5 February 2026

Club Med Sansicario, il progetto (finalmente) prende forma

Arnaldo Aiolfi

La creazione del resort Club Med Sansicario – oltre mille posti letto –  finalmente prende corpo. Dopo anni di rinvii, l’operazione stimata in 130 milioni di euro, sembra giunta a una svolta, come riporta La Stampa.

«Il progetto ha avuto un iter complesso, e forse pochi credevano che ce l’avremmo fatta – commenta Arnaldo Aiolfi, amministratore delegato di Club Med Italia -, ma da parte nostra e dell’amministrazione locale c’è sempre stata la volontà di andare fino in fondo. E dopo i primi interventi avviati nelle scorse settimane e gli incontri ad alto livello degli ultimi giorni possiamo confermare che la seconda struttura ricettiva Club Med delle Valli Olimpiche è pronta a diventare realtà».

Insieme al sindaco Daniele Mazzoleni, Arnaldo Aiolfi ha avuto un primo faccia a faccia con gli operatori turistici di Cesana.

Le tappe del progetto

A inizio luglio, la posa virtuale della prima pietra del resort è coincisa con la firma in municipio del protocollo d’intesa tra società di gestione Ream Sgr e Club Med. Quest’estate sono anche partiti i lavori per smantellare i vecchi campi da tennis all’arrivo della telecabina di Cesana, dove il resort prenderà vita dalla primavera 2026 «portando il primo indotto economico al territorio», sottolinea Aiolfi: nei quasi due anni di cantiere, centinaia di operai dovranno trovare alloggio nel paese della Val di Susa.

La nascita del resort prevede  un importante impegno finanziario della Regione Piemonte, che contribuirà con 20 milioni a potenziare innevamenti e impianti sciistici dell’area di Sansicario. «Per la sua centralità, Cesana si candida anche a diventare “hub logistico” a servizio dei tre Club Med di Sansicario, Pragelato e Serre Chevalier» aggiunge Mazzoleni.

«Quando diverrà operativo il resort richiederà 500 lavoratori per soddisfare la propria clientela» dice Aiolfi. «Occorreranno centinaia di addetti ai servizi alberghieri, alla lavanderia, ai noleggi con conducente». Serviranno anche 60-70 guide naturalistiche per portare gli ospiti alla scoperta del territorio: alcune già dal 2026, quando Pragelato riaprirà anche in estate. E in inverno 50-60 maestri di sci dovranno lavorarew sei giorni a settimana per il Med».

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