17 June 2024

Blu Hotels: si avvicinano i numeri del 2019

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Parte la stagione estiva di Blu Hotels. Il gruppo italiano ha creduto nel proprio progetto, trasformando in potenziale di crescita il lascito dei difficili anni trascorsi. «Abbiamo approfittato di questi mesi di chiusura forzata per investire e rinnovarci, realizzando importanti ristrutturazioni e rinegoziando i contratti con i proprietari – sottolinea Nicola Risatti, presidente e amministratore delegato del gruppo –. Tra gli interventi più significativi quelli realizzati al Grand Hotel di Forte dei Marmi, al Grand Hotel Misurina, al Laconia Village e al Park Hotel Casimiro, che è di proprietà. Ora guardiamo al futuro, consapevoli che uno dei nostri maggiori punti di forza è il valore umano: l’essere una grande famiglia. Le nostre strutture turistiche al mare, in montagna e sui laghi, interpretano l’arte dell’accoglienza italiana nelle 4 C che sono l’essenza della bellezza del territorio: costume, cultura, cibo e convivialità. Blu Hotels è una realtà aziendale dinamica: miriamo a un costante miglioramento piuttosto che a una crescita fine a se stessa, nell’ottica di offrire un servizio sempre più curato e personalizzato al cliente, nel miglior equilibrio qualità/prezzo».

Un obiettivo che, dal 1993, ha garantito a Blu Hotels un’espansione costante, con un parco di due terzi di strutture in lease e un terzo di proprietà. Fondamentale il rapporto con le adv, per le quali è stato attivato un sistema di prenotazioni online, che sta funzionando molto bene: «Il nostro impegno va alla personalizzazione del soggiorno in base al cliente – spiega Manuela Miraudo, events & communication manager di Blu Hotels -: offriamo il villaggio con l’animazione e il miniclub, il servizio hotel completo con servizi come la biberoneria per chi deve preparare la pappa per il proprio bambino. E poi c’è la ricca offerta luxury dei boutique hotel, fatti su misura per le coppie. Curiamo anche le escursioni, guidate da professionisti su tutto il territorio. Il segmento mice sta facendo un ottimo fatturato: diverse strutture hanno sale meeting per organizzare eventi e lavorano molto con la clientela business. Le nostre location, in particolare quelle montane, sono ideali per viaggi incentive, dove le aziende offrono ai propri dipendenti un momento di lavoro unito a uno di svago. Importante il tema della sostenibilità. Abbiamo intrapreso un percorso fatto di tanti tasselli: dalla scelta dei materiali all’eliminazione della plastica già nei dispenser mono-dose delle camere e, ancora, l’uso di tovagliette riciclabili nei ristoranti al posto delle tovaglie di stoffa. Guardando infine all’andamento del mercato, pur essendo partiti tardi abbiamo lavorato molto bene nell’estate del 2021; nel 2022 in molte strutture raggiungeremo i numeri del 2019».

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