11 giugno 2012 11:03
Cresce l’interesse degli italiani per la destinazione Sudafrica: le ultime statistiche rese note da South African Tourism rivelano un aumento del 9,9% negli arrivi italiani tra gennaio e febbraio 2012, per un totale di 8 mila 520 turisti. Gli italiani che hanno viaggiato in Sudafrica sono per oltre il 60% di età compresa tra i 25 e i 44 anni, per un soggiorno medio di 13 notti. Gli italiani scelgono in particolare le province del Western Cape, Eastern Cape, KwaZulu-Natal e Mpumalanga. A livello generale da gennaio a febbraio 2012 ci sono stati un milione 564 mila 740 arrivi totali in Sudafrica, con una crescita del 10,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Un buon punto di partenza per superare il record di arrivi del 2011 (8 milioni 339 mila 354).
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515566
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Continua ad essere grave - e non poteva essere altrimenti - la crisi che ha investito il turismo a Cuba, di riflesso alle restrizioni imposte dagli Stati Uniti sulle forniture di carburante all'Isola dall'inizio dell'anno.
Ad oggi, secondo l’Ufficio nazionale di statistica e informazione di Cuba, la Isla Grande ha registrato meno della metà dei visitatori rispetto allo scorso anno. I viaggiatori continuano in parte ad arrivare, ma in numero esiguo e principalmente dal Canada: fino ad aprile soli 21.000 americani hanno raggiunto la destinazione.
Il drastico calo si verifica in un contesto caratterizzato da una ormai lunga crisi energetica, interruzioni dei voli aerei, un'incriminazione federale negli Stati Uniti dell'ex presidente cubano Raúl Castro e tensioni accresciute tra gli Stati Uniti e Cuba.
“La maggior parte dei viaggiatori ha posticipato i viaggi a Cuba perché teme un'azione militare da parte di Trump o è preoccupata per i blackout cronici e la carenza di benzina”, ha affermato Marcel Hatch, ripreso da Travel Weekly, che vive all'Avana e ha fondato Cuba Explorer.
Hatch ha dichiarato a febbraio che le prenotazioni erano crollate fino all'80% nelle settimane successive alla cattura da parte dell'esercito statunitense del presidente venezuelano Nicolas Maduro. A distanza di mesi, sta assistendo solo una “manciata di ospiti”, sebbene l'operatore non abbia sospeso gli itinerari.
“In breve, l'attività dei tour operator e delle agenzie di viaggio cubane è crollata, proprio come è successo durante i lockdown per il Covid”, ha affermato.
Altro esempio quello di Intrepid Travel che, preoccupato per la disponibilità dei voli e i problemi di carburante, ha cancellato tutti i viaggi a Cuba fino al 30 giugno.
[post_title] => Cuba: turismo al palo con il persistere delle restrizioni imposte dagli Usa
[post_date] => 2026-05-29T13:43:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780062239000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515526
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Mega Serena, la nuova nave di Corsica Sardinia Ferries, ha preso il largo La nave affiancherà le altre unità della flotta su tutte le linee servite dalla compagnia verso Corsica, Sardegna e Baleari.
«Questo nuovo traghetto contribuirà a rafforzare la presenza sul mercato, a migliorare ulteriormente la qualità del servizio, la frequenza offerta e la flessibilità dei collegamenti» spiegano dalla compagnia
La nave
Con una stazza lorda di circa 39.200 tonnellate e una capacità fino a 2000 passeggeri e oltre 600 veicoli (oppure 2000 metri lineari per il carico rotabile) la nave è dotata delle più moderne tecnologie in termini di sicurezza, sostenibilità e prestazioni.
La nave è già equipaggiata per il collegamento elettrico da terra (shore to ship), durante le soste in porto; i lavori di finalizzazione del sistema saranno conclusi nei prossimi mesi. Questo consentirà di ridurre significativamente le emissioni inquinanti, rumori e vibrazioni, migliorando la qualità dell’aria e l’impatto acustico portuale, contribuendo alla decarbonizzazione del settore marittimo e alla transizione verso porti più "green".
Dopo il recentissimo e completo restyling, eseguito presso i cantieri San Giorgio di Genova, la nave offre ambienti moderni, luminosi e confortevoli, con i locali pubblici che si differenziano per identità, arredi e offerta, in linea con lo stile delle Navi Gialle. «L’ingresso della Mega Serena rappresenta un ulteriore e fondamentale passo per la nostra crescita e conferma il costante impegno per un servizio efficiente, sicuro e attento all’ambiente - dichiara Sébastien Romani, amministratore delegato di Corsica Sardinia Ferries -. Questa nuova unità ci permetterà di migliorare l’offerta per i nostri clienti e di affrontare con ancora più forza le sfide del mercato».
[post_title] => Mega Serena si aggiunge alla flotta di Corsica Sardinia Ferries
[post_date] => 2026-05-29T12:23:23+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780057403000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515543
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => In merito all'argomento sviluppato nell'ultimo numero di Travel Quotidiano, cioè l'incredibile preferenza verso le compagnie aeree da parte dell'Ue, rispetto a adv e to che devono presentare una montagna di garanzie. Per i vettori garanzie niente, come al solito.
Dicevo in merito a questo argomento abbiamo ricevuto una lettera da Leandro Santini, general manager dell'agenzia Viaggi Santini srl, che vogliamo riportare per dare un'idea seppure sintetica di cosa succede in un'agenzia nei rapporti con Iata e vettori.
