8 September 2026

Grandi manovre a Cortina: il Cristallo agli inglesi di Attestor Capital

Grandi manovre a Cortina in vista delle Olimpiadi invernali 2026. La mossa più clamorosa è di questi giorni ed è del fondo di investimenti britannico Attestor Capital che ha acquistato lo storico hotel Cristallo, oggi parte della Luxury Collection del gruppo Marriott, dalla famiglia Gualandi, proprietaria della struttura da circa 29 anni.

Già acquirente dell’ex Casta Diva Resort sul lago di Como, oggi Mandarin Oriental, Attestor ha sede legale alle Isole Cayman ed è di proprietà dei finanzieri Jan-Christoph Peters (per il 70%) e Anke Christina Heydenreich (30%). Negli scorsi anni ha anche rilevato da Veneto Banca il capitale di Banca Intermobiliare, specializzata nel risparmio gestito e nel private banking. Le intenzioni di Attestor sono quelle di investire ulteriori circa 30 milioni di euro per un progetto di ampliamento e riqualificazione dello stesso Cristallo, che oggi dispone di 74 camere.

Al medesimo tempo, secondo alcune indiscrezioni, la famiglia Gualandi avrebbe acquisito per una cifra sotto ai 5 milioni di euro, l’hotel da 50 camere San Marco sempre a Cortina, con l’intenzione di brandizzare la struttura Design Hotels, altro marchio del gruppo Marriott. Ma la compagnia con base nel Maryland avrebbe tutte le intenzioni di rafforzare ulteriormente la propria presenza nella destinazione dolomitica: in programma infatti c’è anche il prossimo ribranding in Autograph Collectionnel del Concordia Parc Hotel di proprietà della Cooperativa di Cortina.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521236 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Velvet, il nuovo competitor che sfiderà Sncf sui binari dell'alta velocità ferroviaria francese, ha ottenuto la licenza di esercizio lo scorso 1° settembre, per poi aprire i primi collegamenti nel 2028. L’azienda prevede di lanciare quattro tratte dirette da Parigi verso la parte occidentale della Francia e precisamente: Parigi-Bordeaux, Parigi-Nantes, Parigi-Angers e Parigi-Rennes. Velvet deve ancora ottenere un certificato unico di sicurezza, che attesti la disponibilità di adeguati sistemi di gestione della sicurezza e la capacità di controllare efficacemente i rischi operativi prima che i suoi treni possano entrare in servizio. La licenza appena concessa consente comunque alla società di passare a una fase più avanzata dei preparativi, compresa la richiesta di tracciati ferroviari specifici alla Sncf Réseau, il gestore dell’infrastruttura ferroviaria francese.   Rachel Picard, presidente di Velvet - nonché ex dirigente di Sncf - ha fondato Velvet insieme a un socio in affari: secondo quanto riferisce TravelMole, ha raccolto 1 miliardo di euro  dall’investitore francese nel settore delle infrastrutture Antin Infrastructure Partners. Di tale finanziamento, 850 milioni di euro sono stati destinati all’acquisto di 12 treni Alstom Avelia Horizon di nuova generazione.  Il mercato Il mercato ferroviario ad alta velocità francese è tuttora dominato da Sncf, nonostante l’apertura formale dei mercati ferroviari europei alla concorrenza. Trenitalia ha debuttato in Francia a fine 2021 e ora gestisce servizi che collegano Parigi con Lione, Marsiglia e Milano; sta inoltre puntando al mercato Parigi-Londra, con servizi transmanica previsti entro il 2030. La britannica Virgin sta preparando la propria sfida a Eurostar, mentre la spagnola Renfe ha ridimensionato le proprie ambizioni in Francia. Renfe mantiene attualmente un unico servizio giornaliero Marsiglia-Spagna, dopo aver abbandonato i piani per un collegamento Barcellona-Tolosa. [post_title] => Francia, Velvet ottiene la licenza di esercizio: sfida a Sncf dal 2028 [post_date] => 2026-09-03T14:34:08+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788446048000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521221 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'operativo di Wizz Air si amplia per allinearsi al calendario delle principali partite del calcio europeo, che vedranno protagoniste le squadre italiane. Ecco allora l'aggiunta di una serie di voli dedicati, con comode opzioni di viaggio per i tifosi, sia all’andata sia al ritorno. Inter, Milan: Milano Malpensa – Madrid, 8 settembre, 6.40 e rientro 9 settembre, 9.55; AS Roma: Roma Fiumicino – Londra Luton il 3 novembre, 5.40 e 18.15 e rientro il 4 novembre, 9.10 e 21.45; Napoli: Roma Fiumicino – Oporto il 4 novembre, 10.50 e rientro il 5 novembre, 14.30; AS Roma: Roma Fiumicino – Parigi Orly il 25 novembre, 12.55 e rientro il 26 novembre, 9.55 e 16.45; Como: Milano Malpensa – Siviglia il 9 dicembre, 5.45 con rientro il 10 dicembre, 10.05; Inter, Milan: Milano Malpensa – Dortmund il 9 dicembre, 10.20, e rientro il 10 dicembre, 13.30; AC Milan: Milano Bergamo – Sofia il 21 gennaio, 8.20 e rientro il 22 gennaio, 6.30; Juventus FC: Torino – Budapest il 21 gennaio, 9.30 e rientro il 23 gennaio, 14.10; Como: Milano Malpensa-Barcellona il 27 gennaio, 9.45, con rientro il 28 gennaio, 13.10. «Il calcio ha una capacità unica di unire le persone e siamo felici di aiutare i tifosi a essere presenti quando le loro squadre scendono in campo sul più importante palcoscenico europeo per club. Abbiamo programmato questi voli aggiuntivi proprio in funzione delle partite, rendendo più semplice e conveniente per i tifosi viaggiare all’estero, vivere l’atmosfera delle sfide dal vivo e rientrare a casa al termine dell’esperienza. I posti sono limitati, per questo invitiamo i tifosi a prenotare in anticipo e assicurarsi la migliore tariffa possibile. Non vediamo l’ora di accogliere i tifosi a bordo e portarli sempre più vicini all’azione» ha dichiarato Gabriele Imperiale, corporate communications manager. L’impegno della compagnia nei confronti del calcio va oltre il viaggio: Wizz Air è infatti Main Partner di AS Roma. La partnership riflette il forte legame di Wizz Air con la capitale e con la sua vivace comunità calcistica, sostenendo al contempo la passione condivisa che unisce i tifosi a Roma e in tutta Europa.  [post_title] => Wizz Air rafforza i collegamenti dall'Italia in vista delle coppe europee di calcio [post_date] => 2026-09-03T11:46:06+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788435966000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521174 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Fino a poco tempo fa, quando un viaggiatore accedeva all'intelligenza artificiale di Google, il sistema creava completamente il suo viaggio. Una volta pianificato il viaggio, se lo desiderava, il viaggiatore poteva prenotare e pagare gli hotel. Ma la rivoluzione avantz, e oggi i viaggiatori possono chiedere all'intelligenza artificiale di organizzare un viaggio: il sistema prenoterà automaticamente l'hotel e offrirà la possibilità di pagare tramite Google Pay. Queste opzioni, ovviamente, devono essere confermate, ma il sistema le propone automaticamente. Per ora solo negli Usa Al momento, Google offre questo servizio negli Stati Uniti e solo in inglese. Ma tra pochi giorni sarà disponibile anche con Booking.com, Choice Hotels, Expedia, Hilton, Ihg, Marriott, Priceline, Trip e Wyndham, ovvero alcuni dei gruppi alberghieri principali degli Stati Uniti. Il sistema non effettua la prenotazione del volo, non perché non sia in grado di farlo, ma perché la conferma deve essere effettuata dal viaggiatore.   [post_title] => Google nell'era dell'IA: aggiunte anche le prenotazioni alberghiere [post_date] => 2026-09-03T09:31:12+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788427872000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521139 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo il successo del “Tropea Planner”, è la volta della guida dedicata a Reggio Calabria e Pizzo: “Pronto Estate” rilancia la sfida del turismo integrato in Calabria e amplia la sua proposta editoriale. Il progetto ideato dalle aziende di comunicazione ed editoria Pubblicom e Meligrana, apre la stagione 2026 con diverse novità. Dopo il positivo riscontro ottenuto dal Tropea Planner nel 2025, quest’anno si è aumentata l’offerta arrivando a 120 pagine, con l’integrazione della brochure ufficiale del Porto di Tropea, che è diventato partner istituzionale. Seguendo delle scelte sempre più ecocompatibili si è pensato ad un dono ai partner come gadget di eco-matite piantabili con semi di basilico. Il sistema di strumenti cartacei e digitali trasmette un messaggio chiaro: a monte c'è un'idea di aggregazione turistica matura, in grado di offrire un'accoglienza strutturata e consapevole. Giunta alla sua 17a edizione, la rivista Pronto Estate consente di offrire la guida in omaggio o in vendita al cliente di  hotel, villaggi turistici, b&Bb, residence e attività locali. Planner by Pronto Estate Per soddisfare le esigenze di un turista dinamico, è nata la linea editoriale Planner by Pronto Estate. Inaugurata con il Tropea Planner l’anno passato (stampato in 10.000 copie trilingue: italiano, inglese e tedesco a solo 1 euro), la rivista che raccoglie informazioni pratiche, cenni storici, eventi, luoghi d'interesse, escursioni, esperienze guidate, mappe e le utili "Top 10" della località specifica.  Oggi il format si espande: già in cantiere l'estensione verso altre mete come Pizzo, Reggio Calabria, Serre, Stromboli, valorizzando per ciascuna le specificità culturali ed imprenditoriali locali. Anche per la stagione 2026 si conferma la scelta responsabile della carta certificata Fsc  tramite lo stampatore Rubbettino Print, che garantisce la tracciabilità e la provenienza delle materie prime da foreste gestite in modo sostenibile. «Questa scelta green, pur determinando un aumento dei costi di produzione in un periodo di incertezza economica, ci è parsa doverosa di fronte ai tragici effetti dei cambiamenti climatici. Ognuno di noi deve fare la propria parte per l'ambiente e continueremo su questa strada anche con le prossime edizioni» dichiarano i responsabili di Pronto Estate. Pronto in questa edizione di Pronto Estate Costa degli Dei, con 17.000 copie, 120 pagine, 5 lingue (italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo) al prezzo di 1 euro, sono state confermate le mappe aggiornate, le Top 10 e la ricca sezione Experiences. Pronto Estate Costa Viola, giunta alla sua quinta edizione con 10.000 copie, 80 pagine, 3 lingue (italiano, inglese, tedesco) a 1 euro, include mappe 3D, itinerari food & beach e il Focus strategico sulla città metropolitana di Reggio Calabria. L'esperienza cartacea si completa con il portale web www.prontoestate.it per la pianificazione del viaggio da qualsiasi dispositivo. Infine, la presenza sui principali canali social alimenta una vera e propria community virtuale tra enti, sponsor, partner e viaggiatori. [post_title] => Pronto Estate: ecco la sfida per un turismo integrato in Calabria [post_date] => 2026-09-02T12:32:11+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788352331000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521118 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Questo fatto che le banche ritengono il settore turismo più rischioso di altri mi fa impazzire. Il tasso di rischiosità, dicono. A parte la bruttezza della parola rischiosità, che non si può sentire, vorrei capire di cosa si tratta. Forse le banche vivono in un mondo tutto loro fatto di privilegi e di svantaggi. Come? Gli istituti bancari negli anni hanno fornito immensi capitali a settori o imprese che sono fallite miseramente, e ne potremmo citare a decine, e il turismo è ad alte rischiosità? Qual è la loro direzione? Finanziano allegramente chi non dovrebbero finanziare e tagliano le gambe a chi vuole lavorare? Non lo sanno questi agglomerati di soldi e interessi che anche l'industria è ad alta rischiosità? E perché non lo dicono? Tutto è legato all'incertezza globale, alla volatilità dei costi energetici e delle materie prime e alle tensioni geopolitiche internazionali. E questo vale per tutti, non solo per il turismo. La smettano le banche di affermare certe cose. Il turismo è rischioso come le altre attività imprenditoriali. E anzi ha dei tassi di crescita che sono superiori a parecchi settori industriali. Facciamola finita.  [post_title] => Le banche devono finirla di sostenere che il turismo è ad alto rischio [post_date] => 2026-09-02T11:26:47+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788348407000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521101 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Nobu Hotel Madrid ha aperto i battenti il ​​1° settembre in Calle Alcalá, tra Plaza de Cibeles e Puerta del Sol, come riporta Hosteltur. L'hotel, il primo del marchio di Robert De Niro nella capitale e il quinto in Spagna - dopo quelli già operativi a San Sebastián, Barcellona, ​​Marbella e Ibiza - offre 50 camere e suite, quattro ristoranti e un concept di design che trae ispirazione dalla città stessa. La sua posizione è ideale, nel quartiere di Las Cortes , vicino al Paseo del Prado, al parco del Retiro e ad alcune delle principali istituzioni culturali della capitale.   Gli spazi comuni e le sale da pranzo sono stati progettati dallo Studio Gronda, sotto la direzione di Diego Gronda . A differenza di altri progetti Nobu ispirati a paesaggi naturali, questo hotel trae ispirazione dall'ambiente urbano e dalla città stessa. I servizi Il ristorante si sviluppa su diversi livelli collegati da un unico filo conduttore progettuale, con un carattere urbano e viste sulle vie Cedaceros e Alcalá. L'attenzione rivolta agli ospiti e ai residenti di Madrid si riflette anche nell'offerta gastronomica, distribuita su quattro spazi situati su piani diversi, compreso il tetto. Il ristorante Nobu porta a Madrid la cucina giapponese di Nobu Matsuhisa con influenze peruviane. Il Cocktail Bar offre un'atmosfera più intima, con un impianto audio ad alta fedeltà con vinili e musica dal vivo dal mercoledì al sabato.  Al settimo piano, il Rooftop offre una vista panoramica sullo skyline di Madrid, con Calle Alcalá e il Palazzo Metropolis come punti di riferimento. Il menù propone cocktail e piatti da condividere ispirati alla cucina mediterranea e offre dj set dal mercoledì al sabato. Il quarto spazio è la Lobby Lounge, situata al piano terra e aperta sia agli ospiti dell'hotel che ai visitatori. Offre caffè provenienti da torrefazioni locali, prodotti della regione di Madrid, kombucha, vini al calice, cocktail e una rivisitazione del classico club sandwich. Inoltre, sono presenti un'area benessere, una palestra completamente attrezzata e servizi esclusivi per gli ospiti, come i letti Nobu Signature, il servizio in camera con piatti Nobu e l'accesso prioritario al ristorante. La catena presenta l'apertura come una nuova tappa della sua crescita internazionale, con progetti attivi in ​​cinque continenti. La struttura di Madrid mantiene gli elementi che contraddistinguono l'offerta alberghiera del marchio: gastronomia, design contemporaneo e servizio personalizzato in base alla destinazione.   [post_title] => Nobu: apre a Madrid il primo hotel del marchio di Robert De Niro [post_date] => 2026-09-02T10:04:08+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788343448000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521085 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sand Tour amplia la propria presenza in Egitto con l’ingresso nel prodotto di Casa Sand Pyramids, il quarto indirizzo del format Casa Sand e il primo club italiano dell’operatore a Il Cairo. La nuova struttura nasce in una posizione privilegiata della capitale egiziana, con una vista panoramica sulle piramidi e un ampio rooftop che rappresenta uno degli elementi distintivi del progetto. Casa Sand Pyramids entra nella programmazione dell’operatore come nuova proposta per i soggiorni a Il Cairo e come punto di appoggio per ampliare le possibilità di combinazione con gli altri prodotti Sand dedicati all’Egitto. Lo sviluppo in Egitto continua «Con Casa Sand Pyramids compiamo un ulteriore passo nel percorso di sviluppo del nostro prodotto in Egitto – commenta Dario Dell’Aversana, product manager di Sand Tour –. L’apertura ci consente di rafforzare il format Casa Sand in una destinazione strategica come Il Cairo e, allo stesso tempo, di ampliare le possibilità di costruzione della nostra programmazione. Abbiamo voluto creare una struttura che unisse una posizione particolarmente scenografica ai servizi e all’assistenza che caratterizzano il nostro prodotto». La nuova struttura sarà inserita in diverse formule di viaggio: dai soggiorni a Il Cairo ai programmi di crociera sul Nilo, fino ai nuovi combinati Cairo + Mare e agli itinerari dedicati al deserto Bianco e all’oasi di Siwa. Una proposta che permette quindi di costruire itinerari differenti partendo dalla capitale e integrando esperienze culturali, crociere, soggiorni balneari e percorsi nel deserto. Sul fronte dei servizi, Casa Sand Pyramids proporrà assistenza italiana, ristorante italiano con vista sulle piramidi e intrattenimento serale, mantenendo gli elementi distintivi del format e l’attenzione all’esperienza del cliente. Con questa nuova apertura Sand Tour porta dunque a quattro gli indirizzi Casa Sand, rafforzando un format che rappresenta uno degli elementi distintivi della programmazione dell’operatore e consolidando ulteriormente la propria offerta sull’Egitto. La nuova struttura arricchisce in particolare il prodotto dedicato a Il Cairo, integrandosi con le altre proposte dell’operatore e offrendo nuove possibilità di costruzione dell’itinerario. (Quirino Falessi) [post_title] => Sand Tour amplia la presenza in Egitto con Casa Sand Pyramids [post_date] => 2026-09-02T09:23:16+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788340996000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521038 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Roma meno conosciuta, lontana dai percorsi più battuti, si racconta in podcast con Unexpected Itineraries of Rome, il nuovo progetto promosso da Zètema Progetto Cultura per conto del Dipartimento grandi eventi, sport, turismo e moda di Roma Capitale, e realizzato in collaborazione con Loquis, che nel corso del 2025 ha superato i 10 milioni di ascolti complessivi e gli oltre 2,2 milioni di ascoltatori unici. Il progetto nasce con l’obiettivo di offrire una chiave di lettura alternativa della città, trasformando l’esperienza di visita in un racconto immersivo capace di accompagnare cittadini e turisti alla scoperta di luoghi meno noti ma fortemente identitari. Unexpected Itineraries of Rome, progetto voluto fortemente dall’assessore ai turismo di Roma Capitale Alessandro Onorato, si articola in 7 itinerari audio, scritti e narrati dal giornalista Emilio Casalini, arricchiti da 42 short podcast dedicati a specifici punti di interesse, per un totale di 49 contenuti. Un sistema pensato per guidare l’ascoltatore lungo percorsi tematici e allo stesso tempo valorizzare l’esperienza con storie, curiosità e dettagli legati ai singoli luoghi. Gli itinerari costruiscono una mappa inedita della città. Si parte dal quadrante Ostiense, tra archeologia industriale, street art e il paesaggio del fiume Almone, dove emergono tracce di una Roma produttiva e contemporanea, lontana dall’immaginario monumentale. Si prosegue all’Esquilino, in un percorso di trekking urbano che intreccia basiliche, acquedotti, musei e trasformazioni sociali, restituendo l’identità stratificata di uno dei quartieri più complessi della città. Il racconto si estende poi verso aree meno frequentate ma ricche di significato: Forte Bravetta, luogo della memoria oggi restituito alla città come parco; le aree archeologiche di Gabii e Osa lungo la Prenestina, che riportano alle origini più antiche del territorio romano; il borgo di San Vittorino, dove il paesaggio rurale dialoga con la storia; fino al quartiere di Tor Marancia, dove la street art contemporanea trasforma lo spazio urbano in un museo a cielo aperto. All’interno dei podcast, i luoghi non sono semplicemente descritti, ma diventano parte di un racconto che intreccia storie, aneddoti e livelli di lettura diversi, restituendo tutta la complessità della città. Dalle tracce delle antiche infrastrutture romane alle trasformazioni legate all’industrializzazione novecentesca, fino ai cambiamenti sociali dei quartieri e alle nuove forme di espressione artistica, ogni contenuto contribuisce a costruire una narrazione più profonda e consapevole, capace di accompagnare l’ascoltatore oltre la superficie della visita tradizionale. Grazie alla tecnologia di Loquis, i contenuti sono geolocalizzati e possono essere ascoltati direttamente nei luoghi raccontati, accompagnando il visitatore passo dopo passo lungo itinerari esperienziali che uniscono racconto e scoperta. Con Unexpected Itineraries of Rome, Zètema Progetto Cultura si dota quindi di un nuovo strumento di valorizzazione territoriale, capace di raccontare una città meno visibile ma altrettanto significativa, e di promuovere un modo diverso di viverla, più lento, consapevole e attento alle sue molteplici identità. I contenuti sono disponibili sull’app Unexpected Rome e su Loquis (sia nella versione desktop sia attraverso l’app, scaricabile gratuitamente da tutti gli store). [post_title] => Roma sconosciuta. In un podcast gli itinerari di una città inedita [post_date] => 2026-09-01T10:51:53+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788259913000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521004 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Con un luglio archiviato a quota 82.222 passeggeri, nuovo record storico di traffico mensile, l'aeroporto internazionale dell'Umbria traguarda nuovi obiettivi di crescita. A cominciare da un prossimo aumento di capitale, come ribadito da Andrea Ragnetti, nuovo presidente della Sase, società di gestione dell'aeroporto di Perugia, durante un incontro con le sigle sindacali del San Francesco, che hanno messo a fuoco gli interventi di ampliamento e potenziamento dello scalo umbro. «Nel corso della riunione è stato dato un aggiornamento del percorso necessario ad ottenere da tutti i soci la conferma della volontà di procedere in tempi brevi all'aumento di capitale, necessario a garantire la copertura della quota degli investimenti non finanziata attraverso risorse pubbliche. Parallelamente, la società sta portando avanti un'attività di razionalizzazione dei diversi capitoli di spesa, con l'obiettivo di coniugare sostenibilità economica, capacità di investimento e sviluppo dello scalo». «Il confronto con i lavoratori e con le organizzazioni sindacali - ha sottolineato Ragnetti - rappresenta una componente importante del percorso di crescita della società. La fase