4 settembre 2026 09:46
Inizio settimana complicato per chi viaggia in treno: è previsto infatti uno sciopero nazionale il 7 e 8 settembre proclamato da alcune sigle sindacali autonome e coinvolgerà Trenitalia, Italo, Trenord e altre società del Gruppo FS, con possibili cancellazioni e modifiche alla circolazione ferroviaria in tutta Italia.
Come si legge dal sito ufficiale di Trenitalia, la mobilitazione è programmata “dalle 21:18 di lunedì 7 alle ore 21.00 di martedì 8 settembre.
I servizi minimi garantiti in caso di sciopero e le modalità per richiedere il rimborso in caso di rinuncia al viaggio sono consultabili nella sezione dedicata del sito di Trenitalia. Per il trasporto Regionale, sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle ore 6:00 alle ore 9:00 e dalle 18:00 alle 21:00.
Informazioni su collegamenti e servizi sono disponibili anche attraverso l’app Trenitalia, la sezione Infomobilità, il numero verde gratuito 800 89 20 21, oltre che nelle biglietterie e presso il personale di assistenza clienti nelle stazioni”.
Anche Italo informa i passeggeri sui possibili disagi pubblicando sul proprio sito web la lista dei treni garantiti.
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La compagnia aerea lancerà un collegamento annuale da Vancouver a Guangzhou, mentre Toronto vedrà l’introduzione di nuovi voli per Oslo, Shannon e Nizza. Montreal aggiungerà nuovi collegamenti con Basilea e Dubrovnik.
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L’azienda prevede di lanciare quattro tratte dirette da Parigi verso la parte occidentale della Francia e precisamente: Parigi-Bordeaux, Parigi-Nantes, Parigi-Angers e Parigi-Rennes.
Velvet deve ancora ottenere un certificato unico di sicurezza, che attesti la disponibilità di adeguati sistemi di gestione della sicurezza e la capacità di controllare efficacemente i rischi operativi prima che i suoi treni possano entrare in servizio.
La licenza appena concessa consente comunque alla società di passare a una fase più avanzata dei preparativi, compresa la richiesta di tracciati ferroviari specifici alla Sncf Réseau, il gestore dell’infrastruttura ferroviaria francese.
Rachel Picard, presidente di Velvet - nonché ex dirigente di Sncf - ha fondato Velvet insieme a un socio in affari: secondo quanto riferisce TravelMole, ha raccolto 1 miliardo di euro dall’investitore francese nel settore delle infrastrutture Antin Infrastructure Partners. Di tale finanziamento, 850 milioni di euro sono stati destinati all’acquisto di 12 treni Alstom Avelia Horizon di nuova generazione.
Il mercato
Il mercato ferroviario ad alta velocità francese è tuttora dominato da Sncf, nonostante l’apertura formale dei mercati ferroviari europei alla concorrenza.
Trenitalia ha debuttato in Francia a fine 2021 e ora gestisce servizi che collegano Parigi con Lione, Marsiglia e Milano; sta inoltre puntando al mercato Parigi-Londra, con servizi transmanica previsti entro il 2030.
La britannica Virgin sta preparando la propria sfida a Eurostar, mentre la spagnola Renfe ha ridimensionato le proprie ambizioni in Francia. Renfe mantiene attualmente un unico servizio giornaliero Marsiglia-Spagna, dopo aver abbandonato i piani per un collegamento Barcellona-Tolosa.
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Per rispondere alla crescente domanda di piloti commerciali altamente qualificati, Airbus offrirà un programma di formazione per piloti ab initio destinato agli allievi del Gruppo Ana e delle compagnie aeree partner. Il percorso formativo si svolgerà presso la Sevenair Academy di Ponte de Sor, in Portogallo, e accompagnerà gli aspiranti piloti privi di precedente esperienza di volo attraverso tutte le fasi dell’addestramento necessarie per conseguire la licenza di pilota. Il primo gruppo, composto da 19 allievi, inizierà la formazione entro la fine dell’anno.
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[post_content] => Nella nuova area airside dell'aeroporto di Venezia ha aperto i battenti Comptoir Libanais, catena britannica nota per il suo format esperienziale ispirato ai sapori e ai colori del Medio Oriente e del Nord Africa.
