23 giugno 2021 12:37
Grandi manovre a Cortina in vista delle Olimpiadi invernali 2026. La mossa più clamorosa è di questi giorni ed è del fondo di investimenti britannico Attestor Capital che ha acquistato lo storico hotel Cristallo, oggi parte della Luxury Collection del gruppo Marriott, dalla famiglia Gualandi, proprietaria della struttura da circa 29 anni.
Già acquirente dell’ex Casta Diva Resort sul lago di Como, oggi Mandarin Oriental, Attestor ha sede legale alle Isole Cayman ed è di proprietà dei finanzieri Jan-Christoph Peters (per il 70%) e Anke Christina Heydenreich (30%). Negli scorsi anni ha anche rilevato da Veneto Banca il capitale di Banca Intermobiliare, specializzata nel risparmio gestito e nel private banking. Le intenzioni di Attestor sono quelle di investire ulteriori circa 30 milioni di euro per un progetto di ampliamento e riqualificazione dello stesso Cristallo, che oggi dispone di 74 camere.
Al medesimo tempo, secondo alcune indiscrezioni, la famiglia Gualandi avrebbe acquisito per una cifra sotto ai 5 milioni di euro, l’hotel da 50 camere San Marco sempre a Cortina, con l’intenzione di brandizzare la struttura Design Hotels, altro marchio del gruppo Marriott. Ma la compagnia con base nel Maryland avrebbe tutte le intenzioni di rafforzare ulteriormente la propria presenza nella destinazione dolomitica: in programma infatti c’è anche il prossimo ribranding in Autograph Collectionnel del Concordia Parc Hotel di proprietà della Cooperativa di Cortina.
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[post_content] => La Japan National Tourism Organization (Jnto) ha scelto Tourism Hub per le attività in Italia di ufficio stampa e relazioni con i media, la comunicazione, le campagne e gli eventi rivolti al pubblico finale, oltre alla formazione del trade attraverso iniziative selezionate che si svolgeranno fino al primo trimestre del 2027.
L'agenzia torinese affiancherà Jnto nella promozione del Giappone, contribuendo alla narrazione e al posizionamento di una destinazione già molto amata dai viaggiatori italiani, che nel 2025 hanno sfiorato le 310.000 presenze.
Il programma di promozione per il 2026 pone al centro i luoghi meno esplorati del Giappone, quelli che ne custodiscono la bellezza più autentica. Prefetture lontane dai circuiti del turismo di massa e dagli itinerari più battuti, esperienze genuine che incarnano i valori più affascinanti della cultura giapponese e la restituiscono al visitatore attraverso ogni senso.
«La campagna di quest'anno "Heart of Japan" mette in risalto l'essenza più autentica del nostro meraviglioso Paese – la sua cultura, le tradizioni e le esperienze capaci di emozionare davvero, arrivando dritto al cuore - commenta Ken Toyoda, direttore esecutivo per l'Italia di Jnto -. Siamo lieti di rafforzare questo messaggio nel mercato italiano attraverso la collaborazione con Tourism Hub. La competenza dell'agenzia nei diversi ambiti della promozione - dalle media relation, agli eventi e ai contenuti rivolti al consumer, fino al fondamentale lavoro con il trade - rappresenta un valore aggiunto concreto alla nostra strategia».
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[post_content] => Dal cuore del lago di Garda per offrire esperienze in tutto il mondo. Per Dream Voyage Experience l’obiettivo è costruire esperienze esclusive che uniscano eleganza, autenticità e comfort assoluto. «Dream Voyage è nata poco più di un anno fa – spiega la fondatrice Sandra Pereira Mendes –. Il brand si basa su un’esperienza acquisita in oltre dieci anni all’interno di un tour operator. La decisione di investire in un’attività imprenditoriale nasce dal desiderio di mettere al servizio della clientela più esigente il mio background e offrire un servizio attento e professionale, curando ogni dettaglio con precisione».
Più che un operatore, Dream Voyage si definisce un atelier perché focalizzato nel progettare itinerari personalizzati, costruiti attorno alla persona. «La nostra clientela è italiana ma anche internazionale – aggiunge la titolare –. Di solito fissiamo un appuntamento in presenza oppure una video call per capire gusti e stile di vita del cliente. L’ascolto è fondamentale per costruire l’esperienza su misura».