di sviluppo che sta vivendo l'aeroporto richiede attenzione alle persone, qualità dell'organizzazione, equilibrio economico e capacità di programmare gli investimenti. L'obiettivo è affrontare questi temi attraverso un dialogo serio e costruttivo, nell'interesse dei lavoratori, della società e dello sviluppo dello scalo». [post_title] => Aeroporto dell'Umbria, Sase: «Tempi brevi per l'aumento di capitale» [post_date] => 2026-09-01T09:19:53+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788254393000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "grandi manovre a cortina il cristallo agli inglesi di attestor capital" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":74,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1260,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521236","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Velvet, il nuovo competitor che sfiderà Sncf sui binari dell'alta velocità ferroviaria francese, ha ottenuto la licenza di esercizio lo scorso 1° settembre, per poi aprire i primi collegamenti nel 2028.\r\n\r\nL’azienda prevede di lanciare quattro tratte dirette da Parigi verso la parte occidentale della Francia e precisamente: Parigi-Bordeaux, Parigi-Nantes, Parigi-Angers e Parigi-Rennes.\r\n\r\nVelvet deve ancora ottenere un certificato unico di sicurezza, che attesti la disponibilità di adeguati sistemi di gestione della sicurezza e la capacità di controllare efficacemente i rischi operativi prima che i suoi treni possano entrare in servizio.\r\n\r\nLa licenza appena concessa consente comunque alla società di passare a una fase più avanzata dei preparativi, compresa la richiesta di tracciati ferroviari specifici alla Sncf Réseau, il gestore dell’infrastruttura ferroviaria francese.\r\n\r\n \r\n\r\nRachel Picard, presidente di Velvet - nonché ex dirigente di Sncf - ha fondato Velvet insieme a un socio in affari: secondo quanto riferisce TravelMole, ha raccolto 1 miliardo di euro  dall’investitore francese nel settore delle infrastrutture Antin Infrastructure Partners. Di tale finanziamento, 850 milioni di euro sono stati destinati all’acquisto di 12 treni Alstom Avelia Horizon di nuova generazione. \r\nIl mercato\r\nIl mercato ferroviario ad alta velocità francese è tuttora dominato da Sncf, nonostante l’apertura formale dei mercati ferroviari europei alla concorrenza.\r\n\r\nTrenitalia ha debuttato in Francia a fine 2021 e ora gestisce servizi che collegano Parigi con Lione, Marsiglia e Milano; sta inoltre puntando al mercato Parigi-Londra, con servizi transmanica previsti entro il 2030.\r\n\r\nLa britannica Virgin sta preparando la propria sfida a Eurostar, mentre la spagnola Renfe ha ridimensionato le proprie ambizioni in Francia. Renfe mantiene attualmente un unico servizio giornaliero Marsiglia-Spagna, dopo aver abbandonato i piani per un collegamento Barcellona-Tolosa.","post_title":"Francia, Velvet ottiene la licenza di esercizio: sfida a Sncf dal 2028","post_date":"2026-09-03T14:34:08+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788446048000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521221","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'operativo di Wizz Air si amplia per allinearsi al calendario delle principali partite del calcio europeo, che vedranno protagoniste le squadre italiane.\r\nEcco allora l'aggiunta di una serie di voli dedicati, con comode opzioni di viaggio per i tifosi, sia all’andata sia al ritorno.\r\nInter, Milan: Milano Malpensa – Madrid, 8 settembre, 6.40 e rientro 9 settembre, 9.55; AS Roma: Roma Fiumicino – Londra Luton il 3 novembre, 5.40 e 18.15 e rientro il 4 novembre, 9.10 e 21.45; Napoli: Roma Fiumicino – Oporto il 4 novembre, 10.50 e rientro il 5 novembre, 14.30; AS Roma: Roma Fiumicino – Parigi Orly il 25 novembre, 12.55 e rientro il 26 novembre, 9.55 e 16.45; Como: Milano Malpensa – Siviglia il 9 dicembre, 5.45 con rientro il 10 dicembre, 10.05; Inter, Milan: Milano Malpensa – Dortmund il 9 dicembre, 10.20, e rientro il 10 dicembre, 13.30; AC Milan: Milano Bergamo – Sofia il 21 gennaio, 8.20 e rientro il 22 gennaio, 6.30; Juventus FC: Torino – Budapest il 21 gennaio, 9.30 e rientro il 23 gennaio, 14.10; Como: Milano Malpensa-Barcellona il 27 gennaio, 9.45, con rientro il 28 gennaio, 13.10.\r\n«Il calcio ha una capacità unica di unire le persone e siamo felici di aiutare i tifosi a essere presenti quando le loro squadre scendono in campo sul più importante palcoscenico europeo per club. Abbiamo programmato questi voli aggiuntivi proprio in funzione delle partite, rendendo più semplice e conveniente per i tifosi viaggiare all’estero, vivere l’atmosfera delle sfide dal vivo e rientrare a casa al termine dell’esperienza. I posti sono limitati, per questo invitiamo i tifosi a prenotare in anticipo e assicurarsi la migliore tariffa possibile. Non vediamo l’ora di accogliere i tifosi a bordo e portarli sempre più vicini all’azione» ha dichiarato Gabriele Imperiale, corporate communications manager.\r\nL’impegno della compagnia nei confronti del calcio va oltre il viaggio: Wizz Air è infatti Main Partner di AS Roma. La partnership riflette il forte legame di Wizz Air con la capitale e con la sua vivace comunità calcistica, sostenendo al contempo la passione condivisa che unisce i tifosi a Roma e in tutta Europa. ","post_title":"Wizz Air rafforza i collegamenti dall'Italia in vista delle coppe europee di calcio","post_date":"2026-09-03T11:46:06+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788435966000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521174","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Fino a poco tempo fa, quando un viaggiatore accedeva all'intelligenza artificiale di Google, il sistema creava completamente il suo viaggio. Una volta pianificato il viaggio, se lo desiderava, il viaggiatore poteva prenotare e pagare gli hotel. Ma la rivoluzione avantz, e oggi i viaggiatori possono chiedere all'intelligenza artificiale di organizzare un viaggio: il sistema prenoterà automaticamente l'hotel e offrirà la possibilità di pagare tramite Google Pay. Queste opzioni, ovviamente, devono essere confermate, ma il sistema le propone automaticamente.