28 June 2026

Alidays, set valigie in omaggio agli sposi

Nuova promozione Alidays dedicata ai viaggi di nozze: prenotando un viaggio a scelta‭ (‬valore minimo di‭ ‬7‭ ‬mila euro‭) ‬entro il‭ ‬31‭ ‬gennaio‭ ‬2011,‭ ‬verrà fornita una documentazione personalizzata e un set di valigie Roncato Ciak in omaggio. Inoltre Alidays garantisce assistenza‭ ‬24‭ ‬ore su‭ ‬24‭ ‬e la copertura viaggi a rischio zero. Anche per il‭ ‬2011‭ ‬la strategia di Alidays verso il target sposi si baserà sulle sinergie con le agenzie di viaggio nelle fiere a tema e con itinerari particolari. Tra le proposte ‬Alidays per il viaggio di nozze‭ c’è il f‬ly‭ & ‬drive Stati Uniti‭ & ‬estensione in Giamaica‭ di ‬24‭ ‬giorni/22‭ ‬notti (quote da‭ ‬3 mila 515‭ ‬euro per persona in camera doppia), il pacchetto Benvenuti alle Fiji‭ di ‬13‭ ‬giorni/10‭ ‬notti (da‭ ‬3 mila 585‭ ‬euro) e The best of Namibia, ‬10‭ ‬giorni/9‭ ‬notti da‭ ‬3 mila 430‭ ‬euro.

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Più che a un semplice incremento della domanda sull’Italia, stiamo assistendo a una sua evoluzione qualitativa, dal momento che l’estate 2026 conferma appieno l’attrattività straordinaria del Belpaese per il turismo internazionale. I viaggiatori risultano sempre più orientati verso esperienze autentiche, servizi personalizzati e itinerari su misura».\r\nL’Italia, dunque, mantiene invariato il suo appeal come destinazione unica. A confermane l’immagine top sono ancora una volta i mercati storici di matrice angloamericana, cioè Stati Uniti, Canada e Australia, ma indubbia è la svolta 2026 impressa dai viaggiatori latinoamericani di fascia alta: Messico e Brasile appaiono oggi i due bacini più dinamici e strategici, evidenziando incrementi molto significativi rispetto all’estate 2025, sebbene performance significative emergano anche dai dati registrati su Argentina e resto dell’America Latina. 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Anche laddove siano stati registrati aumenti più sensibili sul costo del carburante, i mercati americani hanno dato prova di essere meno suscettibili alle fluttuazioni economiche rispetto a una parte dei viaggiatori europei, contribuendo in tal modo a ribilanciare la propensione a visitare l’Italia. Diverso, invece, il discorso sull’anticipo di prenotazione: la riduzione delle finestre di conferma è innegabile e inizia a toccare anche il viaggiatore luxury. In continua crescita appare infatti il numero di finalizzazioni tra uno e due mesi prima della partenza, un intervallo quanto mai ravvicinato rispetto alle abitudini passate della fascia high-end.\r\n\r\n\r\nLa mappa delle più desiderate\r\nNon muta, invece, la mappa delle mete italiane più desiderate: se Roma e Venezia prevalgono sul fronte delle città d’arte, Toscana, Costiera Amalfitana, Sicilia e Sardegna conquistano la domanda internazionale, confermando il successo del lago di Como anche nel periodo estivo. Il dato più sorprendente, però, viene dall’affermazione dell’Umbria: per una buona fetta dei visitatori internazionali, in particolare statunitensi, brasiliani e messicani, è oggi uno dei gioielli nascosti dell’Italia, grazie a un’offerta giudicata autentica sia sotto il profilo delle destinazioni territoriali che delle risorse enogastronomiche, in virtù dei suoi borghi storici, ma soprattutto per riuscire a garantire esperienze di viaggio più esclusive e rilassate. Il turista straniero, secondo i rilevamenti di Ag Boutique Journey, ha ormai superato la dimensione prettamente balneare o culturale della vacanza, a favore di soggiorni privati attenti allo stile di vita delle comunità locali, ma pur sempre in modalità di fruizione esclusiva.\r\nDa una parte i viaggiatori nordamericani - provenienti da Stati Uniti e Canada - fruiscono di viaggi tra le sette e le nove notti, mentre i clienti provenienti dall’America Latina, dall’Australia e dai mercati asiatici tendono a permanere tra le 10 e le 18 notti, costruendo dunque itinerari maggiormente articolati e approfonditi. I\r\nDi riflesso la stagionalità dei soggiorni continua a espandersi (le prenotazioni estive sono oggi foriere di un 38% del volume complessivo di Ag Boutique Journey), confermando l’Italia come meta ideale tutto l’anno, nonostante i flussi più consistenti siano registrati tra maggio e gli inizi di novembre: un poco più inoltrati nel periodo autunnale, dunque, rispetto al passato. Sostenuta rimane infine la spesa media, grazie alla scelta di investire maggiormente in servizi esclusivi, guide private, attività personalizzate e strutture di alto livello abbinate a programmi su misura. Per soggiorni brevi, il valore medio pratica si attesta tra 12 e 15 mila euro, mentre per viaggi più lunghi, di norma della durata di due settimane circa, si colloca tra 35 e 45 mila euro.","post_title":"Ag Boutique Journey: passeggeri e volumi a +35% sul 2025","post_date":"2026-06-22T14:09:35+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782137375000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517254","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' ancora un no, il terzo, quello di easyJet nei confronti di Castlelake e dell'ultima offerta, pari a 4,7 miliardi di sterline.\r\n\r\n«A seguito del rifiuto di tre proposte da parte del Consiglio di amministrazione di easyJet - ha dichiarato la società d'investimento americana, ripresa dal Financial Times - e data la sua riluttanza a impegnarsi in modo significativo, Castlelake annuncia questa terza proposta per consentire agli azionisti di easyJet di valutarne i meriti ed esprimere il proprio parere».\r\n\r\nCastlelake ha affermato che la sua proposta di 6,25 sterline per azione, ha rappresentato un premio di circa il 59% rispetto al prezzo di 3,94 sterline registrato il 28 maggio, prima che il suo interesse diventasse di dominio pubblico.\r\n\r\nLe azioni di easyJet, in calo dall’inizio del conflitto con l’Iran alla fine di febbraio, sono salite del 3,2% a 5,20 sterline nelle prime contrattazioni.\r\n\r\nLa compagnia aerea ha dichiarato oggi che le offerte «non riflettono le prospettive a medio termine di easyJet, il suo solido bilancio e la sua struttura patrimoniale».\r\n\r\nHa aggiunto che gli utili sono aumentati del 46% negli ultimi due anni e che la società «rimane concentrata sul raggiungimento del proprio obiettivo a medio termine di realizzare un utile ante imposte superiore a 1 miliardo di sterline».\r\n\r\nIl prezzo offerto da Castlelake era «altamente opportunistico, presentato sullo sfondo del temporaneo calo del prezzo delle azioni di easyJet, e continua a sottovalutare sostanzialmente easyJet e le sue prospettive», ha affermato la compagnia aerea.\r\nI dubbi di easyJet\r\nCastlelake ha dichiarato di «nutrire grande rispetto per la posizione di easyJet come compagnia aerea affermata e leader che serve milioni di persone in tutta Europa e per l’importante ruolo che svolge nel rendere accessibili i viaggi aerei». 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