26 novembre 2020 11:44
Le Nazioni Unite onorano le aziende particolarmente impegnate nella sostenibilità e protezione ambientale.
La decima edizione degli UN Global Climate Action Awards 2020, ha visto il segretariato dell’UNFCC, assegnare l’ambito premio Global United Nations Climate Action Award for Climate Neutral Now 2020 al Bucuti & Trara Beach Resort il Aruba.
È per il Bucuti & Tara Beach Resort la prima vittoria e l’hotel di Aruba si aggiunge ad aziende come Apple o Infosys, precedentemente premiate.
Questo riconoscimento, non solo è importante come premio autonomo ad un hotel, ma sottolinea l’importanza dell’industria del turismo, in grado di rappresentare il 10% del PIL mondiale, senza contare che mostra come ogni singola istituzione nel settore dei viaggi può dare un contributo alla protezione dell’ambiente.
Il Global United Nations 2020 Climate Action Award fa parte dell’iniziativa United Nations Momentum for Change ed è il momento clou della conferenza annuale sul clima. Più di 500 enti hanno partecipato al premio con i loro progetti.
Con la sua “Excelling Beyond Carbon Neutrality Initiative” il boutique hotel Bucuti & Tara Beach Resort ha saputo convincere la giuria sulla bontà delle misure adottate, facilmente replicabili per altre aziende.
«Non siamo nel settore del turismo, siamo nel business della natura» ha detto Ewald Biemans, fondatore e amministratore delegato del Bucuti & Tara Beach Resort, come puntualmente, sottolinea – il nativo altoatesino di Bressanone, (il che significa italiano) che vive ad Aruba da oltre mezzo secolo e ha fondato il resort nel 1987. L’attività di costruzione già allora in aumento ad Aruba ha portato Biemans a preoccuparsi da subito delle risorse naturali della piccola “isola felice”. Aruba si è rapidamente trasformata in una destinazione turistica internazionale, con quasi il 90% del PIL proveniente dall’industria dei viaggi. Biemans si rese conto poco dopo l’apertura del Bucuti & Tara Resort che la crescita del settore turistico poteva funzionare solo se sviluppata in armonia con l’ambiente.
Se ciò non dovesse avere successo, l’innalzamento del livello del mare diventerebbe presto un problema per l’hotel. Negli ultimi decenni, l’impegno di Biemans ha ispirato non solo i suoi dipendenti, ma anche molti altri residenti di Aruba, al punto che molti imprenditori locali stanno ora collaborando con il governo per rendere Aruba un’isola completamente CO2 neutra, ispiratrice di altre isole caraibiche.
Le iniziative di Biemans non sono passate inosservate e hanno avuto successo: il Bucuti & Tara Resort è ora il primo resort CO-2 neutral nei Caraibi con tante certificazioni ambientali, come LEED Gold, ISO 14001, ISO 9001 o Travelife Gold. Poco dopo la fondazione dell’hotel, sono state lanciate le prime misure in materia di sostenibilità e protezione ambientale, come il più grande impianto solare privato di tutta Aruba, che alimenta l’hotel. E altro ancora.
Ogni ospite riceve una bottiglia d’acqua riutilizzabile, eliminando 290.000 bottiglie usa e getta, le acque reflue vengono riciclate e utilizzate per l’irrigazione, gli sprechi alimentari sono stati ridotti del 30 per cento, l’attrezzatura della palestra produce elettricità quando utilizzata, che alimenta la rete elettrica del resort, una lavanderia speciale sistema riduce il consumo di acqua, le camere dell’hotel sono dotate di sensori di movimento. Quando l’ospite lascia la stanza, la capacità di raffreddamento del sistema di climatizzazione si riduce, risparmiando tra il 32% e il 38% di energia all’anno.
