14 May 2026

Châteaux & Hôtels Collection conquista in Italia sette nuovi affiliati

Xavier AlbertiWorkshop milanese per Châteaux & Hôtels Collection, il brand alberghiero presieduto da Alain Ducasse che ieri ha presentato all’hotel Milano La Scala le strutture entrate a far parte della guida 2015 – che sarà in distribuzione negli hotel e allegata al mensile Bell’Europa – e il nuovo programma fedeltà. Fondata nel 1975, Châteaux & Hôtels Collection comprende oggi più di 520 strutture di charme indipendenti – di cui 260 ristoranti gourmet – in 16 Paesi tra cui l’Italia, dove il marchio è arrivato circa quattro anni fa. «Diamo il benvenuto quest’anno a 43 nuovi membri, sette dei quali in Italia, che per noi è il secondo mercato per numero di affiliati dopo la Francia» ha dichiarato Xavier Alberti, direttore generale del gruppo (nella foto), intervenuto alla serata. Da segnalare l’arrivo del ristorante di pesce Mammà di Capri, che si vanta di non utilizzare celle frigoriferi né congelatori, ma soprattutto il debutto della Puglia, rappresentata da tre strutture: Tenuta Monacelle di Selva di Fasano, Luoghi di Pitti di Altamura e Furnirussi Tenuta, nel Salento. Le altre new entry italiane sono Qc Terme Prè St. Didier, in Val d’Aosta, l’Hotel Metropolis di Roma – a dieci minuti a piedi dal Vaticano – e il Villa Tolomei, sulle colline a due chilometri da Firenze.
Il nuovo programma fedeltà di Châteaux & Hôtels Collection prevede l’accredito del 3% della spesa per ogni soggiorno e del 2% per ogni pranzo o cena nei ristoranti della collezione, da utilizzare per prenotazioni successive in tutte le strutture.

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514144 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un servizio di controllo di gestione gratuito per le agenzie attivabile su richiesta, nuove soluzioni assicurative e finanziarie, e un modello di network che si propone come vera e propria task force operativa al fianco degli agenti di viaggio. Sono le principali novità presentate oggi dal top management di Gattinoni Travel, dopo la chiusura della convention 2026 svoltasi al Mangia's Brucoli Sicily Autograph Collection con 350 partecipanti. A inquadrare il momento è Mario Vercesi, amministratore delegato di Gattinoni Travel: «Stiamo attraversando una fase in cui ciò che un tempo era eccezionale sta diventando sempre più frequente. In questo scenario, il cliente non acquista solo un viaggio, ma una garanzia di assistenza e tutela. Per questo la sede assume un ruolo sempre più centrale come task force operativa al servizio delle agenzie: monitoriamo costantemente i contesti di rischio, supportiamo la gestione delle criticità e interveniamo nei rapporti con i partner per alleggerire l'operatività degli agenti. Il valore non è l'assenza di problemi, ma la capacità di gestirli con rapidità ed efficacia, mettendo le agenzie nelle condizioni di lavorare con maggiore sicurezza e solidità.» Il contesto che fa da sfondo è quello di un mercato sempre più condizionato da instabilità geopolitiche, tensioni sui trasporti, cambi normativi e processi di disintermediazione. Ma è proprio in questo scenario che le agenzie ritrovano centralità: il cliente torna a cercare fiducia, assistenza e tutela, riconoscendo il valore della consulenza professionale. È su questo equilibrio che si fonda il concetto di "Human Connection" , il filo conduttore della Convention , dove tecnologia e relazione umana non si escludono ma si rafforzano a vicenda. Lo ribadisce Antonella Ferrari, network director di Gattinoni Travel, che in un momento forse critico per il turismo vede una grande opportunità: «Dobbiamo ribaltare la narrativa: l'instabilità non è un motivo per fermarsi, ma il motivo per cui il cliente deve affidarsi alle agenzie. La tecnologia deve sporcarsi le mani con la burocrazia per lasciarci liberi di fare quello che nessuna macchina farà mai: comprendere le emozioni.» Novità 2026 Sul piano operativo, tra le novità 2026 c' è il lancio di un servizio di controllo di gestione completamente gratuito e attivabile su richiesta. Il servizio analizza due indicatori chiave: il primo margine per tipologia di vendita e il margine operativo lordo. Offre inoltre alle agenzie un parere riservato e non vincolante su eventuali azioni correttive, con lo scopo di aumentare la consapevolezza economica e migliorare la redditività. Il network sta lavorando inoltre con assicurazioni e istituti finanziari su soluzioni per la sicurezza digitale e la prevenzione delle frodi, nuovi modelli di pagamento, coperture assicurative più flessibili e un rafforzamento dei servizi di biglietteria e ticketing. Insomma, in uno scenario sempre più complesso, il cliente torna in agenzia alla ricerca di consulenza, assistenza e trasparenza. Come ha sottolineato Vercesi: «Non acquista solo un viaggio, ma garanzie. Il network deve cogliere questa opportunità, rafforzando la fiducia con modelli evoluti e un uso strategico della tecnologia al servizio della relazione». Ma è quella relazione, insieme alla professionalità, su cui si costruisce il legame con l'agenzia e che fa la differenza nell'esperienza di viaggio. (Alessandra Favaro) [post_title] => Gattinoni Travel rafforza il supporto alle agenzie [post_date] => 2026-05-13T15:00:45+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778684445000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514090 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Le compagnie aeree tradizionali restano il punto di riferimento per i viaggi d’affari, con Ita Airways e Lufthansa in testa alle preferenze. L’intelligenza artificiale entra sempre più nelle strategie di gestione dei viaggi aziendali; i sistemi di self booking accelerano la digitalizzazione delle trasferte; il fattore tempo si conferma la priorità assoluta per i viaggiatori business, mentre gli hotel confermano un ruolo centrale anche per meeting ed eventi aziendali. Sono queste alcune delle principali evidenze emerse nel corso di “Beyond the Borders”, l’evento dedicato al mondo della mobilità aziendale e dei viaggi d’affari in Italia promosso a Milano da LabSumo, con la partecipazione di BT Lounge, la community che riunisce i travel manager di alcune delle più importanti aziende italiane e il patrocinio di Aniasa e di Gbta Italy. Vettori Dal sondaggio emerge che le compagnie più utilizzate dal segmento business sono soprattutto i vettori tradizionali. In testa Ita Airways, indicata dal 29% dei rispondenti, seguita da Lufthansa con il 20%. Mantengono una posizione rilevante anche le low cost, in particolare Ryanair ed EasyJet, mentre Emirates conquista spazio sulle tratte a lungo raggio, scelta dal 6% del campione. Sul fronte aeroportuale, Milano Malpensa si conferma il principale hub business italiano, indicato dal 27% dei travel manager, seguito da Milano Linate (22%) e Roma Fiumicino (20%). Più distanti Venezia (7%) e Catania (5%). Tra i principali disagi segnalati durante i viaggi d’affari spiccano la lentezza dei controlli aeroportuali, indicata dal 28% degli intervistati, la congestione dei voli con conseguenti ritardi (13%), le code ai check-in (13%) e i lunghi tempi di riconsegna dei bagagli (12%). Non sorprende quindi che i servizi più apprezzati siano quelli che consentono di risparmiare tempo: due travel manager su tre indicano come prioritari il fast track per i controlli di sicurezza e l’imbarco, mentre il 18% valorizza gli spazi lounge e il 12% le aree dedicate al lavoro. Hotel e AI Le grandi catene