7 December 2022

Per Blu Hotels fatturato in crescita, nuove acquisizioni nel 2020

[ 0 ]

In occasione della partecipazione a Bit 2020, Blu Hotels traccia un primo bilancio dell’anno appena concluso, annunciando un fatturato di 65,5 milioni di euro nel 2019, in crescita rispetto all’anno precedente. L’anno scorso il gruppo ha operato importanti investimenti nella ristrutturazione e valorizzazione di alcune sue strutture. Tra i più consistenti, i 2,6 milioni di euro per il Blu Hotel Laconia Village e i 3,1 milioni per il Sandalia Boutique Hotel a Cannigione di Arzachena, inaugurato lo scorso luglio.

Nelle località di montagna, 5,5 milioni di euro sono stati destinati per i lavori al Linta Hotel Wellness & Spa di Asiago. Per la stagione invernale in corso, nel mese di dicembre ha riaperto il Blu Hotels Senales, a Maso Corto. La struttura, proprietà storica della catena Blu Hotels dal 2011, ha visto una completa ristrutturazione delle 82 camere situate nell’area dell’Hotel Zirm, con un importante investimento di 3,3 milioni di euro. Il restyling abbina soluzioni architettoniche moderne al fascino della montagna tradizionale. Articolato in due strutture, l’hotel Cristal e l’hotel Zirm, il Blu Hotel Senales offre un totale di 146 camere tra standard, family, superior e junior suite.

Ma ci sono alcune novità in vista anche per quest’anno. Per il primo semestre 2020, il gruppo annuncia l’acquisizione del Bagno Marechiaro, un lido-ristorante a Forte dei Marmi. Già celebre negli anni ‘80 per avere ospitato film cult dell’epoca come Sapore di mare, il Bagno Marechiaro si configura come una soluzione semplice ed elegante, una bomboniera dai colori delicati, arricchito da una splendida spiaggia, dove si potrà godere del mare, del sole e dei piatti pensati dallo chef.

 




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435522 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Consiglio ha adottato conclusioni che definiscono l'agenda europea per il turismo 2030, comprendente un piano di lavoro pluriennale dell'Ue destinato ad aiutare gli Stati membri, le autorità pubbliche, la Commissione e i portatori di interessi a rendere il settore del turismo più verde e più sostenibile, resiliente e digitalizzato. L'Ue costituisce una delle principali destinazioni sia per i visitatori internazionali che per i suoi residenti. Tuttavia, la pandemia di Covid-19 ha avuto un effetto particolarmente devastante sull'ecosistema del turismo e ha comportato notevoli perdite di reddito e di posti di lavoro in tutta Europa: nel 2020 la pandemia ha colpito circa 11 milioni di posti di lavoro nel settore del turismo dell'Ue. Sebbene il settore abbia iniziato a mostrare segni di ripresa, l'aggressione militare russa nei confronti dell'Ucraina ha avuto un impatto negativo sulla fornitura e sull'accessibilità economica dei servizi di viaggio e di ospitalità, sia per le imprese che per i cittadini europei. Anche l'aumento dei prezzi dell'energia, l'inflazione elevata e i costi del carburante rendono i viaggi più costosi. Per questo motivo, l'Agenda europea per il turismo 2030 sottolinea la necessità di proteggere il settore turistico e, al tempo stesso, di sviluppare una visione lungimirante per approfittare della volontà di molti europei di cambiare le proprie abitudini in materia di viaggi e di turismo affinché diventino più sostenibili e responsabili. [post_title] => Ue: un nuovo piano pluriennale per proteggere il turismo in Europa [post_date] => 2022-12-07T11:09:16+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670411356000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435534 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si confermano stime molto positive nel 2022 per il turismo in Italia e tutti gli indicatori suggeriscono un ritorno a livelli vicini al periodo pre-pandemico. In questo contesto spicca il settore d’alta gamma, che sta trainando il BelPaese sempre più in alto. A supporto del trend positivo, l’Italia con Enit torna all'edizione 2022 della fiera ILTM di Cannes, dal 5 all'8 dicembre. In uno stand di oltre 660 mq, l’Agenzia nazionale del turismo ha coinvolto 19 regioni e Roma Capitale con oltre a 126 aziende internazionali per promuovere le magnificenze del Paese. Tour-Operator, dmc, mice, hotel di lusso, meeting planner, ecc. per offrire ai buyer internazionali un'ampia gamma di prodotti e servizi, come boutique hotels, beach resorts, attrazioni culturali e uniche, ecotourism family, travel gastronomic experiences, golf resorts, meeting & conference venues, natural wonders, outdoor sports, private villas, serviced apartments, shopping experiences, ski resorts, spa & wellbeing, yacht charter & sailing holidays, tourism boards, celebrations &anniversaries, weddings & honeymoons. L'Italia è tra le destinazioni preferite dai viaggiatori "top di gamma" che cercano arte, cultura ed enogastronomia (Bain & Consulting). Per i turisti francesi ad ottobre e novembre 2022, l’Italia risulta il secondo paese di destinazione in base alle ricerche di alloggio su Google per i viaggi all’estero, preceduta dalla Spagna e seguita dagli Stati Uniti. Ufficio Studi Enit su dati Google Destination Insights. Nei primi 6 mesi del 2022, i viaggiatori francesi in Italia spendono circa 1,6 miliardi di euro, il 180% in più rispetto a gennaio-giugno 2021. (Fonte: Ufficio Studi Enit su dati Banca d’Italia – 2022 provvisori). In testa Lombardia, Piemonte, Lazio, Liguria E Toscana. Il settore è quindi in grado di soddisfare la clientela del turismo di fascia alta che, secondo un'indagine Virtuoso (2022), si aspetta, oltre alla sicurezza tanto