13 luglio 2026 14:02
La Francia sta esaminando i primi risultati della tariffazione differenziata per i visitatori extraeuropei in alcune delle principali attrazioni culturali, a sei mesi dall’entrata in vigore della politica nel gennaio 2026. La sperimentazione riguarda cinque dei siti culturali più visitati del Paese: il museo del Louvre, la Sainte-Chapelle, il Palais Garnier, la reggia di Versailles e il castello di Chambord.
Come riporta TravelDailyNews, il provvedimento è stato annunciato nel 2024 dall’ex ministro della Cultura francese Rachida Dati . È stato introdotto per generare finanziamenti aggiuntivi per progetti di restauro, sicurezza e modernizzazione, in un momento in cui i sussidi pubblici per le istituzioni culturali sono sottoposti a crescenti pressioni.
Sebbene la politica venga spesso descritta come una tariffazione differenziata per i visitatori extraeuropei, le norme ufficiali sui biglietti generalmente distinguono tra cittadini o residenti dello Spazio economico europeo e visitatori provenienti da altri mercati.
I prezzi medi dei biglietti
Al Louvre, il biglietto d’ingresso per i cittadini e i residenti dello Spazio economico europeo rimane di 22 euro. I visitatori provenienti da fuori dello Spazio economico europeo pagano 32 euro, con un aumento del 45% rispetto al prezzo standard precedente. La tariffa maggiorata si applica ai visitatori individuali, mentre i gruppi guidati provenienti da fuori dello Spazio economico europeo pagano 28 euro a persona. Il museo ha . Rimangono in vigore le categorie di ingresso gratuito, inclusi i visitatori di età inferiore ai 18 anni.
A Versailles, il biglietto Passport costa 35 euro per i visitatori che non hanno diritto alla tariffa agevolata per i residenti dello Spazio economico europeo, rispetto ai 32 euro previsti per i cittadini e i residenti aventi diritto. Tariffe diverse si applicano anche ad altri prodotti, tra cui l’ingresso alla tenuta di Trianon e i biglietti cumulativi che includono giardini e tenuta.
La Sainte-Chapelle ha aumentato la tariffa d’ingresso standard per i visitatori provenienti da fuori dello spazio europeo ammissibile a 22 euro, rispetto ai 16 euro previsti per i cittadini e i residenti europei aventi diritto.
Secondo quanto riportato dai media internazionali, l’aumento dei prezzi non ha suscitato una significativa resistenza tra i visitatori provenienti da lungo raggio. I primi sei mesi della sperimentazione non hanno evidenziato che i soli costi aggiuntivi scoraggino i viaggiatori internazionali dal visitare i siti partecipanti.
Il ministero della cultura francese aveva precedentemente stimato che la politica avrebbe potuto generare circa 20 milioni di euro di entrate aggiuntive nel corso del 2026. Tuttavia, le istituzioni partecipanti non hanno ancora prodotto una valutazione consolidata del risultato finanziario complessivo.
I risultati risentono anche delle condizioni generali del settore turistico e di quelle operative. La Sainte-Chapelle e Versailles hanno registrato cali di presenze primaverili rispettivamente del 6% e del 7%, mentre le prenotazioni aeree per Parigi sono diminuite del 7,5% a maggio.
Le alte temperature hanno causato ulteriori disagi operativi. Il Louvre ha introdotto chiusure anticipate durante i periodi di caldo estremo, riducendo gli orari di visita e gli incassi derivanti dalla vendita dei biglietti.
Il modello di prezzi differenziati ha incontrato anche l’opposizione dei sindacati francesi. Essi sostengono che i diversi prezzi d’ingresso basati sulla nazionalità o sulla residenza creano un accesso ineguale al patrimonio culturale nazionale e sono in contrasto con il ruolo universale dei musei pubblici.
Nessuna delle istituzioni partecipanti ha annunciato, infine, ulteriori aumenti di prezzo. Il Centre des Monuments Nationaux, che gestisce la Sainte-Chapelle e circa altri 100 siti del patrimonio culturale, non ha indicato piani per estendere il modello ad altri monumenti.