internazionali dominano i viaggi all’estero: Accor è il brand più utilizzato (24%), seguito da Marriott (17%) e Hilton (16%). Per le trasferte in Italia, accanto alle grandi catene trovano spazio anche hotel indipendenti, scelti dal 18% dei viaggiatori, e B&B (12%). La categoria preferita resta quella dei 4 stelle, mentre il prezzo continua a rappresentare il principale criterio di scelta della struttura per il 36% dei travel manager. Tra le principali criticità emerge la limitata disponibilità di camere nei periodi di picco, segnalata da circa metà del campione. Sempre più automatizzati i sistemi di prenotazione. Oltre il 50% dei travel manager dichiara che gran parte della popolazione viaggiante della propria azienda già utilizza i self booking tool messi a disposizione dalla Travel management company. I principali vantaggi riconosciuti a queste piattaforme sono la possibilità di visualizzare le policy aziendali (25%), la gestione integrata di voli, treni e alloggi in un’unica interfaccia (24%) e la reportistica avanzata (20%). La criticità più rilevante riguarda invece la difficoltà di modificare le prenotazioni. Tra le Travel Management Company più apprezzate per l’offerta di questi sistemi figurano Gattinoni, Uvet e Cisalpina, Aci Blueteam, Amex, e Frigerio. Oggi il 52% dei travel manager utilizza carte corporate per la gestione delle trasferte. [post_title] => Viaggi d'affari: l'AI sfonda. Ita principale compagnia. Crescono le carte corporate [post_date] => 2026-05-13T10:34:11+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778668451000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513811 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_513812" align="alignleft" width="300"] Giorgio Marchegiani[/caption] La varietà della proposta è uno degli elementi chiave di Una Italian Hospitality. «Questa presenza così ampia ci permette di raggiungere tipologie di ospiti differenti, adattando l’offerta ai contesti e alle esigenze specifiche di ogni destinazione e viaggiatore. - afferma Giorgio Marchegiani, ad del gruppo -. I nostri due brand, Una Hotels e Una Esperienze, ci consentono di adattare l’offerta rispettivamente ai segmenti upscale e upper-upscale, mantenendo sempre un’identità italiana forte e riconoscibile. Il valore aggiunto è radicato nell’incontro tra territorio e innovazione: ogni struttura interpreta la propria destinazione in modo unico, valorizzando identità e cultura locale con standard e servizi evoluti, pensati per un’ospitalità contemporanea. Gli eventi che si svolgono nelle città dove si trovano le strutture di Una Italian Hospitality sono occasioni strategiche per esprimere la propria identità e rafforzare il legame con il territorio». È accaduto a Milano in occasione della Design Week, che ha rappresentato un amplificatore naturale dell’offerta di Milano Verticale | Una Esperienze. «L’hotel ha interpretato lo spirito contemporaneo della città attraverso design, gastronomia ed esperienze personalizzate diventando non solo un luogo di soggiorno, ma anche un punto di incontro per eventi, lifestyle e contaminazioni creative». Risultati soddisfacenti L’identità del gruppo unisce le radici italiane e l’eccellenza del servizio a una capacità di innovare fondata su una crescita continua. «Il 2025 è stato un ottimo anno, con un miglioramento rispetto al 2024 sia dei ricavi sia dell’Ebitda, con performance positive in termini di tariffe medie e RevPar. - prosegue infatti Marchegiani - Tali risultati sono espressione di una solida risposta del mercato al riposizionamento strategico del 2025, che ha reso il brand Una Italian Hospitality sempre più riconoscibile e distintivo. L’Italia resta il nostro primo mercato con una quota del 32% e un andamento stabile, mentre gli Stati Uniti, che rappresentano il secondo mercato con l’11,6% di share, hanno registrato una crescita del 3,4%. Leggermente in calo invece l’area Dach (-2,5%), che si conferma il terzo bacino di riferimento con il 7,5% di contribuzione. Alcuni mercati internazionali hanno visto una maggior crescita: India (+22%), Far East (+21%) e Uk (+20%), a conferma della capacità del brand di attrarre una domanda sempre più diversificata». (Chiara Ambrosioni) [post_title] => Una Italian Hospitality, Marchegiani: «Strategia vincente» [post_date] => 2026-05-11T10:05:38+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778493938000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513748 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sei contee d'Irlanda a Milano, con i rispetti uffici del turismo: l'evento che la scorsa settimana ha visto protagonista la Wild Atlantic Way, ha presentato al trade una varietà di proposte che difficilmente ci si aspetta da una regione così spesso associata solo ai suoi paesaggi: si va dall’archeologia preistorica al surf agonistico, dai festival gastronomici all’osservazione delle stelle, dai fari sul mare alle distillerie di whiskey e gin. Mary Fowley Daly, ha aperto per il Donegal, definita da National Geographic «il posto più cool del pianeta»: 1.137 chilometri di costa, le scogliere di Slieve League tra le più alte d’Europa accessibili al pubblico, 21 campi da golf e un aeroporto regionale votato come la pista di atterraggio più scenografica al mondo. Con lei, gli operatori del Fanad Lighthouse, Irish Stay Collection e Crolly Distillery. Loretta Raftery ha presentato Galway come una combinazione di paesaggi drammatici e autenticità culturale: il Connemara sul versante della Wild Atlantic Way, i borghi storici dell’East Galway per uno slow tourism più riflessivo. La delegazione includeva i gestori della Ahascragh Distillery e del suggestivo Roscommon Castle. Il Leitrim, presentato da Sinéad McDermott, punta sulla tranquillità: cascate, il fiume Shannon, la Shannon Greenway. Solo due ore da Dublino, ancora meno da Knock. Partner presenti: Landmark Hotel, Organic Centre, Shed Distillery e Drumhierney Woodland Hideaway — un nome che già da solo dice molto del tono dell’offerta. Lara Gallagher ha descritto il Mayo, la contea che ospita lo stesso aeroporto di Knock, come «il cuore pulsante della Wild Atlantic Way», con oltre 1.000 chilometri di costa. L’offerta spazia dalle attività adrenalinici come il surf e il ciclismo sulla Great Western Greenway all’osservazione dell’aurora boreale nel Mayo Dark Sky National Park. In lista anche i Céide Fields, tra i più antichi sistemi agricoli al mondo, e il Knock Shrine. Operatori presenti da Achill Island, Destination Westport e Portacloy. Lisa Joy ha portato il Roscommon, «il cuore dell’Irlanda»: a quindici minuti dall’aeroporto di Knock, vanta castelli del XIII secolo, il National Famine Museum e Rathcroghan, sito con 200 siti archeologici in lista per il riconoscimento Unesco. Aidan McCormack ha chiuso per Sligo, con una costa altrettanto spettacolare: surf, con l’Atlantic Surf School, esperienze legate al wellbeing e il festival gastronomico Taste of Sligo. «I vostri clienti lasceranno questa parte d’Irlanda sentendosi rinnovati», ha concluso McCormack. Una promessa che, ascoltando l’insieme delle sei delegazioni, suona molto più come una certezza che come uno slogan. (Micòl Rossi) [post_title] => L'Irlanda della Wild Atlantic Way: sei contee tutte da scoprire [post_date] => 2026-05-11T09:40:33+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778492433000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513657 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il 7 e 8 luglio Monaci delle Terre Nere