ricercata negli ultimi anni, ancora più consulenza, viaggi-evento, esperienze personalizzate iperesclusive e soprattutto responsabili. Con un forte impatto su molti settori del Made in Italy, il turismo di fascia alta è un elemento essenziale per la ripresa dell'economia italiana. Nonostante le tensioni geopolitiche ed economiche, il trend rimane molto positivo per il 2023, in quanto l'assenza dei mercati russo e asiatico è in parte controbilanciata dal ritorno dei clienti europei e americani. “Per dicembre 2022, le prenotazioni aeree dei francesi verso l’Italia risultano attualmente in linea con quelle del medesimo mese 2021, con un’incidenza sul totale internazionale del 6,0%". Nel 2021, tra gli esercizi ricettivi scelti per pernottare durante il soggiorno in Italia, prevalgono gli alberghi: 4,5 milioni di presenze francesi, il 65,5% delle notti complessive, contro circa 2,4 milioni nelle strutture extra-alberghiere, il restante 34,5%.  Tradizionalmente considerata la destinazione ideale dai segmenti affluent, family, honeymoon, anniversary e celebration, l'Italia attrae sempre più anche i millennial e la generazione Z, clienti più giovani alla ricerca di esperienze responsabili e nuove. Per soddisfare le esigenze del settore tenendo conto dell'emergenza ambientale e per adattarsi alle aspirazioni di questa clientela più giovane, l'industria del lusso italiana è attivamente impegnata nel percorso di responsabilità. L'offerta turistica italiana di lusso, sempre più qualitativa e sostenibile, contribuisce anche alla valorizzazione del patrimonio culturale e territoriale” sostiene l’ad Enit Ivana Jelinic. “Questo ottimismo è condiviso dai grandi gruppi alberghieri che stanno prestando un'attenzione sostenuta al settore, come dimostra l'apertura nel 2022 in Italia di 60 hotel di lusso (fonte: Thrends) rivolti ad un pubblico di alto livello. C’è il desiderio di soggiornare in hotel di lusso. Il contatto diretto con la struttura (47,8%) è il canale di prenotazione più utilizzato dalla clientela che sceglie di soggiornare negli alberghi di lusso. Seguono le OTA (29,1%) e il sito web o contatti social dell’albergo. Gli ospiti che frequentano questa tipologia di alberghi sono perlopiù coppie e famiglie. Il raggio di spostamento dei visitatori italiani è prevalentemente interregionale, mentre la clientela estera proviene soprattutto dall’Europa. In generale, Germania (72,7%) e Francia (53,5%) i paesi più assidui, seguiti dagli USA (25,0%). Fonte: Ufficio Studi su dati ENIT/Noto sondaggi - Indagine sull’andamento del settore turistico ricettivo”. commenta Maria Elena Rossi   [post_title] => I francesi scelgono l'Italia. 1,6 miliardi spesi nei primi sei mesi 2022 [post_date] => 2022-12-07T10:49:27+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670410167000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435595 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => IndiGo alza la posta sull'Europa con l'annuncio di 32 nuovi voli in connessione grazie al codeshare con Turkish Airlines, operativo da oggi, 7 dicembre. Le nuove rotte includono alcune delle più iconiche destinazioni europee tra cui Milano, Manchester, Birmingham, Roma e Venezia. Proprio lo scorso mese la compagnia aveva aperto i primi collegamenti verso il Portogallo e la Svizzera, via Istanbul, sempre grazie al codeshare con il vettore di bandiera turco. "Siamo estremamente lieti di aggiungere ulteriore capacità tra l'India e l'Europa in questo periodo di vacanze, data l'elevata domanda di viaggi internazionali - ha sottolineato Vinay Malhotra, responsabile delle vendite globali di IndiGo -. Questi voli sono dedicati ai viaggiatori che desiderano raggiungere l'Italia e il Regno Unito, con collegamenti via Istanbul per Milano, Manchester, Birmingham, Roma e Venezia. Queste nuove rotte non solo rafforzeranno la connettività internazionale, ma miglioreranno anche la convenienza dei viaggi in Europa. Continueremo a impegnarci per rimanere fedeli alla nostra promessa di tariffe accessibili, prestazioni puntuali, servizio cortese e senza problemi". Nell'agosto di quest'anno IndiGo ha siglato un accordo di codeshare anche con la britannica Virgin Atlantic. [post_title] => IndiGo: voli in codeshare con Turkish Airlines per Milano, Roma e Venezia [post_date] => 2022-12-07T10:45:51+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670409951000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435505 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Parco Nazionale delle Cinque Terre è stato premiato a Bruxelles tra le aree protette che hanno che hanno raggiunto i traguardi e gli obiettivi della Carta Europea del Turismo Sostenibile (Cets) nel 2020, 2021 e 2022 per la gestione dei visitatori.  La delegazione dell'ente era composta dalla presidente Donatella Bianchi e dal vicepresidente Emanuele Moggia.  Il conferimento della certificazione promossa dalla Federazione Europarc è avvenuta nella sede del Parlamento Europeo. Il primo riconoscimento è stato ottenuto dal Parco della provincia della Spezia nel 2015 e adesso il Parco ha positivamente rinnovato la certificazione per il quinquennio 2021-2025.   La Cets rappresenta uno strumento di governance del turismo sensibile ai valori delle aree protette e alla sostenibilità, che prevede la collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti nella filiera turistica per attuare una strategia concretizzata in un Piano d'Azione per lo Sviluppo Turistico.  [post_title] => Il Parco delle Cinque Terre premiato a Bruxelles per la sostenibilità [post_date] => 2022-12-07T10:18:05+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670408285000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435590 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => WestJet farà il suo debutto in Asia la prossima estate con l'apertura dei voli da Calgary a Tokyo Narita. La compagnia sta inoltre aggiungendo nuovi voli per Barcellona ed Edimburgo come parte di una più ampia espansione del network a lungo raggio da Calgary. Su tutte e tre le rotte saranno impiegati Boeing 787. Tokyo Narita, che sarà quindi la prima destinazione asiatica del vettore canadese, sarà operativa a partire dal 30 aprile 2023; WestJet ha recentemente rafforzato il suo codeshare con Japan Airlines per coprire il servizio di quest'ultima che collega Tokyo Narita a Vancouver. La compagnia aerea opererà anche su Barcellona ed Edimburgo su base stagionale, collegando le città fino a tre volte a settimana tra maggio e ottobre. WestJet serve già le due città da Toronto. Le nuove rotte estive si aggiungeranno ai voli già esistenti da Calgary verso Dublino, gli aeroporti londinesi di Gatwick e Heathrow, Parigi e Roma. La compagnia aerea non menziona Amsterdam nell'elenco delle destinazioni, un servizio che ha ripreso da Calgary il mese scorso. [post_title] => WestJet: Tokyo Narita à la prima destinazione in Asia, voli da Calgary da fine aprile [post_date] => 2022-12-07T10:10:57+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670407857000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435490 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dal prossimo 18 al 22 gennaio Fitur torna nei magazzini Ifema di Madrid, con più espositori che mai. Complessivamente, si stima che la crescita sia del 15% rispetto al 2020, l'ultimo anno normale, con alcune aree come quella internazionale che probabilmente supereranno il 30% in più rispetto a un anno tipico. Come si può immaginare, i temi sono gli stessi a cui è dedicato il settore turistico: la sostenibilità, l'innovazione (che in gran parte è finalizzata proprio alla riduzione dell'impronta ambientale) e gli ultimi trend di business, che variano sensibilmente, soprattutto dopo la pandemia di Covid e con le nuove tecnologie di realtà virtuale. Oltre a quanto consueto in fiera (presenza sia di aziende turistiche che di fornitori, paesi e destinazioni) Fitur innoverà proponendo un tour di dieci sezioni che permetterà agli addetti ai lavori di conoscere e scoprire le diverse opportunità di business proposte. L'idea è quella di realizzare una sorta di vetrina che riassuma ciò che è interessante, in modo che una volta terminato questo tour, il professionista possa sapere che non gli manca nulla del primo livello. Anche in questa edizione, Fitur incorporerà una presentazione speciale dello sport come attrazione turistica. C'è anche una sezione Fitur Cruises, potete già immaginare di cosa si tratta, e le solite agende di incontri professionali e con gli acquisti e le associazioni di categoria.   [post_title] => Fitur (18-22 gennaio a Madrid): espositori in crescita anche del 30% [post_date] => 2022-12-07T09:58:05+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670407085000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435484 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una delegazione del Parco Alpi Liguri, tra cui il presidente del Parco Alessandro Alessandri, i sindaci di Triora Massimo Di Fazio, di Pigna Roberto Trutalli e di Rezzo Renato Adorno, assieme a 4 aziende turistiche del territorio e agli operatori del Parco Alpi Liguri e della Regione Liguria, hanno fatto visita al Parlamento Europeo in occasione della cerimonia di premiazione formale del prestigioso riconoscimento della CETS Carta Europea del Turismo Sostenibile, ottenuta dal Parco nel 2021. L’evento, organizzato dalla Europarc Federation, ha visto insignire i Parchi europei che hanno ottenuto il marchio tra il 2020 ed il 2022. Il marchio ottenuto è per il Parco un importante traguardo internazionale che certifica una virtuosa gestione del territorio in ambito turistico ed ambientale e consente l’ingresso nella rete di destinazioni sostenibili a livello internazionale. Il risultato raggiunto rappresenta un primato in quanto il Parco naturale regionale delle Alpi Liguri è il primo parco regionale in Liguria ad averla ottenuta. «La Regione Liguria e il Parco delle Alpi Liguri - spiega il vice presidente della Regione con delega ai Parchi Alessandro Piana - per due giorni a Bruxelles al Parlamento Europeo hanno celebrato un momento importante nel percorso di ottenimento della certificazione della Carta Europea del Turismo Sostenibile. Un percorso realizzato grazie ai fondi del progetto transfrontaliero Alcotra Piter Alpimed Patrim e ai tavoli della governance del progetto PITEM MITO - Dalle Alpi al Mare: la terra dell’Outdoor tra Italia e Francia. Un impegno concreto capace di parlare alle comunità legate alle proprie tradizioni, di simboleggiare quell'Europa che finanzia e supporta processi economici innovativi, sostenibili anche nei territori più piccoli. Un esempio di coesione, collaborazione, partecipazione, rete». «Il Parco naturale regionale delle Alpi Liguri - ha sottolineato il Presidente Alessandri - ha una grande vocazione internazionale, una grande voglia di crescere e fare squadra per conservare e sviluppare il territorio. Sono orgoglioso del risultato ottenuto che voglio condividere con tutti i collaboratori e gli uffici del Parco, che ringrazio, e con i colleghi sindaci. Aver conseguito la Carta europea del turismo sostenibile vuol dire offrire una ulteriore garanzia di qualità a turisti e visitatori, considerata la grande attenzione spesa