21 luglio 2026 09:26

Alessandro Seghi
Cina batte Stati Uniti? Si tratta ovviamente di una provocazione, che però ha in sè qualche elemento di verità, specie se si considera la stagione estiva attuale.
In casa del gruppo Alpitour l’andamento di queste due destinazioni sta registrando risultati molto differenti. « Le vendite Cina – conferma il direttore commerciale divisione tour operating di Alpitour World, Alessandro Seghi – presentano un ottimo trend di mercato, in controtendenza rispetto a quanto sta accadendo sugli Usa. I valori non si compensano, ma siamo convinti che ci siano spazi di recupero per il Nord America e di ulteriore crescita per questa destinazione orientale così affascinante».
L’andamento delle prenotazioni
L’andamento delle prenotazioni del corrente esercizio per la Cina, in termini di passeggeri, registra un incremento pari al 32% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio 2024-25 , mentre «le prenotazioni sugli Stati Uniti relative all’esercizio 2025-26 – prosegue Seghi – registrano una flessione del 17% in termini di passeggeri rispetto all’esercizio 2024-25».
Volendo dare una lettura delle dinamiche che stanno condizionando il mercato italiano, Seghi si mantiene cauto: «Difficile comprendere come stia cambiando il mercato alla luce delle tante situazioni che si stanno susseguendo sul fronte geopolitico. Quello che risulta evidente è che il consumatore tende ad essere sempre più informato e più attento».
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[post_content] => I bassi livelli dell'acqua in Europa hanno causato disagi ad alcuni itinerari di crociere fluviali, costringendo le compagnie a modificare le partenze a causa della siccità e delle ondate di calore che stanno colpendo la regione.
Alcuni tratti del Danubio e del Reno sono stati colpiti dalla siccità, con il Danubio in Romania che ha raggiunto il livello più basso degli ultimi trent'anni, secondo Reuters. I team operativi delle compagnie di crociere fluviali stanno lavorando senza sosta per valutare i livelli dell'acqua e adeguare gli itinerari di conseguenza, con alcune compagnie che optano per la sostituzione delle navi e l'utilizzo di autobus per gli spostamenti laddove non è possibile navigare su alcuni tratti dei fiumi.
Come riporta TravelWeekly, le compagnie di navigazione hanno alcune limitazioni nella capacità di far fronte ai diversi livelli dell'acqua. Gli operatori con flotte più numerose e navi gemelle si affidano all'utilizzo di due navi per completare una crociera, mentre quelli che offrono anche escursioni guidate a terra sfruttano questa proposta per garantire la continuità degli spostamenti dei passeggeri.
Le misure in atto
Riviera Travel «non ha cancellato e non cancellerà alcuna crociera» ha dichiarato la compagnia in un comunicato. Il marchio sta invece modificando i programmi delle escursioni e cambiando le destinazioni quando necessario.
Scenic Group, proprietaria di Scenic Luxury Cruises & Tours e Emerald Cruises & Tours, ha segnalato che un tratto del Danubio in Germania, tra Ratisbona e Passau, è stato interessato da problemi. Scenic ha dichiarato in un comunicato che alcuni orari delle compagnie Scenic ed Emerald sono stati modificati tramite lo scambio di navi e la variazione dei porti di imbarco o sbarco.
Tauck ha modificato un "numero limitato" di crociere sul Reno e sul Danubio, ha dichiarato il marchio in un comunicato. «Nei nostri oltre 20 anni di esperienza sui fiumi europei, Tauck ha affrontato con successo numerose volte condizioni di bassa marea e, fortunatamente, disponiamo di piani di emergenza collaudati, tra cui trasferimenti con navi gemelle, punti di imbarco rivisti, hotel di prima categoria e trasporti alternativi, il tutto progettato per preservare l'itinerario con il minor disagio possibile», ha dichiarato l'operatore. Poiché Tauck offre anche tour via terra, l'operatore è in grado di fare affidamento sulla sua esperienza operativa a terra e sulla rete dei partner.
Viking, che possiede una vasta flotta di navi gemelle, si affida anch'essa al metodo di scambio per superare eventuali interruzioni causate dalle variazioni del livello dell'acqua. «Questo approccio contribuisce a preservare gli itinerari e a ridurre al minimo i disagi per gli ospiti» ha dichiarato la compagnia in un comunicato.