ospita la seconda Italy Edition 2026 di Travel Hashtag. La Sicilia orientale si prepara così ad accogliere una nuova tappa del think tank itinerante che mette in connessione territori, istituzioni e professionisti della travel industry per leggere i cambiamenti che stanno ridisegnando il turismo contemporaneo. Questa seconda tappa dell'edizione italiana 2026 si terrà nella cornice di Monaci delle Terre Nere, alle pendici dell’Etna, con un focus preciso: le nuove dinamiche del turismo incoming alto spendente e il peso crescente dei mercati internazionali nello sviluppo delle destinazioni italiane. La scelta del relais siciliano – membro di Relais & Châteaux e simbolo di un’ospitalità esperienziale sempre più orientata all’autenticità – non è casuale. Monaci delle Terre Nere rappresenta infatti uno dei modelli più riconoscibili dell’hôtellerie di charme italiana. Ridefinire il turismo di fascia alta L’appuntamento siciliano sarà l’occasione per approfondire le tendenze che stanno ridefinendo il turismo di fascia alta: dall’evoluzione della domanda internazionale alle strategie di posizionamento delle destinazioni, fino al ruolo dell’ospitalità sostenibile come leva distintiva dell’offerta italiana. Al centro del dibattito anche il rapporto tra identità locali, autenticità e valore percepito, in un contesto in cui il viaggiatore premium ricerca esperienze sempre più personalizzate e radicate nel territorio. «Negli ultimi anni abbiamo partecipato con successo a diverse iniziative promosse da Travel Hashtag Advisory, come Travel Hashtag e Table for 9 – sottolinea Giovanna Manganaro, general manager di Monaci delle Terre Nere -. Aprire le porte del nostro resort a un’edizione dedicata al turismo di lusso rappresenta l’evoluzione naturale di questa collaborazione. Crediamo nel valore del confronto e nella capacità del nostro territorio di dialogare con un pubblico internazionale sempre più consapevole». Tra i temi chiave anche quello della competitività internazionale, con uno sguardo rivolto ai mercati emergenti, alle nuove rotte del turismo luxury e alle opportunità per le destinazioni italiane interessate a intercettare segmenti premium e high-end. «L’incontro alle pendici dell’Etna ci consentirà di riflettere sulle dinamiche che stanno ridefinendo il turismo di fascia alta, con particolare attenzione ai mercati esteri a maggiore capacità di spesa e alle nuove aspettative dei viaggiatori globali – commenta Nicola Romanelli, ideatore e strategist di Travel Hashtag Advisory -. La sfida resta quella di individuare, edizione dopo edizione, le priorità che il settore dovrà affrontare per consolidare la propria attrattività: dalla qualità dell’offerta alla formazione delle competenze, fino all’innovazione e alla costruzione di partnership internazionali». (Enzo Scudieri) [post_title] => Travel Hashtag arriva in Sicilia: focus sul luxury incoming ai piedi dell’Etna [post_date] => 2026-05-08T10:24:15+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => sicilia [1] => travel-hashtag ) [post_tag_name] => Array ( [0] => sicilia [1] => Travel hashtag ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778235855000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513582 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuova fase di crescita per Mangia's, che lancia Icona’s Collection, il nuovo brand luxury del gruppo. Un’evoluzione che si inserisce in un percorso che ha già posizionato Mangia’s come riferimento nel segmento dell’hospitality 5 stelle e 5 stelle luxury in Italia per numero di chiavi. Con Icona’s Collection, Mangia’s introduce una selezione di hotel dedicata a realtà più distintive del proprio universo hospitality: hotel e resort che si distinguono per rilevanza simbolica, qualità dell’esperienza e forte legame con la destinazione. Una linea che nasce per dare coerenza e riconoscibilità agli asset luxury del gruppo, rafforzandone la visibilità e il posizionamento sui mercati internazionali. Il nuovo brand Il nuovo brand nasce come una collezione costruita secondo un principio curatoriale: ogni proprietà viene selezionata, con lo stesso approccio con cui un curatore seleziona opere d’arte diverse tra loro, per unicità, valorizzandone l’identità e inserendola in una visione coerente. Non un modello replicabile, ma un insieme di realtà diverse tra loro, accomunate da un’idea di ospitalità radicata nel contesto. Ogni hotel della collezione è un pezzo unico, scelto per la sua capacità di esprimere una sfumatura specifica di un’italianità inedita. Icona’s Collection si inaugura con il Costa Ragusa Resort e il Grand Hotel et Des Palmes. Il primo, che rappresenta un progetto di resort contemporaneo che esprime una lettura più sofisticata della Sicilia sud-orientale, dove paesaggio, materia e luce definiscono un’esperienza immersiva. La nuova linea si rivolge a un pubblico internazionale di luxury seekers di fascia alta, con una forte presenza di viaggiatori provenienti da Stati Uniti, Regno Unito, Europa e Middle East: ospiti che ricercano esperienze personalizzate, qualità del servizio e un rapporto autentico con la destinazione. In questa prospettiva, Icona’s Collection mette al centro l’esperienza, intesa come relazione con il luogo, qualità del servizio e cura dei dettagli. Ogni soggiorno è concepito come un percorso di scoperta, in cui l’ospite esplora la destinazione con lo sguardo di chi attraversa una collezione, arricchendo progressivamente la propria visione e costruendo una relazione più consapevole con il territorio. Rientrano in questa visione il concierge dedicato, il servizio curato con precisione, il design ispirato alla destinazione, la proposta gastronomica e la selezione enologica che racconta il territorio, i percorsi di benessere personalizzati e una programmazione culturale costruita in dialogo con la destinazione. «Con Icona's Collection introduciamo un nuovo livello nell’evoluzione del brand Mangia’s: una collezione, che non uniforma gli hotel, ma ne valorizza l’identità e il legame con il luogo -  dichiara Marcello Mangia, presidente e ceo di Mangia’s Hotels & Resorts -. Grand Hotel et Des Palmes e Costa Ragusa Resort sono i primi esempi di questo approccio. Diversi per storia, linguaggio e atmosfera, condividono la capacità di esprimere una sfumatura distinta dell’italianità autentica. Con Icona's Collection consolidiamo il percorso intrapreso dal gruppo e rafforziamo il nostro posizionamento nel segmento luxury, attraverso un’idea di ospitalità basata sulla cura degli ospiti in un contesto di lusso autenticamente Made in Italy». [post_title] => Icona's Collection: Mangia's inaugura il nuovo brand luxury [post_date] => 2026-05-07T13:13:28+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778159608000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513342 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Venti nuove strutture sono entrate a far parte del portfolio globale di Preferred Hotels & Resorts nel periodo da gennaio a marzo 2026. Per festeggiare, i membri di I Prefer Hotel Rewards possono guadagnare 2.500 punti bonus su soggiorni idonei in una qualsiasi di queste strutture partecipanti per un periodo di tempo limitato. Tra le new entry, da segnalare il Boscolo Hotel Lyon and Spa: situato nel cuore del quartiere Presqu'île di Lione, questo storico resort francese invita gli ospiti a immergersi in un'eleganza senza tempo. Caratterizzata da un affascinante design in stile Belle Époque in cui il lusso italiano incontra la raffinatezza francese, la struttura di 132 camere risale al 1890 e ha ospitato personaggi iconici come Martin Luther King Jr. ed Edith Piaf. Fra gli altri, il Loewen Hotel Montafon in Austria: questo rifugio alpino offre una fuga ai viaggiatori che desiderano esplorare la montagna in ogni stagione dell'anno tra le vette delle Alpi del Vorarlberg. Con 102 camere e suite ispirate al design alpino moderno, invita gli ospiti a rallentare il ritmo, a riconnettersi con la natura e a sperimentare il calore dell'ospitalità austriaca. E ancora, Ametis Villa Bali, situata nel vivace villaggio costiero di Canggu, comprende 14 ville private che spaziano da eleganti alloggi con una camera da letto a una sontuosa Grand Villa a due piani con tre camere da letto. Ogni villa è progettata per offrire un senso di privacy, unito all’eleganza balinese contemporanea, immersa in ampi giardini dotati di piscina privata. L'Envi Paje di Zanzibar aprirà a giugno. Il nuovissimo lodge benessere fronte mare di Zanzibar offre un'esperienza di lusso a piedi nudi sulla laguna e sulle sabbie di Paje Beach. Progettato per i viaggiatori alla ricerca di benessere, rinnovamento e una connessione più profonda con la natura, questo intimo rifugio fronte oceano dispone di sole 22 ville. Infine, il Tumbling River Ranch in Colorado è arroccato nella Pike National Forest. Questo ranch all-inclusive è da 80 anni una meta per i viaggiatori alla ricerca di avventure all’aria aperta nel West americano. A seguito di una recente ristrutturazione multimilionaria, la proprietà dispone di 21 lussuose baite circondate da una natura selvaggia protetta. Gli ospiti possono godersi cene in stile familiare nel Lodge davanti a un caminetto, con vista panoramica sulle iconiche Twin Cone Peaks, oltre a esperienze di benessere a contatto con la natura che abbracciano l’ambiente del ranch, tra cui vasche idromassaggio in legno di cedro e una sauna in riva al torrente. Le altre new entry Altre strutture che sono entrate a far parte del portfolio globale di Preferred Hotels & Resorts tra il 1° gennaio e il 31 marzo 2026 includono Gran Hotel Claridge Granada, Hotel Peralada, Mongibello Ibiza, Romègas Hotel a La Valletta, Grand Hôtel Soleil d’Or  a Megève, The Muse New York, The Tides Inn  a Irvington, Allegretto Vineyard Resort in California, Vinarosa Resort & Spa a Santa Rosa, Villa La Valencia Beach Resort & Spa Los Cabos, Lucero Residences Golf & Wellness Resort a Panama, Nannai Noronha in Brasile, Last Word Makanyane in Sudafrica, Lion in the Sun Boutique Hotel & Spa a Malindi.   [post_title] => Preferred Hotels & Resorts: venti nuove strutture entrano nel portfolio [post_date] => 2026-05-05T13:00:26+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777986026000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513314 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Bwh Hotels Italy & South-East Europe ancora una volta al fianco dello sport. La catena alberghiera sarà infatti official sponsor del Giro d’Italia e del Giro d’Italia Women. Il gruppo alberghiero consolida così un legame già stretto nella precedente edizione, confermando l’impegno nel promuovere il territorio attraverso il binomio tra sport e ospitalità. Il percorso della 109a edizione si preannuncia sfidante: 3.466 chilometri totali e un dislivello complessivo di 48.700 metri, distribuiti in 21 tappe. Per la sedicesima volta nella sua storia, la Corsa Rosa prenderà il via dall’estero, con la Bulgaria protagonista delle prime tre tappe, per poi snodarsi lungo la Penisola e concludersi a Roma. Una sfida che Bwh Hotels è pronto a sostenere con una presenza capillare: l’operazione valorizza l’intero network di circa 200 hotel del gruppo, con un focus particolare sulle circa 50 strutture presenti nelle destinazioni toccate dal percorso. L’impegno supera i confini nazionali fin dai primi colpi di pedale, coinvolgendo anche 6 hotel in Bulgaria, sotto la guida della divisione italiana da meno di un anno e già pienamente integrati nei flussi operativi del gruppo. I numeri del Giro Questo scenario si inserisce in un contesto di straordinaria vitalità: secondo i dati di Ifis Sport, l’edizione 2025 del Giro d’Italia ha generato un impatto economico record di 2,1 miliardi di euro. L’evento continua a dimostrarsi un volano formidabile per il turismo: il report evidenzia una crescita costante degli spettatori live, che lo scorso anno sono stati 2,3 milioni, con un incremento del 4,5% rispetto al 2024. Oltre all'impatto immediato, il Giro agisce come un potente strumento di marketing territoriale: il report “Osservatorio sullo sport system italiano” di Banca Ifis stimava che ben 618.000 spettatori tornano nei luoghi visitati entro 12-18 mesi, mentre 1,8 milioni scelgono nuove destinazioni, ispirati dalle immagini viste in tv. «Entusiasti dell’esperienza positiva dello scorso anno, torniamo sulle strade del Giro d’Italia con un ruolo ancora più centrale - ha dichiarato Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italy & See -. Questo sodalizio rappresenta un’opportunità strategica di networking e visibilità per le nostre strutture, capace di generare flussi turistici incrementali e valore reale per gli albergatori. È un investimento nel legame tra sport e territorio che tocca tutte le destinazioni del percorso, dalla Bulgaria fino a Roma rendendo protagonisti i nostri hotel. Un impegno che vede in prima linea anche le strutture bulgare, generando sinergie tra i paesi che gestiamo da soli pochi mesi». Matteo Mursia, chief revenue officer di RcsSports & Events, ha aggiunto: «Siamo molto orgogliosi per il rinnovo della partnership con Bwh Hotels, che conferma il valore strategico della nostra piattaforma. L’autorevolezza di Best Western garantisce al Giro d’Italia e a tutti i suoi stakeholder un costante standard d'eccellenza sia in Italia che all'estero. Siamo certi che questa sinergia saprà esaltare il binomio tra sport, in particolare il ciclismo, e turismo». [post_title] => Bwh Hotels Italy sponsor del Giro d'Italia. Digiesi: «Opportunità straordinaria» [post_date] => 2026-05-05T10:44:58+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777977898000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513296 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Auberge Collection fa il suo ingresso nel mercato africano con il debutto di Auberge Safari, una nuova struttura che comprende nove campi e lodge nella Tanzania settentrionale. Come riporta TravelWeekly, questa operazione riunisce sotto l'egida di Auberge due operatori di safari già presenti nell'Africa orientale, Legendary Expeditions e Chem Chem Safari. Le loro proprietà si estendono su diverse aree selvagge della Tanzania, tra cui il parco nazionale del Serengeti, l'area protetta della fauna selvatica del Greater Mwiba e l'area di gestione della fauna selvatica di Burunge.  