per il turismo che rispetta l’ambiente e le comunità locali». [post_title] => Parco Alpi Liguri, con il riconoscimento della CETS l’ingresso nella rete delle destinazioni sostenibili [post_date] => 2022-12-07T09:54:33+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670406873000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435553 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Taglio del nastro anche per la Roma-Riyadh di Wizz Air: la nuova rotta è servita da due frequenze alla settimana e rientra nel ventaglio di 23 nuove tratte operate dalla low cost verso l'Arabia Saudita. L'aeroporto di Roma si conferma protagonista dei piani di crescita di Wizz Air in Italia, con altre due rotte nel network saudita; Dammam (la rotta è stata inaugurata lo scorso 29 settembre) e Jeddah. "Questo nuovo collegamento è parte dei recenti sviluppi della compagnia aerea su Fiumicino e segue il lancio della nuova rotta su Dammam avvenuto a fine settembre - ha dichiarato Federico Scriboni, head of aviation business development di Aeroporti di Roma -. Grazie a questi nuovi collegamenti aerei si arricchisce l’accessibilità diretta alle più importanti città saudite: dalle calde acque del golfo persico, al mar Rosso, passando ai deserti nel cuore della penisola arabica dove è collocata la città di Riyadh.”     [post_title] => Wizz Air: taglio del nastro anche per la Roma Fiumicino-Riyadh [post_date] => 2022-12-07T09:39:22+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670405962000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435535 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si avvicina finalmente l'apertura del tanto atteso Hilton Rome Eur la Lama, prevista per il prossimo gennaio, e cominciano a essere svelati alcuni dettagli dei suoi interni. Dietro i 130 metri di vetro nero trasparente, che si sviluppa in altezza per 16 piani e con una fiancata elegante e sottile, si cela infatti la nuova struttura capitolina: spazi regolari e al tempo stesso maestosi, caratterizzati dalle forme semplici e lineari che l’architetto Fuksas ha riportato anche all’interno, dove la storia di Roma e la forte connotazione contemporanea hanno dato vita al concept dell’interior design curato dallo studio Lorenzo Bellini. La grande hall, affacciata su viale Europa, darà il benvenuto agli ospiti in tutta la sua imponenza: lo sguardo si perde fino al sedicesimo piano, un immenso volume vuoto alto 60 metri, su cui affacciano i ballatoi dei piani come fossero sospesi, tutto da ammirare anche dai sei ascensori panoramici in vetro. Ai diversi piani, la luce radente colpisce le pareti in tinta carta da zucchero e la moquette realizzata a bande intrecciate di colori alterni, creando un effetto di luce indiretta molto riposante. Gli ingressi delle camere sono scanditi da carabottini appositamente disegnati, realizzati in essenza di noce americano, con un pattern a intreccio che omaggia il design italiano dei primi del Novecento; gli imbotti delle porte, anche queste in essenza noce americano fiammato, sono stai pensati e realizzati in metallo nero opaco e la lamiera forata scandisce i numeri delle camere dei diversi piani, grazie a un sistema di retroilluminazione. Nella progettazione delle 439 camere è stata privilegiata la forte trasparenza tra gli ambienti. L’obiettivo è rendere il più possibile permeabili le aree interne, enfatizzando la forte comunicazione tra camera da letto e bagno, creando in un unico ambiente una soluzione di continuità tra l’esterno che permea dalle grandi vetrate e l’interno del comfort domestico. Il colore è il leit motiv di tutte le stanze dell’Hilton Rome Eur La Lama, guidando la definizione degli ambienti, con richiami policromi agli affreschi pompeiani e alle scale cromatiche della pittura dei grandi maestri italiani del secolo scorso (Sironi, Donghi, Campigli, Casorati e molti altri), secondo il metodo cromatico del color block: è la più antica tecnica di abbinamento cromatico, che combina un attento utilizzo di singoli colori in diverse tonalità, miscelandoli in contrasto tra loro in un ensemble armonioso e unico; un linguaggio compositivo che prende le mosse dal mondo dell’arte classica con gli affreschi pompeiani, passando attraverso le sacre rappresentazioni medievali, per raggiungere la sua massima espressione nell’arte contemporanea della prima metà del Novecento. Al piano terra, lo spazio della hall è la zona di filtro che permette di accedere a tutti gli ambienti comuni: proprio di fronte all’ingresso si nota il lounge bar, dall’atmosfera calda e conviviale, grazie ai toni caldi del parquet a spina ungherese in noce scuro e alla scatola blu notte delle pareti e del soffitto, realizzato in cassettoni e tempestato di sfere luminose cristalline dalle sfumature ocra e bronzo. All’interno del lounge la Library, uno spazio caratterizzato da una grande libreria lignea in finitura nera, che crea una parziale divisione tra gli ambienti e accompagna l’ospite verso il ristorante: da un portale in marmo nero marquinia si accede all’ambiente dal colore verde profondo, con soffitto a cassettoni e sfere luminose cristalline in ocra e bronzo, con un imponente pavimento realizzato in un gioco di sei marmi spinati posati sfalzati. Importante, l’area dedicata a riunioni ed eventi, con business center, executive lounge e sale modulari dotate delle più moderne tecnologie: dal lato opposto del ristorante, passando per la hall, si attraversano nuovi spazi comuni, primo fra tutti il grande disimpegno della scala monumentale a sbalzo rivestita in marmo verde Alpi, che collega il piano terra al foyer del piano sottostante