17 dicembre 2021 12:58

Il Pollina resort
Una joint venture per la gestione in comproprietà di sei resort della collection Mangia’s in Sicilia e in Sardegna. In programma 85 milioni di euro d’investimenti e il riposizionamento del brand nel segmento premium del mercato. Il marchio alberghiero del gruppo Aeroviaggi ha siglato un accordo strategico di partnership con Blackstone, tramite la controllata Hotel Investment Partners (Hip), il più grande proprietario di resort nel Sud Europa. L’accordo prevede la creazione di una newco in joint venture, nella quale la famiglia Mangia mantiene la gestione di tutte le strutture alberghiere e un ruolo di azionista di riferimento. Oggetto della nuova società sei dei 13 resort della collection Mangia’s: il Cala Blu e il Marmorata di Santa Teresa Gallura e l’Agrustos di Budoni, in Sardegna, nonché il Brucoli vicino Siracusa, il Costanza a Selinunte e il Pollina a Cefalù, in Sicilia, per un totale di oltre 1.900 camere.
La joint venture consentirà nei prossimi anni investimenti per circa 85 milioni di euro che porteranno a un’ulteriore valorizzazione dei resort e al loro riposizionamento nel segmento premium del mercato. “Siamo orgogliosi di annunciare che Blackstone, uno dei fondi più importanti al mondo, ci abbia selezionato per una partnership che porta Hip a entrare per la prima volta nel mercato italiano dell’hospitality – sottolinea il presidente di Aeroviaggi, Marcello Mangia -. Per noi è un’opportunità senza eguali per valorizzare e dare ulteriore slancio ai nostri progetti di sviluppo”. Nell’ambito dell’operazione, il gruppo Aeroviaggi è stato affiancato da Lazard in qualità di advisor finanziario (Giacomo Liberti e Sergio Martinelli) e dallo studio Gianni & Origoni (Mariasole Conticelli, Massimiliano Macaione, Fabio Chiarenza e Nicola Zito), in qualità di advisor legale.
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Nel 2025 la compagnia ha visto l'ingresso in flotta di 42 nuovi aeromobili; ha operato circa 335.000 voli di linea in tutta la sua rete e ha aperto oltre 320 nuove rotte. I passeggeri trasportati sono stati 68,6 milioni, pari ad un incremento del 9,4% rispetto all'anno precedente.
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L'Eta - in sperimentazione dall'ottobre 2023, ma che diverrà obbligatorio dal 25 febbraio - va dunque richiesto dai cittadini esenti da visto provenienti da 85 paesi, tra cui Stati Uniti e Canada e consente di effettuare più viaggi nel Regno Unito per due anni o fino alla scadenza del passaporto del titolare, a seconda di quale delle due date sia precedente. L'Eta è collegata digitalmente al passaporto del viaggiatore e consente soggiorni fino a sei mesi alla volta.
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Il gruppo Mangia’s in prima linea nello sviluppo di pratiche sostenibili. Aeroviaggi Direct Investment ha infatti ottenuto un punteggio di 80/100 nel benchmark internazionale Gresb, posizionandosi tra le migliori realtà del settore per qualità delle politiche di sostenibilità. Un risultato che si affianca alla riconferma del rating Get It Far e al rinnovo, per il terzo anno consecutivo, della certificazione Great Place To Work, a testimonianza di un percorso strutturato di crescita sostenibile basato su governance integrata, attenzione alle persone e iniziative ambientali e sociali nei territori in cui Mangia’s opera tra Sicilia e Sardegna.
Traguardo importante
«Il punteggio di 80/100 ottenuto nel benchmark internazionale Gresb rappresenta per noi un traguardo di grande valore – dichiara Marcello Mangia, presidente e ceo di Mangia’s – che conferma la solidità del percorso esg intrapreso dal gruppo. Questo risultato, insieme al riconoscimento Gif Responsible Organization per il nostro headquarter e alla conferma per il terzo anno consecutivo della certificazione Great Place To Work, rafforza ulteriormente il nostro impegno verso una crescita sostenibile. Si tratta di traguardi che generano valore concreto e duraturo, estendendo i benefici a tutti i nostri stakeholder: dagli investitori ai dipendenti, fino alle comunità dei territori in cui operiamo».
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In pratica gli arrivi sono cresciuti dell'11,4% rispetto all'anno precedente, superando il record del 2024 e i livelli pre-pandemici del 2019 di oltre il 70%.