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Melià Hotels International ha annunciato ufficialmente che la sua controllata, la società portoghese Ilha Bela Gestao e Turismo, ha deciso di cessare i propri servizi di gestione e marketing alberghiero a Cuba a partire dal 24 luglio 2026, secondo quanto riportato in un comunicato stampa diffuso questa mattina.
La decisione, come si legge su Hosteltur, «risponde alle persistenti difficoltà operative, legali, economiche e finanziarie che hanno inciso sul contesto del Paese e che impediscono di garantire condizioni minime di stabilità per lo sviluppo dell'attività».
L'azienda sottolinea di «stare lavorando per garantire una transizione ordinata e responsabile , minimizzando il più possibile l'impatto sui vari soggetti coinvolti nell'operazione, tra cui dipendenti, clienti, fornitori e partner locali, mantenendo una comunicazione trasparente con tutti loro in ogni momento, e sta inoltre valutando, nel rispetto del principio di prudenza, le ripercussioni finanziarie di questa decisione».
Meliá ha inoltre voluto «esprimere la propria gratitudine a tutte le persone e le entità che hanno fatto parte del suo percorso a Cuba nel corso degli anni, nonché il rispetto e la considerazione che l'azienda nutre per il Paese».
La catena alberghiera aveva già interrotto i rapporti con Gaviota, cessando di gestire 15 dei suoi hotel .
Numeri in calo
Cuba ha perso il 55,8% dei suoi visitatori internazionali nei primi quattro mesi del 2026, compresa una parte significativa dell'alta stagione turistica. Tra gennaio e aprile, l'isola ha accolto 328.608 viaggiatori stranieri, una cifra che conferma il declino di uno dei settori strategici per la sua economia. Le pressioni dell'amministrazione Trump , che ha emesso un ultimatum alle società straniere affinché liquidassero le attività che coinvolgevano il conglomerato militare Gaesa, proprietario di Gaviota, entro il 1° giugno, hanno portato al ritiro di Meliá da 15 dei suoi hotel e ora hanno determinato la sua chiusura definitiva a seguito del decreto presidenziale emesso dagli Stati Uniti a metà luglio, che ha sanzionato il Ministero del Turismo cubano, principale motore e promotore del settore sull'isola e proprietario degli altri gruppi alberghieri statali: Cubanacán , Gran Caribe e Islazul .
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[post_content] => Rafforzare la strategia di promo-commercializzazione della destinazione, trasformando le eccellenze delle Terre del Sud Piemonte in proposte turistiche immediatamente disponibili.
E’ questo l’obiettivo di ATL Alexala – DMO Terre del Sud Piemonte che lancia alcuni itinerari per vivere esperienze diverse di viaggio: non il turismo frettoloso delle mete affollate, ma il piacere della scoperta, del paesaggio e delle emozioni semplici.
«Grazie alla direzione tecnica di ViA(E) per Viaggiare, che opera in stretta sinergia con i Consorzi Turistici della DMC, abbiamo sviluppato esperienze che integrano natura, cultura, enogastronomia, outdoor e un paesaggio di straordinario valore naturalistico e biodiversità, con proposte di uno, due e tre giorni pensate per rispondere alle esigenze del mercato organizzato – sottolinea Marco Lanza, direttore ATL Alexala – DMO Terre del Sud Piemonte -.
Si tratta di prodotti che intercettano in particolare la crescente domanda di turismo lento ed esperienziale, rivolgendosi a escursionisti, camminatori, cicloturisti, wine lover e a tutti quei viaggiatori che ricercano autenticità, ritmi sostenibili e un contatto diretto con il territorio. Per tour operator e agenzie di viaggio rappresentano proposte complete, flessibili e già strutturate, capaci di valorizzare attrattori identitari come il Bosco delle Sorti, il Museo Luigi Tenco, il Complesso di San Francesco e le eccellenze vitivinicole del territorio. Allo stesso tempo, anche il pubblico finale può trovare da subito queste esperienze sul sito di Alexala e prenotarle attraverso il network incoming dell'ATL, contribuendo a rafforzare la competitività della nostra destinazione sui mercati nazionali e internazionali».
A pochi passi da Ricaldone, nel cuore delle colline del Monferrato Unesco, tra sentieri immersi nel verde, vigne che disegnano il paesaggio e silenzi che sanno ancora emozionare, esiste una foresta antica che custodisce secoli di storia, leggende e spiritualità: il Bosco delle Sorti.
Oggi questo patrimonio straordinario diventa una delle esperienze più autentiche da vivere a Ricaldone e nell’Alto Monferrato.
Negli ultimi anni il bosco è diventato simbolo di un nuovo turismo lento e sostenibile, capace di attirare visitatori, escursionisti e famiglie alla ricerca di esperienze autentiche e di prossimità. Parallelamente, i comuni comproprietari dell’area boschiva stanno lavorando a un progetto condiviso di recupero, tutela e valorizzazione del Bosco delle Sorti, con particolare attenzione alla sentieristica, alla fruizione sostenibile e allo sviluppo culturale e turistico del territorio, nel quadro previsto dalla normativa regionale piemontese.
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Le esperienze vengono proposte in tour di 1 o 2 notti, con quote per persona a partire da 280 euro (1 notte di pernottamento in agriturismo o albergo diffuso – percorso trekking con accompagnatore naturalistico nel Bosco delle Sorti La Communa – ingresso al Complesso di San Francesco a Cassine (sabato e domenica pomeriggio) – una cena con menù degustazione (bevande escluse) - visita ad azienda apiaria – visita in cantina con degustazione).
Sono previsti anche itinerari di un solo giorno: Experience Day trekking nel Bosco delle Sorti,Tra i filari & Musica –Ebike, per finire con I colori del Gotico ed i sapori del Monferrato
Il primo prevede l’incontro a Cassine con gli accompagnatori naturalistici e percorso trekking nel Bosco delle Sorti La Communa. Al termine visita e degustazione in nota cantina del territorio alla scoperta dei vini del territorio. Nel pomeriggio visita al Complesso Conventuale di San Francesco con la Chiesa di San Francesco, edificato tra il 1291 e il 1327 dai Frati Francescani Conventuali Minori.
Il secondo itinerario in sella a una e-bike è il modo perfetto per vivere i paesaggi collinari di Ricaldone, parte integrante del territorio vitivinicolo tutelato dall'Unesco. L'itinerario prevede una sosta presso le cantine storiche del borgo, con una visita ai locali di affinamento e per una degustazione guidata dei vini locali. Nel pomeriggio visita al Museo Tenco centro di documentazione permanente interamente dedicato al famoso cantautore Luigi Tenco.
Durante I colori del Gotico è prevista una visita ad una azienda apiaria dove osservare il lavoro instancabile delle api e Pic nic tra i filari (da aprile ad ottobre e in base alle condizioni meteo) Nel pomeriggio visita al Complesso Conventuale di San Francesco con la Chiesa di San Francesco.
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Fino al prossimo 28 agosto il viaggio in treno fra Milano e Genova durerà fino a 60 minuti in più: da ieri, 20 luglio, sono infatti partite una serie di modifiche e deviazioni per consentire l’avanzamento dei lavori tra Voghera e Pavia.
L’intervento rientra nel più ampio programma di potenziamento infrastrutturale, articolato per fasi dal 3 giugno al 30 settembre 2026, che riguarda uno degli assi ferroviari strategici per i collegamenti tra Lombardia, Piemonte e Liguria.
Nel periodo dell’interruzione, i collegamenti tra Milano, Genova e le località delle riviere liguri saranno garantiti su itinerari alternativi e con servizi bus dedicati. Le modifiche coinvolgeranno sia i treni del Regionale sia i collegamenti a lunga percorrenza di Trenitalia, con variazioni di orario, fermate e tempi di viaggio già inserite nei sistemi di vendita.
Gli Intercity Milano-Ventimiglia, Milano-La Spezia, Milano-Livorno e Milano-Grosseto percorreranno l’itinerario alternativo via Piacenza-Voghera, con variazioni di fermate e orari e un allungamento medio dei tempi di viaggio di circa 60 minuti. Alcuni collegamenti non circoleranno nella tratta Milano-Voghera e viceversa, dove sarà attivato un servizio sostitutivo con autobus. Non circoleranno inoltre gli Intercity periodici 1539 e 1549 Milano-Savona.
In accordo con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione Liguria, le associazioni dei consumatori e i comitati pendolari, l’offerta sarà potenziata con cinque autobus aggiuntivi no-stop tra Genova e Milano nelle fasce orarie pendolari.