Le nove strutture Le nove strutture che compongono l'Auberge Safari sono il Mwiba Lodge, il Mwiba Plains, il Mila, il Nyasi, il Songa, il Legendary Lodge, il Chem Chem Lodge, il Little Chem Chem e il Forest Chem Chem. La loro offerta comprende esperienze come safari per assistere alla grande migrazione, attraversamenti fluviali, safari a piedi, cene nella savana, interazioni culturali con le comunità locali. Secondo Auberge, i soggiorni presso le strutture Auberge Safari contribuiranno a sostenere due organizzazioni per la conservazione: il Friedkin Conservation Fund , che si concentra sulla Greater Mwiba Protected Wildlife area, e la Chem Chem Association, che si impegna a proteggere la Burunge Wildlife Management area. Entrambi i gruppi collaborano inoltre con le comunità locali per promuovere mezzi di sussistenza sostenibili. Auberge Collection possiede attualmente 39 strutture in tutto il mondo. Sia Auberge Collection che Legendary Expeditions fanno parte del gruppo di aziende Friedkin. [post_title] => Auberge Collection debutta in Africa con nove strutture in Tanzania [post_date] => 2026-05-05T09:43:18+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777974198000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "chateaux hotels collection conquista in italia affiliati" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":70,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":715,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514144","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un servizio di controllo di gestione gratuito per le agenzie attivabile su richiesta, nuove soluzioni assicurative e finanziarie, e un modello di network che si propone come vera e propria task force operativa al fianco degli agenti di viaggio. Sono le principali novità presentate oggi dal top management di Gattinoni Travel, dopo la chiusura della convention 2026 svoltasi al Mangia's Brucoli Sicily Autograph Collection con 350 partecipanti.\r\nA inquadrare il momento è Mario Vercesi, amministratore delegato di Gattinoni Travel: «Stiamo attraversando una fase in cui ciò che un tempo era eccezionale sta diventando sempre più frequente. In questo scenario, il cliente non acquista solo un viaggio, ma una garanzia di assistenza e tutela. Per questo la sede assume un ruolo sempre più centrale come task force operativa al servizio delle agenzie: monitoriamo costantemente i contesti di rischio, supportiamo la gestione delle criticità e interveniamo nei rapporti con i partner per alleggerire l'operatività degli agenti. Il valore non è l'assenza di problemi, ma la capacità di gestirli con rapidità ed efficacia, mettendo le agenzie nelle condizioni di lavorare con maggiore sicurezza e solidità.»\r\nIl contesto che fa da sfondo è quello di un mercato sempre più condizionato da instabilità geopolitiche, tensioni sui trasporti, cambi normativi e processi di disintermediazione. Ma è proprio in questo scenario che le agenzie ritrovano centralità: il cliente torna a cercare fiducia, assistenza e tutela, riconoscendo il valore della consulenza professionale. È su questo equilibrio che si fonda il concetto di \"Human Connection\" , il filo conduttore della Convention , dove tecnologia e relazione umana non si escludono ma si rafforzano a vicenda.\r\nLo ribadisce Antonella Ferrari, network director di Gattinoni Travel, che in un momento forse critico per il turismo vede una grande opportunità: «Dobbiamo ribaltare la narrativa: l'instabilità non è un motivo per fermarsi, ma il motivo per cui il cliente deve affidarsi alle agenzie. La tecnologia deve sporcarsi le mani con la burocrazia per lasciarci liberi di fare quello che nessuna macchina farà mai: comprendere le emozioni.»\r\n\r\nNovità 2026\r\nSul piano operativo, tra le novità 2026 c' è il lancio di un servizio di controllo di gestione completamente gratuito e attivabile su richiesta. Il servizio analizza due indicatori chiave: il primo margine per tipologia di vendita e il margine operativo lordo. Offre inoltre alle agenzie un parere riservato e non vincolante su eventuali azioni correttive, con lo scopo di aumentare la consapevolezza economica e migliorare la redditività. Il network sta lavorando inoltre con assicurazioni e istituti finanziari su soluzioni per la sicurezza digitale e la prevenzione delle frodi, nuovi modelli di pagamento, coperture assicurative più flessibili e un rafforzamento dei servizi di biglietteria e ticketing.\r\nInsomma, in uno scenario sempre più complesso, il cliente torna in agenzia alla ricerca di consulenza, assistenza e trasparenza. Come ha sottolineato Vercesi: «Non acquista solo un viaggio, ma garanzie. Il network deve cogliere questa opportunità, rafforzando la fiducia con modelli evoluti e un uso strategico della tecnologia al servizio della relazione». Ma è quella relazione, insieme alla professionalità, su cui si costruisce il legame con l'agenzia e che fa la differenza nell'esperienza di viaggio.\r\n(Alessandra Favaro)\r\n","post_title":"Gattinoni Travel rafforza il supporto alle agenzie","post_date":"2026-05-13T15:00:45+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1778684445000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514090","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le compagnie aeree tradizionali restano il punto di riferimento per i viaggi d’affari, con Ita Airways e Lufthansa in testa alle preferenze. L’intelligenza artificiale entra sempre più nelle strategie di gestione dei viaggi aziendali; i sistemi di self booking accelerano la digitalizzazione delle trasferte; il fattore tempo si conferma la priorità assoluta per i viaggiatori business, mentre gli hotel confermano un ruolo centrale anche per meeting ed eventi aziendali.\r\nSono queste alcune delle principali evidenze emerse nel corso di “Beyond the Borders”, l’evento dedicato al mondo della mobilità aziendale e dei viaggi d’affari in Italia promosso a Milano da LabSumo, con la partecipazione di BT Lounge, la community che riunisce i travel manager di alcune delle più importanti aziende italiane e il patrocinio di Aniasa e di Gbta Italy.\r\n\r\nVettori\r\nDal sondaggio emerge che le compagnie più utilizzate dal segmento business sono soprattutto i vettori tradizionali. In testa Ita Airways, indicata dal 29% dei rispondenti, seguita da Lufthansa con il 20%. Mantengono una posizione rilevante anche le low cost, in particolare Ryanair ed EasyJet, mentre Emirates conquista spazio sulle tratte a lungo raggio, scelta dal 6% del campione. Sul fronte aeroportuale, Milano Malpensa si conferma il principale hub business italiano, indicato dal 27% dei travel manager, seguito da Milano Linate (22%) e Roma Fiumicino (20%). Più distanti Venezia (7%) e Catania (5%).\r\nTra i principali disagi segnalati durante i viaggi d’affari spiccano la lentezza dei controlli aeroportuali, indicata dal 28% degli intervistati, la congestione dei voli con conseguenti ritardi (13%), le code ai check-in (13%) e i lunghi tempi di riconsegna dei bagagli (12%). Non sorprende quindi che i servizi più apprezzati siano quelli che consentono di risparmiare tempo: due travel manager su tre indicano come prioritari il fast track per i controlli di sicurezza e l’imbarco, mentre il 18% valorizza gli spazi lounge e il 12% le aree dedicate al lavoro.\r\n\r\nHotel e AI\r\nLe grandi catene internazionali dominano i viaggi all’estero: Accor è il brand più utilizzato (24%), seguito da Marriott (17%) e Hilton (16%). Per le trasferte in Italia, accanto alle grandi catene trovano spazio anche hotel indipendenti, scelti dal 18% dei viaggiatori, e B&B (12%).\r\nLa categoria preferita resta quella dei 4 stelle, mentre il prezzo continua a rappresentare il principale criterio di scelta della struttura per il 36% dei travel manager. Tra le principali criticità emerge la limitata disponibilità di camere nei periodi di picco, segnalata da circa metà del campione.\r\nSempre più automatizzati i sistemi di prenotazione. Oltre il 50% dei travel manager dichiara che gran parte della popolazione viaggiante della propria azienda già utilizza i self booking tool messi a disposizione dalla Travel management company. I principali vantaggi riconosciuti a queste piattaforme sono la possibilità di visualizzare le policy aziendali (25%), la gestione integrata di voli, treni e alloggi in un’unica interfaccia (24%) e la reportistica avanzata (20%). La criticità più rilevante riguarda invece la difficoltà di modificare le prenotazioni.\r\nTra le Travel Management Company più apprezzate per l’offerta di questi sistemi figurano Gattinoni, Uvet e Cisalpina, Aci Blueteam, Amex, e Frigerio. Oggi il 52% dei travel manager utilizza carte corporate per la gestione delle trasferte.","post_title":"Viaggi d'affari: l'AI sfonda. Ita principale compagnia. Crescono le carte corporate","post_date":"2026-05-13T10:34:11+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1778668451000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513811","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_513812\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Giorgio Marchegiani[/caption]\r\n\r\nLa varietà della proposta è uno degli elementi chiave di Una Italian Hospitality. «Questa presenza così ampia ci permette di raggiungere tipologie di ospiti differenti, adattando l’offerta ai contesti e alle esigenze specifiche di ogni destinazione e viaggiatore. - afferma Giorgio Marchegiani, ad del gruppo -. I nostri due brand, Una Hotels e Una Esperienze, ci consentono di adattare l’offerta rispettivamente ai segmenti upscale e upper-upscale, mantenendo sempre un’identità italiana forte e riconoscibile. Il valore aggiunto è radicato nell’incontro tra territorio e innovazione: ogni struttura interpreta la propria destinazione in modo unico, valorizzando identità e cultura locale con standard e servizi evoluti, pensati per un’ospitalità contemporanea. Gli eventi che si svolgono nelle città dove si trovano le strutture di Una Italian Hospitality sono occasioni strategiche per esprimere la propria identità e rafforzare il legame con il territorio».\r\nÈ accaduto a Milano in occasione della Design Week, che ha rappresentato un amplificatore naturale dell’offerta di Milano Verticale | Una Esperienze. «L’hotel ha interpretato lo spirito contemporaneo della città attraverso design, gastronomia ed esperienze personalizzate diventando non solo un luogo di soggiorno, ma anche un punto di incontro per eventi, lifestyle e contaminazioni creative».\r\nRisultati soddisfacenti\r\nL’identità del gruppo unisce le radici italiane e l’eccellenza del servizio a una capacità di innovare fondata su una crescita continua. «Il 2025 è stato un ottimo anno, con un miglioramento rispetto al 2024 sia dei ricavi sia dell’Ebitda, con performance positive in termini di tariffe medie e RevPar. - prosegue infatti Marchegiani - Tali risultati sono espressione di una solida risposta del mercato al riposizionamento strategico del 2025, che ha reso il brand Una Italian Hospitality sempre più riconoscibile e distintivo. L’Italia resta il nostro primo mercato con una quota del 32% e un andamento stabile, mentre gli Stati Uniti, che rappresentano il secondo mercato con l’11,6% di share, hanno registrato una crescita del 3,4%. Leggermente in calo invece l’area Dach (-2,5%), che si conferma il terzo bacino di riferimento con il 7,5% di contribuzione. Alcuni mercati internazionali hanno visto una maggior crescita: India (+22%), Far East (+21%) e Uk (+20%), a conferma della capacità del brand di attrarre una domanda sempre più diversificata».\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Una Italian Hospitality, Marchegiani: «Strategia vincente»","post_date":"2026-05-11T10:05:38+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778493938000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513748","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sei contee d'Irlanda a Milano, con i rispetti uffici del turismo: l'evento che la scorsa settimana ha visto protagonista la Wild Atlantic Way, ha presentato al trade una varietà di proposte che difficilmente ci si aspetta da una regione così spesso associata solo ai suoi paesaggi: si va dall’archeologia preistorica al surf agonistico, dai festival gastronomici all’osservazione delle stelle, dai fari sul mare alle distillerie di whiskey e gin.\r\nMary Fowley Daly, ha aperto per il Donegal, definita da National Geographic «il posto più cool del pianeta»: 1.137 chilometri di costa, le scogliere di Slieve League tra le più alte d’Europa accessibili al pubblico, 21 campi da golf e un aeroporto regionale votato come la pista di atterraggio più scenografica al mondo. Con lei, gli operatori del Fanad Lighthouse, Irish Stay Collection e Crolly Distillery.\r\n\r\nLoretta Raftery ha presentato Galway come una combinazione di paesaggi drammatici e autenticità culturale: il Connemara sul versante della Wild Atlantic Way, i borghi storici dell’East Galway per uno slow tourism più riflessivo. La delegazione includeva i gestori della Ahascragh Distillery e del suggestivo Roscommon Castle.\r\n\r\nIl Leitrim, presentato da Sinéad McDermott, punta sulla tranquillità: cascate, il fiume Shannon, la Shannon Greenway. Solo due ore da Dublino, ancora meno da Knock. Partner presenti: Landmark Hotel, Organic Centre, Shed Distillery e Drumhierney Woodland Hideaway — un nome che già da solo dice molto del tono dell’offerta.\r\n\r\nLara Gallagher ha descritto il Mayo, la contea che ospita lo stesso aeroporto di Knock, come «il cuore pulsante della Wild Atlantic Way», con oltre 1.000 chilometri di costa. L’offerta spazia dalle attività adrenalinici come il surf e il ciclismo sulla Great Western Greenway all’osservazione dell’aurora boreale nel Mayo Dark Sky National Park. In lista anche i Céide Fields, tra i più antichi sistemi agricoli al mondo, e il Knock Shrine. Operatori presenti da Achill Island, Destination Westport e Portacloy.\r\n\r\nLisa Joy ha portato il Roscommon, «il cuore dell’Irlanda»: a quindici minuti dall’aeroporto di Knock, vanta castelli del XIII secolo, il National Famine Museum e Rathcroghan, sito con 200 siti archeologici in lista per il riconoscimento Unesco.\r\n\r\nAidan McCormack ha chiuso per Sligo, con una costa altrettanto spettacolare: surf, con l’Atlantic Surf School, esperienze legate al wellbeing e il festival gastronomico Taste of Sligo. «I vostri clienti lasceranno questa parte d’Irlanda sentendosi rinnovati», ha concluso McCormack. Una promessa che, ascoltando l’insieme delle sei delegazioni, suona molto più come una certezza che come uno slogan.\r\n\r\n(Micòl Rossi)","post_title":"L'Irlanda della Wild Atlantic Way: sei contee tutte da scoprire","post_date":"2026-05-11T09:40:33+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778492433000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513657","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il 7 e 8 luglio Monaci delle Terre Nere ospita la seconda Italy Edition 2026 di Travel Hashtag. La Sicilia orientale si prepara così ad accogliere una nuova tappa del think tank itinerante che mette in connessione territori, istituzioni e professionisti della travel industry per leggere i cambiamenti che stanno ridisegnando il turismo contemporaneo.\r\nQuesta seconda tappa dell'edizione italiana 2026 si terrà nella cornice di Monaci delle Terre Nere, alle pendici dell’Etna, con un focus preciso: le nuove dinamiche del turismo incoming alto spendente e il peso crescente dei mercati internazionali nello sviluppo delle destinazioni italiane.