13 May 2026

AccorHotels fa incetta di premi, in testa il marchio Sofitel

SofitelIl 2015 è stato un anno ricco di premi per i 179 AccorHotels del segmento lusso e upscale, con un totale di 929 riconoscimenti (356 in più del 2014), attribuiti da organizzazioni mondiali dell’industria alberghiera e del turismo come i World Luxury Hotel Awards, i TripAdvisor Awards e i Readers’ Choice Awards di Condé Nast Traveler solo per citarne alcuni. In particolare il marchio Sofitel Hotels & Resorts ha collezionato 659 riconoscimenti per 88 hotel tra cui il Sofitel Legend People’s Grand Hotel Xian, ha ricevuto da solo 17 premi, e il Sofitel Legend The Grand Amsterdam, che ne ha conquistati sette. Anche la collezione Sofitel So di AccorHotels, caratterizzata da hotel e resort contemporanei, è stata premiata più volte: in particolare il Sofitel So Bangkok si è aggiudicato 17 riconoscimenti, mentre il Sofitel London St James ha vinto, tra gli altri, due riconoscimenti per le sue SoSPA.  Il 2015 è stato un anno di soddisfazioni anche per Pullman Hotels & Resorts: il brand ha vinto più di 191 premi di cui 145 assegnati agli hotel nella regione Asia-Pacifico (18 in Thailandia). Di questi, sei premi sono stati assegnati al Pullman Bangkok Hotel G, come il “Best Restaurant Award” che è andato al suo ristorante Scarlett Wine Bar & Restaurant, o ancora il premio “The Best 5 Star Hotel of The Year” ai Mekong Tourism Alliance Awards. Il Pullman Auckland ha collezionato sette premi tra cui “Luxury Design Hotel of the Year” assegnato dal Luxury Travel Guide o ancora il “World Travel Awards Asia & Australasia”. Il Pullman Marrakech ha ottenuto sei premi, tra cui il “Luxury Resort and Spa of the Year 2015” del Luxury Travel Guide e Mgallery by Sofitel è stato apprezzato grazie ai suoi resort in Vietnam, dove il brand ha vinto 12 premi andati all’Hotel de l’Opera Hanoi e all’Hotel Royal Hoi An. Infine Ink Hotel Amsterdam si è aggiudicato otto riconoscimenti, incluso gli European Hotel Design Awards come “Best European Hotel Design”, “Best Lobby, Lounge & Public Areas” (vincitore) e “Best Bedrooms and Bathrooms” (finalista).

 

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Un legame, quello con il nostro Paese, che affonda le radici nella storia della compagnia. «Il primo volo di Royal Jordanian è stato proprio su Roma: per noi l’Italia ha un valore storico e strategico».\r\nGuardando avanti, il piano industriale è chiaro: «Entro il 2028 puntiamo a una flotta di 40–45 aeromobili, tra Embraer, Airbus e Boeing 787, per coprire tutte le tipologie di rotte».\r\nGià oggi, sottolinea Abzakh, la flotta è relativamente giovane, soprattutto sul segmento narrow-body.\r\nSul fronte commerciale, la stagionalità resta un fattore determinante. «L’estate è sempre un periodo importante: la domanda si mantiene su livelli positivi e confidiamo in un buon andamento della stagione, pur in un contesto ancora variabile. Continuiamo a lavorare per mantenere prezzi competitivi e una disponibilità adeguata».\r\nIn parallelo, arrivano segnali incoraggianti dal mercato turistico. «Stiamo registrando un progressivo miglioramento della domanda verso la Giordania, soprattutto in vista dell’alta stagione e con prospettive interessanti anche per l’autunno. Riceviamo diverse richieste da parte di gruppi e operatori, con prenotazioni che iniziano ad allungarsi su orizzonti più lunghi, fino alla Pasqua 2027. In un contesto internazionale ancora incerto, il quadro resta positivo, pur mantenendo un approccio prudente».\r\nSul piano operativo, la compagnia ha dimostrato capacità di adattamento. «Non abbiamo cancellato voli, ma modificato alcune rotte quando necessario, mantenendo la continuità delle operazioni e garantendo collegamenti efficienti e sicuri».\r\n(Quirino Falessi)\r\n\r\n\r\n ","post_title":"Royal Jordanian e la vision di Hamza Abzakh: \"Italia al centro della crescita\"","post_date":"2026-05-05T09:45:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777974338000]}]}}