e alle quattro meeting room affacciate sul dehor della Nuvola, da ammirare grazie alle ampie vetrate. Al piano inferiore, il foyer del centro congressi è caratterizzato da un pavimento a bande rigate con posa diagonal, con effetto marmo verde e bianco. Al quindicesimo piano, infine, la sorpresa di un ristorante con bar, in fase di realizzazione, con vista a perdita d’occhio e, dall’altro lato, la spa con fitness center e una terrazza. [post_title] => I primi dettagli degli interni del nuovo Hilton Rome Eur la Lama [post_date] => 2022-12-07T09:30:12+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670405412000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "blu hotels fatturato crescita nuove acquisizioni nel 2020" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":51,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":4766,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435522","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Consiglio ha adottato conclusioni che definiscono l'agenda europea per il turismo 2030, comprendente un piano di lavoro pluriennale dell'Ue destinato ad aiutare gli Stati membri, le autorità pubbliche, la Commissione e i portatori di interessi a rendere il settore del turismo più verde e più sostenibile, resiliente e digitalizzato.\r\n\r\nL'Ue costituisce una delle principali destinazioni sia per i visitatori internazionali che per i suoi residenti. Tuttavia, la pandemia di Covid-19 ha avuto un effetto particolarmente devastante sull'ecosistema del turismo e ha comportato notevoli perdite di reddito e di posti di lavoro in tutta Europa: nel 2020 la pandemia ha colpito circa 11 milioni di posti di lavoro nel settore del turismo dell'Ue.\r\n\r\nSebbene il settore abbia iniziato a mostrare segni di ripresa, l'aggressione militare russa nei confronti dell'Ucraina ha avuto un impatto negativo sulla fornitura e sull'accessibilità economica dei servizi di viaggio e di ospitalità, sia per le imprese che per i cittadini europei. Anche l'aumento dei prezzi dell'energia, l'inflazione elevata e i costi del carburante rendono i viaggi più costosi.\r\n\r\nPer questo motivo, l'Agenda europea per il turismo 2030 sottolinea la necessità di proteggere il settore turistico e, al tempo stesso, di sviluppare una visione lungimirante per approfittare della volontà di molti europei di cambiare le proprie abitudini in materia di viaggi e di turismo affinché diventino più sostenibili e responsabili.","post_title":"Ue: un nuovo piano pluriennale per proteggere il turismo in Europa","post_date":"2022-12-07T11:09:16+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1670411356000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435534","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si confermano stime molto positive nel 2022 per il turismo in Italia e tutti gli indicatori suggeriscono un ritorno a livelli vicini al periodo pre-pandemico. In questo contesto spicca il settore d’alta gamma, che sta trainando il BelPaese sempre più in alto.\r\n\r\nA supporto del trend positivo, l’Italia con Enit torna all'edizione 2022 della fiera ILTM di Cannes, dal 5 all'8 dicembre. In uno stand di oltre 660 mq, l’Agenzia nazionale del turismo ha coinvolto 19 regioni e Roma Capitale con oltre a 126 aziende internazionali per promuovere le magnificenze del Paese. Tour-Operator, dmc, mice, hotel di lusso, meeting planner, ecc. per offrire ai buyer internazionali un'ampia gamma di prodotti e servizi, come boutique hotels, beach resorts, attrazioni culturali e uniche, ecotourism family, travel gastronomic experiences, golf resorts, meeting & conference venues, natural wonders, outdoor sports, private villas, serviced apartments, shopping experiences, ski resorts, spa & wellbeing, yacht charter & sailing holidays, tourism boards, celebrations &anniversaries, weddings & honeymoons.\r\n\r\nL'Italia è tra le destinazioni preferite dai viaggiatori \"top di gamma\" che cercano arte, cultura ed enogastronomia (Bain & Consulting).\r\n\r\nPer i turisti francesi ad ottobre e novembre 2022, l’Italia risulta il secondo paese di destinazione in base alle ricerche di alloggio su Google per i viaggi all’estero, preceduta dalla Spagna e seguita dagli Stati Uniti. Ufficio Studi Enit su dati Google Destination Insights.\r\n\r\nNei primi 6 mesi del 2022, i viaggiatori francesi in Italia spendono circa 1,6 miliardi di euro, il 180% in più rispetto a gennaio-giugno 2021. (Fonte: Ufficio Studi Enit su dati Banca d’Italia – 2022 provvisori). In testa Lombardia, Piemonte, Lazio, Liguria E Toscana.\r\n\r\nIl settore è quindi in grado di soddisfare la clientela del turismo di fascia alta che, secondo un'indagine Virtuoso (2022), si aspetta, oltre alla sicurezza tanto ricercata negli ultimi anni, ancora più consulenza, viaggi-evento, esperienze personalizzate iperesclusive e soprattutto responsabili.\r\n\r\nCon un forte impatto su molti settori del Made in Italy, il turismo di fascia alta è un elemento essenziale per la ripresa dell'economia italiana. Nonostante le tensioni geopolitiche ed economiche, il trend rimane molto positivo per il 2023, in quanto l'assenza dei mercati russo e asiatico è in parte controbilanciata dal ritorno dei clienti europei e americani.\r\n\r\n“Per dicembre 2022, le prenotazioni aeree dei francesi verso l’Italia risultano attualmente in linea con quelle del medesimo mese 2021, con un’incidenza sul totale internazionale del 6,0%\".