21 luglio 2026 13:38
Four Seasons Hotel Mykonos, sulla baia di Kalo Livadi, accoglie i suoi primi ospiti per la stagione estiva inaugurale. «Con l’apertura del secondo Four Seasons in Grecia, che si aggiunge al nostro hotel di Atene, presentiamo una nuova espressione di lusso su una delle isole più iconiche del Mediterraneo – afferma Rainer Stampfer, Four Seasons president, global operations, hotels and resorts -. In collaborazione con Agc Equity Partners, abbiamo creato un’esperienza capace di preservare l’ambiente circostante attraverso un design attento e rispettoso, combinando il calore dell’ospitalità greca con il servizio personalizzato che da sempre contraddistingue Four Seasons».
L’hotel
Progettato dal celebre architetto greco Nicos Valsamakis, l’hotel si sviluppa su un’area di sei ettari a picco sul mare, reinterpretando lo stile di un tradizionale villaggio di Mykonos e offrendo viste panoramiche sul Mar Egeo. «Four Seasons Mykonos racchiude il fascino autentico che rende quest’isola così speciale – aggiunge il general manager Ryan Grande -. Offriamo agli ospiti il meglio di due mondi: la possibilità di rilassarsi completamente oppure di esplorare l’energia dell’isola seguendo i propri ritmi».
Con le sue 94 camere, suite e ville, molte dotate di piscina privata, Four Seasons Hotel Mykonos offre un’esperienza di soggiorno sofisticata e rilassata, dove il comfort contemporaneo incontra dettagli ispirati all’identità locale. Four Seasons ha inoltre annunciato un nuovo progetto in arrivo a Porto Heli, nella baia di Hinitsa.
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => I bassi livelli dell'acqua in Europa hanno causato disagi ad alcuni itinerari di crociere fluviali, costringendo le compagnie a modificare le partenze a causa della siccità e delle ondate di calore che stanno colpendo la regione.
Alcuni tratti del Danubio e del Reno sono stati colpiti dalla siccità, con il Danubio in Romania che ha raggiunto il livello più basso degli ultimi trent'anni, secondo Reuters. I team operativi delle compagnie di crociere fluviali stanno lavorando senza sosta per valutare i livelli dell'acqua e adeguare gli itinerari di conseguenza, con alcune compagnie che optano per la sostituzione delle navi e l'utilizzo di autobus per gli spostamenti laddove non è possibile navigare su alcuni tratti dei fiumi.
Come riporta TravelWeekly, le compagnie di navigazione hanno alcune limitazioni nella capacità di far fronte ai diversi livelli dell'acqua. Gli operatori con flotte più numerose e navi gemelle si affidano all'utilizzo di due navi per completare una crociera, mentre quelli che offrono anche escursioni guidate a terra sfruttano questa proposta per garantire la continuità degli spostamenti dei passeggeri.
Le misure in atto
Riviera Travel «non ha cancellato e non cancellerà alcuna crociera» ha dichiarato la compagnia in un comunicato. Il marchio sta invece modificando i programmi delle escursioni e cambiando le destinazioni quando necessario.
Scenic Group, proprietaria di Scenic Luxury Cruises & Tours e Emerald Cruises & Tours, ha segnalato che un tratto del Danubio in Germania, tra Ratisbona e Passau, è stato interessato da problemi. Scenic ha dichiarato in un comunicato che alcuni orari delle compagnie Scenic ed Emerald sono stati modificati tramite lo scambio di navi e la variazione dei porti di imbarco o sbarco.
Tauck ha modificato un "numero limitato" di crociere sul Reno e sul Danubio, ha dichiarato il marchio in un comunicato. «Nei nostri oltre 20 anni di esperienza sui fiumi europei, Tauck ha affrontato con successo numerose volte condizioni di bassa marea e, fortunatamente, disponiamo di piani di emergenza collaudati, tra cui trasferimenti con navi gemelle, punti di imbarco rivisti, hotel di prima categoria e trasporti alternativi, il tutto progettato per preservare l'itinerario con il minor disagio possibile», ha dichiarato l'operatore. Poiché Tauck offre anche tour via terra, l'operatore è in grado di fare affidamento sulla sua esperienza operativa a terra e sulla rete dei partner.
