7 February 2026

Il Gruppo Una sbarca al Portello di Milano con una struttura da 176 camere

Il direttore generale Gruppo Una, Fabrizio Gaggio

Aprirà a Milano a metà 2026 la prossima grande novità del gruppo Una. “Abbiamo vinto la gara indetta da Fondazione Fiera per la gestione della struttura che sorgerà al Portello, come parte integrante di un complesso di due edifici attigui al centro congressi Mico, sviluppati dall’architetto Michele De Lucchi – racconta il direttore generale, Fabrizio Gaggio -. L’albergo si svilupperà su 21 piani e sarà dotato di 176 camere, con gli ultimi quattro livelli riservati a ristorazione, bar e club. La struttura entrerà nel nostro portfolio tramite un contratto di affitto di lungo periodo. Alla realizzazione noi parteciperemo con un importante investimento ff&e, con l’interior design che sarà affidato allo studio Vudafieri Saverino Partners, come già avvenuto per il nostro Una Esperienze Milano Verticale”.La novità giunge in concomitanza con un’estate più che positiva per Una, che ha visto i volumi ormai superare i livelli pre-Covid e le tariffe medie crescere del 13% rispetto al 2022. “Abbiamo raggiunto ampiamente gli obiettivi di budget – rivela sempre Gaggio -. Tanto più che le nostre previsioni iniziali avevano mantenuto toni prudenziali, a fronte dell’impennata dei costi energetici del 2022. In realtà siamo riusciti a contenere tali voci di uscita, per cui abbiamo sensibilmente migliorato pure le marginalità”.

A trainare le performance del gruppo il prepotente ritorno della domanda Usa, che per alcune strutture della compagnia, come per esempio l’Unahotels Trastevere di Roma, è ormai il mercato principale in assoluto. “Ma grandi soddisfazioni ci ha dato anche l’f&b, che dalla fine del 2021 abbiamo deciso di internalizzare, con la notevole eccezione del ristorante di Bartolini del Milano Verticale”, aggiunge il direttore generale.

Per il prossimo futuro la compagnia continua a guardare con interesse alle cosiddette Big 4, nonché a destinazioni secondarie urbane, a partire per esempio da Genova. Altro obiettivo è poi la Puglia, dove l’idea è quella di estendere l’offerta con nuovi resort, sul modello di quanto già fatto a Taormina e Giardini di Naxos. In arrivo anche importanti ristrutturazioni per l’hotel Art by Spanish Steps Una Esperienze di Roma, nonché per l’Unahotels Cusani di Milano che nel 2024 è destinato a essere riposizionato come Una Esperienze.

“Certo – ammette infine Gaggio -, inutile nascondere che l’attuale contesto di tassi di interesse elevati non aiuti i piani di sviluppo dell’intero settore alberghiero. Anche per chi, come noi, adotta strategie asset – light, i ritorni attesi degli investitori tendono ad aumentare, con conseguente incremento dei livelli di affitto richiesti. L’idea è quella di collaborare con chi ha orizzonti di lungo periodo. Ma non è facile”.

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506649 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sirreti Residences fa il suo ingresso sul mercato italiano. Il servizio di alloggi di lusso ultra-esclusivi progettato per viaggiatori molto esigenti non è un hotel tradizionale né una piattaforma di prenotazione convenzionale: si tratta di una collezione di proprietà di prestigio — ville storiche, palazzi di rappresentanza e residenze esclusive — disponibili per affitti a breve e medio termine, pensati per vacanze private, soggiorni riservati e permanenze di alto profilo. Le residenze Le residenze Sirreti non sono pubblicate sui classici portali di prenotazione: l’accesso è selettivo e spesso su invito o segnalazione preferenziale, a garanzia di un’esperienza realmente esclusiva. Ogni proprietà, oltre ad avere caratteristiche uniche in sé, è completamente servita e gestita secondo standard personalizzati di ospitalità ultra-lusso, con un’attenzione meticolosa ai dettagli, al comfort e alla sicurezza. A distinguere Sirreti Residences è anche il suo team di ospitalità con esperienza internazionale, composto da professionisti del servizio e maggiordomi abituati a gestire ospiti di alto profilo, famiglie internazionali e vip. In questo modello di ospitalità, discrezione e privacy sono elementi centrali dell’esperienza. Il marchio è gestito da Sirreti Residences Marketing, società con sede nel Regno Unito, e fa parte dell’ecosistema più ampio di Sirreti Group, che comprende reti, studi di settore e servizi dedicati al mercato degli affitti di lusso e dell’ospitalità premium.     [post_title] => Sirreti Residences: il marchio delle residenze di lusso sbarca in Italia [post_date] => 2026-02-05T11:26:48+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770290808000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506293 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Four Seasons Hotels and Resorts ha iniziato la commercializzazione del suo primo hotel a Venezia, che aprirà ufficialmente la prossima estate come Danieli, A Four Seasons Hotel, Venice. L'hotel, uno dei simboli della città, accoglierà gli ospiti il ​​26 agosto 2026, dopo un'ambiziosa ristrutturazione e un riposizionamento nel segmento del lusso. Situato di fronte alla laguna, sulla Riva degli Schiavoni e a pochi metri da piazza San Marco, l'ex Hotel Danieli si sta integrando nel portafoglio italiano del gruppo, come riportato da Hosteltur. L'hotel occupa tre palazzi storici interconnessi (Palazzo Dandolo del XV secolo, Palazzo Casa Nuova del XIX secolo e Palazzo Danieli Excelsior del XX secolo) ed è stato oggetto di una profonda ristrutturazione guidata dal designer francese Pierre-Yves Rochon. «Venezia è da tempo una città che desideravamo accogliere nel nostro crescente portfolio di esperienze di lusso e, con profonda stima per il suo posto nella storia e immenso entusiasmo per ciò che il futuro ci riserva, stiamo aprendo un nuovo capitolo per il leggendario hotel Danieli» ha affermato Adrian Messerli , presidente delle operazioni