14 gennaio 2026 11:34

Danilo Curzi
Da qualsiasi angolazione lo si voglia leggere, il bilancio di Idee per Viaggiare riporta un significativo più davanti a tutti gli indicatori. «Analizzando l’anno finanziario appena concluso, così come l’anno solare, i numeri danno ragione al nostro piano di sviluppo, che ci ha portati a reinvestire nel tempo quanto guadagnato». Quando il ceo di Idee per Viaggiare, Danilo Curzi, parla di investimenti, i numeri non sono di poco conto: «Nell’arco di due anni abbiamo destinato qualcosa come 5 milioni di euro agli investimenti in tecnologia. Uno sforzo enorme, che testimonia la volontà di crescere ancora di più andando incontro a scenari nuovi».
L’investimento concentrato in un progetto che arriverà a compimento nella tarda primavera ha fra i suoi obiettivi fondamentali la volontà di rendere più autonomo, tecnologico e veloce il lavoro in agenzia di viaggio. «Il modo di lavorare è completamente cambiato in epoca post pandemica – spiega il manager -. Si sono aperti nuovi scenari, che impongono ragionamenti diversi in direzione di crm, padronanza dei dati, supporto – senza eccedere – offerto dall’IA. Tutti elementi che devono comportare vantaggi pratici sia per l’azienda sia per i nostri partner della distribuzione».
Il bilancio sul 2025
A conti fatti, gli investimenti effettuati si sono tradotti in un bilancio 2025 con numeri in crescita dell’8% medio rispetto all’anno precedente. «Un risultato importante, specie considerando le difficoltà patite dagli Stati Uniti, uno dei nostri prodotti “forti” che ha registrato una flessione intorno al 6,5%». Flessione compensata dal positivo andamento di altre destinazioni, come Giappone, Emirati Arabi, Maldive, Indocina e Thailandia.
Un dato interessante riguarda un “ritorno alle origini”, con l’incremento del numero delle pratiche più importanti, «del valore pro capite di oltre 8-10.000 euro. Un segnale che riconferma la rilevanza del segmento di fascia alta e l’allargamento della forchetta fra viaggi base, per i quali i clienti si indirizzano ai portali, e itinerari articolati, per i quali è in aumento la richiesta di assistenza alla distribuzione organizzata».
«Non si può fermare o combattere il cambiamento – chiude Curzi -. Si può invece lavorare per posizionare il tour operator in modo diverso, aprendosi alle nuove esigenze manifestate dal mercato. In Idee per Viaggiare – 51 i nuovi assunti solo nel periodo post pandemia – puntiamo al costante miglioramento della proposta attraverso la condivisione di un progetto che richiede la partecipazione attiva di tutta la squadra. L’obiettivo 2026 è quello di confermare i numeri del 2025 (90 milioni di euro prodotti dal t.o. e un giro d’affari complessivo di circa 160 milioni, ndr)». Un traguardo possibile grazie all’apporto di capitale umano e tecnologia, «Due elementi fondamentali per affrontare con gli strumenti giusti le sfide del futuro».
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505091
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Da qualsiasi angolazione lo si voglia leggere, il bilancio di Idee per Viaggiare riporta un significativo più davanti a tutti gli indicatori. «Analizzando l’anno finanziario appena concluso, così come l’anno solare, i numeri danno ragione al nostro piano di sviluppo, che ci ha portati a reinvestire nel tempo quanto guadagnato». Quando il ceo di Idee per Viaggiare, Danilo Curzi, parla di investimenti, i numeri non sono di poco conto: «Nell’arco di due anni abbiamo destinato qualcosa come 5 milioni di euro agli investimenti in tecnologia. Uno sforzo enorme, che testimonia la volontà di crescere ancora di più andando incontro a scenari nuovi».
L’investimento concentrato in un progetto che arriverà a compimento nella tarda primavera ha fra i suoi obiettivi fondamentali la volontà di rendere più autonomo, tecnologico e veloce il lavoro in agenzia di viaggio. «Il modo di lavorare è completamente cambiato in epoca post pandemica - spiega il manager -. Si sono aperti nuovi scenari, che impongono ragionamenti diversi in direzione di crm, padronanza dei dati, supporto - senza eccedere - offerto dall’IA. Tutti elementi che devono comportare vantaggi pratici sia per l’azienda sia per i nostri partner della distribuzione».
Il bilancio sul 2025
A conti fatti, gli investimenti effettuati si sono tradotti in un bilancio 2025 con numeri in crescita dell’8% medio rispetto all’anno precedente. «Un risultato importante, specie considerando le difficoltà patite dagli Stati Uniti, uno dei nostri prodotti “forti” che ha registrato una flessione intorno al 6,5%». Flessione compensata dal positivo andamento di altre destinazioni, come Giappone, Emirati Arabi, Maldive, Indocina e Thailandia.
Un dato interessante riguarda un “ritorno alle origini”, con l'incremento del numero delle pratiche più importanti, «del valore pro capite di oltre 8-10.000 euro. Un segnale che riconferma la rilevanza del segmento di fascia alta e l’allargamento della forchetta fra viaggi base, per i quali i clienti si indirizzano ai portali, e itinerari articolati, per i quali è in aumento la richiesta di assistenza alla distribuzione organizzata».
«Non si può fermare o combattere il cambiamento – chiude Curzi -. Si può invece lavorare per posizionare il tour operator in modo diverso, aprendosi alle nuove esigenze manifestate dal mercato. In Idee per Viaggiare - 51 i nuovi assunti solo nel periodo post pandemia – puntiamo al costante miglioramento della proposta attraverso la condivisione di un progetto che richiede la partecipazione attiva di tutta la squadra. L’obiettivo 2026 è quello di confermare i numeri del 2025 (90 milioni di euro prodotti dal t.o. e un giro d’affari complessivo di circa 160 milioni, ndr)». Un traguardo possibile grazie all’apporto di capitale umano e tecnologia, «Due elementi fondamentali per affrontare con gli strumenti giusti le sfide del futuro».