Il ministero della cultura starebbe comunque valutando la possibilità di estendere la tariffazione differenziata dei biglietti ad altri musei a partire dal 2027. Un’eventuale implementazione su scala più ampia dipenderà dai risultati finanziari della sperimentazione in corso, dalla domanda dei visitatori e dalle esigenze operative legate alla verifica dei requisiti di ammissibilità.
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Si comincia dall'autodromo di Monza, e la scelta della data è quasi obbligata, con il gp di formula 1 alle porte. Aci bluteam presenta oggi "Capolavoro " il brand dedicato all'incoming di alto livello che si aggiunge agli altri marchi -Prenotaci dedicato alla distribuzione ed Exclusive attivo sull"outging - raccolti nella divisione Travel for People.
"Era l'unico settore che ancora mancava nel gruppo, e le potenzialità ci sono tutte - spiega Roberto Bettinelli, d.g.-. La presenza dei punti Aci su tutto il territorio italiano ci garantisce quella capillarita che è elemento essenziale per proporre esperienze in ottica sartoriale".
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L’azienda prevede di lanciare quattro tratte dirette da Parigi verso la parte occidentale della Francia e precisamente: Parigi-Bordeaux, Parigi-Nantes, Parigi-Angers e Parigi-Rennes.
Velvet deve ancora ottenere un certificato unico di sicurezza, che attesti la disponibilità di adeguati sistemi di gestione della sicurezza e la capacità di controllare efficacemente i rischi operativi prima che i suoi treni possano entrare in servizio.
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Rachel Picard, presidente di Velvet - nonché ex dirigente di Sncf - ha fondato Velvet insieme a un socio in affari: secondo quanto riferisce TravelMole, ha raccolto 1 miliardo di euro dall’investitore francese nel settore delle infrastrutture Antin Infrastructure Partners. Di tale finanziamento, 850 milioni di euro sono stati destinati all’acquisto di 12 treni Alstom Avelia Horizon di nuova generazione.
Il mercato
Il mercato ferroviario ad alta velocità francese è tuttora dominato da Sncf, nonostante l’apertura formale dei mercati ferroviari europei alla concorrenza.
Trenitalia ha debuttato in Francia a fine 2021 e ora gestisce servizi che collegano Parigi con Lione, Marsiglia e Milano; sta inoltre puntando al mercato Parigi-Londra, con servizi transmanica previsti entro il 2030.
La britannica Virgin sta preparando la propria sfida a Eurostar, mentre la spagnola Renfe ha ridimensionato le proprie ambizioni in Francia. Renfe mantiene attualmente un unico servizio giornaliero Marsiglia-Spagna, dopo aver abbandonato i piani per un collegamento Barcellona-Tolosa.
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[post_content] => Traguardo fissato a quota 100 milioni di visitatori internazionali entro il 2030: questo l'obiettivo per gli Stati Uniti dopo che ieri il presidente Donald Trump ha incontrato i dirigenti di alcune delle più grandi compagnie aeree, catene alberghiere e agenzie di viaggio del Paese.
L'intero settore ha fatto pressioni sulla Casa Bianca affinché, sulla scia del successo dei Mondiali di calcio, venga perseguito questo ambizioso target.
«Vorremmo collaborare con voi come settore per riconquistare quel titolo e rendere gli Stati Uniti la destinazione più visitata al mondo», ha detto a Trump durante l’incontro Geoff Freeman, presidente e amministratore delegato della U.S. Travel Association, nel tentativo di strappare il primato alla Francia.
Secondo la U.S. Travel Association, a giugno la spesa per i viaggi negli Stati Uniti è aumentata del 6,2% rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 122,1 miliardi di dollari, il dato mensile più alto registrato nell’ultimo anno. L’associazione ha attribuito l’incremento in parte al picco della domanda estiva e alle tariffe alberghiere più elevate nelle città che ospitano le partite dei Mondiali.
Tuttavia, altri indicatori dipingono un andamento a macchia di leopardo: sempre secondo la U.S. Travel, a giugno i prezzi dei viaggi sono aumentati dell’8,1% rispetto all’anno precedente, superando l’incremento della spesa complessiva, mentre il volume dei passeggeri aerei è diminuito dell’1,3%. Gli arrivi dall’estero sono scesi dell’1,8% a giugno e sono rimasti inferiori del 4,3% da inizio anno.
Dati più recenti mostrano che gli arrivi dall’estero sono diminuiti del 7% a luglio rispetto all’anno precedente e sono in calo del 4,7% dall’inizio dell’anno. Tale calo ha superato la flessione complessiva del volume dei passeggeri aerei, pari al 2,1% a luglio.
Il trend dei viaggi internazionali negli Usa continua quindi ad essere attenzionato: nel 2025 (primo anno del ritorno di Trump alla Casa Bianca) gli arrivi stranieri sono diminuiti del 5,5%, con i funzionari del settore turistico che hanno indicato come cause le lunghe attese per i colloqui per il visto, le politiche di immigrazione più restrittive e le preoccupazioni di alcuni viaggiatori stranieri riguardo all’ingresso nel Paese.
Le attuali previsioni della U.S. Travel, quest’anno il numero di visitatori internazionali dovrebbe rimanere “stabile o registrare un leggero aumento”, dopo essere sceso a 68 milioni nel 2025 dai 72 milioni del 2024.
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[post_content] => Nel 2028, Uniworld Boutique River Cruises presenterà tre nuove navi– SS Helen, SS Helen e Mekong Mystique – insieme a otto nuovi itinerari e un "Viaggio a sorpresa".
«La SS Helen navigherà sul Danubio, la SS Clara si unirà alla flotta del Reno e la Mekong Mystique amplierà la presenza di Uniworld lungo il Mekong”, ha dichiarato Uniworld in una nota riportata da Travelpulse -. La SS Helen e la SS Clara porteranno un tocco personale alla flotta europea, prendendo il nome rispettivamente da Elena di Troia e dalla pittrice fiamminga del Secolo d'Oro Clara Peeters, e traendo ispirazione dalla storia, dalla cultura e dai paesaggi delle regioni in cui navigano».
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Crociera misteriosa
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Organizzato dall’Office National de l’Artisanat, Articrea è uno dei principali appuntamenti dedicati alla valorizzazione dell’artigianato tunisino e rappresenta un’importante piattaforma di incontro tra imprese, designer, buyer, professionisti dell’hospitality, operatori internazionali e media specializzati.
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Dalla ceramica ai tessuti, dall’arredo agli oggetti decorativi, dalle creazioni artistiche alle produzioni ispirate alle più antiche tecniche manifatturiere, la kermesse offrirà un viaggio alla scoperta di un artigianato capace di coniugare autenticità, creatività, innovazione e qualità.
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[post_content] => Al via le corse prova del Frecciarossa sui binari tra Germania e Austria, nell’ambito dell’iter di omologazione internazionale che accompagnerà il progetto dei nuovi collegamenti ad alta velocità tra Italia, Germania e Austria, realizzati in collaborazione con Deutsche Bahn e Öbb.
Il debutto commerciale è previsto per l’estate 2027, con le prime rotte che collegheranno Milano e Roma con Monaco di Baviera.
Le prove interessano la rete ferroviaria tedesca lungo la direttrice Berlino–Monaco di Baviera-Kufstein. In Austria, invece, il Frecciarossa sta circolando tra Kufstein e il valico del Brennero e sulla tratta Salisburgo-Vienna, direttrici centrali per lo sviluppo dei futuri servizi transfrontalieri.
L’offerta iniziale prevede quattro collegamenti sulle rotte Milano-Monaco di Baviera e Roma-Monaco di Baviera. Il viaggio tra Milano e Monaco durerà circa sei ore e mezza, con fermate intermedie a Brescia, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck. Da Roma a Monaco il tempo previsto sarà di circa otto ore e mezza, con fermate a Firenze, Bologna, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck. L’apertura del Tunnel di Base del Brennero consentirà di ridurre i tempi di percorrenza di circa un’ora.
