3 October 2023

Blu Hotels ancora nove anni alla guida del Grand Hotel Misurina che sarà rinnovato in vista delle Olimpiadi

[ 0 ]

E’ stato rinnovato per altri nove anni il contratto che lega la proprietà del Grand Hotel Misurina, Gruppo Bulgarella, all’operatore Blu Hotels. La struttura, dotata di 125 camere, si trova sulle rive dell’omonimo lago, a pochi chilometri da Cortina d’Ampezzo, sede delle Olimpiadi invernali in programma nel 2026. E proprio per prepararsi al meglio all’evento, gli stessi Blu Hotels e Gruppo Bulgarella hanno deciso di intraprendere un’operazione di restyling dell’albergo, che riguarderà varie parti della struttura: dall’impiantistica fino all’ampiamento della sala ristorante.

“Grazie alla sua fantastica posizione, il Grand Hotel Misurina ci ha sempre dato delle grandi soddisfazione – spiega il presidente Blu Hotels, Nicola Risatti -. Gli importanti interventi di restyling, che stiamo portando avanti in accordo con la proprietà, sono la testimonianza della nostra volontà a voler continuare a scommettere e investire su questa straordinaria struttura, per regalare ai nostri ospiti sempre nuove emozioni, nel segno dell’eccellenza dei nostri servizi”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 453282 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'aeroporto di Palermo si lascia alle spalle un altro mese di traffico record, con un totale di 833.312 passeggeri, +9,90% rispetto a settembre 2022 (758.259). I voli, invece, 5.710 contro 5.223 del 2022, +9,32%. Il dato dei primi nove mesi del 2023 vede salire il totale dei viaggiatori a quota 6.316.841, +13.99% sullo stesso periodo del 2022 (5.541.435); nello stesso periodo di voli sono cresciuti del 5,16%. «I buoni dati di traffico ci danno ormai prossimo e raggiungibile l'obiettivo degli 8 milioni di passeggeri nel 2023, che significa chiudere l'anno con un incremento di poco meno di un milione di viaggiatori - commenta Natale Chieppa, direttore generale di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto -. Un altro risultato record che ha un maggior peso se consideriamo il grande recupero anche dei dati di qualità e gradimento espressi dai passeggeri nell’indagine sulla soddisfazione dei clienti». Spicca la performance positiva del traffico internazionale, che ha inciso per il 34% sul totale dei transiti di settembre e del 30,67% sull’anno. «La spinta che viene dal traffico aereo deve rendere più urgente e necessario l'adeguamento di tutti i servizi in termini di qualità ed efficienza - dice Vito Riggio, amministratore delegato di Gesap - L'aeroporto dà il proprio contributo ed è impegnato a fare ancora meglio». [post_title] => Aeroporto di Palermo: dopo un settembre record si punta agli 8 milioni di passeggeri per fine anno [post_date] => 2023-10-03T15:19:49+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1696346389000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 453245 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Francia. Gli imprenditori del turismo si sono scagliati contro la decisione del governo di aumentare la tassa di soggiorno nella regione dell'Ile de France, che comprende Parigi  Il 26 settembre, Valèrie Pécresse, presidente della regione, e il ministro dei Trasporti, Clément Beaune, hanno firmato un accordo per ottenere fondi per finanziare nuove linee di treni pendolari, nonché un nuovo treno che si chiamerà Grand Paris Express. Nel capitolo sul finanziamento di questo investimento si è concordato di triplicare la tassa di soggiorno e di aumentare la tassa sui trasporti che dovranno pagare le aziende che hanno più di undici dipendenti. Adesso gli alberghi a cinque stelle passeranno dal pagamento di 5 euro a notte a persona a 15 euro; quelli con tre stelle vanno da 1,88 a 5,70. Reazione La reazione dei professionisti e degli imprenditori del settore è stata molto forte, soprattutto perché non sono stati consultati. «Con la nuova tassa aeroportuale recentemente annunciata, anche senza consultazione, che renderà più costosi i viaggi in Francia, tutto il turismo pagherà un prezzo elevato che indebolirà la loro capacità di competere», hanno lamentato gli imprenditori del turismo. Ciò che viene fatto ora aggrava notevolmente il problema. Infatti il nuovo aumento della tassa di soggiorno fa della capitale francese la città con la tassa più alta del mondo. [post_title] => Francia: tassa di soggiorno triplicata a Parigi (da 5 a 15 euro) [post_date] => 2023-10-03T12:44:51+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1696337091000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 453230 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo due anni di ristrutturazione, riapre completamente rinnovato l'unico Relais & Châteaux della capitale austriaca: il The Amauris Vienna è un boutique hotel il cui nome trae ispirazione dalla farfalla monarca Amauris, simbolo di eleganza e leggerezza. La proprietà dispone di 45 camere e 17 suite, tra cui l'Opera di 120 metri quadrati e la Loft di 72 mq. A completare l'offerta il ristorante gourmet Glasswing, guidato dall'executive chef Alexandru Simon, a cui si aggiunge l'omonimo bar&bistro gestito dall'head bartender Maximilian Wölle. Al Fresco dining è invece lo spazio outdoor da cui ammirare la città durante una colazione, pranzo, aperitivo o cena. Situata nell'antico chiostro dell'edificio, la Amauris Spa include tra le altre cose una piscina coperta, il cui tetto di vetro apribile lascia filtrare la luce naturale, un'area umida e una palestra equipaggiata Technogym. La proprietà che ospita l'hotel, un tempo residenza nobiliare, fu costruita nel 1860 dagli architetti Flattich e Schumann ed è tornata a splendere grazie alla firma dello studio di architettura viennese Hoppe + Partners Zt e dell'architetto croato Nikola Arambasic dello studio Ocd Arhitekti (per i dettagli di interior). Oggi intende incarnare la grandiosità e la grazia di Vienna, in un indirizzo dove il glamour dello stile del diciannovesimo secolo incontra l'eleganza contemporanea. [post_title] => Riapre completamente rinnovato il The Amauris: unico Relais & Châteaux di Vienna [post_date] => 2023-10-03T11:24:27+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1696332267000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 453222 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' boom di visitatori italiani a Malta che sorpassano, per volume di arrivi, i britannici, tradizionalmente primo mercato per l'arcipelago. Lo scorso luglio è stata infatti registrata la migliore performance dell'Italia in questo mese, con 64.697 turisti e un aumento del 15,7% rispetto al luglio 2022. Anche la durata del soggiorno cresce, superando ogni record raggiungendo una media di 6,4 notti a persona per un totale di 411.420 notti, sempre nel solo luglio, mese che ha segnato una spesa totale italiana di 46,8 milioni di euro, per un aumento del 16,9% rispetto al 2022. I risultati sono ancora più positivi considerando il periodo gennaio-luglio 2023, quando i visitatori dall’Italia sono stati 293.268 per un incremento del 50,7% rispetto al 2022, facendo dell’Italia il primo mercato per Malta, a conferma della bontà e del successo delle strategie di destagionalizzazione attuate dall’ente. Nei primi sette mesi del 2023 gli italiani hanno generato un totale di 1.672.592 notti (+34,6%), con una media di soggiorno di 5,7 notti. La spesa totale di questi sette mesi è stata di 166,2 milioni di euro, per un aumento del 48,3%. “Realizzato l’obiettivo destagionalizzazione e visti i numeri da record che abbiamo registrato quest’anno, non ci resta che dedicarci al turista di qualità, rivolgendoci a quelle nicchie di mercato in cerca di novità, esperienze particolari e ricercate che Malta sa sicuramente garantire” sottolinea Ester Tamasi, direttore VisitMalta Italia. L’interesse per Malta è confermato dagli operativi dei collegamenti aerei: per l'inverno Ryanair volerà da 12 aeroporti (Bari, Bologna, Cagliari, Milano Bergamo, Milano Malpensa, Napoli, Pisa, Torino, Treviso, Trieste), Ita Airways da Roma Fiumicino mentre AirMalta, ai consueti voli da Roma Fiumicino, Milano Linate e Catania, aggiunge anche l’operativo giornaliero di Milano Malpensa. VisitMalta parteciperà anche quest'anno alla fiera di Rimini (pad C1 – stand 436) insieme ai seguenti co-espositori: Excelsior Grand Hotel, Robert Arrigo & Sons, SIT Malta, Corinthia Group of Hotels, AX Hotels, Oswald Arrigo Ltd, Event Solutions Malta e Cavalieri Hotel. [post_title] => Malta: nuovo record di visitatori dall’Italia, che sorpassano i britannici [post_date] => 2023-10-03T10:36:33+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => nofascione ) [post_tag_name] => Array ( [0] => nofascione ) ) [sort] => Array ( [0] => 1696329393000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 453186 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_453189" align="alignleft" width="300"] Socotra dragon tree[/caption] Quale location migliore del Mudec, il museo delle Culture di Milano per la presentazione dei due nuovi loghi di Kel 12 e Viaggi Levi? I due brand hanno presentato una inedita veste grafica del proprio marchio, che intreccia le radici della propria storia alle nuove tendenze e ai mutamenti dei viaggiatori del terzo millennio. Il nuovo logo di Kel 12 nasce in particolare dall’influenza profonda del popolo Tuareg nel deserto algerino. Da qui eredita il nome, letteralmente la dodicesima tribù. Una lettura moderna della simbologia arcaica che rimanda alla sella del dromedario, usata proprio dal Popolo Blu. Anche i tre punti, che tratteggiano un triangolo, corrispondono alla iak, la lettera “K” nella lingua scritta Tuareg. Non a caso, il nuovo logo si tinge dei pigmenti regali dell’indaco, sigillo di autentica eleganza e di una tradizione antichissima. Nel nuovo logo di Viaggi Levi invece il richiamo all’avventura e all’esplorazione è immediato. Nella figura iconica di un uomo a dorso di dromedario, è impossibile non trovare un riferimento al padre di Maurizio Levi, che per primo ha ispirato il figlio nella sua incredibile esperienza di esploratore di deserti. «Due nuovi loghi e tre cataloghi, per una azienda certificata B Corp (la prima impresa turistica italiana e la settima nell’Unione europea) e Travelife, che da sempre ha fatto della sostenibilità il suo principio ispiratore. E che oggi è diventato un percorso che lega agenzie, viaggiatori e dipendenti, dove ognuno è chiamato a fare la propria parte, per condividere un futuro orizzonte di viaggi sempre più sostenibili», ha dichiarato Massimo Grossi di Kel 12. Anche la realizzazione dei nuovi cataloghi è improntata all’insegna della sostenibilità, prodotti con inchiostri green biodegradabili. Definirli cataloghi forse è anche riduttivo: sono dei veri e propri coffee table book, immaginati sulla stessa scia stilistica adottata per il restyling dei loghi. Il catalogo “Kel 12, cultura del viaggio” consegna al viaggiatore una raffinata selezione esperienziale, con servizi di alto livello, che prima di raggiungere le mete, propone una filosofia di viaggio per immergersi nelle tradizioni, attraverso occhi nuovi. Grazie allo sguardo di un professionista, dall’archeologo all’egittologo, dall’antropologo all’indologo che accompagna i viaggiatori in tour condividendo la quotidianità dei ritmi locali, si agevola l’incontro e l’accoglienza di mondi differenti. Il dono più prezioso e il maggiore insegnamento che un’esperienza di viaggio riesce a offrire. La curiosità e la passione per la scoperta filtrano in ogni tappa degli itinerari del catalogo “Viaggi Levi, la scoperta dell’insolito”. La profonda conoscenza dei luoghi guida l’ago della bussola attraverso itinerari in tutto il mondo, a elevato contenuto culturale, naturalistico, storico e antropologico, in paesi e aree affascinanti e ancora poco noti al turismo: dal Sahara ai paesaggi in quota, correndo lungo i paralleli che uniscono distese sabbiose a imprevedibili formazioni rocciose dal Medio Oriente ai più insoliti scenari dell’Asia Centrale. Lo spirito pioneristico del brand che si ritrova nelle proposte, è destinato a contagiare il mood dell’esperienza, per rapire infine il cuore dei viaggiatori. La semplicità, talvolta, delle sistemazioni valorizza l’opportunità dell’esperienza. Sono viaggi che aprono porte in destinazioni sconosciute ai più, con la garanzia di un’organizzazione consolidata e la possibilità di condividere in piccoli gruppi la magnificenza di luoghi quasi segreti.   “Dune, viaggi spedizione”, proposti da entrambi i brand, sono itinerari emozionanti, eppure rigorosi, in cui avventura e poesia si bilanciano, complice la collaudata esperienza di Kel 12 e Viaggi Levi. Una passione che spinge ogni viaggio un passo oltre il precedente, verso luoghi in cui felicemente smarrirsi, e farsi cogliere dall’inaspettato. La natura offre una successione di scenografie che riportano agli elementi più essenziali, dagli immensi spazi dove incontrare nuove genti. La spedizione porta con sé il valore dell’umiltà e dell’adattamento necessario per godere a pieno della scoperta, ascoltare il vento di nuovi progetti, sentire il soffio dei sogni… La scoperta di nuovi orizzonti, passando attraverso i deserti più importanti del mondo, soffermando lo sguardo in luoghi remoti e offrendo il comfort di un servizio curato/di alta gamma. Così Kel 12, insieme a Viaggi Levi, ritrova la semplicità originaria, per mostrarsi al pubblico con la vera cultura del viaggio. «Il 2023 è stato uno degli anni migliori per ricavi, passeggeri e marginalità. E i dati ci restituiscono una prospettiva ottimistica anche per il 2024: abbiamo una anticipazione di domanda che va oltre i 120 giorni. Il rebranding è stata una operazione fortemente voluta - ha dichiarato Gianluca Rubino di Kel 12 -: un investimento importante per l’esercizio 2023/2024, insieme ai nuovi cataloghi». [caption id="attachment_453201" align="aligncenter" width="300"] I nuovi cataloghi Kel 12 e Viaggi Levi[/caption] [post_title] => Kel 12 e Viaggi Levi: restyling dell'immagine e nuovi cataloghi [post_date] => 2023-10-03T09:50:10+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1696326610000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 453179 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Aegean entra di gran carriera nell'inverno con 18 nuove rotte verso 14 Paesi (rispetto all'orario invernale dello scorso anno), ampliando al contempo le operazioni in Medio Oriente, Nord Africa, Balcani ed Europa. L'operativo consente ora ai passeggeri di Atene di esplorare nuove destinazioni, come Dubai, Luxor, Sharm El Sheikh, Innsbruck, Bratislava, Baku, Chisinau, e per la prima volta si potrà raggiunge Il Cairo da Salonicco con un volo diretto. Continueranno ad operare alcune rotte aperte durante l'estate, da Atene a Bristol e Birmingham, Malaga, Bilbao, Tallin, Riga, Tunisia e Barcellona da Salonicco, a sostegno della destagionalizzazione; verrà poi aggiunto un secondo volo giornaliero da Atene a Francoforte. La compagnia continuerà ad operare poi voli regolari da/per Rodi, Heraklion e Kalamata fino a novembre, mentre l'inizio della nuova stagione estiva è previsto per marzo 2024. Nella stessa direzione, Aegean sta operando voli charter da Rodi, nell'ambito di un programma speciale realizzato in collaborazione con tour operator stranieri, che offre 35.000 posti disponibili, verso 22 destinazioni europee in 8 Paesi, tra ottobre-dicembre 2023 e febbraio-maggio 2024. Intanto, tra gennaio e settembre 2023 Aegean ha trasportato oltre 11,9 milioni di passeggeri (7,1 milioni sul network internazionale), con un aumento del 30% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. I risultati della compagnia sono stati positivi anche nel terzo trimestre dell'anno, rispetto allo stesso periodo del 2022 (che aveva già registrato una forte performance), con un totale di 5,3 milioni di passeggeri: in crescita sia il traffico passeggeri domestico, del 17%, che quello internazionale, del 18%. Complessivamente, nei primi nove mesi dell'anno, il traffico passeggeri della rete internazionale di Aegean da e per l'aeroporto "Eleftherios Venizelos" di Atene è aumentato del 38%, mentre nello stesso periodo l'aumento del traffico passeggeri internazionale all'aeroporto "Makedonia" di Salonicco ha superato il 45% rispetto all'anno precedente. [post_title] => Aegean amplia il network invernale con nove nuove rotte [post_date] => 2023-10-03T09:37:29+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1696325849000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 453134 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Toscana si presenta a Rimini con una serie di panel che si concentrano sui temi strategici individuati dall’agenzia regionale Toscana Promozione Turistica. Si va dalle presentazioni della Toscana patrimonio dell’Umanità e del Manifesto del Turismo al femminile previste l’11 ottobre, ai panel del 12 ottobre, con l’illustrazione del nuovo sito di visittuscany.com (il portale dell’offerta turistica regionale), la presentazione del Manifesto sul turismo sostenibile e i focus sulla Toscana terra etrusca e dei cammini. Viaggiare in maniera sostenibile non è più una possibilità ma una necessità. La Toscana ne è consapevole e ha deciso di adottare una visione di sostenibilità di lungo periodo. Sotto la guida di Toscana Promozione Turistica, un campione di operatori turistici ecosensibili ha partecipato ad un Gruppo di Lavoro per la progettazione del Manifesto dei Valori del Turismo Sostenibile. Il Manifesto, al quale possono aderire volontariamente tutte le imprese regionali, formalizza i principi del turismo sostenibile in Toscana e suggerisce azioni pratiche che permettono di essere sostenibili e consapevoli degli impatti delle nostre azioni sull’ambiente e sulle comunità locali. Il Manifesto è nella fase finale di stesura e sarà presentato alla TTG di Rimini insieme alla campagna di comunicazione associata. Le imprese toscane saranno invitate nei prossimi mesi a popolare il portale turistico regionale con offerte e proposte coerenti con il Manifesto. Toscana Promozione Turistica punta anche sul patrimonio UNESCO per la promozione della regione. Un giacimento complesso e diversificato, nel quale le meraviglie dell’arte e dell’architettura si alternano a preziosi paesaggi naturalistici. Beni patrimoniali, ambientali, ma anche immateriali e alcuni seriali, perché condivisi con altre regioni o Stati, ma non per questo meno unici. Sono 16 in totale i beni patrimonio dell’Umanità in Toscana, che per la prima volta si vuole valorizzare nella loro interezza, puntando a rafforzare il valore della varietà. [post_title] => Toscana Promozione, al TTG focus su turismo sostenibile, Siti Unesco e turismo al femminile [post_date] => 2023-10-02T13:17:44+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1696252664000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 453102 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un cambio di livrea che va oltre l'aspetto esteriore, ma che porta con sé un'enorme trasformazione dell'esperienza di viaggio, in linea con la trasformazione digitale in corso. Così Saudia ha alzato il sipario sul nuovo look, che presenta tre colori primari: verde, blu e sabbia.  