, rallentamento della domanda e ricerca di destinazioni alternative.
La prima evidenza è che la crisi impatta sul turismo principalmente sul piano economico: le stime per l’estate segnano un aumento medio del 5-6% sui costi delle vacanze in Italia rispetto al 2025, cui si aggiungono i rincari già visibili sui trasporti aerei dovuti al costo del carburante.
Quanto alle destinazioni, proiettando i dati raccolti su scala nazionale, si stimano tra le 6.000 e le 7.000 prenotazioni ancora in essere per i Paesi del Golfo, da riproteggere su località alternative. Un'attività resa oggi più agevole dalla progressiva riapertura delle rotte da parte delle compagnie aeree, che ha restituito agli agenti un ventaglio quasi completo di mete proponibili. La scelta è calibrata caso per caso, in funzione del percepito del cliente, del budget, del clima e del tipo di vacanza desiderata.
Per il lungo raggio crescono Stati Uniti, Canada e Far East, con la Thailandia che mantiene il suo tradizionale appeal. Ma è soprattutto l'Italia a imporsi come meta dominante, tornando al centro della domanda turistica nazionale. Non mancano purtroppo gli annullamenti: accanto a quelli legittimi relativi ai pacchetti verso le destinazioni del Golfo, si registrano anche richieste di cancellazione verso mete non interessate dalla crisi, motivate da un diffuso clima di incertezza. In questi casi, il rimborso, ai sensi del Codice del Turismo, non è previsto.
Sul fronte delle nuove prenotazioni, il sentiment generale è di attesa: “Inutile nascondere il calo delle prenotazioni, ma la sensazione è che i timori nel medio lungo termine non siano legati solo alla geopolitica, ma anche all'inflazione e al rischio di un rallentamento generale dell'economia.
Prima di prenotare le vacanze, i consumatori preferiscono comprendere se e come cambieranno i costi della vita di tutti i giorni, dalle bollette al carrello della spesa. Nell'auspicata prospettiva di una de-escalation del conflitto, siamo convinti che, dissipate le incognite economiche, la domanda potrà riprendere slancio” – ha dichiarato Fulvio Avataneo, presidente Aiav.
Sulle dimissioni del ministro del turismo, in una nota l’Associazione ha ribadito la necessità che la scelta del sostituto ricada su un profilo con competenze solide e immediatamente operativo, in grado di comprendere le specificità del settore e rispondere con efficacia alle numerose sfide che il comparto è chiamato ad affrontare.
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Ag Boutique Journey fa il punto sui trend dell'incoming. La dmc e t.o. incoming rileva un quadro complessivamente positivo per i flussi turistici stranieriverso l’Italia nel segmento high-end. In un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e scenari di conflitto, e tenendo conto di un 2025 che aveva beneficiato della spinta del Giubileo, la domanda si mantiene solida e conferma la capacità del Paese di attrarre una clientela internazionale a elevato potere di acquisto, orientata verso viaggi su misura, servizi esclusivi e soggiorni di fascia alta.
Salvatore Gioiosa, chief commercial officer di Ag Boutique Journe, spiega: «Il dato che riteniamo più significativo riguarda la tenuta della domanda nel segmento high-end, che continua a mostrarsi consistente anche in una fase internazionale segnata da tensioni geopolitiche. Nel dialogo con clienti e partner emerge come, accanto alla necessaria attenzione al contesto internazionale, continui a prevalere una percezione molto forte dell’Italia quale meta sicura, stabile e sempre desiderabile. Si tratta di un elemento che oggi contribuisce in modo concreto a sostenere i flussi turistici e conferma la capacità del Paese di restare un punto di riferimento per il turismo di alta gamma».
Il confronto con il 2025 richiede una lettura attenta. Lo scorso anno, infatti, il Giubileo aveva generato volumi eccezionali proprio nel periodo pasquale, innalzando in modo significativo la base comparativa. In questo contesto, il 2026 si colloca su livelli più fisiologici, ma resta comunque positivo, soprattutto alla luce dello scenario internazionale attuale. Un elemento evidente riguarda, inoltre, la distribuzione della domanda, oggi meno concentrata esclusivamente nei giorni della festività e più spesso estesa ai periodi immediatamente precedenti e successivi alla Pasqua, soprattutto da parte dei mercati oltreoceano.