\r\n\r\nNel 2021, tra gli esercizi ricettivi scelti per pernottare durante il soggiorno in Italia, prevalgono gli alberghi: 4,5 milioni di presenze francesi, il 65,5% delle notti complessive, contro circa 2,4 milioni nelle strutture extra-alberghiere, il restante 34,5%. \r\n\r\nTradizionalmente considerata la destinazione ideale dai segmenti affluent, family, honeymoon, anniversary e celebration, l'Italia attrae sempre più anche i millennial e la generazione Z, clienti più giovani alla ricerca di esperienze responsabili e nuove. Per soddisfare le esigenze del settore tenendo conto dell'emergenza ambientale e per adattarsi alle aspirazioni di questa clientela più giovane, l'industria del lusso italiana è attivamente impegnata nel percorso di responsabilità. L'offerta turistica italiana di lusso, sempre più qualitativa e sostenibile, contribuisce anche alla valorizzazione del patrimonio culturale e territoriale” sostiene l’ad Enit Ivana Jelinic.\r\n\r\n“Questo ottimismo è condiviso dai grandi gruppi alberghieri che stanno prestando un'attenzione sostenuta al settore, come dimostra l'apertura nel 2022 in Italia di 60 hotel di lusso (fonte: Thrends) rivolti ad un pubblico di alto livello. C’è il desiderio di soggiornare in hotel di lusso. Il contatto diretto con la struttura (47,8%) è il canale di prenotazione più utilizzato dalla clientela che sceglie di soggiornare negli alberghi di lusso. Seguono le OTA (29,1%) e il sito web o contatti social dell’albergo. Gli ospiti che frequentano questa tipologia di alberghi sono perlopiù coppie e famiglie. Il raggio di spostamento dei visitatori italiani è prevalentemente interregionale, mentre la clientela estera proviene soprattutto dall’Europa. In generale, Germania (72,7%) e Francia (53,5%) i paesi più assidui, seguiti dagli USA (25,0%). Fonte: Ufficio Studi su dati ENIT/Noto sondaggi - Indagine sull’andamento del settore turistico ricettivo”. commenta Maria Elena Rossi\r\n\r\n ","post_title":"I francesi scelgono l'Italia. 1,6 miliardi spesi nei primi sei mesi 2022","post_date":"2022-12-07T10:49:27+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1670410167000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435595","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"IndiGo alza la posta sull'Europa con l'annuncio di 32 nuovi voli in connessione grazie al codeshare con Turkish Airlines, operativo da oggi, 7 dicembre. Le nuove rotte includono alcune delle più iconiche destinazioni europee tra cui Milano, Manchester, Birmingham, Roma e Venezia. Proprio lo scorso mese la compagnia aveva aperto i primi collegamenti verso il Portogallo e la Svizzera, via Istanbul, sempre grazie al codeshare con il vettore di bandiera turco.\r\n\r\n\"Siamo estremamente lieti di aggiungere ulteriore capacità tra l'India e l'Europa in questo periodo di vacanze, data l'elevata domanda di viaggi internazionali - ha sottolineato Vinay Malhotra, responsabile delle vendite globali di IndiGo -. Questi voli sono dedicati ai viaggiatori che desiderano raggiungere l'Italia e il Regno Unito, con collegamenti via Istanbul per Milano, Manchester, Birmingham, Roma e Venezia. Queste nuove rotte non solo rafforzeranno la connettività internazionale, ma miglioreranno anche la convenienza dei viaggi in Europa. Continueremo a impegnarci per rimanere fedeli alla nostra promessa di tariffe accessibili, prestazioni puntuali, servizio cortese e senza problemi\".\r\n\r\nNell'agosto di quest'anno IndiGo ha siglato un accordo di codeshare anche con la britannica Virgin Atlantic.","post_title":"IndiGo: voli in codeshare con Turkish Airlines per Milano, Roma e Venezia","post_date":"2022-12-07T10:45:51+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1670409951000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435505","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Parco Nazionale delle Cinque Terre è stato premiato a Bruxelles tra le aree protette che hanno che hanno raggiunto i traguardi e gli obiettivi della Carta Europea del Turismo Sostenibile (Cets) nel 2020, 2021 e 2022 per la gestione dei visitatori.\r\n La delegazione dell'ente era composta dalla presidente Donatella Bianchi e dal vicepresidente Emanuele Moggia.\r\n Il conferimento della certificazione promossa dalla Federazione Europarc è avvenuta nella sede del Parlamento Europeo. Il primo riconoscimento è stato ottenuto dal Parco della provincia della Spezia nel 2015 e adesso il Parco ha positivamente rinnovato la certificazione per il quinquennio 2021-2025.\r\n \r\nLa Cets rappresenta uno strumento di governance del turismo sensibile ai valori delle aree protette e alla sostenibilità, che prevede la collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti nella filiera turistica per attuare una strategia concretizzata in un Piano d'Azione per lo Sviluppo Turistico. ","post_title":"Il Parco delle Cinque Terre premiato a Bruxelles per la sostenibilità","post_date":"2022-12-07T10:18:05+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1670408285000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435590","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"WestJet farà il suo debutto in Asia la prossima estate con l'apertura dei voli da Calgary a Tokyo Narita. La compagnia sta inoltre aggiungendo nuovi voli per Barcellona ed Edimburgo come parte di una più ampia espansione del network a lungo raggio da Calgary. Su tutte e tre le rotte saranno impiegati Boeing 787.\r\n\r\nTokyo Narita, che sarà quindi la prima destinazione asiatica del vettore canadese, sarà operativa a partire dal 30 aprile 2023; WestJet ha recentemente rafforzato il suo codeshare con Japan Airlines per coprire il servizio di quest'ultima che collega Tokyo Narita a Vancouver.