[post_title] => Idee per Viaggiare, Danilo Curzi: «Investiti 5 milioni di euro in tecnologia»
[post_date] => 2026-01-14T11:34:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768390489000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505033
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Internet ad alta velocità sull'intera flotta e per gli ospiti di tutte le classi del Gruppo Lufthansa: il colosso tedesco continua a investire sull'esperienza premium e da quest'anno doterà tutti i circa 850 aeromobili del gruppo di accesso a Internet a banda larga ad alta velocità, sia nella flotta esistente che su tutti i nuovi velivoli.
Partner per l'aggiornamento è Starlink, che offre la connessione Internet in volo più veloce oggi disponibile nel settore: il sistema si basa sulla tecnologia satellitare e consente l'accesso a Internet in volo proprio come a terra.
Una maggiore larghezza di banda e velocità consentiranno in futuro lo streaming, il lavoro basato sul cloud e altre applicazioni ad alta velocità durante i voli. Il nuovo servizio internet sarà gratuito per tutti i clienti status e gli utenti Travel ID, in tutte le classi di viaggio. Questo rende il Gruppo Lufthansa il più grande gruppo aereo europeo ad aggiornare la propria flotta con internet a banda larga all'avanguardia.
La collaborazione fa parte dei cospicui investimenti del gruppo tedesco in nuovi aeromobili e innovazioni di prodotti e servizi premium lungo l'intera catena di viaggio.
«Nell'anno in cui celebriamo il centesimo compleanno di Lufthansa, abbiamo deciso di introdurre una nuova soluzione internet ad alta velocità di Starlink per tutte le nostre compagnie aeree - ha dichiarato Dieter Vranckx, chief commercial officer del Gruppo Lufthansa. - Il gruppo sta compiendo un ulteriore passo avanti e ponendo una pietra miliare fondamentale per l'esperienza di viaggio premium dei nostri passeggeri. La connettività a bordo riveste oggi un ruolo importante e, con Starlink, non stiamo solo investendo nel miglior prodotto sul mercato, ma anche nella soddisfazione dei nostri passeggeri».
L'introduzione graduale di Starlink a bordo degli aerei del Gruppo Lufthansa inizierà nella seconda metà del 2026 ed entro il 2029, l'intera flotta sarà dotata della nuova offerta di connettività.
[post_title] => Gruppo Lufthansa: internet ad alta velocità con Starlink sulla flotta di tutti i vettori
[post_date] => 2026-01-13T14:43:35+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768315415000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505026
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_355923" align="alignleft" width="300"] Elisabetta Fabri[/caption]
«L’industria alberghiera è una delle espressioni più evolute del Made in Italy: è anche nei luoghi dell’accoglienza che si costruisce ogni giorno l’immagine concreta del Sistema Paese, nella qualità dei servizi, nella professionalità delle persone e nella capacità organizzativa».
Lo ha dichiarato Elisabetta Fabri, presidente di Confindustria Alberghi, intervenendo oggi a Palazzo Madama all’evento “Visione turismo: politiche, territori, competenze, futuro”. «La forza attrattiva dell’Italia – ha sottolineato – va governata con una strategia industriale di lungo periodo. Servono regole chiare, investimenti e politiche orientate alla qualità e alla sostenibilità, per tutelare i territori, le comunità locali e la competitività delle imprese».
Nel suo intervento, Fabri ha ribadito la necessità di riconoscere il turismo come asset strategico nazionale, richiamando l’urgenza di un tavolo permanente tra istituzioni, ministeri e imprese per affrontare in modo strutturale temi urgenti come la regolamentazione degli affitti brevi, la modernizzazione del patrimonio alberghiero, la semplificazione dei processi burocratici che ostacolano investimenti e crescita.
Ampio spazio è stato dedicato anche a formazione e lavoro: «Senza capitale umano qualificato non c’è qualità né futuro per il settore. È indispensabile investire nella realizzazione di scuole di ospitalità competitive a livello internazionale, semplificare l’accesso di strumenti come il Fondo Nuove Competenze, sostenere le imprese che investono sul capitale umano e rendere il turismo un settore attrattivo per le nuove generazioni».
«Sostenibilità, innovazione, professionalità e qualità – ha concluso – sono i pilastri su cui costruire l’ospitalità italiana dei prossimi dieci anni.»
[post_title] => Fabri (Confindustria Alberghi): «Industri alberghiera espressione evoluta del Made in Italy»
[post_date] => 2026-01-13T13:07:53+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768309673000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505025
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'aeroporto di Londra Heathrow ha chiuso il 2025 con “poco più di 84 milioni di passeggeri”, con un lieve aumento rispetto agli 83,9 milioni del 2024. Nonostante una capacità quasi al limite della saturazione, il principale scalo britannico ha battuto un record mensile a dicembre, con quasi 7,2 milioni di viaggiatori, e ha registrato nove mesi su dodici al di sopra dei livelli del 2024, compreso il giorno più trafficato, il 1° agosto, con oltre 270.000 passeggeri.
I dati annunciati dall'aeroporto devono ancora essere precisati nei dettagli, ma alcune fonti parlano di 84,5 milioni di passeggeri, il che dovrebbe consentire a Heathrow di mantenere, con un margine minimo, il suo primato di primo aeroporto europeo per numero di passeggeri, davanti all'Iga Istanbul che ha accolto circa 84,4 milioni di viaggiatori nel 2025 secondo l'Anadolu Agency (AA), dati ancora da confermare. L'aeroporto londinese sottolinea che rimane, per il terzo anno consecutivo, l'aeroporto più collegato al mondo, con una rete particolarmente fitta di collegamenti a lungo raggio e coincidenze.
Heathrow rivendica anche il titolo di hub più puntuale d'Europa, dopo aver registrato le migliori prestazioni in termini di orari nel terzo trimestre del 2025, con meno cancellazioni rispetto agli altri grandi hub europei. Secondo l'aeroporto, nel 2025 oltre il 97% dei passeggeri ha superato i controlli di sicurezza in meno di cinque minuti, un livello confermato anche durante il picco di traffico estivo.
Forte di questo anno record, Heathrow sta preparando un nuovo ciclo di crescita e prevede di investire oltre 1,3 miliardi di sterline nel 2026 per modernizzare le sue strutture. Il programma prevede in particolare la ristrutturazione del terminal 4, la costruzione di un nuovo sistema di smistamento bagagli per il terminal 2 e il miglioramento dei servizi per i passeggeri con esigenze specifiche, con la completa implementazione di sistemi di sicurezza di nuova generazione in tutti e quattro i terminal.