Viking, che possiede una vasta flotta di navi gemelle, si affida anch'essa al metodo di scambio per superare eventuali interruzioni causate dalle variazioni del livello dell'acqua. «Questo approccio contribuisce a preservare gli itinerari e a ridurre al minimo i disagi per gli ospiti» ha dichiarato la compagnia in un comunicato.
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[post_content] => Rafforzare la strategia di promo-commercializzazione della destinazione, trasformando le eccellenze delle Terre del Sud Piemonte in proposte turistiche immediatamente disponibili.
E’ questo l’obiettivo di ATL Alexala – DMO Terre del Sud Piemonte che lancia alcuni itinerari per vivere esperienze diverse di viaggio: non il turismo frettoloso delle mete affollate, ma il piacere della scoperta, del paesaggio e delle emozioni semplici.
«Grazie alla direzione tecnica di ViA(E) per Viaggiare, che opera in stretta sinergia con i Consorzi Turistici della DMC, abbiamo sviluppato esperienze che integrano natura, cultura, enogastronomia, outdoor e un paesaggio di straordinario valore naturalistico e biodiversità, con proposte di uno, due e tre giorni pensate per rispondere alle esigenze del mercato organizzato – sottolinea Marco Lanza, direttore ATL Alexala – DMO Terre del Sud Piemonte -.
Si tratta di prodotti che intercettano in particolare la crescente domanda di turismo lento ed esperienziale, rivolgendosi a escursionisti, camminatori, cicloturisti, wine lover e a tutti quei viaggiatori che ricercano autenticità, ritmi sostenibili e un contatto diretto con il territorio. Per tour operator e agenzie di viaggio rappresentano proposte complete, flessibili e già strutturate, capaci di valorizzare attrattori identitari come il Bosco delle Sorti, il Museo Luigi Tenco, il Complesso di San Francesco e le eccellenze vitivinicole del territorio. Allo stesso tempo, anche il pubblico finale può trovare da subito queste esperienze sul sito di Alexala e prenotarle attraverso il network incoming dell'ATL, contribuendo a rafforzare la competitività della nostra destinazione sui mercati nazionali e internazionali».
A pochi passi da Ricaldone, nel cuore delle colline del Monferrato Unesco, tra sentieri immersi nel verde, vigne che disegnano il paesaggio e silenzi che sanno ancora emozionare, esiste una foresta antica che custodisce secoli di storia, leggende e spiritualità: il Bosco delle Sorti.
Oggi questo patrimonio straordinario diventa una delle esperienze più autentiche da vivere a Ricaldone e nell’Alto Monferrato.
Negli ultimi anni il bosco è diventato simbolo di un nuovo turismo lento e sostenibile, capace di attirare visitatori, escursionisti e famiglie alla ricerca di esperienze autentiche e di prossimità. Parallelamente, i comuni comproprietari dell’area boschiva stanno lavorando a un progetto condiviso di recupero, tutela e valorizzazione del Bosco delle Sorti, con particolare attenzione alla sentieristica, alla fruizione sostenibile e allo sviluppo culturale e turistico del territorio, nel quadro previsto dalla normativa regionale piemontese.
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Le esperienze vengono proposte in tour di 1 o 2 notti, con quote per persona a partire da 280 euro (1 notte di pernottamento in agriturismo o albergo diffuso – percorso trekking con accompagnatore naturalistico nel Bosco delle Sorti La Communa – ingresso al Complesso di San Francesco a Cassine (sabato e domenica pomeriggio) – una cena con menù degustazione (bevande escluse) - visita ad azienda apiaria – visita in cantina con degustazione).
Sono previsti anche itinerari di un solo giorno: Experience Day trekking nel Bosco delle Sorti,Tra i filari & Musica –Ebike, per finire con I colori del Gotico ed i sapori del Monferrato
Il primo prevede l’incontro a Cassine con gli accompagnatori naturalistici e percorso trekking nel Bosco delle Sorti La Communa. Al termine visita e degustazione in nota cantina del territorio alla scoperta dei vini del territorio. Nel pomeriggio visita al Complesso Conventuale di San Francesco con la Chiesa di San Francesco, edificato tra il 1291 e il 1327 dai Frati Francescani Conventuali Minori.
