5 ottobre 2009 20:22

Charming Hotels & Resorts promuove il brand e la collezione di strutture affiliate in occasione di Tti Travel Trade Italia, in programma a Rimini Fiera il 16 ed il 17 ottobre. Lo spazio espositivo Charming Hotels & Resorts (pad. C7, n. 102) ospita anche due hotel affilati: l’Hotel Villa Franceschi di Mira Porte (Venezia) e l’Hotel Cave Bianche di Favignana (Egadi). In Italia, sono attualmente 27 i Charming Hotels & Resorts: Capri, Cortina d’Ampezzo, Favignana (Egadi), Firenze, Gardone Riviera, Ischia, Oliena (Nuoro), Otranto (hotel di prossima apertura), Paestum, Palau, Pinerolo (Torino), Rimini, Roma, Santa Teresa Gallura, Siena, Mira Porte, Arcugnano (Vicenza), Villasimius. Tra le priorità del network figurano lo sviluppo di attività di marketing on line e di revenue management a favore degli affiliati, implementando la distribuzione attraverso internet e i gds grazie anche all’utilizzo della piattaforma fornita da Trust International.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520572
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Hyatt Hotels Corporation e la società immobiliare portoghese Coporgest hanno annunciato che le società affiliate hanno stipulato accordi per lo sviluppo, il branding e la gestione del Park Hyatt Comporta e del Park Hyatt Comporta Residences, la cui apertura è prevista per il 2029.
Il progetto introdurrà il marchio in Portogallo, a Comporta, una località costiera nella regione dell'Alentejo. Situato a un'ora dall'aeroporto Humberto Delgado di Lisbona, l'hotel amplierà la presenza del marchio di lusso Hyatt in Europa, portando il brand in una delle destinazioni turistiche più esclusive del Portogallo.
La struttura
Il Park Hyatt Comporta prevede attualmente 58 camere e suite, sei ville private con due camere da letto e 22 residenze. I piani attuali includono anche piscine, un'area benessere e un centro fitness, un campo da padel, un miniclub e una selezione di ristoranti. L'hotel sorgerà adiacente al campo da golf di Troia e a 20 minuti di auto da altri quattro campi.
Il campo da golf di Troia, con le sue 18 buche par 72 e una superficie di 6 ettari, progettato da Robert Trent Jones Sr., si trova a ridosso della spiaggia e offre una vista panoramica sul monte Arrábida.
«Questa location per un hotel Park Hyatt sembra perfetta. Comporta offre una rara combinazione di rilassante vita da spiaggia, natura incontaminata e spirito creativo. È la sede ideale per l'approccio sobrio e personalizzato al lusso che gli hotel Park Hyatt hanno offerto per quasi mezzo secolo» ha affermato Tamara Lohan, global brand leader - luxury, Hyatt.
Guardando al futuro, il marchio ha in programma alcune aperture nel 2026, tra cui il Phu Quoc e il Riviera Maya, seguiti nel 2027 dal Mexico City, dal Vancouver e dal Taormina.
[post_title] => Park Hyatt arriva in Portogallo: l'apertura nel 2029
[post_date] => 2026-08-25T12:44:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787661880000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520551
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_518202" align="alignleft" width="300"] Il Danieli di Venezia[/caption]
Il fondo londinese del miliardario britannico Christopher Hohn The Children’s Investment Fund ha investito circa 636 milioni di dollari in prestiti legati ad alcuni dei principali hotel di lusso italiani. A riportarlo è il Financial Times, che sottolinea come la posizione più rilevante riguardi il Danieli di Venezia. Sulla struttura Tci detiene una quota di un finanziamento da 392 milioni di dollari. Seguono il Caesar Augustus di Capri con 132 milioni, il Six Senses sul lago di Como con 74 milioni e il Mandarin Oriental di Milano con 38 milioni. Tutti gli alberghi fanno capo al gruppo immobiliare italiano Statuto.
Come si legge sul Sole 24Ore, Tci non ha concesso direttamente i finanziamenti, ma ha rilevato quote di prestiti originati da una società di private credit nella quale possiede una partecipazione.
Cresce la domanda in Italia
La crescita della domanda alberghiera in Italia ha aumentato anche la competizione tra gli investitori per un numero limitato di immobili di alto profilo, dai palazzi storici di Roma, Milano e Venezia alle strutture sul lago di Como e sulla Costiera Amalfitana. Il Danieli, per esempio, è interessato da un’importante ristrutturazione dopo il passaggio della gestione da Marriott a Four Seasons, con il completamento dei lavori previsto il prossimo anno.
Secondo le rilevazioni di Jll Italia sugli ultimi dati di investimenti immobiliari in Italia, nel primo semestre di quest’anno, il comparto Hotels & Hospitality ha registrato circa 860 milioni di euro di investimenti diretti a cui si aggiungono ulteriori 260 milioni di euro derivanti da operazioni di riconversione. Il mercato urban è dinamico, coprendo circa il 50% dei volumi, di cui il 30% su Milano e circa il 20% su Roma. Si consolida l’attenzione su Venezia e Firenze, oltre che sulle destinazioni leisure, soprattutto laghi e Sicilia. Non manca interesse per città secondarie come Torino, Bologna e Padova.
[post_title] => Fondo Tci: investiti 600 milioni di dollari negli hotel di lusso italiani
[post_date] => 2026-08-25T11:37:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787657864000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520051
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_520063" align="alignleft" width="450"] Giuseppe Pagliara e Piero Loi[/caption]
Un contratto pluriennale del valore commerciale superiore ai 100 milioni di euro, capace di generare 1.250.000 letti e di dare un assetto strutturato a una quota chiave del turismo di eccellenza in Sardegna. il Gruppo Nicolaus ha siglato un contratto pluriennale con Iti Marina Hotels & Resorts. Nicolaus si è assicurato l'affiliazione di un portafoglio selezionato di cinque strutture d'eccellenza di proprietà di Iti Marina Hotels & Resorts. L'intesa centralizza l'asset delle cinque strutture sotto un'unica regia strategica pensata per durare nel tempo, dividendole sotto le insegne Valtur e Nicolaus Club.
Affiliazione
L’elemento di svolta dell'operazione risiede proprio nella formula dell’affiliazione, un modello che distanzia nettamente questo accordo dai tradizionali contratti di pura commercializzazione e intermediazione tipici dei tour operator.
Il perimetro di hotel e resort sardi al centro dell’accordo è da sempre al centro dell'interesse dei maggiori player del settore, ma la famiglia Loi ha scelto di affidare in continuità lo sviluppo a medio-lungo termine di questi asset strategici al Gruppo Nicolaus, individuando nel suo modello di integrazione le caratteristiche di affidabilità e profittabilità necessarie per un'intesa di questa portata.
L'evoluzione del Gruppo Nicolaus, capace di affiancare all'identità storica di operatore quella di una solida hospitality company contemporanea, ha, infatti, trasformato il Gruppo in un soggetto industriale di standing internazionale, in grado di dialogare con grandi proprietà alberghiere, proprio attraverso contratti di affiliazione di brand.