L’operazione nasce dal consolidato sodalizio tra il brand fondato a Londra da Tony Kitous e Areas-MyChef, leader globale nella ristorazione per chi viaggia. L'apertura di Venezia è la terza in Italia, dopo il debutto del 2024 a Milano Malpensa (Terminal 1) e la successiva recente apertura presso la Stazione di Roma Termini, che risale al luglio scorso.
Situato al primo piano della nuova area partenze airside, il locale si sviluppa su una superficie di circa 90 mq. con un’ampia disponibilità di posti a sedere. Il layout degli interni, fedele alla filosofia del brand, riproduce l’atmosfera vibrante e l'estetica inconfondibile dei tradizionali souk mediorientali; pareti dai toni accesi, sedute variopinte, lampadari pendenti e cestini di fiori si fondono con le fragranze delle spezie, creando un format unico, fortemente distintivo e di grande impatto visivo.
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Il cda del vettore ha nominato Habil Waswani, segretario della società e direttore dei servizi legali e della conformità normativa, come nuovo ceo ad interim, con effetto dal 15 settembre 2026. In parallelo viene avviato un processo di selezione per la nomina di un ceo a titolo definitivo.
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L’uscita di scena di Kamal arriva infatti in un momento difficile per Kenya Airways, con un primo semestre 2026 chiuso con un rosso da 123 milioni di dollari.
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[post_content] => Sono numeri da record, per l'ennesima volta, quelli del turismo in Spagna che, nei primi sette mesi del 2026 registra una crescita del 4,6% degli arrivi internazionali (58,1 milioni) e soprattutto, un incremento del 7,8% della relativa spesa, salita a 82,05 miliardi di euro.
I dati forniti dall' Istituto Nazionale di Statistica (Ine) mostrano come Regno Unito, Francia e Germania siano stati i principali mercati di provenienza dei turisti in visita in Spagna tra gennaio e luglio, con rispettivamente 11,5, 7,2 e 6,9 milioni di visitatori.
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L’Italia è stata il mercato in più rapida crescita in termini percentuali tra gennaio e luglio, con 3,5 milioni di turisti, il 10,3% in più rispetto all’anno precedente.
Si è registrato inoltre un notevole aumento del 16,9% dei visitatori provenienti da altri paesi, per un totale di 717.000, mentre la loro spesa è aumentata del 24,5%.
La Catalogna è stata la comunità autonoma più visitata tra gennaio e luglio, con 11,94 milioni di turisti internazionali, il 2,9% in più rispetto all’anno precedente. Seguono le Isole Baleari, con 9,16 milioni di visitatori, in crescita del 1,8%, e le Isole Canarie, con 9,02 milioni, in calo dello 0,6%.
L’Andalusia ha accolto 9,02 milioni di turisti fino a luglio, con un aumento dell’8,2%; Madrid e la Comunità Valenciana hanno registrato la crescita più forte tra le principali destinazioni, con aumenti rispettivamente del 9,6% e dell’8,9%.
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[post_content] => In un'intervista rilasciata a Hosteltur, Victor Fernandez, ceo di Room Mate Hotels, riconosce che nel mercato delle transazioni alberghiere «tutto è incredibilmente costoso, con prezzi alle stelle. In oltre 20 anni di attività della catena, il dna di base è rimasto invariato, ma il modello è stato adattato. Ovviamente, c'è una curva di apprendimento in cui si affina tutto molto di più. E una delle cose che si impara è che non tutto è accettabile a qualsiasi prezzo, né si può fare nulla di avventato, perché poi si vede cosa succede sul mercato. Quindi, siamo in una fase in cui dobbiamo prendere decisioni sensate. Non direi con calma, perché c'è una forte voglia di crescere, ma con lucidità».
La strategia di espansione
«Nei paesi in cui vantiamo già una solida presenza, come Spagna e Italia , continueremo a crescere. Tuttavia, stiamo lavorando in modo molto proattivo e con strategie operative avanzate anche nei paesi in cui non siamo ancora presenti, come Francia e Germania, dove siamo determinati ad espanderci. Ci stiamo inoltre concentrando sull'apertura di nuovi hotel nei Paesi in cui attualmente ne abbiamo solo uno, come Regno Unito e Svizzera, puntando ad aprire nuove strutture a Londra o in altre grandi città, oppure ad aggiungere Zurigo al nostro hotel di Ginevra. Ricerchiamo sempre location eccezionali, un elemento fondamentale del nostro marchio, in destinazioni iconiche con un forte appeal urbano. In Germania, ad esempio, questo include non solo Berlino, ma anche Monaco e Amburgo, tra le altre città. Vorremmo crescere più rapidamente, ma entrare in queste destinazioni è molto difficile a causa dei prezzi elevati».
