29 luglio 2026 10:26

Gianni Di Fede
Radisson Hotel Group e Accenture portano l’AI generativa nel mondo dell’ospitalità con il lancio di un’app per ChatGpt. La novità consente ai viaggiatori di cercare, confrontare e pianificare i propri soggiorni in modo fluido e intuitivo, dialogando direttamente con l’intelligenza artificiale.
Disponibile su ChatGpt digitando @RadissonHotels, l’app permette di esplorare l’intera offerta del gruppo attraverso un’interazione semplice. Basta avviare una chat e inserire @RadissonHotels all’inizio del prompt per richiedere consigli su misura: da un soggiorno nel fine settimana per famiglie ad Amsterdam a un hotel a Parigi con palestra e spa a due passi dalla Torre Eiffel. In risposta, l’app mostra le strutture Radisson Hotels più adatte con tariffe e disponibilità aggiornate in tempo reale, dettagli sui servizi, indicazioni geografiche e mappe interattive. Trovata l’opzione ideale, il viaggiatore viene indirizzato sul sito ufficiale del gruppo per completare la prenotazione.
Verso il futuro
Il lancio rappresenta una tappa chiave nella strategia di agentic commerce del gruppo, segnando il passaggio dai classici percorsi di prenotazione a un modello guidato dall’AI.
«L’AI sta rivoluzionando le modalità di ricerca e prenotazione nel settore alberghiero, e noi siamo determinati a essere in prima linea in questo cambiamento – ha dichiarato Gianni Di Fede, chief commercial officer di Radisson Hotel Grou -. Con Accenture stiamo reimmaginando la travel discovery per le nuove generazioni di viaggiatori, offrendo un’esperienza integrata che permette di trovare, confrontare e prenotare le strutture Radisson Hotels in modo immediato e intuitivo».
L’evoluzione del progetto prevede nel tempo l‘introduzione di nuove funzionalità: iper-personalizzazione, integrazione con il programma loyalty, gestione e modifica dei soggiorni direttamente all’interno della chat e un servizio completo di concierge basato sull’AI.
«L’esperienza di pianificazione dei viaggi sta diventando estremamente intuitiva per gli utenti, ma la competizione per i brand si fa sempre più serrata – ha commentato Emily Weiss, senior managing director e global travel lead di Accenture -. I viaggiatori desiderano confrontare rapidamente le opzioni, selezionare le preferenze e prenotare in totale sicurezza, spesso all’interno di un unico percorso fluido. Questo impone ai brand di farsi trovare con informazioni precise, aggiornate e facili da consultare in ogni fase. Insieme a Radisson Hotel Group, ci siamo concentrati nel rendere l’offerta alberghiera ancora più accessibile, consentendo agli utenti di trovare ciò che cercano, esplorare le soluzioni e passare alla prenotazione senza alcuna interruzione».
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[post_content] => Air Dolomiti alza il sipario sul primo Embraer E195 che veste la nuova livrea: la coda come pure il logo sulla fusoliera si colorano del Lufthansa Group Core Blue al posto del tradizionale turchese, a sottolineare lo stretto legame della compagnia al gruppo Lufthansa.
L’aeromobile, in arrivo nelle prossime settimane, è il quarto dei 13 Embraer E195 provenienti da Austrian Airlines, destinati a integrare progressivamente la flotta della compagnia entro il 2028, a sostegno del piano di espansione e rafforzamento del network. L’ingresso di questi aerei in flotta rafforza il modello di business, solido e invariato, di Air Dolomiti quale primario operatore wet lease di riferimento, consolidando il collegamento tra il mercato italiano e i principali hub europei.
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“L’arrivo di questo aeromobile si inserisce nel continuo piano di sviluppo di Air Dolomiti e siamo orgogliosi di presentare il suo nuovo design - ha commentato Steffen Harbarth, ceo del vettore -. Come compagnia del gruppo, abbiamo adottato questa nuova combinazione di colori insieme alla conferma del Member of Lufthansa Group. Questa evoluzione va di pari passo con la continuità dei nostri valori fondanti. L’aggiornamento dell’immagine esteriore si affianca perfettamente al nostro dna: la cura del cliente, l’eccellenza operativa e l’inconfondibile qualità del servizio rimangono gli elementi centrali dell'esperienza di viaggio con Air Dolomiti, in continuità con la nostra storia di oltre 35 anni”.
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[post_content] => Quando l'autunno inizia a farsi sentire in Europa, dall'altra parte dell'oceano si apre una finestra di tempo quasi perfetta per scoprire una delle isole più sorprendenti del pianeta. Madagascar, la quarta isola più grande del mondo, vive tra settembre e ottobre uno dei suoi momenti migliori: il clima è secco, le temperature sono gradevoli e la natura si mostra in tutta la sua varietà, lontana dalla calura estiva e dalle piogge dei mesi successivi.
Chi inizia a informarsi su questa destinazione si imbatte spesso in proposte di viaggio strutturate, come quelle raccolte sotto il nome Alpitour Madagascar, pensate per orientarsi tra le tante possibilità che l'isola offre. Al di là degli itinerari commerciali, però, vale la pena soffermarsi su ciò che rende Madagascar un luogo così unico: un ecosistema isolato da milioni di anni, che ha dato origine a specie animali e vegetali che non si trovano in nessun'altra parte del mondo.
Il clima ideale di fine stagione secca
Settembre e ottobre segnano la coda della stagione secca australe. Le piogge diventano rare, l'umidità cala e le giornate si allungano leggermente in vista della primavera australe. Nelle regioni centrali e occidentali, come Morondava o Antsirabe, il cielo resta perlopiù terso, con temperature che oscillano tra i 20 e i 28 gradi durante il giorno. Sulla costa, l'aria si fa più tiepida, ma senza raggiungere l'afa opprimente tipica di dicembre e gennaio. Questo equilibrio climatico rende gli spostamenti interni più agevoli, un aspetto non trascurabile in un paese dove le strade non sono sempre in ottime condizioni e i tempi di percorrenza possono essere lunghi.
Tra baobab e lemuri: la natura protagonista
È proprio in questo periodo che il celebre Viale dei Baobab, vicino a Morondava, regala uno dei suoi spettacoli più suggestivi: gli alberi secolari si stagliano contro un cielo limpido, e le luci dell'alba e del tramonto ne accentuano le forme scultoree. Non lontano, i parchi nazionali come Kirindy o Ranomafana offrono le condizioni migliori per osservare i lemuri, primati endemici dell'isola che in questo periodo sono particolarmente attivi. Nei mesi secchi, la vegetazione più rada facilita l'avvistamento di queste creature, così come di camaleonti, rane e uccelli che popolano le foreste malgasce.
Il Parco Nazionale di Isalo, con i suoi canyon e le formazioni rocciose modellate dall'erosione, diventa in questi mesi una meta ideale per gli escursionisti, grazie a sentieri asciutti e percorribili senza il rischio di improvvisi acquazzoni tropicali.
Le coste e l'oceano: balene e spiagge incontaminate
Non è solo l'entroterra a beneficiare di questo periodo dell'anno. Al largo delle coste di Sainte Marie e Nosy Be, tra luglio e settembre le balene megattere compiono la loro migrazione annuale, offrendo agli osservatori più fortunati la possibilità di assistere da vicino a uno degli spettacoli naturali più emozionanti del mondo marino. Le acque, ancora fresche ma limpide, favoriscono anche lo snorkeling e le immersioni intorno alle barriere coralline, dove si possono incontrare tartarughe marine, pesci pappagallo e una straordinaria varietà di coralli.
Le spiagge dell'arcipelago di Nosy Be, così come quelle più isolate della penisola di Masoala, restano in questo periodo lontane dal sovraffollamento turistico, mantenendo quell'atmosfera autentica che molti viaggiatori cercano quando scelgono il Madagascar come destinazione.
Consigli pratici per il viaggio
Chi decide di visitare il paese in questo periodo dovrebbe considerare alcuni aspetti pratici. Innanzitutto, la varietà climatica tra le diverse regioni: l'altopiano centrale può risultare più fresco al mattino e alla sera, mentre le zone costiere restano più calde tutto il giorno. È quindi consigliabile portare con sé abbigliamento a strati. In secondo luogo, gli spostamenti interni richiedono spesso tempo: molte strade non sono asfaltate e i collegamenti aerei interni, seppur frequenti, vanno pianificati con anticipo.
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Un paradiso ancora da scoprire
Settembre e ottobre rappresentano dunque un momento privilegiato per esplorare Madagascar: il clima favorevole, la fauna attiva e la relativa tranquillità delle mete costiere si combinano per offrire un'esperienza di viaggio autentica. Che si tratti di osservare i lemuri nella foresta, ammirare il tramonto tra i baobab o avvistare le balene al largo delle coste, questo periodo dell'anno permette di vivere l'isola nella sua dimensione più genuina, lontano dai ritmi frenetici del turismo di massa e vicino a un ecosistema che continua a sorprendere chiunque abbia la fortuna di visitarlo.
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[post_content] => L'hotel Erzsébet City Center Budapest segna il debutto del brand Radisson Individuals in Ungheria. Situato nello storico Distretto V di Budapest, l’hotel dispone di 126 camere e combina il comfort contemporaneo con una delle posizioni più centrali della città.
A seguito di un’importante ristrutturazione, Hotel Erzsébet City Center Budapest offre sistemazioni moderne, un’ampia proposta per la colazione, wi-fi veloce, soggiorni pet-friendly e servizi pensati per le esigenze degli ospiti, tra cui reception e servizio concierge disponibili 24 ore su 24.
Il primo in Ungheria
«L’apertura di hotel Erzsébet City Center Budapest rappresenta un traguardo importante e significativo, poiché introduce per la prima volta il brand Radisson Individuals in Ungheria. Rappresenta inoltre un ulteriore passo avanti nella continua crescita di Radisson Hotel Group in Europa centrale e orientale. Radisson Individuals riunisce hotel distintivi che valorizzano la propria identità, beneficiando al contempo della portata globale, degli standard riconosciuti e dell’expertise nel settore dell’ospitalità di Radisson Hotel Group. Hotel Erzsébet City Center Budapest rappresenta un’importante aggiunta al nostro portafoglio in crescita, portando il brand in una delle capitali europee più dinamiche e ricche di cultura» ha dichiarato Joep Peeters, chief operating officer Ffranchise, Radisson Hotel Group.
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Nove e mezzo su dieci p er Hotel Raito, 9,4 su 10 per Paradiso Relais, 9,2 su 10 per La Plage Resort e 9 su 10 per Palazzo Montemartini Rome: gli hotel di Rhc Group superano il punteggio di 9 su 10 nelle recensioni online.
Si tratta di un risultato che riflette un modello di ospitalità costruito negli anni attraverso investimenti sul prodotto e, soprattutto, sulle persone. A emergere con maggiore frequenza nelle recensioni provenienti dall’Italia e dall’estero è, infatti, il fattore umano: la disponibilità dello staff, la capacità di ascoltare, la cura del dettaglio e quella vicinanza personale che porta gli ospiti a citare spesso anche i singoli collaboratori.
Dall’Australia al Brasile, dagli Stati Uniti al Regno Unito, dalla Spagna all’India, fino a Costa Rica, Grecia, Turchia, Venezuela e numerosi altri Paesi insieme all’Italia, le recensioni raccontano esperienze diverse ma con un elemento ricorrente: la qualità dell’accoglienza viene associata alla capacità delle persone di andare oltre il semplice servizio, offrendo consigli personalizzati sul territorio, sui ristoranti, sui luoghi da visitare e sul modo migliore per raggiungerli.
Il progetto Gea
È su questa dimensione della relazione che Rhc Group ha concentrato negli ultimi anni una parte significativa dei propri investimenti, attraverso il progetto Guest Experience Agent, creato per dedicare all’ospite un’attenzione individuale dal momento della prenotazione fino alla partenza e costruire, sulla base delle sue esigenze e dei suoi interessi, un’esperienza realmente su misura.
