15 August 2026

Iata: il -43% della domanda di viaggio in Medio Oriente trascina il dato globale al -3,4%

Il mese di aprile ha segnato una flessione della domanda di viaggio globale – misurata in passeggeri-chilometri trasportati – del 3,4% rispetto ad aprile 2025. Escludendo il Medio Oriente colpito dal conflitto in Iran, la domanda segna invece un aumento dell’1,2%.

Lo rileva l’ultima indagine Iata, a fronte di una capacità totale che è diminuita del 2,9% su base annua; il load factor è stato dell’83,1% (-0,4 punti percentuali rispetto ad aprile 2025).

La domanda internazionale è diminuita del 5,3% rispetto ad aprile 2025: escludendo il Medio Oriente, la domanda è cresciuta dell’1,9%, mentre la capacità è scesa del 5,1% su base annua e il coefficiente di riempimento è stato dell’83,9% (-0,2 p.p. rispetto ad aprile 2025).

«Il calo del 46,6% della domanda per i vettori in Medio Oriente a causa della guerra nella regione è stato così grave da trascinare la domanda complessiva in calo del -3,4% – ha dichiarato Willie Walsh, direttore generale della Iata -. La situazione del trasporto aereo rimane altamente volatile. Il costo del carburante per aerei è più che raddoppiato ad aprile, il che sta spingendo al rialzo le tariffe aeree. I dati relativi al calendario dei voli indicano una riduzione dell’offerta nei prossimi mesi, a dimostrazione del fatto che le compagnie aeree stanno cercando di bilanciare gli elevati costi del carburante e la domanda più debole».

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