Questi investimenti fanno parte di un più ampio percorso di espansione, con Heathrow che ha annunciato un programma del valore di 49 miliardi di sterline che include i costi relativi al progetto della terza pista, sostenuto dal governo britannico dopo anni di controversie. L'aeroporto ha dichiarato di aver già stanziato oltre 900 milioni di sterline nel 2025 per migliorare la resilienza operativa, in particolare attraverso la modernizzazione dei sistemi di trasporto interno e delle infrastrutture dei terminal.
[post_title] => Londra Heathrow vola oltre gli 84 mln di passeggeri e si conferma hub più puntuale d'Europa
[post_date] => 2026-01-13T13:04:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768309480000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504921
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
[caption id="attachment_482190" align="alignleft" width="180"] Jason Liberty[/caption]
Clia ha ufficialmente nominato Josh Weinstein nuovo presidente del suo comitato esecutivo globale. Weinstein, attualmente alla guida di Carnival Corporation, succede a Jason Liberty, presidente e ceo di Royal Caribbean Group, che ha guidato l'organizzazione nella ripresa e nella crescita del settore crocieristico dopo la pandemia.
Gli obiettivi
Il nuovo presidente, come riporta Hosteltur, vanta decenni di esperienza nella leadership del settore e collaborerà con il comitato esecutivo globale per promuovere le priorità condivise del settore. Tra gli obiettivi principali rientrano la garanzia della sicurezza e dell'affidabilità delle operazioni, la promozione di una crescita responsabile e il mantenimento di una collaborazione costruttiva con governi, porti e destinazioni internazionali.
Weinstein ha affermato che il settore si trova in un momento cruciale, in cui il successo delle esperienze di crociera dipende da un'attenzione costante a un coordinamento efficace dell'intero settore. Durante la sua presidenza, manterrà l'impegno a ridurre le emissioni di gas serra, a raggiungere obiettivi di sostenibilità a breve e lungo termine e a investire nello sviluppo della forza lavoro a beneficio delle comunità in cui opera il settore.
[post_title] => Clia: Weinstein succede a Liberty alla presidenza dell'associazione
[post_date] => 2026-01-12T09:33:22+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768210402000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504902
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un 2025 da incorniciare per l’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova che si lascia alle spalle il migliore risultato di sempre in termini di passeggeri trasportati: 1.577.159 per la precisione, pari ad una crescita del +18,1% sul 2024.
I risultati complessivi del 2025, che comprendono anche 17.229 movimenti (+8,1% sul 2024), sono il frutto di una crescita strutturale che ha portato l’aeroporto di Genova a superare, con oltre un anno di anticipo rispetto al piano industriale, il precedente record storico di passeggeri raggiunto nel 2019.
All’importante risultato hanno contribuito la ripartenza dei charter crocieristici (29.514 crocieristi movimentati da aprile a ottobre), l’avvio di nuovi collegamenti con l’Est Europa (Varsavia e Cracovia) e il rafforzamento del network esistente tra cui, ad esempio, Tirana (Wizz Air, +55,2%), Parigi Orly (Volotea, +50,7%) e Barcellona (Vueling, +32,6%).
Da segnalare, come la crescita del traffico passeggeri internazionale dell’aeroporto del capoluogo ligure stia proseguendo ininterrottamente da 21 mesi (nel 2025, oltre 769mila passeggeri movimentati, +41,2% sul 2024), con un tasso medio del +29%. Sostanzialmente invariato, invece, l’andamento 2025 del traffico domestico.
Le cinque destinazioni internazionali più popolari del 2025 sono state Tirana, Londra, Monaco, Amsterdam e Budapest. Per quanto riguarda il traffico domestico, le prime cinque posizioni sono occupate da Roma, Catania, Palermo, Napoli e Bari. Per quanto riguarda il traffico domestico, le prime cinque posizioni sono occupate da Roma, Catania, Palermo, Napoli e Bari.
«Il 2025 è stato un anno di forte crescita passeggeri - ha dichiarato Enrico Musso, presidente Aeroporto di Genova -. Il raggiungimento del record storico di traffico con un anno di anticipo rispetto al piano industriale sottolinea quanto il rilancio del Genova City Airport stia procedendo speditamente. Se a questi risultati si aggiungono l’importante piano di ammodernamento dello scalo in corso di svolgimento e la continua attività finalizzata all’attivazione di nuovi collegamenti, confidiamo di consolidare nel 2026 la crescita dello scalo, a supporto del territorio e dei viaggiatori».
«I risultati ottenuti nel 2025 testimoniano come il percorso di crescita dell’aeroporto di Genova si fondi su un solido progetto di sviluppo a lungo termine avviato nel corso dell’ultimo biennio», ha affermato Francesco D’Amico, direttore Generale Aeroporto di Genova. «Il nostro impegno proseguirà al fine di consolidare il traffico internazionale con nuovi collegamenti e di rafforzare ulteriormente quello domestico, mercato che, a fine 2025, ha visto l’avvio di una partnership con Aeroitalia per la partenza dal prossimo 2 febbraio di un nuovo volo su Roma».
Quest’ultima, infatti, ha investito nel Cristoforo Colombo stabilendo una nuova base con due aeromobili e un equipaggio di 20 persone, avviando un nuovo collegamento bigiornaliero con la Capitale dal lunedì al venerdì e giornaliero nel fine settimana.
[post_title] => L'aeroporto di Genova centra il record storico di passeggeri movimentati, oltre 1,57 mln
[post_date] => 2026-01-12T09:15:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768209326000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504905
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => «Squadra che vince non si cambia». La tradizionale cautela nel commentare risultati e strategie di Pier Ezhaya, general manager tour operating di Alpitour World, cede per un attimo il passo a una grande soddisfazione: «L’anno finanziario 2024-25 si è chiuso con numeri da record per il gruppo e in particolare per il t.o. Dal 1947 a oggi quello appena chiuso si è rivelato l’anno più importante della nostra storia. E quel che più conta è che abbiamo fatto “strike” su tutte le verticali».
