18 June 2026

Blu Hotels alla guida dei Grand Hotel Misurina e Forte dei Marmi per altri 20 anni

Il Grand Hotel Misurina

Doppio rinnovo contrattuale per il gruppo Blu Hotels, che continuerà a gestire per altri 20 anni i Grand Hotel Forte dei Marmi e Misurina. Strategico si rivela in particolare quest’ultima estensione. Grazie alla sua posizione a pochi chilometri da Cortina d’Ampezzo, consentirà infatti alla compagnia di Salò di di prepararsi al meglio per le prossime Olimpiadi invernali, in programma dal 6 al 22 febbraio 2026,

Struttura storica del gruppo, il Grand Hotel di Forte dei Marmi ha visto in questi mesi un significativo investimento, che ha portato al rinnovo delle camere e dei bagni. Il restyling, del valore di oltre 3 milioni, ha voluto mantenere lo stile caratteristico della Versilia, aggiungendo però un tocco di freschezza e modernità. L’hotel, che dal 1993 è in gestione a Blu Hotels, gode di una posizione privilegiata sul lungomare del Forte.

“Questi due rinnovi sono per noi motivo di grande soddisfazione e confermano i forti legami e le sinergie vincenti con il territorio – sottolinea il presidente di Blu Hotels, Nicola Risatti -. Entrambe le strutture, grazie anche alle location in cui si trovano, ci hanno sempre dato grandi risultati. Gli importanti interventi di restyling che stiamo realizzando in collaborazione con le proprietà dimostrano la nostra determinazione a continuare a investire e a puntare sempre più in alto”.

 

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Queste fasce d'età superano nettamente i baby boomer, che si fermano al 45%, e la generazione X che si attesta al 42%.\r\nSotto il profilo socio-economico, le strutture del travel retail si confermano canali ad alto valore aggiunto e ad alta attrattività, frequentati nella maggior parte dei casi da un pubblico appartenente a un ceto elevato, che rappresenta il 66% del campione, seguito da una quota del 45% riconducibile al ceto medio.\r\n«I dati emersi da questa parte della ricerca evidenziano un profilo sociologico e di consumo straordinario, che dimostra la vitalità e la centralità assoluta del nostro comparto nelle abitudini degli italiani», dichiara Stefano Gardini, presidente di Atri «Siamo di fronte a un ecosistema che produce ricchezza, innovazione e occupazione a livelli competitivi straordinari. 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