L'operazione introduce sul mercato italiano le logiche dei più avanzati campioni globali dell'hôtellerie, basate sulla separazione tra la proprietà immobiliare e la valorizzazione dei marchi. La vera forza strategica sta nell'integrazione verticale della filiera: Nicolaus non si limita ad affiliare le strutture gestendone marchi, standard e servizi, ma agisce contemporaneamente come grande piattaforma distributiva, garantendo la totale chiusura del ciclo economico.
Sistema distributivo
Il motore commerciale dell'accordo è rappresentato da un sistema distributivo omnicanale articolato, il cui core è Nicolaus Travel, che permette all’azienda della famiglia Pagliara di controllare direttamente la distribuzione, azzerando i passaggi intermedi e massimizzando i margini. Con questa mossa strategica, il Gruppo Nicolaus garantisce alla propria programmazione un portafoglio di posti letto ambitissimo, valorizzandolo in via esclusiva; per la famiglia Loi il deal si traduce nella certezza di una cospicua redditività pluriennale dei propri asset, che beneficiano dell’ottima reputazione distributiva e solidità economica di Nicolaus.
"La scelta di un grande gruppo patrimoniale come Iti Marina di stringere un'intesa con Nicolaus conferma l’efficacia di una formula aziendale che, negli anni, ha saputo coniugare la redditività degli asset, la forza commerciale e l'espansione dei brand in una prospettiva di lungo periodo -dichiara Giuseppe Pagliara, amministratore delegato del Gruppo Nicolaus - . Questa intesa ci permette non solo di mettere a sistema il patrimonio ricettivo del nostro partner, ma anche di porre le basi per estendere questo modello oltre i confini della Sardegna, contribuendo all'evoluzione di un'ospitalità sempre più integrata, efficiente e orientata alla creazione di valore”.
Collaborazione di lunga data
“Le partnership più solide nascono da un legame costruito nel tempo. Con la famiglia Pagliara condividiamo oltre dieci anni di collaborazione e un rapporto che si è progressivamente rafforzato, anche attraverso l’esperienza imprenditoriale del Bagamoyo Resort. Un cammino che ci ha permesso di costruire una relazione fondata su valori comuni quali serietà, trasparenza, affidabilità e rispetto degli impegni.
L’accordo che presentiamo oggi rappresenta il naturale sviluppo di questa intesa, che negli anni ha saputo generare opportunità e soddisfazioni per entrambe le realtà. Siamo convinti che questo nuovo traguardo contribuirà non solo a raggiungere risultati significativi, ma a rafforzare ulteriormente il posizionamento della Sardegna come destinazione di eccellenza nel panorama turistico nazionale e internazionale.” afferma Piero Loi, founder e general manager Iti Marina Hotels & Resorts.
[post_title] => Nicolaus e Iti Marina, accordo pluriennale da 100 milioni di euro
[post_date] => 2026-07-30T15:10:35+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785424235000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519992
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_490169" align="alignleft" width="300"] Erich Falkensteiner e Otmar Michaeler[/caption]
Falkensteiner Hotels & Residences lancia il Falkensteiner Members Club, il nuovo programma di fidelizzazione dedicato agli ospiti che sostituisce i precedenti Spirit Club e Direct Booking Club.
Più che un tradizionale programma fedeltà, il Falkensteiner Members Club introduce un nuovo modo di vivere il soggiorno: non più una semplice raccolta di vantaggi standardizzati, ma un sistema costruito attorno alle preferenze degli ospiti, capace di offrire esperienze personalizzate, benefit esclusivi e servizi ad hoc.
Attraverso il nuovo programma, gli iscritti potranno accumulare punti da utilizzare direttamente durante i soggiorni per accedere a un'ampia scelta di vantaggi: dall'early check-in ai trattamenti benessere, fino a esperienze esclusive legate al territorio, come, ad esempio, una cena privata in riva al lago. Ogni benefit è studiato per valorizzare l'identità della singola struttura e offrire un'esperienza sempre diversa, autentica e su misura.
«Da diversi anni osserviamo un cambiamento nelle aspettative dei nostri ospiti - afferma Otmar Michaeler, ceo di Falkensteiner Michaeler Tourism Group -. Sempre più persone scelgono di viaggiare con maggiore consapevolezza. Non cercano semplicemente vantaggi economici, ma esperienze autentiche e soggiorni capaci di creare un legame personale con il luogo che li ospita. Il Falkensteiner Members Club nasce proprio per rispondere a questa evoluzione».
Il nuovo programma accompagnerà gradualmente il superamento dello Spirit Club, mantenendo però il valore acquisito dagli attuali iscritti. Lo status raggiunto nei livelli Blue, Gold e Crystal verrà convertito automaticamente in un credito punti personalizzato, visibile all'interno del nuovo Member Portal.
«L’ospitalità Falkensteiner è sempre stata molto più di un semplice servizio - aggiunge Erich Falkensteiner, presidente del consiglio di sorveglianza di Fmtg -. Per noi significa costruire relazioni che crescono e si rafforzano nel tempo. Il Falkensteiner Members Club rappresenta l’evoluzione naturale di questa filosofia: un programma pensato per essere ancora più personale, più rilevante e più vicino ai nostri ospiti».
Evoluzione necessaria
Il lancio del Falkensteiner Members Club riflette anche l'evoluzione del mercato turistico internazionale, nel quale i tradizionali programmi fedeltà basati esclusivamente sugli sconti stanno progressivamente lasciando spazio a formule che privilegiano personalizzazione, flessibilità e qualità dell'esperienza. In questo contesto, il nuovo programma rafforza anche la strategia di Falkensteiner Hotels & Residences a favore delle prenotazioni dirette.
Tra le principali novità figura il Welcome Back Bonus, che consentirà agli iscritti di ricevere, al termine di ogni soggiorno, uno sconto bonus fino al 20% da utilizzare per una successiva prenotazione. A questo si aggiungono offerte stagionali dedicate, inviti a eventi esclusivi e una nuova area personale digitale dalla quale gestire punti, benefit ed esperienze.
«Abbiamo sviluppato il Falkensteiner Members Club in stretta collaborazione con i nostri hotel, definendo con grande attenzione ogni singolo benefit - spiega Sabrina Regner, director of guest engagement & reservation management di Falkensteiner -. Per noi era fondamentale che ogni vantaggio rispecchiasse la personalità della struttura, il territorio in cui si trova e il motivo del soggiorno. La nostra ambizione non era semplicemente creare un nuovo programma fedeltà, ma dare vita a un club capace di offrire un’esperienza ancora più personale, coinvolgente e orientata alle esperienze rispetto a qualsiasi iniziativa proposta finora».
La piattaforma è stata completamente riprogettata anche dal punto di vista tecnologico e richiederà agli attuali iscritti una nuova registrazione. L'adesione al Falkensteiner Members Club sarà gratuita e facoltativa. Chi deciderà di non aderire non dovrà compiere alcuna operazione e la precedente iscrizione decadrà automaticamente.
Nel nuovo sistema i punti resteranno validi senza limiti di tempo e scadranno soltanto dopo cinque anni consecutivi di inattività. I benefit disponibili varieranno in base alla struttura, alla stagionalità e alla disponibilità. Il programma è inoltre concepito come una piattaforma in continua evoluzione, destinata ad arricchirsi progressivamente con nuove esperienze, contenuti esclusivi, sondaggi dedicati ed eventi riservati ai membri.
[post_title] => Falkensteiner: gli ospiti più fedeli nel nuovo Members Club
[post_date] => 2026-07-30T10:00:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785405605000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519919
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nel 2025 le compagnie aeree commerciali hanno trasportato circa 5 miliardi di passeggeri con 38 milioni di voli, entrambi numeri superiori a quelli del 2024. Allo stesso tempo, il numero totale di incidenti è diminuito da 95 a 85.
E' quanto emerso da un'analisi dell'Organizzazione internazionale dell'aviazione civile (Icao) che rivela le principali priorità per la sicurezza del trasporto aereo.
"Nel 2025 - spiega l'Icao -, il tasso globale di incidenti è migliorato, passando da 2,6 a 2,2 incidenti per milione di partenze, con una riduzione di quasi il 13%. In parole semplici, le compagnie aeree hanno effettuato più voli registrando un numero inferiore di incidenti complessivi. Il miglioramento più significativo in termini di sicurezza si è registrato nell'ambito degli incidenti mortali.
Sicurezza
"Il numero di incidenti mortali è sceso da 10 nel 2024 a 4 nel 2025, mentre il tasso di questi incidenti è diminuito del 60%, passando da 0,27 a 0,11. Si tratta - sottolinea l'Icao - di un risultato significativo perché la strategia di sicurezza dell'Icao si concentra non solo sulla riduzione degli incidenti, ma anche sulla prevenzione delle tipologie di incidenti che hanno maggiori probabilità di causare la perdita di vite umane.
"L'eliminazione totale delle vittime nell'aviazione internazionale dovute ad incidenti e atti di interferenza illecita è uno dei tre obiettivi del Piano strategico dell'Icao".
[post_title] => Icao: nel 2025 i voli commerciali hanno trasportato 5 miliardi di passeggeri
[post_date] => 2026-07-29T11:30:18+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785324618000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519915
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
La nomina di Roberto Bruzzone alla presidenza di Msc Crociere è diventata ufficiale. Anticipata in gennaio, la nomina è operativa da luglio. Bruzzone è un dirigente con oltre 20 anni di esperienza nel settore e un background in compagnie come Royal Caribbean e Carnival, oltre che in come Kempinski Hotels. Dalla sede centrale della compagnia a Ginevra, nel suo nuovo ruolo, collaborerà con il team di gestione internazionale di Msc Crociere su aree relative alla flotta, alle operazioni e alla gestione del team. Le sue responsabilità includeranno anche lo sviluppo del prodotto, l'innovazione, le prestazioni e l'esperienza dei passeggeri.
Esperienza nel mondo delle crociere
Bruzzone, come si legge su Hosteltur, vanta oltre vent'anni di esperienza nel settore delle crociere e ha ricoperto ruoli operativi ed esecutivi presso alcune delle aziende leader del settore. La sua carriera include esperienze presso Royal Caribbean e Carnival, dove si è occupato di gestione della flotta, sviluppo del prodotto e operazioni.
Ha inoltre lavorato alla pianificazione e all'esecuzione di nuovi programmi di costruzione navale, dallo sviluppo iniziale delle imbarcazioni fino alla loro entrata in servizio commerciale. Questa esperienza gli ha permesso di partecipare a progetti relativi sia alla gestione quotidiana delle navi, sia alla progettazione dei servizi offerti e dei servizi per i passeggeri.
La nomina di Bruzzone rafforza la struttura dirigenziale di Msc Crociere in un momento di crescita delle sue attività internazionali.
[post_title] => Roberto Bruzzone nuovo presidente di Msc Crociere
[post_date] => 2026-07-29T11:24:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785324280000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519891
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_519892" align="alignleft" width="300"] Gianni Di Fede[/caption]
Radisson Hotel Group e Accenture portano l'AI generativa nel mondo dell'ospitalità con il lancio di un'app per ChatGpt. La novità consente ai viaggiatori di cercare, confrontare e pianificare i propri soggiorni in modo fluido e intuitivo, dialogando direttamente con l'intelligenza artificiale.
Disponibile su ChatGpt digitando @RadissonHotels, l’app permette di esplorare l’intera offerta del gruppo attraverso un’interazione semplice. Basta avviare una chat e inserire @RadissonHotels all'inizio del prompt per richiedere consigli su misura: da un soggiorno nel fine settimana per famiglie ad Amsterdam a un hotel a Parigi con palestra e spa a due passi dalla Torre Eiffel. In risposta, l’app mostra le strutture Radisson Hotels più adatte con tariffe e disponibilità aggiornate in tempo reale, dettagli sui servizi, indicazioni geografiche e mappe interattive. Trovata l'opzione ideale, il viaggiatore viene indirizzato sul sito ufficiale del gruppo per completare la prenotazione.
Verso il futuro
Il lancio rappresenta una tappa chiave nella strategia di agentic commerce del gruppo, segnando il passaggio dai classici percorsi di prenotazione a un modello guidato dall'AI.
«L’AI sta rivoluzionando le modalità di ricerca e prenotazione nel settore alberghiero, e noi siamo determinati a essere in prima linea in questo cambiamento - ha dichiarato Gianni Di Fede, chief commercial officer di Radisson Hotel Grou -. Con Accenture stiamo reimmaginando la travel discovery per le nuove generazioni di viaggiatori, offrendo un’esperienza integrata che permette di trovare, confrontare e prenotare le strutture Radisson Hotels in modo immediato e intuitivo».
L'evoluzione del progetto prevede nel tempo l'introduzione di nuove funzionalità: iper-personalizzazione, integrazione con il programma loyalty, gestione e modifica dei soggiorni direttamente all'interno della chat e un servizio completo di concierge basato sull'AI.
«L’esperienza di pianificazione dei viaggi sta diventando estremamente intuitiva per gli utenti, ma la competizione per i brand si fa sempre più serrata - ha commentato Emily Weiss, senior managing director e global travel lead di Accenture -. I viaggiatori desiderano confrontare rapidamente le opzioni, selezionare le preferenze e prenotare in totale sicurezza, spesso all'interno di un unico percorso fluido. Questo impone ai brand di farsi trovare con informazioni precise, aggiornate e facili da consultare in ogni fase. Insieme a Radisson Hotel Group, ci siamo concentrati nel rendere l'offerta alberghiera ancora più accessibile, consentendo agli utenti di trovare ciò che cercano, esplorare le soluzioni e passare alla prenotazione senza alcuna interruzione».
[post_title] => Radisson Hotel Group apre a ChatGpt con un'app per la ricerca di viaggio
[post_date] => 2026-07-29T10:26:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785320764000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519823
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_496419" align="alignleft" width="300"] Roberto Bettinelli[/caption]
ACI blueteam annuncia la quinta edizione del GP Travel Club, in programma dal 4 al 6 settembre 2026 all'Autodromo nazionale di Monza, in occasione del Gran Premio d'Italia di Formula 1.
Un appuntamento per cui ACI blueteam ha deciso di raddoppiare il proprio investimento assicurandosi l'esclusiva delle due Torri hospitality dell'Autodromo, la storica Torre Nord e la nuova Torre Sud. Quest’ultima rappresenterà il cuore dell’esperienza riservata a clienti e partner, mentre la Torre Nord sarà destinata al lancio di un nuovo progetto strategico di incoming, pensato per rafforzare il posizionamento di ACI blueteam sui mercati esteri e aprire una nuova linea di business legata all’accoglienza e ai grandi eventi in Italia.
Il nuovo format rafforza ulteriormente il posizionamento del GP Travel Club come luogo d'incontro tra aziende, partner e protagonisti del settore travel e della mobilità aziendale, creando occasioni di confronto e sviluppo di nuove opportunità di business in un contesto unico, dove sport, innovazione e relazioni si incontrano. Il GP Travel Club rappresenta per ACI blueteam un appuntamento simbolico che esprime pienamente la mission dell'azienda: accompagnare la mobilità delle imprese con servizi sempre più evoluti, valorizzando al tempo stesso l'eccellenza italiana e i grandi eventi capaci di creare connessioni tra persone, aziende e territori.
Anche quest'anno numerosi partner accompagneranno le tre giornate dell'evento. La giornata di venerdì 4 settembre, dedicata allo staff ACI blueteam, vedrà la partecipazione di JetBlue, Minor Hotels e Air Europa. Sabato 5 settembre, riservato a una selezione di Top Client, saranno Partner Starhotels, Turkish Airlines e Trenitalia (Gruppo FS), mentre domenica 6 settembre, sempre dedicata ai Top Client, saranno presenti Emburse e Turkish Airlines, che conferma così il proprio ruolo di sponsor dell'evento in entrambe le giornate dedicate alla clientela, consolidando la partnership con ACI blueteam in un contesto di grande prestigio internazionale.
“Il GP Travel Club rappresenta per noi molto più di un appuntamento annuale: è un'occasione unica per condividere con i nostri clienti e partner le emozioni e i valori di uno degli eventi sportivi più prestigiosi e coinvolgenti al mondo – afferma Roberto Bettinelli, direttore generale di ACI blueteam –. La quinta edizione segna un ulteriore passo nel percorso di crescita di questo progetto, che coniuga business relation e passione sportiva in un contesto di assoluta eccellenza.
"Aver esteso la nostra presenza a entrambe le Torri hospitality dell'Autodromo significa investire ancora di più in un format nel quale crediamo fortemente, offrendo ai nostri ospiti la possibilità di vivere il Gran Premio da una prospettiva privilegiata, immersi nell'atmosfera unica della Formula 1 e protagonisti di un'esperienza esclusiva, completa e coinvolgente. Siamo particolarmente lieti di poter contare anche quest'anno sul supporto di Partner di primo piano e sulla presenza rafforzata di Turkish Airlines, con cui condividiamo una visione orientata all'eccellenza del servizio, alla valorizzazione dei grandi eventi internazionali e alla costruzione di relazioni sempre più solide e durature”.
[post_title] => ACI blueteam, due Torri in esclusiva per il Gran Premio di Monza
[post_date] => 2026-07-28T10:31:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785234710000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519760
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
[caption id="attachment_519761" align="alignleft" width="300"] Suite De Pepi[/caption]
Palazzo Firenze ha presentato il nuovo progetto di restyling, firmato dallo Studio Marco Piva, che introduce interni contemporanei nello storico Palazzo Jacometti Ciofi del XVIII secolo. Il restyling di Palazzo Firenze interessa le camere, le suite e gli spazi comuni della struttura, preservandone al contempo il carattere architettonico originale e il patrimonio fiorentino.
Situato nel quartiere di Santa Croce a Firenze , l'hotel fa parte di Baglioni Hotels & Resorts. La struttura coniuga il modello di ospitalità di lusso europeo del gruppo con la possibilità di immergersi nella storia, nella cultura e nell'atmosfera del quartiere.
Come riporta TravelDailyNews, Palazzo Jacometti Ciofi fu originariamente costruito nella prima metà del XVIII secolo su commissione del marchese Giovanni Maria Baldinucci, tesoriere del Papa. L'edificio ha conservato le sue caratteristiche storiche e architettoniche attraverso i successivi periodi di utilizzo. L'approccio progettuale dello Studio Marco Piva introduce elementi contemporanei pur mantenendo l'identità storica del palazzo.
Marco Piva ha dichiarato: «Ci siamo approcciati a Palazzo Firenze con rispetto per il suo valore storico e monumentale, pur riconoscendo che un edificio di tale importanza deve essere rivitalizzato. Il nostro intervento contribuisce a ciò che definiamo magnificenza civica: una bellezza condivisa che arricchisce il contesto urbano. È un equilibrio tra memoria e trasformazione».
Il progetto si ispira a un principio di design definito "bellezza attraverso il design", secondo il quale l'estetica degli interni è concepita per diventare parte integrante dell'esperienza dell'ospite. Questo approccio è stato applicato in tutte le aree comuni della struttura e nelle sue 24 camere e suite.
Le suite
La suite De Pepi è dedicata a una famiglia fiorentina legata al commercio delle spezie. I suoi interni sono caratterizzati da calde tonalità di pepe e da texture ispirate ai mortai e ai macinini tradizionali. La suite Da Verrazzano rende omaggio a Giovanni da Verrazzano, il primo esploratore europeo a raggiungere la baia di New York. Le intense tonalità del blu e dell'ocra calda, insieme alle forme fluide, sono state scelte per richiamare temi marittim
Il progetto di riqualificazione di Palazzo Firenze è stato sviluppato in collaborazione con la soprintendenza per i Beni Culturali di Firenze, restauratori specializzati e artigiani locali. Ogni ambiente ha seguito un processo di progettazione e restauro individuale, data la tutela storica dell'edificio.
Flora Grillo , direttrice generale di Palazzo Firenze, ha aggiunto: «Palazzo Firenze rappresenta un nuovo capitolo nella storia di una delle residenze storiche più affascinanti di Firenze. Questo restyling ne ha rafforzato il carattere e l'identità, donando nuova vita al suo patrimonio storico attraverso un linguaggio progettuale contemporaneo. Oggi il palazzo esprime appieno la sua anima, offrendo agli ospiti un'autentica interpretazione di Firenze».