In attesa dell’approvazione del bilancio da parte del cda, Ezhaya conferma di aver movimentato lo scorso anno circa un milione di passeggeri solo con il t.o. Un numero importante, favorito sia da una condizione positiva registrata dal mercato in generale, sia dai numeri macinati dal t.o., «che ha assunto una posizione forte sul mercato e ora sta capitalizzando la propria leadeship».
Le ragioni del successo
A incidere favorevolmente sui risultati economici e in modo specifico sulla redditività sono stati anche gli investimenti compiuti in tecnologia, specie sul fronte del revenue management. «Proprio un anno fa abbiamo avviato l’implementazione di un nuovo toolkit che utilizza maggiormente l’AI e il machine learning. Devo dire che i risultati sono impressionanti. Il sistema non solo è necessario per assicurare l’ottimizzazione dei prezzi, ma anche per essere più aderenti al mercato potendo leggere anche le minime variazioni di tendenza e di domanda. Il 2026 si muoverà in continuità, anche se prevediamo un po’ più di tensione sulla capacità di spesa degli italiani».
Il nuovo anno sembra quindi partito con il piede giusto: «Dall’inizio del nuovo anno finanziario a oggi abbiamo registrato un incremento del 10% sulle vendite rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente. E’ ancora presto per capire se si tratti di un trend destinato a durare o di un maggiore anticipo sui tempi del booking, ma posso comunque tarare l’obiettivo per il 2026 su una crescita dei ricavi intorno ai 120 milioni rispetto all’anno finanziario 2024-25, con una marginalità in continuità con quella dello scorso anno».
[post_title] => Ezhaya, Alpitour World: «Il 2025 è stato l'anno migliore della nostra storia»
[post_date] => 2026-01-09T15:38:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767973106000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504856
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_484726" align="alignleft" width="300"] Il Quark Hotel di Milano[/caption]
Aries Group cresce. Il gruppo alberghiero indipendente italiano ha messo a segno nel 2025 un incremento dei ricavi pari all'11% rispetto al 2024, accompagnato da un tasso di occupazione delle camere dell’85%. I risultati positivi si riflettono anche sulla redditività: per il 2025 è previsto un Ebitda pari al 21% del fatturato, con una crescita di 2 punti percentuali rispetto al 2024. Inoltre, le presenze complessive nelle strutture del gruppo sono stimate in 1.149.518, con un incremento del 5,5% rispetto all’anno precedente.
Oggi il gruppo gestisce oltre 1.600 camere distribuite in quattro strutture tra Milano, Bologna e Roma, con 9.400 metri quadrati dedicati agli eventi e 65 sale meeting. Guardando al 2026, Aries Group prevede un’ulteriore evoluzione positiva già a partire dal primo semestre dell’anno. Le stime indicano una crescita dei ricavi superiore al 4%, un miglioramento del tasso di occupazione di oltre il 2% e un ulteriore rafforzamento dell'Ebitda, atteso in crescita di oltre 1,5 punti percentuali. In parallelo, il gruppo continuerà a valutare nuove acquisizioni mirate, con l’obiettivo di consolidare la propria presenza nelle principali destinazioni italiane a vocazione turistica e business.
I progetti futuri
Nel 2026 prosegue l’intervento di upcycling del Quark Hotel Milano. Sempre nel 2026, presso il Living Place Bologna è previsto un piano di rinnovo delle aree esterne e dell’offerta f&b, con ammodernamenti del bordo della piscina olimpionica, del pool bar e delle ampie aree verdi, e l’ottimizzazione degli spazi ristorativi e servizi food & beverage.
Parallelamente proseguirà il percorso Esg avviato lo scorso anno, con l’obiettivo di integrare in modo strutturale i principi di sostenibilità e responsabilità sociale nelle attività del gruppo. Sul fronte delle risorse umane, Aries Group conferma inoltre anche per il 2026 un approccio orientato alla continuità e allo sviluppo. Prosegue infatti l’impegno sul welfare aziendale, con il rinnovo dell’accordo che prevede l’assegnazione di un credito dedicato.
«I risultati attesi per il 2025 confermano la solidità del nostro modello di business e la capacità del gruppo di crescere in modo equilibrato, mantenendo elevati standard operativi e di servizio - commenta Stefano de Santis, ceo di Aries Group -. In un contesto in cui le esigenze degli ospiti evolvono rapidamente, continuiamo a investire in una gestione alberghiera di qualità, capace di rispondere sia al segmento business sia a quello leisure. Guardiamo al 2026 con un approccio pragmatico: crescita selettiva, attenzione alle persone e integrazione della sostenibilità ambientale e sociale nelle scelte strategiche».
[post_title] => Aries Group, ricavi in aumento dell'11%. Bene anche l'inizio del 2026
[post_date] => 2026-01-09T12:33:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767961987000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504864
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Lieve incremento del numero di visitatori a New York City nel 2025, ma la ripresa è stata ben al di sotto delle aspettative. Secondo le prime stime di un nuovo rapporto pubblicato dalla New York, Nyc Tourism + Conventions, lo scorso anno gli arrivi sono rimasti ancora al di sotto dei livelli massimi raggiunti prima della pandemia.
La città ha registrato 64,7 milioni di visitatori nel 2025, con un aumento marginale dello 0,3% rispetto al 2024. Sebbene tale aumento abbia segnato una continua ripresa, non è riuscito a raggiungere l'obiettivo a lungo perseguito dalla destinazione, di attrarre 67 milioni di turisti e non è riuscito a superare il record storico di 66,6 milioni di visitatori stabilito nel 2019.
I viaggi internazionali sono stati il principale freno alla crescita. Nyc Tourism + Conventions ha indicato “i dazi e la retorica negativa” che aleggiano sui viaggi negli Stati Uniti come i principali fattori che hanno contribuito a un calo di quasi il 5% dei visitatori stranieri rispetto all'anno precedente. Gli arrivi internazionali sono scesi da 12,9 milioni nel 2024 a 12,3 milioni nel 2025, con l'Europa occidentale che ha mostrato una particolare debolezza.