\r\nPer ora solo negli Usa\r\nAl momento, Google offre questo servizio negli Stati Uniti e solo in inglese. Ma tra pochi giorni sarà disponibile anche con Booking.com, Choice Hotels, Expedia, Hilton, Ihg, Marriott, Priceline, Trip e Wyndham, ovvero alcuni dei gruppi alberghieri principali degli Stati Uniti. Il sistema non effettua la prenotazione del volo, non perché non sia in grado di farlo, ma perché la conferma deve essere effettuata dal viaggiatore.\r\n\r\n ","post_title":"Google nell'era dell'IA: aggiunte anche le prenotazioni alberghiere","post_date":"2026-09-03T09:31:12+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1788427872000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521139","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo il successo del “Tropea Planner”, è la volta della guida dedicata a Reggio Calabria e Pizzo: “Pronto Estate” rilancia la sfida del turismo integrato in Calabria e amplia la sua proposta editoriale.\r\n\r\nIl progetto ideato dalle aziende di comunicazione ed editoria Pubblicom e Meligrana, apre la stagione 2026 con diverse novità. Dopo il positivo riscontro ottenuto dal Tropea Planner nel 2025, quest’anno si è aumentata l’offerta arrivando a 120 pagine, con l’integrazione della brochure ufficiale del Porto di Tropea, che è diventato partner istituzionale.\r\n\r\nSeguendo delle scelte sempre più ecocompatibili si è pensato ad un dono ai partner come gadget di eco-matite piantabili con semi di basilico.\r\n\r\nIl sistema di strumenti cartacei e digitali trasmette un messaggio chiaro: a monte c'è un'idea di aggregazione turistica matura, in grado di offrire un'accoglienza strutturata e consapevole. Giunta alla sua 17a edizione, la rivista Pronto Estate consente di offrire la guida in omaggio o in vendita al cliente di  hotel, villaggi turistici, b&Bb, residence e attività locali.\r\nPlanner by Pronto Estate\r\nPer soddisfare le esigenze di un turista dinamico, è nata la linea editoriale Planner by Pronto Estate. Inaugurata con il Tropea Planner l’anno passato (stampato in 10.000 copie trilingue: italiano, inglese e tedesco a solo 1 euro), la rivista che raccoglie informazioni pratiche, cenni storici, eventi, luoghi d'interesse, escursioni, esperienze guidate, mappe e le utili \"Top 10\" della località specifica.  Oggi il format si espande: già in cantiere l'estensione verso altre mete come Pizzo, Reggio Calabria, Serre, Stromboli, valorizzando per ciascuna le specificità culturali ed imprenditoriali locali.\r\n\r\nAnche per la stagione 2026 si conferma la scelta responsabile della carta certificata Fsc  tramite lo stampatore Rubbettino Print, che garantisce la tracciabilità e la provenienza delle materie prime da foreste gestite in modo sostenibile. «Questa scelta green, pur determinando un aumento dei costi di produzione in un periodo di incertezza economica, ci è parsa doverosa di fronte ai tragici effetti dei cambiamenti climatici. Ognuno di noi deve fare la propria parte per l'ambiente e continueremo su questa strada anche con le prossime edizioni» dichiarano i responsabili di Pronto Estate.\r\n\r\nPronto in questa edizione di Pronto Estate Costa degli Dei, con 17.000 copie, 120 pagine, 5 lingue (italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo) al prezzo di 1 euro, sono state confermate le mappe aggiornate, le Top 10 e la ricca sezione Experiences.\r\n\r\nPronto Estate Costa Viola, giunta alla sua quinta edizione con 10.000 copie, 80 pagine, 3 lingue (italiano, inglese, tedesco) a 1 euro, include mappe 3D, itinerari food & beach e il Focus strategico sulla città metropolitana di Reggio Calabria.\r\n\r\nL'esperienza cartacea si completa con il portale web www.prontoestate.it per la pianificazione del viaggio da qualsiasi dispositivo. Infine, la presenza sui principali canali social alimenta una vera e propria community virtuale tra enti, sponsor, partner e viaggiatori.","post_title":"Pronto Estate: ecco la sfida per un turismo integrato in Calabria","post_date":"2026-09-02T12:32:11+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1788352331000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521118","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Questo fatto che le banche ritengono il settore turismo più rischioso di altri mi fa impazzire. Il tasso di rischiosità, dicono. A parte la bruttezza della parola rischiosità, che non si può sentire, vorrei capire di cosa si tratta. Forse le banche vivono in un mondo tutto loro fatto di privilegi e di svantaggi. Come? Gli istituti bancari negli anni hanno fornito immensi capitali a settori o imprese che sono fallite miseramente, e ne potremmo citare a decine, e il turismo è ad alte rischiosità?\r\n\r\nQual è la loro direzione? Finanziano allegramente chi non dovrebbero finanziare e tagliano le gambe a chi vuole lavorare? Non lo sanno questi agglomerati di soldi e interessi che anche l'industria è ad alta rischiosità? E perché non lo dicono? Tutto è legato all'incertezza globale, alla volatilità dei costi energetici e delle materie prime e alle tensioni geopolitiche internazionali. E questo vale per tutti, non solo per il turismo.