Il secondo itinerario in sella a una e-bike è il modo perfetto per vivere i paesaggi collinari di Ricaldone, parte integrante del territorio vitivinicolo tutelato dall'Unesco. L'itinerario prevede una sosta presso le cantine storiche del borgo, con una visita ai locali di affinamento e per una degustazione guidata dei vini locali. Nel pomeriggio visita al Museo Tenco centro di documentazione permanente interamente dedicato al famoso cantautore Luigi Tenco.
Durante I colori del Gotico è prevista una visita ad una azienda apiaria dove osservare il lavoro instancabile delle api e Pic nic tra i filari (da aprile ad ottobre e in base alle condizioni meteo) Nel pomeriggio visita al Complesso Conventuale di San Francesco con la Chiesa di San Francesco.
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Le due figure
Nicola Abate è stato nominato general manager del primo resort alpino del gruppo, la cui apertura è prevista nel 2027. Nel suo nuovo ruolo riporterà direttamente a Samuel Porreca, area general manager. Nicola Abate vanta oltre 25 anni di esperienza nell’ospitalità di lusso, maturata in alcune delle destinazioni più prestigiose d’Italia e presso brand alberghieri di rilievo internazionale. Originario di Desenzano del Garda, ha iniziato la sua carriera nelle guest relations, sviluppando in seguito una solida esperienza operativa in ruoli di front office, rooms division e hotel management. È entrato nel gruppo nel 2020 come resort manager di Mandarin Oriental, Lago di Como, assumendo la supervisione dell’intera operatività del resort.
Prima di spostarsi a Cortina, ha ricoperto il ruolo dihotelmanager presso Mandarin Oriental, Milan. Prima di entrare in Mandarin Oriental, ha ricoperto ruoli senior presso Baglioni Hotels & Resorts, tra cui Baglioni Resort Cala del Porto, Baglioni Hotel Carlton a Milano e a L’Andana – Tenuta La Badiola Resort & Spa, e presso L’Albereta Relais & Châteaux, Espace Chenot Health Wellness Spa. La sua carriera include inoltre esperienze presso Park Hyatt Milan, Hotel de Russie a Roma e Villa Feltrinelli.
Mirko Cattini è entrato a far parte del gruppo il 15 giugno e assume il ruolo di general manager di Mandarin Oriental, Rome, con apertura programmata nel 2027. Nel suo nuovo incarico, riporterà a Flavia Caponi, regional vice president, operations. Mirko Cattini porta con sé oltre 25 anni di esperienza internazionale nella leadership dell’ospitalità di lusso maturata tra Europa e Asia.
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«Sull’Africa rileviamo una domanda tonica e non abbiamo registrato cancellazioni anche nelle fasi più critiche della stagione - commenta Fabrizio Cianella, product manager Southern Africa di Mappamondo -. Ciò che constatiamo, più in generale, è un’erosione della domanda proveniente dalla fascia media, in particolare dal target famiglie, da attribuire ad un contesto di pricing mediamente elevato piuttosto che alla perdita di appeal di queste mete. Nonostante sia ancora una meta elitaria - spiega ancora Cianella -, la Namibia è stata la destinazione africana più richiesta e più venduta, pur avendo attraversato una fase di rallentamento che ci ha visto chiudere alcune partenze in ritardo. Siamo soddisfatti anche dei risultati della Tanzania che, dopo un anno di test, conferma andamenti decisamente positivi grazie alla costruzione di un prodotto vincente che il viaggiatore ha ben interpretato. La possibilità di abbinare ai tour il soggiorno mare a Zanzibar la rende sempre molto appetibile per la clientela ed infatti, molto richieste sono soprattutto le 4 notti di safari combinate con l’Isola delle Spezie. Il Sudafrica si mantiene stabileperché continua a scontare, purtroppo, un rallentamento generale della domanda internazionale. Meriterebbe indubbiamente risultati migliori, considerando che un tour classico in questo Paese è in grado di regalare una proposta di viaggio estremamente variegata e completa. Infine, c’è il Botswana, una destinazione d’élite sulla quale però l’intuizione di proporre alcuni tour di gruppo in lingua inglese e in italiano è stata premiante, con dei buoni riempimenti».
Le proposte
In Namibia, la proposta di viaggio più apprezzata è il tour “Meraviglie Namibiane” che in 15 giorni conduce i partecipanti tra il deserto rosso del Kalahari e le dune di Sossusvlei, nel paradiso naturalistico di Sandwich Harbour e in safari all’interno del parco Etosha. Ma c’è anche l’itinerario “Tutto Namibia” che tocca il deserto del Kalahari e quello del Namib, Swakopmund, Damaraland, Etosha e Windhoeke, e “Namibia in Style”, l’unico tour che si spinge fino ai confini dell’Angola, con sistemazioni previste esclusivamente in lodge e un pernottamento in tenda a Spitzkoppe, la montagna sacra dei Boscimani.
“Tutto Sudafrica” resta il viaggio più gettonato per scoprire invece l’anima profonda del Paese. Mappamondo lo programma da decenni ma ogni anno arricchisce il ventaglio di proposte e servizi inclusi nell’itinerario articolato in una notte a Mpumalanga con visita al Blyde River Canyon, due notti in riserva privata non lontano dal parco Kruger per i fotosafari, 4 notti a Cape Town per visitare la città, il Capo di Buona Speranza e la Wineland.
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Grande performance della Cina, che nell'estate 2026 conquista un ruolo di primo piano fra le destinazioni long haul preferite dal mercato italiano. Lo conferma Arianna Pradella, direttore commerciale di Utat - Caldana Europe Travel, che sottolinea l'ottimo andamento della destinazione, «decisamente la meta a lungo raggio numero uno del momento. Secondo noi un mix di fattori ha dato una grossa mano: l'indiscutibile ricchezza culturale, paesaggistica, filosofica e di tradizioni della destinazione, che offre la possibilità di una serie di approfondimenti di vario livello secondo i gusti di ognuno. E ancora, il visto gratuito, il budget di spesa che ha un rapporto qualità/prezzo imbattibile, la possibilità per le compagnie aeree cinesi di sorvolare la Russia evitando il passare suopra all'area mediorientale, il senso di sicurezza e di riparo da imprevisti che la Cina trasmette».
Esperienza di oltre 20 anni alle spalle
«Lavoriamo sulla Cina da più di 20 anni, abbiamo un nostro ufficio in loco, e proponiamo itinerari unici ed esperienziali, operati in formula "Firmati Utat", quindi in piccoli gruppi massimo 20 persone, sempre con accompagnatore specialista dall'Italia. Si tratta di viaggi cosiddetti immersivi, che consentono una conoscenza profonda della destinazione, una vera e propria esperienza di immersione nella sua cultura, nei suoi usi e nelle sue tradizioni. Il nostro best seller "Cina Storica" ha richiesto in molti casi il raddoppio delle partenze, e anche il nostro Pandatour, dedicato alla regione del Sichuan, ai panda e all'incredibile cittò di Chongqing, è stato particolarmente apprezzato».
Il mercato richiede tipologie di viaggio che siano sempre più improntate alle esperienze e sempre meno a viaggi in senso generico. «L'itinerario deve prevedere la conoscenza non solo dei luoghi ma anche dei popoli, delle idee, degli usi e dei costumi, delle unicità».
I viaggi di gruppo sono in netta crescita rispetto alle richieste individuali perchè «c'è un gran bisogno di condivisione, e si è capito che il viaggio se condiviso acquista più valore. Le dimensioni del gruppo sono sempre più importanti: il gruppo piccolo consente un'esperienza di viaggio migliore e di più valore. L'accompagnatore dall'Italia, con tutta la sua conoscenza e la sua passione, è elemento fondamentale».
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Dall’avvio del programma nel novembre 2022, 47 Airbus A380 e 53 Boeing 777 sono stati totalmente rinnovati, dal muso alla coda, negli hangar di Emirates Engineering a Dubai. Entro la fine di dicembre 2026, altri 20 aeromobili circa saranno rinnovati, portando la compagnia aerea ben oltre la metà del proprio programma da 5 miliardi di dollari Usa.
Nell'arco di 44 mesi, il team di Emirates Engineering ha impiegato oltre 400 ingegneri e tecnici, investendo complessivamente 4,4 milioni di ore lavorative per trasformare 100 aeromobili e offrire un sofisticato aggiornamento degli interni delle cabine di tutti gli aeromobili.
Durante il processo di riammodernamento, ogni aeromobile ha ricevuto una nuova cabina Premium Economy, con un totale di oltre 3.800 nuovi posti installati. Questo ha permesso di introdurre più rapidamente questa classe di cabina, molto richiesta, su un maggior numero di rotte all'interno della rete Emirates, offrendo ai clienti più possibilità di godere di queste cabine, che sono molto apprezzate.
«Il nostro impegno nell'offrire prodotti best-in-class in ogni cabina è uno sforzo costante, e il completamento del riammodernamento integrale delle cabine di 100 aerei wide-body in 44 mesi rappresenta un traguardo significativo - ha dichiarato Tim Clark, presidente Emirates Airline -. Sostenuto da un investimento di 5 miliardi di dollari, il progetto garantisce ai nostri clienti un'esperienza 'fly better', con un lusso, un comfort e un'attenzione ai dettagli superiori in ogni cabina. Realizzare un progetto di questa portata e complessità interamente in house a Dubai ha inoltre richiesto capacità di pianificazione, precisione, maestria artigianale e competenze tecniche senza pari. Il nostro team ha completamente riscritto le regole del riammodernamento di due degli aeromobili passeggeri più grandi dell'aviazione commerciale, per garantire che ogni velivolo torni in servizio nei tempi previsti e in condizioni impeccabili».
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[post_content] => Entro fine del 2026 il nome del programma di fidelizzazione Lufthansa “Miles & More” diventerà “Lufthansa Group Miles & More”. Con il nuovo nome, il programma subirà un ulteriore sviluppo per diventare un sistema di fidelizzazione unificante per l’intero gruppo.
Il programma si concentrerà sull’offerta di esperienze ancora più pertinenti e personalizzate per i soci, anche in termini di contenuti. Questo riorientamento è sintetizzato nella nuova essenza del marchio, “Moments that move you”, che pone al centro i soci e le loro esperienze.
«Ora che abbiamo lanciato il nostro nuovo marchio di gruppo, il passo logico successivo è integrare più strettamente alcune società del gruppo nella nostra architettura di marca. Ciò rende la loro affiliazione al gruppo Lufthansa più visibile e tangibile - ha dichiarato Dieter Vranckx, membro del consiglio di amministrazione del gruppo Lufthansa e cco -. Il riposizionamento di Lufthansa Group Miles & More dimostra la coesione del nostro gruppo, preservando al contempo i punti di forza e le identità dei nostri marchi. Ciò crea un’esperienza di marca coerente e coinvolgente per i nostri clienti, partner e dipendenti in tutti i punti di contatto».
Il nuovo marchio integrato consoliderà ulteriormente il programma fedeltà su tutte le compagnie aeree del gruppo e nei vari punti di contatto con i clienti. Ciò consentirà ai passeggeri di beneficiare di utili sinergie e di una presenza e un’immagine del marchio coerenti. Che si tratti di viaggiare, fare acquisti, godersi momenti speciali o partecipare a eventi esclusivi, il programma fedeltà offre ai propri soci valore aggiunto e vantaggi.
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Cina batte Stati Uniti? Si tratta ovviamente di una provocazione, che però ha in sè qualche elemento di verità, specie se si considera la stagione estiva attuale.
In casa del gruppo Alpitour l'andamento di queste due destinazioni sta registrando risultati molto differenti. « Le vendite Cina - conferma il direttore commerciale divisione tour operating di Alpitour World, Alessandro Seghi - presentano un ottimo trend di mercato, in controtendenza rispetto a quanto sta accadendo sugli Usa. I valori non si compensano, ma siamo convinti che ci siano spazi di recupero per il Nord America e di ulteriore crescita per questa destinazione orientale così affascinante».
L'andamento delle prenotazioni
L'andamento delle prenotazioni del corrente esercizio per la Cina, in termini di passeggeri, registra un incremento pari al 32% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio 2024-25 , mentre «le prenotazioni sugli Stati Uniti relative all'esercizio 2025-26 - prosegue Seghi - registrano una flessione del 17% in termini di passeggeri rispetto all'esercizio 2024-25».
Volendo dare una lettura delle dinamiche che stanno condizionando il mercato italiano, Seghi si mantiene cauto: «Difficile comprendere come stia cambiando il mercato alla luce delle tante situazioni che si stanno susseguendo sul fronte geopolitico. Quello che risulta evidente è che il consumatore tende ad essere sempre più informato e più attento».
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