Italia in controtendenza
Diversi dei più grandi mercati esteri di New York hanno registrato cali notevoli. Il numero di visitatori è diminuito drasticamente dal Canada, con un calo del 19%, seguito dalla Germania con il 10% e dalla Francia con il 7%. Messico e Spagna hanno registrato un calo del 5% ciascuno, mentre gli arrivi dalla Cina sono diminuiti del 4% e quelli dal Regno Unito del 3%. Solo pochi paesi hanno invertito la tendenza, con modesti aumenti dall'1% al 2% da Italia, Brasile e Australia.
In prospettiva, l'agenzia prevede che la città accoglierà circa 66 milioni di visitatori nel 2026, ancora mezzo milione in meno rispetto al record del 2019 e con un calo del 5% rispetto ai dati del 2019. Questo totale include una stima di 12,7 milioni di viaggiatori internazionali, poiché le tensioni commerciali e il clima di sfiducia nei confronti dei viaggi continuano a pesare sulla domanda proveniente dal Canada e dal Messico.
[post_title] => New York: crescita risicata del numero di visitatori nel 2025. Italia in controtendenza
[post_date] => 2026-01-09T11:09:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767956972000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "idee per viaggiare danilo curzi investiti 5 milioni di euro in tecnologia"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":109,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1263,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505091","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Da qualsiasi angolazione lo si voglia leggere, il bilancio di Idee per Viaggiare riporta un significativo più davanti a tutti gli indicatori. «Analizzando l’anno finanziario appena concluso, così come l’anno solare, i numeri danno ragione al nostro piano di sviluppo, che ci ha portati a reinvestire nel tempo quanto guadagnato». Quando il ceo di Idee per Viaggiare, Danilo Curzi, parla di investimenti, i numeri non sono di poco conto: «Nell’arco di due anni abbiamo destinato qualcosa come 5 milioni di euro agli investimenti in tecnologia. Uno sforzo enorme, che testimonia la volontà di crescere ancora di più andando incontro a scenari nuovi».\r\n\r\nL’investimento concentrato in un progetto che arriverà a compimento nella tarda primavera ha fra i suoi obiettivi fondamentali la volontà di rendere più autonomo, tecnologico e veloce il lavoro in agenzia di viaggio. «Il modo di lavorare è completamente cambiato in epoca post pandemica - spiega il manager -. Si sono aperti nuovi scenari, che impongono ragionamenti diversi in direzione di crm, padronanza dei dati, supporto - senza eccedere - offerto dall’IA. Tutti elementi che devono comportare vantaggi pratici sia per l’azienda sia per i nostri partner della distribuzione».\r\nIl bilancio sul 2025\r\nA conti fatti, gli investimenti effettuati si sono tradotti in un bilancio 2025 con numeri in crescita dell’8% medio rispetto all’anno precedente. «Un risultato importante, specie considerando le difficoltà patite dagli Stati Uniti, uno dei nostri prodotti “forti” che ha registrato una flessione intorno al 6,5%». Flessione compensata dal positivo andamento di altre destinazioni, come Giappone, Emirati Arabi, Maldive, Indocina e Thailandia.\r\n\r\nUn dato interessante riguarda un “ritorno alle origini”, con l'incremento del numero delle pratiche più importanti, «del valore pro capite di oltre 8-10.000 euro. Un segnale che riconferma la rilevanza del segmento di fascia alta e l’allargamento della forchetta fra viaggi base, per i quali i clienti si indirizzano ai portali, e itinerari articolati, per i quali è in aumento la richiesta di assistenza alla distribuzione organizzata».\r\n\r\n«Non si può fermare o combattere il cambiamento – chiude Curzi -. Si può invece lavorare per posizionare il tour operator in modo diverso, aprendosi alle nuove esigenze manifestate dal mercato. In Idee per Viaggiare - 51 i nuovi assunti solo nel periodo post pandemia – puntiamo al costante miglioramento della proposta attraverso la condivisione di un progetto che richiede la partecipazione attiva di tutta la squadra. L’obiettivo 2026 è quello di confermare i numeri del 2025 (90 milioni di euro prodotti dal t.o. e un giro d’affari complessivo di circa 160 milioni, ndr)». Un traguardo possibile grazie all’apporto di capitale umano e tecnologia, «Due elementi fondamentali per affrontare con gli strumenti giusti le sfide del futuro».","post_title":"Idee per Viaggiare, Danilo Curzi: «Investiti 5 milioni di euro in tecnologia»","post_date":"2026-01-14T11:34:49+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1768390489000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505033","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Internet ad alta velocità sull'intera flotta e per gli ospiti di tutte le classi del Gruppo Lufthansa: il colosso tedesco continua a investire sull'esperienza premium e da quest'anno doterà tutti i circa 850 aeromobili del gruppo di accesso a Internet a banda larga ad alta velocità, sia nella flotta esistente che su tutti i nuovi velivoli.\r\n\r\nPartner per l'aggiornamento è Starlink, che offre la connessione Internet in volo più veloce oggi disponibile nel settore: il sistema si basa sulla tecnologia satellitare e consente l'accesso a Internet in volo proprio come a terra.\r\n\r\nUna maggiore larghezza di banda e velocità consentiranno in futuro lo streaming, il lavoro basato sul cloud e altre applicazioni ad alta velocità durante i voli. Il nuovo servizio internet sarà gratuito per tutti i clienti status e gli utenti Travel ID, in tutte le classi di viaggio. Questo rende il Gruppo Lufthansa il più grande gruppo aereo europeo ad aggiornare la propria flotta con internet a banda larga all'avanguardia.\r\n\r\nLa collaborazione fa parte dei cospicui investimenti del gruppo tedesco in nuovi aeromobili e innovazioni di prodotti e servizi premium lungo l'intera catena di viaggio.\r\n\r\n«Nell'anno in cui celebriamo il centesimo compleanno di Lufthansa, abbiamo deciso di introdurre una nuova soluzione internet ad alta velocità di Starlink per tutte le nostre compagnie aeree - ha dichiarato Dieter Vranckx, chief commercial officer del Gruppo Lufthansa. - Il gruppo sta compiendo un ulteriore passo avanti e ponendo una pietra miliare fondamentale per l'esperienza di viaggio premium dei nostri passeggeri. La connettività a bordo riveste oggi un ruolo importante e, con Starlink, non stiamo solo investendo nel miglior prodotto sul mercato, ma anche nella soddisfazione dei nostri passeggeri».