\r\n\r\nLa smettano le banche di affermare certe cose. Il turismo è rischioso come le altre attività imprenditoriali. E anzi ha dei tassi di crescita che sono superiori a parecchi settori industriali. Facciamola finita. ","post_title":"Le banche devono finirla di sostenere che il turismo è ad alto rischio","post_date":"2026-09-02T11:26:47+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1788348407000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521101","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Nobu Hotel Madrid ha aperto i battenti il ​​1° settembre in Calle Alcalá, tra Plaza de Cibeles e Puerta del Sol, come riporta Hosteltur. L'hotel, il primo del marchio di Robert De Niro nella capitale e il quinto in Spagna - dopo quelli già operativi a San Sebastián, Barcellona, ​​Marbella e Ibiza - offre 50 camere e suite, quattro ristoranti e un concept di design che trae ispirazione dalla città stessa. La sua posizione è ideale, nel quartiere di Las Cortes , vicino al Paseo del Prado, al parco del Retiro e ad alcune delle principali istituzioni culturali della capitale.  \r\n\r\nGli spazi comuni e le sale da pranzo sono stati progettati dallo Studio Gronda, sotto la direzione di Diego Gronda . A differenza di altri progetti Nobu ispirati a paesaggi naturali, questo hotel trae ispirazione dall'ambiente urbano e dalla città stessa.\r\nI servizi\r\nIl ristorante si sviluppa su diversi livelli collegati da un unico filo conduttore progettuale, con un carattere urbano e viste sulle vie Cedaceros e Alcalá. L'attenzione rivolta agli ospiti e ai residenti di Madrid si riflette anche nell'offerta gastronomica, distribuita su quattro spazi situati su piani diversi, compreso il tetto.\r\n\r\nIl ristorante Nobu porta a Madrid la cucina giapponese di Nobu Matsuhisa con influenze peruviane. Il Cocktail Bar offre un'atmosfera più intima, con un impianto audio ad alta fedeltà con vinili e musica dal vivo dal mercoledì al sabato.  Al settimo piano, il Rooftop offre una vista panoramica sullo skyline di Madrid, con Calle Alcalá e il Palazzo Metropolis come punti di riferimento. Il menù propone cocktail e piatti da condividere ispirati alla cucina mediterranea e offre dj set dal mercoledì al sabato. Il quarto spazio è la Lobby Lounge, situata al piano terra e aperta sia agli ospiti dell'hotel che ai visitatori. Offre caffè provenienti da torrefazioni locali, prodotti della regione di Madrid, kombucha, vini al calice, cocktail e una rivisitazione del classico club sandwich.\r\n\r\nInoltre, sono presenti un'area benessere, una palestra completamente attrezzata e servizi esclusivi per gli ospiti, come i letti Nobu Signature, il servizio in camera con piatti Nobu e l'accesso prioritario al ristorante.\r\n\r\nLa catena presenta l'apertura come una nuova tappa della sua crescita internazionale, con progetti attivi in ​​cinque continenti. La struttura di Madrid mantiene gli elementi che contraddistinguono l'offerta alberghiera del marchio: gastronomia, design contemporaneo e servizio personalizzato in base alla destinazione.\r\n ","post_title":"Nobu: apre a Madrid il primo hotel del marchio di Robert De Niro","post_date":"2026-09-02T10:04:08+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1788343448000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521085","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nSand Tour amplia la propria presenza in Egitto con l’ingresso nel prodotto di Casa Sand Pyramids, il quarto indirizzo del format Casa Sand e il primo club italiano dell’operatore a Il Cairo.\r\nLa nuova struttura nasce in una posizione privilegiata della capitale egiziana, con una vista panoramica sulle piramidi e un ampio rooftop che rappresenta uno degli elementi distintivi del progetto. Casa Sand Pyramids entra nella programmazione dell’operatore come nuova proposta per i soggiorni a Il Cairo e come punto di appoggio per ampliare le possibilità di combinazione con gli altri prodotti Sand dedicati all’Egitto.\r\n\r\nLo sviluppo in Egitto continua\r\n«Con Casa Sand Pyramids compiamo un ulteriore passo nel percorso di sviluppo del nostro prodotto in Egitto – commenta Dario Dell’Aversana, product manager di Sand Tour –. L’apertura ci consente di rafforzare il format Casa Sand in una destinazione strategica come Il Cairo e, allo stesso tempo, di ampliare le possibilità di costruzione della nostra programmazione. Abbiamo voluto creare una struttura che unisse una posizione particolarmente scenografica ai servizi e all’assistenza che caratterizzano il nostro prodotto».\r\nLa nuova struttura sarà inserita in diverse formule di viaggio: dai soggiorni a Il Cairo ai programmi di crociera sul Nilo, fino ai nuovi combinati Cairo + Mare e agli itinerari dedicati al deserto Bianco e all’oasi di Siwa. Una proposta che permette quindi di costruire itinerari differenti partendo dalla capitale e integrando esperienze culturali, crociere, soggiorni balneari e percorsi nel deserto.\r\nSul fronte dei servizi, Casa Sand Pyramids proporrà assistenza italiana, ristorante italiano con vista sulle piramidi e intrattenimento serale, mantenendo gli elementi distintivi del format e l’attenzione all’esperienza del cliente.\r\nCon questa nuova apertura Sand Tour porta dunque a quattro gli indirizzi Casa Sand, rafforzando un format che rappresenta uno degli elementi distintivi della programmazione dell’operatore e consolidando ulteriormente la propria offerta sull’Egitto. La nuova struttura arricchisce in particolare il prodotto dedicato a Il Cairo, integrandosi con le altre proposte dell’operatore e offrendo nuove possibilità di costruzione dell’itinerario.