Il continente americano si conferma di gran lunga il principale mercato di riferimento per Ag Boutique Journey, rappresentando circa il 65% delle prenotazioni complessive. In questo scenario, il Canada pesa intorno al 30% e si conferma un mercato consolidato e stabile. Stati Uniti e Messico stanno registrando le dinamiche di crescita più interessanti, con incrementi stimati tra 10 e 20%, e oggi rappresentano insieme una quota sempre più rilevante del business. Positivo anche l’andamento delle prenotazioni dell'America Latina, in crescita intorno al 15%, con performance particolarmente significative registrate da Brasile e Argentina e segnali incoraggianti sull’intera area. Europa e Asia si attestano entrambe intorno al 15%: la prima si mantiene più stabile, mentre la seconda mostra segnali di ripresa graduale, soprattutto in alcuni mercati chiave.
Nel segmento high-end si conferma una clientela resiliente, poco influenzata dal contesto globale e caratterizzata da una capacità di spesa elevata. Le prenotazioni si distribuiscono tra programmazione anticipata e una componente sempre più rilevante di richieste sotto data, in particolare nel luxury. Il cliente americano e latinoamericano si distingue per maggiore flessibilità e rapidità decisionale rispetto a quello europeo.
Il prodotto
Dal punto di vista del prodotto, il grande classico continua a funzionare molto bene. Il Grand Tour Italia in chiave luxury, con itinerari di 12-14 giorni tra Roma, Firenze e Venezia, spesso completati dalla Toscana o dalla Costiera amalfitana, resta una delle richieste più forti, accompagnata da accessi privati ed esperienze esclusive. Allo stesso tempo cresce anche il filone della “deep Italy”, con itinerari che da Roma si sviluppano verso il Sud, alla scoperta dell’Italia borghi, oltre alle tanto amate Puglia e Matera, e alle destinazioni meno battute. Si tratta di viaggi fortemente personalizzati, costruiti con grande attenzione ai dettagli e con un’idea di autenticità sempre più ricercata. Nel complesso, i soggiorni mantengono una durata media di 12-14 giorni e sono spesso multi-destinazione; cresce inoltre la richiesta di proposte con una permanenza media intorno ai nove giorni.
Resta costante e trasversale l’interesse per il Vaticano e per i Musei Vaticani, richiesti durante tutto l’anno attraverso formule private. In generale, la domanda si orienta sempre più verso esperienze uniche e non replicabili, capaci di coniugare esclusività, privacy e valore emozionale. Tra gli esempi più rappresentativi rientrano aperture private di palazzi storici con cene cucinate da chef stellati, visite fuori orario in cantine iconiche insieme ai proprietari, spostamenti in elicottero tra più destinazioni o giornate in yacht privato: proposte costruite integralmente su misura, in linea con le aspettative di questa tipologia di clientela.
Per i prossimi mesi. si confermano il peso crescente dei mercati oltreoceano e una domanda internazionale che continua a guardare all’Italia con interesse. In questa prospettiva, Ag Boutique Journey continuerà a investire nel continente americano, asiatico e in Oceania, mantenendo al tempo stesso le attività commerciali programmate in Medio Oriente, all’interno di una strategia di presenza costante sui mercati internazionali.
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La compagnia, rappresentata in Italia da Global Gsa, ha organizzato una serata presso lo storico ristorante Da Berti, offrendo un’occasione di aggiornamento e confronto diretto con il trade Nel corso dell'evento, i partecipanti hanno potuto approfondire i principali itinerari europei della compagnia, con particolare attenzione alle crociere sul Danubio e sul Reno, oltre ai programmi in Francia e Portogallo e agli itinerari in Olanda e Belgio.
A lungo raggio
Ampio spazio è stato dedicato anche alle destinazioni long-haul: dalle crociere sul Mekong tra Vietnam e Cambogia, agli itinerari lungo il fiume Chobe in Africa, fino al programma in Egitto che combina la navigazione sul Nilo con soggiorni a Il Cairo, per un’esperienza completa di 12 giorni. Tra le novità più rilevanti, AmaWaterways ha presentato il nuovo itinerario in Colombia lungo il fiume Magdalena, un viaggio che consente di scoprire il Paese da una prospettiva autentica e immersiva, tra cultura, tradizioni e paesaggi accessibili esclusivamente via fiume.
Le navi AmaWaterways ospitano in media circa 150 ospiti, garantendo un’esperienza di crociera intima e di alto livello. A bordo, gli ospiti possono usufruire di ambienti eleganti come le Main Lounge panoramiche e ristoranti specializzati, tra cui lo Chef’s Table, oltre a servizi dedicati al benessere come saloni di bellezza, trattamenti spa e piscine esterne riscaldate con bar a immersione. Le navi dispongono inoltre di ponti solarium con percorsi dedicati alle passeggiate.