\r\n\r\nL'introduzione graduale di Starlink a bordo degli aerei del Gruppo Lufthansa inizierà nella seconda metà del 2026 ed entro il 2029, l'intera flotta sarà dotata della nuova offerta di connettività. ","post_title":"Gruppo Lufthansa: internet ad alta velocità con Starlink sulla flotta di tutti i vettori","post_date":"2026-01-13T14:43:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768315415000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505026","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_355923\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Elisabetta Fabri[/caption]\r\n\r\n«L’industria alberghiera è una delle espressioni più evolute del Made in Italy: è anche nei luoghi dell’accoglienza che si costruisce ogni giorno l’immagine concreta del Sistema Paese, nella qualità dei servizi, nella professionalità delle persone e nella capacità organizzativa».\r\n\r\nLo ha dichiarato Elisabetta Fabri, presidente di Confindustria Alberghi, intervenendo oggi a Palazzo Madama all’evento “Visione turismo: politiche, territori, competenze, futuro”. «La forza attrattiva dell’Italia – ha sottolineato – va governata con una strategia industriale di lungo periodo. Servono regole chiare, investimenti e politiche orientate alla qualità e alla sostenibilità, per tutelare i territori, le comunità locali e la competitività delle imprese».\r\n\r\nNel suo intervento, Fabri ha ribadito la necessità di riconoscere il turismo come asset strategico nazionale, richiamando l’urgenza di un tavolo permanente tra istituzioni, ministeri e imprese per affrontare in modo strutturale temi urgenti come la regolamentazione degli affitti brevi, la modernizzazione del patrimonio alberghiero, la semplificazione dei processi burocratici che ostacolano investimenti e crescita.\r\n\r\nAmpio spazio è stato dedicato anche a formazione e lavoro: «Senza capitale umano qualificato non c’è qualità né futuro per il settore. È indispensabile investire nella realizzazione di scuole di ospitalità competitive a livello internazionale, semplificare l’accesso di strumenti come il Fondo Nuove Competenze, sostenere le imprese che investono sul capitale umano e rendere il turismo un settore attrattivo per le nuove generazioni».\r\n\r\n«Sostenibilità, innovazione, professionalità e qualità – ha concluso – sono i pilastri su cui costruire l’ospitalità italiana dei prossimi dieci anni.»","post_title":"Fabri (Confindustria Alberghi): «Industri alberghiera espressione evoluta del Made in Italy»","post_date":"2026-01-13T13:07:53+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1768309673000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505025","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Londra Heathrow ha chiuso il 2025 con “poco più di 84 milioni di passeggeri”, con un lieve aumento rispetto agli 83,9 milioni del 2024. Nonostante una capacità quasi al limite della saturazione, il principale scalo britannico ha battuto un record mensile a dicembre, con quasi 7,2 milioni di viaggiatori, e ha registrato nove mesi su dodici al di sopra dei livelli del 2024, compreso il giorno più trafficato, il 1° agosto, con oltre 270.000 passeggeri.\r\n\r\nI dati annunciati dall'aeroporto devono ancora essere precisati nei dettagli, ma alcune fonti parlano di 84,5 milioni di passeggeri, il che dovrebbe consentire a Heathrow di mantenere, con un margine minimo, il suo primato di primo aeroporto europeo per numero di passeggeri, davanti all'Iga Istanbul che ha accolto circa 84,4 milioni di viaggiatori nel 2025 secondo l'Anadolu Agency (AA), dati ancora da confermare. L'aeroporto londinese sottolinea che rimane, per il terzo anno consecutivo, l'aeroporto più collegato al mondo, con una rete particolarmente fitta di collegamenti a lungo raggio e coincidenze.\r\n\r\nHeathrow rivendica anche il titolo di hub più puntuale d'Europa, dopo aver registrato le migliori prestazioni in termini di orari nel terzo trimestre del 2025, con meno cancellazioni rispetto agli altri grandi hub europei. Secondo l'aeroporto, nel 2025 oltre il 97% dei passeggeri ha superato i controlli di sicurezza in meno di cinque minuti, un livello confermato anche durante il picco di traffico estivo.\r\n\r\nForte di questo anno record, Heathrow sta preparando un nuovo ciclo di crescita e prevede di investire oltre 1,3 miliardi di sterline nel 2026 per modernizzare le sue strutture. Il programma prevede in particolare la ristrutturazione del terminal 4, la costruzione di un nuovo sistema di smistamento bagagli per il terminal 2 e il miglioramento dei servizi per i passeggeri con esigenze specifiche, con la completa implementazione di sistemi di sicurezza di nuova generazione in tutti e quattro i terminal.\r\n\r\nQuesti investimenti fanno parte di un più ampio percorso di espansione, con Heathrow che ha annunciato un programma del valore di 49 miliardi di sterline che include i costi relativi al progetto della terza pista, sostenuto dal governo britannico dopo anni di controversie. L'aeroporto ha dichiarato di aver già stanziato oltre 900 milioni di sterline nel 2025 per migliorare la resilienza operativa, in particolare attraverso la modernizzazione dei sistemi di trasporto interno e delle infrastrutture dei terminal.\r\n\r\n ","post_title":"Londra Heathrow vola oltre gli 84 mln di passeggeri e si conferma hub più puntuale d'Europa","post_date":"2026-01-13T13:04:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768309480000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504921","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_482190\" align=\"alignleft\" width=\"180\"] Jason Liberty[/caption]\r\n\r\nClia ha ufficialmente nominato Josh Weinstein nuovo presidente del suo comitato esecutivo globale. Weinstein, attualmente alla guida di Carnival Corporation, succede a Jason Liberty, presidente e ceo di Royal Caribbean Group, che ha guidato l'organizzazione nella ripresa e nella crescita del settore crocieristico dopo la pandemia.