\r\n\r\nLa compagnia aerea opererà anche su Barcellona ed Edimburgo su base stagionale, collegando le città fino a tre volte a settimana tra maggio e ottobre. WestJet serve già le due città da Toronto. Le nuove rotte estive si aggiungeranno ai voli già esistenti da Calgary verso Dublino, gli aeroporti londinesi di Gatwick e Heathrow, Parigi e Roma. La compagnia aerea non menziona Amsterdam nell'elenco delle destinazioni, un servizio che ha ripreso da Calgary il mese scorso.","post_title":"WestJet: Tokyo Narita à la prima destinazione in Asia, voli da Calgary da fine aprile","post_date":"2022-12-07T10:10:57+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1670407857000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435490","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal prossimo 18 al 22 gennaio Fitur torna nei magazzini Ifema di Madrid, con più espositori che mai.\r\n\r\nComplessivamente, si stima che la crescita sia del 15% rispetto al 2020, l'ultimo anno normale, con alcune aree come quella internazionale che probabilmente supereranno il 30% in più rispetto a un anno tipico.\r\n\r\nCome si può immaginare, i temi sono gli stessi a cui è dedicato il settore turistico: la sostenibilità, l'innovazione (che in gran parte è finalizzata proprio alla riduzione dell'impronta ambientale) e gli ultimi trend di business, che variano sensibilmente, soprattutto dopo la pandemia di Covid e con le nuove tecnologie di realtà virtuale.\r\n\r\nOltre a quanto consueto in fiera (presenza sia di aziende turistiche che di fornitori, paesi e destinazioni) Fitur innoverà proponendo un tour di dieci sezioni che permetterà agli addetti ai lavori di conoscere e scoprire le diverse opportunità di business proposte. L'idea è quella di realizzare una sorta di vetrina che riassuma ciò che è interessante, in modo che una volta terminato questo tour, il professionista possa sapere che non gli manca nulla del primo livello.\r\n\r\nAnche in questa edizione, Fitur incorporerà una presentazione speciale dello sport come attrazione turistica. C'è anche una sezione Fitur Cruises, potete già immaginare di cosa si tratta, e le solite agende di incontri professionali e con gli acquisti e le associazioni di categoria.\r\n\r\n ","post_title":"Fitur (18-22 gennaio a Madrid): espositori in crescita anche del 30%","post_date":"2022-12-07T09:58:05+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1670407085000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435484","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una delegazione del Parco Alpi Liguri, tra cui il presidente del Parco Alessandro Alessandri, i sindaci di Triora Massimo Di Fazio, di Pigna Roberto Trutalli e di Rezzo Renato Adorno, assieme a 4 aziende turistiche del territorio e agli operatori del Parco Alpi Liguri e della Regione Liguria, hanno fatto visita al Parlamento Europeo in occasione della cerimonia di premiazione formale del prestigioso riconoscimento della CETS Carta Europea del Turismo Sostenibile, ottenuta dal Parco nel 2021. L’evento, organizzato dalla Europarc Federation, ha visto insignire i Parchi europei che hanno ottenuto il marchio tra il 2020 ed il 2022.\r\n\r\nIl marchio ottenuto è per il Parco un importante traguardo internazionale che certifica una virtuosa gestione del territorio in ambito turistico ed ambientale e consente l’ingresso nella rete di destinazioni sostenibili a livello internazionale. Il risultato raggiunto rappresenta un primato in quanto il Parco naturale regionale delle Alpi Liguri è il primo parco regionale in Liguria ad averla ottenuta.\r\n\r\n«La Regione Liguria e il Parco delle Alpi Liguri - spiega il vice presidente della Regione con delega ai Parchi Alessandro Piana - per due giorni a Bruxelles al Parlamento Europeo hanno celebrato un momento importante nel percorso di ottenimento della certificazione della Carta Europea del Turismo Sostenibile. Un percorso realizzato grazie ai fondi del progetto transfrontaliero Alcotra Piter Alpimed Patrim e ai tavoli della governance del progetto PITEM MITO - Dalle Alpi al Mare: la terra dell’Outdoor tra Italia e Francia. Un impegno concreto capace di parlare alle comunità legate alle proprie tradizioni, di simboleggiare quell'Europa che finanzia e supporta processi economici innovativi, sostenibili anche nei territori più piccoli. Un esempio di coesione, collaborazione, partecipazione, rete».\r\n\r\n«Il Parco naturale regionale delle Alpi Liguri - ha sottolineato il Presidente Alessandri - ha una grande vocazione internazionale, una grande voglia di crescere e fare squadra per conservare e sviluppare il territorio. Sono orgoglioso del risultato ottenuto che voglio condividere con tutti i collaboratori e gli uffici del Parco, che ringrazio, e con i colleghi sindaci. Aver conseguito la Carta europea del turismo sostenibile vuol dire offrire una ulteriore garanzia di qualità a turisti e visitatori, considerata la grande attenzione spesa per il turismo che rispetta l’ambiente e le comunità locali».","post_title":"Parco Alpi Liguri, con il riconoscimento della CETS l’ingresso nella rete delle destinazioni sostenibili","post_date":"2022-12-07T09:54:33+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1670406873000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435553","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Taglio del nastro anche per la Roma-Riyadh di Wizz Air: la nuova rotta è servita da due frequenze alla settimana e rientra nel ventaglio di 23 nuove tratte operate dalla low cost verso l'Arabia Saudita. L'aeroporto di Roma si conferma protagonista dei piani di crescita di Wizz Air in Italia, con altre due rotte nel network saudita; Dammam (la rotta è stata inaugurata lo scorso 29 settembre) e Jeddah.