In occasione dell’evento è stato inoltre presentato il recente rebranding della compagnia, che ha introdotto una nuova identità visiva caratterizzata da un logo moderno ispirato alla tradizione musicale, una palette di colori caldi ed eleganti e immagini autentiche di ospiti ed equipaggio. Il rinnovamento riflette l’evoluzione del brand, mettendo in risalto comfort premium, esperienze personalizzate e la passione per la scoperta che contraddistinguono ogni crociera AmaWaterways.
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[post_content] => Potrebbero essere operativi già dal prossimo novembre i primi voli in continuità territoriale dall'aeroporto d'Abruzzo per Milano Linate e Torino Caselle. Questa mattina infatti, la seconda seduta della Conferenza dei servizi sugli oneri di servizio pubblico, presieduta dal presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio su delega del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha definito perimetri, parametri e caratteristiche del servizio da attivare in regime di continuità territoriale.
«Si è conclusa positivamente la Conferenza dei servizi – ha dichiarato il presidente Marsilio in una nota – che consentirà di collegare in maniera continuativa l’aeroporto d’Abruzzo con Milano Linate e Torino Caselle. Per la prima volta l’Abruzzo ha dimostrato allo Stato e alla Commissione europea la necessità di superare una condizione di difficoltà nei collegamenti che penalizza il territorio da troppo tempo». Marsilio ha ricordato che lo Stato ha già previsto nel bilancio triennale 2026-2028 oltre 5 milioni di euro per garantire il servizio.
Ora si attende il decreto del Ministro, cui seguirà la gara gestita dall’Enac. «L’obiettivo è far decollare i voli dal 1° novembre e rafforzare così le condizioni essenziali per lo sviluppo socio-economico dell’Abruzzo».
Per l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità, Umberto D’Annuntiis, «è da sottolineare il massimo impegno dei rappresentanti del Ministero che, grazie al lavoro svolto, hanno garantito un iter estremamente rapido e ci hanno consentito di definire le linee di massima dei contenuti della gara per i vettori».
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Situata sulle rive del Danubio, Linz rappresenta oggi una destinazione in trasformazione, capace di unire il suo passato industriale a una forte vocazione contemporanea e creativa. Terza città dell’Austria, Linz è riuscita negli ultimi anni a reinventarsi come polo culturale e tecnologico, diventando un punto di riferimento europeo grazie anche a eventi come l’Ars Electronica Festival e al riconoscimento come Città Unesco delle Media Arts.
A delineare il quadro strategico della destinazione è stato Andreas Winkelhofer, ceo dell'Alta Austria Tourist Board, intervenuto in occasione del recente incontro con operatori internazionali.
Accanto alla città, l’intera regione dell’Alta Austria si distingue per un’offerta turistica articolata e in crescita. Con circa 9 milioni di pernottamenti annui, il territorio si conferma una destinazione solida, trainata principalmente dal turismo domestico e dai mercati limitrofi come Germania e Repubblica Ceca. Tuttavia, cresce progressivamente anche l’interesse internazionale, soprattutto per segmenti legati alla cultura e alle esperienze autentiche.
Uno degli elementi più attrattivi resta senza dubbio la natura, con il Salzkammergut – celebre regione di laghi e montagne con oltre 70 specchi d’acqua – che continua a rappresentare un richiamo fondamentale. Ma negli ultimi anni emerge con forza un nuovo trend: sempre più visitatori scelgono l’Alta Austria per motivazioni culturali. Secondo le analisi recenti, circa il 20-22% degli ospiti indica la cultura come principale ragione di viaggio, includendo festival, concerti, musei e patrimonio storico, ma anche esperienze contemporanee e innovative.
«Negli ultimi anni abbiamo registrato un interesse crescente per la cultura: non solo patrimonio e tradizione, ma anche esperienze contemporanee, festival e nuove forme di espressione artistica. Linz, in questo senso, rappresenta perfettamente questa evoluzione», ha sottolineato Winkelhofer.
In questo contesto, Linz gioca un ruolo centrale, affermandosi come destinazione alternativa, dinamica e ancora poco esplorata. Proprio questa sua autenticità la rende sempre più interessante per un pubblico alla ricerca di luoghi meno convenzionali.