Questo premio è una luce di speranza per tutto il settore, insegnandoci che è possibile convivere con l’ambiente senza impoverirlo delle proprie risorse
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[post_content] => Choice Hotels International ha celebrato un importante traguardo, con l'apertura della sua 500esima struttura a marchio Ascend Collection. Le recenti acquisizioni dell'Harrison Hotel nel centro di Hollywood e del Gould Hotel a Seneca Falls, nello Stato di New York, rappresentano un traguardo significativo per il marchio.
«Raggiungere i 500 hotel operativi è un traguardo fondamentale per Ascend Collection e un chiaro segnale della crescita che sta interessando l'intero nostro portfolio di hotel di lusso - ha dichiarato Indy Adenaw, vicepresidente senior del segmento upscale di Choice Hotels International in un intervento riportato da Travelpulse -. Questo risultato sottolinea la solidità della nostra strategia di branding soft e la crescente domanda di hotel distintivi e incentrati sull'esperienza. Ogni struttura Ascend Collection è progettata con cura per rispecchiare la comunità locale, offrendo al contempo i servizi di alto livello, gli spazi flessibili e le esperienze autentiche che gli ospiti di fascia alta oggi ricercano».
Ascend Collection in numeri
Ascend Collection vanta un portafoglio di 70 immobili in importanti mercati degli Stati Uniti. Tra le aperture previste figurano proprietà a Flagstaff, in Arizona; Anaheim, in California; Miami, in Florida. A livello internazionale, il marchio ha consolidato la sua presenza europea entrando in Polonia con la sua prima struttura, ha accelerato la crescita in Canada con l'aggiunta di sei nuove proprietà in Québec, ha inaugurato il suo primo hotel in Cile ed è entrato nel mercato africano con l'imminente apertura di una struttura nella riserva nazionale del Maasai Mara. Inoltre, un accordo di distribuzione a lungo termine e di master franchising con Ssaw Hotels & Resorts in Cina aggiungerà oltre 9.500 camere al marchio.
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Il gruppo Capella attualmente opera sei proprietà Forbes Five-Star tra i suoi 12 hotel e si sta preparando per nuove aperture nel Medio Oriente e in Europa.
Un curriculum d'eccezione
Fasel, come riporta Eturbonews, entra a far parte di Capella con una consolidata esperienza nella gestione operativa di alcuni dei marchi alberghieri di lusso più prestigiosi al mondo. Più recentemente, ha ricoperto il ruolo di direttore operativo del gruppo Maybourne Hotel Group, dove ha supervisionato un portfolio che includeva Claridge's, The Connaught, The Berkeley, The Maybourne Beverly Hills e The Maybourne Riviera.
Prima di Maybourne, Fasel ha trascorso sei anni come direttore operativo presso Aman Resorts, gestendo le operazioni globali durante un periodo di significativa crescita. Durante il suo mandato, ha supervisionato l'apertura di proprietà di riferimento, tra cui Amanyangyun in Cina, Aman Kyoto in Giappone e Aman New York.
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Lo spiega Carl Quant, nuovo area director Europe di Aruba Tourism Authority, nella sua prima intervista in Italia rilasciata proprio a Travel Quotidiano.
"Queste partnership strategiche sono essenziali per aumentare la destination awareness e valorizzare i punti di forza distintivi di Aruba: la ricca cultura locale, l'offerta gastronomica unica e il forte impegno verso una maggiore sostenibilità".
Sul fronte consumer, una delle iniziative prevede un "nuovo contest digitale in formato interattivo, che invita gli italiani a entrare in relazione con l'isola in modo diretto e personale.
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Quest'anno la strategia per l'Italia "punterà anche sull'identità culturale di Aruba, invitando gli ospiti a scoprire l'anima dell'isola attraverso tappe storiche fondamentali ed esperienze immersive. Aruba rende omaggio, infatti, ai 40 anni dello Status Aparte, il momento in cui l'isola è diventata un Paese autonomo all'interno del Regno dei Paesi Bassi".
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Per questo il Comune ha avviato un'indagine insieme a Fondazione Destination Florence, che mira a raccogliere il loro punto di vista in merito agli effetti su prenotazioni, cancellazioni e andamento della domanda. L’indagine individua la categoria dell’attività esercitata (alberghi, palazzi storici, hotel, tour operator, residenze d’epoca), i principali mercati di provenienza della clientela, l’andamento della domanda rispetto a un anno fa e modifiche nei comportamenti dei consumatori che possono aver determinato una maggiore cautela nelle prenotazioni a causa del conflitto in corso.
L'assessore sottolinea che l'andamento del turismo nel capoluogo toscano viene monitorato in maniera approfondita "in un periodo particolarmente delicato a livello globale come è l’attuale. Dal confronto continuo con gli operatori del settore, dai primi riscontri che abbiamo ricevuto dai principali tour operator, dalle ota che operano sul nostro territorio tra cui Expedia, Get Your Guide e Trainline, al momento non emergono flessioni sulle prenotazioni per il periodo pasquale, ma l’attuale situazione ci impone in ogni caso la massima attenzione.
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[post_content] => Christopher Nassetta, ceo di Hilton, ha lanciato l'allarme sul calo di attrattiva degli Stati Uniti come destinazione turistica globale. Durante un intervento ripreso da TravelWeekly, Nassetta ha detto he gli Stati Uniti hanno perso metà della loro quota di mercato nel turismo internazionale negli ultimi 30 anni.
«Trent'anni fa rappresentavamo il 10% del turismo internazionale in entrata - ha affermato -. Ora siamo al 5%. Non credo che dovremmo accettarlo». Nassetta ha sottolineato la riduzione dei viaggi provenienti dal Canada, che sono diminuiti drasticamente a causa delle continue tensioni politiche. Recuperare anche solo la metà della quota di mercato globale perduta significherebbe «un'enorme attività economica incrementale e milioni di nuovi posti di lavoro».
Nassetta ha inoltre fatto notare che Brand Usa è stato in gran parte privato dei finanziamenti. «Dobbiamo assicurarci che questa entità venga finanziata. Molte persone vogliono venire in America. Ma ci sono anche molte altre opzioni».
Ingressi da semplificare
Nassetta si è anche battuto per semplificare l'ingresso dei viaggiatori negli Stati Uniti. «Dobbiamo rendere il sistema più fluido e accogliente, non aggiungere ostacoli imponendo costi aggiuntivi o richiedendo informazioni superflue» ha affermato il manager, aggiungendo che la moderna tecnologia biometrica permette di essere «più sicuri che mai», eliminando al contempo la maggior parte degli ostacoli.
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[post_content] => All Nippon Airways ha rinnovato gli amenity kit della First Class e della Business Class, che debutteranno il prossimo aprile sui voli internazionali a lungo raggio e su alcune rotte a medio raggio.
Al centro del restyling le nuove partnership con Franzi, marchio italiano dalla lunga tradizione, e con Decorté e Culti Milano, specializzato nel settore dei prodotti di lusso per la cura della pelle.
Le eleganti pochette sono realizzate in materiale riciclato e fondono perfettamente 160 anni di artigianato italiano con la sostenibilità moderna. I design esclusivi cambieranno stagionalmente.
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Con questa iniziativa il vettore giapponese sta inoltre rafforzando il proprio impegno per la sostenibilità, riducendo al minimo gli imballaggi in plastica. Ogni kit include una borsa riutilizzabile ed ecologica che può essere utilizzata anche dopo l'atterraggio. Altri articoli, tra cui fazzoletti, maschere per gli occhi e adattatori da viaggio, sottolineano l'impegno di Ana nel fornire ai passeggeri soluzioni pratiche e riutilizzabili.