\r\n\r\n\r\n\r\nGli obiettivi\r\nIl nuovo presidente, come riporta Hosteltur, vanta decenni di esperienza nella leadership del settore e collaborerà con il comitato esecutivo globale per promuovere le priorità condivise del settore. Tra gli obiettivi principali rientrano la garanzia della sicurezza e dell'affidabilità delle operazioni, la promozione di una crescita responsabile e il mantenimento di una collaborazione costruttiva con governi, porti e destinazioni internazionali.\r\nWeinstein ha affermato che il settore si trova in un momento cruciale, in cui il successo delle esperienze di crociera dipende da un'attenzione costante a un coordinamento efficace dell'intero settore. Durante la sua presidenza, manterrà l'impegno a ridurre le emissioni di gas serra, a raggiungere obiettivi di sostenibilità a breve e lungo termine e a investire nello sviluppo della forza lavoro a beneficio delle comunità in cui opera il settore.\r\n\r\n\r\n","post_title":"Clia: Weinstein succede a Liberty alla presidenza dell'associazione","post_date":"2026-01-12T09:33:22+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1768210402000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504902","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un 2025 da incorniciare per l’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova che si lascia alle spalle il migliore risultato di sempre in termini di passeggeri trasportati: 1.577.159 per la precisione, pari ad una crescita del +18,1% sul 2024.\r\n\r\nI risultati complessivi del 2025, che comprendono anche 17.229 movimenti (+8,1% sul 2024), sono il frutto di una crescita strutturale che ha portato l’aeroporto di Genova a superare, con oltre un anno di anticipo rispetto al piano industriale, il precedente record storico di passeggeri raggiunto nel 2019.\r\n\r\nAll’importante risultato hanno contribuito la ripartenza dei charter crocieristici (29.514 crocieristi movimentati da aprile a ottobre), l’avvio di nuovi collegamenti con l’Est Europa (Varsavia e Cracovia) e il rafforzamento del network esistente tra cui, ad esempio, Tirana (Wizz Air, +55,2%), Parigi Orly (Volotea, +50,7%) e Barcellona (Vueling, +32,6%).\r\n\r\nDa segnalare, come la crescita del traffico passeggeri internazionale dell’aeroporto del capoluogo ligure stia proseguendo ininterrottamente da 21 mesi (nel 2025, oltre 769mila passeggeri movimentati, +41,2% sul 2024), con un tasso medio del +29%. Sostanzialmente invariato, invece, l’andamento 2025 del traffico domestico. \r\n\r\nLe cinque destinazioni internazionali più popolari del 2025 sono state Tirana, Londra, Monaco, Amsterdam e Budapest. Per quanto riguarda il traffico domestico, le prime cinque posizioni sono occupate da Roma, Catania, Palermo, Napoli e Bari. Per quanto riguarda il traffico domestico, le prime cinque posizioni sono occupate da Roma, Catania, Palermo, Napoli e Bari.\r\n\r\n«Il 2025 è stato un anno di forte crescita passeggeri - ha dichiarato Enrico Musso, presidente Aeroporto di Genova -. Il raggiungimento del record storico di traffico con un anno di anticipo rispetto al piano industriale sottolinea quanto il rilancio del Genova City Airport stia procedendo speditamente. Se a questi risultati si aggiungono l’importante piano di ammodernamento dello scalo in corso di svolgimento e la continua attività finalizzata all’attivazione di nuovi collegamenti, confidiamo di consolidare nel 2026 la crescita dello scalo, a supporto del territorio e dei viaggiatori».\r\n\r\n«I risultati ottenuti nel 2025 testimoniano come il percorso di crescita dell’aeroporto di Genova si fondi su un solido progetto di sviluppo a lungo termine avviato nel corso dell’ultimo biennio», ha affermato Francesco D’Amico, direttore Generale Aeroporto di Genova. «Il nostro impegno proseguirà al fine di consolidare il traffico internazionale con nuovi collegamenti e di rafforzare ulteriormente quello domestico, mercato che, a fine 2025, ha visto l’avvio di una partnership con Aeroitalia per la partenza dal prossimo 2 febbraio di un nuovo volo su Roma».\r\n\r\nQuest’ultima, infatti, ha investito nel Cristoforo Colombo stabilendo una nuova base con due aeromobili e un equipaggio di 20 persone, avviando un nuovo collegamento bigiornaliero con la Capitale dal lunedì al venerdì e giornaliero nel fine settimana.","post_title":"L'aeroporto di Genova centra il record storico di passeggeri movimentati, oltre 1,57 mln","post_date":"2026-01-12T09:15:26+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768209326000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504905","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Squadra che vince non si cambia». La tradizionale cautela nel commentare risultati e strategie di Pier Ezhaya, general manager tour operating di Alpitour World, cede per un attimo il passo a una grande soddisfazione: «L’anno finanziario 2024-25 si è chiuso con numeri da record per il gruppo e in particolare per il t.o. Dal 1947 a oggi quello appena chiuso si è rivelato l’anno più importante della nostra storia. E quel che più conta è che abbiamo fatto “strike” su tutte le verticali».\r\n\r\nIn attesa dell’approvazione del bilancio da parte del cda, Ezhaya conferma di aver movimentato lo scorso anno circa un milione di passeggeri solo con il t.o. Un numero importante, favorito sia da una condizione positiva registrata dal mercato in generale, sia dai numeri macinati dal t.o., «che ha assunto una posizione forte sul mercato e ora sta capitalizzando la propria leadeship».\r\nLe ragioni del successo\r\nA incidere favorevolmente sui risultati economici e in modo specifico sulla redditività sono stati anche gli investimenti compiuti in tecnologia, specie sul fronte del revenue management. «Proprio un anno fa abbiamo avviato l’implementazione di un nuovo toolkit che utilizza maggiormente l’AI e il machine learning. Devo dire che i risultati sono impressionanti. Il sistema non solo è necessario per assicurare l’ottimizzazione dei prezzi, ma anche per essere più aderenti al mercato potendo leggere anche le minime variazioni di tendenza e di domanda. Il 2026 si muoverà in continuità, anche se prevediamo un po’ più di tensione sulla capacità di spesa degli italiani».