Eccola:
«Gent.mo Direttore Dott. Aloe,
Ha toccato un tema che nei miei lunghi anni (oltre 50 di adv) ho sempre puntualizzato nelle circostanze che mi sono capitate, comprese critiche dirette verso la stessa Iata. Chiaramente senza successo.
Siamo Iata da, mi pare, 48 anni, e non abbiamo mai avuto mai problemi economici con loro.
Ma problemi da vari vettori ne ho avuto, oltre quelle recenti (con vettori da lei segnalati…ma poco utilizzati in Europa) anche altre compagnie che operano in Europa, o che si possono vendere in Europa.
Da parte sua la Iata chiede dimostrazioni della nostra solidità, oltre che giustificarla con le fidejussioni
Aggiungo un'altra battaglia da fare: la mancata accettazione delle carte di credito agenziali. Sa cosa significa?
Anni fa avevamo fidejussioni per di molti milioni di lire, oggi euro, il totale del BSP mensile era sempre garantito, per cui Iata era tranquilla, anzi erano loro spesso che dovevano rimborsarci dei soldi.
Poi è arrivato lo stop alle carte di credito agenziali, di conseguenza il rischio delle adv verso la Iata cresce. In questo caso la Iata che fa? Alza subito le fidejussioni e di conseguenza mette in difficolta l’adv che deve rivolgersi alla banca e, se la banca gli concede l’aumento delle fidejussioni, dovrà sopportare costi molto più alti…
Poi però gli stessi vettori che a noi riconoscono lo 0,1% ‘’staccano’’ le nostre carte di credito perché non gli va bene che prendiamo operazioni commerciali che ci comportano commissioni a nostro favore da parte dei gestori delle carte di credito.
Cordiali saluti»
[post_title] => Radiografia di un'agenzia di viaggio italiana che lavora con i vettori aerei
[post_date] => 2026-05-29T12:02:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780056151000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515473
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Airbnb ha partecipato nelle vesti di capofila a un finanziamento da 58 milioni di dollari a favore di WeRoad, società fondata da Paolo De Nadai nel 2017 che ha oggi all'attivo circa 300.000 viaggiatori trasportati dall'anno della sua fondazione.
Con l’operazione, Airbnb entra nel capitale della società con una quota superiore al 10%, affiancando gli investitori già presenti, tra cui H14 della famiglia Berlusconi, oltre a diversi imprenditori e founder italiani del settore tecnologico. Grazie all’ultimo aumento di capitale, i fondi raccolti complessivamente da WeRoad dalla nascita salgono a circa 100 milioni di dollari.
L’investimento rappresenta anche una mossa strategica per Airbnb, che negli ultimi anni ha ampliato il proprio interesse verso esperienze e servizi collegati al turismo oltre agli affitti brevi.
Andrea D'Amico (ad WeRoad) entra in Airbnb
Andrea D’Amico, amministratore delegato di WeRoad ed ex manager di Booking.com, si trasferirà a San Francisco per guidare la categoria hotel di Airbnb. Come si legge sul Sole 24Ore, D’Amico resterà comunque coinvolto in WeRoad come membro del board. Alla guida operativa della società rimarrà il fondatore Paolo De Nadai insieme ai co-founder Fabio Bin, chief marketing officer, e a Erika De Santi, chief of experience.
WeRoad, come si legge su Quifinanza, ha costruito il proprio modello di business attorno ai viaggi di gruppo dedicati soprattutto a Millennials e Generazione Z. L’idea è quella di permettere a persone che partono da sole di condividere esperienze con viaggiatori della stessa fascia d’età e con interessi simili. Nel 2025 WeRoad ha registrato ricavi per 130 milioni di euro, con una crescita del 30% rispetto all’anno precedente. Nel 2026 il Financial Times ha inserito l’azienda tra le società europee a più rapida crescita.
Le ragioni del successo
Il successo di WeRoad è stato costruito combinando social network, tecnologia e attività offline. La società ha sviluppato una community di circa 3,5 milioni di follower e oltre 4mila coordinatori di viaggio.
La nuova raccolta di capitali servirà soprattutto per finanziare l’espansione fuori dall’Europa. Dopo aver consolidato la presenza in Italia, Spagna, Francia, Germania e Regno Unito, l’azienda punta ora al mercato americano. Lo sbarco negli Stati Uniti passerà anche attraverso WeMeet, la piattaforma lanciata nel 2025 per organizzare eventi offline aperti a tutti. In un anno la piattaforma ha registrato circa 2mila eventi, con oltre 50mila partecipanti in 38 città.
[post_title] => Airbnb finanzia WeRoad per 58 milioni e gli prende l'ad D'Amico
[post_date] => 2026-05-29T10:27:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780050448000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515456
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Il mercato dei viaggiatori provenienti dalla Cina si fa largo nei desiderata di Trenitalia, intenzionata a rafforzare la propria presenza nei principali hub economici cinesi e a intercettare una domanda in crescita verso il turismo ferroviario in Italia.
La società ha dunque siglato un accordo di cooperazione commerciale con la Camera di commercio italiana in Cina per sostenere la crescita nel mercato cinese: l'intesa prevede attività integrate di promozione, comunicazione, eventi e supporto operativo sul territorio. L’obiettivo è consolidare il posizionamento dei servizi Trenitalia presso il pubblico cinese e rafforzare la promozione dell’esperienza di viaggio in Italia attraverso il sistema ferroviario e i servizi integrati del Gruppo Fs.
I risultati ottenuti già nel 2025 sono esemplificativi di questo trend: le vendite di Trenitalia in Cina sono raddoppiate rispetto all’anno precedente, mentre nel primo trimestre del 2026 anche il numero dei passeggeri ha registrato un raddoppio rispetto allo stesso periodo del 2025.
«Attraverso questa intesa vogliamo sostenere lo sviluppo delle attività di Trenitalia in Cina, facilitando il dialogo con stakeholder e operatori locali e contribuendo alla promozione dell’eccellenza italiana nei settori della mobilità, dei trasporti e del turismo» ha dichiarato Gianni Di Giovanni, presidente della Camera di commercio italiana in Cina.
In un contesto segnato da crescente attenzione per mobilità sostenibile, innovazione infrastrutturale e qualità dei servizi, aggiunge Di Giovanni, il know-how italiano può offrire un contributo concreto al rafforzamento della cooperazione economica tra Italia e Cina.
Un'intesa che rappresenta «un passo concreto» anche per Francesco Cacciapuoti, direttore sales Trenitalia, per rafforzare la presenza dell’azienda in un mercato ad alto potenziale. La collaborazione con la Camera di commercio italiana in Cina, spiega, consentirà di ampliare la rete di relazioni locali, sviluppare nuove partnership e promuovere in modo più efficace l’esperienza di viaggio in Italia.
[post_title] => Trenitalia scommette sulla Cina intercettando la domanda in crescita di turismo ferroviario
[post_date] => 2026-05-29T10:08:38+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780049318000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515441
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dal 1° giugno diventa ancora più semplice raggiungere l'aeroporto Ridolfi di Forlì, in occasione dei voli serali: debuttano infatti le corse serali della Linea 7 che collega la zona Berlinguer, l’aeroporto, la stazione ferroviaria e la Fiera.
Inoltre, grazie all’attivazione della nuova fermata Aeroporto Terminal, gli autobus potranno accedere direttamente all’interno dello scalo, per un maggior confort e una maggiore sicurezza dei viaggiatori che utilizzano il servizio.
Le corse serali della Linea 7 saranno attive fino al 14 settembre tutti i lunedì e mercoledì, in coincidenza con i voli serali in arrivo e partenza dall’aeroporto. In orario diurno, invece, i collegamenti restano attivi tutti i giorni dal lunedì al sabato, con gli orari estivi in vigore dall’8 giugno al 18 luglio e dal 31 agosto al 14 settembre 2026 (gli orari dal 19 luglio al 30 agosto saranno aggiornati successivamente).
“È un nuovo, importante obiettivo raggiunto - osserva Riccardo Pregnolato, accountable Manager di F.A. S.r.l. - che permetterà all’utenza del nostro aeroporto di spostarsi più comodamente. E ciò in funzione dei collegamenti aerei programmati dal Ridolfi: senza dover ricorrere all’auto di proprietà. Siamo riusciti, in pieno accordo con Start Romagna e il Comune di Forlì, che vogliamo ringraziare pubblicamente, a dare una risposta concreta alle tante istanze dei passeggeri in arrivo e partenza, migliorando le connessioni intermodali da e per il centro città - nello specifico la stazione ferroviaria - sinergizzando quindi domanda e offerta. Crediamo sia il primo passo verso ulteriori collaborazioni in previsione di un aumento dei voli a cominciare da quelli con caratteristiche più internazionali, riconducibili all’incoming di tipo turistico e in supporto alle attività imprenditoriali di tutta la Romagna”.
Con il collegamento serale della Linea 7 si aggiunge un ulteriore tassello ad un servizio di trasporto sempre più intermodale, sostenibile ed efficiente. In tale ottica si ricorda anche il Forlì Aeroporto Link, il servizio di trasporto pubblico integrato nato dalla collaborazione tra Trenitalia Tper e Start Romagna e attivo da inizio anno.
Il servizio consente di acquistare in un’unica soluzione il biglietto del treno e quello del bus, permettendo di viaggiare comodamente da qualsiasi stazione dell’Emilia-Romagna fino all’aeroporto di Forlì, e viceversa.
I passeggeri possono raggiungere la stazione ferroviaria di Forlì con i treni regionali e proseguire il viaggio con il bus diretto all’aeroporto. Allo stesso modo, chi atterra al “Ridolfi” può utilizzare il collegamento bus fino alla stazione e continuare il viaggio in treno verso la propria destinazione.
[post_title] => Forlì: nuovi collegamenti dalla città al Ridolfi, nasce la fermata Aeroporto Terminal
[post_date] => 2026-05-29T09:52:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780048348000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515404
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nuovo smalto per il programma fedeltà “Vueling Club”, che mantiene gli Avios come valuta e introduce i Punti Livello, che premiano la fedeltà dei frequent flyers.
Per accumulare punti Avios i membri del Vueling Club possono volare, ma anche fare acquisti quotidianamente presso esercizi convenzionati di diverse tipologie, come ristoranti, hotel, trasporti, servizi finanziari e attività ricreative e tempo libero.
Una delle principali novità del programma fedeltà di Vueling è l’introduzione dei Punti Livello, che determinano la categoria di ciascun membro all’interno del Club. Il programma distingue quindi tra l’accumulo di Avios, finalizzato all’acquisto di voli e servizi, e la progressione per livelli, che premia la fedeltà alla compagnia aerea in base alla spesa sostenuta per voli e servizi commercializzati da Vueling.
La nuova struttura, basata su quattro livelli sostituisce il modello precedente - che ne prevedeva due - e amplia i vantaggi per i suoi membri e migliora i servizi offerti dalla compagnia aerea.