Gli obiettivi
Tra gli obiettivi di Dream Voyage, quelli di continuare a sviluppare sia l’incoming che l’outgoing. Per questo Sandra Pereira Mendes punta sulla formazione, intesa come un investimento necessario per capire ed abbracciare nuovi strumenti puntando sempre sulla qualità.
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[post_content] => Con l’Italia al secondo posto tra i mercati esteri nei primi due mesi del 2026, Lloret de Mar ha scelto Milano per fare il punto su dati, offerta e strategia: «Si tratta di una destinazione che lavora tutto l’anno», afferma Elizabeth Keegan, direttrice del turismo, un posizionamento su cui Lloret de Mar sta costruendo la propria strategia di medio periodo.
I numeri supportano l’approccio. Nel 2025 la Catalogna ha registrato 1,42 milioni di turisti italiani, 6,33 milioni di pernottamenti e una spesa media giornaliera di 156,15 euro: Italia quinto mercato estero. Nei primi due mesi del 2026 l’accelerazione è netta: 190.600 turisti italiani, 1,15 milioni di pernottamenti, permanenza media di 6,02 giorni e Italia che sale al secondo posto tra i mercati esteri, con 4 milioni di posti aerei offerti su 21 aeroporti collegati con quelli strategici per Lloret de Mar, ovvero Barcellona (80 km) e Girona (30 km).
Quinta destinazione in Spagna per il segmento sole e spiaggia in termini di posti letto alberghieri e terza in Catalogna per gettito fiscale turistico, Lloret de Mar conta oltre 1,2 milioni di viaggiatori l’anno e 29.000 posti di alloggio distribuiti lungo 9 chilometri di costa. L’offerta combina sette spiagge - tra cui la Cala Sa Boadella, riconosciuta tra le European Best Destinations - con 32 kmq di superficie boschiva, sentieri costieri e un programma outdoor strutturato che raggruppa 12 operatori specializzati sotto il marchio Lloret Adventure.
Le linee strategiche presentate si articolano su quattro assi: riqualificazione, sostenibilità, accessibilità e valorizzazione della comunità. Lloret è tra le sole otto Destinos Turísticos Inteligentes in Spagna, la prima destinazione ad aver adottato il sistema Sgd Destinos di Bioscore — con 59 spazi certificati — e collabora dal 2018 con la Fundació Alícia per sviluppare una strategia volta a promuovere una proposta gastronomica sana e per tutti (Associació Celíacs de Catalunya).
Il turismo sportivo è un segmento consolidato, con la Ryder Cup 2031 come appuntamento di riferimento sul lungo periodo. Il Lloret Convention Bureau presidia invece il Mice, con 18.000 posti letto in 4 e 5 stelle, tre centri congressi, un auditorium da 1.000 delegati e oltre 80 sale riunioni.
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(Micòl Rossi)
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[post_content] => Il nuovo corso che attende l'Ungheria, all'indomani dell’elezione di Péter Magyar alla guida del governo, dopo i 16 anni di Viktor Orbán, inciderà anche sull'industria turistica del Paese.
Si prevede infatti che il nuovo governo instauri nuove relazioni con l’Unione europea e i partner occidentali, ponendo l’accento sullo Stato di diritto, sulla trasparenza e sulla cooperazione. Un atteggiamento che influirà direttamente sul turismo: come evidenzia TravelMole, un'Ungheria vista come più democratica, politicamente stabile e in linea con i valori dell'Ue diventerebbe ancora più attrattiva per i viaggiatori internazionali, in particolare quelli provenienti dall'Europa occidentale.
Una delle opportunità più immediate risiede nel potenziale sblocco di oltre 6 miliardi di euro di fondi Ue precedentemente congelati. Se sbloccati, questi fondi potrebbero sostenere direttamente il turismo attraverso il potenziamento delle infrastrutture, inclusi aeroporti, ferrovie e strade, oltre alla rigenerazione urbana e al restauro dei siti culturali e del patrimonio.
I numeri del 2025
L'Ungheria, in ogni caso, è comunque forte di un comparto turistico in costante crescita, che il nuovo clima politico potrebbe accelerare ulteriormente. Il comparto rappresenta oltre il 14% del Pil e quasi il 10% delle entrate del governo centrale.
