27 luglio 2026 09:08
La realtà virtuale mista si inserisce nel percorso di addestramento del personale di bordo di Ita Airways: la compagnia ha introdotto infatti un innovativo dispositivo che andrà a sostituire le tradizionali porte fisiche.
In pratica il nuovo sistema utilizza un braccio robotico programmabile a retroazione di forza in grado di riprodurre in modo molto realistico movimento, peso, pressione e meccanismi di apertura e chiusura delle porte e delle uscite di emergenza dell’aereo. Il dispositivo è integrato con un ambiente di realtà virtuale immersiva fruibile tramite visore VR che consente di simulare in 3D l’ambiente operativo, le porte della cabina dell’aereo, le uscite sopra le ali e i relativi comandi.
Il software gestisce il comportamento delle porte, gli scenari di addestramento (normali e di emergenza) nonché il tracciamento dei dati in tempo reale. Ita Airways è la prima compagnia aerea in Europa ad utilizzare questo innovativo sistema per l’addestramento all’utilizzo delle porte e delle uscite sopra l’ala degli aeromobili Airbus A220, nonché sulle porte di uscita dell’Airbus A321neo, con la possibilità di estendere in futuro la simulazione anche ad altri modelli di aeromobili presenti nella flotta della Compagnia.
«Stiamo ripensando il modo in cui si costruiscono competenze critiche nel trasporto aereo – ha dichiarato Marzio Caneva, chief operations officer e accountable manager del vettore -. La realtà mista ci consente di superare i limiti dell’addestramento tradizionale e di creare esperienze formative altamente realistiche, adattabili e sicure. È un investimento nel futuro dell’aviazione, nelle nostre persone e in una cultura della sicurezza che evolve insieme alla tecnologia».
Rispetto ai sistemi tradizionali, il nuovo dispositivo, sviluppato nell’ambito dei progetti di integrazione con il Gruppo Lufthansa, offre maggiore realismo e immersione. Il braccio robotico riproduce fedelmente il peso della porta, la resistenza della maniglia e i meccanismi di bloccaggio, mentre la realtà virtuale fornisce immagini dettagliate, annunci dalla cabina e suoni realistici dell’ambiente di volo.
Gli scenari di addestramento risultano notevolmente ampliati: gli istruttori possono alternare situazioni operative normali, anomale e di emergenza senza modificare alcun modello fisico, simulando anche malfunzionamenti, condizioni ambientali avverse o eventi complessi.
Un singolo dispositivo è in grado di simulare diversi modelli di porte di aeromobili, riducendo lo spazio necessario e i costi di manutenzione. Il dispositivo, infine, elimina la necessità di utilizzare una fusoliera a grandezza naturale, ottimizzando così anche l’utilizzo operativo della flotta.
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[post_content] => Tutto pronto per la 33ª edizione di Atm 2026, l'Arabian Travel Market, che andrà in scena dal 14 al 17 settembre prossimi, al Dubai World Trade Centre.
La kermesse riunirà a Dubai la comunità del viaggio e del turismo dopo un periodo complesso che ha interessato l’intero settore, offrendo una piattaforma alle destinazioni, alle imprese e agli operatori del settore per riallacciare i contatti, rafforzare le relazioni commerciali e discutere le priorità che definiranno la prossima fase del settore.
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L’evento di quest’anno porrà un forte accento sulla fiducia, la resilienza e la collaborazione, riflettendo le priorità del settore dei viaggi e del turismo in vista della crescita futura. In questo contesto, il tema conduttore sarà “Travel 2040: Driving New Frontiers Through Innovation and Technology” , che cercherà di analizzare e comprendere come l’intelligenza artificiale, la trasformazione digitale, la mobilità intelligente e le aspettative in continua evoluzione dei viaggiatori stiano influenzando il futuro del turismo.
“Ospitare l’Arabian Travel Market in questo momento cruciale per il settore turistico globale riflette il ruolo di Dubai come punto d’incontro affidabile per il mondo, dove i partner del settore pubblico e privato lavorano in stretta collaborazione per sostenere la fiducia, favorire gli affari e creare nuove opportunità di crescita - ha dichiarato Issam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing, parte del Dubai Department of Economy and Tourism -. Mentre portiamo avanti gli obiettivi dell’Agenda Economica di Dubai, D33, per raddoppiare le dimensioni dell’economia di Dubai e consolidare ulteriormente la posizione della città come destinazione globale leader per affari e tempo libero, piattaforme come l’Atm sono fondamentali per rafforzare le partnership internazionali e accelerare l’innovazione in tutto il settore del turismo".
