27 March 2026

Belmond pronto a sbarcare sul lago di Como. Trattative avanzate per il castello di Urio

Uno scorcio di Carate Urio

Sarebbero già alle battute finali le trattative tra il gruppo francese Lvmh, titolare del brand Belmond dal 2018, e la proprietà del castello di Urio sul lago di Como, parte del patrimonio immobiliare dell’Opus Dei. Lo rivela il Sole 24 Ore, che spiega come l’asset fu acquistato a suo tempo dal fondatore del movimento Josè-Maria Escrivar, che ne fece un luogo di preghiere e riflessione. Secondo la stampa locale, l’accordo prevedrebbe un investimento compreso tra i 50 e i 100 milioni di euro, con la finalizzazione del deal prevista entro il 2024.

La conferma delle discussioni in corso arriva direttamente da Belmond che, in caso di accordo a buon fine, è destinato a gestire la struttura situata nella località di Carate Urio. La proprietà si aggiungerebbe così agli hotel già parte del portfolio Belmondo in Italia, tra cui il Cipriani di Venezia, lo Splendido di Portofino e Villa Sant’Andrea di Taormina. La pipeline Lvmh nella nostra penisola comprende peraltro anche il Romazzino e il Pitrizza sulla costa Smeralda, destinati a essere rebrandizzati rispettivamente Belmond e Cheval Blanc tra il 2024 e il 2026, nonché le ulteriori aperture di Villa Beatrice a Portofino e del Belmond Masseria le Taverne a Ostuni.

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