I livelli si distinguono in Basic, il primo che si ottiene semplicemente iscrivendosi. I soci possono iniziare a usufruire di vantaggi quali l'accesso a offerte esclusive, la possibilità di salvare le proprie informazioni di viaggio e di accumulare Avios tramite acquisti presso i partner, oltre a guadagnare Punti Livello volando con Vueling. Per passare al livello successivo, è necessario accumulare 200 Punti o effettuare tre voli (considerando ogni tratta come un volo). Inoltre, i clienti Basic accumuleranno 500 Avios extra quando passeranno al livello Smart;
Il livello Smart rappresenta il primo passo per accumulare Avios con le prenotazioni di voli; al livello Plus il programma aggiunge vantaggi che facilitano l'esperienza in aeroporto e a bordo, come ad esempio l'imbarco nel gruppo 1, maggiore flessibilità nelle modifiche dei voli e un numero di assistenza dedicato;
Infine, il Premium offre l'esperienza più completa, includendo servizi prioritari e vantaggi aggiuntivi, quali: l'imbarco prioritario (gruppo 0), l'accesso rapido ai controlli di sicurezza, l'upgrade del posto a sedere, modifiche illimitate del volo, tra gli altri.
[post_title] => Vueling rinnova il programma fedeltà Vueling Club: debuttano i Punti Livello
[post_date] => 2026-05-29T09:15:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780046129000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515416
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il mese di aprile ha segnato una flessione della domanda di viaggio globale - misurata in passeggeri-chilometri trasportati - del 3,4% rispetto ad aprile 2025. Escludendo il Medio Oriente colpito dal conflitto in Iran, la domanda segna invece un aumento dell'1,2%.
Lo rileva l'ultima indagine Iata, a fronte di una capacità totale che è diminuita del 2,9% su base annua; il load factor è stato dell'83,1% (-0,4 punti percentuali rispetto ad aprile 2025).
La domanda internazionale è diminuita del 5,3% rispetto ad aprile 2025: escludendo il Medio Oriente, la domanda è cresciuta dell'1,9%, mentre la capacità è scesa del 5,1% su base annua e il coefficiente di riempimento è stato dell'83,9% (-0,2 p.p. rispetto ad aprile 2025).
«Il calo del 46,6% della domanda per i vettori in Medio Oriente a causa della guerra nella regione è stato così grave da trascinare la domanda complessiva in calo del -3,4% - ha dichiarato Willie Walsh, direttore generale della Iata -. La situazione del trasporto aereo rimane altamente volatile. Il costo del carburante per aerei è più che raddoppiato ad aprile, il che sta spingendo al rialzo le tariffe aeree. I dati relativi al calendario dei voli indicano una riduzione dell’offerta nei prossimi mesi, a dimostrazione del fatto che le compagnie aeree stanno cercando di bilanciare gli elevati costi del carburante e la domanda più debole».
[post_title] => Iata: il -43% della domanda di viaggio in Medio Oriente trascina il dato globale al -3,4%
[post_date] => 2026-05-29T08:40:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780044003000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515376
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_515378" align="alignleft" width="300"] Julian Zappalà[/caption]
Dimensione Sicilia presenta le nuove partenze garantite monolingua dedicate al mercato francofono nell’ambito del prodotto Sicilian Secrets.
Il tour operator propone già da tempo un ricco portfolio di tour garantiti in italiano, inglese e spagnolo, sviluppati sia in formula monolingua che bilingue. A partire dal 22 maggio ha preso il via la prima partenza in lingua francese con “Les Secrets de Sicile”, un programma completamente nuovo pensato appositamente per il mercato francese e canadese. Per il 2026 sono previsti due itinerari dedicati e 20 date garantite complessive.
Prodotto ad hoc
«Il mercato ha risposto molto bene a un prodotto studiato ad hoc per questo target - dichiara Julian Zappalà, general manager di Dimensione Sicilia -. Una delle motivazioni che ci ha spinto ad ampliare la nostra consolidata programmazione di tour regolari e sempre garantiti verso nuovi mercati è stata anche l’introduzione del volo diretto Air Canada Montréal-Catania, che apre opportunità molto interessanti sul segmento canadese francofono. Il debutto è stato promettente e le partenze di luglio, settembre e ottobre stanno registrando ottimi risultati, confermando il forte interesse verso una proposta autentica, curata e accessibile».
Le nuove partenze si aggiungono inoltre a quelle del recente “Unique Tour of Sicily”, della linea “Sicilian Secrets Premium Collection Tours”, il nuovo format small group monolingua in lingua inglese da massimo 14 partecipanti, lanciato a maggio e già partito con numeri positivi. Un prodotto che punta su esperienze di qualità, attività insolite e un eccellente rapporto qualità-prezzo, pensato per chi desidera una soluzione completa e organizzata nei minimi dettagli.
«Anche il prodotto francese sarà caratterizzato da partenze a numero chiuso, con un massimo di 20 partecipanti per tour - aggiunge Zappalà -. Vogliamo mantenere grande attenzione al servizio, equilibrio del gruppo e qualità dell’esperienza». Per le proposte mare, proseguono le partenze garantite della crociera in caicco alle isole Eolie, giunta alla sesta edizione. Il debutto della stagione 2026, previsto per il 30 maggio, registra già il tutto esaurito, confermando il crescente interesse verso formule di viaggio esperienziali e autentiche. Accanto ai tour regolari, Dimensione Sicilia continua inoltre a sviluppare il proprio core business nel segmento tailor made, con proposte su misura per individuali e gruppi.