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[post_content] => Ita Airways accoglie in flotta il nuovo Airbus A321neo con livrea Star Alliance: questo è il secondo aeromobile a vestire la livrea dell'alleanza, dopo l’Airbus A320 introdotto in occasione dell’ingresso del vettore in Star Alliance lo scorso 1° aprile.
La presenza di due aeromobili con livrea dedicata nella flotta Ita Airways è in linea con gli standard previsti per l’adesione come 26ª membro alla più grande alleanza di compagnie aeree al mondo.
Grazie all’ingresso in Star Alliance, i passeggeri possono beneficiare di un’esperienza di viaggio ancora più connessa, con accesso a oltre 1.150 destinazioni in 190 Paesi, coprendo il 90% del mondo. Tra i principali vantaggi figurano servizi integrati ed esclusivi, tra cui check-in unico, riconoscimento reciproco dei programmi fedeltà e accesso alle lounge di Star Alliance e delle compagnie aeree appartenenti all’Alleanza.
L’Airbus A321neo rappresenta il punto di riferimento per tecnologia, digitalizzazione, innovazione, efficienza e design all’insegna del Made in Italy nella flotta medio raggio di Ita Airways. L’aeromobile dispone della cabina Airspace, progettata per garantire i massimi livelli di comfort e una maggiore spaziosità, con sedili di ultima generazione e un sistema di illuminazione interna personalizzato.
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[post_content] => «Un servizio sicuramente innovativo che nasce dalla collaborazione tra imprese private, che in un tempo molto breve hanno attivato un servizio interessante che connette il cuore del cuore dell'Europa con Milano»: così Matteo Arena, direttore generale di Arenaways, a margine dell'inaugurazione della nuova tratta European Sleeper da Milano a Bruxelles.
Arenaways è parte integrante della nuova linea, operando «la trazione del treno nella tratta italiana: ciò rappresenta un significativo traguardo nel percorso di apertura del mercato ferroviario. Treni e tratte che rispondono ad una precisa richiesta del mercato sono attrattivi per dinamiche realtà private europee e noi di Arenaways crediamo fermamente nella collaborazione fra imprese ferroviarie, avendo come obiettivo la realizzazione di servizi di trasporto di crescente innovazione e qualità».
Arena ricorda che «questo è il secondo servizio che attiviamo su ferro e attualmente stiamo lavorando su diversi progetti futuri, sia in ambito nazionale che internazionale.
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[post_content] => Il Tribunale dell'Unione europea ha confermato la decisione di Bruxelles di bloccare l'acquisizione di Etraveli Group da parte di Booking. Il Tribunale ha stabilito che l'operazione avrebbe rafforzato la posizione dominante di Booking nel mercato europeo delle prenotazioni alberghiere e ostacolato la concorrenza.
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Posizione rafforzata
Uno dei punti chiave è la strategia della piattaforma che mira a integrare voli, hotel e altri servizi in un unico ambiente. Secondo i giudici, l'acquisizione di Etraveli avrebbe rafforzato la sua capacità di attrarre clienti di voli e successivamente di vendere anche alloggi.
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[post_content] => Ci sono sere in cui il cinema non si limita a raccontare una storia, ma spalanca le porte di un viaggio. È esattamente l'atmosfera che si respirava all'anteprima esclusiva di Amori & Incantesimi 2, il nuovo capitolo della celebre saga con Sandra Bullock e Nicole Kidman.
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Un'opportunità di business tra schermi e territorio
Mentre le luci in sala si spengono, la magia prende il sopravvento rivelando al settore turistico un potenziale commerciale. Girato interamente tra suggestivi villaggi storici, castelli e paesaggi fiabeschi della campagna inglese, il film offre una vetrina d'eccezione e nuovi spunti di prodotto. Le atmosfere ricche di mistero e magia della pellicola rispondono perfettamente al trend del set-jetting (il turismo legato alle location di film e serie TV). Un segmento in forte crescita che continua a influenzare le scelte d'acquisto dei viaggiatori che cercano sempre più l'emozione del "già visto sullo schermo" offrendo ai professionisti l'occasione di creare itinerari tematici, fly & drive o tour di forte appeal.
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(Anna Morrone)
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[post_content] => Mytiliade 2026 si svolgerà a Lerici dall’11 al 13 settembre. E’ promossa dal comune di Lerici, coordinata da STL – Sviluppo Turistico Lerici S.r.l. e organizzata da Italian Blue Growth, con la collaborazione dei Mitilicoltori spezzini, la direzione artistica di Fabio Bongiorni e il patrocinio di regione Liguria e Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Porti di La Spezia e Marina di Carrara. Un evento di respiro sempre più nazionale e internazionale che ogni anno allarga obiettivi e orizzonti anche grazie alle preziose collaborazioni. Quest’anno, tra i vari partner, figurano anche il Gal Fish Liguria e Slow Food – La Spezia Golfo dei Poeti.
Mytiliade, sarà anche un evento green. L’azienda Italian Blue Growth, che porta avanti i principi della sostenibilità, integrandoli concretamente nella progettazione, nell’organizzazione e nella gestione delle proprie iniziative, estende anche a Mytiliade 2026 il percorso verso la certificazione ISO 20121, standard internazionale dedicato alla gestione sostenibile degli eventi.
Tra gli ospiti dell’edizione 2026 si aggiunge, appena annunciato, Davide Oldani, uno dei più celebri chef italiani contemporanei, noto a livello internazionale per aver ideato la "cucina POP", di cui la sua famosissima cipolla caramellata ne è diventata simbolo. Con Oldani sono davvero tanti gli chef ospiti della Tre-giorni.
Tante le novità di questa edizione, come le Experience legate al mare e al benessere. Tra gli appuntamenti in programma infatti troviamo gli originali tour in kayak ai vivai dei mitilicoltori, organizzati in collaborazione con ASD Kayak Buena Onda Lerici. E poi i percorsi a piedi a cura del Cai sezione La Spezia dal titolo ‘Il Cammino del mare e dei sapori mediterranei’, aperti anche alle persone con disabilità nella giornata di domenica e all’insegna della scoperta delle bellezze del territorio, con degustazione finale.
Novità anche per Il Mercato dei Sapori, cuore enogastronomico della manifestazione, che quest’anno parte dalle tradizioni del territorio per ampliare il viaggio culinario a livello nazionale e internazionale. Ampio spazio sarà riservato alle realtà locali: dai Mitilicoltori Spezzini, protagonisti con proposte gastronomiche a base di muscoli nel nuovissimo Truck food, a 5 Terre Fish, con il pescato di alta qualità delle Cinque Terre lavorato artigianalmente; dall’Enoteca Agriservice di Castelnuovo Magra, con i vini tipici dei Colli di Luni, a Portido 5 Gusto delle Grazie, con gli spiedini di muscoli grigliati. Saranno presenti anche Pesto Fiore, con il pesto declinato in diverse ricette, Lucchi & Guastalli con i prodotti dell’azienda agricola, Apicoltura Pini di Lerici con il miele, CREP. A. PELLE. con speciali crepes di pesce, Il Ranch di Gaia Schiavina & Il forno di Canoàra con ortaggi, frutta, pane e formaggi locali e il Forno Luna Blu della Fondazione AUT AUT E.T.S.
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«Mytiliade – dichiara il sindaco di Lerici Marco Russo - È soprattutto un'occasione per raccontare Lerici all'interno di un contesto più ampio, quello mediterraneo, con cui condividiamo molto più di quanto immaginiamo: prodotti, tradizioni, economie, mestieri e comunità che, pur appartenendo a territori diversi, si ritrovano anche attorno alla tavola e al rapporto con il mare. Attraverso la gastronomia e la valorizzazione dei nostri saperi vogliamo quindi rafforzare il posizionamento di Lerici come città mediterranea, capace di dialogare con altre realtà, di accogliere e di raccontare la propria identità aprendosi al mondo. I muscoli diventano così il punto di partenza di un viaggio che parla di mare, di persone, di lavoro e di cultura».
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[post_content] => Quando l'autunno inizia a farsi sentire in Europa, dall'altra parte dell'oceano si apre una finestra di tempo quasi perfetta per scoprire una delle isole più sorprendenti del pianeta. Madagascar, la quarta isola più grande del mondo, vive tra settembre e ottobre uno dei suoi momenti migliori: il clima è secco, le temperature sono gradevoli e la natura si mostra in tutta la sua varietà, lontana dalla calura estiva e dalle piogge dei mesi successivi.
Chi inizia a informarsi su questa destinazione si imbatte spesso in proposte di viaggio strutturate, come quelle raccolte sotto il nome Alpitour Madagascar, pensate per orientarsi tra le tante possibilità che l'isola offre. Al di là degli itinerari commerciali, però, vale la pena soffermarsi su ciò che rende Madagascar un luogo così unico: un ecosistema isolato da milioni di anni, che ha dato origine a specie animali e vegetali che non si trovano in nessun'altra parte del mondo.
Il clima ideale di fine stagione secca
Settembre e ottobre segnano la coda della stagione secca australe. Le piogge diventano rare, l'umidità cala e le giornate si allungano leggermente in vista della primavera australe. Nelle regioni centrali e occidentali, come Morondava o Antsirabe, il cielo resta perlopiù terso, con temperature che oscillano tra i 20 e i 28 gradi durante il giorno. Sulla costa, l'aria si fa più tiepida, ma senza raggiungere l'afa opprimente tipica di dicembre e gennaio. Questo equilibrio climatico rende gli spostamenti interni più agevoli, un aspetto non trascurabile in un paese dove le strade non sono sempre in ottime condizioni e i tempi di percorrenza possono essere lunghi.
Tra baobab e lemuri: la natura protagonista
È proprio in questo periodo che il celebre Viale dei Baobab, vicino a Morondava, regala uno dei suoi spettacoli più suggestivi: gli alberi secolari si stagliano contro un cielo limpido, e le luci dell'alba e del tramonto ne accentuano le forme scultoree. Non lontano, i parchi nazionali come Kirindy o Ranomafana offrono le condizioni migliori per osservare i lemuri, primati endemici dell'isola che in questo periodo sono particolarmente attivi. Nei mesi secchi, la vegetazione più rada facilita l'avvistamento di queste creature, così come di camaleonti, rane e uccelli che popolano le foreste malgasce.
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Le coste e l'oceano: balene e spiagge incontaminate
Non è solo l'entroterra a beneficiare di questo periodo dell'anno. Al largo delle coste di Sainte Marie e Nosy Be, tra luglio e settembre le balene megattere compiono la loro migrazione annuale, offrendo agli osservatori più fortunati la possibilità di assistere da vicino a uno degli spettacoli naturali più emozionanti del mondo marino. Le acque, ancora fresche ma limpide, favoriscono anche lo snorkeling e le immersioni intorno alle barriere coralline, dove si possono incontrare tartarughe marine, pesci pappagallo e una straordinaria varietà di coralli.
Le spiagge dell'arcipelago di Nosy Be, così come quelle più isolate della penisola di Masoala, restano in questo periodo lontane dal sovraffollamento turistico, mantenendo quell'atmosfera autentica che molti viaggiatori cercano quando scelgono il Madagascar come destinazione.
Consigli pratici per il viaggio
Chi decide di visitare il paese in questo periodo dovrebbe considerare alcuni aspetti pratici. Innanzitutto, la varietà climatica tra le diverse regioni: l'altopiano centrale può risultare più fresco al mattino e alla sera, mentre le zone costiere restano più calde tutto il giorno. È quindi consigliabile portare con sé abbigliamento a strati. In secondo luogo, gli spostamenti interni richiedono spesso tempo: molte strade non sono asfaltate e i collegamenti aerei interni, seppur frequenti, vanno pianificati con anticipo.
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Un paradiso ancora da scoprire
Settembre e ottobre rappresentano dunque un momento privilegiato per esplorare Madagascar: il clima favorevole, la fauna attiva e la relativa tranquillità delle mete costiere si combinano per offrire un'esperienza di viaggio autentica. Che si tratti di osservare i lemuri nella foresta, ammirare il tramonto tra i baobab o avvistare le balene al largo delle coste, questo periodo dell'anno permette di vivere l'isola nella sua dimensione più genuina, lontano dai ritmi frenetici del turismo di massa e vicino a un ecosistema che continua a sorprendere chiunque abbia la fortuna di visitarlo.
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[post_content] => Oltre 400.000 presenze nel weekend, nuovo record assoluto per il Gran Premio d’Italia a Monza. Un pubblico per il 64% internazionale, proveniente da 69 Paesi, e un indotto economico stimato in 207,8 milioni di euro, in crescita del 7,9% rispetto al 2025. Sono i principali numeri dell’edizione 2026 del Gran premio d'Italia di Formula 1, disputato nel fine settimana all’Autodromo Nazionale Monza.
“Superare per la prima volta le 400.000 presenze – dichiara l’assessore al turismo della regione Lombardia, Debora Massari – è un risultato straordinario, ma dal punto di vista turistico c’è un dato che considero ancora più interessante: oltre il 64% del pubblico arriva dall’estero, da 69 Paesi. Significa avere per alcuni giorni centinaia di migliaia di persone che scelgono la Lombardia per un grande evento internazionale. La nostra sfida comincia proprio da qui: fare in modo che non conoscano soltanto il circuito, ma abbiano un motivo per fermarsi, scoprire il territorio e soprattutto tornare”.
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[post_content] => La notizia c'è e assume un rilievo particolare in un momento in cui alcune destinazioni sono precluse al turismo e la clientela di target elevato si conferma come uno dei motori della crescita. Il 15 ottobre prossimo, al termine di un profondo intervento di ristrutturazione, riaprirà il Trou aux Biches Beachcomber Golf Resort & Spa.
A mettere a fuoco le tappe di sviluppo del progetto firmato Beachcomber, insieme al direttore del Trou aux Biches, Kervyn Rayeroux, è Sheila Filippi, general manager Italia presso Beachcomber Resorts & Hotels. «Quello italiano è uno dei quattro mercati più performanti - spiega la manager - secondo solo a Germania, Francia e Uk -. L'andamento del 2026 riconferma quanto previsto: dopo un inizio brillante e un successivo periodo di stallo delle prenotazioni causato dal conflitto mediorientale, da maggio il booking ha ricominciato a muoversi. La sorpresa sta arrivando sulle prenotazioni per Capodanno e per i primi mesi del 2027: l'anticipo è ottimo e la voglia di viaggiare contribuisce a generare un volume interessante e - per certi versi - sorprendente di conferme anticipate. Certo, la presenza dei collegamenti diretti con Ita Airways e delle ottime coincidenze garantite da Turkish Airlines e da Emirates aiutano a spingere una destinazione che viene percepita come sicura, divertente e "cool". Per questo l'obiettivo di chiudere sugli stessi numeri del 2025 appare sicuramente alla nostra portata».
Filippi precisa che la strategia per il futuro prevede di concentrarsi in particolare sulla crescita del segmento upper level, «quello relativo ai 5 stelle lusso, che continueremo a spingere anche nei prossimi mesi».
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Prosegue poi con successo la partnership con il gruppo Alpitour: l'accordo, attivo da fine 2019, prevede l'esclusiva per il tour operating sul mercato italiano e riguarda gli otto resort mauriziani della catena. «Ci sta dando soddisfazione - conferma la manager - e presenta numeri crescenti anno dopo anno».
Le novità
Passando alle novità, «Il Trou aux Biches - come conferma il general manager dell'hotel, Kervyn Rayeroux - rappresenta il perfetto equilibrio tra esperienze lifestyle, legame con la destinazione, responsabilità ambientale e identità locale. Il progetto (investiti 30 milioni di euro) ha previsto la ristrutturazione totale , di Beachfront Suite e Beachfront Senior Suite con pool, le due categorie che si affacciano direttamente sulla spiaggia e delle Tropical Junior Suite e Family Suite, nel cuore dei giardini».
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Il progetto (investiti 30 milioni di euro) ha previsto la ristrutturazione totale , di Beachfront Suite e Beachfront Senior Suite con pool, le due categorie che si affacciano direttamente sulla spiaggia e delle Tropical Junior Suite e Family Suite, nel cuore dei giardini».\r\n\r\nTra i focus della ristrutturazione anche L’Oasis, il ristorante principale a buffet e il bar ‘vicino di casa’, punto d’incontro centrale durante tutto il giorno. Affacciato sulla piscina e sulla laguna, il ristorante trae ispirazione dal contesto tropicale che lo avvolge creando una sensazione di leggerezza ed enfatizzando il concetto di ‘oasi’. I nuovi lavori ne hanno ampliato la capacità per un totale di 450 coperti, con una nuova organizzazione sia interna, che degli spazi esterni (100 coperti) protetti da una struttura che permette di creare un gioco di luci e ombre. 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