[post_title] => Il nuovo volto di Palazzo Firenze: Studio Piva firma il progetto
[post_date] => 2026-07-27T12:24:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785155076000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "charming hotels partecipa a tti italia"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":43,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":510,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520572","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Hyatt Hotels Corporation e la società immobiliare portoghese Coporgest hanno annunciato che le società affiliate hanno stipulato accordi per lo sviluppo, il branding e la gestione del Park Hyatt Comporta e del Park Hyatt Comporta Residences, la cui apertura è prevista per il 2029.\r\n\r\nIl progetto introdurrà il marchio in Portogallo, a Comporta, una località costiera nella regione dell'Alentejo. Situato a un'ora dall'aeroporto Humberto Delgado di Lisbona, l'hotel amplierà la presenza del marchio di lusso Hyatt in Europa, portando il brand in una delle destinazioni turistiche più esclusive del Portogallo.\r\nLa struttura\r\nIl Park Hyatt Comporta prevede attualmente 58 camere e suite, sei ville private con due camere da letto e 22 residenze. I piani attuali includono anche piscine, un'area benessere e un centro fitness, un campo da padel, un miniclub e una selezione di ristoranti. L'hotel sorgerà adiacente al campo da golf di Troia e a 20 minuti di auto da altri quattro campi.\r\n\r\nIl campo da golf di Troia, con le sue 18 buche par 72 e una superficie di 6 ettari, progettato da Robert Trent Jones Sr., si trova a ridosso della spiaggia e offre una vista panoramica sul monte Arrábida.\r\n\r\n \r\n\r\n«Questa location per un hotel Park Hyatt sembra perfetta. Comporta offre una rara combinazione di rilassante vita da spiaggia, natura incontaminata e spirito creativo. È la sede ideale per l'approccio sobrio e personalizzato al lusso che gli hotel Park Hyatt hanno offerto per quasi mezzo secolo» ha affermato Tamara Lohan, global brand leader - luxury, Hyatt.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nGuardando al futuro, il marchio ha in programma alcune aperture nel 2026, tra cui il Phu Quoc e il Riviera Maya, seguiti nel 2027 dal Mexico City, dal Vancouver e dal Taormina.","post_title":"Park Hyatt arriva in Portogallo: l'apertura nel 2029","post_date":"2026-08-25T12:44:40+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1787661880000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520551","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518202\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il Danieli di Venezia[/caption]\r\n\r\nIl fondo londinese del miliardario britannico Christopher Hohn The Children’s Investment Fund ha investito circa 636 milioni di dollari in prestiti legati ad alcuni dei principali hotel di lusso italiani. A riportarlo è il Financial Times, che sottolinea come la posizione più rilevante riguardi il Danieli di Venezia. Sulla struttura Tci detiene una quota di un finanziamento da 392 milioni di dollari. Seguono il Caesar Augustus di Capri con 132 milioni, il Six Senses sul lago di Como con 74 milioni e il Mandarin Oriental di Milano con 38 milioni. Tutti gli alberghi fanno capo al gruppo immobiliare italiano Statuto.\r\nCome si legge sul Sole 24Ore, Tci non ha concesso direttamente i finanziamenti, ma ha rilevato quote di prestiti originati da una società di private credit nella quale possiede una partecipazione.\r\nCresce la domanda in Italia\r\nLa crescita della domanda alberghiera in Italia ha aumentato anche la competizione tra gli investitori per un numero limitato di immobili di alto profilo, dai palazzi storici di Roma, Milano e Venezia alle strutture sul lago di Como e sulla Costiera Amalfitana. Il Danieli, per esempio, è interessato da un’importante ristrutturazione dopo il passaggio della gestione da Marriott a Four Seasons, con il completamento dei lavori previsto il prossimo anno.\r\n\r\nSecondo le rilevazioni di Jll Italia sugli ultimi dati di investimenti immobiliari in Italia, nel primo semestre di quest’anno, il comparto Hotels & Hospitality ha registrato circa 860 milioni di euro di investimenti diretti a cui si aggiungono ulteriori 260 milioni di euro derivanti da operazioni di riconversione. Il mercato urban è dinamico, coprendo circa il 50% dei volumi, di cui il 30% su Milano e circa il 20% su Roma. Si consolida l’attenzione su Venezia e Firenze, oltre che sulle destinazioni leisure, soprattutto laghi e Sicilia. Non manca interesse per città secondarie come Torino, Bologna e Padova.\r\n\r\n ","post_title":"Fondo Tci: investiti 600 milioni di dollari negli hotel di lusso italiani","post_date":"2026-08-25T11:37:44+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1787657864000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520051","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_520063\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Giuseppe Pagliara e Piero Loi[/caption]\r\nUn contratto pluriennale del valore commerciale superiore ai 100 milioni di euro, capace di generare 1.250.000 letti e di dare un assetto strutturato a una quota chiave del turismo di eccellenza in Sardegna. il Gruppo Nicolaus ha siglato un contratto pluriennale con Iti Marina Hotels & Resorts. Nicolaus si è assicurato l'affiliazione di un portafoglio selezionato di cinque strutture d'eccellenza di proprietà di Iti Marina Hotels & Resorts. L'intesa centralizza l'asset delle cinque strutture sotto un'unica regia strategica pensata per durare nel tempo, dividendole sotto le insegne Valtur e Nicolaus Club.\r\n\r\nAffiliazione\r\nL’elemento di svolta dell'operazione risiede proprio nella formula dell’affiliazione, un modello che distanzia nettamente questo accordo dai tradizionali contratti di pura commercializzazione e intermediazione tipici dei tour operator.\r\nIl perimetro di hotel e resort sardi al centro dell’accordo è da sempre al centro dell'interesse dei maggiori player del settore, ma la famiglia Loi ha scelto di affidare in continuità lo sviluppo a medio-lungo termine di questi asset strategici al Gruppo Nicolaus, individuando nel suo modello di integrazione le caratteristiche di affidabilità e profittabilità necessarie per un'intesa di questa portata.\r\nL'evoluzione del Gruppo Nicolaus, capace di affiancare all'identità storica di operatore quella di una solida hospitality company contemporanea, ha, infatti, trasformato il Gruppo in un soggetto industriale di standing internazionale, in grado di dialogare con grandi proprietà alberghiere, proprio attraverso contratti di affiliazione di brand.