Secondo la compagnia aerea, il verde è stato utilizzato per rappresentare l'orgoglio nazionale, il blu per simboleggiare le ambizioni del Gruppo Saudita, indicando sia i mari che i cieli, mentre il colore della sabbia si ispira alle dune del deserto, rappresentando il ricco patrimonio dell'Arabia Saudita.     «Stiamo vivendo una nuova era e un momento molto emozionante per Saudia - ha commentato Ibrahim Al-Omar, direttore generale del Gruppo Saudia -. La nostra compagnia aerea si è evoluta da un aereo Douglas DC-3 nel 1945 a una moderna flotta di 140 aerei che serve oltre 100 destinazioni, diventando una delle più grandi della regione». E ancora: «Il nome e il logo di Saudia sono parte integrante della storia e dello sviluppo dell'aviazione del Regno e i nostri dipendenti condividono un legame emotivo speciale con il marchio. Abbiamo incorporato questo ricco patrimonio nella nostra nuova identità, aggiungendo elementi che riflettono il nostro approccio visionario, pronto ad affascinare il mondo».. La compagnia aerea ha anche introdotto nuove uniformi per il personale di cabina e di terra. Simili alle vecchie divise, sono caratterizzate da colori blu scuro. Quanto alla 'trasformazione digitale', Saudia è tra i vettori pionieri in Europa, Medio Oriente e Africa nell'integrare l'intelligenza artificiale nell'esperienza del passeggero. La compagnia utilizzerà l'IA come assistente virtuale per i passeggeri: il nuovo servizio è progettato per rispondere a tutte le esigenze di informazione e di viaggio e sfrutterà le capacità di ChatGPT 4 di OpenAI. [post_title] => Saudia vara il rebranding che prelude ad una totale, nuova esperienza di viaggio [post_date] => 2023-10-02T09:53:35+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1696240415000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 453055 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Segnali positivi per il mondo dei viaggi dall'edizione 2023 del Changing Traveller Report della piattaforma SiteMinder, che raccoglie le risposte di oltre 10 mila viaggiatori a livello globale, Italia inclusa. A livello globale, l’analisi sottolinea infatti il proposito dei consumatori di trascorrere più tempo in viaggio (57%). Sono della stessa opinione anche gli italiani: il 58% afferma di voler viaggiare di più. E quali saranno le mete più ambite? Dopo la pandemia, che ha visto un periodo di revenge travelling in cui la voglia di viaggiare è stata più forte dell’aumento dell'inflazione, anche se caratterizzata da una continua limitazione degli spostamenti all’estero, i risultati mostrano che per l’anno a venire il 42% dei viaggiatori a livello globale desidera partire principalmente per destinazioni internazionali. L’attenzione alle località oltreoceano si conferma anche per gli italiani, quest’anno più che raddoppiata, passando dal 19% del 2022 al 43% del 2023. Per quanto riguarda gli alloggi, il 19% dei nostri connazionali sceglierà di pernottare in un b&b, un dato che supera di gran lunga la media globale pari all’8%, mentre il 25% ha in programma di soggiornare in catene alberghiere o in resort, anche in questo caso, percentuale che si distingue rispetto alla media globale (19%), e il 6% in boutique hotel o strutture di lusso. Tuttavia, l'aumento dei prezzi sta costringendo i consumatori ad adattarsi. E la ricerca mostra come gli italiani siano tra i più colpiti dall’inflazione. L'88% afferma infatti che i rincari avranno un impatto sulla scelta dell'alloggio (rispetto alla media globale dell'80%): il 26% rimarrà perciò nella struttura preferita ma sceglierà una camera più economica; il 20% invece ridurrà la durata del soggiorno. Nonostante ciò, l'85% dei viaggiatori italiani è disposto a spendere di più per ottenere una sistemazione di qualità. Secondo il 76% degli intervistati il rapporto qualità-prezzo è peraltro uno dei tre motivi principali per cui tornerebbe in una struttura (nove punti percentuali in più rispetto alla media globale). L’attenzione ai prezzi e alla qualità coincide inoltre con le nuove necessità: quasi tre italiani su quattro affermano di avere esigenze diverse in fatto di alloggi rispetto all’ultimo anno. Lo spazio per la famiglia e gli amici è ciò che i viaggiatori del Bel Paese desiderano di più (30%), mentre per il 28% è più importante ora rispetto all'anno scorso che la struttura ricettiva offra opzioni di benessere o di cura personale. Quando si tratta di unire viaggio e lavoro, invece, il numero di persone intenzionate a farlo è sceso marginalmente dal 31% dell'anno scorso al 29% di quest'anno. Infatti, il 71% staccherà davvero la spina: mantenendo la stessa durata di vacanze, quasi il 35% dei viaggiatori si concederà una vera pausa senza lavorare; circa il 22% opterà, invece, per un soggiorno più lungo, anche in questo caso senza svolgere alcuna attività professionale, e non lavorerà neanche il poco meno 15% che ridurrà la durata del soggiorno. “La ricerca scatta una fotografia del viaggiatore italiano di oggi, desideroso sì di viaggiare ma con un’attenzione al budget - spiega Simone Portaluri, regional manager per l’Italia di SiteMinder -. Il trend del revenge travelling, evidenziato nella scorsa edizione del Changing Traveller Report, ha portato a nuovi desiderata dei viaggiatori. Dopo lo stop obbligato dalla crisi sanitaria seguito dal voler viaggiare a ogni costo, gli italiani stanno pianificando in maniera più ponderata le proprie trasferte dando priorità a mete straniere (difficili o impossibili da raggiungere nel periodo del Covid), al benessere e alla comodità, nonché valutando con attenzione le spese e gli extra. I risultati hanno infatti sottolineato che, sebbene nel complesso il viaggiatore italiano sia leggermente meno propenso a spendere in loco, è più probabile che possa optare per un trattamento termale (il 28% contro il 23% a livello globale) e che scelga la disponibilità di un parcheggio in struttura (il 25% contro il 20%)”.   [post_title] => Report SiteMinder: tra gli italiani cresce la voglia di viaggiare ma con un occhio ai costi [post_date] => 2023-09-29T13:11:22+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1695993082000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "blu hotels ancora nove anni alla guida del grand hotel misurina sara rinnovato vista delle olimpiadi" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":106,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1898,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"453282","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Palermo si lascia alle spalle un altro mese di traffico record, con un totale di 833.312 passeggeri, +9,90% rispetto a settembre 2022 (758.259). I voli, invece, 5.710 contro 5.223 del 2022, +9,32%.\r\n\r\nIl dato dei primi nove mesi del 2023 vede salire il totale dei viaggiatori a quota 6.316.841, +13.99% sullo stesso periodo del 2022 (5.541.435); nello stesso periodo di voli sono cresciuti del 5,16%.\r\n\r\n«I buoni dati di traffico ci danno ormai prossimo e raggiungibile l'obiettivo degli 8 milioni di passeggeri nel 2023, che significa chiudere l'anno con un incremento di poco meno di un milione di viaggiatori - commenta Natale Chieppa, direttore generale di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto -. Un altro risultato record che ha un maggior peso se consideriamo il grande recupero anche dei dati di qualità e gradimento espressi dai passeggeri nell’indagine sulla soddisfazione dei clienti».\r\n\r\nSpicca la performance positiva del traffico internazionale, che ha inciso per il 34% sul totale dei transiti di settembre e del 30,67% sull’anno. «La spinta che viene dal traffico aereo deve rendere più urgente e necessario l'adeguamento di tutti i servizi in termini di qualità ed efficienza - dice Vito Riggio, amministratore delegato di Gesap - L'aeroporto dà il proprio contributo ed è impegnato a fare ancora meglio».","post_title":"Aeroporto di Palermo: dopo un settembre record si punta agli 8 milioni di passeggeri per fine anno","post_date":"2023-10-03T15:19:49+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1696346389000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"453245","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Francia. Gli imprenditori del turismo si sono scagliati contro la decisione del governo di aumentare la tassa di soggiorno nella regione dell'Ile de France, che comprende Parigi \r\n\r\nIl 26 settembre, Valèrie Pécresse, presidente della regione, e il ministro dei Trasporti, Clément Beaune, hanno firmato un accordo per ottenere fondi per finanziare nuove linee di treni pendolari, nonché un nuovo treno che si chiamerà Grand Paris Express. Nel capitolo sul finanziamento di questo investimento si è concordato di triplicare la tassa di soggiorno e di aumentare la tassa sui trasporti che dovranno pagare le aziende che hanno più di undici dipendenti.\r\n\r\nAdesso gli alberghi a cinque stelle passeranno dal pagamento di 5 euro a notte a persona a 15 euro; quelli con tre stelle vanno da 1,88 a 5,70.\r\nReazione\r\nLa reazione dei professionisti e degli imprenditori del settore è stata molto forte, soprattutto perché non sono stati consultati. «Con la nuova tassa aeroportuale recentemente annunciata, anche senza consultazione, che renderà più costosi i viaggi in Francia, tutto il turismo pagherà un prezzo elevato che indebolirà la loro capacità di competere», hanno lamentato gli imprenditori del turismo.\r\n\r\nCiò che viene fatto ora aggrava notevolmente il problema. Infatti il nuovo aumento della tassa di soggiorno fa della capitale francese la città con la tassa più alta del mondo.","post_title":"Francia: tassa di soggiorno triplicata a Parigi (da 5 a 15 euro)","post_date":"2023-10-03T12:44:51+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1696337091000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"453230","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo due anni di ristrutturazione, riapre completamente rinnovato l'unico Relais & Châteaux della capitale austriaca: il The Amauris Vienna è un boutique hotel il cui nome trae ispirazione dalla farfalla monarca Amauris, simbolo di eleganza e leggerezza. La proprietà dispone di 45 camere e 17 suite, tra cui l'Opera di 120 metri quadrati e la Loft di 72 mq. A completare l'offerta il ristorante gourmet Glasswing, guidato dall'executive chef Alexandru Simon, a cui si aggiunge l'omonimo bar&bistro gestito dall'head bartender Maximilian Wölle. Al Fresco dining è invece lo spazio outdoor da cui ammirare la città durante una colazione, pranzo, aperitivo o cena. Situata nell'antico chiostro dell'edificio, la Amauris Spa include tra le altre cose una piscina coperta, il cui tetto di vetro apribile lascia filtrare la luce naturale, un'area umida e una palestra equipaggiata Technogym.\r\n\r\nLa proprietà che ospita l'hotel, un tempo residenza nobiliare, fu costruita nel 1860 dagli architetti Flattich e Schumann ed è tornata a splendere grazie alla firma dello studio di architettura viennese Hoppe + Partners Zt e dell'architetto croato Nikola Arambasic dello studio Ocd Arhitekti (per i dettagli di interior). Oggi intende incarnare la grandiosità e la grazia di Vienna, in un indirizzo dove il glamour dello stile del diciannovesimo secolo incontra l'eleganza contemporanea.","post_title":"Riapre completamente rinnovato il The Amauris: unico Relais & Châteaux di Vienna","post_date":"2023-10-03T11:24:27+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1696332267000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"453222","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' boom di visitatori italiani a Malta che sorpassano, per volume di arrivi, i britannici, tradizionalmente primo mercato per l'arcipelago. Lo scorso luglio è stata infatti registrata la migliore performance dell'Italia in questo mese, con 64.697 turisti e un aumento del 15,7% rispetto al luglio 2022. Anche la durata del soggiorno cresce, superando ogni record raggiungendo una media di 6,4 notti a persona per un totale di 411.420 notti, sempre nel solo luglio, mese che ha segnato una spesa totale italiana di 46,8 milioni di euro, per un aumento del 16,9% rispetto al 2022.