Nel 2025, secondo l’Agenzia ungherese per il turismo, gli arrivi internazionali sono aumentati del 12% rispetto all’anno precedente. I principali mercati di provenienza includono Germania, Romania, Polonia, Regno Unito e Repubblica Ceca. A livello nazionale, i pernottamenti sono saliti a quasi 49 milioni, rispetto ai 46,6 milioni del 2024.
Budapest si conferma la meta prediletta dei visitatori, con oltre 8,1 milioni di arrivi nel 2025, generando circa 18,5 milioni di pernottamenti. Il numero di ospiti è aumentato del 13% rispetto al 2024, mentre i pernottamenti sono aumentati di quasi il 10%.
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Cari colleghi, ammettiamolo: vendere un volo e un hotel è ormai l’ABC. La vera sfida oggi è ciò che accade tra il check-in e il check-out. Il cliente moderno non vuole solo "visitare", vuole tornare a casa con la pelle d’oca. È qui che entriamo in gioco noi, armati del catalogo Civitatis, per trasformare un semplice itinerario in un album di ricordi indimenticabili.
Dalle profondità della terra alle vette vulcaniche dell'Atlantico, ecco una carrellata di "chicche" imperdibili per la stagione 2026.
Budapest: Il Danubio si veste di gala
C'è un motivo se Budapest è chiamata la "Parigi dell'Est", ma la sua vera magia si sprigiona solo quando cala il sole. Il Giro serale in battello è un’esperienza sensoriale: il Parlamento illuminato che si specchia nell'acqua è uno spettacolo che lascia senza fiato. È l'attività perfetta da suggerire per una serata romantica o per chiudere in bellezza un tour della città con un calice di bollicine in mano.
L'Atlantico Selvaggio: Tra Cetacei e Adrenalina
Per i clienti che cercano natura incontaminata e un pizzico di avventura, le isole dell'Atlantico sono la destinazione top:
Canarie e Azzorre: Niente batte l'emozione di un Giro in barca con avvistamento di cetacei. Vedere una balena o un branco di delfini che nuotano liberi è un momento magico che giustifica da solo l'intero viaggio.
Madeira: Qui si punta sull'energia pura con l'Escursione in 4x4 nel nord dell'isola. Tra foreste di laurisilva e sentieri impervi, si arriva alle Piscine di Porto Moniz: un bagno nelle acque vulcaniche è il modo migliore per riconnettersi con la natura.
Cracovia: L’Incredibile mondo "Sotto il Sale"
Se cercate il fattore "sorpresa", la Miniera di Sale di Wieliczka è la vostra carta vincente. Non è una grotta qualunque: è una città sotterranea fatta di cappelle, statue e persino lampadari, tutto rigorosamente scolpito nel sale. È un'escursione che affascina tutti, dai bambini agli storici più incalliti. Assicuratevi di prenotarla in anticipo: è un pezzo forte che va sempre a ruba!
Il Duetto Andaluso: Siviglia e Cordova
L’Andalusia è passione pura, ma può essere labirintica. Facilitate la vita ai vostri clienti con tour completi:
Siviglia: Il pacchetto Alcázar, Cattedrale e Giralda è la santissima trinità del turismo spagnolo. Unire questi tre giganti in un unico tour significa ottimizzare i tempi e garantire l'accesso ai monumenti più iconici della città senza grattacapi.
Cordova: Il Tour completo con biglietti è il modo migliore per scoprire la Mezquita. Passeggiare tra gli archi bianchi e rossi senza preoccuparsi di dove fare il biglietto rende l'esperienza fluida e piacevole, esattamente come dovrebbe essere ogni vacanza.
Atene: Un viaggio nel tempo senza stress
Dimenticate i turisti smarriti sotto il sole con la mappa in mano. La Visita guidata dell'Acropoli è il miglior regalo che possiate fare a chi visita la capitale greca. Il Partenone non è solo marmo, è la culla della civiltà; con una guida esperta che narra i segreti delle divinità, i vostri clienti si sentiranno dei veri privilegiati, evitando le code estenuanti e comprendendo davvero la grandezza di ciò che stanno osservando.
Perché scegliere Civitatis per la vostra agenzia?
Perché la qualità certificata e la facilità di gestione vi permettono di dormire sonni tranquilli. Un cliente soddisfatto di un tour è un cliente che tornerà in agenzia per la prossima vacanza.
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Secondo il “What the Future Report” di Kayak è questo il trend destinato a ridefinire il turismo entro il 2030 e per il 61% degli italiani la montagna emerge come alternativa all-seasons dove ricaricarsi. Dopo le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 la Valtellina è una delle 5 mete italiane più in linea con questa necessità assieme alle Dolomiti, all’Alta Val Badia, al Gan Sasso e all’Appennino Tosco Emiliano. L’indagine di AstraRicerche per il Daq Valtellina Taste of Emotion rivela che il 58,4% degli italiani dichiara di avere le “batterie scariche” con livelli crescenti di stanchezza mentale e psicologica. Si vuole staccare dal quotidiano con pillole di benessere frequenti; la vacanza breve (47,9%) viene preferita a quella lunga (34,7%).
Claudio Palladi, presidente del Distretto Agroalimentare di Qualità Valtellina ricorda che «L’obiettivo del Daq per Milano Cortina 2026 era costruire una rete tra gli attori del territorio per offrire ai visitatori un’esperienza che coinvolgesse l’intera provincia in un progetto innovativo. La Valtellina, con il suo mix unico di silenzio, natura, offerta agroalimentare certificata e tradizioni è il simbolo di un modo di viaggiare più consapevole, autentico e rigenerante. Con la nuova campagna "Valtellina Terra d’Emozioni" costruiamo un racconto che mette al centro la qualità dell’esperienza. - conclude Palladi - La sfida oggi non è attrarre semplicemente visitatori, ma offrire motivi per scegliere la Valtellina e tornarci».
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Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Il Rocksresort è il più grande snow park di tutta Europa e si trova in Svizzera, non lontano da Laax, una cittadina dove 40 anni fa vivevano 200 persone e che oggi è una delle aree più prospere dei Grigioni.
«Nel 2008 Reto Gurtner, presidente e ceo del Weisse Arena Gruppe, ha voluto creare un luogo unico. - racconta Martina Calonder, pr manager del Weisse Arena Gruppe - In quello che era un vasto parcheggio sono stati costruiti 7 edifici a forma di cubo, oggi sono 13. All’esterno sono ricoperti da una speciale qualità di quarzite, all’interno c’è molto legno locale. Le forme sono semplici, senza tempo e architettonicamente moderne, anche se hanno più di 15 anni. I 13 cubi sono disposti in modo casuale, secondo angolazioni diverse, e ricordano la disposizione diffusa delle rocce lasciate dall’evento geologico che sconvolse la valle 10mila anni fa. Reto Gurtner è un appassionato del digitale e della tecnologia e fu lungimirante. Negli anni ‘90 il resort fu uno dei primi ad avere un internet-cafe e un sito web. Alla fine degli anni ‘80 il Rocksresort fu tra i primi ad accogliere gli snowboarders e a portare sulle nevi di Laax il lifestyle californiano amato da Guntner: è un luogo pieno di energia e musica».
Un mondo di famiglie e di giovani che invece di fare surf sulle onde dell’oceano, scendono sulle piste con lo snowboard e gli sci, soggiornano in vivaci spazi - come il vicino Riders Hotel con la sua offerta che non dimentica gli spazi mice e per il tempo libero - fanno formazione sportiva e assaggiano piatti diversi nei ristoranti e locali affacciati sulla piazza centrale che è il cuore del resort con un megaschermo - come il nuovissimo Ikigai, che propone un viaggio gastronomico attraverso cinque tradizioni culinarie asiatiche. «In ogni realtà di Laax - dallo skipass all’hotel - abbiamo i “prezzi dinamici”, che variano a seconda della stagione, del clima e, in particolare, da quando viene fatta la prenotazione. Al di fuori del periodo di Natale e del Carnevale sono disponibili diversi pacchetti e offerte per famiglie, coppie e viaggi individuali».
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(Chiara Ambrosioni)
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Costa Crociere presenta il prossimo inverno all'insegna delle novità. Innanzitutto, il debutto di Costa Smeralda alle isole Canarie e il riposizionamento di Costa Pacifica nel Mediterraneo occidentale, dove offrirà sia crociere di una settimana sia itinerari più lunghi tra Europa meridionale e Nord Africa.
Canarie protagoniste dell'inverno
Le Canarie si confermano la grande protagonista dell’inverno. La navigazione diventa parte integrante del viaggio grazie alle “Sea Destinations”, destinazioni uniche in mezzo al mare rese indimenticabili da esperienze immersive progettate da Luca Tommassin. Tra queste spiccano Canary Sea Darkest Spot, dove la nave raggiunge il punto più buio delle Canarie per immergersi in un autentico “mare di stelle” e osservare il cielo da un punto di vista privilegiato.
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Il Mediterraneo si conferma tra le destinazioni più apprezzate anche in inverno. Costa Toscana propone un itinerario tra Italia, Francia e Spagna, arricchito da Palma di Maiorca, offrendo un’esperienza che unisce città d’arte, tradizioni locali e scorci naturalistici dalla forte identità.
Per chi cerca il calore tropicale in pieno inverno, i Caraibi tornano protagonisti con Costa Fascinosa e Costa Favolosa che propongono itinerari differenziati tra Grandi e Piccole Antille. La formula proposta è quella del pacchetto “volo+crociera”, con imbarchi da La Romana per Costa Fascinosa e Santo Domingo, Point-à-Pitre o Fort-de-France per Costa Favolosa.
Guardando all’autunno, Costa arricchisce la stagione con alcune delle proposte più attese di fine 2026. Tra queste spicca la full immersion in Giappone con Costa Serena, per immergersi nella cultura nipponica nel momento dell’anno in cui colori, ritualità e atmosfere raggiungono la loro intensità più autentica.
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L'università di Catania e Mangia’s Hotel and Resorts uniscono le forze in una sinergia operativa, con l'obiettivo di realizzare un innovativo corso di laurea in economia aziendale a indirizzo internazionale, con focus sul luxury hospitality management.
Il protocollo d’intesa, che segna l’avvio del percorso di attivazione di un bachelor of Business Administration triennale interamente in lingua inglese, è stato sottoscritto nei giorni scorsi dal rettore Enrico Foti e dal presidente e ceo di Mangia’s Hotel and Resorts - Aeroviaggi, Marcello Mangia. Il corso sarà erogato dal dipartimento di economia e impresa dell’ateneo catanese e nasce dall’integrazione tra la competenza accademica, scientifica e istituzionale dell’università e l’esperienza operativa, la solidità infrastrutturale e la capacità organizzativa di Mangia’s nel settore dell’ospitalità.
In una prima fase, il percorso sarà riservato a circa 130 studenti provenienti dal Regno dell’Arabia Saudita, che ha riconosciuto la rilevanza del progetto e le sue concrete prospettive di attuazione. Mangia’s Hotel and Resorts contribuirà in maniera determinante alla realizzazione dell’iniziativa mettendo a disposizione il Mangia’s Brucoli Resort, insieme ad altre strutture ricettive e infrastrutture dedicate. Tali spazi saranno funzionali non solo all’accoglienza degli studenti, ma anche allo svolgimento delle attività di formazione pratica e all’acquisizione di competenze operative direttamente sul campo.
Un modello integrato
La collaborazione si fonda su un modello integrato che prevede da un lato, la progettazione e la supervisione accademica del percorso da parte dell’università; dall’altro, la predisposizione delle condizioni organizzative, logistiche e istituzionali necessarie all’attivazione del programma, inclusi il supporto ai processi di internazionalizzazione e l’eventuale accreditamento Ksa, ovvero il riconoscimento del valore didattico del corso da parte del ministero dell’ostruzione del Regno dell’Arabia Saudita o di altre autorità competenti. A completare il percorso formativo, una solida componente esperienziale, laboratoriale e applicativa, con attività di stage e on-the-job training realizzate grazie al supporto operativo e infrastrutturale di Aeroviaggi.
«Questo accordo – commenta il rettore Enrico Foti - rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento della relazione tra Università e sistema produttivo, in un ambito strategico come quello del turismo e dell’hospitality management di lusso, offrendo agli studenti un percorso formativo qualificato e orientato a un immediato inserimento professionale. L’iniziativa si configura come un percorso formativo strutturato, di livello specialistico ed executive, che conferma la capacità dell’ateneo di progettare offerte didattiche coerenti con i fabbisogni professionali espressi dal mercato anche internazionale, attraverso modelli formativi integrati, interdisciplinari e orientati all’occupabilità dei laureati. In questa prospettiva, l’Università di Catania è stata scelta per il proprio patrimonio scientifico e culturale, che le ha consentito di sviluppare competenze distintive nel settore dell’accoglienza e di costruire percorsi formativi capaci di coniugare solidità teorica, applicazione pratica e apertura ai contesti internazionali».