\r\n\r\nLa scelta del relais siciliano – membro di Relais & Châteaux e simbolo di un’ospitalità esperienziale sempre più orientata all’autenticità – non è casuale. Monaci delle Terre Nere rappresenta infatti uno dei modelli più riconoscibili dell’hôtellerie di charme italiana.\r\nRidefinire il turismo di fascia alta\r\nL’appuntamento siciliano sarà l’occasione per approfondire le tendenze che stanno ridefinendo il turismo di fascia alta: dall’evoluzione della domanda internazionale alle strategie di posizionamento delle destinazioni, fino al ruolo dell’ospitalità sostenibile come leva distintiva dell’offerta italiana. Al centro del dibattito anche il rapporto tra identità locali, autenticità e valore percepito, in un contesto in cui il viaggiatore premium ricerca esperienze sempre più personalizzate e radicate nel territorio.\r\n\r\n«Negli ultimi anni abbiamo partecipato con successo a diverse iniziative promosse da Travel Hashtag Advisory, come Travel Hashtag e Table for 9 – sottolinea Giovanna Manganaro, general manager di Monaci delle Terre Nere -. Aprire le porte del nostro resort a un’edizione dedicata al turismo di lusso rappresenta l’evoluzione naturale di questa collaborazione. Crediamo nel valore del confronto e nella capacità del nostro territorio di dialogare con un pubblico internazionale sempre più consapevole».\r\n\r\nTra i temi chiave anche quello della competitività internazionale, con uno sguardo rivolto ai mercati emergenti, alle nuove rotte del turismo luxury e alle opportunità per le destinazioni italiane interessate a intercettare segmenti premium e high-end.\r\n\r\n«L’incontro alle pendici dell’Etna ci consentirà di riflettere sulle dinamiche che stanno ridefinendo il turismo di fascia alta, con particolare attenzione ai mercati esteri a maggiore capacità di spesa e alle nuove aspettative dei viaggiatori globali – commenta Nicola Romanelli, ideatore e strategist di Travel Hashtag Advisory -. La sfida resta quella di individuare, edizione dopo edizione, le priorità che il settore dovrà affrontare per consolidare la propria attrattività: dalla qualità dell’offerta alla formazione delle competenze, fino all’innovazione e alla costruzione di partnership internazionali».\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Travel Hashtag arriva in Sicilia: focus sul luxury incoming ai piedi dell’Etna","post_date":"2026-05-08T10:24:15+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["sicilia","travel-hashtag"],"post_tag_name":["sicilia","Travel hashtag"]},"sort":[1778235855000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513582","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuova fase di crescita per Mangia's, che lancia Icona’s Collection, il nuovo brand luxury del gruppo. Un’evoluzione che si inserisce in un percorso che ha già posizionato Mangia’s come riferimento nel segmento dell’hospitality 5 stelle e 5 stelle luxury in Italia per numero di chiavi.\r\nCon Icona’s Collection, Mangia’s introduce una selezione di hotel dedicata a realtà più distintive del proprio universo hospitality: hotel e resort che si distinguono per rilevanza simbolica, qualità dell’esperienza e forte legame con la destinazione. Una linea che nasce per dare coerenza e riconoscibilità agli asset luxury del gruppo, rafforzandone la visibilità e il posizionamento sui mercati internazionali.\r\n\r\nIl nuovo brand\r\nIl nuovo brand nasce come una collezione costruita secondo un principio curatoriale: ogni proprietà viene selezionata, con lo stesso approccio con cui un curatore seleziona opere d’arte diverse tra loro, per unicità, valorizzandone l’identità e inserendola in una visione coerente. Non un modello replicabile, ma un insieme di realtà diverse tra loro, accomunate da un’idea di ospitalità radicata nel contesto. Ogni hotel della collezione è un pezzo unico, scelto per la sua capacità di esprimere una sfumatura specifica di un’italianità inedita.\r\nIcona’s Collection si inaugura con il Costa Ragusa Resort e il Grand Hotel et Des Palmes. Il primo, che rappresenta un progetto di resort contemporaneo che esprime una lettura più sofisticata della Sicilia sud-orientale, dove paesaggio, materia e luce definiscono un’esperienza immersiva.\r\nLa nuova linea si rivolge a un pubblico internazionale di luxury seekers di fascia alta, con una forte presenza di viaggiatori provenienti da Stati Uniti, Regno Unito, Europa e Middle East: ospiti che ricercano esperienze personalizzate, qualità del servizio e un rapporto autentico con la destinazione.\r\nIn questa prospettiva, Icona’s Collection mette al centro l’esperienza, intesa come relazione con il luogo, qualità del servizio e cura dei dettagli. Ogni soggiorno è concepito come un percorso di scoperta, in cui l’ospite esplora la destinazione con lo sguardo di chi attraversa una collezione, arricchendo progressivamente la propria visione e costruendo una relazione più consapevole con il territorio. Rientrano in questa visione il concierge dedicato, il servizio curato con precisione, il design ispirato alla destinazione, la proposta gastronomica e la selezione enologica che racconta il territorio, i percorsi di benessere personalizzati e una programmazione culturale costruita in dialogo con la destinazione.\r\n«Con Icona's Collection introduciamo un nuovo livello nell’evoluzione del brand Mangia’s: una collezione, che non uniforma gli hotel, ma ne valorizza l’identità e il legame con il luogo -  dichiara Marcello Mangia, presidente e ceo di Mangia’s Hotels & Resorts -. Grand Hotel et Des Palmes e Costa Ragusa Resort sono i primi esempi di questo approccio. Diversi per storia, linguaggio e atmosfera, condividono la capacità di esprimere una sfumatura distinta dell’italianità autentica. Con Icona's Collection consolidiamo il percorso intrapreso dal gruppo e rafforziamo il nostro posizionamento nel segmento luxury, attraverso un’idea di ospitalità basata sulla cura degli ospiti in un contesto di lusso autenticamente Made in Italy».\r\n","post_title":"Icona's Collection: Mangia's inaugura il nuovo brand luxury","post_date":"2026-05-07T13:13:28+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778159608000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513342","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Venti nuove strutture sono entrate a far parte del portfolio globale di Preferred Hotels & Resorts nel periodo da gennaio a marzo 2026. Per festeggiare, i membri di I Prefer Hotel Rewards possono guadagnare 2.500 punti bonus su soggiorni idonei in una qualsiasi di queste strutture partecipanti per un periodo di tempo limitato.\r\n\r\nTra le new entry, da segnalare il Boscolo Hotel Lyon and Spa: situato nel cuore del quartiere Presqu'île di Lione, questo storico resort francese invita gli ospiti a immergersi in un'eleganza senza tempo. Caratterizzata da un affascinante design in stile Belle Époque in cui il lusso italiano incontra la raffinatezza francese, la struttura di 132 camere risale al 1890 e ha ospitato personaggi iconici come Martin Luther King Jr. ed Edith Piaf.\r\n\r\nFra gli altri, il Loewen Hotel Montafon in Austria: questo rifugio alpino offre una fuga ai viaggiatori che desiderano esplorare la montagna in ogni stagione dell'anno tra le vette delle Alpi del Vorarlberg. Con 102 camere e suite ispirate al design alpino moderno, invita gli ospiti a rallentare il ritmo, a riconnettersi con la natura e a sperimentare il calore dell'ospitalità austriaca.