21 July 2026

I piani di Claudio Catani per la Icon Collection tra riposizionamento e sviluppo

«In Icon ho trovato un gruppo di lavoro giovane, entusiasta e competente che necessitava di una guida che indirizzasse la visione e gli sforzi per raggiungere gli obiettivi. In questa fase sto perciò cercando di portare la consapevolezza del potenziale che io ho visto negli imprenditori, nelle destinazioni e negli alberghi. Sto tracciando la strada per qualificare le persone protagoniste dell’accoglienza nelle nostre strutture in modo che possano ricevere al meglio gli ospiti facendo loro vivere una esperienza unica». Così Claudio Catani commenta i propri primi quattro mesi in qualità di vicepresidente Icon Collection. L’ex cluster manager del Grand Hotel Principe di Piemonte di Viareggio e del Brunelleschi Firenze è stato infatti chiamato la scorsa primavera a capo della divisione hospitality di Icon, che a sua volta si occupa dello sviluppo strategico di quattro strutture ricettive del gruppo Fincanterri, distribuite tra la costa degli Etruschi e la Maremma: il The Sense Experience Resort, il Park Hotel Marinetta, l’Antico Podere San Francesco e Borgo Verde. 

Sono molti i progetti in cantiere per completare il progetto di riorganizzazione e promozione dei quattro hotel. «Da novembre 2021 partirà tra le altre cose un piano di ampliamento di 11 camere che include pure la costruzione di una nuova piscina biolago per l’Antico Podere San Francesco, mentre  iniziative di più ampio respiro sono in fase di definizione per il Park Hotel Marinetta e il The Sense Experience Resort. Per Borgo Verde è invece previsto nell’inverno un upgrade delle attrezzature presenti negli appartamenti e un rinnovamento delle aree esterne. A questi importanti interventi strutturali, si affianca la lenta costruzione della brand awareness di Icon Collection sul mercato: magazine come National Geographic, che ha pubblicato The Sense Experience Resort nella versione Uk, o il Time che lo ha riconosciuto nei 100 World’s Greatest Places».

Al The Sense, l’idea è quella di avvolgere l’ospite in un percorso sensoriale per un’esperienza totalmente immersiva. Per far questo, le strutture offrono al cliente la consulenza di experience specialists: «persone legate al territorio che sono dei veri e propri consulenti, per chi è alla ricerca di attività che possano far scoprire il territorio», prosegue Catani. Fra le novità future, c’è anche il progetto di istituire «un concierge davvero speciale, che sarà dedicato ai clienti suite della struttura: sarà il riferimento dalle comunicazioni subito dopo la fase di prenotazione; verificherà i gusti e le attese degli ospiti al momento dell’arrivo, del benvenuto nell’area riservata davanti al mare e durante il soggiorno. Una nuova figura pensata per rendere veramente personalizzato il servizio e più fluide tutte le comunicazioni».

Le prossime sfide sono impegnative e seguono i trend di mercato, che indicano come il comparto turistico con la crescita maggiore sia quello del lusso, e che vedono l’Italia in cima alla lista dei desideri dei viaggiatori stranieri. «Riposizionare al top del segmento di riferimento le nostre strutture dopo le ristrutturazioni in corso e quelle che stiamo pianificando per il prossimo futuro; ampliare l’offerta di Icon Collection entro otto anni con ulteriori quattro strutture in destinazioni di città d’arte e di montagna – conclude Catani -. A ciò si aggiunge infine la scommessa di un servizio personalizzato per le necessità dell’ospite con appunto i nostri experience specialists e suite concierge; infine sottoporre i nostri sforzi al giudizio degli ospiti e ai professionisti della travel community».

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