25 maggio 2011 10:41
Croazia. Fascino senza limiti…” è la nuova Monografia allegata a Travel Quotidiano, e realizzata in collaborazione con Anastasia Travel Turizam, Panorama Immobiliare & Turismo, Amatori – Jadrolinija e Croatia Airlines.
All’interno del magazine: le principali attrattive turistico-culturali e religiose della Croazia; le proposte di viaggio di Anastasia Travel Turizam (tra cui il tour delle Orme di San Leopoldo – 7 giorni tra Zara, Trogir, Dubrovnik, monasteri del Montenegro, Medjugorje, Spalato, Sibenik, Parco Nazionale di Krka e Opatija); la storia, la flotta, i servizi offerti dalla compagnia aerea Croatia Airlines; l’attività di Amatori, agente mandatario in Italia per la compagnia di bandiera croata la Jadrolinija, i servizi marittimi e l’attività di tour operating (partenze giornaliere in alta stagione dal porto di Ancona per Split e Zadar e alcune delle principali isole croate – da Bari per Dubrovnik e tour per famiglie, in città e per amanti della natura con visita al Parco di Plitvice); i tour firmati Panorama Immobiliare & Turismo (7 giorni tra Croazia, Slovenia e Bosnia Erzegovina) e l’offerta della “Hvar Card” che garantisce scontistiche del 10% sugli esercizi commerciali convenzionati per chi soggiorna in appartamenti ed hotel proposti dall’operatore.

Posizionata tra l’Europa centrale e il Mediterraneo, la Croazia ha avuto una storia tanto tormentata quanto affascinante. Nel corso dei secoli è stata lo scenario di epiche battaglie, ma anche di incontro tra popoli e culture, come è testimoniato dallo straordinario patrimonio artistico delle
sue città. Quasi 5 milioni di persone vivono in questa terra, che dalle vicine coste istriane, si allunga fin nel cuore dei Balcani. È una repubblica semi presidenziale, nata in seguito ai recenti accordi di Dayton del 1995. La lingua ufficiale è il croato, ma in molte zone, come appunto l’Istria, si adottano forme di bilinguismo con l’italiano, mentre in altre si parla anche il serbo.
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[post_content] => Lot Polish Airlines avvia il conto alla rovescia per il decollo del nuovo volo diretto tra Roma e Cracovia che sarà operativo dal prossimo 30 marzo. L’iniziativa della compagnia di bandiera polacca punta a facilitare i flussi turistici tra i due Paesi e a rafforzare la presenza del vettore sul mercato italiano, in linea con la crescente domanda di viaggi leisure e business.
E proprio in occasione dell’apertura del nuovo volo la compagnia aerea di bandiera polacca lancia una tariffa speciale per agenti di viaggio: per maggiori informazioni è possibile contattare: frankfurt@lot.pl
Capoluogo della regione di Malopolska, Cracovia è porta d’accesso privilegiata alla Polonia del Sud e hub strategico per il turismo e il business. Questo nuovo collegamento - operativo cinque volte a settimana nella stagione estiva e quattro in quella invernale - offrirà ai viaggiatori italiani un modo ancora più comodo per raggiungere una delle città più amate della Polonia, Patrimonio dell’Umanità Unesco, e considerata il cuore culturale del Paese. Con il suo centro storico medievale perfettamente conservato, i quartieri ebraici e le vivaci piazze ricche di caffè e gallerie, Cracovia è da sempre una delle destinazioni più apprezzate dagli italiani per il suo fascino artistico e l’atmosfera senza tempo.
In parallelo è prevista una tariffa speciale anche per il debutto della Bologna-Varsavia, operativa sempre dal 30 marzo: le prenotazioni andranno effettuate entro il 28 febbraio prossimo, per viaggi fino al 30 giugno 2026.
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Da circa un anno, Paolo Bongioanni affianca alle deleghe al commercio, sport, post olimpico e agricoltura anche quella al turismo della regione Piemonte, guidando un assessorato strategico che unisce due pilastri dell’identità regionale e mette in relazione politiche rurali e attrazione turistica, promuovendo in modo integrato territorio, eccellenze agroalimentari e sviluppo economico.
«Il Piemonte ha grandi potenzialità e una grande trasversalità di prodotto: dalla montagna ai laghi, dalle colline alle città d’arte, con un’offerta enogastronomica e sportiva di primo piano», sottolinea l’assessore, evidenziando anche l’intesa con la Regione Liguria per un’offerta integrata mare-monti, leva strategica di diversificazione e destagionalizzazione.
La regia è condivisa con Visit Piemonte, agenzia di promozione della regione presieduta da Silvio Carletto, ed è sostenuta da numeri in crescita: nel 2025 si registrano 6,28 milioni di arrivi (+5%) e circa 17 milioni di presenze (+7%), con oltre il 55% dei pernottamenti dall’estero. Determinante anche l’impatto delle Nitto ATP Finals a Torino, che hanno generato 591,1 milioni di euro di ricadute economiche (+17,5% sul 2024) e picchi di occupazione alberghiera superiori all’80% nel weekend finale.
Posizionamento europeo
La priorità è rafforzare il posizionamento europeo e internazionale del Piemonte, rendendo l’Osservatorio turistico regionale uno strumento strategico per orientare mercati, prodotti e fasce di prezzo, così da consolidare la presenza nei Paesi dove la regione è già conosciuta e penetrare quelli ancora da sviluppare.
Dopo la Bit, il calendario 2026 prevede 66 appuntamenti tra turismo, agricoltura ed enogastronomia, con focus su Vinitaly dal 12 aprile, dove per la prima volta parteciperanno insieme ai consorzi vinicoli anche le ATL. «Proseguiremo con una serie di grandi eventi oltreoceano – conclude Bongioanni – per rafforzare l’identità del Piemonte e promuoverlo come regione dal respiro internazionale».
Tra i temi chiave, l’outdoor, oggi non più di nicchia, che consente di valorizzare l’intero territorio attraverso percorsi ciclabili, strade bianche e itinerari di grande fascino. Grazie ai fondi ministeriali saranno messe in risalto realtà come Cuneo con la Via del Sale – strada bianca che collega Limone Piemonte a Ventimiglia, percorribile a piedi, in bici o con veicoli motorizzati – il Torinese con la Strada dell’Assietta – ex tracciato militare in parte sterrato che corre a oltre 2.000 metri di quota lungo il crinale tra Val di Susa e Val Chisone – e Alessandria, che si sta strutturando per offrire al mercato internazionale una rete di strade turistiche regolamentate negli accessi e contingentate.
Federica De Luca
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[post_content] => Eden Viaggi protagonista a Sanremo in occasione del Festival della canzone italiana.
Per la prima volta, il t.o. porterà il suo stile unico e la filosofia “Zero sbatti” nel cuore della città. In partnership con Cosmopolitan, il brand aprirà le porte dello “Zero sbatti corner – Il tuo angolo di Eden a Sanremo”, uno spazio immersivo pensato per far vivere ai visitatori un’esperienza fresca, divertente e senza pensieri.
Il corner
Allestito in via Gaudio 26, lo Zero sbatti corner offrirà un percorso interattivo dove i visitatori potranno dilettarsi in attività coinvolgenti che includeranno un photobooth che permetterà di scattare foto ricordo da condividere, un totem “Gratta e Vinci” che consentirà di ottenere gadget brandizzati e un social wall, dove ciascuno potrà raccontare cosa significa per sé vivere una vacanza “Zero sbatti”.
Scoprire l’offerta Eden viaggi sarà ancora più facile e divertente grazie anche ad un desk informativo a disposizione di tutti gli ospiti, insieme a cataloghi e video emozionali che racconteranno le mete più iconiche dove poter trascorrere la prossima vacanza.
Durante i giorni del Festival, lo Zero sbatti corner sarà animato da attività di gaming, quiz a tema, interviste live con il talent Alessandro Cossari e tanti contenuti social in tempo reale, per portare la filosofia Eden anche online.
Tommaso Bertini, chief corporate & tour operating marketing officer, ha spiegato: «Con questa partnership vogliamo rafforzare il posizionamento di Eden Viaggi tra i target più giovani, rinnovando la percezione del turismo organizzato e valorizzando i nostri valori di leggerezza e semplicità. Il Festival di Sanremo è uno degli eventi pop più seguiti e la cornice ideale per raccontare la filosofia del brand in modo autentico e coinvolgente».
Questa iniziativa si inserisce in una più ampia collaborazione con Cosmopolitan, brand della Generazione Z edito da Hearst, che ha già visto Eden Viaggi protagonista del Cosmopolitan Sleepover a novembre e che proseguirà nel corso dell’anno con contenuti branded in grado di raccontare in modo ironico e leggero il concetto di vacanza “Zero sbatti”.
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È innegabile che il lavoro da remoto abbia cambiato molto più del semplice posto in cui ci sediamo con il nostro laptop per lavorare. Non sarebbe sbagliato affermare che il lavoro da remoto ha ridefinito il modo in cui ci muoviamo, viviamo e, cosa ancora più importante, troviamo equilibrio. Detto questo, se ti senti più vivo sui sentieri di montagna che nei cubicoli dell'ufficio, allora la libertà di lavorare da remoto ti ha aperto le porte a uno stile di vita che un tempo avresti ritenuto impossibile.
Puoi accedere dal tuo camper, da una baita isolata o da un tranquillo rifugio e unire la produttività all'avventura.
Lavoro a distanza: la cultura moderna
Il lavoro a distanza non è una tendenza passeggera, ma un cambiamento culturale moderno. Le aziende di tutto il mondo riconoscono ormai che la flessibilità è la chiave per avere dipendenti produttivi e soddisfatti. Detto questo, comprendere le definizioni del lavoro a distanza offre una visione chiara di questo cambiamento: non si limita al lavoro da casa, ma piuttosto al lavoro da qualsiasi luogo senza compromettere la produttività o i risultati.
Questa cultura moderna privilegia i risultati rispetto all'orario di lavoro, motivo per cui il lavoro da remoto è l'ideale per chi desidera organizzare le proprie giornate lavorative in base al proprio stile di vita e non viceversa.
Perché gli escursionisti sono attratti dallo stile di vita remoto
Gli escursionisti sono avventurosi, motivo per cui si sforzano di proteggere la loro salute fisica, la lucidità mentale e la pace interiore, tutte cose che gli ambienti di lavoro tradizionali non possono offrire. È qui che entra in gioco l'importanza del lavoro a distanza: permette agli appassionati di escursionismo di programmare i propri percorsi, le passeggiate mattutine e le scalate di mezzogiorno senza dover aspettare l'approvazione delle ferie annuali.
Si tratta della possibilità di vivere immersi nella natura, ma in realtà riduce al minimo le possibilità di burnout e aiuta i professionisti a tornare ai loro progetti di lavoro concentrati, motivati e rigenerati. Per gli escursionisti, il lavoro da remoto non significa sfuggire alle responsabilità lavorative, ma trovare un modo intelligente ed efficiente per gestirle.
Imparare l'arte di rimanere connessi mentre ci si prepara per il sentiero
Ora, come appassionato di escursionismo, devi sapere come prepararti per il sentiero rimanendo connesso. Si tratta di pianificare in modo efficace se vuoi bilanciare il tempo dedicato al lavoro e quello dedicato alle escursioni. Ti consigliamo di scegliere destinazioni escursionistiche con una connessione Internet affidabile, organizzare il tuo programma giornaliero intorno alle escursioni e portare con te dei power bank.
È altrettanto importante indossare abbigliamento da escursionismo adeguato alle condizioni meteorologiche e comodo, in modo da potersi muovere liberamente e tornare al lavoro senza sentirsi esausti. Dopotutto, viaggiare ed esplorare non dovrebbe essere faticoso. La tua mente rimarrà lucida durante l'orario di lavoro solo se ti sentirai supportato durante il percorso con l'abbigliamento e l'attrezzatura giusti.
Investi in tecnologia e strumenti che rendono possibile il lavoro a distanza
Comprensibilmente, la tecnologia è il partner silenzioso del lavoro a distanza e dello stile di vita escursionistico. Detto questo, ti consigliamo di investire in laptop leggeri, cuffie con cancellazione del rumore, strumenti basati su cloud e hotspot mobili, in modo da poter lavorare praticamente da qualsiasi luogo. Con la giusta piattaforma di gestione dei progetti, potrai mantenere il tuo lavoro e il tuo team allineati. Inoltre, gli strumenti di comunicazione giusti ti assicurano di non essere mai veramente offline, ma sempre raggiungibile.
Alla fine della giornata, si tratta di scegliere il giusto stack di testo in modo da poter lavorare senza interruzioni vicino ai sentieri escursionistici.
Considerazioni finali: stabilire dei confini tra lavoro ed escursionismo
Per rimanere produttivi, è necessario stabilire dei confini chiari tra l'orario di lavoro e il tempo dedicato all'escursionismo. In altre parole, è importante sapere quando staccare la spina. Quando si lavora sui sentieri, può essere incredibilmente allettante confondere i confini tra lavoro ed escursionismo. Tuttavia, è nel vostro interesse stabilire orari di lavoro chiari e comunicare la vostra disponibilità al team.
[post_title] => Accedere dal sentiero: come conciliare il lavoro da remoto e la passione per l'escursionismo
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[post_content] => Riaprirà ad aprile a Sorrento completamente rinnovato: il Grand Hotel Flora si prepara a debuttare come design hotel quattro stelle per proporre un concept di hotellerie dalla forte personalità estetica. Pensato come un luogo aperto e dinamico, con un rooftop panoramico, il nuovo Grand Hotel Flora si configura come un istantaneo social hub nel cuore della della Costiera Amalfitana.
Fondato negli anni Sessanta e gestito per lungo tempo dalla famiglia Mascolo, il Grand Hotel Flora è stato per decenni un indirizzo storico dell’ospitalità locale, cresciuto grazie a una gestione familiare fatta di passione quotidiana e dedizione personale. Oggi, con l’ingresso nella gestione operativa della terza generazione, l’hotel avvia un processo di trasformazione profondo che ne rinnova identità e posizionamento, mantenendo un forte legame con la propria storia.
Alla base del progetto vi è una chiara visione imprenditoriale, orientata allo sviluppo di un modello di ospitalità contemporanea, lifestyle-driven e attenta al design, con uno sguardo rivolto anche all’espansione futura di un modello. Un percorso che punta a costruire un’identità riconoscibile, fatta di proposte food & beverage evolute e rispetto per la tradizione e l’autenticità dei territori.
Il progetto di ristrutturazione integrale, curato dall’architetto Giuliano Andrea Dell’Uva, si muove in equilibrio tra restauro e contemporaneità, restituendo allo storico albergo lo spirito e il fascino delle origini, reinterpretati con sensibilità attuale e leggerezza.
Le novità
La nuova lobby, riportata all’atmosfera degli anni della prima apertura, accoglie gli ospiti come una grande casa sorrentina: qui trovano nuova collocazione un pianoforte storico restaurato, arredi vintage disegnati da Gianfranco Frattini e un camino in ceramica bianca. Le sfumature di blu del mare di Sorrento caratterizzano la pavimentazione in cotto smaltato a mano del grande ingresso, mentre la scala leggera disegnata alla fine degli anni ’60, elemento identitario dell’edificio, oggi si affaccia su un giardino con palme dattilifere e agrumi. L’intero progetto è un elogio contemporaneo agli artigiani locali, protagonisti nella realizzazione di pavimentazioni dipinte a mano, boiserie e pannelli in mosaico.
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[post_content] => Wizz Air aprirà il prossimo 8 luglio una nuova rotta da Comiso a Katowice. Il collegamento si affianca al recente annuncio del posizionamento del terzo Airbus A321neo nella base di Catania a partire da maggio 2026: una mossa strategica che ha permesso di lanciare le nuove rotte su Podgorica, Tel Aviv e Tirana e di potenziare significativamente i collegamenti domestici verso Milano Malpensa e Torino.
La low cost rafforza così la sinergia con Sac, costruendo un network integrato in cui Comiso e Catania lavorano all'unisono per garantire alla Sicilia orientale una connettività senza precedenti verso l'Europa e il resto d'Italia.
«L’annuncio della nuova rotta Comiso-Katowice testimonia la nostra volontà di investire in modo capillare sull'intero sistema aeroportuale della Sicilia orientale - afferma Salvatore Gabriele Imperiale, Corporate Communications Manager di Wizz Air - . Questo nuovo collegamento non è un’iniziativa isolata, ma si inserisce in una strategia di espansione massiccia che vede l’arrivo, a maggio, del terzo aereo basato a Catania e il rafforzamento della nostra storica partnership con Sac. Stiamo costruendo un network integrato che lavora su due fronti: da un lato potenziamo Fontanarossa, dall'altro valorizziamo Comiso».
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Dai due scali della Sicilia Orientale, la compagnia aerea offre adesso un totale di 20 rotte verso 11 Paesi. Da Catania è possibile volare verso Bucarest, Cluj-Napoca, Varsavia, Wroclaw, Katowice e Danzica, oltre a Podgorica, Vilnius, Tel Aviv, Praga, Memmingen e Sharm El Sheikh, mentre il network domestico include collegamenti con Venezia, Milano Malpensa, Verona, Torino e Bologna. L’offerta è completata dai collegamenti con Tirana, operativi sia da Catania sia da Comiso.
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L’Albania si afferma come estensione ideale a conclusione di un viaggio tra Europa centrale, Balcani o Mediterraneo orientale: una destinazione autentica, ancora lontana dai grandi flussi del turismo di massa, ma sempre più connessa grazie ai voli diretti su Tirana dai principali hub europei.
Un Paese compatto, intenso e sorprendente, capace di completare un itinerario culturale o naturalistico con una combinazione rara di storia millenaria, paesaggi incontaminati e ospitalità calorosa.
Dall’Europa classica all’anima balcanica
Dopo le capitali imperiali come Vienna o Budapest, o le città d’arte italiane, l’Albania rappresenta un passaggio naturale verso un’Europa meno raccontata ma profondamente affascinante. Tirana accoglie con la sua energia creativa, tra architetture razionaliste, musei contemporanei come il Bunk’Art e piazze ridisegnate che testimoniano una trasformazione urbana dinamica.
Il viaggio può proseguire verso Berat e Gjirokastër, entrambe patrimonio UNESCO, dove le case ottomane in pietra e le cittadelle fortificate raccontano secoli di dominazioni e scambi culturali. Qui il tempo sembra scorrere con un ritmo diverso, tra bazar tradizionali e panorami che si aprono sulle vallate meridionali.
Dal Mediterraneo alla Riviera Albanese
Per chi arriva da Grecia o Croazia, l’Albania diventa una naturale estensione balneare ma con un carattere più selvaggio. La Riviera Albanese si snoda tra scogliere drammatiche e acque cristalline, da Dhërmi a Himarë fino alle spiagge iconiche di Ksamil.
Il Parco Nazionale di Butrinto, sito archeologico tra i più importanti dei Balcani, racconta una stratificazione unica di civiltà greche, romane e bizantine. Poco distante, il Parco Nazionale di Llogara offre un contrasto spettacolare tra montagne e mare, ideale per chi ama i panorami panoramici e i percorsi naturalistici.
Per esplorare in libertà coste, borghi e parchi naturali, la soluzione più pratica è scegliere un servizio di noleggio auto a Tirana Aeroporto, che consente di costruire un itinerario su misura e raggiungere anche le zone più autentiche e meno servite dai trasporti pubblici.
Tra Balcani e Alpi Dinariche
Chi proviene da un viaggio nei Balcani occidentali – Montenegro, Bosnia o Serbia – trova nel nord dell’Albania una dimensione alpina inaspettata. Le Alpi Albanesi, nella regione di Theth e Valbona, offrono trekking spettacolari e villaggi incastonati tra vette imponenti.
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Un ponte tra Oriente e Occidente
L’Albania è anche un crocevia spirituale e culturale. Moschee ottomane, chiese ortodosse e monasteri cattolici convivono a pochi chilometri di distanza, raccontando una tradizione di convivenza religiosa riconosciuta a livello internazionale. Questa armonia è parte integrante dell’identità nazionale e contribuisce a rendere il viaggio un’esperienza non solo paesaggistica ma anche profondamente umana.
Un’estensione strategica e autentica
Compatta, accessibile e ancora genuina, l’Albania funziona come naturale completamento di un viaggio europeo o mediterraneo: un Paese che unisce patrimonio culturale, biodiversità e un costo della vita competitivo rispetto ad altre destinazioni del Sud Europa.
Che si arrivi dopo un tour nelle capitali europee o dopo un itinerario balcanico, l’Albania rappresenta una pausa autentica: un luogo dove la lentezza diventa valore, i paesaggi sorprendono a ogni curva e l’esperienza si costruisce chilometro dopo chilometro.
Un’estensione che non è solo geografica, ma emotiva.
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[post_content] => Aruba, estensione ideale a conclusione di un viaggio in Europa del Nord, Sudamerica o Stati Uniti: l'isola caraibica si ritaglia un ruolo da protagonista come complemento strategico degli itinerari long haul grazie ai collegamenti diretti da Amsterdam e dai principali hub americani e sudamericani.
Ma anche in virtù di proposte sempre meno convenzionali, pensate per viaggiatori alla ricerca di autenticità e originalità.
Qualche esempio? Partendo dall'Europa si può spaziare dall'arte medievale al paradiso tropicale: una combinazione inaspettata nasce dall'equilibrio perfetto tra mente e corpo, unendo la densità culturale dell’Europa del Nord alla luce tersa dei Caraibi meridionali. Il viaggio segue le tracce della tradizione neerlandese che si snoda tra i canali di Amsterdam, le ceramiche di Delft e le città medievali delle Fiandre. È un dialogo cromatico continuo che conduce dalle sfumature delle piazze antiche all'incredibile azzurro di Eagle Beach o Mangel Halto, fino ai toni pastello di Oranjestad e alla vivacità artistica di San Nicolas.
E ancora: un filo sottile unisce Sudamerica e Aruba, fatto soprattutto di un’idea di accoglienza che mette al centro la relazione umana e itinerari che dialogano senza perdere profondità. In Colombia il viaggio segue la leggenda dell’El Dorado, attraversando la Cattedrale di Sale di Zipaquirá, le colline del Triangolo del Caffè e Cartagena de Indias, quintessenza dell’eredità coloniale. L’approdo ad Aruba è un’evoluzione: architetture dalle tonalità delicate, l’ordine armonioso delle sue strade, il mosaico culturale composto da oltre cento nazionalità diverse raccontano un’isola plasmata dall’incontro.
Allo stesso modo, l’Argentina trova ad Aruba il proprio contrappunto ideale: dai boulevard di Buenos Aires agli orizzonti smisurati della Patagonia, l’isola interviene come una sospensione gentile: un luogo dove lasciarsi avvolgere dal sole e dalla calorosa ospitalità di una popolazione capace di comunicare in oltre cinque lingue. L’intensità sudamericana si distende nella serenità caraibica, con un vantaggio logistico significativo per chi arriva dall’Argentina: l’ingresso ad Aruba non richiede il vaccino contro la febbre gialla, semplificando ulteriormente il viaggio.
Infine, dagli Stati Uniti il viaggio segue il ritmo della musica, attraversando il cuore del Deep South, tra Memphis, Nashville e New Orleans, dove il blues, il country e il jazz sono vere e proprie identità profonde. A questo crescendo sonoro risponde Aruba con un controcanto diverso ma sempre perfetto: al fruscio costante degli alisei e al ritmo ipnotico delle onde si intrecciano le sonorità della tumba e del dande, che animano il Carnevale e il periodo natalizio, e l’eco festosa del calypso.
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[post_content] => La privatizzazione parziale di Tap Air Portugal è entrata nella sua fase decisiva dopo aver superato l'ultimo ostacolo politico. L'11 febbraio si è conclusa la revisione parlamentare del decreto che regola la prima fase della vendita del capitale della compagnia aerea e dei suoi principali asset operativi, aprendo la strada al proseguimento dell'operazione.
Il decreto consente la vendita fino al 44,9% del capitale in questa prima fase, entro il limite massimo autorizzato del 49,9%, con il 5% riservato ai dipendenti.
L'obiettivo è raccogliere almeno 700 milioni di euro per questo pacchetto azionario e ha fissato il 2 aprile come termine ultimo per la ricezione di offerte non vincolanti. L'operazione è gestita tramite Parpública, la holding statale portoghese, che ha confermato di aver ricevuto tre manifestazioni di interesse da parte di importanti gruppi europei: IAG, Lufthansa e Air France-KLM. Il ministro delle infrastrutture ha indicato che l'intenzione è di selezionare l'offerente vincente prima dell'estate.
I vettori
In primo luogo, IAG ha pubblicamente espresso il suo interesse strategico in Tap e il suo ceo, Luis Gallego, ha indicato che l'obiettivo a medio termine è quello di ottenere il pieno controllo. Il gruppo propone un modello di "doppio hub" tra Lisbona e Madrid, con particolare attenzione alle rotte verso il Brasile e l'Africa, pur mantenendo l'indipendenza operativa della compagnia portoghese.
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Da parte sua, Air France-KLM ha ribadito il suo forte interesse nell'acquisizione del 44,9% e sostiene che Lisbona si inserisca bene nella sua rete multi-hub insieme a Parigi e Amsterdam, rafforzando la sua presenza in America Latina.
Le proposte devono includere un prezzo indicativo, una struttura di finanziamento e piani di investimento, nonché impegni per la sostenibilità e la sicurezza del lavoro.
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L'11 febbraio si è conclusa la revisione parlamentare del decreto che regola la prima fase della vendita del capitale della compagnia aerea e dei suoi principali asset operativi, aprendo la strada al proseguimento dell'operazione.\r\n\r\nIl decreto consente la vendita fino al 44,9% del capitale in questa prima fase, entro il limite massimo autorizzato del 49,9%, con il 5% riservato ai dipendenti. \r\n\r\nL'obiettivo è raccogliere almeno 700 milioni di euro per questo pacchetto azionario e ha fissato il 2 aprile come termine ultimo per la ricezione di offerte non vincolanti. L'operazione è gestita tramite Parpública, la holding statale portoghese, che ha confermato di aver ricevuto tre manifestazioni di interesse da parte di importanti gruppi europei: IAG, Lufthansa e Air France-KLM. 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Il suo ceo, Carsten Spohr, ha evidenziato il track record del gruppo con aziende come Swiss e Austrian e, secondo diverse fonti, ha preso in considerazione una quota iniziale di circa il 19,9%.\r\n\r\nDa parte sua, Air France-KLM ha ribadito il suo forte interesse nell'acquisizione del 44,9% e sostiene che Lisbona si inserisca bene nella sua rete multi-hub insieme a Parigi e Amsterdam, rafforzando la sua presenza in America Latina.\r\n\r\nLe proposte devono includere un prezzo indicativo, una struttura di finanziamento e piani di investimento, nonché impegni per la sostenibilità e la sicurezza del lavoro.","post_title":"Tap, cessione (del 44%) prima dell'estate. In gara IAG, Lufthansa e Air France","post_date":"2026-02-18T13:16:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1771420580000]}]}}