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«Questi risultati ci fanno piacere perché non sono il frutto di una singola azione, ma di un lavoro quotidiano che coinvolge tutte le nostre persone - commenta Giuseppe Marchese, ceo di Rhc Group -. Le recensioni ci restituiscono ciò che gli ospiti hanno realmente vissuto e, leggendo i loro commenti, vediamo emergere con grande frequenza il valore dell’attenzione, della disponibilità e del rapporto umano. È esattamente la direzione sulla quale abbiamo scelto di investire con il progetto Guest Experience Agent: crediamo che la tecnologia possa aiutare a rendere il servizio più efficiente, ma che sia ancora la persona a fare la differenza. Il nostro obiettivo è conoscere l’ospite, comprenderne le esigenze e metterlo nelle condizioni di vivere il territorio nel modo più autentico e personale possibile. Il fatto che questo approccio venga riconosciuto da ospiti provenienti da Paesi e culture così diverse rappresenta per noi una conferma importante, ma anche uno stimolo per continuare a migliorarci».
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Situato in una dei punti più iconici della città, l’hotel sorge in un edificio con oltre un secolo di storia, testimone dell’evoluzione di Barcellona. Il progetto valorizza questo patrimonio e l’essenza della capitale catalana per dare forma ad un’offerta di ospitalità contemporanea.
La struttura
Bless Barcelona offre 119 camere e suite. Molte di esse regalano viste spettacolari su luoghi simbolo della città, come il Passeig de Gràcia e Plaça Catalunya, ideali per vivere Barcellona da una prospettiva privilegiata.
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Sinedie invita a rallentare e a godersi un’offerta ispirata alla cucina italiana e mediterranea, con il vino al centro e pensata per ogni momento della giornata. In cima all’hotel, La Pajarera Sky Lounge riprende il nome dello storico caffè che occupava questo stesso spazio alla fine dell’Ottocento, rendendogli omaggio attraverso una chiave contemporanea. Il rooftop combina gastronomia, mixology e musica con alcune delle migliori viste panoramiche su Barcellona. L'offerta è completata da Hofmann, un nome strettamente legato a Barcellona dal 1983, che porta nella hall dell'hotel uno spazio dedicato alla sua rinomata pasticceria artigianale, al caffè speciale e a una varietà di creazioni dolci.
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[post_content] => Secondo una ricerca del Teha Club di Cernobbio l'Italia ha erogato 299 miliardi di euro di incentivi alle imprese negli ultimi 25 anni, di cui 18,3 miliardi nel 2024, pari allo 0,8% del Pil. Avete letto bene: 299 miliardi di euro, quasi 300 miliardi. Ora la domanda è questa: quanti di questi 300 miliardi sono stati impiegati per il turismo? La risposta non è specificata, ma a occhio e croce molto pochi.
Al turismo arrivano le briciole del sistema. Questo è il punto. Lo Stato dispone di una ricchezza ingente prodotta dal turismo e finanzia gli altri settori. E' inutile che vengano a dire: quest'anno la spesa del turismo è stata di tot miliardi (con relativo gettito), se poi al turismo non ritorna niente o quasi.
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[post_content] => Giappone, Cina e Stati Uniti: queste le tre destinazioni che hanno trinato i numeri estivi di Quality Group. «Accanto a queste tre conferme - spiega il direttore commerciale, Marco Peci -, la vera nota interessante arriva da alcune destinazioni a lungo considerate "marginali", che nel loro insieme stanno crescendo in modo significativo. È il segnale di un viaggiatore più curioso e più maturo, disposto a spingersi oltre le rotte più battute. Per un tour operator specializzato questo fenomeno è particolarmente interessante, perché premia la profondità di programmazione e la capacità di proporre alternative credibili alle destinazioni più frequentate».
Le previsioni di chiusura
«Se la propensione al consumo si mantenesse sui livelli attuali, potremmo pensare di chiudere l'anno in parità con il 2025 - aggiunge Peci -. In un contesto come quello che stiamo attraversando, sarebbe un risultato di grandissimo valore, e per nulla scontato. Di fronte alle crisi il consumatore non rinuncia necessariamente a viaggiare: tende piuttosto a cambiare destinazione, periodo, itinerario o modalità di acquisto. Il turismo quindi rallenta, devia, si ricompone, ma continua a dimostrare una notevole capacità di adattamento».
Siamo in una fase storica «in cui il valore di beni e servizi è strutturalmente in crescita. Da una parte certamente la situazione geopolitica genera volatilità nei costi dell’energia, dei trasporti e della logistica. Dall’altra, però, assistiamo a un fenomeno strutturale; ci troviamo all’interno di una trasformazione più ampia. Le ragioni vanno ben oltre la contingenza dei conflitti in corso: riguardano l'aumento del benessere medio in molti Paesi del mondo e la crescita del numero di persone che viaggiano. I servizi turistici sono sempre più scarsi rispetto a una domanda in espansione. A questo si aggiunge un ulteriore cambio di paradigma importante: molti comprensori turistici hanno capito che il loro obiettivo non deve essere necessariamente quantitativo. Anzi, proprio per preservare le proprie tipicità e il proprio valore, stanno intraprendendo percorsi opposti a quelli del passato. Il prezzo, in questo quadro, è anche il riflesso di una qualità che si vuole tutelare. È quindi probabile che, soprattutto per alcuni viaggi e alcune destinazioni, si debba progressivamente uscire dall’idea che il turismo internazionale possa continuare a crescere mantenendo invariati i livelli di prezzo del passato».
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[post_content] => International e LG Electronics hanno annunciato una collaborazione strategica a lungo termine volta a migliorare l'esperienza dei clienti, a partire da una piattaforma cloud dedicata all'intrattenimento e alle tecnologie in camera.
Marriott prevede di adottare la piattaforma, sviluppata congiuntamente, in tutte le strutture aderenti del proprio portafoglio; l'iniziativa introdurrà un approccio moderno all'intrattenimento in camera e porrà le basi per la gestione dei dispositivi e per esperienze connesse per gli ospiti in tutte le strutture Marriott.
"La nostra collaborazione con LG riflette l'impegno di Marriott nello sviluppo di tecnologie in grado di elevare l'esperienza dei clienti in tutto il nostro portafoglio", ha dichiarato Drew Pinto, executive vice president e chief revenue and technology officer di Marriott International. "Combinando le competenze di LG nell'ambito dei dispositivi connessi con l'esperienza di Marriott nell'ospitalità e la sua piattaforma aziendale, stiamo creando un'esperienza in camera più fluida e personalizzata, aiutando al contempo i team degli hotel a operare con maggiore efficienza. Questa iniziativa rappresenta un passo importante verso la creazione di un ecosistema tecnologico più intelligente, capace di evolversi di pari passo con le esigenze dei nostri ospiti".
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[post_content] => Civitatis compie un ulteriore passo nella sua scommessa sull'intelligenza artificiale e porta il proprio catalogo di attività su ChatGPT (OpenAI) e Claude (Anthropic), dove è già disponibile per i viaggiatori. Inoltre, Civitatis ha già validato la propria tecnologia con Gemini per attivare l'integrazione non appena Google amplierà il proprio programma di partner a Europa e America Latina.
Attraverso ChatGPT e Claude, i viaggiatori possono scoprire attività, risolvere dubbi, consultare la disponibilità e aggiungere esperienze al carrello direttamente durante la conversazione. Quando decidono di completare l'acquisto, il processo prosegue sul sito web di Civitatis, dove vengono effettuati il checkout e il pagamento.
"Vogliamo essere presenti dove i nostri viaggiatori iniziano a sognare il loro prossimo viaggio, e questo avviene sempre più spesso all'interno di una conversazione con un'IA. Poter passare dal chiedere cosa fare a Roma al trovare un'attività, verificarne la disponibilità e averla pronta per la prenotazione avvicina molto di più l'ispirazione all'acquisto. Il nostro obiettivo è ridurre i passaggi e rendere sempre più semplice scoprire e prenotare esperienze", afferma Andrés Spitzer, ceo di Civitatis.
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