3 April 2026

Fiavet: non sono più ammesse speculazioni sui beni culturali italiani

La tutela del turismo organizzato e la trasparenza nell’accesso ai grandi attrattori culturali italiani tornano al centro dell’azione di Fiavet-Confcommercio. La Federazione ha inviato una formale messa in mora nei confronti di Coopculture e dei principali operatori internazionali di rivendita secondaria, a seguito della conferma giudiziaria da parte del Tar Lazio del provvedimento sanzionatorio emesso dall’ Autorità garante della concorrenza e del mercato ad aprile 2025.

Per molto tempo, le agenzie di viaggio associate hanno segnalato l’impossibilità di reperire biglietti per l’ingresso al sito archeologico del Colosseo ai prezzi base tramite il concessionario Coopculture. In molti casi hanno dovuto rinunciare all’acquisto o hanno dovuto reperire i biglietti in misura ridotta alle necessità e con esborsi maggiori tramite rivenditori secondari. Non è solo una questione economica, ma una ferita alla dignità professionale di chi opera nel rispetto delle regole.

Pratiche sleali

Il Colosseo è il simbolo dell’Italia nel mondo e Fiavet Confcommercio ribadisce che il valore del Made in Italy passa anche attraverso un sistema di distribuzione equo e trasparente. Le pratiche sleali sanzionate dall’Autorità garante hanno danneggiato non solo le imprese, ma l’immagine stessa dell’accoglienza italiana, rendendo difficoltosa la programmazione turistica professionale.

Nella missiva rivolta a Coopculture Fiavet Confcommercio si riserva, all’esito del consolidamento del provvedimento dell’Agcm, di sostenere e supportare ogni iniziativa legale che verrà intrapresa dai propri associati per il risarcimento dei danni subiti e di agire anche direttamente nell’interesse Collettivo per il risarcimento subito dagli atti violativi della concorrenza. La Federazione si pone come scudo per le agenzie, pronta a trasformare questa vicenda giudiziaria in un precedente fondamentale per la corretta gestione dei flussi nei siti monumentali.

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