\r\nI risultati sono ancora più positivi considerando il periodo gennaio-luglio 2023, quando i visitatori dall’Italia sono stati 293.268 per un incremento del 50,7% rispetto al 2022, facendo dell’Italia il primo mercato per Malta, a conferma della bontà e del successo delle strategie di destagionalizzazione attuate dall’ente. Nei primi sette mesi del 2023 gli italiani hanno generato un totale di 1.672.592 notti (+34,6%), con una media di soggiorno di 5,7 notti. La spesa totale di questi sette mesi è stata di 166,2 milioni di euro, per un aumento del 48,3%.\r\n“Realizzato l’obiettivo destagionalizzazione e visti i numeri da record che abbiamo registrato quest’anno, non ci resta che dedicarci al turista di qualità, rivolgendoci a quelle nicchie di mercato in cerca di novità, esperienze particolari e ricercate che Malta sa sicuramente garantire” sottolinea Ester Tamasi, direttore VisitMalta Italia.\r\nL’interesse per Malta è confermato dagli operativi dei collegamenti aerei: per l'inverno Ryanair volerà da 12 aeroporti (Bari, Bologna, Cagliari, Milano Bergamo, Milano Malpensa, Napoli, Pisa, Torino, Treviso, Trieste), Ita Airways da Roma Fiumicino mentre AirMalta, ai consueti voli da Roma Fiumicino, Milano Linate e Catania, aggiunge anche l’operativo giornaliero di Milano Malpensa.\r\nVisitMalta parteciperà anche quest'anno alla fiera di Rimini (pad C1 – stand 436) insieme ai seguenti co-espositori: Excelsior Grand Hotel, Robert Arrigo & Sons, SIT Malta, Corinthia Group of Hotels, AX Hotels, Oswald Arrigo Ltd, Event Solutions Malta e Cavalieri Hotel.","post_title":"Malta: nuovo record di visitatori dall’Italia, che sorpassano i britannici","post_date":"2023-10-03T10:36:33+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1696329393000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"453186","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_453189\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Socotra dragon tree[/caption]\r\n\r\nQuale location migliore del Mudec, il museo delle Culture di Milano per la presentazione dei due nuovi loghi di Kel 12 e Viaggi Levi? I due brand hanno presentato una inedita veste grafica del proprio marchio, che intreccia le radici della propria storia alle nuove tendenze e ai mutamenti dei viaggiatori del terzo millennio.\r\n\r\n\r\nIl nuovo logo di Kel 12 nasce in particolare dall’influenza profonda del popolo Tuareg nel deserto algerino. Da qui eredita il nome, letteralmente la dodicesima tribù. Una lettura moderna della simbologia arcaica che rimanda alla sella del dromedario, usata proprio dal Popolo Blu. Anche i tre punti, che tratteggiano un triangolo, corrispondono alla iak, la lettera “K” nella lingua scritta Tuareg. Non a caso, il nuovo logo si tinge dei pigmenti regali dell’indaco, sigillo di autentica eleganza e di una tradizione antichissima.\r\n\r\n\r\n\r\nNel nuovo logo di Viaggi Levi invece il richiamo all’avventura e all’esplorazione è immediato. Nella figura iconica di un uomo a dorso di dromedario, è impossibile non trovare un riferimento al padre di Maurizio Levi, che per primo ha ispirato il figlio nella sua incredibile esperienza di esploratore di deserti.\r\n\r\n«Due nuovi loghi e tre cataloghi, per una azienda certificata B Corp (la prima impresa turistica italiana e la settima nell’Unione europea) e Travelife, che da sempre ha fatto della sostenibilità il suo principio ispiratore. E che oggi è diventato un percorso che lega agenzie, viaggiatori e dipendenti, dove ognuno è chiamato a fare la propria parte, per condividere un futuro orizzonte di viaggi sempre più sostenibili», ha dichiarato Massimo Grossi di Kel 12.\r\n\r\n\r\n\r\nAnche la realizzazione dei nuovi cataloghi è improntata all’insegna della sostenibilità, prodotti con inchiostri green biodegradabili. Definirli cataloghi forse è anche riduttivo: sono dei veri e propri coffee table book, immaginati sulla stessa scia stilistica adottata per il restyling dei loghi.\r\n\r\n \tIl catalogo “Kel 12, cultura del viaggio” consegna al viaggiatore una raffinata selezione esperienziale, con servizi di alto livello, che prima di raggiungere le mete, propone una filosofia di viaggio per immergersi nelle tradizioni, attraverso occhi nuovi. Grazie allo sguardo di un professionista, dall’archeologo all’egittologo, dall’antropologo all’indologo che accompagna i viaggiatori in tour condividendo la quotidianità dei ritmi locali, si agevola l’incontro e l’accoglienza di mondi differenti. Il dono più prezioso e il maggiore insegnamento che un’esperienza di viaggio riesce a offrire.\r\n\r\n\r\n \tLa curiosità e la passione per la scoperta filtrano in ogni tappa degli itinerari del catalogo “Viaggi Levi, la scoperta dell’insolito”. La profonda conoscenza dei luoghi guida l’ago della bussola attraverso itinerari in tutto il mondo, a elevato contenuto culturale, naturalistico, storico e antropologico, in paesi e aree affascinanti e ancora poco noti al turismo: dal Sahara ai paesaggi in quota, correndo lungo i paralleli che uniscono distese sabbiose a imprevedibili formazioni rocciose dal Medio Oriente ai più insoliti scenari dell’Asia Centrale. Lo spirito pioneristico del brand che si ritrova nelle proposte, è destinato a contagiare il mood dell’esperienza, per rapire infine il cuore dei viaggiatori. La semplicità, talvolta, delle sistemazioni valorizza l’opportunità dell’esperienza. Sono viaggi che aprono porte in destinazioni sconosciute ai più, con la garanzia di un’organizzazione consolidata e la possibilità di condividere in piccoli gruppi la magnificenza di luoghi quasi segreti.  \r\n \t“Dune, viaggi spedizione”, proposti da entrambi i brand, sono itinerari emozionanti, eppure rigorosi, in cui avventura e poesia si bilanciano, complice la collaudata esperienza di Kel 12 e Viaggi Levi. Una passione che spinge ogni viaggio un passo oltre il precedente, verso luoghi in cui felicemente smarrirsi, e farsi cogliere dall’inaspettato. La natura offre una successione di scenografie che riportano agli elementi più essenziali, dagli immensi spazi dove incontrare nuove genti. La spedizione porta con sé il valore dell’umiltà e dell’adattamento necessario per godere a pieno della scoperta, ascoltare il vento di nuovi progetti, sentire il soffio dei sogni…\r\n\r\nLa scoperta di nuovi orizzonti, passando attraverso i deserti più importanti del mondo, soffermando lo sguardo in luoghi remoti e offrendo il comfort di un servizio curato/di alta gamma. Così Kel 12, insieme a Viaggi Levi, ritrova la semplicità originaria, per mostrarsi al pubblico con la vera cultura del viaggio.