Per i clienti Intercity Trenitalia mette a disposizione 100.000 posti con tariffe Economy e Super Economy, con sconti medi del 20% sul singolo biglietto. Agli abbonati sarà riconosciuto il 25% di indennizzo e la gratuità della Carta Tutto Treno.
I Frecciarossa Genova Brignole-Venezia Santa Lucia 9744 e 9710 saranno limitati a Milano Centrale. I Frecciabianca Roma-Genova Piazza Principe-Milano Centrale saranno limitati a Genova Piazza Principe.
I collegamenti del Regionale percorreranno l’itinerario alternativo via Novara/Alessandria-Mortara, con origine o termine corsa a Milano Rogoredo o Milano Porta Garibaldi e allungamenti medi dei tempi di viaggio di circa 45 minuti.
Saranno inoltre garantiti alcuni collegamenti tra Genova e Voghera, con possibilità di proseguire o raggiungere le destinazioni tramite bus dedicati. Previsti anche autobus tra Arquata e Voghera in coincidenza con i treni deviati via Alessandria e un collegamento bus diretto Genova-Milano.
Per informare i viaggiatori, Trenitalia invierà sms ed e-mail ai passeggeri del Regionale in possesso di biglietto digitale, acquistabile anche nelle biglietterie di stazione. Dall’app Trenitalia sarà inoltre possibile attivare le notifiche Smart Caring. Nelle stazioni di Genova Brignole, Genova Piazza Principe, Voghera e Milano Centrale sarà presente personale Trenitalia, riconoscibile dalla pettorina rossa, dedicato all’assistenza e alle informazioni per facilitare gli spostamenti.
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[post_content] => Estate sempre più cara per gli italiani che decidono di andare in vacanza. I prezzi dei beni tipici del periodo uniti alle tariffe dei trasporti hanno infatti subito una costante escalation negli ultimi 10 anni, modificando profondamente le abitudini delle famiglie.
E' quanto emerge dalla lettura delle rilevazioni del Centro di formazione e ricerca sui consumi (C.r.c.) che, in vista delle prossime vacanze estive, ha messo a confronto i listini di beni e servizi datati 2016 con quelli in vigore oggi, per quantificare appunto il maggiore esborso per i consumatori. Il rapporto, viene spiegato, è elaborato dall'analisi dei dati ufficiali Istat.
Record
Risalta quindi come il record dei rincari spetti alle tariffe aeree: in 10 anni infatti i prezzi dei voli nazionali sono quasi triplicati, aumentando del +193,3%, mentre i voli europei costano oggi il 187% in più rispetto al 2016, +68% gli intercontinentali, che tuttavia pagano oggi lo scotto di una minore domanda a causa della guerra in Iran.
Le tariffe dei traghetti risultano quasi raddoppiate e segnano una crescita del +92,1% e, per rimanere in ambito trasporti, il gasolio costa in media il 61% in più rispetto a 10 anni fa (+28,5% la benzina), mentre per le auto a noleggio si spende quasi il 28% in più; i biglietti dei treni salgono del +27,6%, mentre i pedaggi registrano un rincaro meno marcato, quantificabile al +10,3% nel periodo preso in esame. Dormire in una camera d'albergo risulta più costoso del 69%, mentre i listini di villaggi vacanza e campeggi salgono solo del 22%, ma i pacchetti vacanza tutto compreso rincarano di ben il 46% in 10 anni.
Abitudini
"I pesanti rincari che si sono abbattuti negli ultimi anni sul comparto dei viaggi e del turismo hanno modificato profondamente le abitudini degli italiani, che adottano strategie di sopravvivenza per concedersi una villeggiatura senza svuotare i portafogli - spiega il presidente del comitato scientifico del C.r.c., Furio Truzzi - .
"Se nel 2016 la vacanza estiva aveva una durata media di 11 giorni ed era concentrata nel mese di agosto, oggi le famiglie fanno viaggi più corti, di 3 o 4 notti fuori casa, ma più frequenti e spalmati nei mesi di giugno, luglio e settembre, quando le tariffe sono più basse. Si prediligono poi sempre più mete vicine e facilmente raggiungibili, in modo da contenere i costi di trasporto: la percentuale di chi sceglie destinazioni estere per le proprie vacanze estive si è più che dimezzata, passando dal 25,5% del 2016 al 12% dello scorso anno".
