27 March 2026

Bagni di Pisa apre il 23 dicembre per le cure termali, relax tra le acque millenarie

Bagni di Pisa, resort termale nella campagna pisana, parte della collezione di Italian Hospitality Collection, annuncia la riapertura a partire dal prossimo 23 dicembre, in occasione delle festività. La struttura è un presidio sanitario nazionale che garantisce le cure termali attraverso i servizi terapeutici di fango termale, balneoterapia e aerosol. Dal 23 dicembre gli ospiti potranno quindi tornare a godere dell’antica sapienza delle acque termali millenarie nei Bagni di Levante e di Ponente e di un’ospitalità d’eccezione in una location incantata come il Palazzo affrescato del Granduca di Toscana.
 
Le terme sono un presidio medico sanitario e i trattamenti termali rientrano nei Lea (Livelli essenziali di assistenza), per questo rappresentano un giustificato motivo per lo spostamento tra Regioni. Trattandosi di cure mediche, l’attuale legislazione consente infatti di spostarsi anche al di fuori del Comune di residenza per effettuare il proprio ciclo di trattamenti. Per farlo basta solo un’autocertificazione per motivi di salute dove si specifica che ci si sposta per praticare la balneoterapia termale oppure la prescrizione del medico curante per cure termali.
 
«Con grande entusiasmo ci prepariamo a riaprire le porte di quello che resta un vero paradiso del relax, con tutte le attenzioni della grande ospitalità italiana, con tutta la sicurezza dell’équipe medica presente in struttura, con l’esperienza secolare delle terme, oggi come allora al centro della nostra salute – afferma Thomas Parenti, General Manager di Bagni di Pisa – Abbiamo preparato tutto per far trascorrere giorni di serenità nei nostri luoghi ameni, lontani dal caos cittadino, con le terme, con le cose buone, con la bellezza della natura toscana. Faremo in modo che le festività, diverse da come le avremmo immaginate, siano comunque speciali».

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Integra automazione e AI per gestire processi come prenotazioni, richieste e preventivi, migliorando efficienza e tempi di risposta.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_510403\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Stefano Dessì, group chief operation officer di Covisian[/caption]\r\n\r\n“Il futuro della customer experience nel Travel & Hospitality non sarà definito dalla tecnologia in sé, ma dalla capacità di integrarla in modo empatico e intelligente”, sottolinea Stefano Dessì, group Chief operations officer di Covisian. “La GenAI può essere uno strumento straordinario per creare esperienze più umane. È questo il vero salto di qualità: unire la potenza dell’AI alla sensibilità delle persone” .\r\n\r\nParallelamente, nuove tendenze stanno ridefinendo le aspettative dei viaggiatori: dalla crescente attenzione ai temi ESG all’espansione del bleisure e dei viaggi di lusso, fino alla richiesta di esperienze sempre più personalizzate e coerenti su tutti i canali .\r\n\r\n\r\n“Oggi il settore Travel & Hospitality richiede reattività e personalizzazione senza precedenti. Con Smile.CX miglioriamo l’interazione con i viaggiatori e rafforziamo il nostro impegno nel turismo, come dimostrato alle recenti Olimpiadi invernali a Cortina, offrendo esperienze su misura. Innovazione e qualità del servizio restano centrali per il futuro della customer experience”, dichiara Gabriele Moretti, fondatore e presidente di Covisian Group.\r\n\r\n\r\nIn questo contesto, la combinazione tra intelligenza artificiale avanzata e competenze umane si conferma il vero fattore competitivo per il settore, chiamato a coniugare efficienza operativa e qualità della relazione con il cliente.","post_title":"Travel e Hospitality, l’intelligenza artificiale accelera la customer experience","post_date":"2026-03-25T09:52:23+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["ai","customer-experience"],"post_tag_name":["AI","customer experience"]},"sort":[1774432343000]}]}}