25 August 2026

Best Western si rifà il look

Giovanna Manzi e Sara Digiesi_Best Western

Giovanna Manzi e Sara Digiesi_Best Western

Cambio di immagine per Best Western. La catena ha infatti presentato, a seguito della convention worldwide svoltasi negli scorsi giorni alle Hawaii, il nuovo logo del marchio che andrà a soppiantare quello arcinoto, «rimasto invariato per trent’anni», come puntualizza il ceo Italia, Giovanna Manzi. Ma non è solo un’operazione di immagine: «Abbiamo pensato prima al prodotto e poi al marchio – precisa -, quindi l’arrivo del nuovo logo è il culmine di un percorso svoltosi nel corso del 2015  che ha visto un cambiamento di impostazione della catena e un miglioramento qualitativo,che ha preso il via negli States e che sta avvenendo anche in Europa e in Italia».

Il processo di riqualificazione nella Penisola passa anche attraverso uscite di strutture e new entry di alto profilo. «Il 2016 vedrà la luce con una ventina di strutture in meno – prosegue Manzi -, il ciclo di vita di un albergo si è molto accorciato e per diversi imprenditori stare al passo non è sempre sostenibile», anche perché le regole dal primo gennaio saranno più strette: indispensabili connessioni wifi di buona qualità, per garantire la rete a tutti gli ospiti, il design della struttura, con interventi di miglioramento supportati da un apposito ufficio targato Best Western, oltre a guest satisfaction e sicurezza del cliente.
Se la coperta si accorcia da una parte, punta ad allungarsi dall’altra e, l’altra estremità guarda al leisure, con il marchio “Premier collection”, che guarderà ad aree strategiche come Trentino, Toscana, Venezia, Riviera Adriatica, Sicilia e Sardegna con un obiettivo di 15 strutture entro la fine del 2016.

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