[post_title] => Dimensione Sicilia apre al mercato francofono con le partenze garantite monolingua
[post_date] => 2026-05-28T11:58:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779969495000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "sudafrica numeri in aumento"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":41,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2964,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515566","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Continua ad essere grave - e non poteva essere altrimenti - la crisi che ha investito il turismo a Cuba, di riflesso alle restrizioni imposte dagli Stati Uniti sulle forniture di carburante all'Isola dall'inizio dell'anno.\r\n\r\nAd oggi, secondo l’Ufficio nazionale di statistica e informazione di Cuba, la Isla Grande ha registrato meno della metà dei visitatori rispetto allo scorso anno. I viaggiatori continuano in parte ad arrivare, ma in numero esiguo e principalmente dal Canada: fino ad aprile soli 21.000 americani hanno raggiunto la destinazione.\r\n\r\nIl drastico calo si verifica in un contesto caratterizzato da una ormai lunga crisi energetica, interruzioni dei voli aerei, un'incriminazione federale negli Stati Uniti dell'ex presidente cubano Raúl Castro e tensioni accresciute tra gli Stati Uniti e Cuba.\r\n\r\n“La maggior parte dei viaggiatori ha posticipato i viaggi a Cuba perché teme un'azione militare da parte di Trump o è preoccupata per i blackout cronici e la carenza di benzina”, ha affermato Marcel Hatch, ripreso da Travel Weekly, che vive all'Avana e ha fondato Cuba Explorer.\r\n\r\nHatch ha dichiarato a febbraio che le prenotazioni erano crollate fino all'80% nelle settimane successive alla cattura da parte dell'esercito statunitense del presidente venezuelano Nicolas Maduro. A distanza di mesi, sta assistendo solo una “manciata di ospiti”, sebbene l'operatore non abbia sospeso gli itinerari.\r\n\r\n“In breve, l'attività dei tour operator e delle agenzie di viaggio cubane è crollata, proprio come è successo durante i lockdown per il Covid”, ha affermato.\r\n\r\nAltro esempio quello di Intrepid Travel che, preoccupato per la disponibilità dei voli e i problemi di carburante, ha cancellato tutti i viaggi a Cuba fino al 30 giugno.","post_title":"Cuba: turismo al palo con il persistere delle restrizioni imposte dagli Usa","post_date":"2026-05-29T13:43:59+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1780062239000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515526","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Mega Serena, la nuova nave di Corsica Sardinia Ferries, ha preso il largo La nave affiancherà le altre unità della flotta su tutte le linee servite dalla compagnia verso Corsica, Sardegna e Baleari.\r\n\r\n«Questo nuovo traghetto contribuirà a rafforzare la presenza sul mercato, a migliorare ulteriormente la qualità del servizio, la frequenza offerta e la flessibilità dei collegamenti» spiegano dalla compagnia\r\nLa nave\r\nCon una stazza lorda di circa 39.200 tonnellate e una capacità fino a 2000 passeggeri e oltre 600 veicoli (oppure 2000 metri lineari per il carico rotabile) la nave è dotata delle più moderne tecnologie in termini di sicurezza, sostenibilità e prestazioni.\r\n\r\nLa nave è già equipaggiata per il collegamento elettrico da terra (shore to ship), durante le soste in porto; i lavori di finalizzazione del sistema saranno conclusi nei prossimi mesi. Questo consentirà di ridurre significativamente le emissioni inquinanti, rumori e vibrazioni, migliorando la qualità dell’aria e l’impatto acustico portuale, contribuendo alla decarbonizzazione del settore marittimo e alla transizione verso porti più \"green\".\r\n\r\nDopo il recentissimo e completo restyling, eseguito presso i cantieri San Giorgio di Genova, la nave offre ambienti moderni, luminosi e confortevoli, con i locali pubblici che si differenziano per identità, arredi e offerta, in linea con lo stile delle Navi Gialle. «L’ingresso della Mega Serena rappresenta un ulteriore e fondamentale passo per la nostra crescita e conferma il costante impegno per un servizio efficiente, sicuro e attento all’ambiente - dichiara Sébastien Romani, amministratore delegato di Corsica Sardinia Ferries -. Questa nuova unità ci permetterà di migliorare l’offerta per i nostri clienti e di affrontare con ancora più forza le sfide del mercato».","post_title":"Mega Serena si aggiunge alla flotta di Corsica Sardinia Ferries","post_date":"2026-05-29T12:23:23+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1780057403000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515543","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In merito all'argomento sviluppato nell'ultimo numero di Travel Quotidiano, cioè l'incredibile preferenza verso le compagnie aeree da parte dell'Ue, rispetto a adv e to che devono presentare una montagna di garanzie. Per i vettori garanzie niente, come al solito.\r\n\r\nDicevo in merito a questo argomento abbiamo ricevuto una lettera da Leandro Santini, general manager dell'agenzia Viaggi Santini srl, che vogliamo riportare per dare un'idea seppure sintetica di cosa succede in un'agenzia nei rapporti con Iata e vettori.\r\n\r\nEccola:\r\n\r\n«Gent.mo Direttore Dott. Aloe,\r\nHa toccato un tema che nei miei lunghi anni (oltre 50 di adv) ho sempre puntualizzato nelle circostanze che mi sono capitate, comprese critiche dirette verso la stessa Iata. Chiaramente senza successo.\r\nSiamo Iata da, mi pare, 48 anni, e non abbiamo mai avuto mai problemi economici con loro.\r\nMa problemi da vari vettori ne ho avuto, oltre quelle recenti (con vettori da lei segnalati…ma poco utilizzati in Europa) anche altre compagnie che operano in Europa, o che si possono vendere in Europa.\r\nDa parte sua la Iata chiede dimostrazioni della nostra solidità, oltre che giustificarla con le fidejussioni\r\nAggiungo un'altra battaglia da fare: la mancata accettazione delle carte di credito agenziali. Sa cosa significa?\r\nAnni fa avevamo fidejussioni per di molti milioni di lire, oggi euro, il totale del BSP mensile era sempre garantito, per cui Iata era tranquilla, anzi erano loro spesso che dovevano rimborsarci dei soldi.\r\nPoi è arrivato lo stop alle carte di credito agenziali, di conseguenza il rischio delle adv verso la Iata cresce. In questo caso la Iata che fa? Alza subito le fidejussioni e di conseguenza mette in difficolta l’adv che deve rivolgersi alla banca e, se la banca gli concede l’aumento delle fidejussioni, dovrà sopportare costi molto più alti…\r\nPoi però gli stessi vettori che a noi riconoscono lo 0,1% ‘’staccano’’ le nostre carte di credito perché non gli va bene che prendiamo operazioni commerciali che ci comportano commissioni a nostro favore da parte dei gestori delle carte di credito.\r\nCordiali saluti»","post_title":"Radiografia di un'agenzia di viaggio italiana che lavora con i vettori aerei","post_date":"2026-05-29T12:02:31+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1780056151000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515473","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nAirbnb ha partecipato nelle vesti di capofila a un finanziamento da 58 milioni di dollari a favore di WeRoad, società fondata da Paolo De Nadai nel 2017 che ha oggi all'attivo circa 300.000 viaggiatori trasportati dall'anno della sua fondazione.\r\n\r\n\r\nCon l’operazione, Airbnb entra nel capitale della società con una quota superiore al 10%, affiancando gli investitori già presenti, tra cui H14 della famiglia Berlusconi, oltre a diversi imprenditori e founder italiani del settore tecnologico. Grazie all’ultimo aumento di capitale, i fondi raccolti complessivamente da WeRoad dalla nascita salgono a circa 100 milioni di dollari.\r\nL’investimento rappresenta anche una mossa strategica per Airbnb, che negli ultimi anni ha ampliato il proprio interesse verso esperienze e servizi collegati al turismo oltre agli affitti brevi.\r\n\r\nAndrea D'Amico (ad WeRoad) entra in Airbnb\r\nAndrea D’Amico, amministratore delegato di WeRoad ed ex manager di Booking.com, si trasferirà a San Francisco per guidare la categoria hotel di Airbnb. Come si legge sul Sole 24Ore, D’Amico resterà comunque coinvolto in WeRoad come membro del board. Alla guida operativa della società rimarrà il fondatore Paolo De Nadai insieme ai co-founder Fabio Bin, chief marketing officer, e a Erika De Santi, chief of experience.\r\n\r\nWeRoad, come si legge su Quifinanza, ha costruito il proprio modello di business attorno ai viaggi di gruppo dedicati soprattutto a Millennials e Generazione Z. L’idea è quella di permettere a persone che partono da sole di condividere esperienze con viaggiatori della stessa fascia d’età e con interessi simili. Nel 2025 WeRoad ha registrato ricavi per 130 milioni di euro, con una crescita del 30% rispetto all’anno precedente. Nel 2026 il Financial Times ha inserito l’azienda tra le società europee a più rapida crescita.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nLe ragioni del successo\r\nIl successo di WeRoad è stato costruito combinando social network, tecnologia e attività offline. La società ha sviluppato una community di circa 3,5 milioni di follower e oltre 4mila coordinatori di viaggio.\r\n\r\nLa nuova raccolta di capitali servirà soprattutto per finanziare l’espansione fuori dall’Europa. Dopo aver consolidato la presenza in Italia, Spagna, Francia, Germania e Regno Unito, l’azienda punta ora al mercato americano. Lo sbarco negli Stati Uniti passerà anche attraverso WeMeet, la piattaforma lanciata nel 2025 per organizzare eventi offline aperti a tutti. In un anno la piattaforma ha registrato circa 2mila eventi, con oltre 50mila partecipanti in 38 città.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Airbnb finanzia WeRoad per 58 milioni e gli prende l'ad D'Amico","post_date":"2026-05-29T10:27:28+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1780050448000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515456","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nIl mercato dei viaggiatori provenienti dalla Cina si fa largo nei desiderata di Trenitalia, intenzionata a rafforzare la propria presenza nei principali hub economici cinesi e a intercettare una domanda in crescita verso il turismo ferroviario in Italia.\r\n\r\nLa società ha dunque siglato un accordo di cooperazione commerciale con la Camera di commercio italiana in Cina per sostenere la crescita nel mercato cinese: l'intesa prevede attività integrate di promozione, comunicazione, eventi e supporto operativo sul territorio. L’obiettivo è consolidare il posizionamento dei servizi Trenitalia presso il pubblico cinese e rafforzare la promozione dell’esperienza di viaggio in Italia attraverso il sistema ferroviario e i servizi integrati del Gruppo Fs.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nI risultati ottenuti già nel 2025 sono esemplificativi di questo trend: le vendite di Trenitalia in Cina sono raddoppiate rispetto all’anno precedente, mentre nel primo trimestre del 2026 anche il numero dei passeggeri ha registrato un raddoppio rispetto allo stesso periodo del 2025. \r\n\r\n\r\n\r\n\r\n«Attraverso questa intesa vogliamo sostenere lo sviluppo delle attività di Trenitalia in Cina, facilitando il dialogo con stakeholder e operatori locali e contribuendo alla promozione dell’eccellenza italiana nei settori della mobilità, dei trasporti e del turismo» ha dichiarato Gianni Di Giovanni, presidente della Camera di commercio italiana in Cina.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nIn un contesto segnato da crescente attenzione per mobilità sostenibile, innovazione infrastrutturale e qualità dei servizi, aggiunge Di Giovanni, il know-how italiano può offrire un contributo concreto al rafforzamento della cooperazione economica tra Italia e Cina.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nUn'intesa che rappresenta «un passo concreto» anche per Francesco Cacciapuoti, direttore sales Trenitalia, per rafforzare la presenza dell’azienda in un mercato ad alto potenziale. La collaborazione con la Camera di commercio italiana in Cina, spiega, consentirà di ampliare la rete di relazioni locali, sviluppare nuove partnership e promuovere in modo più efficace l’esperienza di viaggio in Italia.\r\n\r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Trenitalia scommette sulla Cina intercettando la domanda in crescita di turismo ferroviario","post_date":"2026-05-29T10:08:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780049318000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515441","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal 1° giugno diventa ancora più semplice raggiungere l'aeroporto Ridolfi di Forlì, in occasione dei voli serali: debuttano infatti le corse serali della Linea 7 che collega la zona Berlinguer, l’aeroporto, la stazione ferroviaria e la Fiera.\r\n \r\nInoltre, grazie all’attivazione della nuova fermata Aeroporto Terminal, gli autobus potranno accedere direttamente all’interno dello scalo, per un maggior confort e una maggiore sicurezza dei viaggiatori che utilizzano il servizio.\r\nLe corse serali della Linea 7 saranno attive fino al 14 settembre tutti i lunedì e mercoledì, in coincidenza con i voli serali in arrivo e partenza dall’aeroporto. In orario diurno, invece, i collegamenti restano attivi tutti i giorni dal lunedì al sabato, con gli orari estivi in vigore dall’8 giugno al 18 luglio e dal 31 agosto al 14 settembre 2026 (gli orari dal 19 luglio al 30 agosto saranno aggiornati successivamente).\r\n \r\n“È un nuovo, importante obiettivo raggiunto - osserva Riccardo Pregnolato, accountable Manager di F.A. S.r.l. - che permetterà all’utenza del nostro aeroporto di spostarsi più comodamente. E ciò in funzione dei collegamenti aerei programmati dal Ridolfi: senza dover ricorrere all’auto di proprietà. Siamo riusciti, in pieno accordo con Start Romagna e il Comune di Forlì, che vogliamo ringraziare pubblicamente, a dare una risposta concreta alle tante istanze dei passeggeri in arrivo e partenza, migliorando le connessioni intermodali da e per il centro città - nello specifico la stazione ferroviaria - sinergizzando quindi domanda e offerta. Crediamo sia il primo passo verso ulteriori collaborazioni in previsione di un aumento dei voli a cominciare da quelli con caratteristiche più internazionali, riconducibili all’incoming di tipo turistico e in supporto alle attività imprenditoriali di tutta la Romagna”. \r\n \r\n\r\nCon il collegamento serale della Linea 7 si aggiunge un ulteriore tassello ad un servizio di trasporto sempre più intermodale, sostenibile ed efficiente. In tale ottica si ricorda anche il Forlì Aeroporto Link, il servizio di trasporto pubblico integrato nato dalla collaborazione tra Trenitalia Tper e Start Romagna e attivo da inizio anno.\r\n \r\nIl servizio consente di acquistare in un’unica soluzione il biglietto del treno e quello del bus, permettendo di viaggiare comodamente da qualsiasi stazione dell’Emilia-Romagna fino all’aeroporto di Forlì, e viceversa.\r\nI passeggeri possono raggiungere la stazione ferroviaria di Forlì con i treni regionali e proseguire il viaggio con il bus diretto all’aeroporto. Allo stesso modo, chi atterra al “Ridolfi” può utilizzare il collegamento bus fino alla stazione e continuare il viaggio in treno verso la propria destinazione.\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Forlì: nuovi collegamenti dalla città al Ridolfi, nasce la fermata Aeroporto Terminal","post_date":"2026-05-29T09:52:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780048348000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515404","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo smalto per il programma fedeltà “Vueling Club”, che mantiene gli Avios come valuta e introduce i Punti Livello, che premiano la fedeltà dei frequent flyers.\r\n\r\nPer accumulare punti Avios i membri del Vueling Club possono volare, ma anche fare acquisti quotidianamente presso esercizi convenzionati di diverse tipologie, come ristoranti, hotel, trasporti, servizi finanziari e attività ricreative e tempo libero.\r\n\r\nUna delle principali novità del programma fedeltà di Vueling è l’introduzione dei Punti Livello, che determinano la categoria di ciascun membro all’interno del Club. Il programma distingue quindi tra l’accumulo di Avios, finalizzato all’acquisto di voli e servizi, e la progressione per livelli, che premia la fedeltà alla compagnia aerea in base alla spesa sostenuta per voli e servizi commercializzati da Vueling.\r\n\r\nLa nuova struttura, basata su quattro livelli sostituisce il modello precedente - che ne prevedeva due - e amplia i vantaggi per i suoi membri e migliora i servizi offerti dalla compagnia aerea.