22 luglio 2026 10:28
Nuova intesa fra Ita Airways e Atitech per le attività di manutenzione degli aeromobili della compagnia aerea. Il nuovo contratto si inserisce nel percorso di rafforzamento dei processi operativi e industriali di Ita, con l’obiettivo di assicurare un presidio sempre più efficace delle attività manutentive a supporto della flotta. L’intesa introduce misure di efficientamento tecnico-organizzativo volte a ottimizzare la pianificazione e l’esecuzione dei servizi manutentivi, rafforzando al tempo stesso il coordinamento tra le rispettive strutture tecniche.
L’accordo segna quindi un passo in avanti nella relazione tra Ita Airways e Atitech, orientando la collaborazione verso un modello fondato su maggiore integrazione, trasparenza e responsabilità condivisa, in una prospettiva di lungo periodo capace di valorizzare competenze, professionalità e occupazione.
«Con la firma di questo contratto inauguriamo una nuova stagione nei rapporti con Atitech, fondata sulla fiducia reciproca e su una partnership sempre più solida, nella quale il valore della collaborazione supera la dimensione strettamente contrattuale – ha dichiarato Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways -. Questo accordo crea le condizioni per rafforzare il presidio manutentivo a supporto della nostra flotta e, al tempo stesso, per garantire stabilità e sicurezza ai posti di lavoro coinvolti».
«Questa firma non è solo un accordo commerciale che fortifica e migliora i rapporti già in essere, ma rappresenta un pilastro industriale per l’intero sistema Paese -ha sottolineato Gianni Lettieri, presidente di Atitech -; lavorare a fianco della compagnia di bandiera ci permette di mettere a valore l’altissimo livello tecnico delle nostre maestranze consolidando Atitech come leader di riferimento nel settore delle manutenzione nell’area Emea. Con Ita Airways condividiamo una visione orientata all’eccellenza ed alla sostenibilità sociale; questo contratto garantisce stabilità industriale ed investimenti sul territorio e soprattutto crescita occupazionale per un settore fondamentale per l’economia nazionale».
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«L’impegno a confermare l’acquisto di altri 28 Boeing 787 Dreamliner e a introdurre il 787-10 rappresenta un’altra tappa significativa nel percorso di Riyadh Air verso l’obiettivo di collegare oltre 100 destinazioni internazionali entro il 2030, elemento chiave delle ambizioni della Vision 2030 del Regno - ha dichiarato il ceo della compagnia Tony Douglas -. L’introduzione del 787-10 rafforza la nostra capacità di soddisfare la crescente domanda di trasporto passeggeri e merci, garantendo al contempo la flessibilità operativa necessaria a sostenere gli ambiziosi piani di sviluppo del nostro network».
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[post_content] => Turkish Airlines ha raggiunto un nuovo accordo con Cae per la fornitura di cinque simulatori di volo completi (Full Flight Simulators, Ffs) e di due dispositivi di addestramento al volo (Flight Training Devices, Ftd), con un’opzione per l’acquisto di ulteriori due Ffs.
L’intesa, siglata durante il Farnborough Airshow, rafforza la strategia di Turkish Airlines volta ad ampliare la propria capacità di addestramento dei piloti e a potenziare l’infrastruttura dedicata alla formazione attraverso l’impiego delle più avanzate tecnologie del settore, in linea con il piano decennale di investimenti della compagnia a sostegno della crescita della flotta.
L'accordo contribuirà inoltre allo sviluppo del nuovo Flight Training Center di ultima generazione della compagnia aerea, i cui lavori sono stati avviati lo scorso gennaio. Gli hangar destinati a ospitare i simulatori entreranno in funzione nel 2027, mentre il centro sarà completato e pienamente operativo nel 2028.
«Mentre continuiamo a espandere la nostra flotta e il nostro network globale, investire nel rafforzamento della capacità di formazione dei piloti rappresenta una priorità strategica per sostenere la crescita di Turkish Airlines nel lungo periodo - ha dichiarato Murat Şeker, chairman of the board and executive committee di Turkish Airlines -. Questo accordo ci permetterà inoltre di rispondere alla crescente domanda di formazione generata dall'espansione delle nostre attività, continuando a offrire ai passeggeri il livello di qualità e affidabilità che si aspettano da Turkish Airlines».
«Questo accordo conferma la solida e duratura collaborazione che ci lega a Turkish Airlines e la fiducia che la compagnia continua a riporre in CAE come partner strategico per lo sviluppo della formazione dei propri piloti. «Da oltre vent'anni affianchiamo Turkish Airlines nel suo percorso di crescita, supportandone le esigenze formative in continua evoluzione - ha affermato Matthew Bromberg, president and ceo di Cae -. Grazie a questa ampia gamma di dispositivi di simulazione per aeromobili Airbus e Boeing, continueremo a mettere a disposizione tecnologie di addestramento all'avanguardia e ad alta fedeltà, contribuendo a rafforzare la capacità formativa della compagnia, a garantire i più elevati standard di sicurezza e a sostenere i suoi ambiziosi piani di sviluppo nel lungo termine».
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[post_content] => Boeing e Uganda Airlines hanno annunciato a Farnborough la firma di un contratto per l'acquisto di quattro 737-8 e quattro 787-9: si tratta del primo acquisto diretto di aeromobili Boeing da parte della compagnia aerea ugandese. Una nota precisa che questi velivoli serviranno a «modernizzare e potenziare la flotta» per rispondere all’aumento della domanda sul network regionale e internazionale della compagnia.