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Forte dei Marmi, una tra le destinazioni balneari di fascia alta più eleganti del Mediterraneo, amplia la propria offerta ricettiva con l’apertura di Villa Costanza, boutique hotel inaugurato a Pasqua dagli imprenditori immobiliari Gian Luca Conti e Laura Cardella. La struttura nasce dal recupero di una storica villa, reinterpretata come una residenza privata e propone un’ospitalità contemporanea e raffinata.
Con 16 camere, un’esclusiva suite e una terrazza panoramica affacciata sulle Alpi Apuane, è pensata come uno spazio dedicato al relax con interni firmati dal designer Michele Vitaloni e dall’architetto Marco Bernacca. Valorizzando materiali locali come il marmo di Carrara, accostato a ottone spazzolato, velluti e opere d’arte contemporanea, sono stati creati ambienti luminosi dove artigianalità, design e comfort, offrono un’interpretazione contemporanea dell'eleganza d'altri tempi di Forte dei Marmi.
Il legame con la storia locale ne rappresenta uno degli elementi distintivi, ed è lo storico ed ex sindaco Umberto Buratti, a raccontare che la villa fu costruita per l’ammiraglio Costantino Morin per passare successivamente nelle mani della famiglia Agnelli. Mentre Forte dei Marmi deve le proprie origini al commercio del marmo e fu proprio da queste montagne che Michelangelo selezionò i blocchi destinati ad alcune delle sue opere, nel corso dei secoli il borgo si è trasformato da porto commerciale a una delle località balneari più eleganti d’Italia, meta di aristocratici, artisti, scrittori e imprenditori.
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(Pamela McCourt Francescone)
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Welcome Travel Group, attraverso il proprio osservatorio privilegiato sul mercato turistico italiano, fotografa l'andamento del primo semestre 2026, caratterizzato da un contesto più complesso rispetto agli anni precedenti, influenzato dall'incertezza geopolitica internazionale e, in particolare, dagli effetti della crisi in Medio Oriente sulle decisioni di acquisto dei viaggiatori.
Nonostante questo scenario, il mercato conferma la propria capacità di tenuta. Dopo alcuni mesi di andamento negativo, giugno segna un'inversione di tendenza, con vendite di nuovo crescita (+3,9%), evidenziando i primi concreti segnali di recupero.
Il comparto leisure sviluppato dal network ha raggiunto a giugno 2026 un volume complessivo di 1,41 miliardi di euro, registrando un -4,5% rispetto allo scorso anno. Un risultato che riflette l'alternarsi di due differenti comportamenti d'acquisto: una marcata propensione all'advance booking fino alla fine di febbraio e, successivamente, una progressiva concentrazione delle prenotazioni sotto data, accentuatasi con l'intensificarsi del conflitto in Medio Oriente.
Apicella
“Il primo semestre del 2026 conferma come il mercato turistico sia oggi fortemente influenzato dal contesto internazionale e da consumatori che modificano con rapidità le proprie scelte in funzione dello scenario geopolitico – afferma Adriano Apicella, amministratore delegato di Welcome Travel Group –. Il conflitto in Medio Oriente ha fortemente condizionato l'andamento dell'anno, con i volumi progressivi passati dal +12% registrato a fine febbraio, quando è iniziato il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, al -8% di maggio.
"In questi mesi abbiamo assistito a un cambiamento significativo nei comportamenti d'acquisto: le prenotazioni si concentrano sempre più a ridosso della partenza, ma la voglia di viaggiare rimane forte. La ripresa registrata a giugno rappresenta un segnale importante e conferma la capacità del settore di reagire anche a situazioni di elevata complessità. In questo contesto il valore della consulenza professionale delle Agenzie di Viaggio diventa ancora più determinante: la capacità di orientare il cliente, individuare le soluzioni più adatte e assisterlo con competenza e tempestività nelle scelte di viaggio rappresenta oggi un elemento distintivo.
Come network continueremo a investire in servizi, tecnologia e strumenti a supporto delle nostre Agenzie, affinché possano cogliere al meglio le opportunità di un mercato in continua evoluzione”.