\r\n\r\nIl nuovo anno sembra quindi partito con il piede giusto: «Dall’inizio del nuovo anno finanziario a oggi abbiamo registrato un incremento del 10% sulle vendite rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente. E’ ancora presto per capire se si tratti di un trend destinato a durare o di un maggiore anticipo sui tempi del booking, ma posso comunque tarare l’obiettivo per il 2026 su una crescita dei ricavi intorno ai 120 milioni rispetto all’anno finanziario 2024-25, con una marginalità in continuità con quella dello scorso anno».","post_title":"Ezhaya, Alpitour World: «Il 2025 è stato l'anno migliore della nostra storia»","post_date":"2026-01-09T15:38:26+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1767973106000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504856","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_484726\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il Quark Hotel di Milano[/caption]\r\n\r\nAries Group cresce. Il gruppo alberghiero indipendente italiano ha messo a segno nel 2025 un incremento dei ricavi pari all'11% rispetto al 2024, accompagnato da un tasso di occupazione delle camere dell’85%. I risultati positivi si riflettono anche sulla redditività: per il 2025 è previsto un Ebitda pari al 21% del fatturato, con una crescita di 2 punti percentuali rispetto al 2024. Inoltre, le presenze complessive nelle strutture del gruppo sono stimate in 1.149.518, con un incremento del 5,5% rispetto all’anno precedente.\r\n\r\nOggi il gruppo gestisce oltre 1.600 camere distribuite in quattro strutture tra Milano, Bologna e Roma, con 9.400 metri quadrati dedicati agli eventi e 65 sale meeting. Guardando al 2026, Aries Group prevede un’ulteriore evoluzione positiva già a partire dal primo semestre dell’anno. Le stime indicano una crescita dei ricavi superiore al 4%, un miglioramento del tasso di occupazione di oltre il 2% e un ulteriore rafforzamento dell'Ebitda, atteso in crescita di oltre 1,5 punti percentuali. In parallelo, il gruppo continuerà a valutare nuove acquisizioni mirate, con l’obiettivo di consolidare la propria presenza nelle principali destinazioni italiane a vocazione turistica e business.\r\nI progetti futuri\r\nNel 2026 prosegue l’intervento di upcycling del Quark Hotel Milano. Sempre nel 2026, presso il Living Place Bologna è previsto un piano di rinnovo delle aree esterne e dell’offerta f&b, con ammodernamenti del bordo della piscina olimpionica, del pool bar e delle ampie aree verdi, e l’ottimizzazione degli spazi ristorativi e servizi food & beverage.\r\n\r\nParallelamente proseguirà il percorso Esg avviato lo scorso anno, con l’obiettivo di integrare in modo strutturale i principi di sostenibilità e responsabilità sociale nelle attività del gruppo. Sul fronte delle risorse umane, Aries Group conferma inoltre anche per il 2026 un approccio orientato alla continuità e allo sviluppo. Prosegue infatti l’impegno sul welfare aziendale, con il rinnovo dell’accordo che prevede l’assegnazione di un credito dedicato.\r\n\r\n«I risultati attesi per il 2025 confermano la solidità del nostro modello di business e la capacità del gruppo di crescere in modo equilibrato, mantenendo elevati standard operativi e di servizio - commenta Stefano de Santis, ceo di Aries Group -. In un contesto in cui le esigenze degli ospiti evolvono rapidamente, continuiamo a investire in una gestione alberghiera di qualità, capace di rispondere sia al segmento business sia a quello leisure. Guardiamo al 2026 con un approccio pragmatico: crescita selettiva, attenzione alle persone e integrazione della sostenibilità ambientale e sociale nelle scelte strategiche».","post_title":"Aries Group, ricavi in aumento dell'11%. Bene anche l'inizio del 2026","post_date":"2026-01-09T12:33:07+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1767961987000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504864","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nLieve incremento del numero di visitatori a New York City nel 2025, ma la ripresa è stata ben al di sotto delle aspettative. Secondo le prime stime di un nuovo rapporto pubblicato dalla New York, Nyc Tourism + Conventions, lo scorso anno gli arrivi sono rimasti ancora al di sotto dei livelli massimi raggiunti prima della pandemia.\r\n\r\nLa città ha registrato 64,7 milioni di visitatori nel 2025, con un aumento marginale dello 0,3% rispetto al 2024. Sebbene tale aumento abbia segnato una continua ripresa, non è riuscito a raggiungere l'obiettivo a lungo perseguito dalla destinazione, di attrarre 67 milioni di turisti e non è riuscito a superare il record storico di 66,6 milioni di visitatori stabilito nel 2019.\r\n\r\nI viaggi internazionali sono stati il principale freno alla crescita. Nyc Tourism + Conventions ha indicato “i dazi e la retorica negativa” che aleggiano sui viaggi negli Stati Uniti come i principali fattori che hanno contribuito a un calo di quasi il 5% dei visitatori stranieri rispetto all'anno precedente. Gli arrivi internazionali sono scesi da 12,9 milioni nel 2024 a 12,3 milioni nel 2025, con l'Europa occidentale che ha mostrato una particolare debolezza.\r\nItalia in controtendenza\r\nDiversi dei più grandi mercati esteri di New York hanno registrato cali notevoli. Il numero di visitatori è diminuito drasticamente dal Canada, con un calo del 19%, seguito dalla Germania con il 10% e dalla Francia con il 7%. Messico e Spagna hanno registrato un calo del 5% ciascuno, mentre gli arrivi dalla Cina sono diminuiti del 4% e quelli dal Regno Unito del 3%. Solo pochi paesi hanno invertito la tendenza, con modesti aumenti dall'1% al 2% da Italia, Brasile e Australia.\r\n\r\nIn prospettiva, l'agenzia prevede che la città accoglierà circa 66 milioni di visitatori nel 2026, ancora mezzo milione in meno rispetto al record del 2019 e con un calo del 5% rispetto ai dati del 2019. Questo totale include una stima di 12,7 milioni di viaggiatori internazionali, poiché le tensioni commerciali e il clima di sfiducia nei confronti dei viaggi continuano a pesare sulla domanda proveniente dal Canada e dal Messico.","post_title":"New York: crescita risicata del numero di visitatori nel 2025. Italia in controtendenza","post_date":"2026-01-09T11:09:32+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1767956972000]}]}}