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«La nostra presenza in fiera ha l’obiettivo di dare continuità al lavoro quotidiano che i nostri collaboratori svolgono dall’ufficio di Napoli ed è anche un’importante occasione per gli agenti di viaggio di incontrare il team booking e il reparto tailor made del gruppo direttamente allo stand» dichiara Luigi Deli, ceo e founder di Volonline Group.
Le novità 2026
Tra le novità per l’estate 2026, Teorema Vacanze propone pacchetti di pronta vendita con soggiorni nelle isole della Grecia e della Spagna, offrendo un’ampia scelta di soluzioni alberghiere con voli in partenza da Napoli e da altri aeroporti del Sud Italia come Bari, Palermo e Catania. Sempre dall’aeroporto del capoluogo campano sono inoltre disponibili partenze con voli diretti e soggiorni mare in Repubblica Dominicana, a Bayahibe, e nella Riviera Maya in Messico.
Volonclick può contare nel Sud Italia – e in particolare in Campania – su una rete di agenzie molto fidelizzate, che conoscono lo strumento e ne apprezzano completezza e competitività di prodotto. In quest’ottica di sviluppo costante, Volonclick presenta nel 2026 per la prima volta un’ampia programmazione diretta sul Mare Italia, con un focus particolare sul Sud Italia. Sono infatti oltre 400 gli hotel, resort e rta prenotabili direttamente sulla piattaforma nelle principali località balneari delle coste italiane.
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[post_content] => E' in programma il 21 marzo la finalissima dell'XI° campionato mondiale di pesto genovese al mortaio che si propone come testimonianza dell’eccellenza ligure nel mondo, vetrina di cultura, di tradizione gastronomica e salvaguardia della biodiversità.
I 100 che quest’anno si sfidano a chi lo fa meglio sono uomini al 66% e donne al 34% e hanno un’età media di 54 anni. La selezione è avvenuta come sempre seguendo i tempi di iscrizione e inserendo di diritto i vincitori delle 28 gare eliminatorie (di cui 6 in Germania, Stati Uniti, Spagna, Francia e Canada). Le persone provenienti dall’estero sono in totale 20, i liguri sono 54 e quelle di altre regioni 26, in linea con le precedenti edizioni. I Paesi new entry dell’XI edizione sono il Gambia e Malta. La giuria è formata da 30 chef gastronomi opinion leader e giornalisti provenienti da tutta Italia, selezionati per esperienza, competenza e attivismo nel mondo del food. A condurre la manifestazione saranno Roberto Panizza, direttore del campionato, e Giuseppe “Peppone” Calabrese noto ristoratore e conduttore televisivo.
La gara
La gara ufficiale inizierà alle 11,30 circa e terminerà alle 12.10. Tutti i concorrenti avranno a disposizione - solo, e rigorosamente – i 7 ingredienti della ricetta ufficiale del pesto genovese. Alle 14,30 i finalisti si confronteranno nell’ultima preparazione dalla quale emergerà il campione del mondo 2026 che verrà proclamato pubblicamente e ufficialmente alle ore 16 circa.
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[post_content] => Campania in versione luxury. Questo uno dei temi principali al centro della 29a edizione di Bmt in programma da oggi a sabato a Napoli. L’area specifica allestita nel padiglione 3 e denominata “Napoli & Campania Luxury Destinations” e due convegni dedicati racconteranno di una delle opportunità in trend per il territorio, sia per quanto riguarda l’hospitality che per quanto riguarda le eccellenze.
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Il convegno di oggi
L’assessore al turismo e alle attività produttive del comune di Napoli, Teresa Armato ne discuterà oggi alle 14.30 nell’area Napoli & Campania Luxury nel pad. 3 della Mostra d’Oltremare con Valentina Della Corte, coordinatrice del corso di Laurea in hospitality management; Gianna Mazzarella, presidente della sezione turismo dell’Unione Industriali Napoli; Francesca Pagliari, presidente Federalberghi Napoli e Vincenzo Equestre, ceo emea region e board member di Salvatore Ferragamo.
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