Il turismo crocieristico si conferma il principale motore di crescita, rappresentando l'86,5% degli arrivi totali. Gli arrivi via mare hanno superato i 10,6 milioni di visitatori, per un incremento del 14% rispetto all'anno precedente e quasi il doppio rispetto ai livelli del 2019. I principali porti hanno registrato volumi record, con costanti aumenti a Nassau/Paradise Island e nelle Out Islands, grazie alle nuove infrastrutture crocieristiche e a partnership consolidate con le principali compagnie di crociera.
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I dati presentati dall'ufficio nazionale di statistica Onei, evidenziano che i principali mercati turistici dell'isola caraibica hanno subito tutti una contrazione lo scorso anno: le visite dei cubani che vivono all'estero, soprattutto negli Stati Uniti, sono diminuite del 22,6%: gli arrivi dalla Germania, dalla Russia e dal Canada sono diminuiti rispettivamente del 50,5%, del 29% e del 12,4%.
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[post_content] => SunExpress entra a passo deciso nel 2026 con l'aggiunta di quattro nuovi Boeing 737-8, rafforzando ulteriormente il suo programma di modernizzazione della flotta. La compagnia aerea turca leisure nata dalla joint venture tra Lufthansa e Turkish Airlines e basata ad Antalya, ha confermato che i nuovi aeromobili sono arrivati questo gennaio. Il quarto e ultimo velivolo è stato consegnato oggi, 29 gennaio.
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Durante il Forum del turismo che si è svolto a Milano, il ministro del turismo Santanchè ha lanciato uno piano strategico per rivoluzionare il turismo declinato in 6 punti. Ora li analizziamo.
Prima però mi piacerebbe sottolineare il fatto che i relatori e il pubblico qualificato stava in una sala e i giornalisti in un'altra a guardare i vari interventi sul monitor. Ai giornalisti era vietato entrare nella sala dove si stavano svolgendo i lavori. Non riesco a capire il motivo di questo ostracismo (esilio, isolamento, decidete voi la parola giusta) verso i giornalisti, chiusi in uno stanzone (gelato) con mangiare e bere e con i banchetti come quando si stava a scuola. Non so, questa ipotesi che il potere non debba mai scambiare opinioni o non debba arrovellarsi il cervello per rispondere a qualche domanda la trovo scandalosa. Dicono: ma nelle grandi manifestazioni funziona così. E' scandaloso uguale.
Proposte e commenti
Comunque passiamo alla Santanchè. Prima proposta.
1 Dobbiamo combattere il nanismo delle imprese del turismo. Ci vogliono aziende sempre più grosse per essere competitivi. Il nanismo limita la crescita. Per questo lavoreremo per un'aggregazione delle imprese alberghiere attraverso la leva fiscale.
Commento. Non sono d'accordo, la miriade di alberghi è la forza del nostro Paese. Noi riusciamo ad essere concorrenti con gli altri Paesi proprio perché offriamo un prodotto non standardizzato, come sono tutti quelli grandi. E' come distruggere i negozi e mettere supermercati o centri commerciali, cancellando le vere particolarità del territorio.
2 Il turismo deve essere un'industria, non è un sistema di servizi. Il ministro si sta adoperando per cambiare allocazione del comparto.
Commento. Be' dire che il turismo non offra servizi è falso. Il turismo è servizio. Se poi la categoria dal punto di vista economico finanziario debba essere considerata un fattore industriale, questo è possibile. Ma bisogna stare attenti.
3 Nuovo patto sociale: il turismo non può crescere nella precarietà dei suoi addetti. Ci vuole un patto sociale. Potremmo ridurre il 10% delle tasse che verrà distribuito ai dipendenti.
Commento. Magari fosse così. Attualmente, specialmente gli stagionali, sono trattati come servi della gleba di tolstojana memoria
4 Rivedere il calendario scolastico. Questo è una delle cose essenziali per rafforzare e destagionalizzare il turismo. Niente più tre mesi estivi e 20 giorni a Natale ma pause più spezzettate durante tutto l'anno scolastico.
Commento. Lodevole intento. Credo che si scontrerà con potenze molto più forti di lei.
5 Sfida finanziaria. Non è possibile che in Europa non ci sia un budget per il turismo. Lavorare per colmare la lacuna.
Commento. Perfettamente d'accordo
6 Amministrazione efficiente, più rigorosa. Lotta alla burocrazia. Sveltire i tempi dei pagamenti.
Commento. D'accordo.
Giuseppe Aloe
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