I piani di crescita non riguardano poi solo l'Europa. «Il proprietario dell'azienda è un fondo con sede in Europa, quindi per il momento ci stiamo concentrando qui. Questo non significa, però, che se domani si presentasse un'opportunità incredibile a New York , non la prenderemmo in considerazione. Il nostro obiettivo, tuttavia, è quello di espanderci nel Vecchio Continente, ma senza fissare un numero specifico di hotel entro un determinato periodo di tempo».
Fra le sfide principali che il settore deve affrontare, quella legata alla dinamica dei prezzi. «I costi rappresentano un fattore determinante, poiché l'inflazione ha reso tutto molto più caro, con aumenti vertiginosi delle materie prime e dei costi energetici. Il problema dei costi è significativo, dato che da oltre due anni assistiamo a un'inflazione galoppante. A ciò si aggiunge la difficoltà nel reperire manodopera, soprattutto in alcune destinazioni. Questo problema non è così accentuato in Spagna e in Italia, ma in altri Paesi, in particolare nei Paesi Bassi e in Svizzera, con tassi di occupazione prossimi alla piena occupazione, non c'è nessuno disponibile. Spesso, l'unica opzione è assumere personale già impiegato, offrendo condizioni migliori, ma si tratta di un'operazione molto difficile ed estremamente competitiva. Un'altra possibilità è quella di trasferire personale dalla Spagna o dall'Italia, destinazioni molto attraenti con un elevato turnover. Alla fine, si riesce a trovare qualcuno, ma è vero che questo è un problema che il settore non si trovava ad affrontare fino a pochi anni fa. Entro il 2026 prevediamo una maggiore stabilizzazione dei prezzi, sebbene dipenda dalla città, perché in alcune stiamo già raggiungendo il limite».
La clientela internazionale proviene soprattutto dal Nord America: «Americani e canadesi insieme rappresentano il 20% della nostra clientela, seguiti dai latinoamericani, la cui presenza nei nostri hotel è cresciuta significativamente negli ultimi anni e ora rappresenta l'8% dei nostri ospiti. Questi tre mercati insieme rappresentano un terzo della nostra domanda e sono clienti altamente redditizi grazie alla durata media dei soggiorni e alla maggiore spesa. Anche la clientela asiatica è in aumento, così come quella mediorientale, sebbene questa tendenza al rialzo sia stata interrotta dalla guerra nella regione, che non si prevede si risolva a breve termine. Tuttavia, il segmento più ampio della nostra clientela è costituito da ospiti britannici, olandesi, italiani e francesi».
Grande soddisfazione dal lato repeater. «E' piuttosto comune che un ospite, durante un soggiorno di una settimana o dieci giorni, visiti tre o quattro dei nostri hotel, quasi fosse in un tour. Infatti, il nostro tasso di clienti abituali supera già il 20%. Abbiamo un'altissima percentuale di clienti che tornano più di 10 o 20 volte. In altre parole, viaggiano in molte destinazioni e scelgono Room Mate ovunque vadano».
Living Gallery
Per aumentare la fidelizzazione del cliente è stato lanciato il progetto Living Gallery. «Si tratta di un progetto del team marketing, ideato per promuovere i nostri hotel, e si basa sulla filosofia originale di Room Mate,. Crediamo fermamente che il modo migliore per viaggiare sia soggiornare da un amico, ed è per questo che ogni nostro hotel è diverso; ognuno ha la sua identità e il suo carattere. Questo progetto è nato per organizzare eventi, magari uno al mese, per mettere in risalto il carattere unico di ogni hotel. Ne abbiamo già organizzati due: uno al Gerard di Barcellona e un altro quest'estate all'Alba di Madrid. Il prossimo è previsto a Roma. Inizialmente, questi eventi sono riservati agli ospiti della Room Mate Collection e si svolgono sempre in collaborazione con artisti o altre realtà rilevanti che potrebbero interessare i partecipanti. Il nostro obiettivo è anche quello di supportare imprenditori e titolari di aziende che operano in modo diverso e in linea con la nostra filosofia. Ma deve essere sempre divertente».
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