\r\n(Quirino Falessi)\r\n\r\n","post_title":"Sand Tour amplia la presenza in Egitto con Casa Sand Pyramids","post_date":"2026-09-02T09:23:16+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1788340996000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521038","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Roma meno conosciuta, lontana dai percorsi più battuti, si racconta in podcast con Unexpected Itineraries of Rome, il nuovo progetto promosso da Zètema Progetto Cultura per conto del Dipartimento grandi eventi, sport, turismo e moda di Roma Capitale, e realizzato in collaborazione con Loquis, che nel corso del 2025 ha superato i 10 milioni di ascolti complessivi e gli oltre 2,2 milioni di ascoltatori unici.\r\n\r\nIl progetto nasce con l’obiettivo di offrire una chiave di lettura alternativa della città, trasformando l’esperienza di visita in un racconto immersivo capace di accompagnare cittadini e turisti alla scoperta di luoghi meno noti ma fortemente identitari.\r\n\r\nUnexpected Itineraries of Rome, progetto voluto fortemente dall’assessore ai turismo di Roma Capitale Alessandro Onorato, si articola in 7 itinerari audio, scritti e narrati dal giornalista Emilio Casalini, arricchiti da 42 short podcast dedicati a specifici punti di interesse, per un totale di 49 contenuti. Un sistema pensato per guidare l’ascoltatore lungo percorsi tematici e allo stesso tempo valorizzare l’esperienza con storie, curiosità e dettagli legati ai singoli luoghi.\r\n\r\nGli itinerari costruiscono una mappa inedita della città. Si parte dal quadrante Ostiense, tra archeologia industriale, street art e il paesaggio del fiume Almone, dove emergono tracce di una Roma produttiva e contemporanea, lontana dall’immaginario monumentale. Si prosegue all’Esquilino, in un percorso di trekking urbano che intreccia basiliche, acquedotti, musei e trasformazioni sociali, restituendo l’identità stratificata di uno dei quartieri più complessi della città.\r\n\r\nIl racconto si estende poi verso aree meno frequentate ma ricche di significato: Forte Bravetta, luogo della memoria oggi restituito alla città come parco; le aree archeologiche di Gabii e Osa lungo la Prenestina, che riportano alle origini più antiche del territorio romano; il borgo di San Vittorino, dove il paesaggio rurale dialoga con la storia; fino al quartiere di Tor Marancia, dove la street art contemporanea trasforma lo spazio urbano in un museo a cielo aperto.\r\n\r\nAll’interno dei podcast, i luoghi non sono semplicemente descritti, ma diventano parte di un racconto che intreccia storie, aneddoti e livelli di lettura diversi, restituendo tutta la complessità della città. Dalle tracce delle antiche infrastrutture romane alle trasformazioni legate all’industrializzazione novecentesca, fino ai cambiamenti sociali dei quartieri e alle nuove forme di espressione artistica, ogni contenuto contribuisce a costruire una narrazione più profonda e consapevole, capace di accompagnare l’ascoltatore oltre la superficie della visita tradizionale.\r\n\r\nGrazie alla tecnologia di Loquis, i contenuti sono geolocalizzati e possono essere ascoltati direttamente nei luoghi raccontati, accompagnando il visitatore passo dopo passo lungo itinerari esperienziali che uniscono racconto e scoperta.\r\n\r\nCon Unexpected Itineraries of Rome, Zètema Progetto Cultura si dota quindi di un nuovo strumento di valorizzazione territoriale, capace di raccontare una città meno visibile ma altrettanto significativa, e di promuovere un modo diverso di viverla, più lento, consapevole e attento alle sue molteplici identità.\r\n\r\nI contenuti sono disponibili sull’app Unexpected Rome e su Loquis (sia nella versione desktop sia attraverso l’app, scaricabile gratuitamente da tutti gli store).","post_title":"Roma sconosciuta. In un podcast gli itinerari di una città inedita","post_date":"2026-09-01T10:51:53+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1788259913000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521004","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con un luglio archiviato a quota 82.222 passeggeri, nuovo record storico di traffico mensile, l'aeroporto internazionale dell'Umbria traguarda nuovi obiettivi di crescita.\r\n\r\nA cominciare da un prossimo aumento di capitale, come ribadito da Andrea Ragnetti, nuovo presidente della Sase, società di gestione dell'aeroporto di Perugia, durante un incontro con le sigle sindacali del San Francesco, che hanno messo a fuoco gli interventi di ampliamento e potenziamento dello scalo umbro.\r\n\r\n«Nel corso della riunione è stato dato un aggiornamento del percorso necessario ad ottenere da tutti i soci la conferma della volontà di procedere in tempi brevi all'aumento di capitale, necessario a garantire la copertura della quota degli investimenti non finanziata attraverso risorse pubbliche. Parallelamente, la società sta portando avanti un'attività di razionalizzazione dei diversi capitoli di spesa, con l'obiettivo di coniugare sostenibilità economica, capacità di investimento e sviluppo dello scalo».\r\n\r\n«Il confronto con i lavoratori e con le organizzazioni sindacali - ha sottolineato Ragnetti - rappresenta una componente importante del percorso di crescita della società. La fase di sviluppo che sta vivendo l'aeroporto richiede attenzione alle persone, qualità dell'organizzazione, equilibrio economico e capacità di programmare gli investimenti. L'obiettivo è affrontare questi temi attraverso un dialogo serio e costruttivo, nell'interesse dei lavoratori, della società e dello sviluppo dello scalo».","post_title":"Aeroporto dell'Umbria, Sase: «Tempi brevi per l'aumento di capitale»","post_date":"2026-09-01T09:19:53+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788254393000]}]}}