\r\n\r\n«Il 2023 è stato uno degli anni migliori per ricavi, passeggeri e marginalità. E i dati ci restituiscono una prospettiva ottimistica anche per il 2024: abbiamo una anticipazione di domanda che va oltre i 120 giorni. Il rebranding è stata una operazione fortemente voluta - ha dichiarato Gianluca Rubino di Kel 12 -: un investimento importante per l’esercizio 2023/2024, insieme ai nuovi cataloghi».\r\n\r\n[caption id=\"attachment_453201\" align=\"aligncenter\" width=\"300\"] I nuovi cataloghi Kel 12 e Viaggi Levi[/caption]","post_title":"Kel 12 e Viaggi Levi: restyling dell'immagine e nuovi cataloghi","post_date":"2023-10-03T09:50:10+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1696326610000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"453179","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aegean entra di gran carriera nell'inverno con 18 nuove rotte verso 14 Paesi (rispetto all'orario invernale dello scorso anno), ampliando al contempo le operazioni in Medio Oriente, Nord Africa, Balcani ed Europa.\r\n\r\nL'operativo consente ora ai passeggeri di Atene di esplorare nuove destinazioni, come Dubai, Luxor, Sharm El Sheikh, Innsbruck, Bratislava, Baku, Chisinau, e per la prima volta si potrà raggiunge Il Cairo da Salonicco con un volo diretto.\r\n\r\nContinueranno ad operare alcune rotte aperte durante l'estate, da Atene a Bristol e Birmingham, Malaga, Bilbao, Tallin, Riga, Tunisia e Barcellona da Salonicco, a sostegno della destagionalizzazione; verrà poi aggiunto un secondo volo giornaliero da Atene a Francoforte.\r\n\r\nLa compagnia continuerà ad operare poi voli regolari da/per Rodi, Heraklion e Kalamata fino a novembre, mentre l'inizio della nuova stagione estiva è previsto per marzo 2024. Nella stessa direzione, Aegean sta operando voli charter da Rodi, nell'ambito di un programma speciale realizzato in collaborazione con tour operator stranieri, che offre 35.000 posti disponibili, verso 22 destinazioni europee in 8 Paesi, tra ottobre-dicembre 2023 e febbraio-maggio 2024.\r\n\r\nIntanto, tra gennaio e settembre 2023 Aegean ha trasportato oltre 11,9 milioni di passeggeri (7,1 milioni sul network internazionale), con un aumento del 30% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. I risultati della compagnia sono stati positivi anche nel terzo trimestre dell'anno, rispetto allo stesso periodo del 2022 (che aveva già registrato una forte performance), con un totale di 5,3 milioni di passeggeri: in crescita sia il traffico passeggeri domestico, del 17%, che quello internazionale, del 18%.\r\n\r\nComplessivamente, nei primi nove mesi dell'anno, il traffico passeggeri della rete internazionale di Aegean da e per l'aeroporto \"Eleftherios Venizelos\" di Atene è aumentato del 38%, mentre nello stesso periodo l'aumento del traffico passeggeri internazionale all'aeroporto \"Makedonia\" di Salonicco ha superato il 45% rispetto all'anno precedente.","post_title":"Aegean amplia il network invernale con nove nuove rotte","post_date":"2023-10-03T09:37:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1696325849000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"453134","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Toscana si presenta a Rimini con una serie di panel che si concentrano sui temi strategici individuati dall’agenzia regionale Toscana Promozione Turistica.\r\n\r\nSi va dalle presentazioni della Toscana patrimonio dell’Umanità e del Manifesto del Turismo al femminile previste l’11 ottobre, ai panel del 12 ottobre, con l’illustrazione del nuovo sito di visittuscany.com (il portale dell’offerta turistica regionale), la presentazione del Manifesto sul turismo sostenibile e i focus sulla Toscana terra etrusca e dei cammini.\r\n\r\nViaggiare in maniera sostenibile non è più una possibilità ma una necessità. La Toscana ne è consapevole e ha deciso di adottare una visione di sostenibilità di lungo periodo. Sotto la guida di Toscana Promozione Turistica, un campione di operatori turistici ecosensibili ha partecipato ad un Gruppo di Lavoro per la progettazione del Manifesto dei Valori del Turismo Sostenibile. Il Manifesto, al quale possono aderire volontariamente tutte le imprese regionali, formalizza i principi del turismo sostenibile in Toscana e suggerisce azioni pratiche che permettono di essere sostenibili e consapevoli degli impatti delle nostre azioni sull’ambiente e sulle comunità locali. Il Manifesto è nella fase finale di stesura e sarà presentato alla TTG di Rimini insieme alla campagna di comunicazione associata.\r\n\r\nLe imprese toscane saranno invitate nei prossimi mesi a popolare il portale turistico regionale con offerte e proposte coerenti con il Manifesto.\r\n\r\nToscana Promozione Turistica punta anche sul patrimonio UNESCO per la promozione della regione. Un giacimento complesso e diversificato, nel quale le meraviglie dell’arte e dell’architettura si alternano a preziosi paesaggi naturalistici. Beni patrimoniali, ambientali, ma anche immateriali e alcuni seriali, perché condivisi con altre regioni o Stati, ma non per questo meno unici. Sono 16 in totale i beni patrimonio dell’Umanità in Toscana, che per la prima volta si vuole valorizzare nella loro interezza, puntando a rafforzare il valore della varietà.","post_title":"Toscana Promozione, al TTG focus su turismo sostenibile, Siti Unesco e turismo al femminile","post_date":"2023-10-02T13:17:44+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1696252664000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"453102","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un cambio di livrea che va oltre l'aspetto esteriore, ma che porta con sé un'enorme trasformazione dell'esperienza di viaggio, in linea con la trasformazione digitale in corso. Così Saudia ha alzato il sipario sul nuovo look, che presenta tre colori primari: verde, blu e sabbia. \r\n\r\nSecondo la compagnia aerea, il verde è stato utilizzato per rappresentare l'orgoglio nazionale, il blu per simboleggiare le ambizioni del Gruppo Saudita, indicando sia i mari che i cieli, mentre il colore della sabbia si ispira alle dune del deserto, rappresentando il ricco patrimonio dell'Arabia Saudita.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n«Stiamo vivendo una nuova era e un momento molto emozionante per Saudia - ha commentato Ibrahim Al-Omar, direttore generale del Gruppo Saudia -. La nostra compagnia aerea si è evoluta da un aereo Douglas DC-3 nel 1945 a una moderna flotta di 140 aerei che serve oltre 100 destinazioni, diventando una delle più grandi della regione».\r\n\r\nE ancora: «Il nome e il logo di Saudia sono parte integrante della storia e dello sviluppo dell'aviazione del Regno e i nostri dipendenti condividono un legame emotivo speciale con il marchio. Abbiamo incorporato questo ricco patrimonio nella nostra nuova identità, aggiungendo elementi che riflettono il nostro approccio visionario, pronto ad affascinare il mondo»..\r\n\r\nLa compagnia aerea ha anche introdotto nuove uniformi per il personale di cabina e di terra. Simili alle vecchie divise, sono caratterizzate da colori blu scuro.\r\n\r\nQuanto alla 'trasformazione digitale', Saudia è tra i vettori pionieri in Europa, Medio Oriente e Africa nell'integrare l'intelligenza artificiale nell'esperienza del passeggero. La compagnia utilizzerà l'IA come assistente virtuale per i passeggeri: il nuovo servizio è progettato per rispondere a tutte le esigenze di informazione e di viaggio e sfrutterà le capacità di ChatGPT 4 di OpenAI.","post_title":"Saudia vara il rebranding che prelude ad una totale, nuova esperienza di viaggio","post_date":"2023-10-02T09:53:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1696240415000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"453055","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Segnali positivi per il mondo dei viaggi dall'edizione 2023 del Changing Traveller Report della piattaforma SiteMinder, che raccoglie le risposte di oltre 10 mila viaggiatori a livello globale, Italia inclusa. A livello globale, l’analisi sottolinea infatti il proposito dei consumatori di trascorrere più tempo in viaggio (57%). Sono della stessa opinione anche gli italiani: il 58% afferma di voler viaggiare di più. E quali saranno le mete più ambite? Dopo la pandemia, che ha visto un periodo di revenge travelling in cui la voglia di viaggiare è stata più forte dell’aumento dell'inflazione, anche se caratterizzata da una continua limitazione degli spostamenti all’estero, i risultati mostrano che per l’anno a venire il 42% dei viaggiatori a livello globale desidera partire principalmente per destinazioni internazionali. L’attenzione alle località oltreoceano si conferma anche per gli italiani, quest’anno più che raddoppiata, passando dal 19% del 2022 al 43% del 2023.\r\n\r\nPer quanto riguarda gli alloggi, il 19% dei nostri connazionali sceglierà di pernottare in un b&b, un dato che supera di gran lunga la media globale pari all’8%, mentre il 25% ha in programma di soggiornare in catene alberghiere o in resort, anche in questo caso, percentuale che si distingue rispetto alla media globale (19%), e il 6% in boutique hotel o strutture di lusso. Tuttavia, l'aumento dei prezzi sta costringendo i consumatori ad adattarsi. E la ricerca mostra come gli italiani siano tra i più colpiti dall’inflazione. L'88% afferma infatti che i rincari avranno un impatto sulla scelta dell'alloggio (rispetto alla media globale dell'80%): il 26% rimarrà perciò nella struttura preferita ma sceglierà una camera più economica; il 20% invece ridurrà la durata del soggiorno. Nonostante ciò, l'85% dei viaggiatori italiani è disposto a spendere di più per ottenere una sistemazione di qualità. Secondo il 76% degli intervistati il rapporto qualità-prezzo è peraltro uno dei tre motivi principali per cui tornerebbe in una struttura (nove punti percentuali in più rispetto alla media globale). L’attenzione ai prezzi e alla qualità coincide inoltre con le nuove necessità: quasi tre italiani su quattro affermano di avere esigenze diverse in fatto di alloggi rispetto all’ultimo anno. Lo spazio per la famiglia e gli amici è ciò che i viaggiatori del Bel Paese desiderano di più (30%), mentre per il 28% è più importante ora rispetto all'anno scorso che la struttura ricettiva offra opzioni di benessere o di cura personale.\r\n\r\nQuando si tratta di unire viaggio e lavoro, invece, il numero di persone intenzionate a farlo è sceso marginalmente dal 31% dell'anno scorso al 29% di quest'anno. Infatti, il 71% staccherà davvero la spina: mantenendo la stessa durata di vacanze, quasi il 35% dei viaggiatori si concederà una vera pausa senza lavorare; circa il 22% opterà, invece, per un soggiorno più lungo, anche in questo caso senza svolgere alcuna attività professionale, e non lavorerà neanche il poco meno 15% che ridurrà la durata del soggiorno.\r\n\r\n“La ricerca scatta una fotografia del viaggiatore italiano di oggi, desideroso sì di viaggiare ma con un’attenzione al budget - spiega Simone Portaluri, regional manager per l’Italia di SiteMinder -. Il trend del revenge travelling, evidenziato nella scorsa edizione del Changing Traveller Report, ha portato a nuovi desiderata dei viaggiatori. Dopo lo stop obbligato dalla crisi sanitaria seguito dal voler viaggiare a ogni costo, gli italiani stanno pianificando in maniera più ponderata le proprie trasferte dando priorità a mete straniere (difficili o impossibili da raggiungere nel periodo del Covid), al benessere e alla comodità, nonché valutando con attenzione le spese e gli extra. I risultati hanno infatti sottolineato che, sebbene nel complesso il viaggiatore italiano sia leggermente meno propenso a spendere in loco, è più probabile che possa optare per un trattamento termale (il 28% contro il 23% a livello globale) e che scelga la disponibilità di un parcheggio in struttura (il 25% contro il 20%)”.\r\n\r\n ","post_title":"Report SiteMinder: tra gli italiani cresce la voglia di viaggiare ma con un occhio ai costi","post_date":"2023-09-29T13:11:22+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1695993082000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti