29 luglio 2026 11:09
Club del Sole avvia una collaborazione con Comacchio Experience, startup con sede a Lido di Pomposa nata con l’obiettivo di promuovere il territorio del parco del delta del Po attraverso attività outdoor sostenibili, inclusive e accessibili. Grazie a questa collaborazione, chi alloggia allo Spina Family Collection può accedere a un ricco calendario settimanale di escursioni guidate pensate per vivere il territorio in modo autentico e trasformare il proprio soggiorno in un’esperienza ancora più immersiva.
«Crediamo che una vacanza memorabile non si esaurisca all’interno del villaggio, ma continui nella scoperta del territorio che lo circonda. Per questo lavoriamo costantemente per creare connessioni autentiche tra i nostri ospiti e le destinazioni che li accolgono. La collaborazione con Comacchio Experience si inserisce perfettamente nel nostro modello di vacanza Full Life Holidays: un format che unisce il comfort delle nostre strutture al contatto autentico con la natura e alla qualità delle esperienze, offrendo agli ospiti strumenti concreti per vivere e conoscere il territorio con la stessa cura e attenzione che dedichiamo a ogni servizio all’interno dei nostri villaggi» spiega Angelo E. Cartelli, direttore generale di Club del Sole.
Il programma
Il programma di Comacchio Experience propone attività dedicate a famiglie, coppie, sportivi, amanti della natura e ospiti che viaggiano con il proprio amico a quattro zampe. La settimana si apre con l’”Escursione & risveglioenergetico alle vene di Bellocchio”, un trekking ad anello di circa 2,5 ore accompagnati da una guida ambientale completato con attività dedicate al benessere fisico e mentale. Il martedì spazio alle esperienze pet friendly con “6 zampe in natura” oppure alle escursioni in bicicletta tra le Valli di Comacchio.
Il mercoledì gli ospiti possono esplorare il territorio a bordo di una storica Fiat Campagnola 4×4, attraversando il centro storico di Comacchio e i paesaggi lagunari del delta del Po. Giovedì, sabato e domenica sono invece dedicati alla navigazione nelle Valli di Comacchio, dove scoprire tradizione locale e storia della pesca, fare birdwatching e osservare la biodiversità locale.
Tra le esperienze più iconiche figura, inoltre, l’escursione cicloturistica lungo l’argine degli Angeli, uno dei percorsi naturalistici più affascinanti d’Europa, in programma il giovedì. Una strada bianca sospesa tra acqua e cielo che attraversa il cuore del parco del delta del Po.
Il venerdì, infine, il tour in Fiat Campagnola si arricchisce di una degustazione presso una cantina del Bosco Eliceo, e diventa “Fiat Campagnola 4×4 Experience: nature, heritage & wine tasting”. Un’esperienza di birdwatching in laguna unita a una degustazione di alcuni tra i sapori più autentici del territorio ferrarese.
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Lungo raggio protagonista di giugno e luglio in casa Mapo Travel, che registra un deciso incremento sulle prenotazioni rispetto al 2025.
«È una stagione complessa con una crisi internazionale che impatta fortemente sul turismo e sui trasporti. Tuttavia, la nostra programmazione sta reggendo l’urto grazie a tour curati in ogni dettaglio dai nostri specialisti di prodotto, vacanze tailor made, assistenza continua e confronto costante con le agenzie di viaggio partner» spiega Fabrizio Celeghin, direttore commerciale di Mapo Travel.
Tante le novità lanciate da Mapo World, il brand di Mapo dedicato al lungo raggio: dalla programmazione gruppi per l’inverno 2027 con proposte su Vietnam, India, Oman, Uzbekistan e Giappone, ai viaggi individuali con posti in allotment a Natale e Capodanno per le destinazioni Thailandia e Indonesia e partenze da Roma e Milano.
Giappone in primo piano
«Il Giappone – sottolinea Roberto Servetti, branch manager di Mapo Travel - è una delle nostre destinazioni di punta. Abbiamo confermato il tour incentrato sul foliage per novembre, con accompagnatore esperto e voli da Milano e Venezia. Inoltre, per aprile 2027 il tour dedicato alla fioritura dei ciliegi con partenze da Milano e Roma. Si tratta di viaggi suggestivi con esperienze e plus pensati per i clienti Mapo: solo per citarne alcune, l’accompagnatore esperto in viaggi in Giappone dall'Italia, il pernottamento in ryokan con cena e colazione tradizionale, la cerimonia del the privata a Kanazawa, la visita al villaggio postale di Narai Juku nella valle di Kiso».