Mete, crociere e vettori
Sul fronte delle destinazioni, l'Egitto si conferma la meta più richiesta, pur segnando una lieve flessione rispetto al 2025. Continua invece la forte crescita dell'East Africa, trainata in particolare da Tanzania e Kenya, che registrano le migliori performance del semestre, prosegue inoltre il trend positivo di Capo Verde, mentre l’Italia cresce, seppure con ritmi più contenuti.
Per quanto riguarda le crociere, il mercato evidenzia una leggera flessione nella prima parte dell'anno, compensata da una buona ripresa registrata nel mese di giugno. Le prospettive per l'autunno e l'inverno restano positive, sostenute da un livello di domanda che continua a dimostrare segnali incoraggianti.
Anche il comparto vettori riflette un mercato in evoluzione, nel quale la solidità delle partnership commerciali continua a rappresentare un importante fattore competitivo per il Network. Tra novembre 2025 e giugno 2026 il volume sviluppato ha raggiunto 380,7 milioni di euro (-3,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente). Rimane tuttavia estremamente elevata la quota di vendite realizzate con i vettori partner contrattualizzati, pari all'89% del totale.
Domestico, NDC e crociere
Tra i mercati serviti dai vettori, il traffico domestico rappresenta il 17% dei volumi e si mantiene stabile rispetto allo scorso anno, mentre gli Stati Uniti, con un’incidenza del 16%, registrano una leggera flessione. In controtendenza rispetto all'andamento generale si distinguono la Cina, che cresce a doppia cifra e il Brasile.
Sul fronte della distribuzione del prodotto aereo, i canali NDC registrano una crescita significativa, sostenuta dagli investimenti tecnologici realizzati sulle piattaforme Welgo e GeoQuick. Le Agenzie affiliate utilizzano sempre più questi strumenti grazie alla possibilità di accedere al miglior contenuto disponibile sul mercato.
Anche il comparto assicurativo registra un andamento sostanzialmente stabile: a fine giugno 2026 il volume dei premi ha raggiunto 8,18 milioni di euro, con una lieve flessione (-1,9%) rispetto allo scorso anno. Un risultato che conferma come l'attenzione dei Clienti verso gli strumenti di tutela e protezione del viaggio rimanga elevata, a testimonianza di un approccio sempre più consapevole all'acquisto della vacanza.
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[post_content] => La flotta commerciale globale aumenterà di quasi l’80%, superando i 50.000 aeromobili entro il 2045: questo il dato principe che emerge dal Commercial Market Outlook 2026 che Boeing ha presentato in vista del Farnborough International Airshow.
La casa costruttrice di Seattle prevede che le attuali criticità del settore non avranno un impatto significativo sulla crescita di lungo periodo dell’aviazione, con una domanda di trasporto aereo destinata a raddoppiare nei prossimi vent’anni.
Boeing stima un fabbisogno di quasi 44.000 nuovi aeromobili nei prossimi vent’anni per sostenere la crescita della domanda di trasporto passeggeri e merci. Circa la metà delle consegne servirà a sostituire velivoli di precedente generazione con modelli più efficienti nei consumi, contribuendo anche agli obiettivi di sostenibilità.
«Le compagnie aeree si stanno adattando rapidamente per gestire le difficoltà del settore nel breve periodo, mentre la domanda di trasporto aereo continua a dimostrarsi resiliente - ha dichiarato Brad McMullen, senior vice president commercial sales and marketing di Boeing -. Questa domanda alimenta la necessità di espandere e rinnovare la flotta mondiale, confermando l’importanza dei nuovi aeromobili a maggiore efficienza energetica, che svolgeranno un ruolo sempre più fondamentale nel collegare persone ed economie in tutto il mondo».
Secondo il report le economie mature (Nord America, Eurasia, Oceania e Asia nord-orientale) rappresenteranno circa il 45% delle nuove consegne. I mercati emergenti e in transizione (Cina, Medio Oriente, America Latina, Asia meridionale e sud-orientale e Africa) copriranno il 55%.
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«Sull’Africa rileviamo una domanda tonica e non abbiamo registrato cancellazioni anche nelle fasi più critiche della stagione - commenta Fabrizio Cianella, product manager Southern Africa di Mappamondo -. Ciò che constatiamo, più in generale, è un’erosione della domanda proveniente dalla fascia media, in particolare dal target famiglie, da attribuire ad un contesto di pricing mediamente elevato piuttosto che alla perdita di appeal di queste mete. Nonostante sia ancora una meta elitaria - spiega ancora Cianella -, la Namibia è stata la destinazione africana più richiesta e più venduta, pur avendo attraversato una fase di rallentamento che ci ha visto chiudere alcune partenze in ritardo. Siamo soddisfatti anche dei risultati della Tanzania che, dopo un anno di test, conferma andamenti decisamente positivi grazie alla costruzione di un prodotto vincente che il viaggiatore ha ben interpretato. La possibilità di abbinare ai tour il soggiorno mare a Zanzibar la rende sempre molto appetibile per la clientela ed infatti, molto richieste sono soprattutto le 4 notti di safari combinate con l’Isola delle Spezie. Il Sudafrica si mantiene stabileperché continua a scontare, purtroppo, un rallentamento generale della domanda internazionale. Meriterebbe indubbiamente risultati migliori, considerando che un tour classico in questo Paese è in grado di regalare una proposta di viaggio estremamente variegata e completa. Infine, c’è il Botswana, una destinazione d’élite sulla quale però l’intuizione di proporre alcuni tour di gruppo in lingua inglese e in italiano è stata premiante, con dei buoni riempimenti».
Le proposte
In Namibia, la proposta di viaggio più apprezzata è il tour “Meraviglie Namibiane” che in 15 giorni conduce i partecipanti tra il deserto rosso del Kalahari e le dune di Sossusvlei, nel paradiso naturalistico di Sandwich Harbour e in safari all’interno del parco Etosha. Ma c’è anche l’itinerario “Tutto Namibia” che tocca il deserto del Kalahari e quello del Namib, Swakopmund, Damaraland, Etosha e Windhoeke, e “Namibia in Style”, l’unico tour che si spinge fino ai confini dell’Angola, con sistemazioni previste esclusivamente in lodge e un pernottamento in tenda a Spitzkoppe, la montagna sacra dei Boscimani.
“Tutto Sudafrica” resta il viaggio più gettonato per scoprire invece l’anima profonda del Paese. Mappamondo lo programma da decenni ma ogni anno arricchisce il ventaglio di proposte e servizi inclusi nell’itinerario articolato in una notte a Mpumalanga con visita al Blyde River Canyon, due notti in riserva privata non lontano dal parco Kruger per i fotosafari, 4 notti a Cape Town per visitare la città, il Capo di Buona Speranza e la Wineland.
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Un risultato che conferma come l'attenzione dei Clienti verso gli strumenti di tutela e protezione del viaggio rimanga elevata, a testimonianza di un approccio sempre più consapevole all'acquisto della vacanza.\r\n \r\n ","post_title":"Welcome Travel registra una buona tenuta del mercato e vendite in crescita","post_date":"2026-07-21T10:27:15+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1784629635000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519286","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La flotta commerciale globale aumenterà di quasi l’80%, superando i 50.000 aeromobili entro il 2045: questo il dato principe che emerge dal Commercial Market Outlook 2026 che Boeing ha presentato in vista del Farnborough International Airshow.\r\nLa casa costruttrice di Seattle prevede che le attuali criticità del settore non avranno un impatto significativo sulla crescita di lungo periodo dell’aviazione, con una domanda di trasporto aereo destinata a raddoppiare nei prossimi vent’anni.\r\n\r\nBoeing stima un fabbisogno di quasi 44.000 nuovi aeromobili nei prossimi vent’anni per sostenere la crescita della domanda di trasporto passeggeri e merci. Circa la metà delle consegne servirà a sostituire velivoli di precedente generazione con modelli più efficienti nei consumi, contribuendo anche agli obiettivi di sostenibilità.\r\n\r\n«Le compagnie aeree si stanno adattando rapidamente per gestire le difficoltà del settore nel breve periodo, mentre la domanda di trasporto aereo continua a dimostrarsi resiliente - ha dichiarato Brad McMullen, senior vice president commercial sales and marketing di Boeing -. Questa domanda alimenta la necessità di espandere e rinnovare la flotta mondiale, confermando l’importanza dei nuovi aeromobili a maggiore efficienza energetica, che svolgeranno un ruolo sempre più fondamentale nel collegare persone ed economie in tutto il mondo».\r\n\r\nSecondo il report le economie mature (Nord America, Eurasia, Oceania e Asia nord-orientale) rappresenteranno circa il 45% delle nuove consegne. 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