\r\n\r\nI livelli si distinguono in Basic, il primo che si ottiene semplicemente iscrivendosi. I soci possono iniziare a usufruire di vantaggi quali l'accesso a offerte esclusive, la possibilità di salvare le proprie informazioni di viaggio e di accumulare Avios tramite acquisti presso i partner, oltre a guadagnare Punti Livello volando con Vueling. Per passare al livello successivo, è necessario accumulare 200 Punti o effettuare tre voli (considerando ogni tratta come un volo). Inoltre, i clienti Basic accumuleranno 500 Avios extra quando passeranno al livello Smart;\r\n\r\nIl livello Smart rappresenta il primo passo per accumulare Avios con le prenotazioni di voli; al livello Plus il programma aggiunge vantaggi che facilitano l'esperienza in aeroporto e a bordo, come ad esempio l'imbarco nel gruppo 1, maggiore flessibilità nelle modifiche dei voli e un numero di assistenza dedicato;\r\n\r\nInfine, il Premium offre l'esperienza più completa, includendo servizi prioritari e vantaggi aggiuntivi, quali: l'imbarco prioritario (gruppo 0), l'accesso rapido ai controlli di sicurezza, l'upgrade del posto a sedere, modifiche illimitate del volo, tra gli altri.","post_title":"Vueling rinnova il programma fedeltà Vueling Club: debuttano i Punti Livello","post_date":"2026-05-29T09:15:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780046129000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515416","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il mese di aprile ha segnato una flessione della domanda di viaggio globale - misurata in passeggeri-chilometri trasportati - del 3,4% rispetto ad aprile 2025. Escludendo il Medio Oriente colpito dal conflitto in Iran, la domanda segna invece un aumento dell'1,2%.\r\n\r\nLo rileva l'ultima indagine Iata, a fronte di una capacità totale che è diminuita del 2,9% su base annua; il load factor è stato dell'83,1% (-0,4 punti percentuali rispetto ad aprile 2025).\r\n\r\nLa domanda internazionale è diminuita del 5,3% rispetto ad aprile 2025: escludendo il Medio Oriente, la domanda è cresciuta dell'1,9%, mentre la capacità è scesa del 5,1% su base annua e il coefficiente di riempimento è stato dell'83,9% (-0,2 p.p. rispetto ad aprile 2025).\r\n\r\n«Il calo del 46,6% della domanda per i vettori in Medio Oriente a causa della guerra nella regione è stato così grave da trascinare la domanda complessiva in calo del -3,4% - ha dichiarato Willie Walsh, direttore generale della Iata -. La situazione del trasporto aereo rimane altamente volatile. Il costo del carburante per aerei è più che raddoppiato ad aprile, il che sta spingendo al rialzo le tariffe aeree. I dati relativi al calendario dei voli indicano una riduzione dell’offerta nei prossimi mesi, a dimostrazione del fatto che le compagnie aeree stanno cercando di bilanciare gli elevati costi del carburante e la domanda più debole».","post_title":"Iata: il -43% della domanda di viaggio in Medio Oriente trascina il dato globale al -3,4%","post_date":"2026-05-29T08:40:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780044003000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515376","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_515378\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Julian Zappalà[/caption]\r\n\r\nDimensione Sicilia presenta le nuove partenze garantite monolingua dedicate al mercato francofono nell’ambito del prodotto Sicilian Secrets.\r\n\r\nIl tour operator propone già da tempo un ricco portfolio di tour garantiti in italiano, inglese e spagnolo, sviluppati sia in formula monolingua che bilingue. A partire dal 22 maggio ha preso il via la prima partenza in lingua francese con “Les Secrets de Sicile”, un programma completamente nuovo pensato appositamente per il mercato francese e canadese. Per il 2026 sono previsti due itinerari dedicati e 20 date garantite complessive.\r\nProdotto ad hoc\r\n«Il mercato ha risposto molto bene a un prodotto studiato ad hoc per questo target - dichiara Julian Zappalà, general manager di Dimensione Sicilia -. Una delle motivazioni che ci ha spinto ad ampliare la nostra consolidata programmazione di tour regolari e sempre garantiti verso nuovi mercati è stata anche l’introduzione del volo diretto Air Canada Montréal-Catania, che apre opportunità molto interessanti sul segmento canadese francofono. Il debutto è stato promettente e le partenze di luglio, settembre e ottobre stanno registrando ottimi risultati, confermando il forte interesse verso una proposta autentica, curata e accessibile».\r\n\r\nLe nuove partenze si aggiungono inoltre a quelle del recente “Unique Tour of Sicily”, della linea “Sicilian Secrets Premium Collection Tours”, il nuovo format small group monolingua in lingua inglese da massimo 14 partecipanti, lanciato a maggio e già partito con numeri positivi. Un prodotto che punta su esperienze di qualità, attività insolite e un eccellente rapporto qualità-prezzo, pensato per chi desidera una soluzione completa e organizzata nei minimi dettagli.\r\n\r\n«Anche il prodotto francese sarà caratterizzato da partenze a numero chiuso, con un massimo di 20 partecipanti per tour - aggiunge Zappalà -. Vogliamo mantenere grande attenzione al servizio, equilibrio del gruppo e qualità dell’esperienza». Per le proposte mare, proseguono le partenze garantite della crociera in caicco alle isole Eolie, giunta alla sesta edizione. Il debutto della stagione 2026, previsto per il 30 maggio, registra già il tutto esaurito, confermando il crescente interesse verso formule di viaggio esperienziali e autentiche. Accanto ai tour regolari, Dimensione Sicilia continua inoltre a sviluppare il proprio core business nel segmento tailor made, con proposte su misura per individuali e gruppi.","post_title":"Dimensione Sicilia apre al mercato francofono con le partenze garantite monolingua","post_date":"2026-05-28T11:58:15+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779969495000]}]}}