7 December 2022

Cdp acquisisce il Blu Salento Village per 23 milioni di euro

[ 0 ]
Blu Hotels

«Un onore che premia il nostro impegno di tutti questi anni»: così Nicola Risatti, presidente di Blu Hotels commenta così la chiusura dell’operazione con Cassa Depositi e Prestiti che, attraverso il proprio Fondo Investimenti Turismo – Fit, ha portato all’acquisizione del Blu Salento Village, con un investimento di 23 milioni di euro. Un’operazione che segna i 25 anni di attività del gruppo alberghiero italiano e potrebbe essere la «prima di potenziali ulteriori sviluppo in collaborazione con Cdp» sottolinea Risatti. La gestione della struttura pugliese (307 camere, situata a S. Isidoro in provincia di Lecce) sarà in continuità, «grazie ad un contratto di locazione a Blu Hotels della durata di 30 anni. Consolidiamo ulteriormente quindi il nostro posizionamento, il fatturato del Blu Salento rappresenta il 10% circa del totale del gruppo, per 110.000 presenze l’anno». 

Trentadue strutture (di cui 6 di proprietà), un fatturato 2018 superiore ai 64 milioni di euro con un margine operativo che sfiora i 4 milioni di euro, «livello di presenze stabili rispetto al 2017 ma ricavi medi in crescita costante negli ultimi tre anni» sono la conferma della bontà delle scelte operate da Blu Hotels, scelte che hanno puntato «all’innalzamento della qualità del prodotto – con un orientamento chiaro alle strutture up scale – e ad una proposta che risponda non soltanto alle esigenze della clientela italiana  ma anche a quella degli ospiti stranieri». 

Tornando all’operazione con Fit, l’investimento avrà un impatto positivo sul territorio, poiché consentirà al venditore di completare e ammodernare altre tre strutture alberghiere sempre nell’area del Salento. Il fondo Fit attualmente dispone di una dotazione di 250 milioni di euro: ad oggi il fondo ha acquisito 6 resort (circa 2.000 camere) in primarie località turistiche italiane, per un investimento complessivo nell’ordine di 110 milioni di euro, compreso il piano di ammodernamento di alcune strutture in portafoglio.

Blu Hotels




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435535 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si avvicina finalmente l'apertura del tanto atteso Hilton Rome Eur la Lama, prevista per il prossimo gennaio, e cominciano a essere svelati alcuni dettagli dei suoi interni. Dietro i 130 metri di vetro nero trasparente, che si sviluppa in altezza per 16 piani e con una fiancata elegante e sottile, si cela infatti la nuova struttura capitolina: spazi regolari e al tempo stesso maestosi, caratterizzati dalle forme semplici e lineari che l’architetto Fuksas ha riportato anche all’interno, dove la storia di Roma e la forte connotazione contemporanea hanno dato vita al concept dell’interior design curato dallo studio Lorenzo Bellini. La grande hall, affacciata su viale Europa, darà il benvenuto agli ospiti in tutta la sua imponenza: lo sguardo si perde fino al sedicesimo piano, un immenso volume vuoto alto 60 metri, su cui affacciano i ballatoi dei piani come fossero sospesi, tutto da ammirare anche dai sei ascensori panoramici in vetro. Ai diversi piani, la luce radente colpisce le pareti in tinta carta da zucchero e la moquette realizzata a bande intrecciate di colori alterni, creando un effetto di luce indiretta molto riposante. Gli ingressi delle camere sono scanditi da carabottini appositamente disegnati, realizzati in essenza di noce americano, con un pattern a intreccio che omaggia il design italiano dei primi del Novecento; gli imbotti delle porte, anche queste in essenza noce americano fiammato, sono stai pensati e realizzati in metallo nero opaco e la lamiera forata scandisce i numeri delle camere dei diversi piani, grazie a un sistema di retroilluminazione. Nella progettazione delle 439 camere è stata privilegiata la forte trasparenza tra gli ambienti. L’obiettivo è rendere il più possibile permeabili le aree interne, enfatizzando la forte comunicazione tra camera da letto e bagno, creando in un unico ambiente una soluzione di continuità tra l’esterno che permea dalle grandi vetrate e l’interno del comfort domestico. Il colore è il leit motiv di tutte le stanze dell’Hilton Rome Eur La Lama, guidando la definizione degli ambienti, con richiami policromi agli affreschi pompeiani e alle scale cromatiche della pittura dei grandi maestri italiani del secolo scorso (Sironi, Donghi, Campigli, Casorati e molti altri), secondo il metodo cromatico del color block: è la più antica tecnica di abbinamento cromatico, che combina un attento utilizzo di singoli colori in diverse tonalità, miscelandoli in contrasto tra loro in un ensemble armonioso e unico; un linguaggio compositivo che prende le mosse dal mondo dell’arte classica con gli affreschi pompeiani, passando attraverso le sacre rappresentazioni medievali, per raggiungere la sua massima espressione nell’arte contemporanea della prima metà del Novecento. Al piano terra, lo spazio della hall è la zona di filtro che permette di accedere a tutti gli ambienti comuni: proprio di fronte all’ingresso si nota il lounge bar, dall’atmosfera calda e conviviale, grazie ai toni caldi del parquet a spina ungherese in noce scuro e alla scatola blu notte delle pareti e del soffitto, realizzato in cassettoni e tempestato di sfere luminose cristalline dalle sfumature ocra e bronzo. All’interno del lounge la Library, uno spazio caratterizzato da una grande libreria lignea in finitura nera, che crea una parziale divisione tra gli ambienti e accompagna l’ospite verso il ristorante: da un portale in marmo nero marquinia si accede all’ambiente dal colore verde profondo, con soffitto a cassettoni e sfere luminose cristalline in ocra e bronzo, con un imponente pavimento realizzato in un gioco di sei marmi spinati posati sfalzati. Importante, l’area dedicata a riunioni ed eventi, con business center, executive lounge e sale modulari dotate delle più moderne tecnologie: dal lato opposto del ristorante, passando per la hall, si attraversano nuovi spazi comuni, primo fra tutti il grande disimpegno della scala monumentale a sbalzo rivestita in marmo verde Alpi, che collega il piano terra al foyer del piano sottostante e alle quattro meeting room affacciate sul dehor della Nuvola, da ammirare grazie alle ampie vetrate. Al piano inferiore, il foyer del centro congressi è caratterizzato da un pavimento a bande rigate con posa diagonal, con effetto marmo verde e bianco. Al quindicesimo piano, infine, la sorpresa di un ristorante con bar, in fase di realizzazione, con vista a perdita d’occhio e, dall’altro lato, la spa con fitness center e una terrazza. [post_title] => I primi dettagli degli interni del nuovo Hilton Rome Eur la Lama [post_date] => 2022-12-07T09:30:12+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670405412000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435517 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Riapre il prossimo 25 dicembre dopo un importante intervento di ristrutturazione il 4 stelle Garberhof in Alta Val Venosta. Il restyling ha mirato a creare un ambiente all'insegna di quello che la stessa proprietà definisce un modello di lusso silenzioso. Guidata dal proprietario Klaus Pobitzer, con la collaborazione dell’architetto, nonché amico di famiglia, Thomas Rampp, questa trasformazione ha coinvolto le camere, gli ambienti comuni e l’architettura esterna. Gli spazi abitativi si sono quindi rinnovati nel look, ampliandosi con 23 nuove chiavi, per un'offerta complessiva che ora conta 20 stanze, altrettante suite e due chalet. Il giardino esterno si è inoltre arricchito di un laghetto balneare naturale trattato in modo completamente biologico. L’ampia area benessere Mii: Amo, di 2.200 metri quadrati, è cambiata completamente nell’interior design introducendo materiali naturali quali l’argilla, il larice, il legno di abete rosso e rovere, migliorando l’isolamento acustico e arricchendosi di una nuova spaziosa sala relax con accesso al giardino. Vanno ad aggiungersi l’Hamam, tra i più grandi d’Italia e comprensivo di sei diverse aree per il rituale di purificazione, biosauna, sauna finlandese panoramica, docce emozionali, zona esterna con vasca ad acqua fredda, piscina interna ed esterna riscaldata panoramica, area fitness e zona beauty per massaggi e trattamenti con la linea cosmetica sviluppata in esclusiva a base di albicocca Prunus Armaniaca, antico cultivar dell'Alto Adige. Infine il cuore pulsante del Garberhof, il lounge bar 1981 che, oltre a offrire una selezione di 70 etichette di gin (incluso il Felix Luis realizzato in esclusiva per il proprietario Klaus a base di albicocca), si arricchisce di una nuova sala dedicata alle bollicine e una stanza per le degustazioni di vini locali per un’esperienza che si completa con la proposta enogastronomica del ristorante Pobitzer, guidato dallo chef Christian Lechthaler. Sin dalla sua nascita, il Garberhof ha poi sempre avuto l’amore per la natura circostante tra i suoi principali interessi. Da qui l’intuizione di piantare un vigneto di vitigni autoctoni Souvignier Gris, Solaris e Johanniter nel giardino della struttura, a oltre mille metri di altitudine, che quest’anno è stato vendemmiato per la prima volta con un risultato molto soddisfacente. Anche nella progettazione della struttura l’attenzione all’ambiente è sempre stata alla base della filosofia della famiglia Pobitzer: già dal 1983, solo dopo due anni dall’inaugurazione, il riscaldamento di tutti gli ambienti proviene unicamente dall’utilizzo del cippato; il Garberhof fu tra i primi inval Venosta a utilizzare questo tipo di riscaldamento naturale. Nel corso degli anni, si è quindi aggiunto l’uso del fotovoltaico, da cui oggi proviene il 25% del fabbisogno energetico elettrico ed è già nei progetti della famiglia Pobitzer un nuovo impianto per arrivare al 50%. L’utilizzo di apparecchiature elettriche e luci a basso consumo e un sistema di programmazione e automatismi in grado di utilizzare in modo intelligente l’energia è già attivo all’interno delle camere e in tutta la struttura. Inoltre, l’hotel utilizza la filtrazione e riciclo dell’acqua delle piscine per il riutilizzo come irrigazione nel giardino. La nuova ristrutturazione ha visto coinvolta anche l’architettura esterna: la facciata esposta a sud è stata lavorata con la sabbiatura del legno affinché il complesso possa inserirsi al meglio nel paesaggio alpino circostante; una riqualificazione energetica e un progetto di isolamento della struttura attraverso l’utilizzo del legno sulle facciate esterne ha poi creato elementi di ombreggiamento volti a migliorare la termoregolazione e a favorire la riduzione del calore dovuto all’esposizione solare. L’obiettivo nei prossimi tre anni è quello di ottenere le principali certificazioni ambientali e arrivare a essere sostenibili energeticamente fino al 90%. [post_title] => Riapre a Natale dopo il restyling l'alto-atesino Garberhof con 20 camere in più [post_date] => 2022-12-06T12:13:10+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670328790000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435439 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_435440" align="alignleft" width="300"] Il Blu Hotel Acquaseria[/caption] Il periodo del ponte dell'Immacolata è il tradizionale appuntamento con la riapertura delle strutture neve. Non fa eccezione Blu Hotels che, dopo un'estate con presenze record, riparte per la stagione invernale. Il 3 dicembre il Blu Hotel Natura & Spa di Folgaria è stato quindi il primo ad accogliere i propri ospiti. La struttura, da quest’anno adults only, è rinomata per la ricca proposta di trattamenti dedicata a chi desidera concedersi, dopo una giornata sulla neve, momenti di relax nell’atmosfera calda e avvolgente della My Vitalis Wellness & Spa.  Novità dell’inverno 2022/2023, l’ampliamento dell’area esterna con sauna e vasche idromassaggio. Dal 7 dicembre sarà invece la volta dell’hotel Rezia situato in pieno centro a Bormio. A disposizione degli ospiti anche un ristorante à la carte con piatti tipici valtellinesi e una private spa con sauna finlandese, bagno turco, docce sensoriali e una piacevole area relax. Sempre il 7 dicembre aprirà poi alla stagione invernale il Blu Hotel Acquaseria, situato a pochi metri dal centro storico di Ponte di Legno che, grazie alla posizione strategica, permette agli ospiti di trascorrere le loro giornate sulle piste della ski area Ponte di Legno-Tonale comprese tra i 1.121 metri e i 3 mila metri, per poi rilassarsi nella spa dell'albergo. A tu per tu con il ghiacciaio, la vacanza ad alta quota è garantita pure al Blu Hotel Senales: Zirm-Cristal di Maso Corto. Con accesso diretto agli impianti di risalita della val Senales, l’albergo è già pronto a ricevere i propri ospiti, garantendo loro una vacanza in Alto Adige, fra sci, escursioni e tanto benessere nella Blu Aqua Wellness & Spa. Il Linta Hotel Wellness & Spa di Asiago, il Golf Hotel di Folgaria, il Grand Hotel Misurina dell’omonima località e il Grand Hotel del Parco di Pescasseroli, a poca distanza dal parco Nazionale degli Abruzzi, apriranno infine la loro stagione invernale il prossimo 23 dicembre. [post_title] => Con il ponte dell'Immacolata riparte la stagione invernale firmata Blu Hotels [post_date] => 2022-12-05T13:55:14+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670248514000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435423 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tokyo celebra le imminenti festività con atmosfere dal sapore magico. Meguro e Roppongi, in particolare, si riempiono di illuminazioni suggestive e un mercatino natalizio dai tratti mitteleuropei. Nonostante sia ormai l’apice del kōyō, il foliage autunnale, i sakura lungo il fiume Meguro tornano a essere protagonisti con il Megurogawa Minna no Illumination. Le schiere di ciliegi, che si estendono per circa due chilometri tra le stazioni di Gotanda e Osaki, sembrano rifiorire, illuminate da ben 350 mila luci Led. I sakura sul fiume Meguro diventano uno spettacolo che può essere ammirato fino all’11 gennaio 2023. Anche Roppongi Hills si veste di luce: come ogni anno, gli alberi di zelkova lungo la via Keiyakizaka si caricano di filari luminosi, creando una cornice intorno alla Tokyo Tower, che appare in fondo alla discesa. La passeggiata per Roppongi Hills può proseguire per Roku-Roku Plaza, per ammirare l’albero di Natale di 8 metri allestito da Cartier, e il Giardino Mohri, che per l’occasione delle feste è avvolto da un oceano sfavillante di illuminazioni blu. Nella vicina O-yane plaza, fino al giorno di Natale, si potranno vivere le atmosfere suggestive dell'Avvento tedesco in un mercatino che ricrea il famoso Weihnachtsmarkt di Stoccarda, il mercatino natalizio più grande del mondo. Durante manifestazione, organizzata da Mori Building Co., Ltd., con il sostegno dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania, dell’Ente Nazionale Germanico per il Turismo e di Goethe-Institut Tokyo, sarà possibile vivere l’esperienza quasi surreale di sorseggiare un buon bicchiere di caldo Glühwein e assaggiare sapori mitteleuropei, rimanendo nel centro di Tokyo. Attorno al fiume Meguro si sviluppa il quartiere di Nakameguro che, non lontano dalle zone trendy di Daikan’yama e Ebisu, ospita una miriade di caffè e ristoranti alla moda e il Nakameguro Koukashita, una galleria di negozi sotto i binari ferroviari. Roppongi Hills è invece l’area che si sviluppa attorno alla Mori Tower, con il Mori Art Museum, imperdibile per gli amanti dell’arte contemporanea,  e il Tokyo City View, da cui si può godere di una vista mozzafiato di tutta la città, anche di sera. [post_title] => Tokyo: il fascino e la magia delle festività natalizie avvolgono l'intera metropoli [post_date] => 2022-12-05T12:01:23+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670241683000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435417 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ha preso il via nel weekend il nuovo collegamento tra Milano Malpensa e Jeddah targato Wizz Air, che viene operato due volte alla settimana. La tratta rientra nel più ampio network - ben 23 rotte - che la low cost ha annunciato verso l'Arabia Saudita, a conferma dell'impegno della compagnia nel sostenere il settore turistico in crescita del Paese, portando oltre un milione di passeggeri nel Regno. Nell'aprile 2023, Wizz Air inaugurerà voli da Milano Malpensa verso Riyadh. La crescente presenza di Wizz Air è in linea con il programma del regno saudita, Vision 2030, che mira a triplicare il traffico passeggeri in Arabia entro il 2030. "Con questa nuova rotta Wizz Air conferma ancora una volta il suo impegno verso l’Arabia Saudita, dove continuerà a innovare e a portare avanti la bandiera del volo low cost a beneficio dei residenti e dei visitatori sauditi e dell'economia in via di diversificazione del Paese” ha dichiarato Daria Sergeeva, corporate communications manager della low cost. "L’apertura  della rotta per Gedda, e il previsto lancio del volo per Riyadh ad aprile, segnano una tappa importante nella partnership tra Sea e Wizz Air che grazie agli sviluppi annunciati del network vede migliorata la connettività internazionale dello scalo - ha sottolineato Andrea Tucci, vice president Aviation Business Development di Sea -. Siamo contenti di essere il primo aeroporto italiano che Wizz Air ha scelto per aprire questa rotta, la 28esima destinazione operata dalla compagnia dall'aeroporto di Malpensa: una testimonianza di sviluppo della sua presenza a Milano, che porta a un’ulteriore crescita economica oltre che a collegare la città e il Nord Italia con i Paesi turistici e le destinazioni business ancora da scoprire.” Fahd Hamidaddin, ceo e membro del cda del Saudi Tourism Authority, ha concluso: “L’Arabia Saudita è la più grande nuova destinazione al mondo, inesplorata, unica e inaspettata. L'offerta turistica saudita è incomparabile, per ampiezza e diversità, dalla natura incontaminata, ai diversi paesaggi, alla ricca cultura, all'offerta di intrattenimento in rapida espansione e all'autentica ospitalità araba". [post_title] => Wizz Air ha aperto il volo Milano Malpensa-Jeddah. Da aprile si volerà anche a Riyadh [post_date] => 2022-12-05T11:24:31+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670239471000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435351 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' stata varata nel cantiere Gsi di Guangzhou, in Cina, la Moby Legacy, seconda delle navi di nuova generazione della compagnia e gemella della Fantasy. Arriverà nei mari italiani nei prossimi mesi, con l'obiettivo di offrire sulla tratta fra Livorno e Olbia standard da nave da crociera, servizi di bordo di eccellenza e strumentazioni in grado di rendere il viaggio non solo confortevole e veloce, ma anche totalmente sostenibile. Esattamente come la sua gemella, anche la Legacy è nave dei record: 237 metri di lunghezza, 32 di larghezza, per 69.500 tonnellate di stazza. Può ospitare fino a 2.500 passeggeri in 550 cabine, e grazie agli oltre 3.800 metri lineari di garage può trasportare fino a 1.300 auto o 300 camion; la potenza del motore è di 10,8 megawatt, per una velocità di crociera di 23,5 nodi, con punte di 25. La concezione della nave è assolutamente flessibile e permetterà di venire incontro alle esigenze dei passeggeri in ogni stagione, sia quelle contraddistinte da maggiori flussi turistici, sia quelle in cui il traffico prevalente è quello del trasporto merci, in modo da offrire in ogni momento i servizi migliori per i propri clienti. La Legacy, insieme alla Fantasy, è il traghetto più grande del mondo e costituirà anche un volano di sviluppo per l’economia di Livorno, di Olbia e della Sardegna, creando più di 500 posti di lavoro fra diretti e indotto. Importantissima, come si diceva, l’attenzione alla tutela dell’ambiente e alla transizione energetica ed ecologica: le navi sono infatti fornite di una serie di dotazioni che permetteranno di abbattere le emissioni. E ci sarà anche la possibilità di passare dall’alimentazione tradizionale a quella a gas naturale liquefatto gnl. Con il varo odierno sulle fiancate si torna infine al futuro con la Balena Blu sulla livrea.     [post_title] => Varata la Moby Legacy: insieme alla gemella Fantasy è il traghetto più grande del mondo [post_date] => 2022-12-05T09:40:07+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670233207000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435329 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_435331" align="alignleft" width="300"] Francesco di Cesare[/caption] Segnali di ripresa per lo shopping tourism in Italia che, nel 2023, potrebbe superare la quota dei 2 milioni di turisti che viaggiano con motivazione prevalente shopping stimata prima della pandemia. Dopo il focus sul mercato internazionale nella tappa di Venezia, seguito dall'approfondimento sulla Penisola dell'evento di Ancona, arrivano ora le anticipazioni sul prossimo futuro, rivelate in occasione dell'appuntamento conclusivo, a Bologna, con il tour 2022 organizzato sul tema dello shopping tourism da Risposte Turismo, in collaborazione con il sistema Confcommercio. «Superare la soglia dei 2 milioni di shopping tourist sarebbe un risultato che ribadisce l’esistenza di una porzione significativa di domanda turistica che ha nello shopping la motivazione prevalente della propria vacanza e su cui sarebbe opportuno attivare un programma di impegno per aumentare il posizionamento dell’intera Italia come destinazione per gli shopping tourist» ha dichiarato Francesco di Cesare, presidente Risposte Turismo. Nella cornice di palazzo Segni Massetti, sede di Confcommercio Ascom Bologna, di Cesare ha inoltre presentato i risultati della mappatura sui luoghi dello shopping in Italia contenuta all’interno di Shopping Tourism Italian Monitor, il rapporto di ricerca di riferimento sul fenomeno. La fotografia scattata mostra la presenza nel nostro Paese di un’offerta variegata per i turisti desiderosi di trascorrere una vacanza all’insegna dello shopping e per tutti coloro che, nelle loro vacanze, non rinunciano agli acquisti. Secondo la ricognizione effettuata da Risposte Turismo, considerando solamente dieci tra le principali città turistiche del Paese (Bologna, Ferrara, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Parma, Roma e Verona), sono oltre 1.300 le botteghe storiche presenti, a sottolineare un consistente patrimonio dell’offerta nazionale da valorizzare ancor meglio in chiave turistica e di sistema Paese. Dall’indagine emergono, inoltre, oltre 80 vie dello shopping presenti sul territorio nazionale: da via Montenapoleone (Milano) a via dei Condotti (Roma), da calle Larga XXII Marzo (Venezia) a via Tornabuoni (Firenze) e via dei Mille (Napoli), solo per citarne alcune. La nuova edizione dello Shopping Tourism Italian Monitor contiene anche i numeri aggiornati degli outlet e dei department store. Per quanto riguarda gli outlet, in Italia sono presenti 26 strutture (nonostante le complessità di questo triennio, un numero stabile rispetto alla precedente ricognizione effettuata nel 2019), per un totale di 725 mila metri quadrati di aree commerciali, con una stima di crescita di due unità nel biennio 2023-2024 grazie all’apertura del Roma Outlet Village e del Designer Outlet Sardegna e progetti di ampliamento in altre cinque strutture. Significativo evidenziare come a livello europeo l’Italia sia al secondo posto dietro al Regno Unito per numero di strutture outlet (13% sul totale). L’analisi di Risposte Turismo evidenzia inoltre la presenza in Italia di più di 60 department store (oltre 270 mila metri quadrati di superfice complessiva, + 3.8% sull’analisi 2019) e la realizzazione di una serie di interventi nei luoghi del travel retail, come presso gli aeroporti di Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Linate, nonché nelle stazioni di Roma Termini e Napoli Centrale. Con l'evento bolognese si è quindi concluso il tour itinerante 2022 di Shopping tourism – il forum italiano. Le tre tappe hanno visto la partecipazione di oltre 250 operatori del mondo del turismo e del retail. Sul palco 40 relatori e dieci momenti di confronto e discussione sul presente e futuro di un segmento turistico dalle forti potenzialità per il nostro Paese. «Chiudiamo oggi a Bologna il nostro tour nel quale abbiamo articolato il forum quest’anno - conclude Francesco di Cesare -. Il bilancio non può che essere di grande soddisfazione, in particolare per la ricchezza dei contenuti emersi grazie al contributo dei relatori coinvolti, punti di vista eterogenei, racconti di esperienze diverse riconducibili alla dimensione turistica o a quella commerciale delle destinazioni, ma comunque sempre riferiti all’incrocio tra di esse, che poi rappresenta l’essenza stessa della capacità di rivolgersi alla domanda di shopping tourism. Grazie dunque a tutti coloro che hanno animato i dibattiti, a chi ha scelto di partecipare e ad assistere ad essi, nonché agli sponsor e a coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questi tre appuntamenti, a cominciare dal sistema Confcommercio». [post_title] => Risposte Turismo: il futuro dello shopping tourism è roseo. A Bologna l'ultima tappa del tour sul tema [post_date] => 2022-12-02T11:34:59+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669980899000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435086 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_429044" align="alignleft" width="300"] Luigi Deli[/caption] Nuova partnership tra il gruppo Volonline e Aci blueteam Partner, la divisione Aci blueteam dedicata a una selezione di agenzie di viaggio italiane. L'operazione mira a consolidare ulteriormente i rapporti dell'operatore milanese con le principali compagnie aeree. “Innanzitutto, ci tengo a precisare che la scelta è stata determinata dalla profonda stima professionale e umana con il management di Aci blueteam - sottolinea Luigi Deli, founder e ceo Volonline -.  Negli ultimi due anni abbiamo trascurato per ovvie ragioni la biglietteria aerea, che nel 2022 è comunque cresciuta del 24% rispetto al 2019. La sinergia con uno dei primi bsp in Italia farà perciò da acceleratore per l’ulteriore sviluppo del transato di biglietteria aerea. Nello specifico, si tratta di un accordo strategico in linea con la vision che ho della compagnia e che si basa sulla scelta di investire sempre di più in tecnologia e su una progressiva digitalizzazione di alcuni asset. Il transato digitale della biglietteria aerea del gruppo Volonline è infatti passato dal 7% nel 2019 al 26% nel 2022: una crescita sensibilmente inferiore rispetto a quella registrata dalle altre nostre business unit". “Siamo onorati di poter annoverare tra le nostre affiliazioni una realtà come Volonline, che ha sempre avuto nella professionalità, nella tecnologia e nella visione i suoi principi fondanti – dichiara Massimo Gardini, industry relations and partner director di Aci blueteam. -. Il nostro family network, come a noi piace definirlo, si arricchisce ogni anno di agenzie di valore, sempre tenendo ben presente che solo l’estrema selezione all’ingresso sia la chiave giusta per dare qualità al rapporto con le principali airlines”. La collaborazione è di natura commerciale e mira a dare un ulteriore impulso agli investimenti di Volonline. La società continuerà a puntare sulla piattaforma semplificata Volonclick, che permette agli agenti di entrare in un unico ambiente con inventari e canali diversi quali gds, ndc e consolidatori di voli.   [post_title] => Volonline entra in Aci blueteam Partner per la biglietteria aerea [post_date] => 2022-11-30T10:29:23+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669804163000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435078 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tre proposte di viaggio differenti, per un tour guidato di otto giorni che si concentra nel sud del Paese, un self-drive della medesima durata e un grand tour di 14 giorni che percorre, da nord a sud, l’intero Paese, spaziando da villaggi abbarbicati sulle montagne a stretti wadi ricchi di acqua, da soffici distese di deserto dai colori dorati ad antichi forti. Un’esperienza totalizzante, resa ancora più immersiva da alcuni pernottamenti tra le dune, sotto le stelle, in campo tendato mobile comfort. E' l'Oman targato Shiruq che tra le tappe più sorprendenti vanta anche Salalah, il punto di partenza per la scoperta del Dhofar e della parte meridionale del Rub'al-Khali. Arrivarci via terra regala tutto ciò che un viaggiatore desideri ammirare: altopiani, enormi spiagge di sabbia bianca e coste frastagliate, aree ricoperte da alberi e arbusti dai quali si ricava l’incenso, l’invitante e rinfrescante acqua dell’oceano Indiano, resti di città antiche, sorgenti e cascate strette in ripide vallate. "Dopo tre giorni davvero emozionanti nel deserto del Rub'al-Khali, ci lasciamo le alte dune alle spalle per varcare le porte di Salalah, principale centro abitato del sud del Paese e della regione del Dhofar, differente rispetto a tutto quanto visto finora per via del suo animo tropicale, dei suoi paesaggi verdeggianti e delle sue floride vallate - racconta Francesca Lorusso, product manager e direttrice di Shiruq -. Alla visita del sito Patrimonio Unesco di Al Baleed, primo insediamento del Dhofar e oggi piccolo parco archeologico affacciato sull’oceano Indiano, si affianca quella al museo dell’Incenso, che ci permetterà di conoscere la storia di questa regione dal 2000 a.C., storia fatta di tradizioni e commerci marittimi". Incredibilmente affascinanti anche i dintorni di Salalah: Taqah, un villaggio di pescatori rinomato per le sue case tradizionali e i prodotti ittici; Samharam (Khor Rohri, Unesco), antica città portuale tra le più importanti sulla rotta commerciale dell’incenso; Wadi Darbat, luogo suggestivo ove la presenza di acqua è imperante, sotto forma di cascatelle, ruscelli, grotte e laghetti contornati da una fitta vegetazione; la spiaggia di Mugsayl, meravigliosa dal punto di vista panoramico perché unisce il contrasto di colori tra il blu dell’oceano e il bianco candido della sabbia, con la presenza sullo sfondo di imponenti scogliere di roccia. "Gli elementi di questo dipinto naturale non sono finiti, perché sulle scogliere è presente perfino un geyser e si possono inoltre incontrare colonie di uccelli e cammelli intenti a cibarsi della bassa vegetazione ai margini della spiaggia" commenta ancora Francesca Lorusso. [post_title] => Tre declinazioni diverse per l'Oman griffato Shiruq. Salalah tra le mete più sorprendenti [post_date] => 2022-11-30T10:04:05+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669802645000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "cdp acquisisce il blu salento village per 23 milioni di euro" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":49,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":798,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435535","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si avvicina finalmente l'apertura del tanto atteso Hilton Rome Eur la Lama, prevista per il prossimo gennaio, e cominciano a essere svelati alcuni dettagli dei suoi interni. Dietro i 130 metri di vetro nero trasparente, che si sviluppa in altezza per 16 piani e con una fiancata elegante e sottile, si cela infatti la nuova struttura capitolina: spazi regolari e al tempo stesso maestosi, caratterizzati dalle forme semplici e lineari che l’architetto Fuksas ha riportato anche all’interno, dove la storia di Roma e la forte connotazione contemporanea hanno dato vita al concept dell’interior design curato dallo studio Lorenzo Bellini.\r\n\r\nLa grande hall, affacciata su viale Europa, darà il benvenuto agli ospiti in tutta la sua imponenza: lo sguardo si perde fino al sedicesimo piano, un immenso volume vuoto alto 60 metri, su cui affacciano i ballatoi dei piani come fossero sospesi, tutto da ammirare anche dai sei ascensori panoramici in vetro. Ai diversi piani, la luce radente colpisce le pareti in tinta carta da zucchero e la moquette realizzata a bande intrecciate di colori alterni, creando un effetto di luce indiretta molto riposante. Gli ingressi delle camere sono scanditi da carabottini appositamente disegnati, realizzati in essenza di noce americano, con un pattern a intreccio che omaggia il design italiano dei primi del Novecento; gli imbotti delle porte, anche queste in essenza noce americano fiammato, sono stai pensati e realizzati in metallo nero opaco e la lamiera forata scandisce i numeri delle camere dei diversi piani, grazie a un sistema di retroilluminazione.\r\n\r\nNella progettazione delle 439 camere è stata privilegiata la forte trasparenza tra gli ambienti. L’obiettivo è rendere il più possibile permeabili le aree interne, enfatizzando la forte comunicazione tra camera da letto e bagno, creando in un unico ambiente una soluzione di continuità tra l’esterno che permea dalle grandi vetrate e l’interno del comfort domestico. Il colore è il leit motiv di tutte le stanze dell’Hilton Rome Eur La Lama, guidando la definizione degli ambienti, con richiami policromi agli affreschi pompeiani e alle scale cromatiche della pittura dei grandi maestri italiani del secolo scorso (Sironi, Donghi, Campigli, Casorati e molti altri), secondo il metodo cromatico del color block: è la più antica tecnica di abbinamento cromatico, che combina un attento utilizzo di singoli colori in diverse tonalità, miscelandoli in contrasto tra loro in un ensemble armonioso e unico; un linguaggio compositivo che prende le mosse dal mondo dell’arte classica con gli affreschi pompeiani, passando attraverso le sacre rappresentazioni medievali, per raggiungere la sua massima espressione nell’arte contemporanea della prima metà del Novecento.\r\n\r\nAl piano terra, lo spazio della hall è la zona di filtro che permette di accedere a tutti gli ambienti comuni: proprio di fronte all’ingresso si nota il lounge bar, dall’atmosfera calda e conviviale, grazie ai toni caldi del parquet a spina ungherese in noce scuro e alla scatola blu notte delle pareti e del soffitto, realizzato in cassettoni e tempestato di sfere luminose cristalline dalle sfumature ocra e bronzo. All’interno del lounge la Library, uno spazio caratterizzato da una grande libreria lignea in finitura nera, che crea una parziale divisione tra gli ambienti e accompagna l’ospite verso il ristorante: da un portale in marmo nero marquinia si accede all’ambiente dal colore verde profondo, con soffitto a cassettoni e sfere luminose cristalline in ocra e bronzo, con un imponente pavimento realizzato in un gioco di sei marmi spinati posati sfalzati.\r\n\r\nImportante, l’area dedicata a riunioni ed eventi, con business center, executive lounge e sale modulari dotate delle più moderne tecnologie: dal lato opposto del ristorante, passando per la hall, si attraversano nuovi spazi comuni, primo fra tutti il grande disimpegno della scala monumentale a sbalzo rivestita in marmo verde Alpi, che collega il piano terra al foyer del piano sottostante e alle quattro meeting room affacciate sul dehor della Nuvola, da ammirare grazie alle ampie vetrate. Al piano inferiore, il foyer del centro congressi è caratterizzato da un pavimento a bande rigate con posa diagonal, con effetto marmo verde e bianco. Al quindicesimo piano, infine, la sorpresa di un ristorante con bar, in fase di realizzazione, con vista a perdita d’occhio e, dall’altro lato, la spa con fitness center e una terrazza.","post_title":"I primi dettagli degli interni del nuovo Hilton Rome Eur la Lama","post_date":"2022-12-07T09:30:12+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1670405412000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435517","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Riapre il prossimo 25 dicembre dopo un importante intervento di ristrutturazione il 4 stelle Garberhof in Alta Val Venosta. Il restyling ha mirato a creare un ambiente all'insegna di quello che la stessa proprietà definisce un modello di lusso silenzioso. Guidata dal proprietario Klaus Pobitzer, con la collaborazione dell’architetto, nonché amico di famiglia, Thomas Rampp, questa trasformazione ha coinvolto le camere, gli ambienti comuni e l’architettura esterna. Gli spazi abitativi si sono quindi rinnovati nel look, ampliandosi con 23 nuove chiavi, per un'offerta complessiva che ora conta 20 stanze, altrettante suite e due chalet.\r\n\r\nIl giardino esterno si è inoltre arricchito di un laghetto balneare naturale trattato in modo completamente biologico. L’ampia area benessere Mii: Amo, di 2.200 metri quadrati, è cambiata completamente nell’interior design introducendo materiali naturali quali l’argilla, il larice, il legno di abete rosso e rovere, migliorando l’isolamento acustico e arricchendosi di una nuova spaziosa sala relax con accesso al giardino. Vanno ad aggiungersi l’Hamam, tra i più grandi d’Italia e comprensivo di sei diverse aree per il rituale di purificazione, biosauna, sauna finlandese panoramica, docce emozionali, zona esterna con vasca ad acqua fredda, piscina interna ed esterna riscaldata panoramica, area fitness e zona beauty per massaggi e trattamenti con la linea cosmetica sviluppata in esclusiva a base di albicocca Prunus Armaniaca, antico cultivar dell'Alto Adige. Infine il cuore pulsante del Garberhof, il lounge bar 1981 che, oltre a offrire una selezione di 70 etichette di gin (incluso il Felix Luis realizzato in esclusiva per il proprietario Klaus a base di albicocca), si arricchisce di una nuova sala dedicata alle bollicine e una stanza per le degustazioni di vini locali per un’esperienza che si completa con la proposta enogastronomica del ristorante Pobitzer, guidato dallo chef Christian Lechthaler.\r\n\r\nSin dalla sua nascita, il Garberhof ha poi sempre avuto l’amore per la natura circostante tra i suoi principali interessi. Da qui l’intuizione di piantare un vigneto di vitigni autoctoni Souvignier Gris, Solaris e Johanniter nel giardino della struttura, a oltre mille metri di altitudine, che quest’anno è stato vendemmiato per la prima volta con un risultato molto soddisfacente. Anche nella progettazione della struttura l’attenzione all’ambiente è sempre stata alla base della filosofia della famiglia Pobitzer: già dal 1983, solo dopo due anni dall’inaugurazione, il riscaldamento di tutti gli ambienti proviene unicamente dall’utilizzo del cippato; il Garberhof fu tra i primi inval Venosta a utilizzare questo tipo di riscaldamento naturale. Nel corso degli anni, si è quindi aggiunto l’uso del fotovoltaico, da cui oggi proviene il 25% del fabbisogno energetico elettrico ed è già nei progetti della famiglia Pobitzer un nuovo impianto per arrivare al 50%. L’utilizzo di apparecchiature elettriche e luci a basso consumo e un sistema di programmazione e automatismi in grado di utilizzare in modo intelligente l’energia è già attivo all’interno delle camere e in tutta la struttura. Inoltre, l’hotel utilizza la filtrazione e riciclo dell’acqua delle piscine per il riutilizzo come irrigazione nel giardino. La nuova ristrutturazione ha visto coinvolta anche l’architettura esterna: la facciata esposta a sud è stata lavorata con la sabbiatura del legno affinché il complesso possa inserirsi al meglio nel paesaggio alpino circostante; una riqualificazione energetica e un progetto di isolamento della struttura attraverso l’utilizzo del legno sulle facciate esterne ha poi creato elementi di ombreggiamento volti a migliorare la termoregolazione e a favorire la riduzione del calore dovuto all’esposizione solare. L’obiettivo nei prossimi tre anni è quello di ottenere le principali certificazioni ambientali e arrivare a essere sostenibili energeticamente fino al 90%.","post_title":"Riapre a Natale dopo il restyling l'alto-atesino Garberhof con 20 camere in più","post_date":"2022-12-06T12:13:10+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1670328790000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435439","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_435440\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il Blu Hotel Acquaseria[/caption]\r\n\r\nIl periodo del ponte dell'Immacolata è il tradizionale appuntamento con la riapertura delle strutture neve. Non fa eccezione Blu Hotels che, dopo un'estate con presenze record, riparte per la stagione invernale. Il 3 dicembre il Blu Hotel Natura & Spa di Folgaria è stato quindi il primo ad accogliere i propri ospiti. La struttura, da quest’anno adults only, è rinomata per la ricca proposta di trattamenti dedicata a chi desidera concedersi, dopo una giornata sulla neve, momenti di relax nell’atmosfera calda e avvolgente della My Vitalis Wellness & Spa.  Novità dell’inverno 2022/2023, l’ampliamento dell’area esterna con sauna e vasche idromassaggio.\r\n\r\nDal 7 dicembre sarà invece la volta dell’hotel Rezia situato in pieno centro a Bormio. A disposizione degli ospiti anche un ristorante à la carte con piatti tipici valtellinesi e una private spa con sauna finlandese, bagno turco, docce sensoriali e una piacevole area relax. Sempre il 7 dicembre aprirà poi alla stagione invernale il Blu Hotel Acquaseria, situato a pochi metri dal centro storico di Ponte di Legno che, grazie alla posizione strategica, permette agli ospiti di trascorrere le loro giornate sulle piste della ski area Ponte di Legno-Tonale comprese tra i 1.121 metri e i 3 mila metri, per poi rilassarsi nella spa dell'albergo.\r\n\r\nA tu per tu con il ghiacciaio, la vacanza ad alta quota è garantita pure al Blu Hotel Senales: Zirm-Cristal di Maso Corto. Con accesso diretto agli impianti di risalita della val Senales, l’albergo è già pronto a ricevere i propri ospiti, garantendo loro una vacanza in Alto Adige, fra sci, escursioni e tanto benessere nella Blu Aqua Wellness & Spa. Il Linta Hotel Wellness & Spa di Asiago, il Golf Hotel di Folgaria, il Grand Hotel Misurina dell’omonima località e il Grand Hotel del Parco di Pescasseroli, a poca distanza dal parco Nazionale degli Abruzzi, apriranno infine la loro stagione invernale il prossimo 23 dicembre.","post_title":"Con il ponte dell'Immacolata riparte la stagione invernale firmata Blu Hotels","post_date":"2022-12-05T13:55:14+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1670248514000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435423","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Tokyo celebra le imminenti festività con atmosfere dal sapore magico. Meguro e Roppongi, in particolare, si riempiono di illuminazioni suggestive e un mercatino natalizio dai tratti mitteleuropei.\r\nNonostante sia ormai l’apice del kōyō, il foliage autunnale, i sakura lungo il fiume Meguro tornano a essere protagonisti con il Megurogawa Minna no Illumination. Le schiere di ciliegi, che si estendono per circa due chilometri tra le stazioni di Gotanda e Osaki, sembrano rifiorire, illuminate da ben 350 mila luci Led. I sakura sul fiume Meguro diventano uno spettacolo che può essere ammirato fino all’11 gennaio 2023.\r\nAnche Roppongi Hills si veste di luce: come ogni anno, gli alberi di zelkova lungo la via Keiyakizaka si caricano di filari luminosi, creando una cornice intorno alla Tokyo Tower, che appare in fondo alla discesa. La passeggiata per Roppongi Hills può proseguire per Roku-Roku Plaza, per ammirare l’albero di Natale di 8 metri allestito da Cartier, e il Giardino Mohri, che per l’occasione delle feste è avvolto da un oceano sfavillante di illuminazioni blu. Nella vicina O-yane plaza, fino al giorno di Natale, si potranno vivere le atmosfere suggestive dell'Avvento tedesco in un mercatino che ricrea il famoso Weihnachtsmarkt di Stoccarda, il mercatino natalizio più grande del mondo. Durante manifestazione, organizzata da Mori Building Co., Ltd., con il sostegno dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania, dell’Ente Nazionale Germanico per il Turismo e di Goethe-Institut Tokyo, sarà possibile vivere l’esperienza quasi surreale di sorseggiare un buon bicchiere di caldo Glühwein e assaggiare sapori mitteleuropei, rimanendo nel centro di Tokyo.\r\nAttorno al fiume Meguro si sviluppa il quartiere di Nakameguro che, non lontano dalle zone trendy di Daikan’yama e Ebisu, ospita una miriade di caffè e ristoranti alla moda e il Nakameguro Koukashita, una galleria di negozi sotto i binari ferroviari. Roppongi Hills è invece l’area che si sviluppa attorno alla Mori Tower, con il Mori Art Museum, imperdibile per gli amanti dell’arte contemporanea,  e il Tokyo City View, da cui si può godere di una vista mozzafiato di tutta la città, anche di sera.","post_title":"Tokyo: il fascino e la magia delle festività natalizie avvolgono l'intera metropoli","post_date":"2022-12-05T12:01:23+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1670241683000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435417","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Ha preso il via nel weekend il nuovo collegamento tra Milano Malpensa e Jeddah targato Wizz Air, che viene operato due volte alla settimana. La tratta rientra nel più ampio network - ben 23 rotte - che la low cost ha annunciato verso l'Arabia Saudita, a conferma dell'impegno della compagnia nel sostenere il settore turistico in crescita del Paese, portando oltre un milione di passeggeri nel Regno. Nell'aprile 2023, Wizz Air inaugurerà voli da Milano Malpensa verso Riyadh. La crescente presenza di Wizz Air è in linea con il programma del regno saudita, Vision 2030, che mira a triplicare il traffico passeggeri in Arabia entro il 2030.\r\n\r\n\"Con questa nuova rotta Wizz Air conferma ancora una volta il suo impegno verso l’Arabia Saudita, dove continuerà a innovare e a portare avanti la bandiera del volo low cost a beneficio dei residenti e dei visitatori sauditi e dell'economia in via di diversificazione del Paese” ha dichiarato Daria Sergeeva, corporate communications manager della low cost.\r\n\r\n\"L’apertura  della rotta per Gedda, e il previsto lancio del volo per Riyadh ad aprile, segnano una tappa importante nella partnership tra Sea e Wizz Air che grazie agli sviluppi annunciati del network vede migliorata la connettività internazionale dello scalo - ha sottolineato Andrea Tucci, vice president Aviation Business Development di Sea -. Siamo contenti di essere il primo aeroporto italiano che Wizz Air ha scelto per aprire questa rotta, la 28esima destinazione operata dalla compagnia dall'aeroporto di Malpensa: una testimonianza di sviluppo della sua presenza a Milano, che porta a un’ulteriore crescita economica oltre che a collegare la città e il Nord Italia con i Paesi turistici e le destinazioni business ancora da scoprire.”\r\n\r\nFahd Hamidaddin, ceo e membro del cda del Saudi Tourism Authority, ha concluso: “L’Arabia Saudita è la più grande nuova destinazione al mondo, inesplorata, unica e inaspettata. L'offerta turistica saudita è incomparabile, per ampiezza e diversità, dalla natura incontaminata, ai diversi paesaggi, alla ricca cultura, all'offerta di intrattenimento in rapida espansione e all'autentica ospitalità araba\".","post_title":"Wizz Air ha aperto il volo Milano Malpensa-Jeddah. Da aprile si volerà anche a Riyadh","post_date":"2022-12-05T11:24:31+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1670239471000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435351","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' stata varata nel cantiere Gsi di Guangzhou, in Cina, la Moby Legacy, seconda delle navi di nuova generazione della compagnia e gemella della Fantasy. Arriverà nei mari italiani nei prossimi mesi, con l'obiettivo di offrire sulla tratta fra Livorno e Olbia standard da nave da crociera, servizi di bordo di eccellenza e strumentazioni in grado di rendere il viaggio non solo confortevole e veloce, ma anche totalmente sostenibile.\r\n\r\nEsattamente come la sua gemella, anche la Legacy è nave dei record: 237 metri di lunghezza, 32 di larghezza, per 69.500 tonnellate di stazza. Può ospitare fino a 2.500 passeggeri in 550 cabine, e grazie agli oltre 3.800 metri lineari di garage può trasportare fino a 1.300 auto o 300 camion; la potenza del motore è di 10,8 megawatt, per una velocità di crociera di 23,5 nodi, con punte di 25. La concezione della nave è assolutamente flessibile e permetterà di venire incontro alle esigenze dei passeggeri in ogni stagione, sia quelle contraddistinte da maggiori flussi turistici, sia quelle in cui il traffico prevalente è quello del trasporto merci, in modo da offrire in ogni momento i servizi migliori per i propri clienti.\r\n\r\nLa Legacy, insieme alla Fantasy, è il traghetto più grande del mondo e costituirà anche un volano di sviluppo per l’economia di Livorno, di Olbia e della Sardegna, creando più di 500 posti di lavoro fra diretti e indotto. Importantissima, come si diceva, l’attenzione alla tutela dell’ambiente e alla transizione energetica ed ecologica: le navi sono infatti fornite di una serie di dotazioni che permetteranno di abbattere le emissioni. E ci sarà anche la possibilità di passare dall’alimentazione tradizionale a quella a gas naturale liquefatto gnl. Con il varo odierno sulle fiancate si torna infine al futuro con la Balena Blu sulla livrea.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Varata la Moby Legacy: insieme alla gemella Fantasy è il traghetto più grande del mondo","post_date":"2022-12-05T09:40:07+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1670233207000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435329","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_435331\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Francesco di Cesare[/caption]\r\n\r\nSegnali di ripresa per lo shopping tourism in Italia che, nel 2023, potrebbe superare la quota dei 2 milioni di turisti che viaggiano con motivazione prevalente shopping stimata prima della pandemia. Dopo il focus sul mercato internazionale nella tappa di Venezia, seguito dall'approfondimento sulla Penisola dell'evento di Ancona, arrivano ora le anticipazioni sul prossimo futuro, rivelate in occasione dell'appuntamento conclusivo, a Bologna, con il tour 2022 organizzato sul tema dello shopping tourism da Risposte Turismo, in collaborazione con il sistema Confcommercio.\r\n\r\n«Superare la soglia dei 2 milioni di shopping tourist sarebbe un risultato che ribadisce l’esistenza di una porzione significativa di domanda turistica che ha nello shopping la motivazione prevalente della propria vacanza e su cui sarebbe opportuno attivare un programma di impegno per aumentare il posizionamento dell’intera Italia come destinazione per gli shopping tourist» ha dichiarato Francesco di Cesare, presidente Risposte Turismo.\r\n\r\nNella cornice di palazzo Segni Massetti, sede di Confcommercio Ascom Bologna, di Cesare ha inoltre presentato i risultati della mappatura sui luoghi dello shopping in Italia contenuta all’interno di Shopping Tourism Italian Monitor, il rapporto di ricerca di riferimento sul fenomeno. La fotografia scattata mostra la presenza nel nostro Paese di un’offerta variegata per i turisti desiderosi di trascorrere una vacanza all’insegna dello shopping e per tutti coloro che, nelle loro vacanze, non rinunciano agli acquisti. Secondo la ricognizione effettuata da Risposte Turismo, considerando solamente dieci tra le principali città turistiche del Paese (Bologna, Ferrara, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Parma, Roma e Verona), sono oltre 1.300 le botteghe storiche presenti, a sottolineare un consistente patrimonio dell’offerta nazionale da valorizzare ancor meglio in chiave turistica e di sistema Paese.\r\n\r\nDall’indagine emergono, inoltre, oltre 80 vie dello shopping presenti sul territorio nazionale: da via Montenapoleone (Milano) a via dei Condotti (Roma), da calle Larga XXII Marzo (Venezia) a via Tornabuoni (Firenze) e via dei Mille (Napoli), solo per citarne alcune. La nuova edizione dello Shopping Tourism Italian Monitor contiene anche i numeri aggiornati degli outlet e dei department store. Per quanto riguarda gli outlet, in Italia sono presenti 26 strutture (nonostante le complessità di questo triennio, un numero stabile rispetto alla precedente ricognizione effettuata nel 2019), per un totale di 725 mila metri quadrati di aree commerciali, con una stima di crescita di due unità nel biennio 2023-2024 grazie all’apertura del Roma Outlet Village e del Designer Outlet Sardegna e progetti di ampliamento in altre cinque strutture.\r\n\r\nSignificativo evidenziare come a livello europeo l’Italia sia al secondo posto dietro al Regno Unito per numero di strutture outlet (13% sul totale). L’analisi di Risposte Turismo evidenzia inoltre la presenza in Italia di più di 60 department store (oltre 270 mila metri quadrati di superfice complessiva, + 3.8% sull’analisi 2019) e la realizzazione di una serie di interventi nei luoghi del travel retail, come presso gli aeroporti di Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Linate, nonché nelle stazioni di Roma Termini e Napoli Centrale.\r\n\r\nCon l'evento bolognese si è quindi concluso il tour itinerante 2022 di Shopping tourism – il forum italiano. Le tre tappe hanno visto la partecipazione di oltre 250 operatori del mondo del turismo e del retail. Sul palco 40 relatori e dieci momenti di confronto e discussione sul presente e futuro di un segmento turistico dalle forti potenzialità per il nostro Paese. «Chiudiamo oggi a Bologna il nostro tour nel quale abbiamo articolato il forum quest’anno - conclude Francesco di Cesare -. Il bilancio non può che essere di grande soddisfazione, in particolare per la ricchezza dei contenuti emersi grazie al contributo dei relatori coinvolti, punti di vista eterogenei, racconti di esperienze diverse riconducibili alla dimensione turistica o a quella commerciale delle destinazioni, ma comunque sempre riferiti all’incrocio tra di esse, che poi rappresenta l’essenza stessa della capacità di rivolgersi alla domanda di shopping tourism. Grazie dunque a tutti coloro che hanno animato i dibattiti, a chi ha scelto di partecipare e ad assistere ad essi, nonché agli sponsor e a coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questi tre appuntamenti, a cominciare dal sistema Confcommercio».","post_title":"Risposte Turismo: il futuro dello shopping tourism è roseo. A Bologna l'ultima tappa del tour sul tema","post_date":"2022-12-02T11:34:59+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1669980899000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435086","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_429044\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luigi Deli[/caption]\r\n\r\nNuova partnership tra il gruppo Volonline e Aci blueteam Partner, la divisione Aci blueteam dedicata a una selezione di agenzie di viaggio italiane. L'operazione mira a consolidare ulteriormente i rapporti dell'operatore milanese con le principali compagnie aeree. “Innanzitutto, ci tengo a precisare che la scelta è stata determinata dalla profonda stima professionale e umana con il management di Aci blueteam - sottolinea Luigi Deli, founder e ceo Volonline -.  Negli ultimi due anni abbiamo trascurato per ovvie ragioni la biglietteria aerea, che nel 2022 è comunque cresciuta del 24% rispetto al 2019. La sinergia con uno dei primi bsp in Italia farà perciò da acceleratore per l’ulteriore sviluppo del transato di biglietteria aerea. Nello specifico, si tratta di un accordo strategico in linea con la vision che ho della compagnia e che si basa sulla scelta di investire sempre di più in tecnologia e su una progressiva digitalizzazione di alcuni asset. Il transato digitale della biglietteria aerea del gruppo Volonline è infatti passato dal 7% nel 2019 al 26% nel 2022: una crescita sensibilmente inferiore rispetto a quella registrata dalle altre nostre business unit\".\r\n\r\n“Siamo onorati di poter annoverare tra le nostre affiliazioni una realtà come Volonline, che ha sempre avuto nella professionalità, nella tecnologia e nella visione i suoi principi fondanti – dichiara Massimo Gardini, industry relations and partner director di Aci blueteam. -. Il nostro family network, come a noi piace definirlo, si arricchisce ogni anno di agenzie di valore, sempre tenendo ben presente che solo l’estrema selezione all’ingresso sia la chiave giusta per dare qualità al rapporto con le principali airlines”. La collaborazione è di natura commerciale e mira a dare un ulteriore impulso agli investimenti di Volonline. La società continuerà a puntare sulla piattaforma semplificata Volonclick, che permette agli agenti di entrare in un unico ambiente con inventari e canali diversi quali gds, ndc e consolidatori di voli.\r\n\r\n ","post_title":"Volonline entra in Aci blueteam Partner per la biglietteria aerea","post_date":"2022-11-30T10:29:23+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1669804163000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435078","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nTre proposte di viaggio differenti, per un tour guidato di otto giorni che si concentra nel sud del Paese, un self-drive della medesima durata e un grand tour di 14 giorni che percorre, da nord a sud, l’intero Paese, spaziando da villaggi abbarbicati sulle montagne a stretti wadi ricchi di acqua, da soffici distese di deserto dai colori dorati ad antichi forti. Un’esperienza totalizzante, resa ancora più immersiva da alcuni pernottamenti tra le dune, sotto le stelle, in campo tendato mobile comfort. E' l'Oman targato Shiruq che tra le tappe più sorprendenti vanta anche Salalah, il punto di partenza per la scoperta del Dhofar e della parte meridionale del Rub'al-Khali. Arrivarci via terra regala tutto ciò che un viaggiatore desideri ammirare: altopiani, enormi spiagge di sabbia bianca e coste frastagliate, aree ricoperte da alberi e arbusti dai quali si ricava l’incenso, l’invitante e rinfrescante acqua dell’oceano Indiano, resti di città antiche, sorgenti e cascate strette in ripide vallate.\r\n\r\n\"Dopo tre giorni davvero emozionanti nel deserto del Rub'al-Khali, ci lasciamo le alte dune alle spalle per varcare le porte di Salalah, principale centro abitato del sud del Paese e della regione del Dhofar, differente rispetto a tutto quanto visto finora per via del suo animo tropicale, dei suoi paesaggi verdeggianti e delle sue floride vallate - racconta Francesca Lorusso, product manager e direttrice di Shiruq -. Alla visita del sito Patrimonio Unesco di Al Baleed, primo insediamento del Dhofar e oggi piccolo parco archeologico affacciato sull’oceano Indiano, si affianca quella al museo dell’Incenso, che ci permetterà di conoscere la storia di questa regione dal 2000 a.C., storia fatta di tradizioni e commerci marittimi\".\r\n\r\nIncredibilmente affascinanti anche i dintorni di Salalah: Taqah, un villaggio di pescatori rinomato per le sue case tradizionali e i prodotti ittici; Samharam (Khor Rohri, Unesco), antica città portuale tra le più importanti sulla rotta commerciale dell’incenso; Wadi Darbat, luogo suggestivo ove la presenza di acqua è imperante, sotto forma di cascatelle, ruscelli, grotte e laghetti contornati da una fitta vegetazione; la spiaggia di Mugsayl, meravigliosa dal punto di vista panoramico perché unisce il contrasto di colori tra il blu dell’oceano e il bianco candido della sabbia, con la presenza sullo sfondo di imponenti scogliere di roccia. \"Gli elementi di questo dipinto naturale non sono finiti, perché sulle scogliere è presente perfino un geyser e si possono inoltre incontrare colonie di uccelli e cammelli intenti a cibarsi della bassa vegetazione ai margini della spiaggia\" commenta ancora Francesca Lorusso.","post_title":"Tre declinazioni diverse per l'Oman griffato Shiruq. Salalah tra le mete più sorprendenti","post_date":"2022-11-30T10:04:05+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1669802645000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti