7 aprile 2026 10:00
Un secolo di voli Lufthansa: ieri, 6 aprile, la compagnia aerea tedesca (all’epoca “Luft Hansa”) ha festeggiato il decollo , nel 10926, dei primi voli dall’aeroporto di Berlino-Tempelhof, con destinazione a Zurigo e Colonia.
Un Boeing 787-9 e un Airbus A350-900, entrambi con livrea blu dell’anniversario caratterizzata da una gru bianca Xxl, erano decollati quella mattina da Francoforte e Monaco. A bordo: centinaia di dipendenti Lufthansa con i loro partner, che, in qualità di fortunati vincitori di una lotteria interna, erano stati invitati dalla compagnia a partecipare ai voli dell’anniversario e a trovarsi di persona a Berlino in questo giorno speciale. Un totale di oltre 600 ospiti, tra cui i passeggeri dei voli speciali al completo e ospiti invitati provenienti dal mondo della politica e dell’aviazione, hanno celebrato il momento clou dell’anno dell’anniversario in occasione di un evento festivo a Berlino. Tra questi c’era il sindaco di Berlino, Kai Wegner. Un momento speciale: il Boeing 787-9 con livrea commemorativa è stato ufficialmente battezzato “Berlin” durante la cerimonia.
Jens Ritter, ceo di Lufthansa Airlines, ha sottolineato: «Oggi Lufthansa festeggia il suo compleanno. Spinta da uno spirito pionieristico e dalla passione, tutto è iniziato proprio qui a Berlino. Esattamente 100 anni fa, da qui sono decollati i primi voli della Lufthansa originaria. Oggi Berlino è una delle sedi più grandi della nostra compagnia. Circa 2.000 dipendenti Lufthansa vivono e lavorano nella regione della capitale. Lufthansa e le compagnie aeree del Gruppo rimarranno partner forti a Berlino anche in futuro».
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[post_content] => Air China diventerà l’unica compagnia aerea cinese a servire l’Islanda quando, nel corso di quest’anno, avvierà i voli per Reykjavik. La compagnia aerea, come si legge da Aviation Week, prevede di introdurre voli che collegheranno l’aeroporto di Pechino-Capitale e l’aeroporto di Reykjavik-Keflavik a partire dal 26 ottobre, con tre voli settimanali via Copenaghen operati con Airbus A330-300.
Il collegamento andrà ad integrare le attuali operazioni Pechino-Copenaghen della compagnia aerea, che attualmente prevedono fino a 11 voli settimanali con Airbus A350-900.
L’Ambasciata cinese in Islanda ha descritto la nuova rotta come «una svolta epocale nei viaggi tra la Cina e l’Islanda, nonché tra l’Asia e l’Europa». La notizia arriva a più di sei anni di distanza da quando Juneyao Air è stata costretta ad abbandonare i piani di lancio di un servizio Shanghai-Helsinki-Reykjavik a causa della pandemia.
Il lancio della rotta per Reykjavik rientra nel più ampio piano di espansione del network europeo di Air China: dall’analisi dei dati Oag emerge che il vettore prevede di offrire circa 4,5 milioni di posti tra la Cina e l’Europa durante la stagione estiva 2026, con un aumento di quasi il 22,6% rispetto all’estate 2025.
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[post_content] => Jannik Sinner, global brand ambassador di Explora Journeys, ha partecipato alla prima tratta del Mediterranean Prelude Journey di Explora III. Durante il viaggio da Genova a Marsiglia, gli ospiti hanno avuto l’opportunità unica di partecipare a esperienze interattive dedicate al benessere e alla socialità insieme a Sinner e ai membri del suo team performance.
Durante la permanenza a bordo, gli ospiti hanno potuto interagire direttamente con Sinner attraverso una serie di esperienze esclusive. Nel corso di sessioni dedicate di domande e risposte, ha condiviso la disciplina, la mentalità e la filosofia che guidano il suo approccio alla performance di alto livello, dopo il recente trionfo a Wimbledon. Gli ospiti hanno inoltre avuto un accesso in anteprima a "In balance: a Jannik Sinner ocean wellness programme", una nuova proposta wellness distintiva sviluppata in collaborazione con Explora Journeys e ora disponibile a bordo di Explora III.
Per celebrare il lancio del programma, gli ospiti hanno partecipato a sessioni guidate dai membri del team performance di Sinner, tra cui Simone Vagnozzi, Darren Cahill, Umberto Ferrara e Andrea Cipolla, con la partecipazione speciale di Sinner durante il percorso. Al termine della prima sessione di q&a, Anna Nash, presidente di Explora Journeys, ha accolto il tennista come il primo honorary Diamond member di Explora Club, il programma fedeltà del brand, consegnandogli un esclusivo Diamond Chaton commemorativo.
Inaugurato il campo da padel
Un momento particolarmente significativo si è svolto quando Sinner ha inaugurato ufficialmente il nuovo campo da padel di Explora III insieme a Serena Melani, master of Explora III, e ad Anna Nash.
La prima tratta del Mediterranean Prelude Journey si è conclusa con un’elegante cena di gala di beneficenza presso il ristorante Fil Rouge, che ha riunito Jannik Sinner e i rappresentanti della Jannik Sinner Foundation, della Msc Foundation e di Explora Journeys. La serata ha segnato la prima iniziativa congiunta tra le due fondazioni, raccogliendo fondi destinati ad attività di educazione alla tutela marina per bambini nelle comunità del Mediterraneo.
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[post_content] => «Rimini, smettiamola di raccontarci che va tutto bene. Il vero problema è che non ci facciamo più le domande giuste». Mauro Santinato, esperto di marketing turistico e consigliere alberghiero, commenta la prima parte dell'estate in corso.
«Ogni estate si ripete lo stesso copione - spiega Santinato in un intervento riportato da Newsrimini.it -. Escono i primi dati della stagione turistica, emergono segnali evidenti di difficoltà e, puntualmente, arriva qualcuno a rassicurarci: la stagione è partita bene, gli stranieri compensano il calo degli italiani, il problema è il caro benzina, il costo della vita, l'inflazione, le guerre, il meteo. Quest'anno l'ultima proposta è addirittura quella di chiedere al governo un nuovo bonus vacanze per rilanciare la domanda italiana. Francamente credo che questo modo di affrontare la realtà sia il vero problema del turismo riminese».
Stagione in chiaroscuro
«Basta fare una passeggiata sul lungomare in una qualsiasi giornata feriale di luglio per capire che non siamo davanti a una stagione esaltante. Le spiagge si riempiono soprattutto nei weekend, mentre durante la settimana mostrano ampi spazi vuoti. Molti alberghi continuano a praticare tariffe sorprendentemente basse anche nel pieno dell'estate, un segnale inequivocabile di una domanda che fatica a sostenere i prezzi. Altri riescono a riempire le camere quasi esclusivamente grazie agli eventi, persino in luglio, il mese che una volta garantiva occupazioni elevate senza particolari sforzi commerciali. Questi non sono giudizi. Sono indicatori di mercato. Nel frattempo, altre destinazioni italiane registrano il tutto esaurito, con incrementi sia dell'occupazione sia del ricavo medio per camera. Evidentemente il problema non è soltanto il potere d'acquisto degli italiani. La domanda che dovremmo porci è un'altra. Perché un turista con una buona capacità di spesa oggi sceglie sempre meno Rimini per la propria vacanza balneare? È una domanda scomoda, ma indispensabile».
Domande indispensabili
Le domande da porsi: «Noi oggi conosciamo davvero il nostro consumatore? Sappiamo cosa cerca? Sappiamo perché sceglie altre destinazioni? Sappiamo quali aspetti della vacanza a Rimini lo entusiasmano e quali invece lo deludono? Esistono indagini sistematiche sulla soddisfazione degli ospiti? Misuriamo il Net promoter score della destinazione? Quanti dei nostri ospiti consiglierebbero oggi Rimini a un amico? Quanti tornerebbero? Quanti, invece, scelgono di non ritornare? Nel turismo moderno non basta misurare le presenze: bisogna misurare la soddisfazione, perché è dalla soddisfazione che nascono la fidelizzazione, il passaparola e la crescita del valore economico di una destinazione. Analizziamo le recensioni in maniera scientifica? Studiamo le motivazioni di chi non torna più?».
Una nuova fase
«Nel turismo riminese, invece, spesso continuiamo a raccontarci che tutto sommato le cose vanno bene. Forse è arrivato il momento di riconoscere che il prodotto balneare riminese sta vivendo una fase di maturità avanzata e necessita di una profonda evoluzione. Non basta rifare il lungomare se poi l'esperienza complessiva di vacanza non riesce più a sorprendere. Non basta attirare milioni di presenze se il valore economico prodotto continua a diminuire. Non basta celebrare l'aumento degli arrivi stranieri se questi appartengono prevalentemente a segmenti con una limitata capacità di spesa. Il vero indicatore non dovrebbe essere soltanto il numero dei turisti. Dovremmo chiederci quanto valore economico generano, quanto spendono, quanto sono soddisfatti e soprattutto se desiderano tornare. Perché un cliente soddisfatto torna. Uno molto soddisfatto diventa il nostro miglior ambasciatore».
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[post_content] => La realtà virtuale mista si inserisce nel percorso di addestramento del personale di bordo di Ita Airways: la compagnia ha introdotto infatti un innovativo dispositivo che andrà a sostituire le tradizionali porte fisiche.
In pratica il nuovo sistema utilizza un braccio robotico programmabile a retroazione di forza in grado di riprodurre in modo molto realistico movimento, peso, pressione e meccanismi di apertura e chiusura delle porte e delle uscite di emergenza dell'aereo. Il dispositivo è integrato con un ambiente di realtà virtuale immersiva fruibile tramite visore VR che consente di simulare in 3D l’ambiente operativo, le porte della cabina dell'aereo, le uscite sopra le ali e i relativi comandi.
Il software gestisce il comportamento delle porte, gli scenari di addestramento (normali e di emergenza) nonché il tracciamento dei dati in tempo reale. Ita Airways è la prima compagnia aerea in Europa ad utilizzare questo innovativo sistema per l'addestramento all’utilizzo delle porte e delle uscite sopra l'ala degli aeromobili Airbus A220, nonché sulle porte di uscita dell'Airbus A321neo, con la possibilità di estendere in futuro la simulazione anche ad altri modelli di aeromobili presenti nella flotta della Compagnia.
«Stiamo ripensando il modo in cui si costruiscono competenze critiche nel trasporto aereo – ha dichiarato Marzio Caneva, chief operations officer e accountable manager del vettore -. La realtà mista ci consente di superare i limiti dell’addestramento tradizionale e di creare esperienze formative altamente realistiche, adattabili e sicure. È un investimento nel futuro dell’aviazione, nelle nostre persone e in una cultura della sicurezza che evolve insieme alla tecnologia».
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[post_content] => Gli animali domestici che pesano fino ad un massimo di 30 chili potranno salire a bordo di un aereo: l'Enac, dopo un’approfondita istruttoria tecnica, ha infatti approvato la richiesta di Ita Airways di elevare da 10 a 30 kg il limite di peso dei pet ammessi in cabina sui voli nazionali dedicati.
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“Questo è un risultato storico per l’aviazione civile del nostro Paese che, presto, sarà di esempio per tutta la comunità del settore - ha dichiarato il presidente dell'Enac, Pierluigi Di Palma -. Permettere ai cani di essere portati a bordo come passeggeri e non più in stiva come pacchi è un traguardo che impone una adeguata riflessione sulle vecchie regole di carattere tecnico che, ancora, presidiano il nostro settore, frenandone l’evoluzione rispetto a tutti gli elementi di novità che caratterizzano il nostro tempo, facendo del trasporto aereo non solo il motore dell’economia globale, ma anche un modello che deve legare l’innovazione a una consolidata tradizione, garantendo la mobilità a miliardi di persone in una interconnessione tra le più varie civiltà e culture del mondo, permettendo di superare pregiudizi atavici, così prospettando una convivenza pacifica”.
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[post_content] => Wizz Air in allungo da Lamezia Terme con il lancio di due nuovi collegamenti domestici per la prossima stagione invernale diretti a Milano Malpensa e Torino.
La rotta per Milano sarà operata due volte al giorno, tutti i giorni, a partire dal 25 ottobre, mentre quella per il capoluogo piemontese verrà operata ogni lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì e domenica, sempre dal 25 ottobre.
Con queste due novità la low cost amplia ulteriormente il proprio network nazionale con 26 rotte domestiche.
"Continuiamo a investire sul mercato italiano, rafforzando un asse strategico fondamentale e ad altissima domanda. Un impegno, quello verso il mercato, che ci permette di rispondere alle esigenze di chi viaggia per lavoro, ma anche di chi si sposta per raggiungere amici e familiari nonché per chi vuole scoprire le bellezze italiane da settentrione a meridione della penisola. Il nostro obiettivo è continuare a sviluppare un network sempre più capillare, accessibile e competitivo, capace di accompagnare i viaggiatori in ogni periodo dell'anno e di offrire collegamenti sempre più efficienti tra le principali destinazioni. Con 26 rotte domestiche offriamo il network nazionale più ampio di sempre" ha commentato Salvatore Gabriele Imperiale, Corporate Communications Manager di Wizz Air.
Per il 2026, la compagnia opera in Italia un network di 322 rotte verso 33 Paesi. Nella sola stagione estiva, la low cost offre 20,3 milioni di posti, pari a una crescita del 43,6% rispetto all’estate 2025. Il vettore conta 44 aeromobili basati nel Paese e 64.000 voli già operati quest’anno, in crescita del 24% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
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Nuovo project manager per Stoviaggio: Travel Expert consolida la crescita del brand dedicato ai viaggi di gruppo con accompagnatore dall’Italia e nomina a capo dello sviluppo Alessio Piano, con l’obiettivo di realizzare anche nel 2026 una crescita a doppia cifra.
Luigi Porro, ceo e co-founder Travel Expert, dichiara: “Stoviaggio già oggi collabora con oltre una quarantina di creators. Solo tra agosto e l’autunno abbiamo una trentina partenze confermate di cui 6 sold-out. Con Alessio siamo certi di dare un ulteriore impulso di crescita al progetto: il nostro obiettivo è di coinvolgere una media di 20 creators aggiuntivi ogni anno, che possono contare sulla collaborazione di oltre 100 Personal Travel Expert, confermando anche nel 2026 il tasso di incremento a doppia cifra che accompagna il brand sin dalla sua nascita nel 2022”.
In Stoviaggio, il content creator mette a disposizione non solo una visione originale dell’esperienza, ma anche una profonda conoscenza dei linguaggi social e l’accesso privilegiato ad una community di follower costruita nel tempo. Interpreta tendenze, interessi e desideri del proprio pubblico, li traduce in itinerari fortemente caratterizzati e accompagna personalmente il gruppo. Il Personal Travel Expert lavora al suo fianco per trasformare quell’idea in un prodotto completo, sicuro e pienamente tutelato dalle norme contrattuali previste dal turismo organizzato.
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[post_content] => ITB Berlino sta riorganizzando la disposizione degli spazi espositivi per l'edizione del 2027, nell'ambito di un importante progetto di ammodernamento del quartiere fieristico di Berlino. La fiera del turismo, in programma dal 16 al 18 marzo 2027, introdurrà una nuova configurazione dei padiglioni volta a migliorare i flussi dei visitatori, creare raggruppamenti tematici più efficaci e facilitare l'orientamento sia per gli espositori che per gli operatori professionali.