alberghiere per Europa, Medio Oriente e Africa. Il nuovo hotel All'apertura, l'hotel disporrà di 120 camere e suite, molte delle quali con vista diretta sulla laguna, e sarà in grado di ospitare famiglie con camere comunicanti. L'hotel sarà gestito da Christian Zandonella, che vanta una precedente esperienza in destinazioni come Roma e Capri. L'offerta culinaria è incentrata sul ristorante Terrazza Danieli, situato sul rooftop dell'hotel, sotto la direzione dell'executive chef Adriano Rausa. La cucina si basa su prodotti locali, tra cui ingredienti provenienti dall'isola di Sant'Erasmo. L'hotel disporrà anche di due cocktail bar e di uno spazio dedicato a eventi aziendali e feste private, con circa 850 metri quadrati di sale riunioni. In una seconda fase, prevista per la fine del 2026, verrà inaugurata la Danieli Spa, dotata di area benessere, sauna e hammam. Nel 2027, l'hotel aggiungerà 56 nuove camere e suite, portando la capacità ricettiva totale a 176 unità abitative. Con questa apertura, Four Seasons consolida la sua espansione in Italia, dove è già presente a Milano, Firenze e Taormina (Sicilia), e sta preparando nuovi progetti, tra cui un resort in Puglia.   [post_title] => L'hotel Danieli riaprirà in agosto sotto le insegne di Four Seasons [post_date] => 2026-02-02T10:01:19+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770026479000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506219 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_506222" align="alignleft" width="300"] Isabella Candelori[/caption] «L’andamento dell’advance booking per la stagione in corso è complessivamente soddisfacente e conferma un trend di crescita solido». Il direttore commerciale trade del gruppo Nicolaus – Valtur, Isabella Candelori, commenta un inizio d’anno positivo. «Il dato più significativo riguarda senza dubbio l’Egitto, che registra una fortissima richiesta e si conferma come uno dei mercati a più alto tasso di crescita, trainato da un eccellente rapporto qualità-prezzo e da una domanda molto attiva già in fase di advance booking. Positivo anche il riscontro sulle destinazioni lungo raggio, in particolare Zanzibar, che continua a intercettare l’interesse di una clientela alla ricerca di esperienze più distintive e di prodotto di qualità». Sul fronte prezzi però, «Si registra per l'ennesimo anno un aumento significativo dei costi afferenti alla gestione delle strutture alberghiere. Negli ultimi due anni il flusso di prenotazione nei mesi di peak season è stata decisamente altalenante.; Come contromisura il tour operator ha cercato di calmierare il pricing su questa fase nevralgica di prenotazione anticipata, premiando il cliente finale che desidera pianificare le proprio vacanze anzitempo». La strategia commerciale «Il nostro approccio è trasversale e coerente su tutta la programmazione Italia ed estero: ciò che cambia non è la relazione commerciale, ma il pricing del prodotto, che viene costruito in modo puntuale sulla base delle caratteristiche della singola offerta e della pressione della domanda. Nel caso del Mare Italia, il pricing è particolarmente dinamico e reattivo al mercato. Parliamo di una tipologia di vacanza che si differenzia in modo sostanziale rispetto alle altre destinazioni balneari internazionali mediterranee. In primo luogo, non sempre prevede un pacchetto con volo incluso: questo elemento rende il prodotto più flessibile e, in molti casi, più adatto alle esigenze di una specifica tipologia di cliente. Ma la competitività non si gioca solo sul prezzo. La vacanza Mare Italia propone un’esperienza diversa, legata alla prossimità, all’autenticità dei territori, alla qualità dell’ospitalità e a un modello di soggiorno che risponde a esigenze specifiche del mercato italiano. È su questo valore esperienziale, unito a un pricing costruito sulla reale domanda, che si fonda la nostra politica di promozione del territorio e la nostra capacità di competere efficacemente con le destinazioni estere». Le novità di prodotto Per il 2026 il gruppo Nicolaus introduce alcune novità di prodotto, rafforzando ulteriormente la propria presenza nel Mare Italia. «Sul fronte Nicolaus Club - spiega Candelori -, la principale novità riguarda la Sicilia, con l’ingresso in programmazione di due nuove strutture in All Inclusive: il Nicolaus Club Eloro a Noto Marina, ideale sia per famiglie sia per coppie grazie alla posizione strategica tra mare e Sicilia barocca, e il Nicolaus Club Le Dune Beach a Mortelle, particolarmente adatto alle famiglie e apprezzabile anche per la vicinanza alle isole Eolie. Entrambi i prodotti saranno proposti con vestizione Nicolaus Club, assistenza dedicata e collegamenti aerei potenziati su Catania. Sempre per l’estate 2026, il gruppo rafforza l’offerta a marchio Valtur con l’ingresso del Valtur Sardegna Eos Costa Rei, un resort in una location iconica del Sud Sardegna, che avvia un percorso di valorizzazione verso un concept di vacanza contemporaneo e upscale. Nel complesso, le novità confermano una strategia orientata all’eccellenza, a progetti di lungo periodo e a un’offerta sempre più distintiva».     [post_title] => Candelori, Nicolaus-Valtur: «L'advance booking traina l'estate» [post_date] => 2026-01-30T12:45:22+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769777122000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505563 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_505564" align="alignleft" width="320"] Piergiorgio Reggio, Roberto Bettinelli, Fausto Portelli,[/caption] Aci blueteam presenta una nuova struttura organizzativa pensata per affrontare con maggiore efficacia le sfide dei prossimi anni e garantire a Clienti business e privati servizi sempre più evoluti, personalizzati e tecnologicamente avanzati. La riorganizzazione rappresenta un passaggio strategico verso un modello più solido, reattivo e orientato allo sviluppo. Il nuovo assetto prevede la creazione di due Divisioni operative, ciascuna con un focus chiaro e complementare: Travel4Business, dedicata ai servizi per le Aziende, e Travel4People, focalizzata sull’esperienza dei viaggiatori privati. Un cambiamento che punta a elevare la specializzazione, rendere più efficienti i processi e valorizzare pienamente le competenze interne. “Questa riorganizzazione nasce dalla volontà di costruire un’Azienda più moderna, agile e capace di anticipare le esigenze di un settore in continua trasformazione - afferma Roberto Bettinelli, direttore generale di ACI blueteam - È un investimento strategico che rafforza il nostro posizionamento e ci permette di affrontare il futuro con una struttura più chiara, più solida e soprattutto ancora più orientata alla qualità del servizio”. La guida delle due nuove Divisioni è stata affidata a Fausto Portelli, chief operating officer| Travel4Business, e a Piergiorgio Reggio, chief operating officer| Travel4People. Fausto Portelli sottolinea come questa trasformazione rappresenti un’opportunità decisiva per il segmento corporate: “La nostra priorità sarà quella di elevare ulteriormente gli standard qualitativi, investendo in processi sempre più efficienti e in soluzioni tecnologiche avanzate. Attraverso il team commerciale, consolideremo la nostra presenza con un approccio capillare e proattivo al fianco dei Clienti, garantendo servizi ad alto valore aggiunto nel Corporate Travel e nel MICE, affidabili e orientati all’innovazione. Allo stesso tempo, grazie al team supplier, continueremo a  sviluppare e rafforzare  le relazioni con i nostri Fornitori Partner, elemento strategico per assicurare un’offerta competitiva e sempre più distintiva”. Piergiorgio Reggio evidenzia invece la spinta verso una maggiore personalizzazione e verso il potenziamento delle linee Leisure e Premium: «La nascita della Divisione Travel4People ci permette di rafforzare la nostra presenza nei segmenti Leisure, attraverso il brand PrenotACI, e Luxury con il brand Exclusive, ma anche di dare piena centralità al nuovo progetto Incoming, che presenteremo al mercato con un brand dedicato in occasione del Gran Premio di Monza 2026. Un’evoluzione che ci consentirà di valorizzare ancora di più l’esperienza del cliente e l’identità italiana nel mondo». [post_title] => Ecco la nuova struttura organizzativa di Aci Blueteam [post_date] => 2026-01-22T10:47:26+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769078846000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504339 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Balfour Miami Beach è ufficialmente entrato a far parte del Registry Collection Hotels di Wyndham. L'hotel da 82 camere, situato nel quartiere South of Fifth di Miami Beach, segna una nuova fase per questo storico punto di riferimento Art Déco. Progettato originariamente nel 1940 dall'architetto Art Déco Anton Skislewicz , il Balfour Miami Beach si estende su due edifici restaurati, collegati da un cortile con palme. La struttura fonde il suo carattere storico con l'ospitalità contemporanea, offrendo sistemazioni con vista sull'oceano, spazi comuni, una terrazza con piscina all'aperto e ristoranti in loco. Location privilegiata Commentando la notizia, Leo Danese, vicepresidente dei marchi lifestyle di Wyndham Hotels & Resorts, ha dichiarato: «Nel cuore di Miami Beach, Balfour combina un design audace e discreto con uno stile di lusso rilassato e accessibile. A pochi passi dalla spiaggia, è una destinazione caratterizzata dalla sua posizione privilegiata, creando un soggiorno che si inserisce perfettamente nel portfolio di proprietà iconiche di Registry Collection Hotels». Come riporta TravelDailyNews, l'hotel è da tempo un punto di riferimento a South Beach ed è noto per le sue facciate color pastello, i dettagli  e gli elementi di design di metà secolo. Le camere e le suite sono dotate di pavimenti a spina di pesce, biancheria italiana Frette, docce a pioggia walk-in in marmo, caffè Lavazza in camera e prodotti da bagno firmati The Botanist & The Chemist. Ulteriori servizi includono sedie a sdraio gratuite, biciclette per esplorare la zona, sessioni di benessere e sistemazioni che accettano animali domestici. Andrew Stegen, vicepresidente esecutivo delle operazioni di FullG Cre Investments, ha sottolineato l'importanza della partnership. «Per generazioni, il Balfour è stato un luogo in cui i nostri ospiti tornano, non solo per il fascino Art Déco o il calore del South of Fifth, ma per l'atmosfera accogliente che fa sentire tutti a casa. Ora, con Registry Collection Hotels al nostro fianco in questo nuovo capitolo, possiamo condividere questa sensazione con più viaggiatori, rimanendo fedeli allo spirito e allo stile unico che rendono questo hotel speciale».   [post_title] => Il Balfour Miami Beach entra in Registry Collection Hotels di Wyndham [post_date] => 2025-12-19T10:58:20+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1766141900000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503655 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Egyptair debutta all'aeroporto di Venezia il prossimo 29 giugno 2026 con un collegamento verso Il Cairo. La nuova rotta sarà operata con due voli alla settimana, inizialmente il venerdì e il lunedì. La tratta sarà operata con uno dei nuovi aeromobili che il vettore riceverà nei prossimi mesi da Boeing e Airbus per supportarla nello sviluppo internazionale. “L’apertura della rotta Venezia-Il Cairo è un passo importante per rafforzare la nostra presenza in Europa e per offrire ai viaggiatori italiani un accesso diretto e comodo alla capitale egiziana - ha dichiarato Salah Tawfik, general manager Italia e Malta di Egyptair -. Siamo riconoscenti a Save che ci ha permesso di poter espandere le nostre operazioni in un’area dell’Italia così strategica per noi. Non vediamo l’ora di accogliere i passeggeri a bordo dei nostri nuovi aerei e di accompagnarli alla scoperta delle bellezze e delle opportunità che l’Egitto e Venezia hanno da offrire.” “Con Egyptair abbiamo instaurato fin da subito una stretta collaborazione che ha portato al raggiungimento di questo importante obiettivo -, ha affermato Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del Gruppo Save -. La compagnia di bandiera egiziana, attraverso il suo hub de Il Cairo, garantisce connessioni sull’intera Africa, il continente in più rapida crescita negli ultimi dodici mesi, che al Marco Polo si traduce in un incremento del traffico del 16%. La capitale egiziana, porta naturale verso il Medio Oriente e il Subcontinente indiano, svolge un ruolo cruciale a favore delle imprese, del turismo e dei flussi vfr del nostro territorio”.   [post_title] => Egyptair sbarca a Venezia il prossimo giugno con due voli settimanali per Il Cairo [post_date] => 2025-12-11T11:51:57+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1765453917000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503612 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => a&o Hostels prosegue la sua espansione internazionale acquisendo la catena berlinese Schulz Hotels. L’acquisizione supporterà la strategia di sviluppo di a&o Hostels nei mercati core e consentirà di diversificare ulteriormente la propria offerta. a&o Hostels punta a continuare a sfruttare le favorevoli tendenze che stanno sostenendo la rapida crescita di questo settore. Trainato dall’aumento del turismo, dalla crescita dei viaggiatori attenti al budget e dai progressi tecnologici, il mercato europeo degli ostelli è destinato a crescere a un tasso di crescita annuo del 5,8% dal 2025 al 2030. I fondatori di Schulz – Nizar Rokbani, Oskar Kan e Sacha Gechter – entreranno a far parte del team di gestione e consulenza di a&o Hostels per contribuire allo sviluppo del brand e dell’offerta. Il trio è noto anche per aver fondato Meininger, azienda ibrida hotel/ostello attiva in tutta Europa, oggi con oltre 20.000 posti letto. Schulz Hotels Schulz Hotels rappresenta un’opzione budget premium e di design, con servizi e un’offerta f&b di livello superiore che si rivolge al tradizionale cliente degli ostelli così come a viaggiatori individuali e business più esigenti. Attualmente opera un unico hotel da 1.000 posti letto presso la stazione Ostbahnhof di Berlino, con un’altra struttura in programma nel nuovo quartiere Heide di Berlino, vicino alla stazione centrale. Oliver Winter, fondatore e ceo di a&o Hostels, ha dichiarato: «Il know-how combinato di a&o Hostels e Schulz ammonta a 100 anni di esperienza negli ostelli, il presupposto perfetto per una crescita dinamica e creativa in posizioni privilegiate nelle città europee. Dal 2024 abbiamo investito circa 500 milioni di euro per implementare la piattaforma a&o Hostels e valorizzare l’esperienza del team nel settore immobiliare, degli investimenti e degli ostelli. Con una base di investitori solida e un mercato che offre ancora opportunità interessanti, siamo pronti a mantenere questa traiettoria di crescita in un settore in rapida maturazione che beneficia di solidi venti favorevoli demografici e tecnologici». Sascha Gechter, co-fondatore di Meininger e Schulz, ha aggiunto: «Siamo entusiasti di unire le forze con a&o Hostels e portare l’espansione di Schulz Hotels al livello successivo. La nostra partnership è complementare: condividiamo valori, gruppi target e ambizioni. Stanno emergendo numerose sinergie negli acquisti, nelle vendite e nella tecnologia, da cui entrambi i brand trarranno vantaggio». Nel 2024a&o Hostels ha accolto 2,8 milioni di ospiti e registrato 6,2 milioni di pernottamenti. Questo slancio è proseguito nel primo semestre 2025 con 1,4 milioni di ospiti, 3,1 milioni di pernottamenti e un tasso di occupazione del 73%.   [post_title] => Espansione a&o Hostels: acquisita la catena Schulz Hotels [post_date] => 2025-12-11T10:34:56+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1765449296000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503079 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La gara relativa alla vendita dei cinque traghetti Moby Aki, Moby Wonder, Athara, Janas e Moby Ale 2 si è chiusa con l'assegnazione all'unico offerente al prezzo base di 229,9 milioni di euro. La notizia,  pubblicata sullo stesso portale che promuoveva la vendita degli asset, è stata riportata da Shippingitaly, che formula l'ipotesi che il compratore sia il gruppo Msc di Gianluigi Aponte tramite la lussemburghese Sas. L'accordo La cessione è avvenuta a seguito dell’accordo proposto da Sas (gruppo Msc), Moby e Gnv per evitare sanzioni relative a un potenziale cartello di mercato sulle linee fra l’Italia continentale e la Sardegna. Per due di questi traghetti, si tratta di un sale&lease back. Quasi certamente i tre traghetti Athara, Janas e Moby Ale 2 entreranno a far parte della flotta Gnv mentre Aki e Wonder rimarranno in lease backnella disponibilità della shipping company guidata da Achille Onorato.   [post_title] => Gara terminata: i cinque traghetti di Moby venduti all'asta [post_date] => 2025-12-03T15:02:52+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1764774172000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 502367 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_502368" align="alignleft" width="300"] Marco Salustri[/caption] Ogni cosa va migliorata anche se va bene. Questo in riassunto la posizione di Unimpresa sui risultati del turismo italiani. Numeri da capogiro per il turismo italiano che si conferma motore trainante dell'economia nazionale. Nel 2025 il comparto ha generato un PIL di oltre 237 miliardi di euro, pari a quasi l'11% della ricchezza del Paese, attivando più di 3,2 milioni di posti di lavoro. Solo a giugno si sono contate 59 milioni di presenze, con un balzo del 9,7% rispetto all'anno precedente. Secondo Unimpresa le previsioni annuali sfiorano i 477 milioni di visitatori, mentre la spesa turistica internazionale è