In una dichiarazione diffusa a Farnborough, l’amministratore delegato di Uganda Airlines, Ato Girma Wake, sottolinea la dimensione strategica dell’accordo: «Questo ordine presso Boeing segna una tappa determinante nel percorso di crescita di Uganda Airlines e nella nostra più ampia ambizione di posizionare Entebbe come hub aereo strategico per la regione». Aggiunge inoltre che i nuovi aeromobili «rafforzeranno la nostra capacità di collegare in modo più efficiente l’Uganda ai mercati regionali, continentali e internazionali, sostenendo al contempo il commercio, il turismo, gli investimenti e lo sviluppo del trasporto merci».
Nello specifico, Uganda Airlines ha scelto la versione 737-8 del 737 Max, in grado di trasportare circa 160-180 passeggeri in configurazione a due classi su una distanza che può raggiungere i 6.480 km. Queste caratteristiche lo rendono uno strumento adatto alle rotte interne africane ad elevata domanda, nonché alle estensioni verso il Medio Oriente e l’India, segmenti che la compagnia identifica già come futuri assi di crescita.
Quanto ai Dreamliner la selezione è ricaduta sul B787-9, la cui autonomia può raggiungere circa 15.370 km: Uganda Airlines prevede di impiegare questi velivoli widebody su rotte a lungo raggio considerate «ad alta domanda» verso il Medio Oriente, l’Asia e l’Europa, consentendo di offrire voli diretti da Entebbe verso mercati strategici per il turismo e gli scambi commerciali.
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L'hotel
Progettato dal celebre architetto greco Nicos Valsamakis, l’hotel si sviluppa su un’area di sei ettari a picco sul mare, reinterpretando lo stile di un tradizionale villaggio di Mykonos e offrendo viste panoramiche sul Mar Egeo. «Four Seasons Mykonos racchiude il fascino autentico che rende quest’isola così speciale - aggiunge il general manager Ryan Grande -. Offriamo agli ospiti il meglio di due mondi: la possibilità di rilassarsi completamente oppure di esplorare l’energia dell’isola seguendo i propri ritmi».
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(Chiara Ambrosioni)
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Da sempre impegnati nella tutela della biodiversità, nella promozione dell'agricoltura biologica e nella valorizzazione del patrimonio gastronomico del Sud Italia, Alfonso, Livia, Mario ed Ernesto Iaccarino, dalla storica sede di Sant'Agata sui Due Golfi, mettono oggi la loro esperienza al servizio di un'iniziativa che riunisce le realtà del territorio.
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La scuola di cucina
Nella scuola di cucina di Don Alfonso 1890 è stato accolto un gruppo di operatori turistici del Matese dove, affiancati da Mario e Ernesto Iaccharinno e dal secondo Nicola Pignatelli, hanno reinterpretato gli ingredienti della tradizione montana attraverso tecniche contemporanee. «La sopravvivenza dei prodotti tradizionali dipende dalla nostra capacità di metterli al centro e raccontarne la storia. Solo rafforzando la filiera possiamo continuare a portare in tavola l'identità autentica dei nostri territori» sottolinea Mario Iaccarino.
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(Pamela McCourt Francescone)
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Con un'offerta da 58,5 milioni di dollari, il vettore ha superato quella da 57,5 milioni di dollari presentata da Frontier Airlines per i 22 slot di decollo e atterraggio, come risulta dai documenti depositati il 20 luglio presso il tribunale fallimentare del Distretto Meridionale di New York.
L’offerta di Frontier è stata selezionata come opzione di riserva nel caso in cui l’acquisizione da parte di JetBlue non dovesse andare a buon fine.
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[post_content] => La Iata si sente "profondamente frustrata" per l'iniziativa della Commissione europea di ampliare il Regime di commercio dei diritti di emissione dell'Ue (Ets) oltre il territorio comunitario. L'organizzazione avverte che "l'Ue sta ripetendo un errore storico", con effetti che, a suo avviso, freneranno la decarbonizzazione globale e faranno sì che siano i viaggiatori e le aziende a "pagare il prezzo".
In un comunicato, la federazione aerea risponde alla proposta dell'Esecutivo comunitario, che prevede che, a partire dal 2029, l'ETS si estenda ai voli fino a 5.000 chilometri con origine o destinazione nell'Unione Europea, così come a tutti i percorsi operati con jet privati.
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Collaborazione
L'associazione sottolinea anche che "aumentare i diritti di emissione per i combustibili sostenibili di aviazione (Saf) e abilitare un sistema di 'book-and-claim' per i Saf potrebbero essere misure promettenti, ma i dettagli sono fondamentali per il successo", evidenziando che il design tecnico di questi meccanismi sarà chiave per il loro funzionamento.
Il suo direttore generale, Willie Walsh, ha sottolineato che l'ente collaborerà con i legislatori europei per raggiungere un quadro più efficace che eviti l'extraterritorialità, sostenga pienamente Corsia e stabilisca incentivi realmente efficaci per il dispiegamento dei combustibili di aviazione sostenibile (SAF).
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[post_content] => Ita Airways riporta sotto i riflettori il marchio Alitalia, acquisito quale importante asset distintivo del patrimonio della compagnia, con un’iniziativa culturale ed espositiva dedicata alle uniformi storiche di Alitalia.
Un racconto che attraversa decenni di eleganza, innovazione e cultura del servizio, mettendo al centro il valore del Made in Italy e la capacità della moda italiana di interpretare, stagione dopo stagione, l’evoluzione del viaggio aereo. L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione storica del brand Alitalia e del suo patrimonio iconografico, in una prospettiva culturale, confermando il valore di una memoria visiva che appartiene alla storia del Paese.
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