Questi cambiamenti coincidono con l'avvio, da parte di Messe Berlin, dei lavori di costruzione di "dock9", una nuova struttura polifunzionale destinata a congressi ed eventi che sostituirà l'attuale Padiglione 9. Quest'ultimo sarà demolito a partire dall'ottobre 2026 per fare spazio alla nuova struttura.
Nell'ambito di questa riorganizzazione, gli espositori attualmente collocati nei padiglioni 7.1c, 8.1, 9 e 10.1 si trasferiranno al CityCube Berlin, che assumerà un ruolo di maggiore rilievo all'interno dell'assetto espositivo di ITB Berlin.
Adeguamento
L'organizzazione ha precisato che la nuova disposizione non rappresenta una riprogettazione totale, bensì un adeguamento mirato a creare aree espositive più efficienti.
"La nuova configurazione dei padiglioni è molto più di una semplice risposta alla costruzione di dock9. Ci offre l'opportunità di allineare ancora meglio ITB Berlin alle esigenze dei nostri espositori internazionali e dei visitatori professionali, rendendo al contempo più evidenti i punti focali tematici", ha dichiarato Deborah Rothe, direttrice di ITB Berlino.
La nuova disposizione raggrupperà settori turistici affini, facilitando ai visitatori l'individuazione degli espositori di proprio interesse e favorendo una maggiore interazione tra le aziende operanti negli stessi segmenti di mercato.
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[post_content] => Taglio del nastro all'aeroporto di Roma Fiumicino per 'Open - Fco Smart Workplace', il nuovo e avanguardistico centro direzionale realizzato nell’area di fronte al Terminal 1 del “Leonardo da Vinci”.
Realizzata tra gennaio 2024 e aprile 2026, la struttura è in grado di ospitare fino a 600 persone in 70 uffici e 35 sale meeting, e diventerà l’headquarter degli uffici di diversi vettori – tra cui Ita Airways, Emirates, American Airlines, Alaska Air, Delta e Air Canada – oltre che di società di handling e rent-a-car operativi nello scalo.
Con una superficie complessiva di 16.000 metri quadrati, Open mette a disposizione spazi modulari, sia ad uso esclusivo sia condiviso, oltre ad aree dedicate a incontri di business, conferenze, eventi e workshop, affiancate da ambienti progettati per favorire collaborazione, relazione e networking.
La struttura ha visto l'impiego dei più avanzati criteri di sostenibilità e innovazione architettonica volti all'ottenimento della certificazione Leed; il centro è stato realizzato con materiali a basso impatto ambientale, incluse facciate inclinate appositamente studiate per limitare il surriscaldamento dell'edificio e migliorare il comfort interno.
Durante la fase di costruzione sono state adottate soluzioni innovative per la sicurezza sul lavoro, incluso un sistema di videosorveglianza intelligente basato su intelligenza artificiale in grado di monitorare costantemente le attività e di rilevare automaticamente eventuali accessi ad aree non autorizzate o il mancato utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, contribuendo ad aumentare gli standard di sicurezza.
In linea con la strategia di sostenibilità di Mundys e Adr, Open vede anche installato un impianto fotovoltaico in copertura da circa 67 kWp. Il centro è dotato inoltre di un sistema di Building Management System per il monitoraggio intelligente dei consumi e degli spazi, di un impianto di illuminazione Led a basso consumo e di una rete duale per l'utilizzo di acqua industriale nei servizi e negli impianti.
“Lavorando con tenacia e creatività, Adr ha saputo trasformare l’hub della Capitale nel miglior aeroporto europeo, mettendo al primo posto la qualità dei servizi al passeggero, la crescita sostenibile, l’innovazione - ha dichiarato Alessandro Benetton, presidente di Mundys, società madre di Adr -. La capacità di innovare sé stessi, sempre, e di percorrere strade nuove è fondamentale per ottenere risultati tangibili. In questo senso, continueremo a supportare Adr, anche e soprattutto nella sfida di realizzare in tempo utile il piano di sviluppo sostenibile dell’aeroporto, un progetto di rilevante interesse pubblico, che potrà generare valore condiviso per la comunità di Fiumicino e il sistema produttivo nazionale”
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