cresciuta del 9,4%, testimoniando un'attrattività sempre maggiore dell'Italia agli occhi degli stranieri. «Per trasformare i numeri record del turismo in crescita strutturale servono interventi mirati. In primo luogo, una semplificazione amministrativa: sportelli digitali dedicati e assistenza su misura per le imprese familiari e le piccole realtà possono abbattere le barriere d'accesso ai fondi. La formazione è il secondo pilastro: investire in competenze digitali e linguistiche non solo per i lavoratori stagionali, ma per l'intero comparto, è decisivo per mantenere gli standard qualitativi richiesti dal mercato internazionale. Infine, la transizione ecologica: destinare maggiori risorse alle strutture che scelgono sostenibilità, economia circolare e innovazione energetica può fare la differenza, allineando l'Italia agli obiettivi europei e alle aspettative dei turisti più consapevoli» commenta il consigliere nazionale di Unimpresa, Marco Salustri. [post_title] => Unimprese: la ricetta per la crescita del turismo è la semplificazione [post_date] => 2025-11-25T13:52:21+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1764078741000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "gruppo sbarca al portello milano struttura 176 camere" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":197,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":169,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506649","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sirreti Residences fa il suo ingresso sul mercato italiano. Il servizio di alloggi di lusso ultra-esclusivi progettato per viaggiatori molto esigenti non è un hotel tradizionale né una piattaforma di prenotazione convenzionale: si tratta di una collezione di proprietà di prestigio — ville storiche, palazzi di rappresentanza e residenze esclusive — disponibili per affitti a breve e medio termine, pensati per vacanze private, soggiorni riservati e permanenze di alto profilo.\r\nLe residenze\r\nLe residenze Sirreti non sono pubblicate sui classici portali di prenotazione: l’accesso è selettivo e spesso su invito o segnalazione preferenziale, a garanzia di un’esperienza realmente esclusiva. Ogni proprietà, oltre ad avere caratteristiche uniche in sé, è completamente servita e gestita secondo standard personalizzati di ospitalità ultra-lusso, con un’attenzione meticolosa ai dettagli, al comfort e alla sicurezza.\r\n\r\nA distinguere Sirreti Residences è anche il suo team di ospitalità con esperienza internazionale, composto da professionisti del servizio e maggiordomi abituati a gestire ospiti di alto profilo, famiglie internazionali e vip. In questo modello di ospitalità, discrezione e privacy sono elementi centrali dell’esperienza.\r\n\r\nIl marchio è gestito da Sirreti Residences Marketing, società con sede nel Regno Unito, e fa parte dell’ecosistema più ampio di Sirreti Group, che comprende reti, studi di settore e servizi dedicati al mercato degli affitti di lusso e dell’ospitalità premium.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Sirreti Residences: il marchio delle residenze di lusso sbarca in Italia","post_date":"2026-02-05T11:26:48+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1770290808000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506293","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Four Seasons Hotels and Resorts ha iniziato la commercializzazione del suo primo hotel a Venezia, che aprirà ufficialmente la prossima estate come Danieli, A Four Seasons Hotel, Venice. L'hotel, uno dei simboli della città, accoglierà gli ospiti il ​​26 agosto 2026, dopo un'ambiziosa ristrutturazione e un riposizionamento nel segmento del lusso.\r\n\r\nSituato di fronte alla laguna, sulla Riva degli Schiavoni e a pochi metri da piazza San Marco, l'ex Hotel Danieli si sta integrando nel portafoglio italiano del gruppo, come riportato da Hosteltur.\r\n\r\nL'hotel occupa tre palazzi storici interconnessi (Palazzo Dandolo del XV secolo, Palazzo Casa Nuova del XIX secolo e Palazzo Danieli Excelsior del XX secolo) ed è stato oggetto di una profonda ristrutturazione guidata dal designer francese Pierre-Yves Rochon.\r\n\r\n«Venezia è da tempo una città che desideravamo accogliere nel nostro crescente portfolio di esperienze di lusso e, con profonda stima per il suo posto nella storia e immenso entusiasmo per ciò che il futuro ci riserva, stiamo aprendo un nuovo capitolo per il leggendario hotel Danieli» ha affermato Adrian Messerli , presidente delle operazioni alberghiere per Europa, Medio Oriente e Africa.\r\nIl nuovo hotel\r\nAll'apertura, l'hotel disporrà di 120 camere e suite, molte delle quali con vista diretta sulla laguna, e sarà in grado di ospitare famiglie con camere comunicanti. L'hotel sarà gestito da Christian Zandonella, che vanta una precedente esperienza in destinazioni come Roma e Capri.\r\n\r\nL'offerta culinaria è incentrata sul ristorante Terrazza Danieli, situato sul rooftop dell'hotel, sotto la direzione dell'executive chef Adriano Rausa. La cucina si basa su prodotti locali, tra cui ingredienti provenienti dall'isola di Sant'Erasmo. L'hotel disporrà anche di due cocktail bar e di uno spazio dedicato a eventi aziendali e feste private, con circa 850 metri quadrati di sale riunioni.\r\n\r\nIn una seconda fase, prevista per la fine del 2026, verrà inaugurata la Danieli Spa, dotata di area benessere, sauna e hammam. Nel 2027, l'hotel aggiungerà 56 nuove camere e suite, portando la capacità ricettiva totale a 176 unità abitative. Con questa apertura, Four Seasons consolida la sua espansione in Italia, dove è già presente a Milano, Firenze e Taormina (Sicilia), e sta preparando nuovi progetti, tra cui un resort in Puglia.\r\n\r\n ","post_title":"L'hotel Danieli riaprirà in agosto sotto le insegne di Four Seasons","post_date":"2026-02-02T10:01:19+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1770026479000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506219","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_506222\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Isabella Candelori[/caption]\r\n\r\n«L’andamento dell’advance booking per la stagione in corso è complessivamente soddisfacente e conferma un trend di crescita solido». Il direttore commerciale trade del gruppo Nicolaus – Valtur, Isabella Candelori, commenta un inizio d’anno positivo.\r\n\r\n«Il dato più significativo riguarda senza dubbio l’Egitto, che registra una fortissima richiesta e si conferma come uno dei mercati a più alto tasso di crescita, trainato da un eccellente rapporto qualità-prezzo e da una domanda molto attiva già in fase di advance booking. Positivo anche il riscontro sulle destinazioni lungo raggio, in particolare Zanzibar, che continua a intercettare l’interesse di una clientela alla ricerca di esperienze più distintive e di prodotto di qualità».\r\n\r\nSul fronte prezzi però, «Si registra per l'ennesimo anno un aumento significativo dei costi afferenti alla gestione delle strutture alberghiere. Negli ultimi due anni il flusso di prenotazione nei mesi di peak season è stata decisamente altalenante.; Come contromisura il tour operator ha cercato di calmierare il pricing su questa fase nevralgica di prenotazione anticipata, premiando il cliente finale che desidera pianificare le proprio vacanze anzitempo».\r\nLa strategia commerciale\r\n«Il nostro approccio è trasversale e coerente su tutta la programmazione Italia ed estero: ciò che cambia non è la relazione commerciale, ma il pricing del prodotto, che viene costruito in modo puntuale sulla base delle caratteristiche della singola offerta e della pressione della domanda. Nel caso del Mare Italia, il pricing è particolarmente dinamico e reattivo al mercato. Parliamo di una tipologia di vacanza che si differenzia in modo sostanziale rispetto alle altre destinazioni balneari internazionali mediterranee. In primo luogo, non sempre prevede un pacchetto con volo incluso: questo elemento rende il prodotto più flessibile e, in molti casi, più adatto alle esigenze di una specifica tipologia di cliente. Ma la competitività non si gioca solo sul prezzo. La vacanza Mare Italia propone un’esperienza diversa, legata alla prossimità, all’autenticità dei territori, alla qualità dell’ospitalità e a un modello di soggiorno che risponde a esigenze specifiche del mercato italiano. È su questo valore esperienziale, unito a un pricing costruito sulla reale domanda, che si fonda la nostra politica di promozione del territorio e la nostra capacità di competere efficacemente con le destinazioni estere».\r\nLe novità di prodotto\r\nPer il 2026 il gruppo Nicolaus introduce alcune novità di prodotto, rafforzando ulteriormente la propria presenza nel Mare Italia. «Sul fronte Nicolaus Club - spiega Candelori -, la principale novità riguarda la Sicilia, con l’ingresso in programmazione di due nuove strutture in All Inclusive: il Nicolaus Club Eloro a Noto Marina, ideale sia per famiglie sia per coppie grazie alla posizione strategica tra mare e Sicilia barocca, e il Nicolaus Club Le Dune Beach a Mortelle, particolarmente adatto alle famiglie e apprezzabile anche per la vicinanza alle isole Eolie. Entrambi i prodotti saranno proposti con vestizione Nicolaus Club, assistenza dedicata e collegamenti aerei potenziati su Catania. Sempre per l’estate 2026, il gruppo rafforza l’offerta a marchio Valtur con l’ingresso del Valtur Sardegna Eos Costa Rei, un resort in una location iconica del Sud Sardegna, che avvia un percorso di valorizzazione verso un concept di vacanza contemporaneo e upscale. Nel complesso, le novità confermano una strategia orientata all’eccellenza, a progetti di lungo periodo e a un’offerta sempre più distintiva».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Candelori, Nicolaus-Valtur: «L'advance booking traina l'estate»","post_date":"2026-01-30T12:45:22+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1769777122000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505563","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505564\" align=\"alignleft\" width=\"320\"] Piergiorgio Reggio, Roberto Bettinelli, Fausto Portelli,[/caption]\r\nAci blueteam presenta una nuova struttura organizzativa pensata per affrontare con maggiore efficacia le sfide dei prossimi anni e garantire a Clienti business e privati servizi sempre più evoluti, personalizzati e tecnologicamente avanzati. La riorganizzazione rappresenta un passaggio strategico verso un modello più solido, reattivo e orientato allo sviluppo.\r\nIl nuovo assetto prevede la creazione di due Divisioni operative, ciascuna con un focus chiaro e complementare: Travel4Business, dedicata ai servizi per le Aziende, e Travel4People, focalizzata sull’esperienza dei viaggiatori privati. Un cambiamento che punta a elevare la specializzazione, rendere più efficienti i processi e valorizzare pienamente le competenze interne.\r\n“Questa riorganizzazione nasce dalla volontà di costruire un’Azienda più moderna, agile e capace di anticipare le esigenze di un settore in continua trasformazione - afferma Roberto Bettinelli, direttore generale di ACI blueteam - È un investimento strategico che rafforza il nostro posizionamento e ci permette di affrontare il futuro con una struttura più chiara, più solida e soprattutto ancora più orientata alla qualità del servizio”.\r\nLa guida delle due nuove Divisioni è stata affidata a Fausto Portelli, chief operating officer| Travel4Business, e a Piergiorgio Reggio, chief operating officer| Travel4People.\r\nFausto Portelli sottolinea come questa trasformazione rappresenti un’opportunità decisiva per il segmento corporate: “La nostra priorità sarà quella di elevare ulteriormente gli standard qualitativi, investendo in processi sempre più efficienti e in soluzioni tecnologiche avanzate. Attraverso il team commerciale, consolideremo la nostra presenza con un approccio capillare e proattivo al fianco dei Clienti, garantendo servizi ad alto valore aggiunto nel Corporate Travel e nel MICE, affidabili e orientati all’innovazione. Allo stesso tempo, grazie al team supplier, continueremo a  sviluppare e rafforzare  le relazioni con i nostri Fornitori Partner, elemento strategico per assicurare un’offerta competitiva e sempre più distintiva”.\r\nPiergiorgio Reggio evidenzia invece la spinta verso una maggiore personalizzazione e verso il potenziamento delle linee Leisure e Premium: «La nascita della Divisione Travel4People ci permette di rafforzare la nostra presenza nei segmenti Leisure, attraverso il brand PrenotACI, e Luxury con il brand Exclusive, ma anche di dare piena centralità al nuovo progetto Incoming, che presenteremo al mercato con un brand dedicato in occasione del Gran Premio di Monza 2026. Un’evoluzione che ci consentirà di valorizzare ancora di più l’esperienza del cliente e l’identità italiana nel mondo».","post_title":"Ecco la nuova struttura organizzativa di Aci Blueteam","post_date":"2026-01-22T10:47:26+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1769078846000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504339","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Balfour Miami Beach è ufficialmente entrato a far parte del Registry Collection Hotels di Wyndham. L'hotel da 82 camere, situato nel quartiere South of Fifth di Miami Beach, segna una nuova fase per questo storico punto di riferimento Art Déco.\r\nProgettato originariamente nel 1940 dall'architetto Art Déco Anton Skislewicz , il Balfour Miami Beach si estende su due edifici restaurati, collegati da un cortile con palme. La struttura fonde il suo carattere storico con l'ospitalità contemporanea, offrendo sistemazioni con vista sull'oceano, spazi comuni, una terrazza con piscina all'aperto e ristoranti in loco.\r\n\r\nLocation privilegiata\r\nCommentando la notizia, Leo Danese, vicepresidente dei marchi lifestyle di Wyndham Hotels & Resorts, ha dichiarato: «Nel cuore di Miami Beach, Balfour combina un design audace e discreto con uno stile di lusso rilassato e accessibile. A pochi passi dalla spiaggia, è una destinazione caratterizzata dalla sua posizione privilegiata, creando un soggiorno che si inserisce perfettamente nel portfolio di proprietà iconiche di Registry Collection Hotels».\r\nCome riporta TravelDailyNews, l'hotel è da tempo un punto di riferimento a South Beach ed è noto per le sue facciate color pastello, i dettagli  e gli elementi di design di metà secolo. Le camere e le suite sono dotate di pavimenti a spina di pesce, biancheria italiana Frette, docce a pioggia walk-in in marmo, caffè Lavazza in camera e prodotti da bagno firmati The Botanist & The Chemist. Ulteriori servizi includono sedie a sdraio gratuite, biciclette per esplorare la zona, sessioni di benessere e sistemazioni che accettano animali domestici.\r\nAndrew Stegen, vicepresidente esecutivo delle operazioni di FullG Cre Investments, ha sottolineato l'importanza della partnership. «Per generazioni, il Balfour è stato un luogo in cui i nostri ospiti tornano, non solo per il fascino Art Déco o il calore del South of Fifth, ma per l'atmosfera accogliente che fa sentire tutti a casa. Ora, con Registry Collection Hotels al nostro fianco in questo nuovo capitolo, possiamo condividere questa sensazione con più viaggiatori, rimanendo fedeli allo spirito e allo stile unico che rendono questo hotel speciale».\r\n ","post_title":"Il Balfour Miami Beach entra in Registry Collection Hotels di Wyndham","post_date":"2025-12-19T10:58:20+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1766141900000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503655","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Egyptair debutta all'aeroporto di Venezia il prossimo 29 giugno 2026 con un collegamento verso Il Cairo. La nuova rotta sarà operata con due voli alla settimana, inizialmente il venerdì e il lunedì. La tratta sarà operata con uno dei nuovi aeromobili che il vettore riceverà nei prossimi mesi da Boeing e Airbus per supportarla nello sviluppo internazionale.\r\n“L’apertura della rotta Venezia-Il Cairo è un passo importante per rafforzare la nostra presenza in Europa e per offrire ai viaggiatori italiani un accesso diretto e comodo alla capitale egiziana - ha dichiarato Salah Tawfik, general manager Italia e Malta di Egyptair -. Siamo riconoscenti a Save che ci ha permesso di poter espandere le nostre operazioni in un’area dell’Italia così strategica per noi. Non vediamo l’ora di accogliere i passeggeri a bordo dei nostri nuovi aerei e di accompagnarli alla scoperta delle bellezze e delle opportunità che l’Egitto e Venezia hanno da offrire.”\r\n“Con Egyptair abbiamo instaurato fin da subito una stretta collaborazione che ha portato al raggiungimento di questo importante obiettivo -, ha affermato Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del Gruppo Save -. La compagnia di bandiera egiziana, attraverso il suo hub de Il Cairo, garantisce connessioni sull’intera Africa, il continente in più rapida crescita negli ultimi dodici mesi, che al Marco Polo si traduce in un incremento del traffico del 16%. La capitale egiziana, porta naturale verso il Medio Oriente e il Subcontinente indiano, svolge un ruolo cruciale a favore delle imprese, del turismo e dei flussi vfr del nostro territorio”.\r\n ","post_title":"Egyptair sbarca a Venezia il prossimo giugno con due voli settimanali per Il Cairo","post_date":"2025-12-11T11:51:57+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1765453917000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503612","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"a&o Hostels prosegue la sua espansione internazionale acquisendo la catena berlinese Schulz Hotels. L’acquisizione supporterà la strategia di sviluppo di a&o Hostels nei mercati core e consentirà di diversificare ulteriormente la propria offerta. a&o Hostels punta a continuare a sfruttare le favorevoli tendenze che stanno sostenendo la rapida crescita di questo settore. Trainato dall’aumento del turismo, dalla crescita dei viaggiatori attenti al budget e dai progressi tecnologici, il mercato europeo degli ostelli è destinato a crescere a un tasso di crescita annuo del 5,8% dal 2025 al 2030.\r\nI fondatori di Schulz – Nizar Rokbani, Oskar Kan e Sacha Gechter – entreranno a far parte del team di gestione e consulenza di a&o Hostels per contribuire allo sviluppo del brand e dell’offerta. Il trio è noto anche per aver fondato Meininger, azienda ibrida hotel/ostello attiva in tutta Europa, oggi con oltre 20.000 posti letto.\r\n\r\nSchulz Hotels\r\nSchulz Hotels rappresenta un’opzione budget premium e di design, con servizi e un’offerta f&b di livello superiore che si rivolge al tradizionale cliente degli ostelli così come a viaggiatori individuali e business più esigenti. Attualmente opera un unico hotel da 1.000 posti letto presso la stazione Ostbahnhof di Berlino, con un’altra struttura in programma nel nuovo quartiere Heide di Berlino, vicino alla stazione centrale.\r\nOliver Winter, fondatore e ceo di a&o Hostels, ha dichiarato: «Il know-how combinato di a&o Hostels e Schulz ammonta a 100 anni di esperienza negli ostelli, il presupposto perfetto per una crescita dinamica e creativa in posizioni privilegiate nelle città europee. Dal 2024 abbiamo investito circa 500 milioni di euro per implementare la piattaforma a&o Hostels e valorizzare l’esperienza del team nel settore immobiliare, degli investimenti e degli ostelli. Con una base di investitori solida e un mercato che offre ancora opportunità interessanti, siamo pronti a mantenere questa traiettoria di crescita in un settore in rapida maturazione che beneficia di solidi venti favorevoli demografici e tecnologici».\r\nSascha Gechter, co-fondatore di Meininger e Schulz, ha aggiunto: «Siamo entusiasti di unire le forze con a&o Hostels e portare l’espansione di Schulz Hotels al livello successivo. La nostra partnership è complementare: condividiamo valori, gruppi target e ambizioni. Stanno emergendo numerose sinergie negli acquisti, nelle vendite e nella tecnologia, da cui entrambi i brand trarranno vantaggio».\r\nNel 2024a&o Hostels ha accolto 2,8 milioni di ospiti e registrato 6,2 milioni di pernottamenti. Questo slancio è proseguito nel primo semestre 2025 con 1,4 milioni di ospiti, 3,1 milioni di pernottamenti e un tasso di occupazione del 73%.\r\n ","post_title":"Espansione a&o Hostels: acquisita la catena Schulz Hotels","post_date":"2025-12-11T10:34:56+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1765449296000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503079","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nLa gara relativa alla vendita dei cinque traghetti Moby Aki, Moby Wonder, Athara, Janas e Moby Ale 2 si è chiusa con l'assegnazione all'unico offerente al prezzo base di 229,9 milioni di euro. La notizia,  pubblicata sullo stesso portale che promuoveva la vendita degli asset, è stata riportata da Shippingitaly, che formula l'ipotesi che il compratore sia il gruppo Msc di Gianluigi Aponte tramite la lussemburghese Sas.\r\n\r\nL'accordo\r\nLa cessione è avvenuta a seguito dell’accordo proposto da Sas (gruppo Msc), Moby e Gnv per evitare sanzioni relative a un potenziale cartello di mercato sulle linee fra l’Italia continentale e la Sardegna.\r\n\r\nPer due di questi traghetti, si tratta di un sale&lease back. Quasi certamente i tre traghetti Athara, Janas e Moby Ale 2 entreranno a far parte della flotta Gnv mentre Aki e Wonder rimarranno in lease backnella disponibilità della shipping company guidata da Achille Onorato.\r\n\r\n ","post_title":"Gara terminata: i cinque traghetti di Moby venduti all'asta","post_date":"2025-12-03T15:02:52+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1764774172000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502367","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_502368\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Marco Salustri[/caption]\r\n\r\nOgni cosa va migliorata anche se va bene. Questo in riassunto la posizione di Unimpresa sui risultati del turismo italiani.\r\n\r\nNumeri da capogiro per il turismo italiano che si conferma motore trainante dell'economia nazionale. Nel 2025 il comparto ha generato un PIL di oltre 237 miliardi di euro, pari a quasi l'11% della ricchezza del Paese, attivando più di 3,2 milioni di posti di lavoro. Solo a giugno si sono contate 59 milioni di presenze, con un balzo del 9,7% rispetto all'anno precedente.\r\n\r\nSecondo Unimpresa le previsioni annuali sfiorano i 477 milioni di visitatori, mentre la spesa turistica internazionale è cresciuta del 9,4%, testimoniando un'attrattività sempre maggiore dell'Italia agli occhi degli stranieri.\r\n\r\n«Per trasformare i numeri record del turismo in crescita strutturale servono interventi mirati. In primo luogo, una semplificazione amministrativa: sportelli digitali dedicati e assistenza su misura per le imprese familiari e le piccole realtà possono abbattere le barriere d'accesso ai fondi. La formazione è il secondo pilastro: investire in competenze digitali e linguistiche non solo per i lavoratori stagionali, ma per l'intero comparto, è decisivo per mantenere gli standard qualitativi richiesti dal mercato internazionale. Infine, la transizione ecologica: destinare maggiori risorse alle strutture che scelgono sostenibilità, economia circolare e innovazione energetica può fare la differenza, allineando l'Italia agli obiettivi europei e alle aspettative dei turisti più consapevoli» commenta il consigliere nazionale di Unimpresa, Marco Salustri.","post_title":"Unimprese: la ricetta per la crescita del turismo è la semplificazione","post_date":"2025-11-25T13:52:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1764078741000]}]}}