25 August 2026

Federalberghi: hotel minacciati di recensioni false se non pagano 300 euro

Un tentativo di estorsione vero e proprio, supportato dalla minaccia di pubblicare migliaia di recensioni fasulle. È quello che avrebbero ricevuto in questi giorni molti hotel italiani via mail: un messaggio nel quale si annuncia la creazione di un software con più di 5 mila profili diversi pronti a postare commenti online negativi, se il malcapitato hotelier si rifiuta di versare 300 euro in bitcoin all’autore del messaggio.

«Invitiamo gli alberghi a non prestarsi al ricatto – tuona una nota Federalberghi – A tal proposito è bene che si sappia che la nostra sezione di Roma ha già informato la polizia postale e che denunceremo chiunque venga sorpreso a tentare di pubblicare recensioni false».

Per contrastare questa truffa, la Federazione degli albergatori ha anche coinvolto i principali portali di viaggi. Al riguardo, TripAdvisor ha dichiarato: «Ringraziamo Federalberghi di averci subito contattati per lavorare insieme contro questo truffatore: la industry è un partner essenziale nella lotta contro le frodi legate alle recensioni. Prendiamo queste minacce seriamente e il nostro team e i nostri sistemi hanno già gestito situazioni simili in passato e sono quindi strutturati per farlo anche in questo caso. Fortunatamente, secondo la nostra esperienza, queste email contengono spesso minacce a vuoto ma, nonostante ciò, il nostro team dedicato sta investigando il caso specifico e continuerà ad applicare i nostri metodi avanzati di individuazione delle frodi a tutte le strutture, incluse quelle coinvolte in questa estorsione. Così come Federalberghi, anche noi suggeriamo a chi ha ricevuto questa email di non pagare il truffatore e di segnalarlo alle autorità locali, all’associazione e a noi. L’integrità dei nostri contenuti è di vitale importanza per noi, investiamo molto nella prevenzione delle frodi e unire le forze con il settore dei viaggi può solo portare a risultati ancor più buoni».

Federalberghi ha segnalato il caso anche al portale Booking.com, il quale ha asserito di porre «grande attenzione alla sicurezza dei partner e dei clienti. Per questo motivo abbiamo preso con grande serietà questa segnalazione e la terremo monitorata. I clienti possono lasciare una recensione in Booking.com solo se soggiornano nella struttura, per questo incoraggiamo gli hotel a prestare una maggiore attenzione nel segnalare tempestivamente i no-show all’interno del sistema».

 

 

 

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