Inoltre, è definitivamente attivo il nuovo sistema digitale di preventivi on line per Mapo World, lanciato nelle scorse settimane. Un sistema pensato per le agenzie di viaggio che consente la creazione di pacchetti su misura in maniera autonoma e in pochi passaggi.
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[post_content] => Volo dei record per Airbus, che ha completato il volo di ritorno tra Melbourne e Tolosa del primo A350-1000Ulr destinato a Qantas: secondo i dati di tracciamento del volo, l’aereo ha trascorso 24 ore e 24 minuti in volo sulla rotta transpacifica, dato che lo rende uno dei voli più lunghi mai effettuati da un Airbus e conferma le ambizioni del programma Project Sunrise.
Questo volo di ritorno faceva seguito al volo di andata Tolosa-Melbourne, effettuato pochi giorni prima in circa 19 ore e 12 minuti, durante il quale Airbus ha scelto intenzionalmente una rotta transpacifica per testare l’aereo in condizioni di prestazioni e autonomia massime.
Il volo di rientro ha rappresentato la fase più impegnativa della campagna di prove, poiché il velivolo ha percorso una distanza nettamente superiore a quella del viaggio di andata. Airbus e Qantas stanno così verificando gradualmente le caratteristiche di volo del futuro velivolo, destinato ad aprire i collegamenti senza scalo del programma Project Sunrise.
Progettato per Qantas, l’A350-1000Ulr consentirà alla compagnia australiana di operare voli a lunghissimo raggio tra l’Australia orientale e Londra, e successivamente New York, senza scali intermedi. Qantas ha confermato che il primo servizio del Project Sunrise dovrebbe iniziare nell’ottobre 2027, con Londra come prima destinazione in partenza da Sydney.
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[post_content] => VRetreats entra nel segmento dei branded residences, ampliando il perimetro della propria offerta con una nuova tipologia di prodotto che unisce l’esperienza alberghiera all’autonomia e alla libertà di un alloggio privato.
Il debutto avverrà a Cervinia con lo sviluppo di un nuovo residence di alta gamma, situato di fronte a VRetreats Cervino.
L’operazione si inserisce nella strategia di sviluppo della divisione hôtellerie di Alpitour World, che combina proprietà diretta e gestione in locazione di lungo periodo, con l’obiettivo di valorizzare asset immobiliari di pregio e generare valore nel tempo.
La proprietà dell’immobile, infatti, farà capo allo stesso investitore già titolare dell’hotel VRetreats Cervino, mentre VRetreats opererà come gestore della struttura, occupandosi dell’interior design e dell’allestimento con un investimento previsto di circa 2 milioni di euro.
L’apertura è programmata per la stagione invernale 2027.
«Il segmento dei branded residences sta vivendo una fase di espansione significativa, con una crescita globale del 180% nell’ultimo decennio e prospettive di sviluppo destinate a crescere nei prossimi anni, come evidenziato da diversi studi di settore – spiega Paolo Terrinoni, amministratore delegato Voihotels -. In Italia, questo segmento è in rapida espansione sia nelle principali città sia nelle destinazioni leisure di fascia alta, dove si afferma come soluzione privilegiata per una clientela internazionale sempre più esigente. In questo scenario l’ingresso di VRetreats rappresenta un’evoluzione naturale del nostro modello di ospitalità: una formula che coniuga libertà, spazio e servizi di alto livello. È un progetto strategico che ci consente di presidiare una nuova frontiera del lusso, in una destinazione iconica dove la stagione sciistica si estende per quasi tutto l’anno, con un prodotto fortemente distintivo».
La struttura
Il nuovo residence sarà composto da 48 appartamenti, tra suite e family apartment, tutti con terrazza panoramica affacciata sul Cervino o sul giardino. L’edificio di oltre 10.000 metri quadrati su 4 piani e un piano interrato comprenderà un parco con piscina esterna e sarà realizzato con pannelli solari integrati e sistemi di geotermia, in linea con l’impegno del gruppo verso un turismo responsabile.
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[post_content] => Tap Air Portugal sempre più green: il vettore ha completato con successo i test operativi di una nuova tecnologia di verniciatura di base per aeromobili, più leggera, in grado di ridurre il peso fino a 26 kg per aeromobile e contribuire così al risparmio di carburante nonché alla riduzione delle emissioni.
I test, condotti utilizzando la formulazione Aerobase Upd di AkzoNobel Aerospace Coatings, hanno dimostrato che il sistema consente di ridurre del 36% lo spessore complessivo dello strato di base rispetto al tradizionale processo di applicazione a due mani, mantenendo gli standard di durata, estetica e qualità della finitura richiesti dall'aviazione commerciale.
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Grazie a una tecnica di applicazione incrociata validata, Aerobase UPD consente di ottenere la copertura e la qualità della finitura richieste con un solo ciclo di applicazione dello strato di base, eliminando la necessità di una seconda mano completa e delle relative fasi intermedie di asciugatura (flash-off).
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[post_content] => Trimestre complicato quello di Singapore Airlines che, per la prima volta dal 2022, ha registrato una perdita netta. Risultato sul quale pesano le perdite della partecipazione in Air India e dall’aumento dei costi del carburante legato al conflitto in Medio Oriente.
Tutto ciò a dispetto di un fatturato record: nei tre mesi da aprile a giugno 2026, la compagnia ha totalizzato un rosso da 76 milioni di dollari di Singapore (circa 58,8 milioni di dollari Usa), rispetto all' utile di 186 milioni di dollari singaporiani dello stesso periodo dell'anno scorso.
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Sia e la sua divisione lowcost Scoot hanno trasportato un numero 10,9 milioni di passeggeri, in crescita del 6,3%, mentre i ricavi da trasporto merci sono balzati del 33,5% a 708 milioni di dollari singaporiani grazie a ricavi per tonnellata più elevati e a un maggiore carico.
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[post_content] => Nel turismo contemporaneo cresce l’interesse verso viaggi capaci di offrire un contatto più diretto con la cultura e l’identità delle destinazioni. In questo contesto, eventi, festività e ricorrenze tradizionali stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante nella costruzione degli itinerari, soprattutto per un pubblico attento al contenuto del viaggio e alla sua dimensione culturale.
Il Giappone, con il suo fitto calendario di appuntamenti distribuiti lungo tutto l’anno, rappresenta un esempio particolarmente interessante di questa tendenza.
Per il turismo organizzato, lavorare su questo tipo di approccio significa ampliare il racconto della destinazione e proporre esperienze che vadano oltre la semplice visita dei luoghi più noti. Un
viaggio in Giappone può così essere interpretato come un percorso che tiene conto non solo dello spazio, ma anche del tempo e delle tradizioni che scandiscono la vita del Paese.
Viaggiare seguendo il calendario culturale
Scegliere di viaggiare in occasione di eventi o festività permette di osservare una destinazione da un punto di vista diverso, più vicino alla quotidianità e alle abitudini locali. Nel caso del Giappone, il calendario culturale è particolarmente ricco e diffuso sul territorio, offrendo numerose occasioni per entrare in contatto con tradizioni che fanno parte della vita delle comunità.
Questo approccio consente di superare una visione statica della destinazione, legata esclusivamente ai luoghi simbolo, e di costruire itinerari più dinamici e coerenti. Il viaggio diventa un’occasione per comprendere il Paese nel suo ritmo naturale, seguendo momenti dell’anno che hanno un significato culturale riconosciuto.
Inserire questi elementi all’interno di un viaggio in Giappone permette di arricchire la proposta e offrire un contenuto chiaro, facilmente comunicabile e comprensibile anche per chi si avvicina alla destinazione per la prima volta.
Stagionalità come valore e non come limite
Uno degli aspetti più interessanti del Giappone è la possibilità di viaggiare in qualsiasi periodo dell’anno, grazie alla varietà di condizioni climatiche ed eventi stagionali. Ogni stagione offre spunti diversi, sia dal punto di vista paesaggistico sia culturale, rendendo la destinazione adatta a viaggi distribuiti lungo tutto l’arco dell’anno.
Questo rappresenta un’opportunità anche per la filiera turistica, che può proporre itinerari al di fuori dei periodi di maggiore affluenza. Viaggiare in stagioni meno richieste permette spesso di vivere la destinazione in una dimensione più autentica.
La stagionalità diventa parte integrante del racconto: il periodo scelto contribuisce a definire l’esperienza, senza essere percepito come una semplice alternativa ai momenti di punta.
Tradizioni e vita quotidiana come elementi di scoperta
Le tradizioni giapponesi, spesso legate a celebrazioni locali o ricorrenze religiose, offrono al viaggiatore la possibilità di osservare aspetti meno noti della vita del Paese. Anche senza entrare nel dettaglio dei singoli eventi, la semplice presenza di feste e rituali all’interno dell’itinerario contribuisce a dare profondità al viaggio.
Dal punto di vista dell’offerta turistica, questi momenti rappresentano un valore aggiunto, perché permettono di contestualizzare il viaggio e di accompagnare il cliente in una scoperta graduale della destinazione fornendo chiavi di lettura semplici e accessibili, senza appesantire l’esperienza con eccessive spiegazioni.
Un approccio adatto a un pubblico attento e consapevole
L’interesse verso viaggi culturali e meno standardizzati riguarda un pubblico sempre più ampio, composto da viaggiatori informati e curiosi alla ricerca di qualità, chiarezza e autenticità.
Costruire itinerari che tengano conto del calendario culturale e delle stagioni consente di offrire viaggi ben strutturati, adatti sia a chi visita il Giappone per la prima volta sia a chi desidera approfondirne la conoscenza.
In questo quadro, il Giappone si conferma una destinazione che può essere letta e proposta secondo prospettive diverse, in cui eventi, stagioni e tradizioni contribuiscono a definire il senso del viaggio senza imporsi come unico elemento centrale. Un approccio che consente al turismo organizzato di costruire itinerari equilibrati, capaci di adattarsi a pubblici differenti e a livelli diversi di approfondimento. Considerare il calendario culturale e la stagionalità come parte integrante dell’esperienza permette di raccontare il Paese in modo più completo, offrendo viaggi coerenti, flessibili e in linea con una domanda sempre più attenta al contenuto e alla qualità del percorso.
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[post_content] => Lerici ospiterà la decima edizione di Mytiliade, in programma da venerdì 11 a domenica 13 settembre 2026, promossa dal comune di Lerici (La Spezia), coordinata da STL – Sviluppo Turistico Lerici S.r.l. e organizzata da Italian Blue Growth, con la collaborazione dei Mitilicoltori spezzini, la direzione artistica di Fabio Bongiorni, foodteller e specialista di marketing e food & beverage e il patrocinio di Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Porti di La Spezia e Marina di Carrara. Tra le novità di questa edizione anche la collaborazione e il supporto, per la prima volta, del GAL FISH Liguria.
Chef internazionali, alta cucina, divulgazione scientifica, sostenibilità, Blue Economy e valorizzazione delle tradizioni locali: Mytiliade torna con un programma che rafforza ulteriormente il carattere nazionale e internazionale della manifestazione e l’importanza di uno dei luoghi più suggestivi d’Italia.
«Mytiliade rappresenta l'idea di sviluppo che vogliamo per Lerici: unire la valorizzazione delle nostre eccellenze locali a un confronto aperto con le migliori esperienze mediterranee – spiega Marco Russo, sindaco di Lerici -. L'enogastronomia non è soltanto un patrimonio di sapori, ma un autentico veicolo di cultura, identità e conoscenza. Attraverso il cibo raccontiamo la storia dei territori, il lavoro delle comunità, le tradizioni che si tramandano e la capacità di innovare senza perdere contatto con le proprie radici. Eventi come questo ci permettono di valorizzare un prodotto simbolo del nostro Golfo, come il muscolo, inserendolo in un dialogo più ampio sul Mediterraneo, sulla sostenibilità e sulla cultura del mare. È così che una tipicità locale diventa ambasciatrice del territorio e contribuisce a rafforzare l'immagine di Lerici come luogo in cui qualità, cultura e bellezza si incontrano».
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Arriverà a Lerici anche Igles Corelli, maestro della cucina italiana, volto noto del Gambero Rosso Channel e pioniere della Cucina Circolare.
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Grande attesa anche per i Talk di Mytiliade 2026, conversazioni multidisciplinari che metteranno in dialogo scienziati, ricercatori, imprese, istituzioni, cooperative, chef e divulgatori.
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Mytiliade è una manifestazione entrata nel cuore del pubblico soprattutto per essere un’esperienza “da gustare” e da vivere pienamente anche con attività rivolte ad adulti, bambini e famiglie.
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Mytiliade 2026 è promosso dal comune di Lerici in collaborazione con Sviluppo Turistico Lerici, Lerici Coast, Mitilicoltori spezzini e rientra nel Programma Bandiere Blu 2026.
Organizzato da IBG - Italian Blue Growth, la manifestazione gode del patrocinio di: Commissione Europea, Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare e delle Foreste, Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Ministero del Turismo, Regione Liguria, Camera di Commercio Riviera di Liguria, Galfish Liguria, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Porti di La Spezia e Marina di Carrara, Distretto Ligure delle Tecnologie Marine, Federazione del mare, AMA - Associazione Mediterranea Acquacoltori, Confcooperative – Confederazione Cooperative italiane, Coldiretti Pesca Liguria, Confesercenti La Spezia, Confcommercio La Spezia, CNA La Spezia, Confartigianato, Legacoop Liguria, Federazione Italiana Cuochi, Unione Regionale Cuochi della Liguria, Lega Navale Italiana.
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La Biennale Danza 2026 premia per la prima volta una compagnia australiana con il suo massimo riconoscimento: la compagnia vincitrice è Bangarra Dance Theatre, ensemble di danzatori aborigeni fondato a Sydney nel 1989, oggi tra le realtà artistiche più significative al mondo.
Il premio, assegnato dalla divisione della Biennale di Venezia dedicata alla danza, è storicamente attribuito a singoli coreografi e ballerini. Bangarra è la prima compagnia in assoluto a riceverlo.
La danza è uno dei veicoli più potenti della trasmissione culturale aborigena. Le danze tradizionali raccontano il Dreamtime (il periodo della Creazione) e il legame tra i popoli e il loro territorio. Molte di queste veicolano informazioni importanti da tramandare alle nuove generazioni, tra cui la conoscenza della fauna locale, che viene narrata attraverso movimenti che riproducono gli animali nativi australiani: emu, canguri, gru, serpenti, vengono rappresentati con un realismo che ha dell'ipnotico.
Per chi desidera vivere la danza aborigena da vicino, alcune esperienze si distinguono per profondità e accessibilità. A Sydney, la Burrawa Aboriginal Bridge Climb Experience combina la scalata del Sydney Harbour Bridge con una cerimonia di benvenuto al Country e una smoking ceremony a Dawes Point, accompagnata da una guida aborigena: un modo insolito per scoprire la storia Gadigal della città dall'alto del suo monumento più iconico.
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Spostandosi nel Kimberley nel Western Australia, un’altra esperienza a ritmo di musica e danza aborigena è la Mabu Buru Tours che collabora con i Pintirri Dancers per una tradizionale performance di danza "Wakaj" (il ritrovarsi della famiglia), che accompagna al tramonto mentre i suoni dei tradizionali canti Karajarri echeggiano nella boscaglia circostante.
Nella Gold Coast, i tour di Jellurgal Aboriginal Cultural Centre introducono i visitatori alla ricca cultura aborigena locale attraverso performance di danza e workshop d'arte, in un percorso guidato lungo la passeggiata nella foresta pluviale ai piedi della montagna sacra di Jellurgal.
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L'iniziativa prevede l'installazione, all'interno dell’aeroporto di Roma Fiumicino, di appositi totem digitali per la raccolta di donazioni attraverso pagamento elettronico, grazie al sostegno della società di gestione Aeroporti di Roma che ha messo a disposizione gli spazi.
Le risorse raccolte saranno interamente destinate all'acquisto delle sedie a ruote, contribuendo così alla crescita del progetto e al progressivo ampliamento del servizio che consentirà ai viaggiatori con disabilità di noleggiare, direttamente negli aeroporti, sedie a ruote di nuova generazione, caratterizzate da elevati standard tecnologici e funzionali.
«Autonomia e inclusività - ha dichiarato il Presidente Enac Pierluigi Di Palma - sono alla base di questa nuova iniziativa che ha sempre accompagnato il mio impegno nel corso dei cinque anni di Presidenza. L'accessibilità rappresenta uno dei presupposti fondamentali dei cittadini e deve tradursi nella possibilità concreta per ogni persona di vivere un'esperienza di viaggio in piena autonomia, dignità e libertà di movimento.
“Rent Carrozzella” è un progetto a cui personalmente tengo molto e che ho avuto l’onore di presentare anche al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione dei 65 anni dell’aeroporto di Roma Fiumicino, evidenziando come l’iniziativa permetterà, naturalmente con tutte le attenzioni del caso, ad alcune categorie di disabili di trovare nello scalo di destinazione il necessario supporto alla propria esigenza di mobilità per viaggiare senza ostacoli di sorta, tal quale a qualsiasi ogni altro passeggero».
«Questa iniziativa conferma l'aeroporto di Roma Fiumicino come un luogo in cui ogni persona può vivere il viaggio con il massimo livello possibile di autonomia e libertà. Si tratta di un progetto coerente con la nostra visione ed è frutto del valore dell'ascolto e della collaborazione tra istituzioni, gestori aeroportuali e associazioni, che riteniamo essenziali per trasformare l'impegno in soluzioni concrete. Mettere a disposizione i nostri spazi significa proseguire, insieme a Enac, un percorso quotidiano volto a rendere gli scali di Roma sempre più accoglienti e inclusivi» ha commentato Marco Troncone, ad di Aeroporti di Roma.
Apprezzamento da parte del ministro per le disabilità, Alessandra Locatelli, che ha espresso il proprio sostegno attraverso un messaggio istituzionale: «Garantire il diritto alla mobilità significa garantire il diritto alla piena partecipazione alla vita sociale, lavorativa e culturale. L'accessibilità è infatti una condizione essenziale affinché ogni persona possa esercitare la propria libertà di movimento in sicurezza e autonomia. Progetti come Rent Carrozzella dimostrano come innovazione, collaborazione tra istituzioni, gestori aeroportuali e associazioni possano tradursi in soluzioni concrete capaci di migliorare l'esperienza di viaggio delle persone con disabilità e a ridotta mobilità, contribuendo a rendere gli aeroporti luoghi sempre più accoglienti, inclusivi e accessibili».
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Per esplorare tutte le esperienze aborigene disponibili in Australia, il punto di riferimento è Discover Aboriginal Experiences, il collettivo di Tourism Australia che raggruppa i migliori operatori di turismo indigeno del Paese: www.discoveraboriginalexperiences.com","post_title":"L'Australia della danza aborigena protagonista alla Biennale di Venezia","post_date":"2026-07-28T15:17:16+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1785251836000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519852","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Enac ha varato il progetto “Rent Carrozzella”, iniziativa che unisce solidarietà e impegno istituzionale per facilitare un sistema di mobilità sempre più accessibile, attraverso una raccolta fondi destinata a migliorare concretamente la qualità della vita dei passeggeri che necessitano di supporti per la mobilità.\r\nL'iniziativa prevede l'installazione, all'interno dell’aeroporto di Roma Fiumicino, di appositi totem digitali per la raccolta di donazioni attraverso pagamento elettronico, grazie al sostegno della società di gestione Aeroporti di Roma che ha messo a disposizione gli spazi.\r\nLe risorse raccolte saranno interamente destinate all'acquisto delle sedie a ruote, contribuendo così alla crescita del progetto e al progressivo ampliamento del servizio che consentirà ai viaggiatori con disabilità di noleggiare, direttamente negli aeroporti, sedie a ruote di nuova generazione, caratterizzate da elevati standard tecnologici e funzionali.\r\n«Autonomia e inclusività - ha dichiarato il Presidente Enac Pierluigi Di Palma - sono alla base di questa nuova iniziativa che ha sempre accompagnato il mio impegno nel corso dei cinque anni di Presidenza. 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