23 April 2021

Ihg chiude il peggior anno della sua storia con perdite per 153 mln di dollari

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InterContinentalRicavi totali in calo del 48,3%, fermi a quota 2,4 miliardi di dollari, ma soprattutto profitti a picco per 783 milioni, fino a registrare perdite per 153 milioni. Sono i numeri del 2020 di Ihg Hotels & Resorts, l’anno più difficile della storia, come lo ha definito il ceo della compagnia, Keith Barr, riecheggiando da vicino le parole di Stephanie Linnartz di Marriott International di pochi giorni fa: “Anche il 2021 è purtroppo iniziato con molte delle sfide vissute nei mesi scorsi ancora presenti – ha sottolineato sempre Barr -. Il tutto mentre la ripresa vera non si vedrà se non verso la fine dell’anno, con la velocità di recupero che dipenderà dalla diffusione del vaccino, dalla sospensione delle limitazione al movimento delle persone e dalla auspicata ripresa delle attività economiche”.

In generale, i ricavi medi per camera disponibile (revpar) di Ihg sono calati del 25% nel primo trimestre del 2020, del 75% nel secondo, nonché del 53% nel terzo e nel quarto, per una media annuale pari proprio a -53%. Il dato forse più preoccupante per Ihg è però quello relativo ai piani di sviluppo della compagnia: uno degli obiettivi principali del gruppo, secondo le dichiarazioni del management. Stando a quanto riporta il Financial Times, infatti, il portfolio della compagnia britannica è cresciuto nel 2020 appena dello 0,3%, contro il +5,1% di Hilton e il +5,2% di Hyatt.

Per l’analista di Bernstein, Richard Clarke, tale dato sarebbe da imputare alla vocazione economy di alcuni dei più importanti brand Ihg come Holiday Inn e Holiday Inn Express, le cui strutture sono spesso a conduzione familiare e perciò frequentemente dotate di minore possibilità di accesso ai capitali rispetto ai grandi investitori istituzionali proprietari di molti hotel Hyatt o Hilton.

Ciononostante Ihg prevede di poter presto beneficiare di una ripresa dei segmenti leisure budget e persino business travel. Barr, in particolare, avrebbe rivelato di avere l’intenzione di aumentare l’offerta dei pacchetti leisure della compagnia, al fine di venire incontro alle richieste della domanda. Il gruppo ha infine dichiarato di avere liquidità disponibile per 2,1 miliardi di dollari e che tra i suoi obiettivi c’è una riduzione dei costi per 75 milioni.




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