«Non siamo una destinazione classica o stereotipata: ed è proprio questo il nostro punto di forza. Sempre più viaggiatori cercano luoghi autentici, ancora da scoprire».
Gli appuntamenti
La regione guarda inoltre al futuro con importanti appuntamenti: nel 2027 sarà dedicato all’Unesco, con un programma volto non solo a valorizzare il patrimonio, ma a trasformarlo in un’esperienza viva e coinvolgente. Tra i siti di rilievo figurano Hallstatt, con una storia legata all’estrazione del sale che risale a oltre 7.500 anni, e diversi patrimoni naturali e culturali, inclusi elementi immateriali come artigianato, tradizioni tessili e ceramiche.
Un ulteriore elemento strategico è la dimensione europea: entro un raggio di 100 km dalla regione si contano diverse Capitali Europee della Cultura, tra cui quella prevista nel 2028 nella vicina České Budějovice, a circa 50 km da Linz. Questo rafforza il posizionamento dell’area come hub culturale internazionale.
Nonostante queste potenzialità, mercati come Italia, Spagna e Portogallo risultano ancora marginali nei flussi turistici. Proprio per questo motivo Linz ha recentemente ospitato il primo Travel Trade Summit dedicato ai mercati spagnolo, portoghese e italiano, offrendo agli operatori l’opportunità di incontrare direttamente i rappresentanti dell’offerta turistica e culturale austriaca.
«Sappiamo che in Paesi come Italia e Spagna c’è ancora molto spazio per crescere. Per questo vogliamo lavorare con un approccio mirato, attraverso media specializzati, tour operator e collaborazioni strategiche».
Tra le sfide principali emerge quella della comunicazione: trovare un linguaggio adatto per raccontare una destinazione diversa dall’immaginario classico dell’Austria. In questo senso, Linz può rappresentare un caso emblematico di “Austria alternativa”, capace di coniugare innovazione, industria creativa, tecnologia e cultura contemporanea.
Interessanti prospettive arrivano anche dal turismo giovanile e scolastico, già presente soprattutto con gruppi italiani.
«Molti studenti italiani visitano già la regione: sono i viaggiatori di domani. L’obiettivo è creare esperienze che li leghino al territorio anche in futuro», ha evidenziato Winkelhofer.
Infine, restano alcune criticità legate all’accessibilità, in particolare per i mercati del Sud Europa. «Le connessioni sono un tema importante, ma vediamo un crescente interesse verso l’Europa centrale: questo ci rende fiduciosi per il futuro».
(Quirino Falessi)
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[post_content] => In occasione dei 20 anni di attività Emma Villas organizzerà un road show in Italia per incontrare i proprietari delle dimore di pregio che fanno parte del network.
Otto regioni coinvolte, oltre 600 ville nel portfolio e più di 200 proprietari attesi nei primi sei mesi del 2026. ll tour, iniziato con la prima tappa a Grottammare (AP), vedrà successivamente la delegazione a Roma il 10 aprile, per poi spostarsi a maggio verso il Sud Italia, tra Puglia e Sicilia, icone dell'ospitalità mediterranea. Nel corso dell'anno, gli incontri torneranno a toccare anche alta Toscana, Emilia-Romagna e Lombardia, con tappe previste in Versilia, a Rimini e a Milano.
La vacanza in villa in Italia si conferma una soluzione maggiormente scelta da una clientela internazionale che desidera privacy e comfort e la possibilità di vivere il territorio in modo esclusivo.
Il mercato del vacation rental di ville di pregio continua, infatti, a essere trainato dalla domanda internazionale: nel 2025, l'85% delle prenotazioni è arrivato dall'estero, mentre la clientela italiana ha rappresentato circa il 15% del totale. Dai dati aggiornati al 2026 emerge che la Germania (17,2%), gli Stati Uniti (15,6%) e il Regno Unito (13,8%) guidano la classifica delle prenotazioni, seguiti da Italia (9,2%) e Paesi Bassi (8,3%).
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«Il roadshow 2026 ha un significato profondo perché cade nell'anno del nostro ventesimo anniversario: abbiamo scelto di festeggiare questo traguardo sul territorio, confrontandoci direttamente con chi ha reso possibile la nostra storia. È un momento fondamentale per parlare di business in vista di una stagione estiva ormai alle porte, ma anche per offrire una visione solida e rassicurante in un contesto geopolitico globale così complesso e incerto – afferma Giammarco Bisogno, ad e ceo di Emma Villas - In questi vent'anni, il nostro modello di business si è evoluto anticipando i cambiamenti del mercato e rimanendo al tempo stesso fedele al proprio dna originario. Per garantire che questo approccio unico continui a generare valore, abbiamo introdotto la figura dei Key Account: professionisti che formiamo noi stessi all'interno della nostra Emma Villas Academy. Si tratta di un investimento strategico per garantire che i valori, la cura del dettaglio e il modello di gestione che hanno portato i nostri clienti a sceglierci ogni anno vengano trasferiti con assoluta coerenza nel rapporto quotidiano con i proprietari e ospiti. Il nostro obiettivo resta quello di fornire un supporto sempre più strutturato grazie ai nostri professionisti, garantendo un'ospitalità d'eccellenza che sappia rispondere alle altissime aspettative della clientela internazionale».
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[post_content] => Dal 28 marzo Gardaland Resort riapre ufficialmente le porte per una nuova stagione di emozioni. Grande attesa per l’arrivo di Animal Crossing: New Horizons, per la prima volta a Gardaland Sea Life Aquarium: il videogioco di simulazione di vita sviluppato da Nintendo che ha conquistato oltre 49 milioni di giocatori in tutto il mondo dal 2020. Un percorso educativo coinvolgente che unisce intrattenimento, approfondimento scientifico e sensibilizzazione ambientale, creando un ponte tra mondo digitale e reale.
E già in anteprima per l’estate, Gardaland Resort svela due appuntamenti pensati per arricchire la stagione con esperienze inedite.
A maggio, con Strawberry Bites arrivano le prime giornate dedicate al mondo delle fragole che porteranno nel parco un tocco goloso, con proposte dedicate, ideali per vivere momenti di gusto e convivialità. Sarà invece giugno a segnare un momento clou della stagione estiva, in concomitanza con la sospensione delle attività scolastiche e con l’inizio dei primi viaggi estivi, con un intero weekend immerso nel ritmo e nell’energia del K-Pop: tra le tendenze più amate del momento e autentiche band coreane in concerto, per trasformare la visita in un’esperienza unica e memorabile. Appuntamento al 13 e al 14 giugno 2026!
Il 28 marzo segna anche il debutto di “Prezzemolo e l’Enigma Svelato” al Cinema 4D, un’esperienza pensata per sorprendere, divertire e consolidare il legame unico con i suoi ospiti. Il nuovo film, firmato Gardaland, oltre ad essere uno spettacolo multisensoriale è una narrazione identitaria, capace di raccontare il parco con un linguaggio emozionale e trasversale, capace di unire generazioni. E porta con sé un messaggio chiaro: tutto può diventare un’opportunità se affrontato con curiosità e ottimismo.
Ad arricchire il palinsesto degli spettacoli dal vivo arriva per la prima volta in scena – in occasione del 20° anniversario del Gardaland Theatre - District 51 – Hangar of Mystery: nel deserto del Nevada, un hangar segreto fa da scenario a uno show spettacolare e innovativo, tra tecnologie misteriose e fenomeni inspiegabili, che culmina in un finale sorprendente.
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Un percorso educativo coinvolgente che unisce intrattenimento, approfondimento scientifico e sensibilizzazione ambientale, creando un ponte tra mondo digitale e reale.\r\n\r\nE già in anteprima per l’estate, Gardaland Resort svela due appuntamenti pensati per arricchire la stagione con esperienze inedite.\r\n\r\nA maggio, con Strawberry Bites arrivano le prime giornate dedicate al mondo delle fragole che porteranno nel parco un tocco goloso, con proposte dedicate, ideali per vivere momenti di gusto e convivialità. Sarà invece giugno a segnare un momento clou della stagione estiva, in concomitanza con la sospensione delle attività scolastiche e con l’inizio dei primi viaggi estivi, con un intero weekend immerso nel ritmo e nell’energia del K-Pop: tra le tendenze più amate del momento e autentiche band coreane in concerto, per trasformare la visita in un’esperienza unica e memorabile. Appuntamento al 13 e al 14 giugno 2026!\r\n\r\nIl 28 marzo segna anche il debutto di “Prezzemolo e l’Enigma Svelato” al Cinema 4D, un’esperienza pensata per sorprendere, divertire e consolidare il legame unico con i suoi ospiti. Il nuovo film, firmato Gardaland, oltre ad essere uno spettacolo multisensoriale è una narrazione identitaria, capace di raccontare il parco con un linguaggio emozionale e trasversale, capace di unire generazioni. 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