12 maggio 2023 11:38

Foto di Rob Young
Nuova operazione tricolore per il gruppo Palladium, che già opera due resort in Sicilia per un totale di 469 camere. La compagnia spagnola ha infatti siglato un contratto di affitto ventennale con l’attuale proprietà dell’hotel Bonvecchiati di Venezia. La struttura era stata acquisita per 100 milioni di euro nel 2021 da una joint venture composta dal fondo lussemburghese Ece European Lodging Recovery Fund (la capofila, parte di Ece Real Estate Partners, con cui Palladium ha firmato l’accordo, ndr), nonché da Soravia e dello sviluppatore denkmalneu Unternehmensgruppe.
I piani sono di riposizionare l’hotel nel segmento a 5 stelle entro il 2025, per poi ribrandizzarlo Only You Bonvecchiati Venice. Il progetto prevede un investimento capex di 40 milioni di euro, che mira tra le altre cose a collegare l’hotel Bonvecchiati da 191 camere con il Palace Bonvecchiati (4 stelle da 70 stanze) in un’unica struttura da 168 camere sviluppata su una superficie di 10 mila metri quadrati. L’offerta ricettiva verrà quindi completata da un’ampia terrazza che si affaccia sul canale e su un molo privato, da due ristoranti, bar e ampi spazi comuni, tra i quali un roof-garden. Ascan Kókai, principal, head of hotels di Ece Real Estate Partners, sottolinea che il contratto di locazione è un contratto di locazione ibrido con un canone minimo indicizzato e garantito e un canone di locazione variabile.
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Numeri con il più
E malgrado il delicato momento che stanno vivendo gli Stati Uniti, Ando non ha dubbi: «La parte più bella dell'America sono gli americani, liberi di scegliere e vivere come ritengono più giusto«. Il "sogno americano" non è sopito: «Gli arrivi dall'Italia da gennaio a settembre 2025 hanno sfiorato le 900.000 unità (su un totale europeo di oltre 10 milioni di arrivi), in crescita del 6% sul corrispondente periodo del 2024, il miglior andamento registrato nei primi dieci mercati di riferimento europei - aggiunge Ando -. Lo share conquistato in Europa è pari al 9% del totale».
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Tra brindisi, incontri e tanto networking informale, il settore si è dato appuntamento a Roma per salutare un anno intenso e guardare con entusiasmo al 2026, tra luci, alberi di Natale e decorazioni a tema. Il mix tra atmosfera natalizia, buona cucina e occasioni di networking ha confermato il format vincente dell’evento, sempre più percepito dagli operatori come un momento da non perdere per chiudere l’anno insieme.
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Fiume Azzurro
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[post_content] => Verde, varia, sostenibile. È la Vallonia che piace ai turisti italiani. Sul fronte degli anni arrivi dall’Italia, il 2025 si chiuderà in positivo, come racconta Silvia Lenzi, italian market manager di VisitWallonia: «La tarda primavera e l’estate 2025 hanno registrato ottimi risultati: fino a maggio i volumi dall’Italia erano pari al 2024, mentre giugno e luglio hanno segnato un incremento del 17% e agosto del 15%. Una conferma dell’efficacia delle nostre iniziative di marketing e comunicazione».
In un territorio di circa 17.000 km quadrati la regione francofona del Belgio offre un’interessante varietà di luoghi, dalle città d’arte ricche di storia ai piccoli borghi, e di paesaggi naturali: «La Vallonia è una regione molto verde, con paesaggi molto diversi: foreste, vallate, colline. Tutta da scoprire con itinerari ad hoc: abbiamo proposte per chi fa vacanze in bicicletta e percorsi, più o meno lunghi, per chi ama fare trekking o hiking. In particolare, un prodotto in crescita sono i cammini tematici, su cui punteremo anche per il prossimo anno». Più in generale, il mercato italiano sta mostrando un crescente interesse per le forme di turismo ecosostenibile: «Abbiamo anche una sezione ad hoc nel sito web visitwallonia.it, che riunisce attività green, alloggi ecosostenibili e mobilità dolce» precisa Lenzi.
Un'altra attrattiva della Vallonia sono le celebri birre locali, fra cui spiccano quelle prodotte nei monasteri trappisti, che hanno alle spalle una lunga tradizione: per scoprirle, sono proposti speciali itinerari tematici.
I visitatori italiani prediligono soggiornare in hotel, ma sta aumentando anche l’interesse per altre tipologie di sistemazione: «La Vallonia punta molto anche sui camperisti, e il mercato italiano sta iniziando a rispondere positivamente: gli operatori locali ci confermano un incremento di presenze di camperisti dall’Italia».
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[post_content] => Puerto Svago ha organizzato per gli agenti di viaggio affiliati una due giorni presso l’hotel Gli Dei di Pozzuoli. Due giornate di riflessione, approfondimento e confronto con l’obiettivo di rafforzare le competenze e la professionalità della rete formata da 80 punti vendita operativi.
Il gruppo ha scelto di porre al centro dell’attenzione gli strumenti concretamente a disposizione oggi degli agenti di viaggio per rispondere alle esigenze dei clienti e su quanto la crescente pervasività dell’intelligenza artificiale possa condizionare il futuro.
Il rapporto con il cliente
Il coach e formatore Vincenzo Gengaro ha guidato gli agenti in un percorso fondato su psicologia, pnl e strategie persuasive, con l’obiettivo di rafforzare la loro capacità di instaurare un rapporto di fiducia con il cliente, comprendere i suoi bisogni e rispondere in modo efficace. Nella seconda giornata, l’intervento si è focalizzato sugli approcci di vendita — sia in filiale che online — aiutando ogni agente a definire il proprio schema di vendita personale, adattabile ai diversi profili di clientela.
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«Per la prima volta, a ottobre, abbiamo superato i 10 milioni di presenze. E questo testimonia che la continuità nella capacità di fare investimenti e quindi di migliorare l'offerta turistica nella promozione del nostro territorio porta a risultati importanti, che diventano un pezzo di economia costruita per il presente, ma soprattutto per il futuro".
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L'estate, da maggio-settembre, è stata definita "da record", con circa 8 milioni di turisti (+6%), con una crescita delle città capoluogo del +12,9%. L'inverno ha segnato oltre 900 mila primi ingressi (+10,7%) degli sciatori sulle piste e +12% di ticket venduti.
"Chiuderemo un 2025 con numeri inimmaginabili, impensabili fino a qualche anno fa", ha sottolineato Bini
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Progettato dallo studio milanese P2A Design, Colere 1600 nasce da una ristrutturazione integrale di 2.800 mq e si propone come nuovo gateway della destinazione, contribuendo allo sviluppo turistico dell’area. Situato direttamente sulle piste, l'albergo è pensato come hub di accoglienza attivo tutto il giorno e anche la sera, grazie alla cabinovia serale che amplia l’esperienza degli ospiti oltre l’orario di chiusura degli impianti.
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[post_content] => Una bella storia, cominciata 30 anni fa e pronta a entrare di diritto nei «prossimi 30 anni». A raccontarla il ceo e founder di Naar Bespoke Travel, Frederic Naar, che ha riunito questa mattina staff, partner, agenti di viaggio e stampa per ripercorrere un periodo durante il quale «tutto è cambiato ma i valori chiave sono rimasti gli stessi».
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