\r\nL'operazione introduce sul mercato italiano le logiche dei più avanzati campioni globali dell'hôtellerie, basate sulla separazione tra la proprietà immobiliare e la valorizzazione dei marchi. La vera forza strategica sta nell'integrazione verticale della filiera: Nicolaus non si limita ad affiliare le strutture gestendone marchi, standard e servizi, ma agisce contemporaneamente come grande piattaforma distributiva, garantendo la totale chiusura del ciclo economico. \r\n\r\nSistema distributivo\r\nIl motore commerciale dell'accordo è rappresentato da un sistema distributivo omnicanale articolato, il cui core è Nicolaus Travel, che permette all’azienda della famiglia Pagliara di controllare direttamente la distribuzione, azzerando i passaggi intermedi e massimizzando i margini. Con questa mossa strategica, il Gruppo Nicolaus garantisce alla propria programmazione un portafoglio di posti letto ambitissimo, valorizzandolo in via esclusiva; per la famiglia Loi il deal si traduce nella certezza di una cospicua redditività pluriennale dei propri asset, che beneficiano dell’ottima reputazione distributiva e solidità economica di Nicolaus.\r\n\"La scelta di un grande gruppo patrimoniale come Iti Marina di stringere un'intesa con Nicolaus conferma l’efficacia di una formula aziendale che, negli anni, ha saputo coniugare la redditività degli asset, la forza commerciale e l'espansione dei brand in una prospettiva di lungo periodo -dichiara Giuseppe Pagliara, amministratore delegato del Gruppo Nicolaus - . Questa intesa ci permette non solo di mettere a sistema il patrimonio ricettivo del nostro partner, ma anche di porre le basi per estendere questo modello oltre i confini della Sardegna, contribuendo all'evoluzione di un'ospitalità sempre più integrata, efficiente e orientata alla creazione di valore”.\r\n\r\nCollaborazione di lunga data\r\n“Le partnership più solide nascono da un legame costruito nel tempo. Con la famiglia Pagliara condividiamo oltre dieci anni di collaborazione e un rapporto che si è progressivamente rafforzato, anche attraverso l’esperienza imprenditoriale del Bagamoyo Resort. Un cammino che ci ha permesso di costruire una relazione fondata su valori comuni quali serietà, trasparenza, affidabilità e rispetto degli impegni.\r\nL’accordo che presentiamo oggi rappresenta il naturale sviluppo di questa intesa, che negli anni ha saputo generare opportunità e soddisfazioni per entrambe le realtà. Siamo convinti che questo nuovo traguardo contribuirà non solo a raggiungere risultati significativi, ma a rafforzare ulteriormente il posizionamento della Sardegna come destinazione di eccellenza nel panorama turistico nazionale e internazionale.” afferma Piero Loi, founder e general manager Iti Marina Hotels & Resorts.","post_title":"Nicolaus e Iti Marina, accordo pluriennale da 100 milioni di euro","post_date":"2026-07-30T15:10:35+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1785424235000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519992","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_490169\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Erich Falkensteiner e Otmar Michaeler[/caption]\r\n\r\nFalkensteiner Hotels & Residences lancia il Falkensteiner Members Club, il nuovo programma di fidelizzazione dedicato agli ospiti che sostituisce i precedenti Spirit Club e Direct Booking Club.\r\n\r\nPiù che un tradizionale programma fedeltà, il Falkensteiner Members Club introduce un nuovo modo di vivere il soggiorno: non più una semplice raccolta di vantaggi standardizzati, ma un sistema costruito attorno alle preferenze degli ospiti, capace di offrire esperienze personalizzate, benefit esclusivi e servizi ad hoc.\r\n\r\nAttraverso il nuovo programma, gli iscritti potranno accumulare punti da utilizzare direttamente durante i soggiorni per accedere a un'ampia scelta di vantaggi: dall'early check-in ai trattamenti benessere, fino a esperienze esclusive legate al territorio, come, ad esempio, una cena privata in riva al lago. Ogni benefit è studiato per valorizzare l'identità della singola struttura e offrire un'esperienza sempre diversa, autentica e su misura.\r\n\r\n«Da diversi anni osserviamo un cambiamento nelle aspettative dei nostri ospiti - afferma Otmar Michaeler, ceo di Falkensteiner Michaeler Tourism Group -. Sempre più persone scelgono di viaggiare con maggiore consapevolezza. Non cercano semplicemente vantaggi economici, ma esperienze autentiche e soggiorni capaci di creare un legame personale con il luogo che li ospita. Il Falkensteiner Members Club nasce proprio per rispondere a questa evoluzione».\r\n\r\nIl nuovo programma accompagnerà gradualmente il superamento dello Spirit Club, mantenendo però il valore acquisito dagli attuali iscritti. Lo status raggiunto nei livelli Blue, Gold e Crystal verrà convertito automaticamente in un credito punti personalizzato, visibile all'interno del nuovo Member Portal.\r\n\r\n«L’ospitalità Falkensteiner è sempre stata molto più di un semplice servizio - aggiunge Erich Falkensteiner, presidente del consiglio di sorveglianza di Fmtg -. Per noi significa costruire relazioni che crescono e si rafforzano nel tempo. Il Falkensteiner Members Club rappresenta l’evoluzione naturale di questa filosofia: un programma pensato per essere ancora più personale, più rilevante e più vicino ai nostri ospiti».\r\nEvoluzione necessaria\r\nIl lancio del Falkensteiner Members Club riflette anche l'evoluzione del mercato turistico internazionale, nel quale i tradizionali programmi fedeltà basati esclusivamente sugli sconti stanno progressivamente lasciando spazio a formule che privilegiano personalizzazione, flessibilità e qualità dell'esperienza. In questo contesto, il nuovo programma rafforza anche la strategia di Falkensteiner Hotels & Residences a favore delle prenotazioni dirette.\r\n\r\nTra le principali novità figura il Welcome Back Bonus, che consentirà agli iscritti di ricevere, al termine di ogni soggiorno, uno sconto bonus fino al 20% da utilizzare per una successiva prenotazione. A questo si aggiungono offerte stagionali dedicate, inviti a eventi esclusivi e una nuova area personale digitale dalla quale gestire punti, benefit ed esperienze.\r\n\r\n«Abbiamo sviluppato il Falkensteiner Members Club in stretta collaborazione con i nostri hotel, definendo con grande attenzione ogni singolo benefit - spiega Sabrina Regner, director of guest engagement & reservation management di Falkensteiner -. Per noi era fondamentale che ogni vantaggio rispecchiasse la personalità della struttura, il territorio in cui si trova e il motivo del soggiorno. La nostra ambizione non era semplicemente creare un nuovo programma fedeltà, ma dare vita a un club capace di offrire un’esperienza ancora più personale, coinvolgente e orientata alle esperienze rispetto a qualsiasi iniziativa proposta finora».\r\n\r\nLa piattaforma è stata completamente riprogettata anche dal punto di vista tecnologico e richiederà agli attuali iscritti una nuova registrazione. L'adesione al Falkensteiner Members Club sarà gratuita e facoltativa. Chi deciderà di non aderire non dovrà compiere alcuna operazione e la precedente iscrizione decadrà automaticamente.\r\n\r\nNel nuovo sistema i punti resteranno validi senza limiti di tempo e scadranno soltanto dopo cinque anni consecutivi di inattività. I benefit disponibili varieranno in base alla struttura, alla stagionalità e alla disponibilità. Il programma è inoltre concepito come una piattaforma in continua evoluzione, destinata ad arricchirsi progressivamente con nuove esperienze, contenuti esclusivi, sondaggi dedicati ed eventi riservati ai membri.\r\n\r\n ","post_title":"Falkensteiner: gli ospiti più fedeli nel nuovo Members Club","post_date":"2026-07-30T10:00:05+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1785405605000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519919","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel 2025 le compagnie aeree commerciali hanno trasportato circa 5 miliardi di passeggeri con 38 milioni di voli, entrambi numeri superiori a quelli del 2024. Allo stesso tempo, il numero totale di incidenti è diminuito da 95 a 85.\r\n\r\nE' quanto emerso da un'analisi dell'Organizzazione internazionale dell'aviazione civile (Icao) che rivela le principali priorità per la sicurezza del trasporto aereo.\r\n\r\n\"Nel 2025 - spiega l'Icao -, il tasso globale di incidenti è migliorato, passando da 2,6 a 2,2 incidenti per milione di partenze, con una riduzione di quasi il 13%. In parole semplici, le compagnie aeree hanno effettuato più voli registrando un numero inferiore di incidenti complessivi. Il miglioramento più significativo in termini di sicurezza si è registrato nell'ambito degli incidenti mortali.\r\nSicurezza\r\n\"Il numero di incidenti mortali è sceso da 10 nel 2024 a 4 nel 2025, mentre il tasso di questi incidenti è diminuito del 60%, passando da 0,27 a 0,11. Si tratta - sottolinea l'Icao - di un risultato significativo perché la strategia di sicurezza dell'Icao si concentra non solo sulla riduzione degli incidenti, ma anche sulla prevenzione delle tipologie di incidenti che hanno maggiori probabilità di causare la perdita di vite umane.\r\n\r\n\"L'eliminazione totale delle vittime nell'aviazione internazionale dovute ad incidenti e atti di interferenza illecita è uno dei tre obiettivi del Piano strategico dell'Icao\".","post_title":"Icao: nel 2025 i voli commerciali hanno trasportato 5 miliardi di passeggeri","post_date":"2026-07-29T11:30:18+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785324618000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519915","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nLa nomina di Roberto Bruzzone alla presidenza di Msc Crociere è diventata ufficiale. Anticipata in gennaio, la nomina è operativa da luglio. Bruzzone è un dirigente con oltre 20 anni di esperienza nel settore e un background in compagnie come Royal Caribbean e Carnival, oltre che in come Kempinski Hotels. Dalla sede centrale della compagnia a Ginevra, nel suo nuovo ruolo, collaborerà con il team di gestione internazionale di Msc Crociere su aree relative alla flotta, alle operazioni e alla gestione del team. Le sue responsabilità includeranno anche lo sviluppo del prodotto, l'innovazione, le prestazioni e l'esperienza dei passeggeri.\r\n\r\n\r\n\r\nEsperienza nel mondo delle crociere\r\nBruzzone, come si legge su Hosteltur, vanta oltre vent'anni di esperienza nel settore delle crociere e ha ricoperto ruoli operativi ed esecutivi presso alcune delle aziende leader del settore. La sua carriera include esperienze presso Royal Caribbean e Carnival, dove si è occupato di gestione della flotta, sviluppo del prodotto e operazioni.\r\nHa inoltre lavorato alla pianificazione e all'esecuzione di nuovi programmi di costruzione navale, dallo sviluppo iniziale delle imbarcazioni fino alla loro entrata in servizio commerciale. Questa esperienza gli ha permesso di partecipare a progetti relativi sia alla gestione quotidiana delle navi, sia alla progettazione dei servizi offerti e dei servizi per i passeggeri.\r\nLa nomina di Bruzzone rafforza la struttura dirigenziale di Msc Crociere in un momento di crescita delle sue attività internazionali. \r\n \r\n\r\n","post_title":"Roberto Bruzzone nuovo presidente di Msc Crociere","post_date":"2026-07-29T11:24:40+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785324280000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519891","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519892\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gianni Di Fede[/caption]\r\n\r\nRadisson Hotel Group e Accenture portano l'AI generativa nel mondo dell'ospitalità con il lancio di un'app per ChatGpt. La novità consente ai viaggiatori di cercare, confrontare e pianificare i propri soggiorni in modo fluido e intuitivo, dialogando direttamente con l'intelligenza artificiale.\r\nDisponibile su ChatGpt digitando @RadissonHotels, l’app permette di esplorare l’intera offerta del gruppo attraverso un’interazione semplice. Basta avviare una chat e inserire @RadissonHotels all'inizio del prompt per richiedere consigli su misura: da un soggiorno nel fine settimana per famiglie ad Amsterdam a un hotel a Parigi con palestra e spa a due passi dalla Torre Eiffel. In risposta, l’app mostra le strutture Radisson Hotels più adatte con tariffe e disponibilità aggiornate in tempo reale, dettagli sui servizi, indicazioni geografiche e mappe interattive. Trovata l'opzione ideale, il viaggiatore viene indirizzato sul sito ufficiale del gruppo per completare la prenotazione.\r\nVerso il futuro\r\nIl lancio rappresenta una tappa chiave nella strategia di agentic commerce del gruppo, segnando il passaggio dai classici percorsi di prenotazione a un modello guidato dall'AI.\r\n\r\n \r\n\r\n«L’AI sta rivoluzionando le modalità di ricerca e prenotazione nel settore alberghiero, e noi siamo determinati a essere in prima linea in questo cambiamento - ha dichiarato Gianni Di Fede, chief commercial officer di Radisson Hotel Grou -. Con Accenture stiamo reimmaginando la travel discovery per le nuove generazioni di viaggiatori, offrendo un’esperienza integrata che permette di trovare, confrontare e prenotare le strutture Radisson Hotels in modo immediato e intuitivo».\r\n\r\nL'evoluzione del progetto prevede nel tempo l'introduzione di nuove funzionalità: iper-personalizzazione, integrazione con il programma loyalty, gestione e modifica dei soggiorni direttamente all'interno della chat e un servizio completo di concierge basato sull'AI.\r\n\r\n \r\n\r\n«L’esperienza di pianificazione dei viaggi sta diventando estremamente intuitiva per gli utenti, ma la competizione per i brand si fa sempre più serrata - ha commentato Emily Weiss, senior managing director e global travel lead di Accenture -. I viaggiatori desiderano confrontare rapidamente le opzioni, selezionare le preferenze e prenotare in totale sicurezza, spesso all'interno di un unico percorso fluido. Questo impone ai brand di farsi trovare con informazioni precise, aggiornate e facili da consultare in ogni fase. Insieme a Radisson Hotel Group, ci siamo concentrati nel rendere l'offerta alberghiera ancora più accessibile, consentendo agli utenti di trovare ciò che cercano, esplorare le soluzioni e passare alla prenotazione senza alcuna interruzione».\r\n\r\n ","post_title":"Radisson Hotel Group apre a ChatGpt con un'app per la ricerca di viaggio","post_date":"2026-07-29T10:26:04+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1785320764000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519823","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_496419\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Roberto Bettinelli[/caption]\r\nACI blueteam annuncia la quinta edizione del GP Travel Club, in programma dal 4 al 6 settembre 2026 all'Autodromo nazionale di Monza, in occasione del Gran Premio d'Italia di Formula 1.\r\nUn appuntamento per cui ACI blueteam ha deciso di raddoppiare il proprio investimento assicurandosi l'esclusiva delle due Torri hospitality dell'Autodromo, la storica Torre Nord e la nuova Torre Sud. Quest’ultima rappresenterà il cuore dell’esperienza riservata a clienti e partner, mentre la Torre Nord sarà destinata al lancio di un nuovo progetto strategico di incoming, pensato per rafforzare il posizionamento di ACI blueteam sui mercati esteri e aprire una nuova linea di business legata all’accoglienza e ai grandi eventi in Italia.\r\nIl nuovo format rafforza ulteriormente il posizionamento del GP Travel Club come luogo d'incontro tra aziende, partner e protagonisti del settore travel e della mobilità aziendale, creando occasioni di confronto e sviluppo di nuove opportunità di business in un contesto unico, dove sport, innovazione e relazioni si incontrano. Il GP Travel Club rappresenta per ACI blueteam un appuntamento simbolico che esprime pienamente la mission dell'azienda: accompagnare la mobilità delle imprese con servizi sempre più evoluti, valorizzando al tempo stesso l'eccellenza italiana e i grandi eventi capaci di creare connessioni tra persone, aziende e territori.\r\nAnche quest'anno numerosi partner accompagneranno le tre giornate dell'evento. La giornata di venerdì 4 settembre, dedicata allo staff ACI blueteam, vedrà la partecipazione di JetBlue, Minor Hotels e Air Europa. Sabato 5 settembre, riservato a una selezione di Top Client, saranno Partner Starhotels, Turkish Airlines e Trenitalia (Gruppo FS), mentre domenica 6 settembre, sempre dedicata ai Top Client, saranno presenti Emburse e Turkish Airlines, che conferma così il proprio ruolo di sponsor dell'evento in entrambe le giornate dedicate alla clientela, consolidando la partnership con ACI blueteam in un contesto di grande prestigio internazionale.\r\n “Il GP Travel Club rappresenta per noi molto più di un appuntamento annuale: è un'occasione unica per condividere con i nostri clienti e partner le emozioni e i valori di uno degli eventi sportivi più prestigiosi e coinvolgenti al mondo – afferma Roberto Bettinelli, direttore generale di ACI blueteam –. La quinta edizione segna un ulteriore passo nel percorso di crescita di questo progetto, che coniuga business relation e passione sportiva in un contesto di assoluta eccellenza.\r\n\"Aver esteso la nostra presenza a entrambe le Torri hospitality dell'Autodromo significa investire ancora di più in un format nel quale crediamo fortemente, offrendo ai nostri ospiti la possibilità di vivere il Gran Premio da una prospettiva privilegiata, immersi nell'atmosfera unica della Formula 1 e protagonisti di un'esperienza esclusiva, completa e coinvolgente. Siamo particolarmente lieti di poter contare anche quest'anno sul supporto di Partner di primo piano e sulla presenza rafforzata di Turkish Airlines, con cui condividiamo una visione orientata all'eccellenza del servizio, alla valorizzazione dei grandi eventi internazionali e alla costruzione di relazioni sempre più solide e durature”.","post_title":"ACI blueteam, due Torri in esclusiva per il Gran Premio di Monza","post_date":"2026-07-28T10:31:50+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1785234710000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519760","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_519761\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Suite De Pepi[/caption]\r\n\r\nPalazzo Firenze ha presentato il nuovo progetto di restyling, firmato dallo Studio Marco Piva, che introduce interni contemporanei nello storico Palazzo Jacometti Ciofi del XVIII secolo. Il restyling di Palazzo Firenze interessa le camere, le suite e gli spazi comuni della struttura, preservandone al contempo il carattere architettonico originale e il patrimonio fiorentino.\r\nSituato nel quartiere di Santa Croce a Firenze , l'hotel fa parte di Baglioni Hotels & Resorts. La struttura coniuga il modello di ospitalità di lusso europeo del gruppo con la possibilità di immergersi nella storia, nella cultura e nell'atmosfera del quartiere.\r\n\r\nCome riporta TravelDailyNews, Palazzo Jacometti Ciofi fu originariamente costruito nella prima metà del XVIII secolo su commissione del marchese Giovanni Maria Baldinucci, tesoriere del Papa. L'edificio ha conservato le sue caratteristiche storiche e architettoniche attraverso i successivi periodi di utilizzo. L'approccio progettuale dello Studio Marco Piva introduce elementi contemporanei pur mantenendo l'identità storica del palazzo. \r\n\r\nMarco Piva ha dichiarato: «Ci siamo approcciati a Palazzo Firenze con rispetto per il suo valore storico e monumentale, pur riconoscendo che un edificio di tale importanza deve essere rivitalizzato. Il nostro intervento contribuisce a ciò che definiamo magnificenza civica: una bellezza condivisa che arricchisce il contesto urbano. È un equilibrio tra memoria e trasformazione».\r\n\r\nIl progetto si ispira a un principio di design definito \"bellezza attraverso il design\", secondo il quale l'estetica degli interni è concepita per diventare parte integrante dell'esperienza dell'ospite. Questo approccio è stato applicato in tutte le aree comuni della struttura e nelle sue 24 camere e suite.\r\nLe suite\r\nLa suite De Pepi è dedicata a una famiglia fiorentina legata al commercio delle spezie. I suoi interni sono caratterizzati da calde tonalità di pepe e da texture ispirate ai mortai e ai macinini tradizionali. La suite Da Verrazzano rende omaggio a Giovanni da Verrazzano, il primo esploratore europeo a raggiungere la baia di New York. Le intense tonalità del blu e dell'ocra calda, insieme alle forme fluide, sono state scelte per richiamare temi marittim\r\n\r\nIl progetto di riqualificazione di Palazzo Firenze è stato sviluppato in collaborazione con la soprintendenza per i Beni Culturali di Firenze, restauratori specializzati e artigiani locali. Ogni ambiente ha seguito un processo di progettazione e restauro individuale, data la tutela storica dell'edificio.\r\n\r\nFlora Grillo , direttrice generale di Palazzo Firenze, ha aggiunto: «Palazzo Firenze rappresenta un nuovo capitolo nella storia di una delle residenze storiche più affascinanti di Firenze. Questo restyling ne ha rafforzato il carattere e l'identità, donando nuova vita al suo patrimonio storico attraverso un linguaggio progettuale contemporaneo. Oggi il palazzo esprime appieno la sua anima, offrendo agli ospiti un'autentica interpretazione di Firenze».\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Il nuovo volto di Palazzo Firenze: Studio Piva firma il progetto","post_date":"2026-07-27T12:24:36+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1785155076000]}]}}