\r\n\r\nE ancora, Ametis Villa Bali, situata nel vivace villaggio costiero di Canggu, comprende 14 ville private che spaziano da eleganti alloggi con una camera da letto a una sontuosa Grand Villa a due piani con tre camere da letto. Ogni villa è progettata per offrire un senso di privacy, unito all’eleganza balinese contemporanea, immersa in ampi giardini dotati di piscina privata.\r\n\r\nL'Envi Paje di Zanzibar aprirà a giugno. Il nuovissimo lodge benessere fronte mare di Zanzibar offre un'esperienza di lusso a piedi nudi sulla laguna e sulle sabbie di Paje Beach. Progettato per i viaggiatori alla ricerca di benessere, rinnovamento e una connessione più profonda con la natura, questo intimo rifugio fronte oceano dispone di sole 22 ville.\r\n\r\nInfine, il Tumbling River Ranch in Colorado è arroccato nella Pike National Forest. Questo ranch all-inclusive è da 80 anni una meta per i viaggiatori alla ricerca di avventure all’aria aperta nel West americano. A seguito di una recente ristrutturazione multimilionaria, la proprietà dispone di 21 lussuose baite circondate da una natura selvaggia protetta. Gli ospiti possono godersi cene in stile familiare nel Lodge davanti a un caminetto, con vista panoramica sulle iconiche Twin Cone Peaks, oltre a esperienze di benessere a contatto con la natura che abbracciano l’ambiente del ranch, tra cui vasche idromassaggio in legno di cedro e una sauna in riva al torrente.\r\nLe altre new entry\r\nAltre strutture che sono entrate a far parte del portfolio globale di Preferred Hotels & Resorts tra il 1° gennaio e il 31 marzo 2026 includono Gran Hotel Claridge Granada, Hotel Peralada, Mongibello Ibiza, Romègas Hotel a La Valletta, Grand Hôtel Soleil d’Or  a Megève, The Muse New York, The Tides Inn  a Irvington, Allegretto Vineyard Resort in California, Vinarosa Resort & Spa a Santa Rosa, Villa La Valencia Beach Resort & Spa Los Cabos, Lucero Residences Golf & Wellness Resort a Panama, Nannai Noronha in Brasile, Last Word Makanyane in Sudafrica, Lion in the Sun Boutique Hotel & Spa a Malindi.\r\n\r\n ","post_title":"Preferred Hotels & Resorts: venti nuove strutture entrano nel portfolio","post_date":"2026-05-05T13:00:26+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1777986026000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513314","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Bwh Hotels Italy & South-East Europe ancora una volta al fianco dello sport. La catena alberghiera sarà infatti official sponsor del Giro d’Italia e del Giro d’Italia Women. Il gruppo alberghiero consolida così un legame già stretto nella precedente edizione, confermando l’impegno nel promuovere il territorio attraverso il binomio tra sport e ospitalità.\r\n\r\nIl percorso della 109a edizione si preannuncia sfidante: 3.466 chilometri totali e un dislivello complessivo di 48.700 metri, distribuiti in 21 tappe. Per la sedicesima volta nella sua storia, la Corsa Rosa prenderà il via dall’estero, con la Bulgaria protagonista delle prime tre tappe, per poi snodarsi lungo la Penisola e concludersi a Roma.\r\n\r\nUna sfida che Bwh Hotels è pronto a sostenere con una presenza capillare: l’operazione valorizza l’intero network di circa 200 hotel del gruppo, con un focus particolare sulle circa 50 strutture presenti nelle destinazioni toccate dal percorso. L’impegno supera i confini nazionali fin dai primi colpi di pedale, coinvolgendo anche 6 hotel in Bulgaria, sotto la guida della divisione italiana da meno di un anno e già pienamente integrati nei flussi operativi del gruppo.\r\nI numeri del Giro\r\nQuesto scenario si inserisce in un contesto di straordinaria vitalità: secondo i dati di Ifis Sport, l’edizione 2025 del Giro d’Italia ha generato un impatto economico record di 2,1 miliardi di euro. L’evento continua a dimostrarsi un volano formidabile per il turismo: il report evidenzia una crescita costante degli spettatori live, che lo scorso anno sono stati 2,3 milioni, con un incremento del 4,5% rispetto al 2024. Oltre all'impatto immediato, il Giro agisce come un potente strumento di marketing territoriale: il report “Osservatorio sullo sport system italiano” di Banca Ifis stimava che ben 618.000 spettatori tornano nei luoghi visitati entro 12-18 mesi, mentre 1,8 milioni scelgono nuove destinazioni, ispirati dalle immagini viste in tv.\r\n\r\n«Entusiasti dell’esperienza positiva dello scorso anno, torniamo sulle strade del Giro d’Italia con un ruolo ancora più centrale - ha dichiarato Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italy & See -. Questo sodalizio rappresenta un’opportunità strategica di networking e visibilità per le nostre strutture, capace di generare flussi turistici incrementali e valore reale per gli albergatori. È un investimento nel legame tra sport e territorio che tocca tutte le destinazioni del percorso, dalla Bulgaria fino a Roma rendendo protagonisti i nostri hotel. Un impegno che vede in prima linea anche le strutture bulgare, generando sinergie tra i paesi che gestiamo da soli pochi mesi».\r\n\r\nMatteo Mursia, chief revenue officer di RcsSports & Events, ha aggiunto: «Siamo molto orgogliosi per il rinnovo della partnership con Bwh Hotels, che conferma il valore strategico della nostra piattaforma. L’autorevolezza di Best Western garantisce al Giro d’Italia e a tutti i suoi stakeholder un costante standard d'eccellenza sia in Italia che all'estero. Siamo certi che questa sinergia saprà esaltare il binomio tra sport, in particolare il ciclismo, e turismo».","post_title":"Bwh Hotels Italy sponsor del Giro d'Italia. Digiesi: «Opportunità straordinaria»","post_date":"2026-05-05T10:44:58+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1777977898000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513296","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Auberge Collection fa il suo ingresso nel mercato africano con il debutto di Auberge Safari, una nuova struttura che comprende nove campi e lodge nella Tanzania settentrionale.\r\nCome riporta TravelWeekly, questa operazione riunisce sotto l'egida di Auberge due operatori di safari già presenti nell'Africa orientale, Legendary Expeditions e Chem Chem Safari. Le loro proprietà si estendono su diverse aree selvagge della Tanzania, tra cui il parco nazionale del Serengeti, l'area protetta della fauna selvatica del Greater Mwiba e l'area di gestione della fauna selvatica di Burunge. \r\nLe nove strutture\r\nLe nove strutture che compongono l'Auberge Safari sono il Mwiba Lodge, il Mwiba Plains, il Mila, il Nyasi, il Songa, il Legendary Lodge, il Chem Chem Lodge, il Little Chem Chem e il Forest Chem Chem. La loro offerta comprende esperienze come safari per assistere alla grande migrazione, attraversamenti fluviali, safari a piedi, cene nella savana, interazioni culturali con le comunità locali.\r\n\r\nSecondo Auberge, i soggiorni presso le strutture Auberge Safari contribuiranno a sostenere due organizzazioni per la conservazione: il Friedkin Conservation Fund , che si concentra sulla Greater Mwiba Protected Wildlife area, e la Chem Chem Association, che si impegna a proteggere la Burunge Wildlife Management area. Entrambi i gruppi collaborano inoltre con le comunità locali per promuovere mezzi di sussistenza sostenibili.\r\n\r\nAuberge Collection possiede attualmente 39 strutture in tutto il mondo. Sia Auberge Collection che Legendary Expeditions fanno parte del gruppo di aziende Friedkin.","post_title":"Auberge Collection debutta in Africa con nove strutture in Tanzania","post_date":"2026-05-05T09:43:18+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1777974198000]}]}}