22 February 2026

Claudio Catani nuovo vice president hospitality division di Icon Collection

E’ Claudio Catani il nuovo vice presidente hospitality division di Icon Collection, l’azienda del gruppo imprenditoriale Ficcanterri che si occupa di gestire le aree sales & marketing, amministrazione, finanza, qhse (qualità, salute, sicurezza e ambiente) e hr per le strutture Park Hotel Marinetta, Antico Podere San Francesco, Borgo Verde e il nuovo The Sense Experience Resort.

Catani porta con sé una profonda conoscenza del settore alberghiero di cui si servirà nel sostenere il percorso di sviluppo delle strutture Icon Collection, contribuendo all’attuale strategia di espansione del gruppo. Attualmente è impegnato nel lancio del nuovo 4 stelle superior The Sense Experience Resort, situato nella baia di Follonica, che ha aperto le porte il 20 maggio.

Prima del suo approdo in Icon Collection, Catani ha ricoperto la carica di general manager del Brunelleschi hotel di Firenze e di cluster general manager del Grand Hotel Principe di Piemonte di Viareggio. Precedentemente ha inoltre rivestito il ruolo di general manager del Bentley Hotel di Genova oggi Meliá Hotel, gestendo in prima persona le attività finalizzate all’apertura della struttura. Catani ha poi perfezionato la propria formazione professionale frequentando la School of hotel administration della Cornell university di New York, conseguendovi il master in revenue management & hospitality marketing.

Sono molto onorato di ricevere questo prestigioso incarico, volto a far crescere ancor di più gli standard qualitativi e i risultati raggiunti dalle varie strutture Icon Collection – commenta lo stesso Catani -. La visione che mi accompagna è statica nei valori morali e umani che la sostengono, ma dotata della flessibilità necessaria per confrontarsi con una realtà in veloce evoluzione. Se, infatti, la struttura, le procedure, le figure professionali costituiscono l’ossatura portante di qualsiasi progetto imprenditoriale, credo fermamente che la motivazione e il carattere degli interpreti possano fornire la giusta spinta al miglioramento nell’ottica di una crescita continua”.

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