«Grazie a questa partnership tra Mangia’s e l’università di Catania – aggiungeMarcello Mangia, presidente e ceo di Mangia’s Hotel and Resorts -, immaginiamo un modello formativo in cui sapere ed esperienza si incontrano per formare i leader di domani dell’ospitalità, all’interno di un ecosistema internazionale dove i talenti crescono immersi in contesti reali, sviluppando una visione globale ma anche concreta e operativa. Questo progetto, in collaborazione con DolceVita Academy, rappresenta un passo importante verso un’integrazione sempre più stretta tra formazione e impresa, capace di rispondere alle esigenze di un settore in continua evoluzione e sempre più orientato a standard internazionali».
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Le crociere settimanali toccano alcune delle città più ricche di storia, come Savona, Marsiglia, Barcellona, Napoli, Palermo e Roma/Civitavecchia, con l’aggiunta di Tunisi (La Goulette). Gli itinerari più lunghi permettono di spingersi verso la luce morbida del Sud, passando per Malaga, tra arte e tradizione andalusa, Tangeri, e ancora Tunisi.\r\n\r\nIl Mediterraneo si conferma tra le destinazioni più apprezzate anche in inverno. Costa Toscana propone un itinerario tra Italia, Francia e Spagna, arricchito da Palma di Maiorca, offrendo un’esperienza che unisce città d’arte, tradizioni locali e scorci naturalistici dalla forte identità.\r\n\r\nPer chi cerca il calore tropicale in pieno inverno, i Caraibi tornano protagonisti con Costa Fascinosa e Costa Favolosa che propongono itinerari differenziati tra Grandi e Piccole Antille. 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Tra queste spicca la full immersion in Giappone con Costa Serena, per immergersi nella cultura nipponica nel momento dell’anno in cui colori, ritualità e atmosfere raggiungono la loro intensità più autentica.\r\n\r\nInfine, solo con Costa sono inoltre disponibili due Giri del Mondo in partenza nel 2026: il primo, a bordo di Costa Serena, che propone un itinerario di 66 giorni esclusivi alla scoperta di Asia, Oceania e Sud America tra isole remote, tappe iconiche e orizzonti in continuo cambiamento; il secondo, a bordo di Costa Deliziosa, con un itinerario di 139 giorni altrettanto straordinario, ricco di scoperte inedite, come una giornata sull’isola privata di Half Moon Cay alle Bahamas — per la prima volta in esclusiva per gli ospiti Costa — le città simbolo della East e West Coast americana, le Hawaii, Tahiti, Fiji, l’Australia, il Giappone, Singapore, il Sud-est asiatico e l’Africa.\r\n\r\n ","post_title":"Costa Crociere: le novità delle rotte invernali fra Canarie e Mediterraneo","post_date":"2026-04-09T12:40:21+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1775738421000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511426","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511428\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Marcello Mangia ed Enrico Foti[/caption]\r\n\r\nL'università di Catania e Mangia’s Hotel and Resorts uniscono le forze in una sinergia operativa, con l'obiettivo di realizzare un innovativo corso di laurea in economia aziendale a indirizzo internazionale, con focus sul luxury hospitality management.\r\nIl protocollo d’intesa, che segna l’avvio del percorso di attivazione di un bachelor of Business Administration triennale interamente in lingua inglese, è stato sottoscritto nei giorni scorsi dal rettore Enrico Foti e dal presidente e ceo di Mangia’s Hotel and Resorts - Aeroviaggi, Marcello Mangia. Il corso sarà erogato dal dipartimento di economia e impresa dell’ateneo catanese e nasce dall’integrazione tra la competenza accademica, scientifica e istituzionale dell’università e l’esperienza operativa, la solidità infrastrutturale e la capacità organizzativa di Mangia’s nel settore dell’ospitalità.\r\nIn una prima fase, il percorso sarà riservato a circa 130 studenti provenienti dal Regno dell’Arabia Saudita, che ha riconosciuto la rilevanza del progetto e le sue concrete prospettive di attuazione. Mangia’s Hotel and Resorts contribuirà in maniera determinante alla realizzazione dell’iniziativa mettendo a disposizione il Mangia’s Brucoli Resort, insieme ad altre strutture ricettive e infrastrutture dedicate. 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