Da dicembre 2028 l’offerta completa salirà a dieci collegamenti tra Italia e Germania, lungo le direttrici che uniranno Milano, Roma e Monaco di Baviera, con estensioni anche verso Napoli e Berlino. Il servizio sarà operato con il Frecciarossa 1000, il treno Alta Velocità di Trenitalia conforme alle specifiche tecniche europee di interoperabilità e progettato per circolare sulle reti ferroviarie di diversi Paesi europei, tra cui Francia, Germania, Spagna, Austria, Svizzera, Paesi Bassi e Belgio.
Dopo Francia e Spagna, il Frecciarossa si prepara dunque ad arrivare anche in Germania, contribuendo a rendere più integrate le connessioni ferroviarie tra le principali città del continente. Il nuovo servizio potrà intercettare anche la domanda verso altre destinazioni europee, come Francoforte e Cracovia.
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[post_content] => Secondo l'ultimo rapporto "Ground Monitor" di American Express Global Business Travel, i prezzi del noleggio auto dovrebbero rimanere sostanzialmente stabili nel corso del prossimo anno; tuttavia, in alcuni mercati, i viaggiatori d'affari potrebbero dover affrontare costi significativamente più elevati.
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[post_content] => Bilancio positivo per Volver tour operator, fondato in Liguria da Giada Marabotto nel 2012. L’operatore prevede di chiudere il 2026 con un volume d’affari che sfiorerà i 10 milioni di euro. Volver opera con sedi a Genova e Savona nei segmenti turismo scolastico, viaggi tailor made, gruppi proprietari, luxury travel e incoming in Liguria. Di fronte ad un turismo che continua a generare domanda, Volver tiene a sottolineare che una delle sfide del turismo organizzato è passare dalla logica del fatturato a quella della crescita sostenibile. L’impegno non deve essere indirizzato solo ad aumentare le vendite ma a costruire le persone e le competenze necessarie per gestirle.
Obiettivo crescita sana
«Nel nostro settore parliamo molto di fatturato, ma movimentare più denaro non significa necessariamente avere un’impresa più sana – spiega Giada Marabotto -. Quando aumentano i volumi devono crescere anche organizzazione, competenze, marginalità e capacità di controllo».
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L’estate di Chiriatti Tour si chiude in positivo. «Per noi che abbiamo un core business fortemente sbilanciato sui prodotti tour e circuiti per gruppi e fly e drive – spiega Filippo Pagliara, responsabile area incoming – dmc Italy - l’estate è sempre una stagionalità di transito. Tuttavia, a fronte di una riduzione del mercato interno abbiamo notato un incremento di arrivi da diversi Paesi europei, su tutti Francia e Spagna e dai mercati intercontinentali, su tutti Usa e Sud America».
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Quest’anno «Chiriatti ha inoltre registrato un aumento del last minute soprattutto nel prodotto mare, che per noi fortunatamente non è il prodotto più importante. Sicuramente sul prodotto tour abbiamo visto un aumento di polizze annullamento per via delle varie incertezze globali che purtroppo persistono».
I nuovi trend
I trend delle prenotazioni stanno cambiando. «E’ sempre più frequente ricevere in Chiriatti richieste di quotazioni di tour e circuiti che i nostri partner ricevono dai loro clienti (o sviluppano loro stessi) chiaramente elaborati tramite l’ausilio di strumenti AI. Spesso gli stessi itinerari presentano inesattezze o meglio ancora proposte di tappe che nella realtà dei fatti è impossibile realizzare per questioni logistiche e di tempo. Il nostro lavoro come sempre ricade nell’ambito del professionismo e ritenendoci degli artigiani del turismo, contattiamo il cliente di persona, diamo delle delucidazioni e la consulenza necessaria per “aggiustare” l’itinerario e proporre quello più corretto e adeguato al target di rifermento del cliente. L’AI è una grande novità, che per certi aspetti facilita spesso il nostro lavoro, soprattutto nel tailor made, ma di base bisogna conoscere il territorio, le sue peculiarità e il prodotto, solo così si riescono a dare gli input giusti agli strumenti AI per sviluppare itinerari e proposte di viaggio realizzabili e fruibili. Sul discorso prezzi e quotazioni credo che l’AI non sia ancora in grado di sviluppare preventivi precisi ed affidabili».
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