\r\n\r\n\"Questo nuovo collegamento è parte dei recenti sviluppi della compagnia aerea su Fiumicino e segue il lancio della nuova rotta su Dammam avvenuto a fine settembre - ha dichiarato Federico Scriboni, head of aviation business development di Aeroporti di Roma -. Grazie a questi nuovi collegamenti aerei si arricchisce l’accessibilità diretta alle più importanti città saudite: dalle calde acque del golfo persico, al mar Rosso, passando ai deserti nel cuore della penisola arabica dove è collocata la città di Riyadh.”\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Wizz Air: taglio del nastro anche per la Roma Fiumicino-Riyadh","post_date":"2022-12-07T09:39:22+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1670405962000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435535","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si avvicina finalmente l'apertura del tanto atteso Hilton Rome Eur la Lama, prevista per il prossimo gennaio, e cominciano a essere svelati alcuni dettagli dei suoi interni. Dietro i 130 metri di vetro nero trasparente, che si sviluppa in altezza per 16 piani e con una fiancata elegante e sottile, si cela infatti la nuova struttura capitolina: spazi regolari e al tempo stesso maestosi, caratterizzati dalle forme semplici e lineari che l’architetto Fuksas ha riportato anche all’interno, dove la storia di Roma e la forte connotazione contemporanea hanno dato vita al concept dell’interior design curato dallo studio Lorenzo Bellini.\r\n\r\nLa grande hall, affacciata su viale Europa, darà il benvenuto agli ospiti in tutta la sua imponenza: lo sguardo si perde fino al sedicesimo piano, un immenso volume vuoto alto 60 metri, su cui affacciano i ballatoi dei piani come fossero sospesi, tutto da ammirare anche dai sei ascensori panoramici in vetro. Ai diversi piani, la luce radente colpisce le pareti in tinta carta da zucchero e la moquette realizzata a bande intrecciate di colori alterni, creando un effetto di luce indiretta molto riposante. Gli ingressi delle camere sono scanditi da carabottini appositamente disegnati, realizzati in essenza di noce americano, con un pattern a intreccio che omaggia il design italiano dei primi del Novecento; gli imbotti delle porte, anche queste in essenza noce americano fiammato, sono stai pensati e realizzati in metallo nero opaco e la lamiera forata scandisce i numeri delle camere dei diversi piani, grazie a un sistema di retroilluminazione.\r\n\r\nNella progettazione delle 439 camere è stata privilegiata la forte trasparenza tra gli ambienti. L’obiettivo è rendere il più possibile permeabili le aree interne, enfatizzando la forte comunicazione tra camera da letto e bagno, creando in un unico ambiente una soluzione di continuità tra l’esterno che permea dalle grandi vetrate e l’interno del comfort domestico. Il colore è il leit motiv di tutte le stanze dell’Hilton Rome Eur La Lama, guidando la definizione degli ambienti, con richiami policromi agli affreschi pompeiani e alle scale cromatiche della pittura dei grandi maestri italiani del secolo scorso (Sironi, Donghi, Campigli, Casorati e molti altri), secondo il metodo cromatico del color block: è la più antica tecnica di abbinamento cromatico, che combina un attento utilizzo di singoli colori in diverse tonalità, miscelandoli in contrasto tra loro in un ensemble armonioso e unico; un linguaggio compositivo che prende le mosse dal mondo dell’arte classica con gli affreschi pompeiani, passando attraverso le sacre rappresentazioni medievali, per raggiungere la sua massima espressione nell’arte contemporanea della prima metà del Novecento.\r\n\r\nAl piano terra, lo spazio della hall è la zona di filtro che permette di accedere a tutti gli ambienti comuni: proprio di fronte all’ingresso si nota il lounge bar, dall’atmosfera calda e conviviale, grazie ai toni caldi del parquet a spina ungherese in noce scuro e alla scatola blu notte delle pareti e del soffitto, realizzato in cassettoni e tempestato di sfere luminose cristalline dalle sfumature ocra e bronzo. All’interno del lounge la Library, uno spazio caratterizzato da una grande libreria lignea in finitura nera, che crea una parziale divisione tra gli ambienti e accompagna l’ospite verso il ristorante: da un portale in marmo nero marquinia si accede all’ambiente dal colore verde profondo, con soffitto a cassettoni e sfere luminose cristalline in ocra e bronzo, con un imponente pavimento realizzato in un gioco di sei marmi spinati posati sfalzati.\r\n\r\nImportante, l’area dedicata a riunioni ed eventi, con business center, executive lounge e sale modulari dotate delle più moderne tecnologie: dal lato opposto del ristorante, passando per la hall, si attraversano nuovi spazi comuni, primo fra tutti il grande disimpegno della scala monumentale a sbalzo rivestita in marmo verde Alpi, che collega il piano terra al foyer del piano sottostante e alle quattro meeting room affacciate sul dehor della Nuvola, da ammirare grazie alle ampie vetrate. Al piano inferiore, il foyer del centro congressi è caratterizzato da un pavimento a bande rigate con posa diagonal, con effetto marmo verde e bianco. Al quindicesimo piano, infine, la sorpresa di un ristorante con bar, in fase di realizzazione, con vista a perdita d’occhio e, dall’altro lato, la spa con fitness center e una terrazza.","post_title":"I primi dettagli degli interni del nuovo Hilton Rome Eur la Lama","post_date":"2022-12-07T09:30:12+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1670405412000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti