27 March 2026

I Cannavacciuolo lanciano una nuova catena alberghiera: si chiamerà Laqua

Si parte il prossimo giugno con l’apertura dei primi tre indirizzi, che si aggiungeranno allo storico Villa Crespi. Chef Antonino Cannavacciuolo e Cinzia Primatesta, già titolari del Relais & Chateux di Orta San Giulio, hanno deciso di lanciare una nuova catena alberghiera. Si chiamerà Laqua e, racconta Il Sole 24 Ore, includerà a partire dalla prossima primavera un totale di quattro strutture, tra cui tre nuovi piccoli complessi di charme a Meta di Sorrento, sul lago d’Orta e a Ticciano (Vico Equense) sulle colline campane.

Il primo è un piccolo resort con sei suite vista mare, di cui la coppia è proprietaria già da cinque anni ma che ora è stato completamente ristrutturato e arredato in base ai principi del Feng Shui: diventerà Laqua by the Sea. ll secondo, il Laqua by the Lake di Pettenasco, è stato disegnato dallo studio Primatesta ed è il più grande dei tre: dotato di un’offerta pensata soprattutto per le famiglie, disporrà di 16 appartamenti e due attici con vista lago, un giardino, piscina a sfioro e beach club. Il terzo infine sorgerà dalla conversione di un palazzo storico di metà Ottocento, dove lavorava come guardiano il nonno di chef Antonino, poi acquistato dal padre e che ora sarà trasformato dall’architetto Luca Macrì in una struttura con ristorante e sei camere.

Il progetto vale un investimento complessivo di circa 8 milioni di euro, di cui cinque per la struttura sul lago e tre per quelle al mare.

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Le date degli incontri","post_date":"2026-03-24T11:34:25+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774352065000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510312","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510313\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] David Pambianco e Alan Mantin[/caption]\r\n\r\nIn Italia, a oggi, le strutture a marchio Hilton sono 108 fra aperte e in apertura. Parte da questo dato di fatto l’analisi di Alan Mantin, vice president develpoment Suothern Europe di Hilton, da 25 anni manager all'interno del gruppo. A livello globale, il gruppo ha chiuso il 2025 con ricavi a 12,03 miliardi di dollari (+7,7%), con un utile netto a 1,46 miliardi di dollari (in calo del 4,8%).\r\n\r\n«Si evince facilmente come quello italiano sia un mercato di fondamentale importanza per il gruppo – spiega il manager -. Un mercato tuttavia molto particolare, forte di una tradizione imprenditoriale familiare che si esprime in brand “di collezione\". Per questo la proposta del gruppo Hilton è quella di mantenere il nome e la tradizione delle diverse proprietà, utilizzando tuttavia la struttura e le economie di scala garantite da Hilton».\r\n\r\nL’obiettivo è quello di incrementare il volume dei repeater grazie al programma di fidelizzazione Hilton Honors, che oggi conta 243 milioni di soci nel mondo. «Il 61% del totale delle nostre camere nel mondo è occupato da repeater – aggiunge Mantin durante il suo intervento al Pambianco Hotellerie summit -. 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