29 May 2026

Turchia protagonista alla Bmta di Paestum

La Turchia sarà ospite d’onore alla XIV edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, dal 17 ed il 20 novembre 2011.
L’obiettivo è di promuovere in modo ancora più incisivo in Italia il patrimonio archeologico turco la cui scoperta e conservazione è possibile anche grazie al lavoro delle missioni archeologiche italiane che operano in Turchia, e che saranno presenti in fiera venerdì 18 novembre, dalle 10.00 in occasione della conferenza “Vivere il passato. Alla scoperta del patrimonio archeologico della Turchia”. L’Ufficio cultura e informazioni dell’Ambasciata di Turchia in Italia, presenterà nel proprio stand diversi filmati sui più importanti musei archeologici del Paese e particolare attenzione sarà riservata al nuovo Zeugma Museum di Gaziantep, il museo del mosaico più grande del mondo, inaugurato dal Ministro Günay a settembre 2011. Inoltre, verrà presentata la nuova pubblicazione in italiano: Il Patrimonio dell’Umanità in Turchia. La Turchia ha attualmente 10 siti iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità e altri 26 siti sono candidati per entrare nella Lista.

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I mercati esteri Buone notizie anche sul fronte dei mercati esteri, dove Naar opera con uffici a Parigi, Bruxelles, Francoforte e Zurigo, affiancati all’headquarter milanese e alle filiali di Roma e Napoli. La Svizzera, mercato recentemente attivato, sta dando i primi riscontri positivi in uno scenario che si sta ridisegnando dopo l'acquisizione di Hotelplan da parte di Dertour. In Germania, mercato complesso che ha richiesto una revisione dell'organizzazione interna, è stato inserito un nuovo country manager e si sta lavorando ai primi passi sul territorio. Il Belgio – che lo scorso anno ha registrato un ottimo risultato d'esordio, esteso anche al Lussemburgo – consolida la crescita e si sta espandendo sull'Olanda, seguita sempre dall'ufficio di Bruxelles. Prosegue infine il lavoro in Francia, alle prese con un anno complicato a livello di mercato locale ma in crescita, seppure a velocità più ridotta. 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Non semplicemente “ristoranti inclusi”, ma un vero viaggio culinario costruito attorno alla valorizzazione delle culture locali, delle tradizioni dell’arcipelago e degli ingredienti del territorio.\r\n\r\nNei resort Sandals sono disponibili fino a 17 diverse opzioni di ristorazione all inclusive, mentre nei Beaches Resorts se ne possono trovare fino a 28.\r\n\r\nDietro ogni menu dei resort esiste infatti un lavoro di ricerca: studio delle ricette tradizionali, selezione di prodotti locali, chef internazionali qualificati e una costante attenzione alle preferenze dei viaggiatori di tutto il mondo. In Giamaica, ad esempio, il 90% dei prodotti necessari ai resort Sandals e Beaches viene raccolto e acquistato da agricoltori locali.\r\n\r\nIl risultato è una proposta gastronomica ampia e dinamica che varia da resort a resort e accompagna gli ospiti in un viaggio tra culture e continenti senza mai lasciare i Caraibi. 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Disponibile presso il Sandals Saint Vincent and the Grenadines e presso il Sandals Regency La Toc a Saint Lucia, questo ristorante con formula “condivisione” è l’ultima novità del brand. Cotture open- fire, sapori affumicati, spezie locali e prodotti freschissimi diventano protagonisti di una cucina che racconta i Caraibi in modo autentico ma contemporaneo. L’atmosfera è intima, elegante e profondamente connessa alla natura dell’isola, trasformando la cena in un’esperienza immersiva.\r\n\r\n ","post_title":"Sandals Resorts introduce un nuovo concetto di ristorazione","post_date":"2026-05-25T12:40:27+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1779712827000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514913","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si è chiusa al Litta Palace Hotel di Lainate l'edizione 2026 di Skill Up! 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Una visione che si appoggia su una storia solida: 30 anni di attività, oltre 95 destinazioni in portafoglio e più di 350mila viaggiatori serviti nei tre decenni di programmazione.\r\nLo confermano i numeri: nel primo semestre Naar ha realizzato 14 eventi tematici con i partner, 11 momenti formativi in presenza e oltre 30 webinar di prodotto, per un totale di 900 agenti coinvolti. Sommando tutte le iniziative – tra Skill Up, lanci di nuove strutture, incontri di prodotto e di destinazione – si arriva a circa 30 attività nel primo semestre, con un target di 50 entro fine anno e 80 webinar complessivi nell'arco dei dodici mesi; le sessioni online sulle mete più richieste, come il Canada, stanno raccogliendo fino a un centinaio di partecipanti ciascuna. «Investiamo nelle relazioni, nella formazione e nella presenza sul territorio – ha aggiunto Battifora –, per supportare sempre più da vicino le agenzie». E sull'AI: «Siamo un'azienda tecnologica che vive con l'intelligenza artificiale integrata in diversi comparti, ma la differenza la farà sempre la persona. Il cliente si rivolge a un consulente perché si aspetta un servizio che l'AI non potrà mai dare».\r\nL'evento è stato l'occasione per fare il punto su un anno complicato ma importante. Sul piano commerciale, dopo le tensioni in Medio Oriente – che hanno richiesto al tour operator un investimento di 150.000 euro in 9 giorni per il rientro dei passeggeri «maggio si chiuderà leggermente sopra al 2025 – precisa Battifora –, per agosto è ancora presto, ma abbiamo un buon portafoglio». Lo scontrino medio di pratica si attesta sui 10.000 euro, con la fascia europea più contenuta tra i 7 e gli 8mila. A confermare la solidità operativa, anche il dato sull'1,3% di problemi registrati sul totale dei passeggeri movimentati. 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